I disordini in Georgia fomentati da USAID: la prossima fase del folle piano per distruggere la Russia

Guarda caso, una rivoluzione colorata subito dopo la visita del capo dell'USAID, Samantha Power

I disordini in Georgia fomentati da USAID: la prossima fase del folle piano per distruggere la Russia

Kurt Nimmo
kurtnimmo.substack.com

Che coincidenza. L'altro giorno il capo dell'USAID, Samantha Power, ha visitato Tbilisi, in Georgia, e ora ci sono violente proteste di piazza davanti al Parlamento.

https://twitter.com/ricwe123/status/1633889347891019785?s=20

L'annunciata adozione di una legge sull'"influenza straniera" ha fornito una scusa ai soliti sospetti per dare il via ad uno sforzo coordinato per rovesciare il partito al potere Sogno Georgiano e installare un nuovo governo (o, più specificamente, uno Stato cliente filo-USA, simile a quello dell'Ucraina).

Naturalmente, non importa che il governo georgiano abbia ritirato la normativa. La proposta di legge era solo un pretesto per far scoppiare un'altra rivoluzione colorata al confine con la Russia.

Non aspettatevi che i media russofobici, che incitano alla guerra nucleare, sottolineino l'ovvio fatto che l'intero episodio è la fase successiva di uno sforzo per circondare la Russia e smembrarla.

Alla squadra di demolizione dell'USAID non interessa il popolo della Georgia, la "democrazia" o il fatto che, nel 2020, il partito Sogno Georgiano avesse vinto con il 48,22% dei voti. Il partito La forza è unità, guidato dall'ex presidente Mikhail Saakashvili, aveva ottenuto il 27,18%.

Saakashvili era anche stato condannato in contumacia per corruzione e abuso di potere.

"Saakashvili era stato arrestato nel 2021, dopo essere sbarcato a sorpresa in Georgia come clandestino da un traghetto proveniente dall'Ucraina. Aveva organizzato dimostrazioni antigovernative di massa, ma era stato rapidamente arrestato dalle autorità georgiane," aveva riferito la BBC. "Tra i leader mondiali che avevano chiesto il suo rilascio c'era anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky."

Saakashvili aveva ottenuto la cittadinanza ucraina nel 2015 e, durante la sua comparsa in tribunale, aveva parlato solo in ucraino, indossando una maglietta con la scritta "Sono ucraino." Tra il 2015 e il 2016 era stato anche governatore della provincia occidentale di Odessa.

Nel 2018 la Georgia si era avvicinata alla NATO. "La Georgia è uno dei partner operativi più stretti dell'Alleanza e un Enhanced Opportunities Partner," aveva riferito da Bruxelles Voltaire Network.

Va notato che sia "Sogno georgiano che il Movimento nazionale unito [fondato da Saakashvili] sono partiti filo-occidentali, con l'obiettivo di stabilire migliori relazioni e un'eventuale adesione alla NATO e all'Unione europea," aveva riferito l'AP nell'ottobre 2020.

Salome Zourabichvili, l'attuale presidente della Georgia, l’anno scorso aveva chiarito di sostenere Zelenskyy e gli ultranazionalisti in Ucraina, nonostante il suo partito chieda neutralità sulla questione. La Zourabichvili si era addirittura recata a Parigi e a Bruxelles per segnalare il suo sostegno alla prospettiva di una guerra termonucleare. È un esponente politico, naturalmente, e la maggior parte dei politici si preoccupa principalmente di rimanere in carica.

Nonostante l'affinità con l'UE (e la speranza di entrare nella NATO), il miliardario Bidzina Ivanishvili, fondatore del partito Sogno Georgiano, aveva commesso l'errore critico di sostenere un pieno ripristino delle relazioni con la Russia dopo il conflitto del 2008 in Ossezia del Sud e Abkhazia, due repubbliche "secessioniste" nel Caucaso meridionale, una regione strategicamente importante al confine con la Russia.

Per il governo statunitense, l'UE e la NATO, l’allarme era scattato lo scorso marzo, quando Anatoly Bibilov, il leader dell'Ossezia del Sud, aveva dichiarato: "Credo che l'unificazione con la Russia sia il nostro obiettivo strategico, il nostro percorso, l'aspirazione del popolo," come riferito dal servizio stampa del partito Russia Unita. "La repubblica dell'Ossezia del Sud farà parte della sua patria storica, la Russia."

Così, quasi un anno dopo, assistiamo in Georgia a proteste in stile Maidan, presumibilmente in opposizione alla legge che vieterebbe alle "ONG" (unità di sovversione dell'USAID e del Dipartimento di Stato americano) di abbattere un governo eletto.

Per il governo USA e i suoi criminali neoconservatori, la neutralità non è un'opzione: per parafrasare Bush Junior, o si sta con la combinazione USA-UE-NATO, o si sta con i terroristi, in questo caso la Russia.

https://twitter.com/ukrofigaro/status/1633196386564055040?s=20

Kurt Nimmo

Fonte: kurtnimmo.substack.com
Link: https://kurtnimmo.substack.com/p/usaids-georgia-riots-the-next-phase
10.03.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Kurt Nimmo, scrittore, ex redattore e responsabile di un notiziario web ormai defunto, attualmente vive e dipinge nel Nuovo Messico.

Commenti (7)

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Mostra commenti 7 caricati
    1. Cachafaz 14 marzo 2023

      Piiiccolo problema. Se hai scarse munizioni e le tue banche fallis cono una al giorno, che speranze hai ad aprire un altro fronte con la russia? La quale, le riserve di armi le ha praticamente intatte. Forse , la russia attende il completamento del golpe per poi partire in contropiede in difesa delle proprie etnie. Che fanno, la sanzionano?

    1. credito privato 13 marzo 2023

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    1. ric 13 marzo 2023

      praticamente un prestasoldi ( degli atri ) come tutti gli usurai....

    1. BrunoWald 12 marzo 2023

      Per farsi inzuppare dagli idranti sventolando una bandiera dell'UE bisogna essere dei pirla all'ennesima potenza, da guinness dei primati.

    1. Brule 12 marzo 2023

      Bell'articolo.
      Comunque, la panzana dell'aggressione alla Georgia si basa sul fatto che la gente non si documenta minimamente, crede a quei pallonari del TG, che se va bene sono come quei mitomani fantastici da Bar Sport "vi giuro, quel cefalo era lungo da qua alla vetrina... e parlava, credetemi, parlava!", se va male è gente che paga per vendersi.

    2. ric 12 marzo 2023

      una volta c'era piu' serieta'. il giornalista buffone servo del sistema veniva azzoppato.

    3. uomospeciale 12 marzo 2023

      Adesso tutti "tengono famiglia"

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