DI ALCESTE
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Concordo dalla prima all'ultima parola.
E' quanto mai vero che sono i pochi a fare la storia. Oggi quei pochi sono le varie elitè finanziarie che hanno più potere effettivo dei politici. A questi pochi si contrappone una massa quasi totalmente inerte.
Il massacro di classe ha sostituito la lotta di classe.
La cosa più intelligente che ho letto oggi. Grazie.
tutta questa tecnologia ci ha fatto più male di una 3a G. M., che quando è finita ci si rimbocca le maniche e si ricomincia da capo... invece,
in primis la televisione che ha distrutto le famiglie, che prima erano unite (diciamo incollate insieme) ora si vive senza famiglia, tra lesbo gay ed altre atrocità, i defecatori di piazza,
gli accoltellatori di tranvieri, gli stupratori di una malvagità mai vista,
le discoteche scuole di un crimine inebriante, (vedi alcool)
gli emulatori di tutto quello che c'è di peggio... sarà dura raddrizzare l'Italia...
una soluzione semplice ci sarebbe, spegnere le tv ed uscire tutti di casa e cominciare a conoscere il vicino, frequentare qualche circolo culturale, stare più accanto a chi ci vuole bene, accendere internet 1 ora al giorno, frequentare le biblioteche e
leggersi dei buoni libri, (la cultura fa bene) senza pensare più ai politici,
non frequentare più gli stadi, dove il divo meno pagato guadagna quello che noi prendiamo in cent'anni di lavori forzati.
tutto questo cambierebbe la nostra vita e Mentina senza più nessuno che lo guarda andrebbe a c... re. tanto per cominciare. t l
Bellissimo Manifesto utopico. :)
Non so se Alceste ha letto la "Quarta teoria politica" di A.Dugin. Se non l'ha letta gliela suggerisco caldamente, a lui e a tutti voi. Vi ritroverà molti dei suoi pensieri e una teoria politica che può dirigere e dare impulso ai 10.000 italiani.
Purtroppo l'edizione italiana del libro è già esaurita e dovremo aspettarne la ristampa. Per chi può c'è comunque la versione in inglese.
Anche Checco Zalone, senza saperlo, fa parte della quarta teoria politica.
Quando ci fu il governo Monti , ricordo ancora che chiesi in diversi commenti che ho lasciato qui e sul mio blog, dove fossero, se c'erano, intellettuali cantanti attori opinion leader ecc. e perché non dicevano niente: e non mi si dica che erano e sono tutti leccapiedi del governo. Oggi la stessa domanda è ancora valida e forse anche di più: non c'è nessuno che abbia carisma o gli attributi per far valere determinati valori e principi? Come ho scritto l'altro giorno sul mio blog, rivolgendomi idealmente al governo o a chi ha l'autorità: sono cambiate certe cose, leggi, disposizioni, usi e costumi? Non vale più ciò che è scritto nella costituzioni o che si è appreso nella vita attraverso l'educazione e, provocatoriamente , durante il servizio militare? Se, e concludo, sono cambiate determinate cose e non ci sono né Senofonti per un'anabasi o una catabasi e nemmeno i diecimila, si continuerà a fare come si è sempre fatto: ognuno per sé e Dio per tutti. (Brutto vedere valori idee usi e costumi calpestati ma sopratutto ignorati, e volutamente)
E si, solo sangue sudore e lacrime è quello che ci aspetta. Tuttavia basta guardarsi intorno, l'italiano autentico, grezzo ed ignorante, resiste nonostante tutto. Continua a malapena a saper leggere e scrivere, per non parlare di laurearsi; è ancora insofferente ed indolente per quasi tutto ciò che prevede regole e burocrazia. Continua a non pagare tasse, fregare il prossimo e, soprattutto, farsi i caxxi propri. In una parola, forse può ancora farcela a salvarsi.
Giusto: "l'italiano autentico, grezzo ed ignorante, resiste nonostante tutto".
È proprio per questo motivo che stiamo sperimentando il "trasloco" di etnie profondamente diverse e non integrabili quali negri, musulmani e cinesi al fine di sconvolgere e distruggere quanto resta dell'italianità già attaccata e sconvolta nel profondo dai rivolgimenti psichici e morali attuati tramite media, scuola, cultura gender, bombardamenti vaccinali da parte di pseudo-intellettuali un tanto al kilo, sorosiani, boldriniani e co. capeggiati politicamente dai servitori del Grande Fratello che dirigono politicamente e finanziariamente nell’Occidente questo tragico gioco.
È il piano Kalergi volto a creare per mezzo dell’ingegneria sociale un meticciato senza radici e carattere, quello dell’ormai prossimo popolo non pensante autonomamente prono ai dettami del Nuovo Ordine Mondiale.
Tanto per far capire chi possano essere gli attori più appariscenti di questo infame piano, rammento a chi l’avesse dimenticato o non lo sapesse che l’annuale Premio Kalergi instituito da Bruxelles è stato dato prima alla Merkel e poi a Francesco, il papa “tanto amato dai giovani”…
In verità...in verità vi dico, che è più facile per un cammello passare nella cruna dell'ago che per un intellettuale entrare in paradiso........tutto finito, tutto distrutto dal politicamente corretto e dalla cultura corretta ed artificiosa...per poi accorgersi che l'istinto e la cultura "contadina" alla Cecco Zalone era assai più meglio ? Beh....io resto ancora istintivo e contadino e mi ci trovo bene e libero.....Alceste predica bene e razzola male, anch'esso figlio imprigionato, di quella cultura corretta ed artificiosa, comprensibile solo ai pochi altri figli di essa.....uomini ed intellettuali non liberi di esprimersi come i più e per i più..........forse solo non liberi e basta.
Checco Zalone è un intellettuale che ha fatto successo fingendosi cafone.
Non si finge cafone, è solo libero.
Libero e ripetitivo. È già al terzo film dove la ragazza figa, ricca ed istruita finisce per innamorarsi del mariuolo tamarro.
Neanche Pieraccioni con la mania delle amanti spagnole è stato più monotono.
Da buon essere "libero", Checcone ns. si è assoggettato al marketing della cinematografia di massa. Nulla di nuovo e nemmeno di interessante.
Onestamente non sapevo neppure fosse al terzo film......... mi sono perso anche il primo........se c'è uno che non mi fà ridere è proprio Zalone, l'altro era Fantozzi.
Diecimila li trovi anche, ma se sbagli strada li porti al macello,sicuro.
La strada delle armi è quella più comoda e in discesa, peccato finisca nell'abisso.
Serve una via nuova, inedita che nessuno ha mai percorso.
I mercenari alla Senofonte non andrebbero da nessuna parte, oggi.
Lei si sbaglia! I diecimila mercenari Senofonte style ripulirebbero il belpaese in una settimana! Il problema è trovarne diecimila di cazzuti analoghi; gli italioti sono al top della classifica dei mercenari, il problema risiede nel dato di fatto che esistono mercenari e mercenari e, purtroppo, gli italioti appartengono alla peggior specie!
Caro sig. Poillucci, Le ricordo che siamo sotto occupazione da 70 anni,il nemico dispone di 101 basi nel nostro territorio.
Un assembramento di diecimila veri patrioti ortodossi e cioè che DEVONO mandare via lo straniero, verrebbero inceneriti in men che non si dica dagli A-10 e/o dalle bombe termobariche.
Non basta battere militarmente i nostri aguzzini armati dallo Stato, poi bisognerebbe fare i conti con Eurogendfor (che ha base a Vicenza), poi con la Nato e infine con gli Usa.
Ve la sentite, o manipolo di eroi? (da tastiera).
Le basi sono 113
Eurogendfor è un flatus vocis
Gli usa sono alla frutta
Gli eroi non servono semmai necessita gente fiera
La tastiera la uso volentieri ora poichè internet è fonte di informazione varia e sempre da valutare con accortezza
Prima della tastiera ho usato altri ''strumenti'', assieme a tanti altri, senza alcuna pretesa di ''eroismo'' ma solo di decenza e dignità scambiando con polizia e carabinieri reciproche ''attenzioni''!!
Dica lei lo ha mai fatto??
Salve!!!
Ho avuto a che fare con questa gentaglia in divisa e, mi creda, non è stato divertente.
La tastiera la uso anch'io, come vede, e la ritengo molto efficace, a volte più di un missile.
Quello che volevo dire, è che con la violenza tradizionale, non se ne esce.
Loro saranno sempre più violenti di noi.
Guardi le primavere Arabe, ora sono diventate un inverno di sangue e macerie congelate.
Urge un sentiero nuovo, un'arma che batta tutte le loro e che forse potremmo trovare dentro di noi, non tutti, ovviamente.
Saluti.
se trovi diecimila italiani del genere poi nascono 3mila nuovi movimenti e partiti
il fatto e' che non esiste il popolo italiano , ognuno pensa a se stesso e contano solo i soldi su tutto , persino sulla vita dei bambini ( vedi vaccini obbligatori )
No, non è questo il problema... Il vero problema è trovare diecimila italiani col carattere e la volontà definiti da Alceste e, per di più, un Senofonte che li guidi verso il mare agognato!
Già questo è una forma di popolo, manca solo qualche valore per spostare il peso nella direzione "creativa" invece che persistere nella degradazione.
L'unico, profondo problema degli italiani è l'autocommiserazione, il piangersi addosso, lamentandosi perpetuamente senza agire mai, che a cascata innesca tutti i "difetti" che conosciamo.
Un proverbio spagnolo dice "chi non è figlio di nessuno è figlio di puttana"; tutti devono prima o poi riconoscere "un padre e una madre" e si comincia facendo
pace con loro!
Visualizzati 24 di 24 commenti approvati.
Rugge 13 settembre 2017
Grazie.