I soldi che hanno finanziato la guerra in Ucraina avrebbero potuto ribaltare la situazione in Africa

I soldi che hanno finanziato la guerra in Ucraina avrebbero potuto ribaltare la situazione in Africa
ROBERTO SCHMIDT/AFP/Getty Images)

Movisol.org

Il FMI e la Banca Mondiale sono diventati il salvadanaio privato della guerra in Ucraina. La Banca Mondiale e i suoi partner hanno mobilitato 34 miliardi di dollari per aiutare l’Ucraina, di cui più di 22 miliardi sono già stati ricevuti, ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, secondo quanto riportato da Reuters il 20 luglio. L’ultimo trasferimento all’Ucraina, un prestito di 1,5 miliardi di dollari da parte della Banca Mondiale, garantito dal governo giapponese, è stato annunciato lo stesso giorno.

Il 31 marzo, il Consiglio esecutivo del FMI ha approvato un prestito di 15,6 miliardi di dollari a Kiev, portando il totale combinato FMI-Banca Mondiale a 49,6 miliardi di dollari (supponendo che gli importi siano contabilizzati separatamente, come sembra).

Tutto questo mentre il FMI sta imponendo all’Argentina condizioni genocide prima di erogare una tranche di prestito e ha cercato di costringere la Tunisia a togliere i sussidi ai beni di prima necessità come condizione per un prestito di due miliardi di dollari – un’offerta che il governo tunisino ha rifiutato perché avrebbe creato disordini. Sia il FMI che la Banca Mondiale negano all’Africa e ad altre parti del mondo crediti per lo sviluppo in volume significativo.

Se i dati pubblicati da RT il 19 luglio sono corretti, Kiev ha già ricevuto un totale di 165 miliardi di euro (185,6 miliardi di dollari) dai paesi occidentali. Supponendo che questa cifra rappresenti i fondi e le munizioni concessi all’Ucraina da singoli paesi, e non da istituzioni multilaterali come il FMI e la Banca Mondiale, l’Ucraina ha ricevuto o riceverà 235,2 miliardi di dollari.

A cosa potrebbero servire altrimenti questi 235,2 miliardi di dollari? Secondo le stime, il progetto Transaqua (foto), il progetto infrastrutturale che dovrebbe ribaltare la situazione nel Sahel, portando acqua, elettricità, infrastrutture di trasporto e sviluppo agricolo nella regione, costerebbe 50 miliardi di dollari.

Con i restanti 185,2 miliardi di dollari si potrebbero costruire e mettere in funzione centrali nucleari in 23 paesi africani. Sulla base del contratto stipulato dalla russa Rosatom per la costruzione di 4,8 GW di capacità nucleare installata presso il sito di El Dabaa in Egitto per 30 miliardi di dollari, è possibile installare e mettere in funzione un reattore nucleare ad acqua leggera standard da 1,2 GW per 7,5 miliardi di dollari.

Pertanto, con questi 185,2 miliardi di dollari si potrebbero installare e mettere in funzione ventitré centrali nucleari da 1,2 GW. Queste centrali nucleari in altrettante nazioni africane, insieme alla costruzione di moderni sistemi sanitari e ospedalieri, di gestione delle risorse idriche e di trasporto, potrebbero avere un impatto altrettanto grande sull’aumento della densità demografica relativa potenziale e sulla crescita anti-entropica dell’Africa nel suo complesso e quindi, contemporaneamente, sulla crescita mondiale nel suo complesso, rispetto a qualsiasi altro investimento.

Di Movisol.org 02.08.2023 Movisol, “Movimento Internazionale per i Diritti Civili – Solidarietà”, è stato fondato a Milano nel 1993 -- Fonte: https://movisol.org/i-soldi-che-hanno-finanziato-la-guerra-in-ucraina-avrebbero-potuto-ribaltare-la-situazione-in-africa/

Commenti (15)

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    1. BrunoWald 5 agosto 2023

      Stupefacente come nessuno sembri prendere in considerazione l'eventualità che un continente immenso come l'Africa, pieno di risorse e con centinaia di milioni di abitanti, possa imparare a camminare con le proprie gambe anziché necessitare di "aiuti" e "crediti", ossia lo strozzinaggio degli usurai globali.

    1. PietroGE 3 agosto 2023

      La foto spiega, meglio di ogni articolo, perché i miliardi di investimenti in Africa non riusciranno a far aumentare il reddito pro capite e a portare un minimo di benessere sociale. Non c'è economia moderna in grado di sostenere con un minimo di benessere un popolazione che cresce in questo modo, cioè con una media di 5 (o a volte 6) figli per donna. Nessuno degli scribacchini nostrani o europei, terrorizzati dall'accusa di razzismo, osa farlo presente.

    2. Brule 3 agosto 2023

      Apericene con autobotti di prosecco, tutta la serie di Friends con visione obbligatoria, karaoke e mamme sabotatrici che piangono.
      Bisogna paracadutare lì un corpo di spedizione incentrato sui nostri valori (vedi sopra).

    3. absitiniuriaverbis 3 agosto 2023

      É divertente vedere come i governi, che non riescono a risolvere i problemi a casa loro, sappiano benissimo come farlo in casa altrui.
      Anche senza essere stati invitati.
      Sic et simpliciter.

    4. Cachafaz 3 agosto 2023

      Fanno tanti figli perche' vivono naturalmente, non c'e' il sistema dell'uccidente. Per benessere sociale non so' cosa intendi. Io sono ancora seccato per il tentativo di assassinarmi tramite vaccino, e per quello in corso con i glifosati e le irrorazioni dal cielo, ora forse ci vaccinano tutti con le zanzare. Non mi sembra si navighi nel benessere quindi.

    5. Primadellesabbie 3 agosto 2023

      Devi prendere atto che a molti va bene così e che, per giunta, ne sono orgogliosi e disprezzano chi se ne lamenta.

    6. Primadellesabbie 6 agosto 2023

      Non solo i governi.

    1. Primadellesabbie 3 agosto 2023

      Ma il denaro non si può emettere a volontà?

    2. maghi 3 agosto 2023

      sì, ma le risorse no. E se continui a buttare soldi in Africa, poi te li ritrovi tutti qui, perchè a loro non basta magnare e trombare. Vogliono fare la bella vita degli uccidentali. Come mi disse un paki, quando gli chiesi se era venuto qui per mancanza di cibo: " No, da noi c'è da mangiare, ma qui andate in macchina, mentre da noi in bicicletta". Stessa domanda feci in un paesino a 900 mt sull'appennino, che negli anni '60 aveva 1000 abitanti, ora 12. Mi dissero che erano emigrati per le fabbriche di Prato e del nord, perchè lì davano i soldi e con quelli ti puoi comprare beni di lusso, che allora nelle mie amate montagne, non ti potevi permettere con l'ovile ed il castagneto. Ora possono, perchè tra turismo, sovvenzioni per pulire i boschi abbandonati, per il riscaldamento, impieghi pubblici, come guardiaboschi, ed altro, dati per impedire lo spopolamento delle montagne, quei pochi rimasti, possono fare il welfare, ma ormai è tardi e anche lì le sovvenzioni se le son prese le comunità magrebine e cominciano pure i neri a prendersele, insieme agli albanesi. Il mondo degli anni '60 era troppo diverso da quello attuale e se ne vedono le nefaste conseguenze.

    3. Primadellesabbie 3 agosto 2023

      Alcuni sostengono che la moneta si può emettere a volontà.

      Confermi e illustri i tuoi punti di vista e alcune tue "esperienze", dopo aver affermato che le risorse non si possono ottenere a volontà come il denaro.

      Ma parrebbe che la maggior parte delle risorse stiano in Africa.

    4. maghi 3 agosto 2023

      bisogna vedere che risorse. Il petrolio buono sta in medio oriente e quello catramoso, che forse non verrà mai estratto in Canada e Venezuela. Le terre rare in Cina. Il rame e il litio in america latina. A parte il coltan in Congo non penso che l'Africa abbia molto da offrire. Le miniere d'oro e diamanti in Sud Africa sono all'esaurimento ed il paese africano con le maggiori riserve di oil è la Libia, nel nord, più vicino a noi, che al resto del continente. Gli africani senza il grano europeo ed americano e senza il riso asiatico in pochi anni sarebbero quasi tutti morti di fame. Pensa che anche noi dobbiamo importare metà del nostro cibo, sennò metà italiani farebbero la stessa fine e chissà che silouette avremmo tutti. Altro che obesità malattia endemica. Mia mamma diceva che i grassi erano invidiati, quando era piccola, 100 anni fa. Difatti ancora oggi si dice: "bello grasso" e non "bello magro", anche se poi i magri campano meglio e più a lungo. Per viver sani e a lungo bisogna mangiare poco e bene.

    5. Primadellesabbie 3 agosto 2023

      "Il petrolio buono sta in medio oriente e quello catramoso, che forse non verrà mai estratto in Canada e Venezuela. Le terre rare in Cina. Il rame e il litio in america latina."

      (Vedo che non ci capisci niente, e mi scuso con chi legge per aver interloquito...succede).

    6. maghi 4 agosto 2023

      Io non mi permetterei mai di dire ad un altro che non capisce niente. A me parrebbe offensivo, ma non siamo tutti rispettosi del prossimo. Comunque spiega il perchè non ci capisco niente, sennò rischi di essere tu a non capirci niente, oltre ad essere un maleducato e uno che non si rende conto di quel che dice e scrive.

    7. Primadellesabbie 6 agosto 2023

      https://comedonchisciotte.org/toh-lafrica-nera-ce-lha-con-noi/

      Vai a infastidire qualcun altro e il vocabolario ti sia lieve.

    8. maghi 6 agosto 2023

      ma ragionare col proprio cervello, no? O sei un decerebrato da media e controinformazione senza nessuna o poca base culturale. In questo caso sei scusato. Per gli islamici i pazzi (quindi anche i decerebrati) vanno tutti in Paradiso e io sono d'accordo. Almeno non devi faticare e soffrire per guadagnartelo, mentre io devo pure sopportare pazzi e decerebrati, che sono in tanti, ma tanti, tanti.

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