DI ALESSANDRA DANIELE
carmillaonline.com
Se fosse in atto l’inizio d’una zombie apocalypse, sappiamo che i media mainstream farebbero di tutto per nasconderla e dissimularla il più a lungo possibile, innanzitutto per evitare il panico.
Dovremmo quindi imparare a riconoscerne da soli i principali segnali.
1) Irrazionali e imprevedibili esplosioni di violenza individuale, spesso con armi improvvisate, i cui esecutori vengono sbrigativamente eliminati, e derubricati come lupi solitari, terroristi o psicopatici.
2) Razionamento idrico, per aumentare i controlli negli acquedotti sospettati di diffondere il contagio.
3) Incendi diffusi. Bruciare i cadaveri dei rianimati sarebbe infatti il modo più veloce per occultarli, e cercare di arginare il contagio. I falò organizzati in zone disabitate finirebbero spesso per degenerare, sfuggendo al controllo. Allarmi di nubi tossiche verrebbero lanciati per allontanare i curiosi.
4) Intensificarsi parossistico e pretestuoso del controllo poliziesco sulle piazze reali e virtuali, con brutali retate nelle zone di assembramento, e tentativi di controllare e censurare le notizie che circolano su internet.
5) Chiusure delle frontiere e blocchi navali, in contraddizione con tutti i precedenti accordi internazionali. Iniziative inutili, perché il contagio per sua natura sarebbe comunque già globale.
Naturalmente per ciascuno di questi avvenimenti verrebbe data una spiegazione ufficiale, ma se dovessero verificarsi tutti contemporaneamente sapremmo cosa sta accadendo davvero.
Alessandra Daniele
Fonte: www.carmillaonline.com
Link: https://www.carmillaonline.com/2017/07/30/cinque-segni-dellapocalisse/
30,07.2017
DeLarge Alex 27 ottobre 2017
Sono segnali inconfutabili della decadenza della società occidentale.
Evidenze di un cammino minuziosamente imposto e nel quale l'illusione della scelta porta inesorabilmente alla stessa direzione prestabilita.
Una sottocultura ampiamente propagandata e instillata nelle grandi masse come progresso, una contaminazione tale da partorire fenomeni moderni come selfie e dirette facebook, una schiavitù asintomatica e distruttiva nella quale la massima espressione di libertà si manifesta in un edonismo globale patologico.
Massacro della fede per il culto del denaro.