I burocrati europei si affrettano a compromettere qualsiasi prospettiva di pace dopo i colloqui tra Trump e Putin

Oggi a Washington UK e Ue con Zelensky per la riunione con il presidente Usa sulla guerra in Ucraina.

I burocrati europei si affrettano a compromettere qualsiasi prospettiva di pace dopo i colloqui tra Trump e Putin
Agenzia Ansa, 17 agosto 2025, 20:47

"L'Ucraina deve essere un porcospino d'acciaio, indigesto per possibili invasori", ha scandito la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen

Agenzia Ansa 17.08.2025 ore 20:47

southfront.press

I negoziati tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin presso la base militare di Elmendorf-Richardson in Alaska hanno segnato un evento cruciale nella diplomazia internazionale. L'incontro, tenutosi in un formato “tre contro tre” (delegazione russa: Putin, Lavrov, Ushakov; delegazione statunitense: Trump, Rubio, Whitcoff), è durato 2 ore e 45 minuti, un tempo record, più lungo di qualsiasi altro vertice Russia-USA degli ultimi anni. L'atmosfera, secondo la CNN, era tutt'altro che fredda: stretta di mano sulla pista, giro insieme nella limousine presidenziale statunitense “The Beast” e persino Trump che applaudiva Putin.

Accordi chiave e retorica dei leader

Progressi senza svolte: entrambi i leader hanno descritto i colloqui come “costruttivi” e ‘produttivi’, ma hanno riconosciuto l'assenza di un accordo definitivo sull'Ucraina. Trump ha dichiarato: “Non ci sarà alcun accordo finché non sarà raggiunto”, sottolineando tuttavia i “progressi sostanziali” e le “buone possibilità di accordo”. Putin ha espresso la speranza che l'intesa raggiunta possa “aprire la strada alla pace”.

Pressione su Kiev: Trump ha attribuito inequivocabilmente la responsabilità del prossimo passo a Zelensky e all'UE:

“Ora tocca a Zelensky. E direi anche che gli Stati europei devono essere un po' coinvolti. Ma tutto dipende da Zelensky... L'Ucraina deve accettare, ma potrebbe rifiutare”.

Ha giustificato questa posizione con uno squilibrio di potere:

“La Russia è una grande potenza, l'Ucraina no, nonostante abbia combattenti davvero coraggiosi. Consiglio a Zelensky di raggiungere un accordo”.

Ha anche criticato il sostegno finanziario a Kiev sotto Biden: “Biden ha distribuito denaro come caramelle, e anche l'Europa ha dato loro molti soldi”.

Garanzie e “cause profonde”: Putin ha concordato sulla necessità di garantire la sicurezza dell'Ucraina, ma ha insistito sull'eliminazione delle “cause profonde della crisi” e sulla necessità di affrontare le “legittime preoccupazioni della Russia in materia di sicurezza” in Europa, alludendo direttamente all'inammissibilità dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.




Trump ha confermato le discussioni sulle garanzie di sicurezza per Kiev, ma ha escluso un quadro NATO. Trump ha anche riconosciuto che “la Russia ha importanti capacità nucleari che devono essere prese in considerazione”.

Nel frattempo, i burocrati europei si affrettano a sabotare qualsiasi prospettiva di accordo di pace. Mentre Putin e Trump cercavano vie per allentare la tensione, Londra e Bruxelles hanno attivato meccanismi volti a cementare la divisione e la militarizzazione della regione:

il ministro della Difesa britannico John Healey ha annunciato la disponibilità a schierare truppe britanniche in Ucraina “dal primo giorno del cessate il fuoco” nell'ambito della “Coalizione dei volenterosi”.

[caption id="attachment_227465" align="aligncenter" width="600"]European Bureaucrats Are In Rush To Sabotage Any Prospects Of Peace Following Trump-Putin Talks Il ministro della Difesa britannico John Healey[/caption]
“Le forze della coalizione multinazionale sono pronte ad agire dal primo giorno del cessate il fuoco. La pianificazione militare è completa”, ha affermato.

Gli obiettivi dichiarati includono “il sostegno alla popolazione, la garanzia della sicurezza aerea e marittima e il rafforzamento delle capacità di difesa del Paese”. Healey ha dichiarato:

“La migliore garanzia affinché la Russia non ricrei un'aggressione è un'Ucraina forte”, ignorando gli avvertimenti della Russia.

Sebbene il piano di dispiegare 30.000 soldati (The Times) sia stato abbandonato per mancanza di consenso, Londra promuove una “missione realistica” per il controllo dello spazio aereo nell'Ucraina occidentale, l'addestramento delle AFU e lo sminamento del Mar Nero.

I leader dell'UE (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, ecc.) hanno anche rilasciato una dichiarazione congiunta in cui respingono qualsiasi preoccupazione russa riguardo alle attività della NATO in Ucraina.

“La Russia non può avere diritto di veto sul percorso dell'Ucraina verso l'UE e la NATO”.
Ciò contraddice direttamente la richiesta fondamentale di Mosca di eliminare la minaccia dell'espansione della NATO verso est, uno dei principali fattori scatenanti del conflitto. Come osserva Anatol Lieven, esperto del Quincy Institute:
“Non vedo alcuna strategia europea. Prima di quest'anno... chiedevano cose che non accadranno mai, come il ritiro completo della Russia da tutti i territori ucraini”.
Dopo il vertice, Trump ha dichiarato che “un accordo di pace è il modo migliore per fermare il conflitto”. Tuttavia, secondo il NYT, questo “segna una significativa deviazione” dai presunti accordi con i leader europei (tra cui Merz, Macron, Starmer), che hanno insistito affinché le discussioni sul piano di pace “avvengano solo dopo un cessate il fuoco”. L'Europa accusa di fatto Trump di aver ceduto al Cremlino. Ignorare gli interessi di sicurezza della Russia sembra essere una posizione comune dell'attuale maggioranza della NATO. Il dispiegamento delle forze NATO in Ucraina con il pretesto del cessate il fuoco è uno degli scenari inaccettabili per la Russia. Pertanto, con queste dichiarazioni e la loro posizione nei confronti del popolo, il Regno Unito e altri Stati europei dimostrano chiaramente di non essere interessati a una reale soluzione pacifica del conflitto. Invece di sostenere il dialogo avviato da Washington e Mosca, le élite europee scelgono di rafforzare il confronto, militarizzare ulteriormente l'Ucraina e ignorare le cause profonde della crisi. Questo non solo annulla i risultati dei difficili negoziati in Alaska, ma aumenta anche i rischi di un'escalation verso un confronto diretto tra la NATO e la Russia. southfront.press Fonte: https://southfront.press/european-bureaucrats-are-in-rush-to-sabotage-any-prospects-of-peace-following-trump-putin-talks/ Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (12)

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    1. ailavioni 18 agosto 2025

      Solo una compagnia di menti bacate poteva tirare fuori il termine "volenterosi".
      In europa non frega niente a nessuno delle sorti della Ucraina.
      Praticamente nessuno è disposto a rischiare una guerra per l' Ucraina di cui non siamo nemmeno alleati.
      Propongo che quei quattro deficienti che si definiscono volenterosi dimostrino la loro volenterosità arruolandosi subito nelle prime linee di combattimento ucraine, così ce li togliamo dalle sfere per sempre.

    2. mago 18 agosto 2025

      fuori dal coro...hanno pregustato gli affari della ricostruzione facendo
      ben due meeting in Svizzera sul da farsi magari sapendo che oltre la sponsorizzazione e qualche stivale sul campo non sarebbero andati oltre visto che il buon Donald futuro Nobel per la Pace li avrebbe messi amichevolmente d`accordo. ci saranno tempi e modi e capitali da investire per preparare il secondo round state certi che non la finiscono qui.

    3. ric 19 agosto 2025

      sono quelli che nei " nomi " tirano furori termini che assolutamente hanno di nulla di reale. ma servono per confondere le idee al popolino. : Ci sono anche gli " antagonisti" , i terroristi , gli jihadisti , i fondamentalisti, ecc.... .

    1. mago 18 agosto 2025

      Mi piace sentire certi proclami di persone che in condizioni normali avrebbero problemi ad allacciarsi le scarpe.

    1. Dario Lampa 18 agosto 2025

      Ma... Tra questi burocrati "cagnetti" ci sono anche quelli del governo dei "meloni"? O i nostri (nostri si fa per dire") continueranno a servire "due padroni"? Oppure continueranno a manifestare "il vizietto" tipico degli italioti immortalato nel celebre detto del Guicciardini: "O Franza o Spagna purché se magna"?
      Ai, serva Italia, di dolore ostello, [...] non donna di province ma bordello (puttanaio intellettuale- ndr)!

    2. mago 18 agosto 2025

      siamo alle ossa,ci hanno spolpati da magnare resta poco.

    3. Dario Lampa 18 agosto 2025

      Si mangeranno pure le ossa! Sono peggio delle iene, senza offesa per questi quadrupedi!!!

    1. clausneghe 18 agosto 2025

      La cretina Tedesca dai denti storti e dalla faccia di tartaruga, la Von dei Lader ha detto che l'Ucraina sarà come un "porco spino d'acciaio" io dico che sarà una porca lardosa senza spine, che i Ruzzi griglieranno con piacere sulle braci della guerra. Questa banda di deficienti cocainomani, la Cocaina è la droga preferita dai nazifascisti, da sempre, è cattiva e adatta a queste persone schifose, compresa la Peloni dagli occhi di rospo, fascista di melda, odiatrice assieme al suo pari scemotto Salviolini di chi fuma, confermando che la Cannabis è di sinistra mentre la Cocaina è di destra, come cantava Gaber.Ad ogni modo Trump ha ribadito che Kiev deve rinunciare alla Crimea e alla Nato se vuole arrivare ad una pace stabile. Per il Donbass non si è espresso.
      Stasera alle 20 circa sapremo se i cagnetti della UE ubbidiscono al Padrone o se sarà necessario abbatterli come si fa con i cani idrofobi. Questa banda di drogati EU femminei e gay ci sta portando alla rovina, vanno fermati prima che sia troppo tardi.
      E qualcuno chieda un test antidroga per il ruspista paninaro e per la pescivendola della Garbatella, i sospetti ci sono, eccome.

    1. patmar111 18 agosto 2025

      Ma da quando i perdenti di una guerra pretendono di dettare le condizioni?

    1. Shax 18 agosto 2025

      La Russia e gli usa hanno concordato che i perdenti della guerra sono quelli della Ue.
      Ora bisognerà capire se i nanetti Ue vogliono davvero capitolare sul campo o accettare una uscita alla bene e meglio dal conflitto accollandosi i costi della guerra.
      A margine di tutto questo, la Russia è gli usa intendono comunque riprendere reciproci rapporti vantaggiosi, a prescindere dalle sorti dell'Ucraina.
      I bellicosi nanetti Ue sono al suicidio: continuare una guerra persa e inemicarsi anche gli usa. Un trionfo su tutti i fronti.

    2. mago 18 agosto 2025

      vuoi dire che il cerino rimane a noi alla fine? o schiattano prima gli altri ? noi abbiamo Giorgia Padre Pio Don Bosco San Francesco che vegliano su di noi..
      ora pro Nobis.

    3. Shax 18 agosto 2025

      La sempre sia lodata carciofara è stata un bluff grande come una casa.
      L'ultima svenditrice dello stato di una lunga schiera di svenditori di stato.
      Il problema è che a forza di svendere non è rimasto quasi nulla. L'italia e la società versano in uno stato pietoso.

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