Di Manlio Lo Presti, pekoranera.it
La ex-italia non si faccia illusioni. Ad essa sarà assegnata (FORSE) una quota minimale della ristrutturazione dell’Ucraina, in particolare le aree confinanti con gli eserciti russi. Nel frattempo, va ricordato che la ex-italia ha stanziato ben duecento milioni di euro per la ristrutturazione ucraina: https://kiev.aics.gov.it/news/200-milioni-di-euro-per-la-ricostruzione-energetica-in-ucraina-erogata-prima-tranche-del-contributo-italiano/
Non sappiamo quanto denaro abbia realmente raggiunto Kiev e quanto (almeno l’80%) sia defluito verso altri canali e verso le banche ombra in Oceania. Il solerte quotidiano confindustriale ci fa sapere che saranno coinvolte (forse diciamo noi) seicentocinquanta imprese italiane: https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-torta-411-miliardi-la-ricostruzione-una-italia-campo-AE3nrgMD . Per ora è un progetto. Vedremo nella realtà quanti italiani avranno accesso alla titanica mangiatoia ucraina già ampiamente opzionata dagli israeliani e dagli anglomaericanigermanicifrancesi, con la benedizione dei colossi finanziari mondiali, tutti guidati da una ben precisa antica e abilissima etnia venale.
Interessante questo articolo dove sono descritte le origini del conflitto: https://storiaefuturo.eu/lucraina-e-la-nuova-spartizione-delleuropa-nel-ventunesimo-secolo/ e la spartizione dell’Europa in corso. Ricorderei che dietro al conflitto ucraino abbiamo la fortissima pressione inglese – ora fuori dalla UE – per far entrare Kiev dentro l’Unione.
Con la sottoscrizione di accordi reciproci, gli anglofrancoamericanigermanici si sono spartiti tutto già prima che il conflitto russo-ucraino iniziasse. Nessun giornalista e nemmeno alcun analista politico delle ventuno trasmissioni, i quotidiani e la rete si è domandato cosa ci fanno ventimila ebrei presenti in Ucraina? Essi sono presenti sul territorio da oltre due anni e non staranno certo a guardare, grazie all’appoggio concreto dei colossi finanziari BlackRock, Vanguard, ecc.
Ricordo anche che il bottino da spartirsi ha la titanica magnitudine di 1.000.000.000.000 – MILLE MILIARDI di euro, ma si tratta di una rata iniziale. I prossimi FIOTTI DI SANGUE saranno estorti dalle tasche degli europei, con la rapida repressione di tumulti popolari con effettivi della Eurogendfor o del contingente comunitario per ora destinato alla improbabile aggressione contro la Russia.
I Paesi membri della UE dovranno obbedire minuziosamente agli ordini esecutivi di Via Veneto 121 in Roma. Vanno rapidamente represse le ribellioni popolari contro le feroci e crescenti tassazioni che arriveranno fino ai sequestri di massa delle case di proprietà e sui blocchi dei depositi bancari, con la scusa che sono fuori dalle “REGOLE” draconiane gradualmente imposte dai pretoriani non eletti da nessuno di Bruxelles.
In caso contrario, I PIANIFICATORI di Bruxelles faranno largo uso delle forze armate in servizio sotto la targa EUROGENDFOR (la NATO è esclusa, per ora) da lanciare duramente contro le manifestazioni di piazza delle popolazioni europee e per schiacciare rapidamente il crescente numero di tumulti popolari che esploderanno a macchia d’olio in tutto il territorio della ex-europa.
In molti fanno finta di non sapere che questo esercito comunitario europeo di cartone non sarà affatto lanciato contro la Russia. La tranquillità dei comunicati della portavoce del Cremlino mostra la sovrana e piramidale indifferenza della Russia sulla minaccia bellica di forze congiunte europee a regia NATO dietro le quinte.
Se l’uso antirusso non è probabile, a cosa serviranno queste forze? Nessun esponente delle forze politiche pacifiste e soprattutto il Vaticano e i suoi strani cibernetici, hanno mai posto il problema per le vie ufficiali.
Segnali dal futuro opportunamente ignorati e insabbiati.
Di Manlio Lo Presti, pekoranera.it
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Fonte: https://www.lapekoranera.it/2025/07/10/i-territori-ucraini-assegnati-alla-ex-italia/

Martin 11 luglio 2025
Non mi sembra che l'autore abbia afferrato che dal 2012 la priorità nr uno della Commissione UE è l'estensione territoriale ad Est in conflitto con la Russia. Si tratta di una scelta strategica prioritaria della Commissione UE, non della mera, servile esecuzione dei desiderata dei Dem USA.
ws 11 luglio 2025
Una scelta strategica prioritaria della Commissione UE,
Cioè un' accozzaglia di " caporali" a questo "scelti" per i loro difetti morali ed intellettuali.
Dantronde in quale mai altro LAGER a COMANDARE sarebbero i KAPO'?