Il nemico democratico

Il nemico democratico

Di Roberto Pecchioli, ereticamente.net

Chi contrasta i miei principi, valori, interessi, è un avversario. Ho l’obbligo di rispondere con idee e argomenti migliori. Chi mi impedisce di esprimere, diffondere e difendere quei valori, quei principi, quegli interessi, è un nemico. Oggi nemico è il democratico. Esistono, nell’inconscio collettivo, alcune parole “divine”, intoccabili, i cui significati equivoci, elastici, non possono essere contrastati sotto pena di esclusione e repressione penale. Il sostantivo democrazia e l’aggettivo democratico sono le parole totem – insieme con progresso – del presente.

Non ci stiamo: affermiamo con fierezza di non essere democratici, non nell’ accezione correnti. Innanzitutto una precisazione: la democrazia reale non è un principio, ma un metodo. A questa conclusione pervenne finanche Norberto Bobbio, per decenni sopravvalutato “papa” della cultura italiana. Un metodo per organizzare la società politica misurando il consenso in termini quantitativi, in base all’idea – discutibile – che a ogni vivente dotato di cittadinanza (conferita in base ai più vari criteri), una volta raggiunta una certa età, corrisponde un voto. Dalla somma aritmetica dei voti la democrazia fa discendere il diritto di esercitare il potere. Sorgono le prime obiezioni: la più ovvia riguarda il merito. Nessuno garantisce che l’opinione più diffusa sia quella giusta. Beffardamente, Nicolàs Gòmez Dàvila faceva rilevare che dalla sua sconfitta il democratico dovrebbe dedurre di avere torto, giacché così ha decretato il senno dei più. L’obiezione più forte, tuttavia, riguarda, nelle società di massa, l’evidenza che il consenso o il dissenso non sono autonomi, liberi, bensì eterodiretti, determinati da un poderoso apparato di propaganda che orienta le scelte, le opinioni, le convinzioni, le parole.

Da giovani – anticomunisti viscerali – eravamo infastiditi dall’obiezione marxista circa la natura “formale” delle democrazie borghesi, che negava, tra l’altro, il valore del voto su liste contrapposte, orgoglio dei sistemi politici occidentali. Un’ immensa scritta faceva mostra di sé lungo un muraglione di un quartiere operaio: proletario, se il tuo voto valesse qualcosa, non ti farebbero votare. All’epoca erano gli anni Settanta – pensavamo che fosse una sciocchezza. Invece oggi è una verità che non riguarda solo i proletari (classe sociale diventata antiquata, di cui non parlano più neppure i superstiti marxisti) ma la società intera.

L’apparato propagandistico e di comunicazione è così pervasivo, potente, onnipresente, che la formazione dell’ opinione comune è pressoché automatica. Vince chi ha più voce in ambito mediatico, dando ragione a Marshall Mc Luhan: il mezzo è il messaggio. Dobbiamo diffidare di ogni parola o concetto che ha bisogno di aggettivi qualificativi: democrazia liberale, democrazia popolare, eccetera. Era democratica tanto la Germania comunista – Repubblica Democratica Tedesca – quanto la sua sorella occidentale. Sempre più tendiamo a confondere la democrazia – che è in origine diritto del popolo a partecipare, assumere da sé le decisioni che lo riguardano, con le elezioni formalmente libere. Una competizione sempre più apparente, in cui qualcuno ha più diritto di altri e chi non partecipa al coro – il repertorio è determinato da chi paga la musica – è figlio di un Dio minore. In democrazia alcuni hanno tutti i diritti , altri ne hanno pochissimi o nessuno. La differenza con le varie forme di dittatura o di autoritarismo è di forma; in questo i marxisti avevano ragione.

Oggi il nemico è democratico. E’ giusto, è buono, è vero, ciò che piace alla maggioranza. Decisa a priori, plasmata da chi controlla i media, ossia la cultura di massa. I democratici sono oggi i repressori del dissenso. Eterogenesi dei fini: per mantenere la democrazia – ossia le sue apparenze – i suoi partigiani devono negare legittimità alle idee in conflitto con le loro visioni, opinioni assurte al rango di verità indiscutibili in quanto provenienti dall’alto, diffuse a reti mediatiche unificate credute per accumulazione, ripetizione coatta e irrisione dell’Altro. Diceva il nazista Goebbels che ripetere mille volte una menzogna la trasforma in verità agli occhi della maggioranza. La lezione schmittiana del nemico assoluto teso a distruggere l’altro è stata messa in pratica dai Buoni, dai Giusti, dai Democratici. Il cui nome è ormai sinonimo di repressione del dissenso rispetto al Bene di cui sono interpreti unici. Al popolo, infine, piace ciò che gli viene fatto piacere.

Walter Lippman e Edward Bernays, nell’America democratica e liberale della prima metà del secolo XX, lo teorizzarono apertamente: occorre indirizzare la gente, orientarla per evitare il disordine, termine che per loro era sinonimo di opposizione alla società di mercato. Meglio di Antonio Gramsci furono loro a teorizzare l’egemonia. Non dell’intellettuale collettivo costruttore del comunismo, ma di una visione mercantile, utilitaria, dell’esistenza, negare la quale è sintomo di malattia mentale. Come nel comunismo stalinista: chi si oppone al Giusto, al Bene, al Democratico, va represso in quanto portatore di “odio”. Altra eterogenesi dei fini: chi non la pensa come i titolari del copyright della democrazia deve essere sottoposto a process0 penale per delitto di odio. Più raffinati di Karl Popper, il maestro di Soros: la società “aperta”, per il pensatore ebreo austriaco deve essere chiusa a doppia mandata a chi non ne condivide i presupposti. Qual è la differenza sostanziale con i totalitarismi ?

I nuovi democratici hanno raggiunto vette ulteriori: la società aperta acquisisce un’aureola morale in quanto è chiusa a chi odia. Principi diversi dai loro non sono più libera espressione (il fiore all’occhiello della società sedicente aperta) ma deviazioni intollerabili a cui applicare inflessibili divieti. I temi su cui è proibito dissentire aumentano ogni dì. I tabù assoluti riguardano l’opposizione all’immigrazione indiscriminata; all’aborto diritto universale; alle teorie di genere e all’universo LGBT (matrimonio omo, transizione ed autopercezione sessuale con annessi e connessi); al millenarismo climatista; alla privatizzazione del mondo. A questi temi si aggiungono l’eutanasia (la morte come soluzione ai problemi della vita!) l’utero in affitto, la società multiculturale. In Gran Bretagna il governo sta punendo con pene severissime le proteste contro la sostituzione etnica in atto, mentre manda liberi pedofili conclamati. Non è più il mondo al contrario, ma un nuovo mondo che si fa legge, imposizione, repressione. Sempre per mano democratica e in nome di parole “divine”: inclusione, accoglienza, diritti.

Totale è il cambio di linea rispetto ai padri: vietato vietare era lo slogan di mezzo secolo fa. Vietato odiare, cioè pensare altrimenti, oggi. La matrice è uguale: l’istinto giacobino di chi erigeva ghigliottine in nome della “nation” e dei diritti dell’uomo. La lotta di classe è stata abbandonata – lasciando indifesi i deboli– a favore dei “ diritti civili intesi come risarcimento a gruppi minoritari. (…). Chiunque critichi nel merito qualsiasi misura invocata in nome della non discriminazione compie un atto di violenza contro i gruppi minoritari già discriminati. Su quelle misure la political correctness autorizza soltanto una posizione favorevole a prescindere: il pluralismo diventa automaticamente discorso di odio, e va quindi impedito, bollando come “razzista” “suprematista”, o “fobico” ogni oppositore delle deriva “dirittista” promossa in nome del nuovo mito tribale del progresso.” (Eugenio Capozzi).

Viviamo nella post democrazia per mano dei democratici! Vale la pena rammentare il cordone sanitario imposto in Francia, in Spagna, in Germania, contro formazioni politiche colpevoli di non condividere il modello dominante , accusate di ogni nefandezza, riassunta nel crimine sommo, il fascismo immenso ed eterno. Negli Usa i democratici – il partito-Stato con quel nome, imitato in Italia dal PD – hanno probabilmente organizzato brogli elettorali nel 2020 e continuano a non opporre ai loro avversari argomenti politici o ricette economiche alternative, preferendo la demonizzazione. Il potere del denaro ha sostanzialmente comprato il partito, sovvertendo il verdetto (democratico…) delle elezioni primarie per costringere Joe Biden al ritiro. La convenzione del partito “democratico” americano è il segno di ciò che vuole e fa il potere occidentale. All’esterno si praticano aborti gratuiti offerti dalla miliardaria Parent Parenthood e vengono offerte sterilizzazioni maschili. Per alcuni è cultura di morte, per altri sacrosanti diritti.

Non ci può essere mediazione; da un lato odiatori incalliti da reprimere penalmente, dall’altro i Buoni e Giusti. I cattivi odiano il pianeta poiché perplessi dinanzi all’ideologia climatica, e l’umanità intera in quanto non approvano le restrizioni delle libertà in nome della lotta alla pandemia sancite da regimi “democratici”. Gli stessi che, dopo decenni di retorica pacifista e bandiere arcobaleno, si sono convertiti al bellicismo antirusso con i medesimi toni moralistici di ieri. Frignano per la Palestina ma sostengono la violenza di Israele, Chiamano odio antisemita il dissenso verso gli atti di uno Stato- l’unica democrazia del Medio Oriente, secondo la vulgata ufficiale- contro i suoi vicini.

I democratici sono il contrario di ciò che dicono di essere. Ripudiano il pluralismo e corrono verso la riduzione della democrazia a regime in cui è permessa una sola opzione, la loro: la versione aggiornata della propaganda delle dittature novecentesche. La novità è la trasformazione della dialettica politica in ricostruzione edificante ed emotiva di ogni questione, proposta da un coro di media, agenzie, istituzioni, coordinate da una regia comune. Se un mezzo di informazione, un intellettuale, un artista si pone in contrapposizione al coro, scatta la richiesta della censura, indignata, rabbiosa. Ecco perché il nemico è il democratico; non bisogna avere remore ad attaccare le parole totem e tabù invertite, distorte per eliminare il dibattito attraverso la demonizzazione, la criminalizzazione, la psichiatrizzazione (il “discorso di odio”). I nemici dei democratici sono oggi- un altro paradosso- i veri democratici, nel senso del potere esercitato attraverso la partecipazione del popolo al suo destino (A. Moeller Van den Bruck). Totalitaria è la pretesa di riservare a sé il termine democratico e l’ esportazione della democrazia nella versione liberale, libertaria liberista, ossia globalista.

I democratici bombardano, ma lo fanno per il bene dei popoli; aprono lager come a Guantanamo, ma per combattere il terrorismo. Intervengono in armi dovunque ma solo per preservare la democrazia, chiamando, come in America, Patriot Act (legge patriottica) le limitazioni alle libertà. Il nemico è democratico e si fonda sul potere del denaro: possiede quasi tutti i canali di informazione, acculturazione e formazione dei popoli. Non sappiamo se goda del consenso della maggioranza. Conta piuttosto sull’indifferenza, la depoliticizzazione, l’assenza di dibattito e di pensiero, l’incapacità di elaborare alternative. Ma se anche questi nemici democratici sono maggioranza, chi garantisce, se non la tautologia, che le loro idee, azioni, fini, siano giusti?

Il numero, sosteneva Goethe, è la negazione della verità. Specie se la verità viene sequestrata, abolita, proclamata senza contraddittorio. Per Soren Kierkegaard la maggioranza politica è la più pazzesca di tutte le categorie. In queste condizioni, per i mezzi di cui dispone il potere, per la prevalenza del denaro (plutocrazia, il vero nome della democrazia), per le menzogne che diffonde, per come viene formata/deformata l’opinione corrente, aveva ragione il filosofo di Aut Aut (ovvero dell’alternativa) quando affermava che non vi è nulla di più ripugnante della maggioranza. E di più falsa, nemica della realtà, di quella che chiamano democrazia.

Di Roberto Pecchioli, ereticamente.net

Roberto Pecchioli, studioso di geopolitica, economia e storia, svolge un’intensa attività pubblicistica in ambito saggistico. Collabora con riviste e siti web di cultura e informazione indipendente.

23.08.2024

Fonte: https://www.ereticamente.net/il-nemico-democratico-roberto-pecchioli/

Commenti (82)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 80 caricati
    1. pitagora 30 agosto 2024

      Articolo condivisibile con riferimenti alla filosofia marxista della quale l'autore sembra finalmente scorgere una analisi impietosa ma realistica della nostra società, ancora oggi (basta sostituire 'proletari' con 'ex-classe media').
      Mi sfugge però dove si colloca l'autore, dichiaratamente di destra, e quale alternativa propone: concordo che la 'democrazia' attuale è forma che copre una sostanza dittatoriale, ma hey sei di destra!! La tua alternativa e un'altra dittatura, solo più esplicita. E allora no, grazie: continuo a preferire Marx e il comunismo cinese: almeno hanno dimostrato rispettivamente di aver esposto l'analisi più azzeccata della nostra società e di aver battuto il capitalismo 'democratico' sul suo stesso terreno, il benessere in pace attraverso un Governo che lavora per i cittadini (800.000 di cinesi usciti dalla povertà negli ultimi 20 anni), conservando le libertà civili nell'ambito della loro cultura (al contrario delle facezie di propaganda su cittadini abusati e tristi).
      E non è questo forse il fine ultimo della democrazia, eleggere un Governo che SUL SERIO si occupa dei cittadini e ne garantisce benessere, libertà e felicità?

    2. ric 30 agosto 2024

      il marxismo e' esclusivamente una disciplina economica.

      il comunismo ne e' l' applicazione in termini sociali .

      in ogni caso a mio avviso e' sempre l' unico sistema di vita sociale che puo' essere messo in pratica per una convivenza dei popoli.

    3. ric 30 agosto 2024

      verissimo. anche perche' nel sistema liberal liberista capitalistico privato la molla che alimenta il bubbone e' la " competizione " , con tutti gli annessi e storture derivanti . Nel sistema opposto la collaborazione dovrebbe essere il mezzo per raggiungere una decente esistenza umana.

    4. ric 31 agosto 2024

      vero , ma e' innegabile che i paesi detti Comunisti , si sono mai scannati fra di loro , hanno sempre collaborato , mentre i paesi liberal liberisti democratici ,capitalisti ecc... come delle iene sulla preda periodicamente si massacrano reciprocamente. e nessuno puo' negarlo .

    1. BrunoWald 30 agosto 2024

      Caro Pecchioli, il nemico di un organismo sono gli agenti patogeni: se è sano li combatte, se è indebolito si lascia colonizzare. È inutile lamentarsi che questa gentaglia sia falsa, ipocrita e faccia il contrario di ciò che predica... Cosa ci aspettavamo, i Cavalieri della Tavola Rotonda?

      La questione è semplice: hanno vinto la guerra, e il mondo attuale ne è la conseguenza. In milioni si erano bevuti le favole sulla democrazia, tolleranza, libertà e pace fra i popoli? Bravi pirla! I loro discendenti pagheranno il conto, ma tanto sono a loro volta degli ebeti e manco se ne accorgono.

      Non si tratta solo dei sinistri, i destri baciano l'anello allo stesso padrone. È tutto un sistema che va rigettato in blocco: cominciando - dici bene - dall'affermare con fierezza di non essere affatto democratici, in nessuna accezione possibile.

      I sedicenti libertari proibiscono partiti, idee, persino termini vietati... I più grandi razzisti dell'universo si lagnano dell'antisemitismo... Gli odiatori compulsivi s'inventano il "reato di odio"... e noi dovremmo discutere con costoro, cercare un dibattito?

      Si fottano. In ogni caso, il loro mondo è un manicomio in procinto di crollargli addosso, non rimane che farsi da parte e godersi lo spettacolo.

    1. Kajros 29 agosto 2024

      p.d. come sccrivolo da anni luce sui social ...PerDementi , PerDenti , PoriDebosciati....etc etc ...la tizia nella foto è piu bella che intelligente ....davvero! daje! chiamatevi forza barconi tanto qui abbiamo FratellidiUxraina , Forza siringa etc etc...solo uno pseudo intelletualoide alias fannullone a reddito potrebbe supportare sti degenerati ....ha ragione Morris san che mi dice minchia ma sei ancora in italia ?

    1. nandoricciardi 29 agosto 2024

      Uno spettro si aggira per questo blog e si tratta del marxismo. Come ogni fantasma che si rispetti viaggia sotto mentite spoglie, anzi all'occorrenza assume le sembianze del nemico che dice di voler combattere, oltrepassa subdolamente le coordinate spazio-temporali, è di lotta e di governo, ora si incarna in una filosofia, ora in un popolo, ora in una persona, ora in una ideologia. E, allora, scosti gli stracci puteolenti e occultatori con il bastone dell'intelligenza e delle citazioni dotte, e capisci che il demone multiforme ti circonda da ogni lato: è il progressismo, il liberalismo, è Soros e Schlein, è Speranza e Draghi, è D'Alema e Prodi, il femminismo e l'idea woke, le teorie di genere e l'immigrazione, il capitalismo, la dittatura, la Cina, il proletario (mi si perdoni il francesismo) e l'oligarca, Putin, Zelenski e Netanyahu...E, in fondo, anche il nazismo e il fascismo avevano una solida componente di politica sociale e quindi socialista e quasi collettivista. E persino l'articolista, anticomunista viscerale come lui stesso si definisce, è contagiato a sua insaputa dal virus del collettivismo e dell'egualitarismo, spingendosi a rimpiangere la lotta di classe. Insomma, gira e rigira, a questo flagello del comunismo non si riesce a sfuggire.

    2. BrunoWald 30 agosto 2024

      Eh dai, che sono andati avanti per decenni a rompere i marroni con l'antifassismo in tutte le salse, e anche in questo blog c'è chi continua a vedere fascisti e nazisti ovunque. Diciamo che sarebbe ora di farla finita da entrambe le parti, e cominciare a tentare un'analisi lucida e obiettiva del mondo in cui viviamo.

      Dico "tentare", perché sul fatto che poi ci si riesca effettivamente, esprimerei un moderato pessimismo.

    1. ric 29 agosto 2024

      la democrazia e' una vera truffa per i popoli.

    2. Primadellesabbie 30 agosto 2024

      La società è una truffa, e lo sarà fino a quando chi comanda non si farà conoscere e rivelerà il progetto del quale siamo parte.

    1. sbregaverse 29 agosto 2024

      Caro frate Roberto, che valga la pena vivere una lunga vita per 11 giorni felici *¿?
      *Confessione di Goethe.

    1. XYZ 29 agosto 2024

      renzi è tornato all'ovile...ops capannone per i suini...come diceva Orwell "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali di altri"...parlando di maiali sai com'è

    1. Arian Van Heisen 29 agosto 2024

      ................ La differenza con le varie forme di dittatura o di autoritarismo è di forma; in questo i marxisti avevano ragione.................

      il nemico sono chi li controlla.?
      i nasoni...! come quella della foto.
      Non se ne uscirà fino ad una sorta di guerra civile all' interno dell' Occidente.
      (plutocrazia, il vero nome della democrazia)

    2. warheit 29 agosto 2024

      finché continueranno a metterci chi dicono loro al potere sarà sempre così che funzionerà.

    3. Arian Van Heisen 29 agosto 2024

      infatti dappertutto al comando dove conta, in Occidente ci stanno loro,..i nasoni..!

    4. ric 29 agosto 2024

      Vota per chi vuoi..ma voterai sempre fra quelli che abbiamo messo noi...

    1. Martin 29 agosto 2024

      Articolo in gran parte condivisibile, salvo il fatto che la famigerata massima di Goebbels fu dal citato direttamente associata e riferita all'apparato propagandistico britannico. Ossia un altra gigantesca balla, come quella di Hitler che si sarebbe rifiutato di salutare l'atleta nero Owens: e' storicamente accertato che si tratta di balle, ma continuano a reggere. Come quella di Kennedy che avrebbe costretto l'URSS a ritirare i missili a Cuba, quando la realtà e' che anche gli USA dovettero ritirare i missili puntati su Mosca, installati un anno prima in Puglia e in Turchia. O nascondere che le atomiche del 6 e 9 agosto furono lanciate perche' l'URSS era entrata in guerra con il Giappone il 7 agosto, e gli USA dovevano evitare di dover dividere anche il Giappone con l'URSS.
      Per non parlare delle sconfinate prove sfornate dallo storico ex Kgb Victor Suvorov, sul fatto che Stalin stava per attaccare e invadere l'Europa.

      Tanto premesso, e' vero che il trionfo del mero numero non porta a grandi risultati. I fascisti teorizzavano apertamente la conversione della quantità in qualità attraverso il partito unico, e non sono i soli, anche i Cinesi la pensano così. Si tratta di un problema irrisolto alla radice, io continuo a preferire il trionfo del mero numero.

      Ma in ultima istanza per noi Europei il problema e' secondario, dato che siamo governati da un Governo, la Commissione UE, eletto da nessuno e responsabile verso nessuno. A suon di chiacchiere e balle sarebbe democrazia, nei fatti e' pura oppressione nei confronti di Governi nazionali invece eletti dal popolo, ma che non possono più far nulla o quasi d'importante senza l'autorizzazione preventiva dei satrapi di Bruxelles, per inciso mantenuti integralmente da noi, stile sado-maso.

    1. R66 29 agosto 2024

      L'idea di soluzione globale, di salvezza, di lotta e parole come nemico, il si dovrebbe e il si potrebbe, nascono tutti dall'assunto di essere una miriade contro pochi.
      A prescindere dal fatto che, se così fosse, questa miriade dimostrerebbe un'idiozia senza pari, la questione è ben diversa.
      Gli insiemi non devono essere formati in base ai possedimenti, ma alle intenzioni; ed è qui che sì, esiste una miriade contro pochi, ma in senso inverso.
      Maturando questa concezione, continuare con la manfrina diventa, a scelta, o una lagna fine a se stessa, o un tentativo di imposizione non diverso da quello contro cui si inveisce.

    1. uomospeciale 29 agosto 2024

      Temo che ormai soltanto una guerra possa riuscire a salvarci da noi stessi.
      Ma sarebbe come curare il cancro con il cianuro.

    1. Bertozzi 29 agosto 2024

      Beh, siamo tranquilli noi no? Mica abbiamo i democratici al potere, abbiamo i sovranisti e i nazionalisti giusto? Infatti i provvedimenti più importanti che han preso sono la legge anti rave l' eliminazione del reddito di cittadinanza, l' eliminazione dell' assegno unico e l' aumento degli anni di lavoro per arrivare alla pensione. Tutta roba di destra anti democratica no? Loro ci tengono al popolo mica come i dem! Gli sbarchi son triplicati e i soldi dopo averli buttati per la pandemenza li buttiamo per l' ucraina, data la nostra totale sudditanza a Nato/Eu e pure sudditanza ai dem americani (come dimenticare il bacio di Biden sulla testa di Giorgia) e le lacrime per annukah.
      Questo articolo offre il fianco ancora una volta alla distinzione uso bestia di destra/sinistra che fa gongolare i potenti e alletta i più stolti fra il popolo, e sollazza i profeti del "non si può fare di tutta l' erba un fascio",e del "è tutta colpa della sinistra " così da lasciare la destra indisturbata a distruggere il paese e offrire le terga alla eu e alla von der leyen affinché ci sodomizzi con strap on. È un po' la tecnica dei vaccinati malati (ok non mi ha protetto ma se non avessi fatto il vaccino sarei stato molto peggio) qui il destrato celebrale ripete invece "ok non sarà il massimo ma con la sinistra sarebbe stato molto peggio". Ecco il massimo del ragionamento che costoro sanno esprimere. E lassù, gongolano. Nota di merito esemplificativa del livello dell' articolo per la citazione degna di repubblica o il corriere attribuita al nazista Goebbels "ripeti una cosa mille volte ecc..." che però, peccato, non abbia mai pronunciato, ma come detto questo scritto non è che un osso gettato ai cani rabbiosi affinché si scannino fra Destra e sinistra, usando anche false citazioni naziste che stan bene su tutto e fanno sempre colpo.
      Ennesima opera di distrazione. Voto: zero.

    2. BrunoWald 30 agosto 2024

      Spari sull'ambulanza, ma un like ci sta tutto.

    1. sbregaverse 29 agosto 2024

      E' la cinica democrazia export degli ameri^cani,
      targata Disney:
      Pluto^crazia.

    2. Jimbo 29 agosto 2024

      Andrebbe accéttata.
      Invece é accettata.

    1. Arthur 29 agosto 2024

      "Ma se un cattivo si fa chiamare buono, mica si può prenderlo ad esempio per criticare la bontà."

      Anche io, appena iniziato a leggere, ho subito pensato a questa obiezione.
      Poi l'autore è stato chiarissimo.
      Si riferisce ai "democratici" nell'accezione comunemente intesa nell'orbita progressista polcor, lgbtq, woke, green di oggi, che comprende PD USA, PD italiano e tutti gli affini, annessi e connessi.
      Almeno mi pare che questa sia l'interpretazione corretta di ciò che scrive.

      E, se e così, condivido in toto.

      * * *

      Aggiungo quello che penso io.

      Dunque, i marxisti o post-marxisti o neo-marxisti di oggi, ossia i figli, i nipoti e i pronipoti dei marxisti di ieri e dell'altro ieri, e del giorno prima ancora.
      Sotto la mala pianta continua a crescere sempre la stessa erbaccia.

      Adesso apriti cielo, tutti a criticarmi, "ma dove li vedi i marxisti", "sei ossessionato", "disco rotto", "non sono veri marxisti", etc.
      Come se i marxisti non esistessero.
      Eh, si sono estinti di botto nel 1989, come racconta chi vuole far credere che sia così.
      Ma non è così.
      L'ideologia polcor, lgbtq, woke, green, immigrazionista, con annesso culto fideistico nella scienzah è NEO-MARXISMO, l'evoluzione del marxismo in una nuova fede politica moderna, peggiore della versione precedente, saldatasi con gli interessi dei suoi tradizionali finanziatori, cioè gruppi, famiglie e filantropi riconducibili alla nota lobby che spadroneggia ai vertici del sistema liberale e capitalista, soprattutto anglo-americano. Ragion per cui è sensato definire il tutto con il termine liberal-marxismo, coerente e perfetto nella aderenza alla realtà e alla verità.
      E questo è quanto.
      Verità che conosce qualsiasi persona istruita, avvezza al gran calderone della politica e intellettualmente onesta.

    2. Arthur 29 agosto 2024

      Non tutti gli appartenenti alla nota lobby sono msrxisti, mi pare ovvio.

      Ad ogni modo, quando qualcuno applica difformemente e incoerentemente le proprie convinzioni politiche sbandierate, significa che è un ipocrita.
      Si chiama ipocrisia.

      E il motivo, elementare, di questa doppiezza, a prescindere dalla nota lobby, è che il marxismo, insieme al liberalismo, è un grimaldello per scassinare l'Occidente e instaurare un mondo nuovo che poggia su falsi valori che sono il ribaltamento di quelli veri e umanamente più autentici.
      Ecco, il capovolgimento della verità e della realtà, prassi tipicamente satanista.
      Infatti le due ideologie, liberale e marxista, dopo due secoli di devastazione e scempio, ci hanno portati al punto in cui siamo oggi.

    3. Arthur 29 agosto 2024

      Hospiton,
      le ideologie si evolvono, come le religioni.
      Quanto a Israele non mi pare proprio una nazione marxista.

      Poi dici che certi neo-marxisti o marxisti non sarebbero veri socialisti o veri marxisti.
      La verità è che il marxismo è un'area culturale e politica molto ampia, con evidenti divergenze al suo interno.
      Puoi escludere che quelli che tu definisci "veri marxisti" non siano stati in realtà, a suo tempo, ipocriti oppure sprovveduti funzionali a chi manovrava abilmente da dietro le quinte?

    4. Hospiton 29 agosto 2024

      Eppure si tratta della principale creazione politica della lobby più influente dell'occidente, in tutto il XX secolo, mentre sul lato finanziario consolidavano il loro dominio sulle economie, creando per esempio istituti come la BIS. Ecco perché mi è difficile pensare che i notabili del sionismo e i loro principali finanziatori (a chi indirizzò la famosa missiva Lord Balfour?) siano ferventi seguaci delle teorie di Marx, e queste lobbies sono le stesse che dirigono l'Occidente in ogni singolo aspetto.

      Per quanto riguarda le ideologie, se esse si trasformano fino a assumere tratti che non han più nulla in comune con le idee e gli assunti di partenza sarebbe il caso di accettare che siam davanti a qualcosa di inedito, comunque di diverso, e denominarlo in maniera differente. Il fatto che non sia in grado di citarmi passi precisi di Marx la dice lunga, non ne troverai che possano far intuire la ricerca del mondo fucsia come prioritaria sulle rivendicazioni sociali.
      Portando avanti tale equivoco si commette un errore analogo a quello in cui incorre chi indica come "fascisti" i vari Meloni e Salvini, il cui programma non ha nulla in comune con quello mussoliniano, per non parlare del Sansepolcrismo, né d'altra parte potrebbe averlo date le cospicue differenze sociali tra l'Italia del 1919 e quella del 2024.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Programma_di_San_Sepolcro

      Nascesse una scuola di pensiero basata sui tuoi scritti, poniamo l'Arthurianesimo, e questa nel giro di un secolo sfociasse per paradosso in un marxismo duro e puro o comunque in qualcosa che distorce completamente il senso dei tuoi interventi originari, dubito che (ipoteticamente) ne rivendicheresti la paternità.

    5. Bertozzi 29 agosto 2024

      "Adesso apriti cielo, tutti a criticarmi"

      Tesoro, macché, ti si ignora, figurati. So che così non raggiungi il tuo scopo, ma a parte il buon @hospiton a cui piace provare a fermare il vento con le mani (mi perdonerà;-), nessuno ti si caga più.

    6. Arthur 29 agosto 2024

      Secondo me gli Angli hanno consentito la nascita di Israele perché era funzionale ad evitare che si creasse un asse politico, economico e militare nel mondo islamico, un asse che va dal Marocco (che si affaccia sull'Atlantico) al Pakistan (che confina con l'India).
      Ed è così ancora oggi.
      La storiella dei soldi dei Rotschilds e di altri finanziatori, e di vari gruppi di pressione, è solo la maschera.
      In sostanza, il Regno Unito (e i suoi scagnozzi, gli USA) hanno indirizzato e lasciato fare certi finanziatori perché il progetto si inquadrava in un disegno di dominio e controllo del mondo, e soprattutto in uno scacco matto al mondo arabo-islamico.
      Quel mondo, sin dal VII secolo dC, costituisce un serio pericolo per l'Occidente. Un mondo che
      era ed è pericoloso anche per la Russia, che ha sempre approvato e supportato la nascita di Israele.
      Israele è lo stato cuscinetto mediante il quale l'Occidente ha neutralizzato il mondo islamico, soprattutto attraverso la medesima tecnica usata dal papato e dall'impero nel Basso Medioevo con le crociate: destabilizzare il mediterraneo orientale e la Palestina, per spostare il focolaio della tensione da Occidente a Oriente, facendo in modo che l'incendio divampi lì e non altrove.

    7. Hospiton 29 agosto 2024

      I Rothschild sarebbero una "storiella"? Consiglio qualche intervento del buon Pietro Ratto, uno dei pochi che in Italia ha avuto il fegato di indagare sulle ramificazioni del loro Impero. La City è in mano a un pugno di magnati e grandi famiglie legate al settore bancario, e i privilegi di cui gode questo singolare distretto la dicono lunga.
      Tempo fa riportai su CDC un passaggio tratto da un poco noto libro di memorie giovanili di Churchill, intitolato da "L'Avana a Durban". In un capitolo raccontava dell'incontro con il navigato diplomatico francese Paul Cambon, ambasciatore a Londra per ben 22 anni, dal 1898 al 1920; Cambon gli disse "nei 20 anni che ho passato qui ho potuto assistere a una rivoluzione inglese più radicale di quella francese, la classe governante ha perduto quasi tutto il suo potere politico e gran parte del potere economico. Ma da voi ciò è avvenuto senza sbalzi e senza che fosse sparsa una sola goccia di sangue"

      Una nuova aristocrazia del denaro prendeva definitivamente il sopravvento su quella storica, secondo il ben introdotto Cambon, e il fatto che nel 1917 Balfour avesse indirizzato la summenzionata lettera a Lord R. è un indizio non da poco su chi dominasse la scena. Aggiungo che i principali competitors del XIX secolo, i Baring, uscirono con le ossa rotte da varie crisi finanziarie (su tutte quella argentina del 1890, il famoso Panico anche conosciuto come Crisi Baring, per l'appunto) viceversa ben cavalcate dallo Scudo Rosso. Un'ultima annotazione: il recentemente scomparso Sir Evelyn era "consulente finanziario" della Famiglia Reale. Se ancora oggi esiste un Impero su cui non tramonta mai il sole, credo sia quello Rothschild.

    8. Arthur 29 agosto 2024

      "nessuno ti si caga più"

      Infatti tu ed altri mi rispondete sempre.
      

    9. Arthur 29 agosto 2024

      Nel Regno Unito il potere politico-militare è sempre stato nelle solite mani.
      Evidentemente Cambon e altri non si sono resi conto che il potere economico (e l'ascesa) di certi gruppi e famiglie è tutta roba concessa da chi detiene il vero potere.
      Si tratta di concessioni.
      E chi ha fatto concessioni controlla saldamente magistratura e apparati militari.
      Ergo...

    10. ric 29 agosto 2024

      e basta bere , poi straparli !

    11. Arthur 29 agosto 2024

      Ecco l'altro, il compare di Bertozzi.

    12. Hospiton 29 agosto 2024

      E chi detiene il "vero potere"? La casta dominante è quella dei banchieri, hanno disegnato un mondo a loro immagine e somiglianza...se poi qualcuno ha individuato poteri ulteriori ascolto con attenzione, però finora si rimane sul vago, e queste non sono basi per discussioni proficue.

    13. Arthur 29 agosto 2024

      Chi detiene il "vero potere"?
      Sono soggetti ben nascosti.
      Di certo non sono quelli che l'informazione mainstream e la contro-informazione presentano come padroni del mondo, ad esempio i banchieri e i ceffi della finanza, tutti utili idioti a cui è stato fatto credere di essere intoccabili e di avere carta bianca: una strategia funzionale a farli agire indisturbati e senza freni, condizione necessaria per poterli poi fregare come capri espiatori.
      Per capire chi detiene il vero potere occorre vedere chi detiene il potere militare e chi li controlla.
      Quali sono le idee largamente diffuse tra i militari?
      Cosa pensano forze di polizia, militari, para-militari dei paesi in questione?
      La Rivoluzione Francese e quella Russa sono state possibili solo perché i militari erano stati plagiati e corrotti da certe idee.
      Tra le due guerre mondiali tutti i paesi occidentali, compresi gli USA, per evitare tentativi analoghi al 1789 e al 1917, hanno provveduto ad educare i militari secondo una ideologia rigorosa.
      Quindi il vero potere è di chi ha gestito l'educazione e i valori dei militari.
      Se il vero potere fosse davvero sin dalla fine del XIX secolo o inizi del XX, cioè da diverse generazioni, nelle mani dei gaglioffi globalisti, le forze di polizia e i militari sarebbero stati già da un pezzo infiltrati e invasi da adepti con idee totalmente diverse, cosa che non è avvenuta, anzi.
      Ergo...

    14. Hospiton 29 agosto 2024

      Sul serio, ti sembra che l'informazione mainstream abbia mai approfondito lo strapotere della Finanza e delle banche? A me pare non si azzardino neppure a sfiorare un simile argomento, tabù assoluto. Qualcuno ha mai assistito a uno speciale Porta a Porta sulle trame del Cartello bancario? A un documentario in prima serata sui Rothschild? A una disamina circa l'operato di colossi come Vanguard? A un'analisi del sistema con cui tali colossi si controllano a vicenda, o un dibattito sui think tank che cooptano politici di tutto il globo, foraggiando praticamente ogni partito su piazza? Il punto è proprio questo, ed è a mio giudizio dirimente: i media mainstream (e la controinformazione non mi pare messa molto meglio) NON dibattono minimamente sulla natura di questi ambienti, agiscono alla luce del sole eppure sono evanescenti, non vedrai mai un servizio su Larry Fink o Jamie Dimon...al contrario, la stampa sposta immancabilmente l'attenzione su basse beghe da quattro soldi, e sulle vicende dei pagliacci della politica, privi di risorse finanziarie e quindi di concreti poteri decisionali, in totale balia di chi invece ne possiede in quantità abnormi. Non so come possa affermare ciò, "il mainstream che parla di banchieri e ceffi della finanza". Avessi visto una (una) trasmissione incentrata su tale argomento, sull'usura legalizzata operata dai grandi istituti...e sai perché non l'ho mai vista né la vedrò mai? Perché il baraccone lo dirigono loro, i media sono in mano a società che dipendono da quel Sistema, a chi pensiamo appartengano Reuters e AP, ovvero le agenzie di stampa da cui si abbeverano la stragrande maggioranza dei giornali e dei siti web, e quindi milioni di cittadini? Non c'è bisogno di cercare poteri arcani per individuare qualcosa su cui il mainstream non intende approfondire.

    15. Hospiton 29 agosto 2024

      Perdona ma se aggiorni il commento dopo vari minuti non noto le aggiunte, la mia replica apparirà per forza di cose carente. Il punto non è individuare veri o presunti marxisti sulla base di considerazioni soggettive, piuttosto si tratta di analizzare gli studi di Marx, le sue teorie economiche, non quelle di studiosi che si professavano marxisti o che son stati etichettati come tali, nonostante le loro posizioni spesso divergessero da quelle del tedesco (o riguardassero un impianto sociale profondamente differente da quello osservabile ai tempi di Marx). E no, non escludo certo che suoi seguaci non autorizzati abbiano agito in totale malafede, è proprio il motivo per cui sostengo che identificare come marxista ogni teoria partorita negli ultimi decenni dagli architetti del mondo arcobaleno sia a dir poco fuorviante.

    16. ric 29 agosto 2024

      ovvio..in fondo ci fai ridere e non vorremo perderti..

    17. Primadellesabbie 29 agosto 2024

      Un caratterista che la consuetudine impone.

    18. BrunoWald 30 agosto 2024

      Il marxismo è finito, caro Arthur: sia come metafisica della Storia, che come proposta politica spendibile. Ed è logico, essendo scomparso il proletariato industriale, di cui s'erano inventati la funzione rivoluzionaria, quando invece aspirava, giustamente, alle ferie pagate in attesa della pensione.

      Oggi il "popolo" è stato sostituito da una tecnoplebe ormai omologata a livello globale, letteralmente superflua nell'era della robotica e del digitale. È vero che il ceto politico e intellettuale post-sessantottino si è sfacciatamente riciclato al servizio dell'elite, ma di marxista hanno solo i metodi di indottrinamento, per il resto non sono che abietti mercenari nichilisti.

    1. Teomondo Scrofalo 29 agosto 2024

      L'avevo citata in un commento ad un altro articolo ed ecco ricomparire la nostra Marylin Ellykelly Manson Shein (un nome per ogni passaporto che ha) presa ad emblema del democraticamente corretto.
      Chissà cosa vuol dire ai sui proseliti col ditino imparatore ed indicatore, forse la direzione dove sorgerà il sol dell'avvenire? oppure alla domanda "scusi, dov'è il bagno?" sta rispondendo: "di qua ci sono i maschi, di là le femmine ed in mezzo le altre 48 porte sono per tutte le altre sfumature di gender". O, ancora, sta cacciando via in malo modo un fedele che ha osato porgerle una domanda ritenuta poco in linea o che ha sbagliato pronome omettendo la scwha.

    1. PietroGE 29 agosto 2024

      "L’obbiettivo della democrazia è la convivenza più pacifica possibile,.. "
      No l'obiettivo della democrazia è il governo del popolo di una nazione, quello della 'convivenza più pacifica possibile' è l'obiettivo di un albergo.

    2. uomospeciale 29 agosto 2024

      Obbiettivo che è poi sempre lo stesso delle dittature:
      Sfruttare i poveri fessi che lavorano, a vantaggio dell'élite che si gratta i ç0gli0ni.

    1. PietroGE 29 agosto 2024

      Condivido l'articolo al 100%. La foto poi simboleggia bene l'argomento, con una mancanza : bisognava aggiungere alla Schlein anche il gruppo GEDI perché sono un tutt'uno e un esempio eloquente di quello che dice Pecchioli. La Schlein arriva al potere pompata dai media GEDI per portare avanti i programmi di sostituzione etnica degli italiani e nel frattempo cercare di nascondere sotto il tappeto il genocidio a Gaza e, cosa ancora più grave, la pulizia etnica nei territori occupati. A chi si chiede il perché nelle due riviste di geopolitica italiane (Limes e Domino) non compare mai la parola genocidio quando si parla della politica israeliana si risponde che basta guardare chi c'è nel comitato di redazione. Democrazia è un contenitore che va poi riempito con un sistema di valori condivisi, regole di convivenza accettate da tutti e la consapevolezza di condividere un destino comune. In sostanza la democrazia è possibile solo se basata su una identità culturale definita. Altrimenti diventa il governo delle lobby e dei gruppi di potere, in particolare di quello mediatico. L'esempio americano di questi giorni è illuminante. La candidata alla presidenza non ha mai preso una decisione politica negli anni della vice presidenza, non ha preso un voto nelle primarie, non ha mai formulato un programma degno di questo nome e si presenta come detentrice di record di 'diritti civili' (prima donna nera alla presidenza) con uno slogan (YES she can!) che rappresenta bene cosa è diventata la democrazia americana : una farsa ignobile.

    2. Bertozzi 29 agosto 2024

      ". La Schlein arriva al potere per portare avanti i programmi di sostituzione etnica degli italiani e nel frattempo cercare di nascondere sotto il tappeto il genocidio a Gaza e, cosa ancora più grave, la pulizia etnica nei territori occupati"

      Scusa, ma al potere non c'è Giorgia?
      E lei che dice e che fa a proposito della sostituzione etnica? E lei non lo nasconde il genocidio e la pulizia etnica? Si è forse mai espressa pubblicamente contro Israele?

      No, perché va bene riprogrammare la realtà, ma dire che la Schlein è al potere è pura dissociazione cognitiva, così come attribuirle cose che invece sta facendo la tua Giorgia - completo asservimento a Israele.
      Un po' va bene, ma poi si esagera.

    3. PietroGE 29 agosto 2024

      Si stava parlando del partito democratico. Intendevo al potere nel partito democratico dove è arrivata in modo molto poco trasparente, in pratica contro il volere degli iscritti. Che poi anche la Giorgia sia succube della lobby ebraica, su questo non ci piove.

    4. Bertozzi 29 agosto 2024

      Ah beh, abbi pazienza, scritto cosí era difficile capire che ti riferissi al partito.

    5. Arthur 29 agosto 2024

      È ossessionato da Giorgia.
      Ogni volta che si confronta con me, quando è a corto di argomenti, tira fuori dal cappello Giorgia.

    6. Martin 29 agosto 2024

      Per Limes e Domino, c'e' solo da attendere il sospirato formato carta igienica, e lo dico da conoscitore delle maggiori riviste di politica internazionale in inglese, francese e spagnolo. L'unica rivista italiana che pur collocandosi in una ottica di sinistra terzomondista, era complessivamente decente, e' stata la bimestrale "Politica Internazionale" dell' Ipalmo, con la quale per inciso collaborai nei primi anni 90.
      Limes di Caracciolo e' a tutti gli effetti uno strumento cosciente ed in completa mala fede di neoglobalismo e sionismo. Fa semplicemente ridere i proverbiali polli.

    7. Bertozzi 29 agosto 2024

      Arthurino caro, è inutile che ci provi, non ti si caga, Pietro ed io ci siamo capiti benissimo, vedi il suo like al mio commento e il mio al suo. Buon tentativo ma non funziona, riprova, sarai più fortunato.

    8. omega 29 agosto 2024

      Gollum è al governo, non al potere.
      Deve prendere ordini dall'amico americano della Skain, senno' la detronizzano in un battibaleno.
      E non è detto che non succederà in caso di vittoria di Carmela Harris.

    9. ric 29 agosto 2024

      e tu dai comunisti...SEI COME IL BERLU--

    1. Teomondo Scrofalo 29 agosto 2024

      I sistemi politici nascono come filosofie e muoiono come religioni.
      La filosofia è l'opposto della religione; nella prima c'è un atteggiamento di apertura, di ricerca, di confronto, di dialogo, anche e soprattutto di polemica (Eraclito docet...) ma tutto questo è finalizzato a far prevalere quella tesi che, dal confronto, risulta almeno provvisoriamente la migliore.
      L'atteggiamento religioso è esattamente il contrario, è l'ipse dixit, il dogma, l'intolleranza, la verità che viene affermata come ultima e definitiva.
      I sistemi che chiamiamo politici in realtà sono religioni di fatto; il liberismo economico ha il dogma del mercato, il sinistrismo (non saprei come definirlo altrimenti) ha il polcorretto ed il dirittocivilismo, lo scientismo si è rivelato quello che è in realtà soprattutto nell'era covid e non occorre aggiungere altro.
      La scuola è lo strumento privilegiato per imporre questo atteggiamento; il giorno della memoria è la celebrazione di un dogma assoluto, la casta docente è indottrinata ad indottrinare prima ancora che abilitata ad insegnare, agli studenti si richiedono obbedienza e fede cieca piuttosto che spirito critico e ragionamento autonomo.
      La china, si sa, è più facile discenderla che risalirla, molto più comodo e più facile uniformarsi al pecorame che andare controcorrente per cui gli spin doctors (passatemi questo brutto anglicismo) sfondano porte aperte.
      Al popolo basta impartire qualche direttiva generali che si uniformerà senza grossi problemi, alcuni esempi? Sua Maestà, Re per diritto divino chiede di fare la guerra? e guerra sia!
      Il partito dice che bisogna seguire il sol dell'avvenire? e tutti si incamminarono (verso il baratro). Dotti medici e sapienti dicono che ci dobbiamo vaccinare fino allo stremo? Si son visti i risultati.

    1. maghi 29 agosto 2024

      tra pochi giorni qui ci sarà la marcia della giustizia, messa su tanti anni fa col nome di marcia della pace. Poi è venuto fuori il vero obiettivo: giustiziare i nemici. Berlusconi docet. Penso che le dittature siano possibili solo con le sinistre al potere, come in Cina, perchè godono del presupposto che i governi di sx siano a favore del popolo. La democrazia è solo un imbroglio, uno specchietto per le allodole, cui possono credere solo i gonzi. E ce ne sono tanti davvero. In effetti le democrazie attuali sono per lo più delle monarchie assolute.

    2. Teomondo Scrofalo 29 agosto 2024

      Più che delle monarchie assolute le definirei delle oligarchie ben camuffate e ben nascoste, un sistema che qualcuno definì stegocrazia, il governo di quelli che, al riparo di sguardi indiscreti, fanno lietamente i loro porci comodi lasciando ai gonzi l'illusione di autodeterminarsi.

      "Penso che le dittature siano possibili solo con le sinistre al potere"
      La sinistra si presta al gioco molto meglio della destra perché deve mantenere, almeno formalmente, una parvenza "democratica"... ma come, noi siamo i democratici, ci chiamiamo così mica per caso? noi lo siamo davvero e per antonomasia! siam mica fassisti?!

    3. alduccio 29 agosto 2024

      La nostra società democratica dice che la società democratica cinese è incivile? Non capisco.

    4. ric 29 agosto 2024

      ma non lo sai che il mondo occidentale e' l' unico vero democratico in grado di dare giudizi e emettere sentenze ?

      siamo liberi di andare sui carri con le piume di struzzo nel culo ai Gay Pride , ma critichiamo il velo sul capo delle donne islamiche...

    5. uomospeciale 29 agosto 2024

      Sulle società veramente incivili non fiata mai nessuno però... Anzi vogliono tutti, ( papa compreso) che le masse provenienti da quei paesi ce le prendiamo in casa nostra a forza.

    1. Jimbo 29 agosto 2024

      VICOLO CIECO
      Ottimo Pecchioli che fai riflettere ma fintanto che non si sviscera il Punto cruciale si resta in un vicolo cieco.
      La discussione é ferma. Bloccata.
      Stante le responsabilitá acclarate dei dem italiani (di tutto l'Uccidente) come mai il "Mondo dem" ha l'appoggio della stragrande maggioranza degli italiani ?
      Perché tutte le schifezze elencate vanno bene agli italiani ? Compreso le guerre. E il genocidio.
      Perché é lampante che agli italiani stanno benone.
      O non é chiaro nemmeno che gli italiani sono a favore delle guerre sparse qua e lá ?

    2. ailavioni 29 agosto 2024

      Perchè nella mente della gggente è passata l' idea che se non sei di sinistra sei un fascistaccio, perchè la sinistra è progresso e quindi non puoi mica stare dalla parte dei reazionari retrogradi e ignoranti. Del resto i veri (?) intellettuali sono di sinistra.
      Insomma, per essere "in" devi essere di sinistra per forza altrimenti sei "out".

    3. Brule 29 agosto 2024

      Verissimo. E' capitato anche a me. Sono cresciuto in un ambiente che ora chiameremo woke, e la rete relazionale era sullo stesso registro.
      Mettiamoci anche che per molti maschi giovani, diversamente alfa, è una strategia di avvicinamento alle coetanee.

    4. Teomondo Scrofalo 29 agosto 2024

      Ah, quella cosa che inizia per phi! cosa non farebbe un giovane maschio diversamente alfa per quella cosa lì! potrebbe diventare femminista, ecologista, wokista, fingersi gay... c'è qualcuno che è diventato trans sostenendo, però, di essere lesbica pur di accedere al bene supremo!

    5. Brule 29 agosto 2024

      Cintura nera di condizione beta-omega!
      Una volta mi sorpresi a documentarmi sulla musica barocca ("ma se non distingue un madrigale da un'esplosione" cit.).

    6. Arthur 29 agosto 2024

      Per far si che quel 10% resti tale, è necessario andare a votare e dare il voto ad altri che propongono l'opposto.
      Altrimenti quel 10%, allo spoglio dei voti, si trasformerà in una percentuale più alta.
      Capisco che, se non ci si ritrova nelle idee e nei personaggi della destra, non sia facile ingoiare il rospo e turarsi il naso, come fanno alcuni.
      Però è l'unica strada percorribile.
      Anche e soprattutto per quelle persone che sono di sinistrs, poiché solo una gigantesca implosione della falsa sinistra potrà stimolare la rinascita di una vera sinistra, autentica e dalla parte di chi reclama diritti veri e giusti.

    7. Jimbo 29 agosto 2024

      Hospiton, abbiamo discusso una dozzina di volte e a parte di musica non concordiamo su quasi niente, perché insistere?
      Ho scritto quello che attualmente in Italia (ma credo in tutto l'Uccidente) é il Punto centrale.
      Perché il "Mondo dem" (UE, NATO, ecc.) é accettato da quasi tutti senza alcun tentennamento?
      Non é questione di elettori PD; vagonate di 5s, fedeli a Tajani, sinistroidi non pd, astenuti non si incazzano, di fatto dando il benestare al "Mondo PD"?
      Se si ritiene questo il Punto centrale si cerca di capire i motivi, in caso contrario fine della storia.
      Ma, aggiungo, la discussione resta nel vicolo cieco.
      Non ho altro da aggiungere.

    8. Jimbo 29 agosto 2024

      Il 10% è ovviamente determinante (lo zoccolo duro picchia duro e non demorde) ma è molto più problematico il fatto che una percentuale molto più elevata concordi le linee guida, il programma, l'indirizzo dando manforte.
      Il mondo descritto da Pecchioli ("Mondo Dem") è solo responsabilitá del PD grazie al voto dei suoi elettori?
      Solo il 10%? O è responsabile il 40%?
      Oppure l'85%??

    9. Jimbo 29 agosto 2024

      Di nuovo non c'è possibilitá di discussione, che dire.. peccato.
      Continuiamo a incolpare il PD.
      Sai quanto me ne frega.
      Tutte le persone con le quali ho parlato nell'ultimo anno é consapevole del fatto che l'Italia vende armi a Israele non per sparare ai colombacci. Tutti.
      Poi tutti glissano e parlano dello spritz col Campari che costa 8 e non piú 7.
      Tutti lo sanno. Compreso il sottoscritto.
      Non la chiami complicitá ?

    10. Arthur 29 agosto 2024

      No, c'è una evidente responsabilità di un pezzo del mondo cosiddetto liberale e capitalista.
      Credo che questo sia dovuto fondamentalmente a due ragioni.

      La prima ragione è la comune dipendenza (di sinistra marxista e liberali di centro o destra) da certi maneggi riconducibili a soggetti che fanno parte della nota organizzazione segreta e che sono emissari dei veri manovratori, i quali stanno nel mondo anglo-americano.

      La seconda ragione è che certi strati sociali cosiddetti liberali e benestanti godono di un benessere costruito attraverso una operatività all'interno di un mondo: mercato, finanza, apparati statali, istituzioni pubbliche e private, sia nazionali che sovranazionali. In questo mondo l'allineamento al sistema anglo-americano (nota lobby compresa), cioè l'obbedienza ai padroni che ti lanciano l'osso, è d'obbligo. Naturalmemte c'è una parte di mondo liberale fatto di imprenditori, gruppi e famiglie che, sul piano ideologico, restano prudentemente su un basso profilo e non si immischiano in faccende politiche.

    11. Hospiton 29 agosto 2024

      Per me si può discutere eccome, non capisco perché precluda a tale possibilità. Quando ti imbatti in queste persone che proponi loro? Insomma riesci a consigliar qualcosa di concreto, modalità con le quali fronteggiare il Sionismo o il dispotismo UE? Anch'io ieri mi son bevuto una birretta eppure ti assicuro che non approvo quel che succede in Palestina, e non lo approvo da molto prima che scoppiasse l'attuale macello, non lo approvo da quando ho letto Pappé, Barnard, Finkelstein, Cardini, "La disfatta del Medio Oriente" di Jeremy Salt...ecco, quando incontri qualcuno disposto a ascoltarti (e si trovano) suggerisci qualche buon saggio, oggi non possiamo far altro che diffondere informazioni, sapere. L'Occidente è franato, e servirà tempo per risalire la china.

    12. Teomondo Scrofalo 29 agosto 2024

      E che dire di quel giorno che sospinto dai venti del pelo-ponneso mi ritrovai ad assistere ad una conferenza tenuta nei locali dell'Università da un gruppo di ragazzotte di CL. La sfanculazio da parte mia non arrivò dopo l'oretta di sproloquio su un testo del loro fondatore ma quando sopraggiunse il capogruppo con la lista dei loro candidati da votare alle successive elezioni. Fidati, sarebbe stato meglio non dico la musica barocca che a me piace ma anche un concerto per complesso di petofoni.

    13. Teomondo Scrofalo 29 agosto 2024

      Vero, ma il cuscinetto elettorale del PD, valutabile sul 10-15%, è costituito anche dal fedelissimo gruppo costituito da pensionati, insegnanti, medici ed impiegati della PA, non solo da alto borghesi, giornalisti e personaggi dello spettacolo, i famosi comunisti col Rolex.
      Però, mentre il pensionato iscritto all'ANPI anche se nato nel 1948 al più va alla festa dell'Unità e la professoressa di Italiano delle medie iscritta alla CGIL al più legge Repubblica e fa qualche sciopericchio, l'1% della sinistra braminica nel fare la comparsata alla festa dell'Unità e scribacchiando qualcosa su Repubblica o per La7 influenza le idee del pensionato neopartigiano, della casalinga ottimista e di sinistra, della professoressa femminista e sindacalista e dello studente sfigato al settimo fuoricorso, attivista di ogni attivismo.
      Tra base e vertice ci sono i corpi intermedi, ad esempio il classico medico (o il dirigente sindacale) candidato a qualcosa col PD che promettendo favori racimola un bel numero di voti.
      La struttura, come vedi, è complessa e ben strutturata, pidiota è chi li vota, non quelli che ci lucrano.

    14. Hospiton 29 agosto 2024

      Certo, non solo fascia alta, ci sono anche alcuni pensionati nostalgici (che però non avranno gran ricambio) e una sorta di classe pseudo-intellettuale composta da insegnanti e imbrattacarte. Questi non vogliono rinunciare ad atteggiarsi a cittadini impegnati ma, non avendo più il coraggio di battersi per cause realmente scomode, si sono adagiati sulla questione dei diritti civili in favore di alcune minoranze. Lotta davvero rischiosa, al punto da esser pienamente sponsorizzata dal Potere in tutte le sue diramazioni. Non se ne rendono conto, o fingono di non accorgersi di questo curioso allineamento attivismo polcor/potere costituito? In generale un cuscinetto ben strutturato, concordo, 10% di notevole peso specifico, faranno attenzione a non ridurlo ulteriormente.

    15. Hospiton 29 agosto 2024

      Non saprei, probabile un buon mix di elementi...ho frequentato un discreto numero di elettori PD (di varie fasce d'età, tra i 35 e i 70 anni), persone provenienti da famiglie con tradizione di sinistra, informate, intelligenti, eppure nell'ultimo ventennio incapaci di uscire da certi schemi...come già detto in altre occasioni, mi è sempre parso che la loro motivazione maggiore consistesse nell'arginare Berlusconi e ciò che rappresentava, oggi discorso analogo per Lega, Salvini e compagnia. Posso comprendere il disprezzo, non al punto però da affidarsi al Partito del precariato e dell'abbandono strategico dei temi sociali della Sinistra, continuando peraltro a professarsi di "Sinistra". Fossero stati coerenti avrebbero sostenuto in massa uno come Rizzo, ben più credibile e -per quel che ne so- coerente, invece, col fiacco pretesto del rischio di dispersione dei voti, vai col sostegno a Fassino, Letta, Renzi ecc

    16. BrunoWald 30 agosto 2024

      Se l'unica strategia per avvicinarsi alle donne fosse quella di fingersi woke, ecologisti, femministi e palle varie, tanto varrebbe optare per la pace di un monastero. E te lo dice uno che non ha nemmeno un briciolo di "vocazione"... 😉

      È molto meglio dare fin dall'inizio "il peggio di sé" (= essere franchi e diretti): è probabile che quelle che ti trovano malgrado tutto interessante, alla fine risultino interessanti anche loro. Che poi è l'unica cosa che importa, sennò che te ne fai?

    17. BrunoWald 30 agosto 2024

      Ottimo motivo per dichiararsi apertamente reazionari, retrogradi, ignoranti e, naturalmente, fascistacci.

      Essere "out" - ovvero esterno ed estraneo a questa cloaca - è uno dei più genuini piaceri della vita.

    18. BrunoWald 30 agosto 2024

      Se si pensa che due o tre generazioni di genitori distratti e irresponsabili hanno affidato l'educazione dei loro figli alla "professoressa di italiano delle medie, iscritta alla CGIL e che legge Repubblica", lo sfacelo attuale era inevitabile e perfettamente meritato.

    19. uomospeciale 30 agosto 2024

      Lo facevo anch'io...
      Quando ancora mi interessavano le donne, negli approcci mi ponevo sempre molto peggio di quel che sono in realtà:
      ( alcune mi hanno anche definito misostr0nz0) 😄
      Era un tecnica collaudata che funzionava anche molto bene.
      Quelle che reggevano all'impatto iniziale si accorgevano con il tempo che non ero poi cosi pessimo come credevano che fossi, insomma le sorprese dopo, erano solo positive.
      Non c'è niente di più stupido che mostrarsi migliori di quel che si è non solo perché di fingere ci si stufa presto, ma soprattutto perché poi son solo delusioni, recriminazioni e accuse garantite al 100%

    20. Hospiton 30 agosto 2024

      Soprattutto se tale impoverimento si manifesterà in tempi molto rapidi, senza consentire di abituarsi gradualmente a una minore disponibilità di beni e servizi.

    21. BrunoWald 30 agosto 2024

      Verissimo.

      In primis, si tratta banalmente di rispetto di se stessi: fare il buffone per piacere agli altri è triste. E comunque non funziona.

      Le donne con cui varrebbe la pena di avere una relazione, in realtà si annoiano con gli zerbini. Se invece incontrano un dinosauro, e poi ci trovano pure del tenero tra le scaglie, potrebbe anche nascerne una vera storia d'amore...! 😄

Visualizzati 80 di 82 commenti approvati.