È lecito ammazzare ma applicando il protocollo

È lecito ammazzare ma applicando il protocollo

Di Sonia Savioli

Una medica sarda è stata condannata all'ergastolo dalla corte d'assise di Cagliari perché alcuni suoi pazienti col cancro sono morti.

In Italia ogni giorno muoiono di cancro in media 485 persone al giorno (1) ma, naturalmente, nessuno si sogna di accusare i loro medici di omicidio.

La dottoressa, però, non applicava il protocollo. Curava i suoi pazienti malati di cancro con ultrasuoni e radiofrequenze ma soprattutto, e questa è probabilmente la sua colpa più grave, pare che in qualche caso abbia sconsigliato la chemioterapia.

"Non ho mai proibito o scoraggiato i miei pazienti a seguire le cure tradizionali come chemioterapia e radioterapia. Tutto ciò che hanno fatto è stata una libera scelta di ciascuno".

Questo è logico e inconfutabile: qualsiasi terapia consigli o sconsigli un medico, è il paziente che sceglie se seguirla o no. Come in qualsiasi altro campo, l'essere umano è responsabile di sé stesso e delle proprie scelte. Tranne in un regime dittatoriale, che usi la minaccia e la violenza per chi non si adegua.

Dobbiamo dunque dedurne che oggi la cosiddetta "medicina" non sia altro che un regime dittatoriale, che chi non si adegua ai "protocolli" dettati dalle compagnie farmaceutiche multinazionali sia sempre sotto una minaccia pronta a diventare violenza. Come chiamare, se no, una condanna all'ergastolo per chi agisce, come la dottoressa sarda, in "scienza e coscienza"?

Perché, al di là dei risultati ottenuti, che non conosciamo (ma conosciamo i risultati ottenuti dalla medicina ufficiale: 178.000 morti di cancro l'anno in Italia; chissà se li conosce il tribunale di Cagliari), sembra evidente la buonafede di una dottoressa che ha affrontato la minaccia per curare i suoi pazienti con i mezzi che riteneva più efficaci.

E questo è stato il suo sbaglio: un medico oggi deve curare con i mezzi che ritengono più efficaci le multinazionali della medicina, i mercanti della malattia che misurano l'efficacia in base ai profitti annuali.

Deve curare seguendo i "protocolli". La scienza non serve più e tantomeno la coscienza, diventate ambedue inutili e pericolose zavorre.

I "protocolli" li dettano le varie associazioni scientifiche finanziate da Big Pharma, con i loro "studiosi" finanziati da Big Pharma e carichi di conflitti d'interesse come una nave portacontainer è carica di merci.

I morti per errori medici sono UFFICIALMENTE nella sola Italia almeno 14.000 l'anno, ma c'è chi ne calcola 40.000. Non volendo infierire, atteniamoci ai 14.000. (2)

Non lo dico io, lo dicono loro, mentre l'Associazione Italiana di Oncologia Medica dice 30-35.000.

Diecimila più, diecimila meno... Si contano, come vedete, a decine di migliaia.

Poi ci sono i morti per infezioni ospedaliere, o almeno ad esse attribuiti. La cosa certa è che si tratta di persone morte in ospedale dopo trattamenti vari come da protocollo: antibiotici a gogò, antinfiammatori, magari un po' di corticosteroidi per non fargli mancare niente e, se si agitano la notte, qualche sonnifero.

Questi ultimi sono stati 49.000 nel solo 2016: in un anno quarantanovemila morti. (3)

Non lo dico io, lo dice l'Osservatorio Nazionale sulla Salute.

Ma voi credete che sia finita qua? No, che non è finita qua. Nel conto non ci sono i decessi provocati dai farmaci, sia direttamente che indirettamente. Perché un numero sconosciuto e quindi inquantificabile di quei morti attribuiti a cancro, infarto, trombosi, polmonite, rabdomiolisi, edema polmonare ecc., sono morti sì di tali malattie ma che gli sono state procurate dai farmaci. E NON LO DICO IO, LO DICONO GLI STUDI SCIENTIFICI UFFICIALI CHE I MEDICI DI BASE E OSPEDALIERI NON CONOSCONO.

Decine di farmaci "di massa", cioè usati per lungo tempo da milioni di persone in Italia, centinaia di milioni nel mondo, possono provocare danni anche fatali.

Tra i farmaci che possono provocare insufficienza cardiaca e infarto ci sono: antinfiammatori non steroidei (FANS); anestetici; farmaci per il diabete; antiaritmici; ipotensivi; antinfettivi; anticancro; antimetaboliti; anticorpi monoclonali e altri farmaci di biosintesi; ematologici; neurologici; farmaci oftalmici; farmaci per i polmoni; farmaci reumatologici; urologici.

Poi ci sono anche dei farmaci "conosciuti per causare tossicità diretta al miocardio", e sono un certo numero di: antracicline, antifungini, antimalarici, anti emicrania...

Inutile elencarli tutti, potete verificare autonomamente sullo studio scientifico dell'American Heart Association, l'Associazione Americana di Cardiologia: sono loro a dirlo. (3)

Tra i farmaci che possono aumentare il rischio di ammalarsi di cancro ci sono: antidiabetici, antireumatici, antipertensivi, farmaci per l'osteoporosi, antibiotici, antidepressivi...

Sono tanti gli studi che lo confermano. (4)

Per quel che riguarda i danni ai polmoni causati dai farmaci, i casi sono così numerosi da essersi meritati una sigla apposita: DILD (Drugs Induced Lung Disease). Vediamone un piccolo elenco: statine (usate per ipercolesterolemia), anticorpi monoclonali, antiaritmici, immunosoppressori, chemioterapici, antipertensivi, antibiotici, i soliti antinfiammatori non steroidei (FANS)... "Più di 350 farmaci possono causare danni ai polmoni". Non lo dico io, lo dice uno studio pubblicato sul Giornale di Medicina Clinica britannico, riportato anche dal sito governativo del Ministero della Salute americano. (5)

Come vedete, la medicina è diventata una pratica pericolosa, ma in questi casi solo per i pazienti.

Mi fermo qui. Il pericolo che i farmaci rappresentano è ormai ben chiaro nell'ambiente scientifico, un po' meno nell'ambiente "sanitario", cioè in chi i farmaci li ammannisce ai propri pazienti in base a informazioni ricevute dai rappresentanti a tutti i livelli delle industrie farmaceutiche, e in base a interessi economici che con la medicina non hanno nulla a che fare. O, meglio, hanno a che fare solo con la medicina "ufficiale" e i suoi protocolli.

Tutti noi, probabilmente e disgraziatamente, abbiamo conosciuto persone che sono morte di cancro, e nella maggior parte dei casi queste persone sono state curate con chemioterapia, radioterapia, operazioni chirurgiche, come da protocollo; nonostante le terapie, sono peggiorate e morte ma nessuno si sogna di condannare i loro medici per omicidio.

Da dove vengono i due pesi e le due misure?

I costi-guadagni (sì, perché non bisogna dimenticare che i costi per lo Stato sono profitti per le multinazionali del farmaco) dei cicli di chemioterapia variano più o meno dai 12.000 ai 50.000 euri a paziente. (6)

Lascio a voi la risposta.

Prima di finire, però, voglio informarvi di una strage (una ma non l'unica attuata da Big Pharma) consapevolmente compiuta dalla multinazionale del farmaco Merck. Nel 1999 la Merck lanciò sul mercato un medicinale, il VIOXX. Uno dei tanti antidolorifici, un antinfiammatorio non steroideo: veniva ordinato anche per i dolori mestruali e per il mal di testa. La Merck nascose i risultati degli studi clinici, che mostravano un aumentato rischio di problemi cardiaci per chi assumeva le sue Vioxx pasticche. In questo modo guadagnò una paccata di miliardi (nel solo 2003 i guadagni del Vioxx ammontavano a un miliardo e duecento milioni di dollari). (7)

Fosse stato per i paesi europei, l'affare poteva continuare all'infinito. Ma, per disgrazia della Merck, negli USA esistono le Class Action, cioè le cause collettive, ed esistono studi legali che guadagnano solo quando vincono le cause di risarcimento.

Questo, assieme a studi pubblicati da medici-scienziati americani che evidenziavano i rischi cardiovascolari del Vioxx, convinse la Merck a ritirare dal mercato nel 2004 il suo prodotto così remunerativo.

Uno studio pubblicato in seguito sulla rivista scientifica Lancet stabiliva che le vittime del Vioxx negli USA, colpite da attacchi di cuore in seguito all'assunzione del farmaco, erano 88.000. Di questi, 38.000 erano morti. (8)

La Merck fu condannata a pagare quattro miliardi e ottocentocinquanta milioni di dollari di risarcimenti. (9)

CON TRENTOTTOMILA MORTI NON SI VA IN GALERA, come vedete.

La Merck e i suoi "scienziati" sapevano del rischio che avrebbero corso le persone che assumevano un farmaco di largo consumo e somministrato per disturbi minimi, come un dolore muscolare o mestruale. Avevano falsificato i risultati delle sperimentazioni. Hanno venduto miliardi di confezioni del Vioxx in tutto il mondo. Hanno causato la morte di 38.000 cittadini americani (e quanti europei, quanti latino americani, quanti asiatici e africani?). Nessuno ha fatto un giorno di prigione per questo.

La dottoressa sarda è stata condannata all'ergastolo perché tre suoi pazienti, malati di cancro, sono morti, come gli altri 485 malati di cancro che muoiono ogni giorno in Italia ma seguendo i protocolli.

E non crediate che il caso della Merck sia un'eccezione. La regola ormai nel mercato della malattia pare sia la falsificazione delle sperimentazioni dei farmaci. E non lo dico io, lo dice l'ex direttore del British Medical Journal e tanti altri scienziati senza conflitti d'interesse. (10)

Questo è il sistema, questa è la giustizia nel marasma finale del capitalismo globale.

soniasavioli.it

Fonte: https://www.soniasavioli.it/post/è-lecito-ammazzare-ma-applicando-il-protocollo

26.01.2023

NOTE

1)https://www.registri-tumori.it/cms/sites/default/files/pubblicazioni/2018_NumeriCancro-pazienti.pdf

2)https://www.medinews.it/cartelle-stampa/26-errori-in-medicina-90-morti-al-giorno-oncologi-in-prima-linea-per-ridurre-il-rischio-milano-23-ottobre/

https://www.lastampa.it/cronaca/2006/10/23/news/sanita-14mila-i-morti-per-errori-dei-medici-1.37146198/

3)https://www.ahajournals.org/doi/pdf/10.1161/cir.0000000000000426

4)https://aacrjournals.org/cebp/article/17/7/1564/67385/Use-of-Common-Medications-and-Breast-Cancer-Risk

https://today.uconn.edu/2021/02/how-some-drugs-can-turn-into-a-cancer-causing-chemical-in-the-body-2/

https://acsjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1002/1097-0142%2819810301%2947%3A5%2B%3C1071%3A%3AAID-CNCR2820471304%3E3.0.CO%3B2-7

5)https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6209877/pdf/jcm-07-00356.pdf

https://www.medsafe.govt.nz/profs/PUArticles/June2016/MedicineInducedLungDisease.html

6)https://www.informasalus.it/it/articoli/oncologia_pericoli.php

https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=55280

7)https://www.nytimes.com/2004/10/01/business/health/merck-and-vioxx-the-company-a-blow-to-efforts-to-close-in.html#:~:text=The%20company%20does%20not%20break,Merck's%20%246.59%20billion%20net%20income.

8)https://www.npr.org/2007/11/10/5470430/timeline-the-rise-and-fall-of-vioxx

https://www.drugwatch.com/vioxx/lawsuits/

9)https://www.reuters.com/article/us-merck-vioxx-settlement-idUSL0929726620071109

10)https://blogs.bmj.com/bmj/2021/07/05/time-to-assume-that-health-research-is-fraudulent-until-proved-otherwise/

https://www.recentiprogressi.it/archivio/3827/articoli/38106/

https://forward.recentiprogressi.it/it/rivista/numero-11-fake-e-postverita/articoli/i-molti-danni-della-falsa-scienza/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4340084/

https://www.saluteinternazionale.info/2012/05/la-frode-scientifica-il-lato-oscuro-della-ricerca/

Commenti (59)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 59 caricati
    1. uparishutrachoal 18 aprile 2023

      Credo che dovranno morire tutti gli incoscienti per abuso di farmaci velenosi, prima di lasciarci morire in pace come è stabilito da sempre una volta che abbiamo deciso con leggerezza di vivere senza calcolare gli effetti collaterali.

    1. uomospeciale 18 aprile 2023

      Ma si, tanto moriremo tutti.

    2. Bertozzi 18 aprile 2023

      Eh, però una volta anche la morte era diversa.

    1. alduccio 18 aprile 2023

      Tra miei parenti e conoscenti MAI una persona malata di cancro è guarita o solo migliorata con la chemio. Oltretutto la cura ha un costo non indifferente per lo stato ed è un pesante shock per l'organismo già debole.

    2. Astronauta 18 aprile 2023

      In ogni cura, qualsiasi, nessun medico ti garantisce il ritorno in salute.
      La chemio la fanno sotto la paura di morire senza rendersi conto del disastro che procura all organismo. Poi se uno muore....era la sua ora.Ma non era l ora anche senza chemio?

    1. massimo70 18 aprile 2023

      c'è anche da dire che ognuno è artefice della propria salute, e non parlo di stili di vita ed alimentazione corretti o meno, ma di delegare ai medici la propria salute in tutto e per tutto e questo secondo me fa la differenza. Mi spiego, se per ogni leggero mal di testa ti imbottisci di pillole , se hai la pressione leggermente alta e il tuo medico ti fa prendere una pillolina per tutta la vita sei un incosciente, insomma un pò di autogestione del proprio stato di salute sarebbe una gran crescita a mio parere.

    1. buddyboy 18 aprile 2023

      A parer mio la vera domanda è perché una persona malata, o meglio i suoi parenti, si rivolgano, al fine di curare una neoplasia, ad un medico che pratica terapie non convenzionali o comunque non aderenti ad un protocollo oncologico applicato dal sistema sanitario nazionale ed al di fuori dello stesso sistema.
      Sono magari quegli stessi parenti, che hanno portato in cura alla dottoressa il loro congiunto, che hanno poi sporto denuncia nei confronti della stessa ?? Non sono domande banali, perche io ho dei dubbi che sono a monte dei grandi interessi di Big Pharma e del fatto che la medicina oncologica ancora non è andata oltre le "mostarde azotate" come unica terapia e trattamento adiuvante, non posso non considerare il fatto che in Italia, se hai un tumore ( così come per altre gravi patologie ) devi essere disposto e soprattutto nella possibilità, di trasferirti per farti curare, in pochi centri specialistici, in altro caso le probabilità di uscirne e guarire sono veramente ridotte....Anche perché, parlo per esperienza diretta, prima che la diagnosi di neoplasia venga acclarata, passano mediamente diversi mesi se non anni, dove gli esami diagnostici presso il SSN, come tutti abbiamo ormai modo di constatare, hanno ormai tempistiche assurde ed assolutamente incompatibili con le necessità di intervento tempestivo, indispensabile al fine evitare prognosi infauste per alcune gravi patologie.
      In ogni caso mi aspetto, come rimedio ad un SSN disastrato, che a breve venga annunciato un vaccino anticancro, poi un vaccino "antiutto" e finalmente vivremo più sani e felici...

    2. massimo70 18 aprile 2023

      "in ogni caso mi aspetto, come rimedio ad un SSN disastrato, che a breve venga annunciato un vaccino anticancro, poi un vaccino “antiutto” e finalmente vivremo più sani e felici…"

      lo hanno annunciato qualche settimana fa il vaccino anticancro o mi sbaglio?

    3. absitiniuriaverbis 18 aprile 2023

      La medicina, ha fatto progressi spaventosi. Adesso siamo tutti malati in un modo o nell'altro.

    4. buddyboy 18 aprile 2023

      Ne hanno iniziato a parlare dal lancio dei vaccini COVID, ogni tanto lo ripropongono con toni sempre più esaltati. Io sono anche abbastanza convinto che verso il 2060/70 quando finalmente riusciranno a padroneggiare la tecnologia MRNa potrebbero anche fare grandi cose, purtroppo, per i prossimi anni, mi aspetto solo temerarie e nefaste sperimentazioni di massa come appunto è stato il siero magico anti COVID...

    5. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Non potrà mai essere, e quindi faranno danni incalcolabili.
      La genetica è un qualcosa di estremamente complesso di cui noi conosciamo solo una facciata esteriore a essere buoni.
      Loro si rapportano falsamente su quel tipo di genetica che viene propagandata. Tipo: il gene cattivo che poi è responsabile di questo o di quello.
      In realtà questa è forse la genetica di 50-70 anni fa ma che molti studi recenti hanno svalutato ampiamente. Ma fa molto comodo al profitto di prima, e fa molto comodo come soluzione semplice.
      In realtà la situazione è molto più complessa, vi sono interazioni a livello genetico di cui non si conosce il meccanismo. Andare a toccare un qualcosa che è tra l'altro in un equilibrio precario è veramente sfidare la catastrofe. Sono sistemi che vengono chiamati "irriducibilmente complessi", vale a dire che se solo una cosa delle varie che agiscono in sintonia si inceppa, si inceppa tutto il resto. Non è come in un'orchestra dove smette di funzionare il violino e bene o male la musica comunque c'è. Se smette di funzionare il violino o funziona in modo anomalo smette di funzionare tutta l'orchestra.
      Io da quel che so della genetica, al di fuori dei proclami televisivi, sono ben convinto che qui stanno facendo gli apprendisti stregoni. E stanno facendo sperimentazione di massa, che io sono convinto nemmeno porterà a dei frutti validi anche nel lontano futuro.

    6. simonlester 18 aprile 2023

      La ricerca sul cancro avanza sempre di più. Ogni giorno scoprono nuove sostanze che lo provoca.

    7. buddyboy 18 aprile 2023

      Noto che sei più pessimista di me a riguardo, in ogni caso potresti benissimo avere ragione e che tali sperimentazioni non portino al perfezionamento di alcuna tecnologia risolutiva o efficace, in ogni caso visto che ad oggi stanno millantando stati di avanzamento poco attendibili e finalizzati esclusivamente ad ottenere finanziamenti e licenza di sperimentare, di certo non mi aspetto di vedere qualche frutto nell'arco di pochi anni...

    8. buddyboy 18 aprile 2023

      Peccato però che nessuno è mai in grado di dirti perché si è sviluppato, perché tu ce l'hai e non tuo fratello o tuo padre...; per non parlare dei tumori rari, perché li è evidente la "casualità" in premessa, considerando poi la platea rarefatta dei malati, si palesa un auto evidenza scientifica : sei sfigato !!

    9. Astronauta 18 aprile 2023

      Ma guarda, nessuno scopre mai che le medicine tutte fanno malar di cancro insieme ai vaccini.
      La ricerca va a menare il can per l aia.

    1. XaMAS 18 aprile 2023

      mia curiosita' personale : in Italia ogni anni muoiono 180.000 persone di cancro
      quante invece ne guariscono ?

    2. XL 18 aprile 2023

      Bravo, bella domanda.
      Dipende da cosa si intende per "guarire".
      Le vere guarigioni (non hai più la malattia e te la dimentichi) con le cure ufficiali restano una percentuale bassissima.
      In tutti gli altri casi il cancro diventa una sorte di condizione cronica con fasi statiche o di peggioramento.
      Infine molte delle cure ufficiali (soprattutto la chemio) portano il paziente a morire per cause non direttamente connesse al cancro (es crisi cardiaca) e come vengono classificati questi morti? Come guariti dal cancro?

    3. XaMAS 18 aprile 2023

      grazie per la cortese risposta

    1. Arthur 18 aprile 2023

      Tempo addietro fece notizia la storia di una vecchietta inglese che aveva superato abbondantemente i 100 anni.
      Le chiesero quale era il segreto di una vita lunga ed in salute.
      Rispose di stare alla larga dai medici...

      Ovviamente ci sono casi in cui non si può fare a meno del soccorso dei medici, ma in questi tempi occorre somma cautela e scrupoloso discernimento nello scegliere a chi affidarsi.
      E incrociare le dita.

    2. DrCaligari 18 aprile 2023

      il 27 maggio prossimo venturo, caro Arthur, il Signor Mister Henry Kissinger compirà la bellezza di cento anni tondi tondi. Da una breve ricerca, senza peraltro troppo interesse, da me effettuata ho scoperto che suo padre visse 95 anni. Sua madre 97, suo fratello 97 anche lui. Qual è secondo te il segreto dei Kissinger? Regalaci una lapidaria damnatio...

    3. absitiniuriaverbis 18 aprile 2023

      + Come si arriva a107 anni? Domandarono ad una arzilla cinese tenuta insieme dalle rughe. .
      - mah, se ho inappetenza un bicchierino di vino (cinese, dal riso bai jou a 50 e più gradi)
      - se sono un po' stanca, anche due
      - se ho un po' di influenza aggiungo un bichhierino di vino rosso (considerato medicina tempi addietro).
      + mah, acqua non ne beve mai? Incalzo' l'intervistatrice.
      - che dire... non sono mai stata così male.

    4. Astronauta 18 aprile 2023

      Il problema non sarebbe il medico...
      ma se questo sa che non puo guarire nes suno perche glie lo impediscono per protocolli allora lui e' colpevole come chi glielo impone. Ma lo sa fin dall inizio questo e allora fa il medico per arricchirsi piu in fretta possibile e il paziente diventa il mezzo per attuare il piano.

    5. Arthur 19 aprile 2023

      Il segreto?

      https://www.ventennipaperoni.com/wp-content/uploads/2021/08/cc24564416b7adca2abe1ac3ee33425e.gif

    1. DrCaligari 18 aprile 2023

      C'è però da dire che viviamo in una società in cui le persone, in particolar modo dopo i 70 anni, non vedono l'ora di assumere qualche pillolina e devono fare un esame alla settimana: praticamente starebbero col sacco a pelo presso l'accettazione dell'ospedale. E' normale perché il consumatore senza Dio, senza cultura, senza nulla quando arriva alla senescenza non ha davvero niente altro cui aggrapparsi. Ed è questo il terreno di coltura fertile (ricordate il virus non è niente, il terreno è tutto?), il mantra della chemioterapia in cui è incappata la dottoressa (sarda) _preferisco scriverlo tra parentesi come i giornali di una volta_ non è nient'altro forse che la versione sociale della farmaco-mania. Poi sì certo, c'è sempre chi "cui prodest, pecunia non olet" vabbe.Ma la radice del problema è sempre culturale e li si dovrebbe lavorare, se non fosse troppo tardi. Lei se la caverà comunque, vogliono solo spaventarla per bene al Ministero della Paura.

    2. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Verissimo quello che dici, ma è pur sempre un profitto dietro tutto. Mi spiego. Il vecchietto che ingurgita la medicina acriticamente, lo fa per profitto. Vero o falso che sia è un profitto. Crede che in questo modo possa vivere meglio. Cerca quindi un profitto.
      È la ricerca della soluzione semplice di cui ho parlato spesso, e che porta a disastri. E se si cerca una soluzione semplice qualcuno che te la dà lo trovi sempre.
      Lì sta la dinamica tra la vittima e il carnefice: tutti e due cercano un profitto.

    3. DrCaligari 18 aprile 2023

      Beh diciamo che dai un senso molto esteso al profitto, allora anche la mattina quando uno si alza e minziona cerca un profitto, beve un caffè e cerca un profitto... Forse un tantino esagerato ecco. Ma devo riconoscere che in un mondo caratterizzato da una una visione cosi utilitaristica in fondo potrebbe essere davvero cosi. Io se ho bisogno di alzare l'umore cerco un profiterole, senza profittare troppo però. Una scelta profittevole. Approfittiamone.

    4. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Si è vero forse la parola profitto non è la più adatta. Ma è presente, secondo me, a vari livelli.
      Il caffè e la minzione non sono profitti, sono piaceri al limite o necessità naturali e fisiologiche.
      Hai detto bene però, è l'utilitarismo il problema. Se si fa una cosa per utilità si cerca un profitto. Il vecchietto che ingurgita pillole cerca un'utilità non cerca di stare meglio (cosa ragionevolissima). Se cercasse veramente di stare meglio si renderebbe subito conto che farsi un frullato di medicine non lo fa star meglio, e cercherebbe altri percorsi o semplicemente accetterebbe il fatto che a uno certa età il corpo è in totale decadenza preparandosi alla morte.
      E i produttori di medicine non cercano di curare ma un'utilità.
      Forse è un po' più chiaro.

    5. DrCaligari 18 aprile 2023

      Era già chiarissimo, al di la della battuta che ho fatto e dei vari calembour per leggerire. Un atteggiamento utilitaristico che trova la sua pseudo-giustificazione, aggiungerei solo, in questioni di mero linguaggio come spiega egregiamente il libricino della Sontag La malattia come metafora. Prendi un sassolino, chiamalo cura o rimedio, ricostituente, energizzante, e la persona lo butterà giù d'un fiato. Vernicialo di un bel rosso acceso, o di un verde speranzoso e sarà ancor più gradito (qui ci viene in soccorso Goethe e la sua celeberrima Teoria dei colori). Insomma forse il vecchietto che trangugia qualsiasi intruglio è forse persona inconsapevolmente-profondamente colta....

    6. LuxIgnis 18 aprile 2023

      A proposito del sassolino. Mi hai fatto ricorda che presso molte popolazioni native utilizzavano una tecnica ancestrale contro la fatica durante percorsi difficili e lunghi. Ed era quella di scegliere un particolare sasso e di stringerlo nel pugno durante il percorso. E funzionava! Mi ricordo che quando ero ragazzino, nel tornare a casa dovevo affrontare una bella salita. Allora mi immaginavo di avere un corda a cui mi aggrappavo per affrontare la salita. E funzionava.
      Chiaramente è un effetto placebo, il sassolino non fa nulla, ma la mente sì.
      Molta della medicina ufficiale è un enorme effetto placebo (non tutta). Una bella pastiglia colorata e via. Ci sono anche molti studi su questo. Con la differenza però che il sassolino non ti fa male a meno che non l'ingurgiti, la medicina sì.

    7. DrCaligari 18 aprile 2023

      Citerei d'obbligo anche quel film di Montesano in cui lui è un telecronista (tipo) balbuziente che la risolve con un sassolino in bocca (finché per sbaglio non lo ingoia,,) Concediamoci la digressione direi perché è uno dei pochi che ha di recente dimostrato la sua Grandezza e anche per ricordare che gli autori di una volta, anche quelli di trash movie, erano comunque persone molto colte. (ho cercato online: Culo e camicia)

    8. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Si me lo ricordo è in effetti una tecnica che la usavano i balbuzienti. E comunque sì è un grande Montesano.

    1. IlContadino 18 aprile 2023

      Vaccini: profitto, guerra: profitto, medicina: profitto, pessima alimentazione: profitto... si osserva sempre e soltanto il profitto, come se fosse l'unico male del nostro tempo, tolto il profitto risolto tutto.
      Allora, alla Bertozzi: ah, non ci sono più i complottisti di una volta;-))

    2. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Beh il profitto non è forse l'unico male ma è sicuramente quelle preponderante.
      È sempre una storia di profitto, come la guardi la guardi. A ogni livello.

    3. IlContadino 18 aprile 2023

      È innegabile che ci sia sempre di mezzo il profitto, talmente palese che ci dedichiamo appunto sempre ad esso.
      Ma voglio dire, il buon dio ci ha donato questo meraviglioso strumento, il nostro corpo, fisico e non, tutti uguali, tutti diversi, questi diavoli fanno di tutto per rendere lo strumento meno efficiente possibile, quindi, forse, la prima domanda da porsi dovrebbe essere: a cosa mi serve questo strumento? E poi, eventualmente: perché vogliono rendermelo il meno efficiente possibile?
      A questo punto, riflettendo e ragionando sulle possibili risposte, credo, probabilmente, che il profitto possa divenire l'ultima delle cause.

    4. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Non intendere il profitto solo economicamente. Ma allarga la visione. Anche nei rapporti personali vi sono molte dinamiche di profitto. Faccio qualcosa a tuo discapito per averne un profitto.
      E se vogliono rendere il corpo meno efficiente possibile, e mi trovi d'accordo, lo fanno sempre perché da un corpo meno efficiente è più facile ricavarne un profitto.
      Il dominio sugli altri è un profitto.
      Non è l'ultima delle cause, è la prima.

    5. logos 18 aprile 2023

      Al che sorge (o almeno dovrebbe) spontanea LA grande domanda... Ignorando la risposta (ovvia) alla stessa, porgo un assist al pensiero: .............. . l.

    6. ric 18 aprile 2023

      se tutti ci ammalassimo , di quanto crescerebbe il PIL ?

      Avremo la fuori di melone che strillerebbe "vittoria " !

    7. Bertozzi 18 aprile 2023

      Eh, non c'è più l'ossigeno di una volta, e poi... come respiravano i nostri nonni noi non siamo più capaci.

    1. Primadellesabbie 18 aprile 2023

      Immagino che "medica sarda" sia l'erba preferita dalle pecore o dalle mucche locali.

    1. nicolass 18 aprile 2023

      il ragionamento è semplice: se muori per il protocollo ti immoli per la Scienzia.. allora è tutto ok. Se muori invece per fatti tuoi rifiutando le cure ufficiali sei un miscredente e meriti l'inferno in terra. Amen

    2. Primadellesabbie 18 aprile 2023

      E "ha combattuto eroicamente la malattia", dove l'eroismo è direttamente proporzionale al fatturato procurato dal malcapitato a big farma, dove lo metti.

    3. nicolass 18 aprile 2023

      già

    1. absitiniuriaverbis 18 aprile 2023

      Banalmente:
      1. Un paziente guarito è un cliente in meno
      2. Se guarisce è grazie al dio di turno, altrimenti è qualche satana.
      3. Se guarisce è come sopra. se perisce 'anche la scienza(h) ha i sui limiti.
      4.Breve storia della medicina:
      2000 aC – Ecco, mangia questa radice.
      1000 aC – Questa radice è pagana, dì questa preghiera.
      1850 AD – Questa preghiera è superstizione, bevi questa pozione.
      1940 AD – Quella pozione è olio di serpente, ingoia questa pillola.
      1985 AD – Quella pillola è inefficace, prendi questo antibiotico.
      2000 AD – Questo antibiotico è artificiale. Ecco, mangia questa radice

      In estrema sintesi: una mela al giorno toglie il medico di torno. Basta avere una buona mira.

    1. Eugiorso 18 aprile 2023

      Il problema è che la grande industria farmaceutica è praticamente nelle stesse mani di coloro che hanno imposto l'"austerità" per colpire lavoratori/ (ex)ceto medio e che hanno voluto la guerra in ukraina, con rischi nucleari ... Costoro non hanno scrupolo alcuno e sono disposti alle peggiori stragi pur di "incassare" e mantenere ed estendere il loro potere.
      I farmaci servono, ma dovrebbero essere accessibili a tutti e non usati per operazioni geopolitiche, testandoli sul campo, come è accaduto nel caso covid, in cui il virus di laboratorio e il vaccino erano usati come armi, contro di noi.
      Conosco un caso in cui una tizia si è incaponita a curare il lupus eritematoso sistemico con "soluzioni naturali", rifiutando i farmaci, affidandosi a una sorta di "guru" della cosiddetta medicina alternativa, ed è morta molto rapidamente ...
      Il problema è sottrarre l'industria farmaceutica all'élite statunitoide-occidentaloide, ma per ora sono pie intenzioni.

      Cari saluti

    2. sbregaverse 18 aprile 2023

      C'è bisogno d'AMORE ,
      perdio !

    3. sbregaverse 18 aprile 2023

      Nel cuore cardiopatia angina miocardite pericardite ecceterite ecceterite......perchè ¿?
      Ma perchè, perdio, manca
      AMORE ,per una donna ,per un uomo, per un cane, ....?.per ogni cosa !

    4. sbregaverse 18 aprile 2023

      Serve un ' OVERDOSE D'AMORE
      ~ perdio~

    5. buddyboy 18 aprile 2023

      Mi accontenterei di una sana e consapevole libidine...

    6. LuxIgnis 18 aprile 2023

      Il lupus è un caso estremo. Fa parte di quelle malattie molto particolari che coinvolgono il sistema immunitario e di cui non si capisce l'eziologia. Comunque neanche la medicina ufficiale lo cura, dà solo degli immunosoppressori che permettono comunque di andare avanti ma con tutti gli effetti collaterali del caso.

    7. buddyboy 18 aprile 2023

      La donna Vincenzo, la donna..., ti sarai mica "fluidificato" ??

    8. absitiniuriaverbis 18 aprile 2023

      Pillola rossa o pillola blu?

    9. logos 18 aprile 2023

      Sento quasi la musichetta ;) .l

    10. logos 18 aprile 2023

      Pillola del giorno dopo temo... l.

    11. ric 18 aprile 2023

      diciamo che nel progresso ci sono anche cose positive. Troppo poche rispetto agli investimenti fatti e alla ricerca che del benessere. Il progresso se ne frega altamente del benessere altrui ,poiche' deve obbedire alle leggi di mercato . Anche se ho mai visto un mercato , ma neanche un negozietto , per non dire una bancarella Dettare una legge.

      Ma sempre solo l'uomo che sta dietro al banco-

    12. ric 18 aprile 2023

      chiedilo a Vendola....

    13. Astronauta 18 aprile 2023

      Intanto la natura regola tutto come prima.
      non e' cambiato nulla.
      la vita e la morte restano uguali.
      Il liberal capitalista e' diventato solo uno stron.o che cammina e non sa dove andare.

    14. maghi 18 aprile 2023

      ma quando dico che il miglior farmaco o vaccino è il proprio SI, che va coccolato in tutti i modi, perchjè nessuno mi dà la piccola soddisfazione di fargli qualche atto di bontà? Qui mi fermo e vado a farmi una dose di betaglucani, come dice Di Bella. Bastano 7 centesimi di lievito di birra (1/4 di panetto). E già, ma 50.000 euro di chemio mica li pago io e a me la chemio non costa nemmeno i 7 cent. Allora 7 cent o la chemio?

    15. Cleon XIII 20 aprile 2023

      Comunque, allegri, ragazzi: Moderna ha scoperto il vaccino contro il cancro!
      Unico problema: è efficace come quello contro il Covid...

    1. sbregaverse 18 aprile 2023

      Siamo ¿?
      Siete !

Visualizzati 59 di 59 commenti approvati.