DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI
liberi-pensieri.info
Oggi, il premier Enrico Letta è a Bruxelles, in teoria, a sostenere la inderogabile necessità per la nazione di avviare finalmente un immediato piano di investimenti per il rilancio dell’economia, chiedendo da subito e con urgenza l’allentamento degli obblighi fiscali imposti dalla Troika, aprendo un tavolo di chiara discussione aperta a tutte le nazioni della zona euro, con il fine di rinegoziare il Fiscal Compact, un dispositivo che aiuta le banche e penalizza le imprese, affonda gli Stati e penalizza le popolazioni; deindustrializza le nazioni e arricchisce i colossi finanziari multinazionali. Lui, ufficialmente, è la nostra bandiera. Ieri, alla Camera dei deputati, l’on. Carlo Sibilia –distretto Irpinia, regione Campania- deputato del gruppo M5s, eletto il 7 maggio 2013 alla carica di segretario della commissione esteri di cui l’on. Alessandro Di Battista è vice-presidente, ha fatto una interrogazione parlamentare rivolgendosi direttamente a Enrico Letta chiedendogli (e chiedendolo a nome di tutti gli italiani) come sia possibile che un individuo membro del gruppo Bilderberg e della Trilateral, che rappresentano gli interessi delle banche internazionali e dei colossi finanziari-mediatici, possa avere la libertà di movimento necessaria per simile operazione. Trovate l’intero video su you tube (http://www.youtube.com/watch%3Fv%3D0CVzm-4nLuo).
Il quotidiano la repubblica, nel presentare la notizia sul suo sito online, questa mattina, ha “scelto” di prendere in giro le affermazioni del deputato Sibilia, sottolineando il richiamo da parte di Marina Sereni del PD che lo ha più volte redarguito (Sibilia usava l’espressione “signor Letta”) invitandolo a “usare una forma più appropriata”. Ecco qui di seguito la notizia commentata sul sito www.italiaincrisi.it, a firma Felice Marra.
Repubblica fa lo scoop sul richiamo al grillino invece di mostrare i contenuti scomodi riguardo Letta e Bilderberg
May. 21 Io veramente non ho parole… Repubblica invece di parlare dell’importantissimo e scomodissimo discorso che Sibilia ha fatto nei confronti di Letta e del coinvolgimento di gran parte dei punti chiave del governo al Gruppo Bilderberg rovescia la frittata e fa lo scoop sul fatto che il grillino è stato “sgridato”. Ancora una volta questo giornale si dimostra di essere complice dello sfascio di questo paese. Ecco come presentano il video nella didascalia sul sito: “Siparietto alla Camera durante le comunicazioni del presidente del Consiglio Enrico Letta in vista del Consiglio europeo. Nel suo intervento il deputato del Movimento 5 stelle, Carlo Sibilia, si rivolge più volte al premier chiamandolo “signor Letta”. La vicepresidente della Camera, Marina Sereni, interrompe l’esponente grillino e lo invita a rivolgersi al presidente del Consiglio “in maniera appropriata””
Sempre sullo stesso sito, veniva presentata in rete la nomina di Sibilia in un articolo pubblicato in data 8 maggio 2103: Il deputato del Movimento 5 Stelle, Carlo Sibilia, è stato eletto segretario della Commissione Affari Esteri della Camera, una delle più importanti tra le quattordici permanenti. Si tratta di un ponte istituzionale tra l’Italia e il resto del mondo per quanto riguarda i delicati temi dei diritti civili, dello sviluppo economico, della diffusione della pace, della cooperazione, delle relazioni politiche tra Stati. “Uno dei primi impegni riguarderà la ratifica del trattato di Istanbul contro la violenza sulle donne. Siamo, invece, impegnati fin da subito nell’approfondimento dei grandi temi economici cui sono legati a doppio filo le sorti di molti Paesi. Per questo è già stato programmato un incontro che terremo con il Ministro degli Esteri, Emma Bonino, il 15 maggio” – dichiara il deputato Sibilia, che sarà in Commissione con Alessandro Di Battista, eletto vicepresidente sempre tra le fila del Movimento. Viva soddisfazione è espressa dal gruppo attivo avellinese che augura al cittadino Sibilia un proficuo lavoro. www.affariitaliani.it/campania/m5s.
Ecco come sul sito www.irpiniaoggi.it veniva data, invece, informazione al pubblico campano sulle idee e progetti del deputato irpino, in un articolo firmato Pasqualino Magliaro, un giornalista autonomo indipendente.
M5s, Carlo Sibilia da onorevole a cittadino
Lunedì, 29 aprile 2013 – 10:01:00 Per far nascere la Terza Repubblica uno dei nodi da analizzare con gran cura sarà di sicuro quello della diminuzione dei privilegi parlamentari. Un travaglio più volte affrontato ma che non ha mai generato qualcosa di concreto che sia riuscito a soddisfare quella parte di cittadinanza che ormai nella politica e nei suoi finti sforzi non crede più. I nuovi presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, hanno annunciato nelle settimane passate i primi passi per “tagliare il superfluo” iniziando dalle loro cariche. Ma i nuovi parlamentari cosa ne pensano? Promesse e buoni propositi non giungono nemmeno più all’orecchio di chi è stanco di ascoltarle convinto che rimangano tali. E così diventa curioso e fa inevitabilmente notizia quando un nuovo inquilino degli scranni del potere decide di sua spontanea volontà di “cancellare” il titolo che gli spetta da volere popolare. Carlo Sibilia, eletto deputato nella circoscrizione Campania 2, ha le idee chiare: “le promesse vanno mantenute e questo è solo un gesto che dimostra quello che abbiamo sempre sostenuto nei confronti dei cittadini”. Il giovane deputato irpino si riferisce a un piccolo gesto che fa rumore: quello di cancellare con proprio pugno il titolo di Onorevole dalla porta del suo ufficio alla camera e sostituirlo con il titolo, più comune, di cittadino. Il Movimento 5 stelle si fa da sempre portavoce principale del nodo “casta politica” e mentre il Governo ancora deve insediarsi qualcosa già si è fatto. “Denoto che i privilegi alla Camera riguardano soprattuto le indennità di carica che non si riesce a scardinare – continua il cittadino Sibilia – Abbiamo fatto una proposta, con il nostro ufficio di presidenza, molto chiara, diminuire il compenso dei parlamentari a quello del codice di comportamento del M5S adeguandolo anche agli altri parlamentari. Al momento siamo riusciti ad ottenere un taglio del 25% sull’indennità di carica”. Il tour tra i privilegi parlamentari e ricco di strade e panorami non del tutto conosciuti spesso “abilmente mascherati” e a tratti sconcertanti come lo spettacolo di auto blu, presenti nei parcheggi intorno ai palazzi del potere, che Sibilia definisce “Vergognoso”. Il gesto di Sibilia, che sulla sua pagina facebook non è privo di attacchi, è stato ripreso anche da qualche suo collega appartenente sempre al Movimento 5 stelle mentre da parte dalle altre forze politiche sembra non arrivare nessun segnale: “erano forse impegnati nell’inciucio – sottolinea Sibilia – in verità gli altri parlamentari li ho visti pochissime volte in aula mentre noi siamo sempre all’interno del palazzo a lavorare la loro presenza per ora si è limitata quasi alle sole votazioni”.
Pasqualino Magliaro
Leggete, pensateci, riflettete e fatevi una vostra idea personale.
Ciò che importa è che sia la vostra.
Si comincia da qui a costruire la propria libertà individuale di cittadini pensanti.
Sergio Di Cori Modigliani
Fonte: www.liberi-pensieri.info
Link: http://www.liberi-pensieri.info/2013/05/ecco-che-cosa-vuole-da-noi-e-perche-il-deputato-irpino-carlo-sibilia/
22.05.2013
A-Zero 24 maggio 2013
Ti ringrazio. La "mia" alternativa è totalmente opinabile, non è un dogma assoluto. La mia alternativa, in sintesi, riguarda una autonomia sociale da parte di coloro che, specie fra gli sfruttati e gli spossessati, anelano ad essere liberi e a creare libera socialità. Riguarda una autonomia culturale e una progressiva (si sper veloce e decisa) secessione sociale dallo stato. Un federalismo su base sociale. L'abolizione della fiscalità coercitiva e del monopolio della moneta e dei mezzi di scambio con tutto quel che ne consegue (es. scuola d'obbligo, sanità sociale e apaprati militar-polizieschi). L'abbattimento culturale ed economico dei meccanismi di "valorizzazione" e "finanziarizzazione" del vivente e degli habitat a favore della auto-costruzione collettiva e del godimento libero di ciascuno. La liberazione dal monopolio della proprietà privata a favore della prorpietà di uso. Il ripensamento del dogma della civiltà, il ripensamento del dogma della democrazia come falsità partecipativa, a cominciare dal mito ateniese dove ogni cittadino necessitava mediamente di una decina di schiavi. Sono tutte cose, ripeto, opinabili. Ma sperimentabili, per la mia vita (unica, non ne ho altre per cui una ne faccio da sfruttato e una ne farei da libero) e per quella degli altri. Queste cose non possono passare per la cruna di un codice civile e penale artatamente creati e sedimentati da una classe sociale. Il punto non è comunque questo. Il punto è che i sostenitori del M56 rispetto a questa (opinabile) visione sono anch'essi votati alla represisone delle alternative sociali, semplicemente perchè le alternative sociali non pososno svilupparsi entro le precise paratie delle leggi e dei codici, in specie quelli attuali, storicamente sedimentati. Il punto è che gli M5S sono un bel pò paranoici sul rispetto delle regole di questo esistente (che per me andrebbe abbattuto e superato, bisogna solo sperimentarne le migliori modalità, ma è un processo lungo da iniziare quanto prima). Il punto è che sono paranoici rispetto a qualunque opposizione. Un po' come l'eccesso di complottismo: in qualunque modo ti rivolti a quesot esistente sei sempre un "prezzolato" del potere. Guarda caso il legalismo del M5S non fa che rimanere masse di persone dentro la cultura dello stato invece di aprire varchi culturali e sperimentali per la loro autonomia, in specie per gli sfruttati e gli spossessati, di ogni dove. Perchè non è roba da farsi solo in questa che era una amabilissima penisola, ma dovrebbe coinvolgere sfruttati e spossessati di altir paesi contempraneamente. Gli M5S ci perseguiranno e reprimeranno come gli altri. Grazie, ho finito la mia personale propaganda.