I padroni son tornati

I padroni son tornati

di Nestor Halak

ComeDonChisciotte.org

Le oligarchie dominanti dell’occidente hanno cominciato ad aver davvero paura delle popolazioni dominate a partire dalla rivoluzione francese, dove si è dimostrato che quella testaccia vuota del re, dopotutto, si poteva anche tagliare e Dio non fulminava proprio nessuno, nonostante la chiesa, da sempre alleata e compartecipe del potere, lo avesse assicurato in ogni modo. Noterete che l’aristocrazia europea, nata nell’alto medioevo sostanzialmente dal consolidarsi di bande di tagliagole, ha sempre odiato a morte Napoleone, che della rivoluzione fu conseguenza, anche se lui si adattò volentieri alla dignità imperiale e nominò re amici e parenti in giro per l’Europa. Hanno avuto ancora più paura dopo la rivoluzione del 1917 in Russia, dove non solo un’altra testaccia di re è caduta, ma si è costituita una grande potenza con al comando un'oligarchia irriducibilmente nemica della vecchia.

Sarà stato per questo e per la sconvolgente carneficina appena trascorsa che all’indomani della seconda guerra mondiale è stato necessario costruire un capitalismo dal volto umano. La Russia e la Cina erano cadute in mano comunista, c’era poco da scherzare. Se si fossero rivoltate anche le popolazioni occidentali, e c’erano andate vicino più volte, la testa dei potentati partiva di sicuro. Per tutta la guerra fredda è stato un susseguirsi di blandizie. Hanno lasciato prosperare una vastissima classe media che si è ritenuta per tanti anni intoccabile in cambio del suo silenzioso supporto. Hanno regalato ai pezzenti la legislazione del lavoro, le pensioni, il benessere, le cure mediche gratuite, perfino una certa democrazia, pur di tenerli buoni e pur di mostrare a quelli dall’altra parte della cortina di ferro e ai mostri che li governavano, quanto il capitalismo fosse superiore: non solo sfamava tutti, non solo curava tutti, ma elargiva perfino le ferie, l’automobile, il frigorifero, la moda e tutta roba colorata e fighissima, altro che il funebre grigio del socialismo reale! Siamo arrivati al punto che Fantozzi poteva scrivere in cielo “il padrone è uno stronzo!” , addirittura avere una vita propria fuori dalle ore di lavoro, il famoso “tempo libero”.

Ma si sa come sono i pezzenti: hanno finito per montarsi la testa, hanno cominciato a pensare che i loro diritti erano “innati”, non una concessione dei loro padroni e si sentivano speciali rispetto agli sfruttati del terzo mondo e anche rispetto ai liberati dal comunismo del mondo secondo. I paesi “in via di sviluppo”, potevano essere spremuti a piacere, che tanto non avevano una voce che qualcuno potesse udire, la cultura, l’organizzazione, la condizione per potersi rivoltare. Laggiù si potevano fare le “guerre per procura” e gli esperimenti in corpore vili che erano impossibili da noi. Si vedevano ragionieri di Baranzate sotto palme da cocco ai Caraibi serviti dai popolani locali, impiegati di Treviso si facevano fotografare con aria ebete davanti ai testoni dell’isola di Pasqua: che soddisfazione ci può mai essere per i padroni in un mondo simile? Quando i servi possano quasi fare le stesse cose che fanno loro? Come si fa a mostrare il sangue blu? E’ stato un periodo triste per gli oligarchi, tutti mangiavano scatolette di simmenthal e c’era aria di uguaglianza in giro. I pezzenti sognavano figli dottori. Ma erano tanti, tantissimi e quelli dall’altra parte del muro guardavano pronti ad approfittare: si dovevano mandar giù bocconi amari.

Poi la guerra fredda è finalmente finita, l’oligarchia nemica è andata a puttane ed è tornato il momento dei padroni. I pezzenti ormai credevano che il sistema fosse irreversibile, di poter andare avanti in quel modo all’infinito, di avere il diritto, la politica, le elezioni, la democrazia che li proteggevano, che non ci fosse più necessità di indicare ogni tanto, sogghignanti, la ghigliottina, di lottare di volta in volta per tutto. Si sono messi in pantofole davanti alla televisione ed hanno finito per credere davvero a quello che gli raccontavano. Uh, che bello il privato! Che spreco il pubblico! Privatizziamo! Immaginando di essere loro i padroni, si sono convinti che per far funzionare le cose, ci vuole il padrone! Bisogna liberalizzare, aprire ai mercati! Efficienza, competizione, mercato! Non si ricordavano più delle manifatture inglesi dell’800 dove i loro bambini lavoravano fino allo sfinimento tutti i giorni di tutta la loro breve e rachitica vita senz’altra prospettiva che quella di avere cibo sufficiente per arrivare al giorno dopo. Oramai pensavano di essere dalla parte dei ricchi. Sì, il governo poteva essere birichino talvolta, ma fondamentalmente erano sicuri di essere protetti dagli abusi più gravi. Dopotutto erano loro che lo eleggevano, quelli là erano i loro rappresentanti, erano loro, il popolo, i titolari della sovranità. C’era scritto pure nella costituzione. Ancora i loro nonni sapevano perfettamente che non ci si poteva fidare dell’autorità, che il questurino, il sindaco, il giudice, se messi alle strette, avrebbero sempre preferito i potenti a loro, ma i nipoti lo avevano dimenticato completamente: oramai si fidavano e si confidavano dentro i telefonini sentendosi terribilmente protagonisti e incredibilmente moderni.

I padroni hanno lavorato molto su questo, per anni, sotto traccia, hanno svuotato la democrazia dall’interno con innumerevoli mosse. Le privatizzazioni delle industrie pubbliche, l’abolizione del finanziamento ai partiti, il sistema maggioritario, la fine della sovranità monetaria, il trasferimento del potere ad organi distanti, opachi e poco noti e non eletti. I telefoni sempre connessi, “social media”, l’intelligenza artificiale, le comunicazioni istantanee, che figo! E il popolo ad applaudire. Prese ad una ad una non sembravano cose importanti, ma tutte insieme sono state esiziali. Oramai l’intervallo è finito, i padroni son tornati e sono quelli di una volta. Non hanno più bisogno di far rappresentare i loro interessi davanti al governo, possono governare direttamente senza neppure passare per le elezioni. In situazioni del genere, inevitabilmente, idee pazzerelle cominciano a fluttuare nelle teste di molti. Si sentono onnipotenti, tanto da poter rimodellare il mondo come fosse creta, ma attenzione: spesso idee del genere portano allo sprofondo. Però i pezzenti continuano ad essere troppi, sempre di più, vivono troppo a lungo e rimangono troppi anni senza fare nulla a sbafarsi la pensione. Tutti bei soldi che potrebbero essere dirottati in altre tasche, ma non preoccupatevi: adesso gli daranno una spuntatina a questi fannulloni.

Non stanno tanto a chiedersi cosa, alla fine, ci faranno con tutti questi soldi: l’importante è che non li abbiano gli altri, l’importante è essere demiurghi, anche se con poca fantasia. Innanzi tutto che senso ha questa sanità pubblica? La pellaccia è qualcosa per cui tutti sono disposti a pagare qualsiasi somma anche se non ce l’hanno, insensato sottrarre agli affari questa meravigliosa e inesauribile fonte di profitto. E poi è giunto il momento di modernizzare il mercato: che senso ha vendere medicinali solo ai malati? Quelli che si pensano sani, sono molti di più, occorre far loro capire che non sono affatto sani: l’uomo è un animale malato fin dalla nascita, sempre gli necessitano cure, può diventare eccezionalmente e temporaneamente sano solo in virtù di queste cure e di un apposito certificato. Rilasciato da noi. Per quanto diciamo noi, a chi diciamo noi. I bisogni vanno indotti, le malattie”scoperte”, prevenire è meglio che curare, questa è scienza, mica noccioline! Tutti, fino a certificazione medico-scientifica contraria, sono malati, tutti si devono curare per poter vivere nel consesso civile. Prima lo capiscono, meglio è, sarebbe anzi opportuno cominciare a cambiare quanto basta quel loro inopportuno sistema immunitario che respinge troppe malattie in modo da far capire meglio la necessità delle cure. Noi siamo la medicina e la medicina non è democratica!

Si dice che i totalitarismi del ventesimo secolo, anche se di matrice ideologica molto diversa, si somigliassero tutti: certo, condividevano lo stesso Zeitgeist e la stessa tecnologia di base. Inevitabilmente e per lo stesso motivo, anche quelli del ventunesimo, si somiglieranno, anche se al comando ci sono classi dirigenti nemiche. Oggi gli stati che decidono al mondo sono tre: gli Stati Uniti col codazzo delle colonie, la Cina e la Russia. Noterete che nessuno dei due nemici dell’occidente ha preso davvero le distanze dalla narrazione pandemica che serve ad introdurre il nuovo regime: che interesse ne hanno? Tanto per cominciare se l’occidente ha deciso di suicidarsi da solo, modello URSS, non può che venirgliene bene. La Cina ha già in essere un sistema di totalitarismo digitale perfettamente avviato, la Russia è più indietro, ma non ha motivo di opporsi. Quale governo non desidera un controllo maggiore sul popolo? Perché non dovrebbe cogliere l’occasione sia pure cum grano salis? Per di più ne hanno alcuni considerevoli vantaggi. Soprattutto la Cina. Le loro classi dirigenti, sono classi politiche, hanno una visione più ampia del futuro, una visione nazionale fornita di un popolo, progetti a lunga scadenza, scenari che li proiettano in futuri da prevedere e studiare. L’oligarchia occidentale è intellettualmente ben poca cosa, sono solo molto ricchi, è composta perlopiù di “vili affaristi” che come prospettiva hanno soprattutto due obbiettivi: pararsi il culo e il profitto immediato. Non sono confrontabili per qualità. Considerate solo questo esempio: gli affaristi al potere in Italia sono talmente vili che pur controllando governo, parlamento, finanza e magistratura impongono l’obbligo di trattamento sanitario non giuridicamente, come farebbe un governo legittimo, ma con il ricatto che è un’arma a loro molto più congeniale, essendo quella delle bande di strada e dei clan mafiosi. Si preoccupano perfino di obbligare le vittime a firmare un foglio dove si dichiarano consenzienti. Evidentemente non si sentono troppo sicuri. Ecco, prima di essere rapinato, firmi questo foglio, qui, qui e qui per le clausole vessatorie: loro, mi rapinano, ma la rapina l’ho decisa io! Decisamente raffinati, altro che Mengele. L’altro fattore è che la popolazione cinese è molto più abituata per cultura a pensare in termini collettivi: l’occidente è in questo momento in pieno sconvolgimento rivoluzionario, questo lo indebolisce ed è difficile essere certi di come andrà a finire.

Di sicuro per noi non si mette bene. A parte le vessazioni che verranno, abbiamo intanto da fare i conti con l’obbligo vaccinale e non è poco. Il clan dei farmaceutici ha già annunciato di stare sviluppando un nuovo “vaccino” per la terribile variante Omicron. Indovinate nei corpi di chi dovrà andare a finire. Questo, da un punto di vista astrattamente logico, sembrerebbe dover rendere obsoleta la vaccinazione in corso studiata per la prima variante ormai pressoché estinta, ma nulla di tutto questo gli passa per la mente: si va avanti con entrambe naturalmente! Si prospetta, insomma, una vaccinazione ogni sei mesi o magari anche meno. Saranno sicure queste dosi continue per un tempo indefinito? Ma ovviamente sì, come dubitarne.

Mi pare una situazione simile a quella di Robert De Niro ne “Il Cacciatore”. Nel film lo costringevano a spararsi alla tempia con un revolver parzialmente carico, a noi non ci fanno iniettare da soli (solo perché hanno paura che molti facciano finta), ma in compenso ci costringono a firmare il famoso foglio dove dichiariamo che siamo noi a volerlo. Ricordate come De Niro riuscì ad uscirne? Penso che a qualcuno verrà prima o poi la tentazione di provare qualcosa del genere.

In buona sostanza, se non interviene qualche fattore nuovo e ben robusto, è possibile che diventare vecchi tornerà ad essere un fatto eccezionale. Almeno per i pezzenti. Sono quasi certo che non moriremo di covid, e tutto sommato neanche di vaccini: più probabilmente moriremo di malattie circolatorie, di cancro, di malattie autoimmuni, di immunodeficienza acquisita: vai poi a collegare queste patologie ai vaccini tra qualche anno. Non c’è correlazione neppure se uno ci resta secco con l’ago ancora infilato, figurati se muore di cancro cinque anni dopo. La pubblica sanità sarà ridotta a poco più di un ente burocratico che propone una corsa ad ostacoli per ricevere qualsiasi tipo di cura, ma sarà generosa nel distribuire bollini premio e palliativi. Raccogliendo i punti su un apposito album si potrà ottenere un set di mascherine di marca, con il gratta e vinci sanitario la possibilità di vedere un medico di persona e per i meno fortunati una luce votiva gratuita con led ecocompatibile. Vedo già i cartelli per le strade: “attenzione, si ricorda agli utenti che tutto ciò che non è obbligatorio è rigorosamente proibito”.

Nestor Halak

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Pubblicato da Verdiana Siddi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (61)

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    1. nicolass 2 gennaio 2022

      Bellissimo pezzo... complimenti all'autore

    1. BrunoWald 1 gennaio 2022

      Le oligarchie dominanti dell’occidente sono appunto quelle che hanno organizzato la rivoluzione francese, e Napoleone fu un loro agente, incaricato di distruggere l'Antico Regime per creare una sorta di prima versione della UE: "affaristi di tutta Europa unitevi!"
      Le stesse oligarchie che hanno tagliato la testa di Luigi XVI hanno fatto cadere anche quella di Nicola II, massacrato insieme alla famiglia dai sicari ebrei di un regime kosher. E pare che le stesse oligarchie abbiano finanziato tanto la Rivoluzione d'Ottobre che quella cinese. L'unico ad avere sfidato seriamente il loro strapotere è stato proprio - orrore! - il Male Assoluto. Infatti c'è stata una guerra mondiale, vinta da Loro!
      Per il resto nel tuo articolo ci sono diversi spunti interessanti. Leggendolo, vien fuori che almeno su un fatto siamo d'accordo: i padroni non se n'erano mai andati.
      Buon Anno.

    2. Arthur 2 gennaio 2022

      Io credo che il vero Male Assoluto sia la cricca di cui parlo sopra.
      Ed i principali criminali sono, a mio avviso, quei soggetti che qualcuno stigmatizza con il termine giudeo-bolscevismo, anche se il termine è a mio avviso inappropriato ed incompleto poiché si focalizza sui peggiori ed esclude tutti gli altri criminali che fanno parte della cricca (personalmente eviterei il termine anche perché evoca un possibile razzismo velato che non mi appartiene, anche se ci tengo a precisare che non considero razzisti tutti quelli che lo adoperano).

      La cricca spadroneggia dalla Rivoluzione Francese, ma presto arriverà la resa dei conti.

      Potevano godersi denaro e potere, ma non gli è bastato.
      Pretendono di volere tutto e tutti, il mondo intero, e questo segnerà la loro rovina.
      Quando ci si ingozza fino a riempirsi la bocca, è possibile strozzarsi.
      Saranno soffocati dalla loro ingordigia.

    3. Arthur 2 gennaio 2022

      La trappola ha avuto anche lo scopo di far si che la Sinistra mondialista (soprattutto quella europea e nordamericana) rivelasse la sua vera natura: Stalinismo (come minimo il 95% dei compagni).
      Ad ogni modo, sinceramente mi spiace per tutte quelle persone oneste di sinistra che oggi sono disgustate, deluse e subiscono lo scempio di diritti e libertà.

    1. Dante Bertello 1 gennaio 2022

      Con le premesse del primo paragrafo dell’articolo, mi è andata via la voglia di finirlo.

      Coloro i quali hanno attuato le due rivoluzioni, citate ad inizio articolo, sono gli stessi che detengono il potere, in questo momento.

      Chi ha scritto l’articolo deve essere poco avvezzo agli intrighi politici, si vada a rileggere quanto disse Benjamin Disraeli 150 anni fa: “Il mondo è governato da tutt'altri personaggi che neppure immaginano coloro il cui occhio non giunge dietro le quinte.”

      Le famiglie reali di Russia, Germania, Austria ed Italia sono state deposte perché sarebbe stato impossibile, per i nostri nuovi padroni, mettere le mani su queste nazioni, con i monarchi alla loro guida.

      Si è salvata solo la Gran Bretagna perché i prossimi sovrani Windsor, fanno parte della “famiglia”.

    2. danone 1 gennaio 2022

      Si Dante, ma i Savoia erano già a libro paga fin dall'unificazione.
      Sono sempre stati dei prestanome di evidentissimi interessi inglesi.

    3. Dante Bertello 1 gennaio 2022

      Certamente gli inglesi diedero il loro contributo per l’Unità d’ Italia (perché gli conveniva).

      Una volta sul trono però, i Savoia, non avrebbero mai permesso la svendita dell’Italia a chi sta “dietro le quinte”, come è avvenuto negli ultimi 30anni.

      Per questo è arrivato Benito, a farci perdere la guerra, alleandosi con un pazzo, benchè tutti l'avessero sconsigliato di farlo (compresi suo genero Ciano e Balbo).

    4. danone 1 gennaio 2022

      Al netto dei limiti della ledership fascista e delle sicure e massicce infiltrazioni di quisling eterodiretti dentro il regime, credo che il ruolo della monarchia sabauda e degli ambienti militari monarchici fedeli ad essa (soprattutto i vertici della marina), abbiano operato a favore degli interessi inglesi molto più del Benito.

    5. Arthur 1 gennaio 2022

      Gli Inglesi (Windsor) hanno dato il loro contributo a togliere di mezzo le altre monarchie e poteri (Borboni, Asburgo, Stato Pontificio, Romanov).

      Prossimamente toccherà a loro e a tutti i loro amici con cui fanno "cricca" da due secoli: massoni, sionisti, gesuiti, cattolici modernisti, pagani, gnostici, satanisti e recentemente anche i marxisti e comunisti disperati.
      Tutti topi in trappola.

      La vendetta sarà servita.

    6. BrunoWald 1 gennaio 2022

      Peccato.
      Il primo commento era da applausi, quest'ultimo un pò meno. Le ambiguità di Mussolini e i tragici errori commessi sono innegabili - dal Concordato alle ridicole avventure coloniali, la vuota retorica, il circondarsi di opportunisti, il doppio gioco del 1939 ecc. - ma in guerra ci siamo entrati per volere della monarchia e nell'interesse britannico, e l'abbiamo persa per l'incompetenza e il tradimento di tanti cialtroni monarchici con le greche (e il grembiulino...), legati a casa Savoia e alla massoneria inglese.
      "i Savoia, non avrebbero mai permesso la svendita dell’Italia"... Ma sta scherzando? Hanno firmato una resa incondizionata con la speranza di mantenersi sul trono. Hanno tradito la nazione, le forze armate, hanno consegnato la flotta intatta al nemico... dopo che per tre anni avevano sabotato ogni possibilità di combattere sul serio. Erano loro che dovevano finire appesi a testa in giù.
      Mussolini ha la colpa imperdonabile di non essersi accorto di cosa accadeva alle sue spalle e non aver fucilato tutta questa gentaglia, a cominciare da sciaboletta. Una colpa che ha pagato a caro prezzo, per cui lo lascerei riposare in pace.

    7. BrunoWald 1 gennaio 2022

      In quanto al "pazzo", è facile affidarsi a versioni preconfezionate della storia, pret-a-porter... Approfondendo un pò meglio le cose si può misurare la vera statura di un personaggio indubbiamente controverso, ma non certo liquidabile con formulette da quattro soldi.
      Fra l'altro, il Terzo Reich è l'unico regime a me noto i cui cittadini venivano edotti sulle prodezze di casa Rothschild da appositi documentari a cura dello stato. L'unico a che ha sfidato "coloro i quali hanno attuato le due rivoluzioni, citate ad inizio articolo ... gli stessi che detengono il potere, in questo momento."
      Se può segnalarmi qualcuno che regga il confronto, ne riparliamo.
      Cordiali saluti e Buon Anno.

    8. Dante Bertello 2 gennaio 2022

      Benito prese soldi dai servizi segreti inglesi, da quelli francesi, dalla massoneria, dai proprietari terrieri, dagli industriali, dagli ebrei e con tutta probabilità anche dal Vaticano.

      Neanche quelle "allegre signore" che lavoravano nelle case chiuse, hanno saputo fare di meglio.

      L'unico suo interesse era arrivare al potere, e grazie soprattutto alla massoneria, ci è riuscito.

      Le consiglio i saggi: "Margherita Sarfatti, la Donna che Inventò Mussolini" R. Festorazzi, Colla editore e "Al Casinò con Mussolini" R. Mandelli, Lindau ed..

      Ha iniziato come socialista rivoluzionario, ed è finito reazionario fascista, arrestato travestito da tedesco, per non farsi riconoscere (uno schettino all'ennesima potenza).

      Cito: "in guerra ci siamo entrati per volere della monarchia e nell’interesse britannico"

      In guerra con i tedeschi siamo entrati per volere del Duce, tutti gli altri, compreso sciaboletta (che nella 1GM si alleò con gli inglesi e stracciò la Triplice Alleanza), erano contrari.

      La resa agli americani era inevitabile, ha visto cosa è accaduto al Giappone (Hiroshima e Nagasaki)?
      Ed in Germania a Dresda?
      Voleva che venissero rase al suolo anche le nostre città?
      I "buoni" americani non si sarebbero fatti scrupoli (e gli inglesi ancora di più).

      Sono arrivato alla conclusione che Benito fosse un attore, anche bravo, visti i risultati, ma la sua statura come politico, non arrivava al marciapiede.

      Auguri anche a Lei.

    9. Dante Bertello 2 gennaio 2022

      La Supermarina, come ha raccontato Trizzino in "Settembre nero" e "Navi e Poltrone".

      Così come adesso, anche allora, la massoneria aveva i suoi ancoraggi nel nostro paese, che rispondevano più a Londra che non a Roma.

      Sarebbe interessante leggere la corrispondenza tra Churchill e Benito, quella che l'ex premier inglese venne a cercare, dopo la guerra, sulle rive del lago di Como, mentre dipingeva...

      Non sono qui a difendere sciaboletta, che ha peccato di coraggio, e non solo.
      Quello che voglio far capire, è che senza un organo capace di vegliare sul benessere del Paese, siamo alla mercè del primo che passa.

      Dopo la guerra il testimone è passato in altre mani, meno nobili, ma siamo comunque riusciti a risollevarci e a diventare una delle Nazioni più industrializzate al Mondo.

      I bei tempi però sono passati, ed ora siamo allo sbando, i primi ministri (non eletti dal popolo) rispondono a CFR, Bilderberg ecc. perchè non abbiamo più quel qualcuno che pensi in primis al Nostro Paese.

    10. BrunoWald 3 gennaio 2022

      Infatti ho accennato alle ambiguità di Mussolini: se le cose stessero addirittura come dice lei, sarebbe inqualificabile (cercherò i saggi che mi segnala), ma come ho detto il duce ha pagato per le sue colpe, al contrario di altri che non erano migliori.
      In ogni caso, Mussolini non aveva alcun potere sulle forze armate, controllate dalla Corona e comandate da una cupola di generali e ammiragli massoni anglofili, alcuni anche sposati con donne inglesi: se costoro non fossero stati d'accordo, Mussolini non dichiarava guerra neppure a San Marino. E comunque, questi era notoriamente restio ad entrare nel conflitto: personalmente, penso che la decisione finale la prese sciaboletta su richiesta dei suoi amici Windsor, ansiosi di riappropriarsi del nostro paese.
      Solo che la retorica della "liberazione" aveva bisogno di certi colpevoli, e non altri, della famosa "guerra nazifascista"... dichiarata dalle democrazie occidentali.
      Infine: se lei pensa che la resa (e le circostanze infami e disonorevoli in cui avvenne) si dovette alla preoccupazione di salvare le nostre città, anziché il sedere e i privilegi della putrida elite italiota allora riunita attorno alla monarchia, non saprei davvero cosa dirle.

    11. BrunoWald 3 gennaio 2022

      Su quanto sopra sono assolutamente d'accordo. Con tutte le sue ombre, il fascismo aveva un progetto nazionale che finì tragicamente. La prima repubblica riprese in parte quel progetto, ottenendo i risultati notevoli da Lei citati malgrado il deficit di sovtanità. Poi ci fu "mani pulite", e da allora siamo alla mercé delle correnti. La situazione è realmente tragica.

    1. ndr60 1 gennaio 2022

      Le prossime mangiatoie di Lorsignori sono il patrimonio immobiliare e la salute.
      Le case di proprietà, vecchie e non riconvertibili in green senza spese folli, saranno svendute alle grandi compagnie; lo smantellamento del SSN porterà finalmente all'uso delle assicurazioni sanitarie (finora ingiustamente ignorate) dalla popolazione, sul modello USA.
      Così avremo un'economia molto più efficiente, e balleremo festanti al ritmo del sirtaki.

    2. CptHook 1 gennaio 2022

      assicurazioni sanitarie (finora ingiustamente ignorate)

      Sì, proprio..., vagli a dire che hai un tumore non operabile, chemio e radio-resistente e che solo la terapia Di Bella a vita ti può probabilmente mantenere in vita, magari se hai fortuna anche guarire, ma ti dovrai comunque controllare a vita..., vagli a dire che tutta la tua buona pensione mensile se ne va tutti i mesi per pagarti la cura e che quindi ti aspetti un ritorno dalle migliaia di euro/anno che gli hai dato per vent'anni..., prova e vedrai..., sennò posso raccontartelo io...

    3. ndr60 1 gennaio 2022

      Il "finora ingiustamente ignorate" era puramente sarcastico: è tutto interesse di Blackrock & c. premere affinché si realizzi che molti italiani un giorno si sveglino e decidano (di loro spontanea volontà, naturalmente!) di avere necessità di un'assicurazione sanitaria.
      Per quale motivo? Semplice, se il SSN non coprisse più nessuna patologia grave, o se le liste d'attesa fossero lunghissime, o se i migliori medici/chirurghi avessero scelto ospedali privati poiché pagati meglio...

    1. Bertozzi 1 gennaio 2022

      Ieri al cenone un buon uomo in pensione con la camicia a quadri da contadino mi ha detto che ha - oltre quella in cui vive - tre case in un paese dell'Appennino e che con sta cacchio di crisi nessuno le vuole. E le ha messe tutte a posto ma non le affitta perché sennò gliele rovinano. E quindi sono lì ferme, mute, colpa a suo dire dell'amministrazione del paesino. È venuto alla cena che ha fatto un amico comune che per pagare il suo affitto e il mutuo della madre e dello zio pensionati fa le notti in un forno a volte per 40 giorni di lavoro di fila. Continuiamo pure a pensare che la colpa è dei politici e che il buon uomo con le case e il povero fornaio siano due eccezioni, che la colpa sia dei ricchissimi, e non di tutti quelli che ci stanno in mezzo. Nel piccolo come nel grande, nel generale come nel particolare. I rapporti fra gli uomini funzionano come i frattali, i super ricchi approfittano dei ricchi, i ricchi dei mezzo poveri, i mezzo poveri dei poveri e i poveri dei poverissimi. Basta identificare a che livello della scala si è, per scoprire chi è il vostro nemico. Ma naturalmente viene meglio incolpare Bill Gates o altri simili.

    2. danone 1 gennaio 2022

      Ciao Bertoz..
      Quando dico che siamo in una matrix, non lo intendo in modo troppo figurato.
      Nella matrix del film, chiunque è dentro e non già fuoriuscito-scollegato come il gruppo di Neo, può diventare, essere trasformato in un attimo in una guardia come il signor Smith e i suoi compari e darti la caccia.
      E' spettacolare nel film vedere la massaia al mercato, trasformarsi in Smith in una frazione di secondo, ad un metro da te e iniziare a menarti di brutto :-))
      Anche in questo mondo è un pò così, il grande nemico sono senza dubbio i Bill Gates e soci di quel livello, tutto muove da su, ma tutti gli altri dentro alla piramide a tutti i livelli, irretiti (per campare meglio credono) dalle sue logiche predatorie ed egoiste, sono all'occorrenza trasformabili in tanti potenziali piccoli dittatori-terminator sul loro piano, divenendo a loro volta dei carnefici per i loro compari di pianerottolo e per i sottoposti, a loro insaputa ovviamente, perchè dopo ritornano quei bravi ragazzi che si credono di essere.

    3. sbregaverse 2 gennaio 2022

      Ed anche il tuo contributo NON è da sottostimare.
      Sempre di tu generico si tratta.Ma anche no,in ottica più aderente/afferente al dettato.

    4. sbregaverse 2 gennaio 2022

      Quando m' attardo sul pianerottolo di CDC due chiacchere si fanno sempre volentieri.

    5. Arian Van Heisen 2 gennaio 2022

      Esatto...! quest' articolo a me è apparso alquanto dozzinale.

    1. Pfefferminz 1 gennaio 2022

      È un ragionamento lineare nel senso che si confà a quello che si è sedimentato nelle nostre menti, ma a volte mi sorprendo a pensare che dietro alle apparenze le cose stiano diversamente, che i padroni del mondo abbiano già da tempo raggiunto il loro scopo di dominio e che le scaramucce cui assistiamo siano solo il caos necessario per confonderci le idee e tenere in piedi il dominio. Dopo aver ascoltato l'intervista a Franceschetti, c'è una frase da lui pronunciata che non mi dà tregua: "fa parte del gioco". E se loro stessero soltanto divertendosi alle nostre spalle, cibandosi delle nostre sofferenze?

    2. Arthur 1 gennaio 2022

      Per questo dobbiamo avere fiducia, restare sereni e soprattutto felici, nonostante tutto.

    3. sbregaverse 2 gennaio 2022

      Sì sì no no il resto viene ♡ ma che bel lemma ♡ dal ........

    1. Eugiorso 1 gennaio 2022

      Non sono daccordo su Russia e Cina complici, soprattutto sulla Russia.
      Infatti, in questa situazione piuttosto che pensare a improbabili rivoluzioni (e magari "dietro l'angolo") ci si dovrebbe affidare agli esiti, da noi non controllabili purtroppo, dello scontro geopolitico in atto, sperando che Russia e Cina vincano presto e che l'"occidente" collassi.
      E' ovviamente un rischio per noi, costretti a stare dalla parte del male e col perdente, ma forse qualcuno se la caverà e vedrà la fine del potere illimitato dell'élite finanziaria, globalista e ebrea.

      Cari saluti.

    2. Nestor Halak 1 gennaio 2022

      Be, la narrativa covidiana occidentale, non la smontano, mi pare un fatto. La Russia adotta in parte misure simili, sia pure più blande. La Cina vanta un'efficienza maggiore, ma le linee di fondo non contraddicono le nostre. Non è una complicità oggettiva?

    3. sbregaverse 2 gennaio 2022

      Come del resto non smontano le manipolazioni usanglosionarabosaudite che fanno loro aggio.

    1. Armin 1 gennaio 2022

      Guardate questa foto, è un reperto autentico del 1500.
      https://www.gannett-cdn.com/presto/2019/05/17/PPAS/90afa84f-f153-4a49-b8ad-b93d898bf206-giant-sword-hugh_002.jpg?width=1588

    2. Nestor Halak 1 gennaio 2022

      L'uomo o la spada?

    3. Armin 1 gennaio 2022

      L'uomo è un ricercatore. La spada! Ha ha ha ha ha!!!!
      E' gigantesca, di sicuro non era uno stuzzicadenti, e non serviva per tagliare i prosciutti.

    4. sbregaverse 2 gennaio 2022

      L' uomo sta in campana ! E porta segno labirintico misterico.

    5. Armin 2 gennaio 2022

      Sei sempre forte!

    1. Armin 1 gennaio 2022

      Nestor, hai scritto bene. in dettaglio. Posso aggiungere che l'occidente è malato, malato a tutti i livelli.
      In natura gli animali non cambiano il colore del pelo.......un cane marrone resta marrone, uno nero resta nero fino alla "vecchiaia" che non è così tragica come l'umana. Vedi il nostro fake presidente, penna bianca. Non è normale. Questo si chiama invecchiamento precoce. Innaturale. La vecchiaia triste e tragica è una malattia, conseguenza dello stile di vita.
      Le "élite" sono la causa del male.

    2. Nestor Halak 1 gennaio 2022

      Ahimè, non so quanto il mio stile di vita sia sano. Di certo ammirerei di più il primo difensore della costituzione se difendesse la costituzione.

    1. Arthur 1 gennaio 2022

      L'articolo dice molte cose che sono largamente condivisibili e ovvie.
      Ma quello che viene considerato il "problema" di fondo non lo condivido.
      I "padroni" sarebbero i capitalisti. Punto.
      Non credo che il problema siano i "padroni" genericamente intesi come i cattivi capitalisti che sfruttano.
      Mi spiace, ma non è così, nel senso che è troppo riduttiva come analisi.
      Quello che sta accadendo ha una serie di responsabilità riconducibili ad una pluralità di soggetti, gruppi di potere (sia politico-economico che religioso), gruppi sociali, gruppi caratterizzati culturalmente da determinate idee (che trovano rappresentanza in certi partiti o pseudo-partiti), etc.
      È tutto più complesso.
      Gli sfruttatori ci sono sempre stati, insieme al folle desiderio dei malvagi di dominare gli altri.
      Le vere cause, oggi, sono fondamentalmente tre.
      Primo, un misto di ignoranza e assenza di capacità critica.
      Secondo, la viltà.
      Terzo, soprattutto il livello MORALE infimo di chi oggi accetta tutto.
      La vera e più profonda causa è proprio la bassezza morale della stragrande maggioranza delle persone, la cui esistenza, condotta deliberatamente in sintonia con il Male, risulta miserabile ed insulsa.
      E se lo meritano.
      Lo meritano perché lo hanno scelto e lo vogliono.
      Ad esempio, credono in massa che la dignità di un uomo derivi dal possedere un lavoro e dall'avere uno stipendio con cui comprare ciò di cui hanno bisogno.
      Se una persona non ha un "lavoro" viene disprezzato, è considerato una nullità, un fallimento, nel migliore dei casi viene compatito.
      Quasi nessuno conosce la differenza tra "labor" e "opus", il primo è il lavoro degli schiavi, il secondo è quello che scaturisce dell'ingegno messo a frutto e che nobilita davvero l'uomo.
      Inoltre si considera capace e competente quasi esclusivamente chi "monetizza" le proprie abilità.
      La competenza e la stima sociale sono appannaggio di chi sa fare soldi.
      Che schifo.
      Chi ragiona e vive così (quasi tutti) è indegno di una vita vera ed autentica (considero doveroso avere pietà solo per chi ha figli).
      Inoltre credo che la dimostrazione di ciò che dico sia ravvisabile in una serie di fatti, tra cui (e mi spiace ripeterlo per l'ennesima volta) la pressoché totale adesione del popolo della sinistra (95-99%) che ha passato decenni della propria vita a dire e stigmatizzare le stesse cose scritte nell'articolo, ma adesso è il principale supporter dei peggiori criminali che la storia dell'umanità abbia mai avuto.
      Ovviamente quelli alternativi alla sinistra non sono affatto meglio, per carità, ma una discreta percentuale di gente dotata di spirito critico almeno si trova.

      Io non cedo perché non sono un servo.
      E non sono in vendita.
      Anche a costo della vita.

      Sono seduto sulla sponda del fiume e aspetto.

    2. GioCo 1 gennaio 2022

      Concordo ma non sulla parte che condanna. Ognuno è quello che è e non c'è da deprecare nessuno che non sia quello che vediamo allo specchio.
      L'umanità dovrà crescere ma non potrà farlo alla velocità del singolo e non c'è davvero alcuna ragione di inveire contro chi rimane indietro.
      Il tempo farà il suo corso e se siamo davvero "più avanti" (ma è difficile) allora non staremo seduti, ma aiuteremo chi è dietro di noi a fare qualche passo in più. Non è molto? I miracoli positivi sono come le nascite: minuscoli, infiniti e modesti.

    3. Nestor Halak 1 gennaio 2022

      L'articolo parla di tante cose per fare una vera analisi delle quali occorrerebbe un grosso libro che richiederebbe tanta preparazione, tanto lavoro e competenze che non possiedo. E' solo un articolo. Meno che mai può essere una spiegazione delle motivazioni umane, psicologiche e morali, e di come si riflettono nella storia: compito sterminato e difficile. La morale e la psicologia, tra l'altro,mutano col tempo. Il cenno alle epoche precedenti è per ricordare chi erano (e quindi chi potenzialmente ancora sono), i "padroni" (le classi dominanti), se non vengono moderate anche con la forza, se occorre. Uso parole fuori moda perché il linguaggio è importante: se ci facciamo costringere nel lessico del regime, già partiamo in svantaggio.
      Pare anche a me che la maggioranza degli oppositori venga da destra, sarebbe interessante analizzare perché. Probabilmente c'entra anche il fatto che il maggior partito che si richiama alla sinistra, peraltro senza fare nulla di sinistra da tempo immemorabile, è di fatto la stampella principale del regime. La gente è confusa. Comunque, le mie critiche, come si vedrà, vengono da una tradizione di sinistra.

    4. ndr60 1 gennaio 2022

      Sarà una coincidenza, oppure no: ma la gente che detestavo 10 anni fa (la Maglie, Belpietro, Giordano, Sgarbi), tutti facenti parte del mainstream, sono tutti contro la "narrativa" ufficiale.
      E gli intelligentoni intellettuali alla Flores D'Arcais?
      'Green pass è libertà, altro che dispotismo"

    5. Arthur 1 gennaio 2022

      Io non condanno nessuno.

      Ora userò un linguaggio che molti considereranno obsoleto e duro, ma è necessario farlo.
      Prendo il Vangelo come riferimento.
      Nel Vangelo si usa il termine hamartias per indicare gli errori, gli sbagli, i peccati.
      Ma c'e differenza tra "errore" e "peccato".

      L'errore fa parte della vita di ogni giorno, la vita di ognuno di noi. Sbagliamo tutti, chi più, chi meno. Alcuni fanno errori più gravi, altri meno. Abbiamo tutti limiti e debolezze. È umanamente comprensibile sbagliare.
      È il prezzo che si paga per essere uomini, uomini che sono liberi e sanno amare o comunque ci provano.
      Magari si sbaglia e si ha qualcosa da farsi perdonare.
      Come dice Gesù nel Vangelo: colui al quale si perdona poco, poco ama.
      Scegliere il Bene non toglie la possibilità di sbagliare.
      Si sbaglia e si avrà sempre bisogno di perdono.

      Il "peccato" è qualcosa di più grave.
      È l'azione gravemente malvagia e dannosa (che genera sofferenza e altro male) di chi sceglie deliberatamente e colpevolmente il male.

      Gesù esorta a perdonare sempre.
      Entrambe le tipologie di hamartias.
      Tuttavia quando Gesù si trova di fronte ad Erode, uomo malvagio, non lo degna di nessuna parola.
      Gesù non ha parole di perdono e pietà.
      Perché?
      Non sono in grado di rispondere, ma credo che la differenza sia nel fatto che l'errore umano e il peccato frutto di malvagità non siano la stessa cosa.

      Non mi reputo Dio e non sta a me decidere se una hamartia commessa da qualcuno sia "errore" umanamente comprensibile o "peccato", ma occorre essere attenti.
      Il vero e pericoloso buonismo di molti, soprattutto cristiani, è mettere tutto sullo stesso piano.

      Lo ripeto: io non condanno nessuno.
      Chi decide di stare dalla parte del Male si condanna da solo ed io mi limito a prenderne atto.
      Se costoro decidessero di ravvedersi avranno il mio sincero e gratuito perdono, nonostante la loro mancanza di discernimento e la loro colpevole viltà li rendano gravemente corresponsabili dell'empietà presente e del Male diffuso.

    6. Arthur 1 gennaio 2022

      Aggiungo una cosa.
      Se qualcuno è indietro e ha bisogno di aiuto, mi girerò sempre a tendergli una mano.
      È una cosa che sento dentro, è per me innata.
      Ma se io tendo la mano e colui che voglio soccorrere inizia a tirare la mia mano perché nella sua empietà vuole farmi deliberatamente precipitare indietro per condurmi al suo livello ed alla sua condizione, mollo la presa.
      Occorre mollare.

      Matteo 7,6:
      "Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi."

    7. Arthur 1 gennaio 2022

      "competenze che non possiedo."

      Non credo proprio.
      Qui su CDC le competenze le avete.

    8. Arthur 1 gennaio 2022

      Se dieci anni fa mi avessero detto che sarebbe andata così, mi sarei messo a ridere.

    9. sbregaverse 2 gennaio 2022

      Sì c'è aporia di etica manca anche estetica.

    10. sbregaverse 2 gennaio 2022

      Sì sei luce nella luce.
      E non è tu generico.

    11. LuxIgnis 2 gennaio 2022

      Peccato vuol sempre dire etimologicamente errore.
      In latino proviene da Peccus cioè piede. Indica una sorta di piede storto o zoppo e che non è in grado di andare diritto, quindi devia dal cammino.
      In Aramaico, la lingua di Gesù, invece la parola usata per peccato (non ricordo quale ora) vuol dire "mancare il bersaglio", come quando si scocca una freccia e si manca il centro.
      E' sempre un errore principalmente.
      Ma probabilmente ci sono errori che sono molto gravi e che non possono essere perdonati.
      Bisogna considerare che i Vangeli canonici sono stati nel tempo più volte rimaneggiati, e più volte hanno avuto errori di trascrizione o di traduzione. Ci sono diversi studi fatti da filologi e storici che evidenziano alcune incongruenze. E non abbiamo gli originali, ma solo delle copie in Greco.
      A me il "porgere l'altra guancia" così isolata da un contesto, generalizzata non mi ha mai convinto anche considerando altre frasi che poi il Cristo dice.
      Comunque in riferimento a quello che dici c'è una frase che si trova nel Vangelo apocrifo di Tommaso, molto meno rimaneggiato o per nulla visto che è stato ritrovato in copto (forse già una copia. Il copto era la lingua franca dell'epoca in quei territori) nel 1945 a Nag Hammadi in Egitto.

      "Chi bestemmia contro il Padre sarà perdonato. Chi bestemmia contro il Figlio sarà perdonato, ma chi bestemmia contro lo Spirito Santo non sarà perdonato né in Terra né in Cielo"
      Chiosa 44

      E' tutta da interpretare ma è evidente che dica che alcune cose anche gravi possono essere perdonate ma altre assolutamente no. Bestemmiare non credo voglia dire imprecare ma penso sia più peccare, recare offesa, andare contro ecc..

      Questa frase è presente con delle leggere variazioni anche in Matteo 12:31
      Quindi a conferma di quello che dici tu ci sono delle linee rosse che non vanno superate, bisogna capire quali e cosa intendesse, ma ci sono. Dove anche il porgere l'altra guancia non vale.

    12. Armin 2 gennaio 2022

      Molto bene. Concordo.

    13. Armin 2 gennaio 2022

      Sei un mistico, confermo.

    14. Armin 2 gennaio 2022

      E' vero che i Vangeli canonici sono stati modificati, entro certi limiti, poiché il messaggio segreto è rimasto. Non lo capivano gli scribi, e neanche chi li comandava, non capivano spesso neanche gli Apostoli! Ripetevano e ripetono le parole, ma non le capiscono nel significato voluto dalla Divinità.

    15. Arthur 2 gennaio 2022

      Ci sono un'infinità di cose da capire ancora.
      Quello che sappiamo sembra un balbettio.
      La Verità si rivela a tratti, un po' alla volta. Prima si solleva un velo, poi un altro, e così via.
      Lo sperimento nella mia stessa vita.
      Che cosa strana e misteriosa.

    16. Armin 2 gennaio 2022

      Halak, ciao. Ma guarda, quando sentivo e osservavo che il PCI leccava l'America e criticava l'URSS ho capito che erano traditori,
      senza pudore.
      Io che sono antiamericano al massimo.
      Per quanto riguarda la propria formazione, sono fatti personali e nessuno dovrebbe criticare. Sei un Patriota!

    17. Arian Van Heisen 3 gennaio 2022

      La " Verità a Tratti " forse è quella che rileva la Chiesa Cattolica per te ?

    18. Arthur 5 gennaio 2022

      No.
      Ma credo che la Chiesa Cattolica (quella ultra tradizionalista) in questo momento ben preciso sia molto ma molto meno pericolosa dei suoi oppositori (sia dentro la Chiesa che fuori).
      Sono i paradossi della vita e della storia.

    1. Fedeledellacroce 1 gennaio 2022

      Fino a quando esisteranno nella nostra mente concetti come "conquistare" un territorio o "dominare" la popolazione (per poi "sfruttare le risorse"), siamo condannati a lottare l'uno contro l'altro.
      Quando, noi umani, riusciremo a rinunciare "all'istinto predatorio"?
      Quando realizzeremo che cooperare é meglio che soggiogare?
      Per il momento gli unici che sembrano aver capito questo principio sono proprio gli "oligarchi". Infatti, invece di scannarsi tra loro come hanno fatto nei millenni, stanno cooperando, sono uniti per un piano comune (a loro).
      Sono uniti e lavorano insieme.
      Per inciularci tutti!!

    1. JA 1 gennaio 2022

      “...l’aristocrazia europea, nata nell’alto medioevo sostanzialmente dal consolidarsi di bande di tagliagole,…” gratuita e falsata ricostruzione storica che di solito la sinistra fa per giustificare i suoi genocidi ma forse, in quei tempi, il popolo era anche peggio.
      Napoleone voleva ricostruire un’aristocrazia europea basata proprio sull’etimologia storica del nome che ribalta la sopra citata ideologica ricostruzione.

    1. natascia 1 gennaio 2022

      Si. Tutto vero. Tuttavia partendo da questi presupposti, perché non pensare ad una società diversa? I nobili , i ricchi dovrebbero riconoscere che hanno troppo e che quel troppo non gli serve. I cosiddetti pezzenti dovrebbero capire la necessità del duro lavoro per chi non ha avuto generazioni che hanno risparmiato per loro.Gli Stati dovrebbero patrocinare la libera iniziativa togliendo privilegi alle multinazionali e moderatamente ridistribuendo. Da questa società può sbocciare la bellezza.

    2. Fedeledellacroce 1 gennaio 2022

      Una societá diversa va costruita.
      Da noi.
      Non crederai davvero che "gli stati" levano ai ricchi per ridistribuire ai poveri.
      Secondo me da questa societá "virulenta" non puó sbocciare nulla. Figuriamoci la bellezza.
      Questa volta la societá non va cambiata dall'interno.
      Questa volta dobbiamo creare una societá nuova.
      Al di fuori di quella marcia.

    3. Pfefferminz 1 gennaio 2022

      Siamo sicuri che loro siano interessati solo a sottrarre ricchezze? O non perseguono forse il potere in quanto tale? Il piacere sadico di dominare sugli altri?

    4. natascia 2 gennaio 2022

      Si. Sono processi atavici che partecipano alla nostra umanità. Un lungo black- aut, azzererebbe il valore trilionario delle azioni dei soliti noti. Sarebbe il vero reset.

    1. LuxIgnis 1 gennaio 2022

      Articolo lucidissimo.

      Si accoppia bene con queste analisi fatte dal sito Ilsimplicissimus2
      https://ilsimplicissimus2.com/2022/01/01/almanacco-della-catastrofe/

      Dove spiega le ragioni, o per lo meno alcune di esse, unendo un po' di puntini, di tutto questo.

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