Fratelli d'Italia immagina un mondo "post Russia". Su un surreale convegno al Senato della Repubblica

Fratelli d'Italia immagina un mondo "post Russia". Su un surreale convegno al Senato della Repubblica

Di Giulia Bertotto, lantidiplomatico.it

“Roulette Russa. Cosa succede nel mondo se la Russia va in pezzi”. Era il titolo di un saggio del 1999 scritto da Giulietto Chiesa, oggi la prefigurazione di un simile scenario, somiglia al titolo (augurale però!) di un convengo -che non si è tenuto in un teatro- ma in uno dei palazzi istituzionali più importanti, il Senato di Roma.

L’evento dell'11 dicembre ha radunato giornalisti, redattori, comitati, associazioni, e politici su iniziativa del senatore Giuliomaria Terzi di Sant'Agata, per poi proseguire ancora a Roma e poi Berlino nei giorni successivi. Nel discutere su "I vantaggi di un mondo post-Russia” -appare surreale già dal titolo- si ipotizza infatti non più una Russia federale ma spaccata in circa 25 piccoli stati autonomi.

L’incontro è organizzato in sinergia con il "Forum dei Popoli Liberi”, “una ONG polacca, registrata lo scorso anno, che non ha nulla a che fare con la Russia e i suoi popoli. Le attività della suddetta ONG sono state dichiarate illegali da parte del governo della Federazione Russa, proprio nel marzo del 2023" .

Leggiamo nel programma dal titolo “Dopo l’impero: nuovi stati indipendenti senza militarismo, colonie e ideologie misantropiche”: “Maggiori informazioni sulla piattaforma del Forum LNPR: fondato nella primavera del 2022 in Forum delle Libere Nazioni di Post-Russia è una comunità internazionale e una piattaforma pubblica che unisce i leader dei movimenti nazionali e delle regioni-prigioniere della cosiddetta “Federazione russa” (che non è una vera e propria federazione) tra cui ci sono francesi, lituani, italiani, britannici, giapponesi, polacchi, americani, cechi, finlandesi, ucraini, georgiani, austriaci, bielorussi, turchi, tedeschi, kazakhi, azeri e altri, con l’obiettivo di promuovere una decolonizzazione pacifica e non violenta della Russia. Ci impegniamo in una lotta di liberazione nazionale anticoloniale contro l’imperialismo di Mosca”.

Alcuni interventi dalla conferenza

Introduce i lavori il Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, esponente di Fratelli d’Italia, ex ministro degli Affari esteri, ex ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, nelle Nazioni Unite e in Israele.

Il primo intervento è quello di Gianni Vernetti, ex sottosegretario degli Affari Esteri dell’Italia che esorta la platea ad essere aperta all’ipotesi di una dissoluzione dell’“impero russo”: “Gli USA hanno smesso di sostenere l’impegno militare in Ucraina ma bisogna continuare a combattere per la libertà. Bisogna essere più creativi e meno realisti e occorre una nuova dottrina sul futuro della Russia attraverso la sua democratizzazione e separazione dei poteri, per una maggiore libertà e indipendenza. Questo processo richiede un’azione dall’esterno. Per questo è necessario studiare e conoscere la storia e le caratteristiche sociali e politiche della Russia”. Vernetti spiega che tutti gli imperi coloniali degli ultimi secoli sono caduti, come l’Africa e l’Asia, l’unico impero esistente e in salute è quello russo e questa autocrazia andrebbe arginata. L’esistenza dell’“impero russo” così com’è, a suo avviso, sarebbe insomma una minaccia per l’armonia del mondo. “Promuovere la disgregazione della Federazione russa è un modo per arginare la catastrofe”.

Vale la pena soffermarsi sull’oratore che segue, Akhmed Zakaev, secondo la brochure Primo ministro della Repubblica Cecena di Ichkeria: “Giovani paesi come la Georgia, Croazia, Lituania, devono essere indipendenti e sovrani, bisogna sottolineare l’importanza di questa opportunità della loro autodeterminazione per il futuro. Questa scelta di civilizzazione non sarà facile e comporta il rischio di una guerra mondiale. l’Ucraina intanto resiste all’aggressione russa, non è solo un atto di coraggio per la libertà e la democrazia, ma è un dovere storico in un momento cruciale nella storia di tutti. Dobbiamo supportare l’Ucraina con azioni concrete e solidarietà internazionale”.

Si tratterebbe di un personaggio quanto meno controverso. Irina Socolova, giornalista esperta di marketing e relazioni internazionali, segretaria dell’Associazione Toscana-Russia, già segretaria generale della Camera di Commercio italiana in Moldavia scrive su Il faro di Roma: “Secondo le informazioni di Wikipedia, è un generale di brigata dell’autoproclamato stato di Ichkeria, situato nel territorio della Cecenia nella Federazione Russa. In effetti, Zakaev e Doku Umarov erano terroristi che si opponevano all’integrità territoriale, ma non agivano pacificamente, come di solito si fa nei paesi liberi, ma attraverso omicidi e attacchi terroristici. Zakaev e la sua banda hanno dietro di sé migliaia di donne e bambini uccisi. Dal 2002 vive nel Regno Unito e le autorità russe lo hanno accusato di aver organizzato per 10 anni, dal 1991 al 2001, una banda composta da 1.500 terroristi. Tuttavia, la Gran Bretagna non ha estradato Zakayev su richiesta della Russia, definendo il suo caso politicamente motivato e affermando che avrebbe potuto essere sottoposto a tortura” .

Riportiamo sinteticamente anche l’intervento di Ragiana Dugar-DePonte, per il Comitato per l’Indipendenza Buryat, Lega delle Nazioni Libere, il quale si apre con la presentazione della stessa, appartenente ad una comunità minoritaria e indigena della Mongolia, Buryat. Riporta una lunga e meticolosa descrizione di quelli che sarebbero atti di imperialismo oppressivo della Russia, anche prima dell’URSS. Secondo DePonte la Russia avrebbe compiuto atrocità per sottomettere stati diversi per cultura e tradizione, e avrebbe riscritto la storia di questa unificazione violenta per presentarla al mondo come una fusione pacifica.

Il discorso di Deponte si chiude con un appello a tutti i leader ad afferrare l’opportunità di pace per il mondo che sta nella dissoluzione pacifica e controllata della Federazione Russa sulla base di principi ONU, legati alle identità culturali e linguistiche. “La dissoluzione russa è inevitabile, si tratta solo di capire quando avverrà”.

Qual è il vero obiettivo di una conferenza che auspica la rovina della Russia?

Perché il partito al Governo mette a rischio la diplomazia e forse anche la sicurezza del nostro paese invitando nel cuore dei suoi palazzi questo tipo di forze separatiste? Perché ospitare iniziative che sembrano andare contro gli interessi italiani per creare invece scivolose tensioni internazionali? Qual è il vero obiettivo di una conferenza come questa? Cui prodest?

Mentre Mosca, nonostante le massicce sanzioni imposte da UE e Occidente, riporta la sua vittoria sul fronte ucraino, la NATO e i suoi vassalli, vorrebbero ancora più ferocemente una Russia destabilizzata, balcanizzata, addirittura annientata, incapace di rappresentare un anello solido nella catena dei BRICS. La Russia può guidare il cambiamento del mondo verso un ordine multipolare, quindi è presto chiaro a chi può tornare utile una sua frammentazione.

La Russia è inoltre un orgoglioso e fiero paese sovrano, possiede un apparato militare e nucleare imponente, con essa condividiamo anche storia, cultura e letteratura, e intratteniamo preziosi rapporti commerciali, legati all’approvvigionamento di risorse energetiche.

Il quadro ipotetico auspicato dal convegno favorisce il vecchio ordine unipolare caro agli Usa, ma conviene all'Italia?

La risposta è un fragoroso no, come del resto molte delle scelte del nostro Governo, piegato alla volontà atlantista anche nelle più drammatiche decisioni che vediamo realizzate oggi in Medioriente.

Grazie a ComedonChisciotte.org per la segnalazione all'evento

Di Giulia Bertotto, lantidiplomatico.it

Giulia Bertotto, giornalista. Ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo "In caso di Apocalisse" e il saggio "Westworld la coscienza in serie", presentato alla fiera editoriale “Più libri più liberi” di Roma.

12.12.2023

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-una_legge_sul_salario_minimo_per_superare_i_danni_arrecati_al_sistema_paese/51621_51785/

Commenti (68)

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    1. Balabiott 15 dicembre 2023

      Antidoping subito per questa manica di folli...

    1. omega 15 dicembre 2023

      Come volevasi dimostrare.
      E' obiettivo chiarissimo quello degli occidentalisti più fanatici di sfasciare la Russia.
      Ma lo Zio lo ha capito e si rende conto di cosa sta rischiando?

    1. Giovanni01 15 dicembre 2023

      "Introduce i lavori il Senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, esponente di Fratelli d’Italia, ex ministro degli Affari esteri, ex ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, nelle Nazioni Unite e in Israele."
      ....e questo già basta.
      Ma non sarà mica lo spirito leghista infuso ai fratelli (d'Italia o di loggia?) che già voleva dividere l'impero di roma ladrona in tanti piccoli stati su base etnica???

    1. Stefanovic 15 dicembre 2023

      Mi sono fermato al titolo del programma: “Dopo l’impero: nuovi stati indipendenti senza militarismo, colonie e ideologie misantropiche”. Non ce l'ho fatta a continuare perché non tollero le assurdità. Quali siano queste ideologie misantropiche presenti in Russia non è dato saperlo. Io vedo che le nuove ideologie misantropiche sono tutte partorite dalle oligarchie occidentali (o meglio, anglofone, solo che l'UE si adegua e a volte fa peggio del padrone): transessualismo, maltusianesimo ecc. Se parlano del bolscevismo (assente da oltre trent'anni) hanno seri problemi, visto che fu proprio Lenin a porre le basi della dissoluzione dell'Impero (come spiega Putin in uno dei suoi discorsi) e peraltro il marxismo è sempre un prodotto occidentale (Marx era di Treviri, mica di Volvograd). Insomma per trovare mentecatti di livello simile bisogna setacciare i centri sociali di Torino. La Russia è l'unica potenza europea rimasta, avremmo solo svantaggi in una sua dissoluzione, mentre i vantaggi li avremmo (ma è fantascienza ad oggi) dalla dissoluzione degli USA o della Cina

    1. Cleon XIII 15 dicembre 2023

      Il Governo Meloni ha i giorni contati e tenta disperatamente di nasconderlo, anche con il sostegno neanche troppo velato del partito della Schlein. Con i "femminicidi" sono riusciti a coprire con articoli e servizi fotocopia su tutti i media nazionali un fatto gravissimo: la Commissione Europea ha bocciato la manovra e molto probabilmente aprirà un procedimento di infrazione del Patto di Stabilità contro l'Italia. Bye bye, Melonsky...

    2. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Mi complimento, fra Cleone.
      Nel commiato, mi auguro non sia sfuggita ai cenobiti, la doppia ironia tra Washington e Kiev.

    3. Giudice Holden 15 dicembre 2023

      Il che purtroppo non rasserena l'animo, perchè morta un cialtrona se ne farà subito un altro... ad esempio, un bel Giorgetti. Come si dice... the dicks change, but the ass is always the same.

    4. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Butto là , e se tagliassimo l'albionico :
      taglieremmo la lingua al nemico nevvero ¿?

    5. Giudice Holden 15 dicembre 2023

      Mentula mutant sed anus semper idem est.

    6. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Anus dei qui multiplicat peccata mundi.

    7. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Semper

    8. Giudice Holden 15 dicembre 2023

      Malleus Maleficarum carpe omnies haereticos.

    1. danone 15 dicembre 2023

      Qual è il vero obiettivo di una conferenza che auspica la rovina della Russia?
      Perché il partito al Governo mette a rischio la diplomazia e forse anche la sicurezza del nostro paese invitando nel cuore dei suoi palazzi questo tipo di forze separatiste? Perché ospitare iniziative che sembrano andare contro gli interessi italiani per creare invece scivolose tensioni internazionali? Qual è il vero obiettivo di una conferenza come questa? Cui prodest?

      Credo che questi saltimbanchi della logica non si rendano nemmeno conto di quanto fuori di senno siano.
      Personaggi del genere non possono che essere etero-diretti da qualcun'altro, non disponendo delle capacità cognitive minime sufficienti per orientarsi autonomamente dentro un pur vago principio di realtà.
      Cui prodest quindi organizzare in occidente convegni dove dei dementi vaneggiano fra di loro, circa l'esistenza di mondi totalmente illusori?
      semplice, serve a trasmettere agli stessi popoli occidentali che i loro dirigenti, i loro intellettuali, sono ormai dentro un loop cognitivo totalmente autistico e che questa classe dirigente, se non si riesce a fermarla, non può che portare al collasso completo tutto l'occidente collettivo, isole comprese.

    2. Cleon XIII 15 dicembre 2023

      E' uno scodinzolamento unito a un SOS rivolto all'Ambasciata degli Stati Uniti d'America.

    3. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Est est est.
      Ovest no buono, dann uann.

    4. Martin 15 dicembre 2023

      Ehh, Giulio e' stato fregato da Tajani nella poltrona del lacche' nr 1 e quindi si propone.... “ci sono anche io, contate su di me”

    5. Martin 15 dicembre 2023

      Ehh, Giulio e’ stato fregato da Tajani nella poltrona del lacche’ nr 1 degli USA e quindi si propone.... "ci sono anche io, contate su di me"

    6. casalvento 15 dicembre 2023

      Sulle isole ho qualche dubbio. Gli anglo hanno i piedi in tre continenti e comunque come tribù se la caveranno. Certo potrebbero perdere il pied-à-terre europeo. La perdita o distruzione dell Europa occidentale penso li faccia felici, mentre mi pare cerchino di prendere il controllo dell Europa orientale.

    1. casalvento 14 dicembre 2023

      La Russia zarista ha 'conquistato' la Siberia imitando la cavalcata ad ovest degli anglo in America, assoggettando i rari indigeni turco-mongoli, come gli anglo con gli 'indiani'. Sono due entità affini. Credo che anche agli indigeni convenga rimanere nella Russia, piuttosto che essere fagocitati dagli 'occidentali'. Ci sono mappe di spartizioni della Russia in rete, dove ricordo grosse fette a favore di Norvegia e Finlandia, i nuovi alleati bellicosi degli anglo.

    2. emilia 15 dicembre 2023

      La Russia zarista ha conquistato la Siberia, ma non ha eliminato le popolazioni autoctone, mentre sappiamo che fine hanno fatto quasi tutti gli Indiani d'America

    3. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Qui vogliono eliminare me.
      C'est la vie.( c'est la mort)
      Viene come prendila.
      Prendila come viene.

    1. Eugiorso 14 dicembre 2023

      Ci vorrebbe un po' di "misantropia" Russa anche in Italia, affinché il paese si salvi ...

      Fuori dai ***i *** come terzi di sant'agata (Agata, tu mi tradisci ...) e le ***!

      Cari saluti

    2. Moderatore 15 dicembre 2023

      Mi permetto un commento anziché il solito ritornello che sono certo lei conosce benissimo.

      È comprensibile che chi orbita su CDC sia, se non un ribelle, almeno uno che cerca di vedere le cose a suo modo cercando di quadrare le cose che non quadrano. Da qui il desiderio di esprimersi anche in modi non convenzionali o irrispettosi.
      Conto comunque e sempre sulla sua collaborazione.

    3. Nonso 15 dicembre 2023

      È comprensibile che sia auspicabile

    1. Martin 14 dicembre 2023

      La Russia non e' il paradiso, ma e' certamente un immenso territorio ed uno Stato in cui diverse razze (bianche ed asiatiche) e religioni (cristiana, musulmana, animista, ebraica) convivono felicemente.

      La lobby NeoGlobal vorrebbe sfasciarla e sostituirla con un insieme di staterelli in lotta tra loro ma sottomessi all' Occidente, quale unica misura per espandere l'Impero USA-UE, e cercare cosi' almeno di ritardare il temutissimo ed ormai imminente sorpasso cinese degli USA.

      Il piano non e' dichiarato apertamente, un po' per necessita' di manipolazione del consenso dei cretini (che sono quasi sempre la maggioranza) ed un po' per decenza.
      Ma c'e' sempre qualcuno che non capisce, o che è piu' realista del Re.....

      Giulio Terzi (e omettiamo il "di Santagata", che non significa e non evoca proprio un corno, meno che mai alcun inesistente, presunto augusto lignaggio), non e' semplicemente "piu realista del Re".

      E' invece l'incarnazione vivente del noto adagio "ancor più servi di quanto il padrone voglia".

      Con o senza il "di Santagata", tanto non cambia un c...., Giulio ricorda quei cani - barboncini e cocker spaniel in prima linea - che dopo aver molto faticosamente imparato a riportare indietro la palletta di gomma, si piazzano entusiasti davanti al padrone in attesa del prossimo lancio, con la lingua penzolante e sbavante: "Lanciala ancora!" - sembrano voler dire.

      Che scena commovente, vero? Il commento piu' frequente è il classico: "Guarda quel cane! Gli manca solo la parola!"

      Ma Giulio Terzi, invece, il dono della parola ce l'ha.
      Ma non cambia nulla. Un "Arf, arf" sarebbe esattamente la stessa cosa.

    2. sarah 14 dicembre 2023

      Complimenti, @Martin. Commento che non poteva essere più indovinato. La situazione è quella, né più né meno. Che poi è anche la dinamica, così tipica di quest' Italia anni venti, che è alla base di tante grottesche figure di palta, arrampicate sugli specchi e goffo cerchiobottismo a cui siamo ahimè abituati.

    3. Cleon XIII 15 dicembre 2023

      La Russia non intende portare a nessuno la "Democrazia Russa", neanche agli Ucraini, poveracci. Gli basta che gli USA se ne stiano ben lontani dai loro confini.

    4. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Attenta, sora Sarah, che potrebbero censurare:
      PALTA.
      QUI SI PUOTE AUSPICARE LA MORTE TRA ATROCI TORMENTI DI CHIUNQUE MA LE ESPRESSIONI TRIVIALI PORTANO ALLA BALNEAZIONE OPS BANNA.
      (69 pesi 69 misure)

    5. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Tibi la laude cinico frate campanaro che rinnovelli la mai dimenticata philosophia.

    6. sarah 15 dicembre 2023

      E già mi è costato uno sforzo immenso trovare quella parola lì. Troppi sinonimi "balneabili"

    7. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Ave madonna( mia donna), senza iniquizia, piena di grazia.

    8. Cleon XIII 17 dicembre 2023

      "La lobby NeoGlobal vorrebbe sfasciarla e sostituirla con un insieme di staterelli in lotta tra loro ma sottomessi all’ Occidente, quale unica misura per espandere l’Impero USA-UE, e cercare cosi’ almeno di ritardare il temutissimo ed ormai imminente sorpasso cinese degli USA."

      Se si va un tantino oltre le manfrine del Foglio e di Repubblica, e ci si chiede in cosa beniamino dell'Occidente, il prode Navalny, esattamente dissenta, che cosa lo renda "dissidente anti-Putin", si scopre che costui non è precisamente nè un liberale nè un democratico, ma un nazionalista che propugna una "Russia più piccola". Quindi è per la disgregazione della FR e per la creazione di un Russia fino agli Urali e senza Caucaso, bianca e slava. Un progetto che non è in contrasto con i fini degli USA e che quindi essi, alla disperata ricerca di un "Assange russo", si affannano a sostenere. Ancora una volta i pragmatici americani non si preoccupano di che colore sia il gatto, purchè prenda i topi ... Per fortuna Navalny di topi ne prende pochi: l'ultimo appello di Amnesty in Italia ha raccolto poco più di 4mila firme.

    1. gix 14 dicembre 2023

      Mah, con tutto il rispetto mi sembrano 4 scappati di casa (schierati dalla parte sbagliata della storia)...e poi mi pare gente del tipo armiamoci e partite. Non direi che le idee portate avanti dalla Russia in questo momento, e ben esposte da Putin, siano obsolete. Semmai sono le idee globaliste e anti identitarie degli euroatlantisti (bisognerebbe capire anche chi sono poi oggi gli euroatlantisti...) che sono antistoriche e contro gli interessi dei popoli. Che poi il sovranismo russo sia una riedizione in chiave moderna degli ideali nazionalistici, ci può anche stare, ma mi sembra che, nonostante tutto, i vari popoli (e Stati) del mondo non desiderano altro che vivere le loro identità nel rispetto reciproco, per quanto possibile. Se la Russia sostiene questi ideali, e mi pare che stia avendo grande seguito, non potrà che riscuotere sempre di più le simpatie di molti.

    2. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Sì ma, caro fratel Gisso, anche gli scappati di casa, hanno dedicata trasmissione TV, che se li va a cercare.

    3. gix 15 dicembre 2023

      Egregio Sbrega, ma la tv di oggi è fatta pressochè tutta da scappati di casa. Sono scappati da una casa e ne hanno trovata un'altra, di casa...

    4. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Commevvero.

    1. clausneghe 14 dicembre 2023

      E intanto gli Euroratti spaventati dall'Orso che minaccia di uscire dalla sua tana per farne scempio, non trovano di meglio che far entrare la pezzente distrutta corrotta Ucraina nella UEEeee..
      Questo ingresso di disgraziati perdenti sarà l'equivalente di un'ancora di ferro più pesante della bagnarola Europa, con il risultato che si rovescerà e colerà a picco, la barca dei folli..
      Alleluia

    2. Cleon XIII 15 dicembre 2023

      L'ingresso nella UE è sempre stato uno specchietto per le allodole. Quel che volevano gli USA veramente era piazzare altre basi per tenere Mosca sotto tiro. Sai che gliene frega della UE, tutta propaganda, oggi come ai tempi di Maidan.

    3. sbregaverse 15 dicembre 2023

      La MOSCA, più che sotto, mi tiene in tiro.
      ( con dedica a...?...¿)
      Frega : sotto benna ops banna ¿?

    4. Nonso 15 dicembre 2023

      Segnalato come spam

    5. sbregaverse 15 dicembre 2023

      C'è chi da i tormenti il mio stilo è fatto anche di:
      TORMENTONI.

    6. WarezSan 15 dicembre 2023

      Che noia senza Sbrega...

    7. Nonso 15 dicembre 2023

      Pensa alla salute

    8. Cleon XIII 17 dicembre 2023

      Sorry, stavo diffondendo una notizia non verificata, per cui mi scuso e cancello.

    1. filcon 14 dicembre 2023

      Usualmente la facezia è che l'Ucraina sia la 'Nazione 404' (la nazione mai esistita, nel gergo internet) ma per l'Occidente è la Russia ormai la Nazione 404. Oggi la UE ha sostanzialmente ammesso UKR e Moldova, senza tener conto per la prima della situazione di guerra, come se appunto la Russia non esistesse. Del resto mi sono letto tutta la conferenza stampa di Putin. E ne ho cavato un senso di vecchiezza, decrepitezza, non sua, l'uomo è intelligente e brillante, ma del concetto di nazione-stato-popolo-religione che il suo governo cerca di portare avanti, e che è completamente superato dallo stato reale del mondo, in cui questi concetti sono stati prima superati, e poi dissolti e dimenticati.
      Mi è sembrato, VVP, un cocchiere che agli inizi del '900 decantasse le virtù dei calessi in un mondo che ormai andava tutto in automobile. Può tirare avanti qualche anno, certo, ma il destino della sua nazione è segnato. Del resto la guerra che sta conducendo la Russia è antica, è guerra dell'800 quando si sconfiggevano gli eserciti per poi trattare la pace, traendone vantaggi politici. Politica condotta con altri mezzi, appunto. Ma la guerra moderna è di puro annientamento, non si sconfigge più il nemico, lo si annichilisce. Guardiamo l'Iraq. guardiamo la Libia. I russi chiamano 'fratelli' gli ucraini, pensano di essere in una guerra civile (in tutti e due i sensi). Ma gli UKR chiamano 'porci' i russi; loro sono moderni, il nemico è un non essere da eliminare come un rifiuto ingombrante. Non si può vincere a queste condizioni.

    2. Jimbo 14 dicembre 2023

      Sará anche che combatte all'antica ma le guerre le vince.
      La NATO uccidentale con tutti 'sti armamenti moderni le perde tutte.
      Giusto quella contro i bambini possono vincere gli uccidentali.
      Che poi... non è detto che riescano.

    3. Nestor Halak 14 dicembre 2023

      Be, certo, se uno considera il passaggio del potere dai governi eletti degli stati nazionali alla nuova oligarchia cosmopolita ed agli oscuri consigli di amministrazione delle grandi corporations come un progresso ed un passo avanti per l'umanità, magari anche smart, cool e wow, allora la resistenza a che ciò avvenga non può che apparire vecchiotta, stantia e polverosa.
      Sta di fatto che la vecchia democrazia liberale ed il benessere diffuso del dopoguerra per ora hanno funzionato, per quanto hanno funzionato, solo nell'ambito degli stati nazione.
      Non avendo doti profetiche, non saprei dire come finirà la lotta, Putin potrebbe anche perderla, ma in questo momento non ho dubbi da che parte stare, anche perché abbiamo già avuto dei chiari assaggi su cosa ci aspetta nel "nuovo ordini mondiale" globalizzato all'americana.
      Su una cosa sono d'accordo, le risposte della Russia al tentativo dichiarato di distruggerla, mi sono sempre parse troppo morbide e in ritardo, ma chissà, magari mi sbaglio.

    4. sarah 14 dicembre 2023

      Auguriamoci allora che non si ricorra alla guerra più "moderna e tecnologica" ( che non è la rivoluzione colorata con i calciatori inginocchiati), ma quella con tutto il dovuto armamentario al passo coi tempi. Perché pare che la Russia ce l'abbia. Speriamo di non doverlo vedere in azione.

    5. BrunoWald 15 dicembre 2023

      Filcon, sei tornato! Ero preoccupato per te, ti immaginavo in prima linea sul Dnepr, in qualche trincea degli ucraini, visto che li ammiri e, presumo, sei "moderno" pure tu.

      Mi chiedevo che ne è stato della trionfale controffensiva d'estate, della riconquista della Crimea e del Donbass che davi per sicure, della schiacciante superiorità della NATO e dell'inevitabile linciaggio finale di Putin... A proposito, si sa già chi si è aggiudicato la sua dacia?

      Perdona la mia curiosità morbosa, ma speravo che uno bene informato come te potesse fornirci notizie di prima mano.

    6. alessandroparenti 15 dicembre 2023

      E' sembrato così a tutti, ma il capo di stato della potenza mondiale, lo statista, è lui. Forse ha più informazioni di noi quando prende decisioni. Speriamo.

    7. Cleon XIII 15 dicembre 2023

      Pioggia di missili ipersonici sull'Ucraina. il Paese 404 è senza Internet e, in ampie regioni, senza collegamento cellulare. Il Vecchio, proprio durante il suo discordo alla nazione, ha voluto permettersi un costoso regalo di Natale anticipato ai Russi. Le autorità ucraine hanno impartito il silenzio assoluto sugli obiettivi colpiti e/o non colpiti. Si parla anche di depositi e bunker sotterranei. Un'azione dimostrativa e un monito alla NATO: la Russia può colpire ogni angolo dei paese dell'Alleanza. Una risposta alle scriteriate minacce di BIden.
      Putin ha chiarito anche il suo pensiero a proposito della grande speranza degli ex-falchi atlantisti, il congelamento del conflitto e l'apertura di un tavolo di trattative. NIET. La Russia non è interessata a conquistare territori, la Russia non si fermerà finchè non avrà raggiunto una condizione di sicurezza. Quindi: 1) denazificazione (=epurazione della giunta Zelensky), 2) smilitarizzazione (= scioglimento dell'AFU), 3) neutralità (= fuori la NATO e gli USA dall'Ucraina), 4) Ridiscutere il dispiegamento della NATO nell'Europa dell'Est (la Russia ha idee molto precise). Soddisfatti questi obiettivi, l'Ucraina potrà tranquillamente entrare nella UE, due Grecie sono meglio che una...

    8. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Due Grecie......Ah ecco perchè i coglioni*sono sempre due.
      *i coglioni sono SEMPRE in attesa di moderazione.

    9. WarezSan 15 dicembre 2023

      Certo, Putin è un leader che discetta di vecchiume ideologico, la Russia è una nazione in rovina e la guerra "moderna" è quella vista in Iraq.

      Ovvio.

      Ah, dimenticavo, dovrebbero seguire l'esempio dello zio Sam, che notoriamente in Iraq ha ottenuto GRANDI risultati.

      Praticamente una nazione distrutta la Russia, mica come noi in Europa, sia mai!

      Nemmeno Kissinger era arrivato a tanto.
      Meno male che ci sei tu, ad illuminare la Via.

    10. WarezSan 15 dicembre 2023

      Sarei proprio curioso di capire questo modo moderno di guerreggiare in cosa consista.
      Io mica l'ho capito.

      Voglio dire, fior fiori di generali russi che la guerra l'hanno fatta sul serio e in prima linea hanno elaborato le strategie sul campo e noi abbiamo Filcon, che ci insegna che tutto hanno sbagliato.

      Ci dice che hanno un modo decrepito di intendere la guerra.

      E poi, come una ridotta per glassare le costine, indica la modernità bellica nell'annientamento.

      Quindi nella prima guerra mondiale, secondo lui hanno usato tecniche belliche moderne, mentre in Ucraina i russi usano tecniche preindustriali.

      È tutto molto bello.

      Abbiamo Kissinger fra noi, e non lo sapevamo.

    11. WarezSan 15 dicembre 2023

      Ma no dai, si vive anche con una palla sola.

      I monopalla...

    12. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Sì ma vuoi mettere poter dire:
      《c'ho DUE palle così》
      facendosi aiutare dal doppio archetto tra pollice e indice.
      ( disfunzionale:《c'ho una palla così》)

    13. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Dos es mejor que uno.

    14. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Di più auguriamoci possa disporre della migliore IA.
      (lui stesso disse che chi avrà la migliore dominerà il mondo)

    15. WarezSan 15 dicembre 2023

      Colleoni has entered the chat.

    16. Nonso 15 dicembre 2023

      Prima o dopo purché si sperculi

    17. Nonso 15 dicembre 2023

      La chat miagola e fa le fusa, ops

    1. Nestor Halak 14 dicembre 2023

      Davvero surreale.
      Intanto bisogna dire che quando Chiesa scriveva sulle possibili conseguenze della dissoluzione della federazione russa (e le trovava terribili), erano gli anni 90 ed una tale ipotesi era possibile dato che in Russia comandavano da un decennio gli americani.
      Noterei anche che nessuno degli stati post sovietici è diventato realmente indipendente: quelli che si sono allontanati da Mosca, sono semplicemente diventati soggetti ad Washington, l'Ucraina in particolare è stata distrutta da Washington.
      Credo al contrario che per il mondo sarebbe una grande liberazione se invece della Russia si dissolvessero gli Stati Uniti che sono il vero problema: dividerli in una decina di stati dovrebbe bastare.
      Bisognerebbe organizzare un convegno, chissà cosa accadrebbe se il "governo italiano" (si fa per dire, non credo sia più indipendente di quello del Maryland), vi partecipasse.
      Forse sarebbe opportuno che la Meloni prendesse la doppia cittadinanza, come la Schlein.

    2. sbregaverse 15 dicembre 2023

      Hanno già la laurea honoris causa in :
      DOPPIEZZA.

    3. Eugiorso 15 dicembre 2023

      Con una specializzazione accademica post-laurea in "rimestare m****" ... Ahi, credo che il Moderatore si incazzerà ... Ooops, me n'è scappata un altra.

      Cari saluti

    1. REmaggiore 14 dicembre 2023

      "I vantaggi..."
      Un attimo di sincerità

    2. rossinimauro 14 dicembre 2023

      Beh si, se avessero detto ' sfasciamo la Russia per impadronirci di tutte le sue ricchezze' non li avrei giustificati, ma almeno capiti. Peggio l'ipocrisia della malvagità travestita (cosa diceva quel tizio palestinese sui sepolcri imbiancati?)

    1. Shax 14 dicembre 2023

      Mentre loro immaginano un mondo post Russia il mondo presto vedrà una Italia post fdi!!
      I traditori criminali al governo vedranno arrivare i nodi al pettine molto presto e saranno dolori per loro...

    1. Giudice Holden 14 dicembre 2023

      E questi son quelli che si autodefiniscono patrioti.

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