Il Diavolo, probabilmente

Il Diavolo, probabilmente

Di Saura Plesio, Nessie

Ho spedito questo post di commento al blog di Gioia Locati de "Il Giornale" dopo aver ascoltato con interesse il video di Massimo Del Papa detto Max. Ecco dove potete reperirlo e ascoltarlo:

Ci sono cose, in questo video, che condivido e altre che meritano alcune precisazioni . Capisco il risentimento del caro Max (e chi non lo sarebbe al suo posto?), ma la faccenda delle multe e di chi le ha ricevute è ben più complessa.
Intanto non è del tutto vero che a riceverle siano stati quelli che hanno fatto due dosi ma non la terza.
Non si tratta in ogni caso, della regola, nonostante sia capitato. Le multe o meglio, gli avvisi di sanzione, sono stati spediti a casa un po' a random. Conosco una coppia di amici (entrambi non vaccinati), laddove l'ha ricevuta il marito, ma non la moglie (seppur non vaccinata).
Conosco un'amica non vaccinata e già pensionata, che non l'ha neppure ricevuta. Ho già scritto e lo ripeto, che hanno creato un'altra divisione e discriminazione nelle già tante (troppe) discriminazioni, tra gli "over 50" e gli "under 50" non vaccinati.
Una mia conoscente 49enne e non vaccinata, non ha ricevuto nulla, ovviamente. Perché hanno fatto questo?
Ritengono forse che a 50-51 anni si è più "fragili"? Pensano che sia più facile in caso di rifiuto, sospenderli dal lavoro? O magari avere il pretesto per licenziarli? Non si sa. E perché anche all'interno della galassia detta "no vax" ci sono stati i miracolati dalle omissioni? Non si sa. Una cosa è certa: io non credo nella "distrazione" della burocrazia. Colpa forse dei loro miserabili algoritmi? E' probabile...
Credo invece nel fatto che se le avessero spedite a tutti quelli che non si sono vaccinati, avrebbero dato prova di palese insuccesso delle loro misure repressive. Dovevano - a mio avviso - far vedere che la galassia dei "no vax" (parola che detesto, perché creata da loro) era una minoranza da poter facilmente schiacciare e che l'inoculazione di massa è stata un successone.
In altre parole, che l'esperimento è riuscito.
Detto ciò, hanno creato divisioni dappertutto, anche e soprattutto all'interno delle famiglie. Ci sono stati casi di familiari che pretendevano che un fratello o una sorella o altro parente, si presentassero al pranzo natalizio con un tampone che indicasse la negatività dal virus, prima di sedersi al desco. Pensa te!
Un'amica mi ha confessato che sua sorella, cagionevole di salute, non l'ha mai fatto entrare a casa sua per tutto il periodo della cosiddetta "emergenza" (quella che non finisce mai) per incontrarsi al bar, considerato "zona neutra". Come se il bar fosse un ambiente più antisettico e "sicuro" della propria casa! Anche qui, cosa pensare, se non che a una fetta di umanità sia partito qualche embolo?
Diavolo reca nella sua etimologia la parola "divisione". Perciò, è stata tutta colpa del demonio al quale si ispirano le élite, probabilmente.
Lo stesso diavolo che si insinuò nei presepi e nelle decorazioni natalizie, ma soprattutto nella mente distorta di qualche sindaco per impedire che la festa più attesa dell'anno non fosse per tutti.
La stessa gente che poi si riempie la bocca con la parola "inclusione". Ne parlammo in questo post del non remoto 2021 dal titolo "Green pass anche per vedere le luminarie".
Ciò detto, Buon Natale (e non il commercialissimo Buone Feste) a tutti senza più divisioni né più diavoli, specie in famiglia, che non sarà sacra come quelle che si vede in questi giorni nei presepi allestiti, ma che dovrebbe essere comunque un riparo dalle temperie che inevitabilmente ci sono, ci sono sempre state e ci saranno.
San Dario
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Fonte: https://sauraplesio.blogspot.com/2024/12/il-diavolo-probabilmente.html?m=1

Commenti (6)

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Mostra commenti 6 caricati
    1. clausneghe 21 dicembre 2024

      La Nessie del Lago non ha considerato la cosa più semplice per mandare ai matti quelli della multa.
      Bastava rifiutarsi di ricevere e firmare la minacciosa raccomandata targata ministero della salute, come ho fatto io, che l'avviso finiva nel magazzino delle poste.
      I postini non possono consegnarti una missiva che tu non vuoi.
      Hanno voglia poi di passare casa per casa, non hanno i mezzi e nemmeno la forza per imporci niente, basta non ubbidire, non collaborare, sabotare e mandarli a fare in ..avete capito.
      E la pece picerna si sciolga in melma.

    2. BastianContrario 22 dicembre 2024

      Buongiorno, pur essendo d'accordo sul rifiutare l'imposizione del "siero magico" e di mantenere questo atteggiamento anche a fronte delle conseguenze giuridiche che questo può comportare, mi permetto di confutare l'affermazione, secondo cui basta rifiutarsi di ritirare la raccomandata, per mettersi al sicuro. Per effetto della compiuta giacenza, la raccomandata anche se non ritirata, si considera a tutti gli effetti notificata al destinatario. Variano soltanto i tempi nei quali questa giacenza si considera compiuta: la compiuta giacenza avviene in 10 giorni se la raccomandata riguarda atti giudiziari, invece valgono i 30 giorni per tutte le altre raccomandate.
      Premesso questo, avviso o non avvisio ritiro o non ritiro, rimango dell'idea che la resistenza sia un obbligo.
      Cordialità

    3. clausneghe 22 dicembre 2024

      Ricambio le cordialità e confermo che io sono un tipo poco avvezzo alla burocrazia ed ai suoi inghippi, agisco d'istinto ma a ragion veduta e di solito la vinco. Ad ogni modo, mi ricordo che alla postina che mi consegnava l'avviso di raccomandata, chiesi com'è nostro diritto prima di firmare, chi era il mittente al che mi rispose "ministero salute".
      Quindi le dissi che rifiutavo la missiva e lei non potè fare altro che lasciarmelo nella cassetta da dove lo buttai via.
      Il mio intento era anche quello (non sapevo come andava a finire) di rendergll le cose difficili se non impossibili con la semplice "non collaborazione" e resistenza passiva.

    1. BrunoWald 21 dicembre 2024

      L'operazione pandemica è stata qualcosa di molto complesso, che ha agito su piani diversi con molteplici obiettivi, alcuni dei quali sicuramente ignoriamo e non conosceremo mai.

      È stata senza dubbio un'esercitazione militare globale, come la definì sin dall'inizio una battagliera dottoressa argentina, cui sono debitore di avermi aperto gli occhi ancora socchiusi. Ci furono anche motivazioni economiche, come evitare il collasso del sistema finanziario globale che secondo alcuni era ormai questione di settimane. Gli esperti di esoterismo la considerano inoltre la "messa a terra" di un rito magico, che in termini profani si potrebbe descrivere come un atto di guerra psicologica (termine più in sintonia con la mentalità dei nostri tempi).

      Ma su una cosa ritengo vi sia unanimità: sul fatto, cioé, che abbiamo assistito a un colossale esperimento di ingegneria sociale, in cui la divisione (diaballo) o spaccatura del corpo sociale nel maggior numero possibile di frammenti, di cui parla Saura Plesio, è stata l'elemento fondamentale, forse ancor più della misurazione del livello di obbedienza e militarizzazione che era possibile raggiungere.

      E almeno in quest'ambito hanno avuto un successo indiscutibile, visto il livello di estrema abiezione, persino nei comportamenti privati, a cui sono scesi così tanti in così poco tempo. Alcuni esempi citati dall'Autrice sono illuminanti, ma si è visto molto di peggio. E non dimentichiamo i probabili omicidi intenzionali di pazienti, avvenuti in diverse strutture sanitarie.

    1. sbregaverse 21 dicembre 2024

      Per l'Umanità !

    1. pippo123 21 dicembre 2024

      Nessie tosta ed in gamba

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