Cavar soldi dai malati terminali
Le obbligazioni della morte sono l’evoluzione di una lucrosa speculazione sui malati terminali di AIDS negli anni ’80. Questi pazienti ed altri malati terminali avevano bisogno di denaro contante per pagarsi le costose cure; quindi vendevano le loro polizze sulla vita (di cui del resto non potevano più pagare i ratei) a compratori interessati all’affare: questi versavano ai moribondi denaro fresco e subentravano nell’assicurazione come beneficiari, continuando pure a pagare i ratei dei premi; alla morte del venditore, costoro riscotevano il capitale in toto, 100 per cento, mentre al malato avevano anticipato tra il 20 e il 40. In seguito, sono stati sfruttati gli anziani oltre i 65, ridotti in miseria dalle pensioni insufficienti, e che hanno bisogno di denaro; se costoro hanno un’assicurazione sulla vita, il broker la compra dando al pensionato una frazione del capitale che incasserebbe, pochi maledetti e subito, diventa il beneficiario e, alla morte del pensionato, riscuote il capitale intero. Poi questi contratti sono stati “messi insieme” a centinaia, in modo da formare “obbligazioni della morte”, titoli che i fondi d’investimento comprano volentieri.. L’affinità delle obbligazioni della Morte con i Vaccine Bonds sta nel fatto che anche con questi ultimi la finanza speculativa “anticipa” somme di denaro comunque dovute. Solo che in questo caso l’assicurato è un ente globale pubblico-privato che si chiama Global Alliance for Vaccines and Immunization (d’ora in poi GAVI) che s’è dato la missione di vaccinare tutti i bambini poveri del Terzo Mondo, fra i paesi più poveri. Secondo la sua stessa descrizione, “La GAVI Alliance è una sorta di sensale [middleman] fra i donatori (Gates Foundation, Stati Uniti eccetera), le case farmaceutiche (GSK [la Glaxo] Merck, Pfizer eccetera) e governi (Afghanistan, Eritrea, Haiti eccetera): essa tratta per conto dei paesi l’acquisto di vaccini al prezzo basso e donazioni. Il denaro dato dai donatori consente al GAVI di assistere i paesi poveri nell’acquisto di vaccini”. Bill Gates è il massimo promotore e donatore di questa così caritatevole impresa; a cui han dato la loro laica benedizione la Banca Mondiale, l’Unicef, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, insomma gli enti globalisti più famosi per la loro bontà.I paesi poveri pagano per i vaccini che noi diamo gratis?
Un momento però; lasciando la gioia agli usurai e l’esultanza ai finanzieri, noi ci domandiamo: cosa stanno pagando i 72 paesi, ciascuno con un Pil pro-capite sotto i 1550 dollari annui? E perché devono ripagare qualcosa, se i governo occidentali – fra cui il nostro – hanno fatto e stanno facendo donazioni al GAVI Alliance? Sono donazioni, dunque a fondo perduto, per definizione. Invece GAVI, attraverso la sua finanziaria mondiale IFFIm, non solo si fa anticipare (inutilmente?) cifre enormi su tali donazioni, pagando enormi interessi; ma a quanto pare fa pagare ai paesi di cui vaccina i bambini, il costo dei vaccini e delle vaccinazioni? O fa pagare loro il “solido ritorno sull’investimento” dei Vaccine Bonds? Non lo stiamo affermando, badate; lo stiamo solo domandando, perché la nostra mente si perde fra le sottigliezze e le ingegnosità della finanza creativa. Non sarà che questa filantropica impresa di vaccinazione mondiale sia l’ennesima spoliazione della finanza speculativa globale ai danni dei poveri, facendoli pagare per i vaccini che abbiamo già pagato noi contribuenti europei? E per vaccini sperimentali che le Case provano in corpore vili, e anche con gran lucro? Perché certamente tutto ciò si traduce in un colossale e sicurissimo mercato per le farmaceutiche globali. Quanto grande? La International Finance Facility for Immunisation (IFFIm), che emette i vaccine bonds per bontà, è sostanzialmente un fondo che gestisce, o che ha raccolto ed anticipato, 5,5 miliardi di dollari. GAVI, leggiamo nei suoi prospetti, “fornisce vaccini contro difterite, tetano, pertosse combinati con l’emofilo dell’influenza tipo B e dell’epatite B, il cosiddetto “pentavalente” (cinque antigeni in una sola somministrazione ) e anche vaccini contro morbillo, febbre gialla, pneumococchi (polmonite e meningite) , rotavirus (diarrea)”. I due ultimi, ”nuovi” ossia sperimentali, hanno già “salvato milioni di vite” e fornito un solido ritorno sugli investimenti agli investitori. Naturalmente chiedere quanti infanti del Terzo Mondo ha ammazzato il pentavalente coi suoi effetti collaterali, è vietato : dalla ministra Lorenzin e dai media: è manifestazione dello spirito anti-scientifico, di questo nuovo oscurantismo che va insieme col populismo e con la sfiducia verso questo governo che nessuno ha eletto. E’contro questa sfiducia, sicuramente, se il rimpianto presidente Obama, pochi giorni prima di lasciare la carica, il 4 novembre 2016, ha emanato “l’ordine esecutivo” per “Far avanzare l’agenda di Sicurezza globale della Salute e avere un Mondo sicuro dalle minacce di malattie infettive”. Advancing the Global Health Security Agenda to Achieve a World Safe and Secure from Infectious Disease Threats https://obamawhitehouse.archives.gov/the-press-office/2016/11/04/executive-order-advancing-global-health-security-agenda-achieve-world Quella grandiosa “agenda” di cui Obama stesso, ricevendo alla Casa Bianca la nostra Lorenzin accompagnata come sempre dal’uomo-Glaxo, ha investito “L’Italia come capofila delle strategie vaccinali a livello mondiale per i prossimi 5 anni”. Adesso infatti, dopo che l’esperimento della vaccinazione dodecavalente assistita dalla psico-polizia e dalla forza pubblica, nonché dall’espulsione dalle scuole dei non vaccinati e da multe rovinose per i genitori resistenti ha avuto tanto successo in Italia, lo comincia ad applicare Macro. Si noti: durante la campagna elettorale, mai Macron ha accennato minimamente alla vaccinazione multipla; però è stata la prima decisione che il suo primo ministro ha perso appena insediato: 11 vaccini obbligatori. Sulla collusione del governo dell’uomo Rotschild con la farmaceutica Sanofi, si stanno moltiplicando prove0 consistenti. http://www.medias-presse.info/vaccins-la-collusion-entre-le-gouvernement-et-sanofi/77972/ Vedremo se i francesi si faranno vaccinare passivamente come noi. Intanto, la Corte Europea ha riconosciuto che il vaccino contro l’epatite B può provocare la sclerose a placche: un lievissimo effetto collaterali, che non deve impedire la lotta del Potere contro i genitori oscurantisti che si oppongono al progresso scientifico e alla scienza della diplomata Lorenzin.Troppi banchieri e miliardari si occupano del nostro bene, ecco il problema.
Maurizio Blondet
Fonte: www.maurizioblondet.it
LInk; http://www.maurizioblondet.it/le-obbligazioni-sulla-morte-anche-le-obbligazioni-sui-vaccini-rendono-un-bellinteresse/
2.08.2017
biancorosso 4 agosto 2017
Caro Blondet, approfitto dell'occasione per farti sapere che non riesco a postare nulla sul tuo sito
Mozilla dice che va fuori dal server: improvvisamente perde "l'http:".....e di fartelo sapere.
perche non ti metti anche tu Disquis?
Saluti con stima