Due commenti sul capo di Hamas ucciso

Sinwar a capo dell’operazione al-Aqsa Flood: il messaggio inequivocabile di Hamas
Yahya Sinwar
Di Maurizio Blondet Repubblica Araba di Siria
il leader di Hamas Yahya Sinwar è stato trovato in superficie, con indosso un giubbotto antiproiettile, la mimetica e un AK al fianco, insieme a due delle sue guardie del corpo. Non si nascondeva in un tunnel, né tra civili o ostaggi israeliani. Era accanto ai suoi stessi combattenti, proprio sulla linea di scontro con l’IDF. Dopo tutti questi mesi, non è stato ucciso da un attacco aereo o da un assassinio mirato; un soldato israeliano ha trovato il suo corpo per pura coincidenza, dopo aver sparato colpi di mortaio contro un combattente di Hamas nella zona. @Middle_East_Spectator Immagine Elijah Magnier: L’importanza di mostrare Yahya al-Sinwar ucciso in una casa, piuttosto che nascosto in un tunnel, mentre indossava la mimetica militare e apparentemente impegnato nella lotta, non può essere sopravvalutata. Un’immagine del genere ritrae al-Sinwar come un leader che è rimasto sul campo di battaglia fino alla fine, non come qualcuno che si è semplicemente nascosto sottoterra, come ci raccontava la narrativa ebraica . Raf

Tutti hanno vistto che era impegnato a resistere da vicino alle forze di occupazione israeliane, rafforzando il suo status di leader devoto tra il suo popolo.

US official: Sinwar likely alive in Gaza tunnel 'with hostages in his vicinity' | The Times of Israel
la menzogna ebraica lo dava rintanato nei tunnel, e diffuso questo video . I media hanno mostrato questa ombra dicendo che era lui.

Per Israele, e in particolare per Netanyahu, la fuga di notizie di tale immagine da parte dei militari (arrabbiati con Netanyahu), soprattutto quando ha aggirato la catena di comando ufficiale, mina qualsiasi potenziale vittoria politica o simbolica che la sua morte avrebbe potuto portare. Invece di essere raffigurato come un fuggitivo che si nasconde nella paura, l’immagine di al-Sinwar come combattente in tenuta militare potrebbe radunare i sostenitori di Hamas e aumentare il morale della resistenza, complicando la narrazione della vittoria di Israele.

Inoltre, la fuga di notizie non ufficiale da parte dei soldati rivela crepe nella disciplina e nel controllo delle informazioni all’interno dell’esercito israeliano, mettendo potenzialmente in imbarazzo la leadership politica israeliana, rovinando il messaggio voluto. La percezione di al-Sinwar come un martire che ha combattuto fino all’ultimo momento distrugge l’impatto psicologico che la leadership politica israeliana avrebbe potuto sperare di ottenere attraverso la sua eliminazione.

Giornalista a #yahyasinwar : non hai paura di essere assassinato? #Sinwar : Dopo i 60 anni le persone si avvicinano alla fine della loro vita. E preferisco morire per un F-16 o un missile piuttosto che per #coronavirus o un ictus o un’insufficienza cardiaca. La decisione di Gants di assassinarmi non accorcerà la mia vita di 1 secondo. Ecco come vengono determinati #Palestinians ed ecco perché sono già liberi, se non fisicamente liberi, almeno spiritualmente e mentalmente liberi.

I soldati israeliani si rifiutano di prestare servizio al confine con il Libano; sia i soldati che le loro famiglie chiedono che Smotrich e Ben Gvir si rechino in località come Kfar Kila, Adaisseh, Yaroun, Maroun, Aita e Blida.


Fonte: https://www.maurizioblondet.it/due-commenti-sul-capo-di-hamas-ucciso/

17.10.2024

Commenti (44)

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Mostra commenti 44 caricati
    1. Cleon XIII 23 ottobre 2024

      Se anche fosse stato "rintanato in un tunnel" non ci sarebbe stato niente di disonorevole, visto che piovono bombe. Io penso che Sinwar avesse deciso di passare il ruolo di capo politico di Hamas a qualcun altro e di andare a combattere con i suoi compagni. Nella Resistenza, come insegnava Nasrallah, quando un militante assume un ruolo di dirigenza, si considerò già morto, già Martire, ed è già pronto il suo successore e una catena di comando alternativa. E' da sempre che Israele, seguendo i precetti del suo Dio sanguinario, uccide i capi delle popolazioni a cui ruba le terre. Nessuno si fa illusioni.

    1. Moderatore 21 ottobre 2024

      Ricordiamo che basilare regola per i commenti è quella di non offendere l'interlocutore.
      Tanto ricordiamo, poiché abbiamo dovuto provvedere ad eliminare quei commenti che hanno disatteso la detta basilare regola.

    1. XaMAS 19 ottobre 2024

      continuano a uccidere capi di hamas,a decapitare i vertici e si parla di come gli israeliani siano in difficolta

      davvero ste news sembrano il generale iracheno che appariva in tv dicendo "va tutto bene" coi tank yankees alle spalle...

    2. Giudice Holden 19 ottobre 2024

      La vittoria o la sconfitta si misurano sul raggiungimento od il fallimento dei propri obiettivi strategici per i quali si è scesi in guerra. Israele mira a distruggere Hamas, i movimenti di resistenza, occupare Gaza, la Cisgiordania, eliminare Hezbollah, e probabilmente liquidare una volta per tutte l'Iran trascinando in guerra gli americani. Vedremo se ci riuscirà. Al momento non ha raggiunto nessuno di questi obiettivi.
      Della liberazione degli ostaggi se ne frega o quasi, probabilmente ne hanno ammazzati più i sionisti coi bombardamenti che i guerriglieri di Hamas.

    1. Shax 18 ottobre 2024

      La stupidità israeliana sta nel pensare che la lotta del popolo palestinese si esaurisca con sinwar o nel suo successore o chi per lui. Chi è morto prima di sinwar non ha fermato la voglia di libertà palestinese, nè questa morte porrà fine a tutto questo, specialmente ora che oltre 120.000 palestinesi compresi donne, bambini e civili in genere sono stati uccisi.
      Cosa induce a pensare che questo massacro genocidiario non aprirà una nuova fase di ribellione palestinese verso chi gli ha massacrato la famiglia? Hanno creato schiere di nuovi combattenti, che un domani vorranno vendicarsi.

    2. Cleon XIII 24 ottobre 2024

      Non è il primo massacro, non è neppure il secondo: è l'ennesimo.

    1. Den 18 ottobre 2024

      Morto con la spada in mano, da vero uomo. Per trovare un leader occidentale che abbia avuto questo onore bisogna tornare indietro a Che Guevara.

      Prima di lui, Hitler, il quale, pur non essendo una cima, era pur sempre un eroe per il suo popolo e non ha considerato la resa nemmeno per un secondo, a differenza del nostro di leader...

      Oggi gli uomini veri ormai nascono solo più in Russia e in Medio Oriente.

    2. Giudice Holden 18 ottobre 2024

      Da un decorato di guerra con croce di prima classe però mi sarei aspettato un finale wagneriano... che so, uscire dal fuhrerbunker con un panzerfaust in mano ed andare a morire assieme ai militi della Carlo Magno contro i T34 russi. Sarebbe entrato nella leggenda... come dice l'Hagakure, la fine è importante in tutte le cose. Certo, le condizioni fisiche precarie non avrebbero aiutato, ma poteva farlo.
      Comunque, sempre meglio della fuga travestita, tutta italiana, del nostro.

    3. BrunoWald 18 ottobre 2024

      In teoria hai ragione. Nella pratica, un simile gesto non avrebbe avuto senso. In condizioni fisiche precarie non te ne vai in giro con il Panzerfaust, permettendo al nemico di impossessarsi delle tue spoglie, o peggio di prenderti vivo.

      Come capo dello Stato era il simbolo vivente del Reich, ed era pertanto vitale che non potessero usarne il corpo vivo o morto per un ulteriore oltraggio simbolico alla nazione intera, e alla causa per cui aveva combattuto (la Guerra del Sangue contro l'Oro).

      Basta vedere quello che successe a Mussolini, sui cui ultimi giorni comunque è stata diffusa molta disinformazione. Secondo alcune ricostruzioni, Mussolini fu ingannato dal cardinale Schuster per ordine del Vaticano (i preti si rivelano sempre i rettili più velenosi) e assassinato da agenti americani. Anche lo show di piazzale Loreto fu accuratamente pianificato ed eseguito dagli americani.

      Potrebbe interessarti sapere che secondo alcuni - tra cui Franco Fracassi e un suo collega argentino - Hitler in realtà sarebbe fuggito a bordo di un sottomarino per poi vivere nascosto in Sudamerica. A dispetto della sicurezza categorica con cui si fanno simili affermazioni, non mi risulta che sia stato presentato un solo straccio di prova a sostegno delle stesse.

    4. Den 18 ottobre 2024

      Nessuno lo avrebbe seguito, un eroe debole è un eroe morto.

      Persino Alessandro, il più grande fra gli eroi del passato, ha dovuto piegarsi a tale sorte (lui con tutti i suoi amanti).

      Il più furbo di tutti è stato, senza ombra di dubbio, quel pazzo corso-toscano di Napoleone, lo spirito del tempo post rivoluzione francese.

      Almeno lui è morto in solitudine su un isolotto, non riesco ad immagine una fine più pacifica per un uomo di guerra.

    5. Martin 18 ottobre 2024

      La storiella di Hitler vivo e' ridicola e ridicolizza anche Fracassi, ma non ce n'era bisogno. Quanto a Mussolini, le insistenze per l'esecuzione provennero sicuramente dagli Inglesi, angosciati per il carteggio con Churchill, e cmq la decisione fu di Longo, Valiani e Pertini. Non ci sono elementi neanche per addossare agli Usa la barbarie di Piazzale Loreto.

    6. BrunoWald 18 ottobre 2024

      Longo, Valiani e Pertini erano al servizio dello straniero, secondo un radicato costume italico, il CLNAI dipendeva completamente dal comando supremo alleato. È vero che Longo e i suoi compagnucci erano agli ordini di Mosca, ma in Italia si obbediva a Washington e Londra, e dovevano adeguarsi. Figurati se dei personaggi di mezza tacca come quelli avrebbero potuto prendere una simile decisione per conto proprio.

      A piazzale Loreto c'era il team al completo di Combat Film, con Hitchcock e colleghi, a documentare per i posteri una sceneggiatura accuratamente predisposta. Di fatto fu un rito massonico, che fra le altre cose servì a trascinare nel fango davanti al mondo l'immagine dell'Italia.

    7. mago 18 ottobre 2024

      Fecero un documentario su qualche canale di un team che ripercorse la via di fuga dalla Germania fino in Argentina con tanto di testimoni e foto molto interessante con file di FBI che testimoniavano il tutto salvo che poi la fame e dietro l angolo.

    8. mago 18 ottobre 2024

      Esibito poi come un trofeo di caccia anche la morte vuole la sua intimità,uno schifo.

    9. mago 18 ottobre 2024

      Anche il finale di Giulino di Mezzegra rappresenta lacune,ma ad oggi nessuno ci capisce ancora nulla di come siano andate veramente le cose.

    10. BrunoWald 18 ottobre 2024

      I testimoni lasciano il tempo che trovano, di foto o documenti affidabili non ne ho mai visti.

      "salvo che poi la fame e dietro l angolo."

      Scusami, non ho capito cosa intendi.

    11. BrunoWald 18 ottobre 2024

      Secondo le ricerche di Lamberto Rimondini, Mussolini cadde in una trappola ordita dal Vaticano e dall'OSS, e fu assassinato da James Jesus Angleton, che in seguito continuò ad avere un ruolo nefasto nei nostri affari.

    12. Giudice Holden 19 ottobre 2024

      È probabile che sia stato ingannato da Schuster, mai fidarsi di un prete. Fidarsi di un cardinale poi è follia. Ma da uomo intelligente quale era, doveva immaginare la fine che avrebbe fatto, Ettore Muti docet. Lo aveva anche profetizzato... se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi. Ma al di là di tutte le ricostruzioni, quando tutto è perduto in una situazione così tragica, un capo avrebbe un dovere dettato dell'onore: seguire le centinaia di migliaia di morti che le sue decisioni hanno provocato. E non farsi ammazzare come un cane, sperando di cavarsela scappando.
      Ho citato il panzerfaust, ma poteva essere una più leggera P38. Le spoglie seppur bruciate, alla fine son comunque finite in mani russe. Che poi, cos'è un corpo scempiato senza vita? Nulla, di fronte alla fine scelta, e lo ha dimostrato Sinwar.. quella si, resta come esempio. L'oltraggio delle spoglie di un vinto oltraggia solo il vincitore, come Achille con Ettore. Alla mitica fuga sudamericana non credo neanche un po'. Comunque il suicidio fu una via onorevole per andarsene, ma se avesse scelto l'ultimo combattimento...

    13. BrunoWald 19 ottobre 2024

      "quando tutto è perduto in una situazione così tragica, un capo avrebbe un dovere dettato dell’onore: seguire le centinaia di migliaia di morti che le sue decisioni hanno provocato. E non farsi ammazzare come un cane, sperando di cavarsela scappando."

      Pienamente d'accordo.

      Il fatto è che non sappiamo come siano andate veramente le cose. Non lo sapremo mai. La tesi della fuga non mi convince, perché fin troppo funzionale alla narrativa del nemico, ed essendo intelligente non poteva farsi illusioni.

      Basti pensare ad uno dei suoi, il giovane Fernando Mezzasoma, il quale rispose ai suoi subordinati, che gli chiedevano cosa intendesse fare: "Sono un ministro di Mussolini. Vado a morire con lui".

      Non ho alcuna teoria personale, visto che ignoriamo troppe cose: tutto è possibile. Ma la RSI contava ancora con eccellenti reparti, che avrebbero potuto essere schierati per l'ultima battaglia, se non altro per la soddisfazione di andarsene portandosene via con sé il maggior numero possibile, invece di farsi scannare.

      Poiché l'epilogo era prevedibile da tempo, il collasso finale rimane inspiegabile, a meno che sia stato provocato dall'interno, e lo ritengo assai probabile.

    14. Giudice Holden 19 ottobre 2024

      Come giustamente dici, ignoriamo troppe cose. Alla fine l'idea che possiamo farci su ogni vicenda umana, deve necessariamente basarsi solo su ciò che conosciamo. Lasciando sempre aperta la porta del dubbio. Noi italiani abbiamo vissuto la tragedia di una guerra civile, la peggiore di tutte le guerre poiché ci si ammazza tra fratelli. Ed in questo tipo di guerra, anche le menzogne sono le peggiori.

    15. Giudice Holden 19 ottobre 2024

      A leggere la tristezza espressa in quel periodo, in mano agli odiati inglesi in quell'isola desolata, credo sarebbe stato meglio per lui morire a Waterloo.

    16. Martin 19 ottobre 2024

      Scusate ma in realtà per me la vicenda della fine di Mussolini è chiara, quello che non è noto sono solo dettagli francamente secondari. Mi devo dilungare, ma mi prende solo 10 minuti.

      Punto primo, già dal suo arresto nel luglio 1943 gli Usa premevano affinchè fosse consegnato a loro, e sia Mussolini che Hitler erano terrorizzati da questa possibilità, perchè in termini propagandistici sarebbe stata devastante. Le argomentazioni per convincere Badoglio e company c'erano, non va poi mai dimenticato che salve isolate eccezioni (Foggia, per esempio) all' Italia furono risparmiati i bombardamenti incendiari e di sterminio invece inflitti sia a Germania che Giappone (con circa un totale di 1 milione di vittime civili, perlopiù bruciate vive, ossia morte tra sofferenze atroci).

      Quelli invece che lo volevano morto senza dubbio alcuno erano gli Inglesi, per via del carteggio segreto con Churchill, che secondo Mussolini l'avrebbe scagionato dall'accusa (ridicola) di aver provocato la WW2. Churchill si trattenne sul lago di Como dal 1 al 19 settembre 1945, asseritamente per dipingere, ma secondo molti per ottenere il carteggio sparito alla morte di Mussolini, e rimasto in mano a qualche esponente della Resistenza, che si sarà sicuramente fatto pagare bene per infangare ulteriormente il fascismo e quindi l' Italia.

      Punto secondo, a fine aprile 1945 Mussolini rifiutò una soluzione semplicissima, ossia scappare in Spagna con un bimotore bello pronto a Milano, come fecero con successo alcuni esponenti minori del fascismo opportunamente dimenticati, e dall' Europa molti nazisti (Leon Degrelle, per esempio). La Spagna era l'unica meta sicura, e Mussolini la rifiutò. Non è poco. Se fosse scappato in Spagna, avrebbe continuato a parlare e ad attaccare le favole che continuano a propinarci sulle responsabilità per la WW2.

      Venendo alla sua fine, è molto probabile, anzi direi sicuro per mera logica che alla fine gli USA si siano fatti convincere dagli Inglesi, e ci fu quindi totale concordia sulla decisione di ucciderlo. A sparare fu Walter Audisio, poi quadro del PCI, il quale - attenzione - per difendersi dall'accusa della gratuita esecuzione della Petacci, disse chiaro e tondo e ripetutamente di aver ricevuto l'ordine dall' alto della Resistenza (Longo, Pertini e Valiani), e fu quindi assolto dall'accusa di omicidio in quanto "azione di guerra". Le affermazioni di Audisio provocarono forte imbarazzo nel PCI, e non si vede la ragione di ignorarle o ritenerle false.
      La macelleria di Piazzale Loreto fu conseguenza della pessima gestione dei cadaveri da parte della Resistenza. Ai 4 cadaveri, tra i quali il marxista Bombacci,uno dei 4 fondatori del PCI, fu poi aggiunto il povero Starace, beccato per le strade di Milano e fucilato davanti ai 4 cadaveri già appesi. D'altronde Pertini aizzava pubblicamente alle fucilazioni (ordinò anche quelle dei famosi attori Valenti e Ferida, inoltre incinta). Proprio lui, fatto liberare dal carcere da Mussolini per intercessione di Nenni per farlo curare dalla tbc....per non parlare dei crimini di gente come Longo, poi divenuto segretario del PCI e Amendola (il cervello di Via Rasella).

      Dal mio punto di vista, l'unico aspetto importante che resta nascosto e' il contenuto della borsa di Mussolini, ossia dei documenti sul carteggio con Churchill, ma non li vedremo MAI, come tanti altri documenti sui quali gli archivi storici militari inglesi restano sigillati (il volo di Hess in Scozia; le informazioni decisive, e ripeto decisive, passate per anni e anni alla GB dal traditore Ammiraglio Canaris, capo dell'Abwehr nazista; e l'impatto concreto delle decifrazioni di Enigma su centinaia di battaglie).

      Infatti, nessuno ancora oggi fra i presunti "grandi storici" della WW2, tutti anglosassoni e uno più venduto. bugiardo ed in mala fede dell'altro, fa pressione sulla GB affinchè apra definitivamente gli archivi, il che certifica sia la mala fede di questi storici, che altro non sono che politici e propagandisti sotto mentite spoglie, sia l'esistenza di miriadi di documenti e rivelazioni evidentemente imbarazzanti per la versione dei vincitori.

    17. Martin 19 ottobre 2024

      Scusate ma in realtà per me la vicenda della fine di Mussolini è chiara, quello che non è noto sono solo dettagli francamente secondari. Mi devo dilungare, ma mi prende solo 10 minuti.
      Punto primo, già dal suo arresto nel luglio 1943 gli Usa premevano affinchè fosse consegnato a loro, e sia Mussolini che Hitler erano terrorizzati da questa possibilità, perchè in termini propagandistici sarebbe stata devastante. Le argomentazioni per convincere Badoglio e company c’erano, non va poi mai dimenticato che salve isolate eccezioni (Foggia, per esempio) all’ Italia furono risparmiati i bombardamenti incendiari e di sterminio invece inflitti sia a Germania che Giappone (con circa un totale di 1 milione di vittime civili, perlopiù bruciate vive, ossia morte tra sofferenze atroci).
      Quelli invece che lo volevano morto senza dubbio alcuno erano gli Inglesi, per via del carteggio segreto con Churchill, che secondo Mussolini l’avrebbe scagionato dall’accusa (ridicola) di aver provocato la WW2. Churchill si trattenne sul lago di Como dal 1 al 19 settembre 1945, asseritamente per dipingere, ma secondo molti per ottenere il carteggio sparito alla morte di Mussolini, e rimasto in mano a qualche esponente della Resistenza, che si sarà sicuramente fatto pagare bene per infangare ulteriormente il fascismo e quindi l’ Italia.
      Punto secondo, a fine aprile 1945 Mussolini rifiutò una soluzione semplicissima, ossia scappare in Spagna con un bimotore bello pronto a Milano, come fecero con successo alcuni esponenti minori del fascismo opportunamente dimenticati, e dall’ Europa molti nazisti (Leon Degrelle, per esempio). La Spagna era l’unica meta sicura, e Mussolini la rifiutò. Non è poco. Se fosse scappato in Spagna, avrebbe continuato a parlare e ad attaccare le favole che continuano a propinarci sulle responsabilità per la WW2.

      Venendo alla sua fine, è molto probabile, anzi direi sicuro per mera logica che alla fine gli USA si siano fatti convincere dagli Inglesi, e ci fu quindi totale concordia sulla decisione di ucciderlo. A sparare fu Walter Audisio, poi quadro del PCI, il quale – attenzione – per difendersi dall’accusa della gratuita esecuzione della Petacci, disse chiaro e tondo e ripetutamente di aver ricevuto l’ordine dall’ alto della Resistenza (Longo, Pertini e Valiani), e fu quindi assolto dall’accusa di omicidio in quanto “azione di guerra”. Le affermazioni di Audisio provocarono forte imbarazzo nel PCI, e non si vede la ragione di ignorarle o ritenerle false.
      La macelleria di Piazzale Loreto fu conseguenza della pessima gestione dei cadaveri da parte della Resistenza. Ai 4 cadaveri, tra i quali il marxista Bombacci, uno dei 4 fondatori del PCI, fu poi aggiunto il povero Starace, beccato per le strade di Milano e fucilato davanti ai 4 cadaveri già appesi. D’altronde Pertini aizzava pubblicamente alle fucilazioni (ordinò anche quelle dei famosi attori Valenti e Ferida, inoltre incinta). Proprio lui, fatto liberare dal carcere da Mussolini per intercessione di Nenni per farlo curare dalla tbc….per non parlare dei crimini di gente come Longo, poi divenuto segretario del PCI e Amendola (assistito dai servizi francesi e cervello di Via Rasella).
      Dal mio punto di vista, l’unico aspetto importante che resta nascosto e’ il contenuto della borsa di Mussolini, ossia dei documenti sul carteggio con Churchill, ma non li vedremo MAI, come tanti altri documenti sui quali gli archivi storici militari inglesi restano sigillati (il volo di Hess in Scozia; le informazioni decisive, e ripeto decisive, passate per anni e anni alla GB dal traditore Ammiraglio Canaris, capo dell’Abwehr nazista; e l’impatto concreto delle decifrazioni di Enigma su centinaia di battaglie).
      Infatti, nessuno ancora oggi fra i presunti “grandi storici” della WW2, tutti anglosassoni e uno più venduto, bugiardo ed in mala fede dell’altro, fa pressione sulla GB affinchè apra definitivamente gli archivi, il che certifica sia la mala fede di questi storici, che altro non sono che politici e propagandisti sotto mentite spoglie, sia l’esistenza di miriadi di documenti e rivelazioni evidentemente imbarazzanti per la versione dei vincitori.

    18. Pasqualotto 19 ottobre 2024

      E pensare che la sconfitta di Waterloo fu agevolata da un temporale notturno (all'alba non si poterono ricongiungere alcune retrovie francesi causa fango). Spesso penso come sarebbe stata la storia successiva fino a noi con una vittoria di Napoleone?..

    19. Giudice Holden 20 ottobre 2024

      Anche Cagliari, città medaglia d'oro, fu devastata inutilmente. Certo, non si possono paragonare i bombardamenti italiani a quelli monstre in Germania e Giappone, ma le azioni terroristiche dal cielo non mancarono.

    20. ric 21 ottobre 2024

      credo che la sconfitta degli inglesi sarebbe stata la fortuna di tutto il mondo.

    21. Martin 21 ottobre 2024

      Bisognerebbe andare veramente con i piedi di piombo prima di azzardarsi a dire che Hitler "non era una cima". Lo era eccome, e sotto valanghe di profili, per chiunque conosca appena sommariamente la storia della Germania e del nazismo. Poi come ovvio il fatto che sia stato una personalità assolutamente straordinaria non ne implica un giudizio positivo. Idem per Mussolini, Lenin, Mao Tse Tung e altre personalità storico politiche eccezionali. Si potrebbe aggiungere anche Roosevelt, per l'infinita doppiezza con la quale fece l'impossibile per far scoppiare la WW2 e farci entrare gli USA - fatto che ha cambiato la storia dell'Occidente e del mondo. E anche, Stalin, perchè per emergere e riuscire a gestire con il pugno di ferro una vera e propria orda di milioni di esaltati assassini bolscevichi, devi essere qualcuno. Idem per essere riuscito a spacciarsi per vittima dei Nazisti, quando è ormai provato che stava per invadere l' Europa nel giro di qualche mese.

    22. Martin 21 ottobre 2024

      Quella della fuga di Hitler in Sud America è una bufala - se non la Mamma di tutte le Bufale - che già circolava nei primi anni 70, l'avevo letta da bambino.

      Io provo veramente un profondo senso di autentica, vera compassione cristiana per chiunque abbia dato credito a tale fandonia, anzi a questa Mamma delle Fandonie.

      Perchè se ci pensate bene, uno che crede ad una stronzata del genere, se ne digerisce di sicuro altre migliaia...
      La più grande è un contenitore che contiene e genera le più piccole.

      Son qui che mi sbellico nel leggere che uno dei sostenitori di tale supercazzola degna del Conte Mascetti ci sia il novellista cospirazionista Fracassi, non ricordo su quale corrente o fronte (forse la favola delle BR manipolate da servizi stranieri) - ma fa lo stesso.

      Così dalla compassione cristiana passo allo stupore mistico di scuola buddhista nel pensare come si possa dare credito alcuno a qualcuno che ha argomentato seriamente una fandonia del genere.

      Veramente un mistero!

    23. Martin 21 ottobre 2024

      Mah io mi diletterei di più a pensare come sarebbe stata la storia se NON ci fosse stato Napoleone, visto che ha provocato milioni di morti ed invaso perfino la Spagna e il Portogallo, prima dell' Italia e della Russia.

      Forse uno sguardino alla mappa dell' Italia dopo l'invasione napoleonica, con Piemonte Liguria Toscana e mezzo Lazio annesse alla Francia, potrebbe aiutare.

      Ma vedo che l'immagine romantica di Napoleone, proiettata prima dalla storiografia francese e dopo da quella marxista, continua ad avere molti adepti.

    24. Giudice Holden 21 ottobre 2024

      Anche prima degli anni '70, ci si ironizzava anche nelle commedie all'italiana, guarda la clip:
      https://www.youtube.com/watch?v=1AnQ9lxBnls

    1. Kajros 18 ottobre 2024

      Ieri msn news - l''algoritmo di kill gates - mi sputava aggiornamenti sull'evento nefasto ogni dieci secondi , presi da tutti i giornali mainstream della rete - del mossad in italia , eccone uno di squallore e cripto nazismo ,https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/perch%C3%A9-bisogna-pubblicare-questa-fotografia/ar-AA1sugrZ#comments

    1. pieros 18 ottobre 2024

      La ricostruzione del fatto non è esatta per altri.sarebbe stato trovato in una casa usata come tappa di spostamento con due guardie del corpo ( una con indosso documento di insegnante dell'unrwa). Era armato con una pistola e con un bastone cercava di scacciare il drone che lo stava inquadrando seduto su una poltrona. C'e' il filmato on line. Sarà lui? Con giubbotto antiproiettile foderato di shekel equivalente a 10mila euro.
      È stato terminato da un cecchino.
      Qual'e quella più vicina alla realtà?
      Commentare un episodio senza aver la certezza,almeno approssimativa ,del suo svolgimento è, mi spiace dirlo di blondet, propaganda.

    2. ws 18 ottobre 2024

      Certo , la solita "versione di Barney". è sempre "quella giusta"

    3. FrancoMaloberti 18 ottobre 2024

      confronti il filmato con la foto per capire che il filmato col drone lo ha fatto Zel o suoi amici.

    4. pieros 18 ottobre 2024

      Non è giusta né sbagliata. È una delle tante che girano Non confronto nulla so per esperienza che quando ti vendono una versione, c'è dietro un motivo.quando mi verrà dimostrato che la versione prodotta è quella maggiormente attinente alla realtà dei fatti, bene. Se no siamo siete tutti in cerca del vostro bias di conferma delle vostre idee.giuste o sbagliate che siano.la realtà è altro.e qui, in merito, si fan solo chiacchiere da bar. Contenti voi....

    5. Teopratico 18 ottobre 2024

      Beh non era al night a offrire gin tonic a signorine discinte mi sembra...

    6. Cleon XIII 23 ottobre 2024

      "Qual’e quella più vicina alla realtà?"

      La versione degli Ebrei, naturalmente, che dicono sempre la verità, lo sanno tutti...

    1. Martin 18 ottobre 2024

      E' che manca perfino il rispetto per il nemico ucciso sul campo di battaglia, che fino al 1945 era un valore generalmente riconosciuto.
      La barbarie si vede anche da questi aspetti, vedasi l'impiccagione di Saddam, oggetto di insulti e sputi mentre era con il cappio al collo. E' una barbarie iniziata con la WW2 e trionfata nel 1945, con la disumanizzazione sistematica del nemico.

    2. uomospeciale 18 ottobre 2024

      È da un pezzo che non esiste più né rispetto né pietà per niente e nessuno.
      Quando verrà il turno dell'occidente di essere dalla parte sbagliata del fucile, solo allora ci accorgeremo di colpo che non basta censurare le notizie e stravolgere i fatti pixellando le immagini a coprire cervella e pezzi di budello, per F0ttere la morte.
      La morte è uguale per tutti e se ne sbatte di propaganda e censura.
      Io comunque ho parenti in mezzo mondo e le valige già fatte con passaporto e altri documenti pronti.
      Ho anche scorte di cibo in scatola e medicine, un po di soldi in contanti un mezzo valido, e pure un bidone di gasolio da 250 litri sempre pieno
      ( Anche se chiudessero tutti gli aereoporti, arrivo fino in Africa anche da solo in un paio di giorni )
      Se dovesse buttare male, sono sempre pronto a ogni evenienza.
      Quelli che guardano la propaganda, San scemo, l'isola dei famosi e riempiono gli stadi, non credo proprio che lo siano.
      Chi vive in superfice non solo non ha mai avuto un piano "B" ma manco quello "A"...

    3. mago 18 ottobre 2024

      Se ti va mi aggrego,two in meglio che one diceva una pubblicità..

    4. Shax 18 ottobre 2024

      Cos'altro aspettarsi da chi, e parlo anche di ministri del governo (!!!), dichiara che a Gaza non ci sono innocenti, non ci sono persone, ma solo subumani complici?

    1. Giudice Holden 18 ottobre 2024

      Andarsene con le armi in pugno combattendo l'invasore... difficile trovare un modo più onorevole per abbandonare questo mondo.

    2. mago 18 ottobre 2024

      Ma la leggenda rincorre l’uomo o l’uomo rincorre la leggenda ? Lo hanno dato asserragliato come un topo in qualche tunnel perché doveva essere così per la propaganda sionista.

    3. ric 21 ottobre 2024

      infatti io ho sempre ritenuto GAETANO BRESCI il piu' grande patriota che abbia mai avuto in italia. in tutte le scuole dovrebbe essere esposta la sua effige al posto di.......

      un vero PATRIOTA che pur sapendo di perdere la vita non ha esitato a punire il vero oppressore del popolo -

      per la collocazione del monumento a Bresci

      i fatti di Milano
      in cui si adoperò il cannone,
      mi hanno fatto piangere
      di rabbia e pensare
      alla vendetta.
      Ho pensato al re perchè costui,
      oltre firmare i decreti,
      premiava gli scellerati
      che avevano compiuto le stragi.
      Gaetano Salvemini
      A me sembra che sia necessario tener distinto nettamente il terrorismo dall’attentato individuale. L’atto di terrorismo è compiuto contro ignoti senza discriminare tra innocenti e colpevoli : l’attentato individuale prende di mira una persona determinata, così Gaetano Bresci compì un attentato individuale si Umberto I e non un atto di terrorismo.
      Palmiro Togliatti
      La rivoltella del regicida ha colpito nel punto giusto. La morte di Umberto è l’affiorare in forma tragica ed esasperata di un conflitto profondo, di un contrasto di forze reali che mezzo secolo di storia ha preparato. Nella mano di Bresci prendono forma la volontà e la forza delle masse levate a protestare contro il potere dello stato oppressore, affamatore, fucilatore e sbirro.
      Francesco Saverio Merlino
      Noi siamo usciti fuori dal terreno delle libertà, abbiamo ricorso alle violenze ; sì, il governo ricorse alla violenza e non dovete meravigliarvi se l’esempio della violenza, venendo dall’alto, provocasse una reazione al basso della società, se c’è stato chi ha creduto ad un’altra necessità, a quella cioè di opporre alla violenza del governo la violenza privata.
      Arturo Labriola
      Un giudizio obiettivo sul regno di Umberto costringerà a riconoscere che egli voleva mutare a danno dell’elemento elettivo la natura degli instituti politici italiani. Credette di fregiare di distinzioni cavalleresche coloro che avevano sparso sangue degli inermi.

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