Dietro il sipario: il regista occulto della guerra in Ucraina

Dietro il sipario: il regista occulto della guerra in Ucraina

Di Marco Pizzuti

Perché Washington, al di là delle apparenze, rimane il regista occulto del conflitto russo ucraino e il suo principale beneficiario:

a) Sul piano geopolitico la Russia viene indebolita economicamente con uno sperpero di risorse per la difesa. L'Europa è stata separata strutturalmente da Mosca e ha subito senza alcuna rimostranza la distruzione dei gasdotti Nordstream 1 e 2 da parte "dell'alleato" USA. Fine dell’asse economico UE–Russia (che era il vero incubo strategico USA): b) Sul piano economico UE: perde energia a basso costo. Perde competitività industriale. USA: vendono gas. attraggono capitali e industrie europee per rafforzare il dollaro in un momento di crisi determinato dall'emergente Brics

c) Sul piano militare-industriale

Riarmo europeo = commesse per industria USA

NATO rafforzata come struttura di dipendenza, non di autonomia

In sintesi:

l’Europa paga, la Russia combatte, gli USA incassano.

Trump: ambiguità come teatro politico

L’apparente ostilità di Trump verso la UE è retorica, non strategia alternativa.

Trump:

insulta la UE
minaccia disimpegno
accusa Zelensky

Ma nei fatti:

non propone mai una vera uscita USA dal sistema NATO
non restituisce all’Europa autonomia strategica
pretende:

più spesa militare (il 5% del Pil è un ordine di Washington)
acquisto di gas USA (ordine di Washington)

subordinazione commerciale (guerra dei dazi a esclusivo vantaggio USA)
Scandalo corruzione del governo Zelensky a orologeria (viene fatto scoppiare solo a guerra persa per lasciare cadere tutta la responsabilità della disfatta su Kiev)

Trump non rompe l’impero: lo adatta al nuovo contesto internazionale di un mondo multipolare in cui Washington non ha più la forza per mantenere la leadership assoluta. La “frattura” USA–UE è una messinscena funzionale

Perché serve questa ambiguità?

Scaricare i costi guerra lunga = costo politico interno USA attribuirla alla “testardaggine europea” riduce il danno elettorale Preservare la leadership l’UE obbedisce anche quando viene umiliata e quindi la leadership USA non è in discussione Preparare l’uscita quando il conflitto diventerà insostenibile: USA = da registi della guerra per procura diventano mediatori UE = da vassalli USA diventano gli unici artefici del disastro È una classica strategia di deresponsabilizzazione imperiale: Se gli USA non riescono più a controllare una UE compatta e insofferente alle politiche di Ursula Von der Leyen preferiscono smantellarla perché rischia un cambio di rotta politico che le conferirebbe troppa autonoma e potenza economica.

Gli USA non vogliono:
una UE autonoma
una UE alleata della Russia
una UE potenza geopolitica

Ma vogliono:

una UE divisa e subordinata
economicamente, indebolita
militarmente dipendente
La disgregazione della UE quindi è diventata un'opzione accettabile nel contesto del crollo dell'impero USA e della rinnovata strategia dividi et impera.

Il conflitto ucraino è figlio del declino USA, non della loro forza.

Washington ha trasformato una crisi sistemica in: vantaggio economico rafforzamento della dipendenza europea più debole e divisa, contenimento dei rivali. L’ambiguità di Trump non è rottura, ma gestione cinica del consenso. L’Europa non è vittima ingenua: è parte passiva ma consenziente del meccanismo.

Gli Stati Uniti non stanno perdendo il controllo sulla UE e sulla guerra contro la Russia: stanno solo cambiando il modo in cui lo esercitano, facendo pagare la transizione ai loro alleati.

Di Marco Pizzuti

28.12.2025

Marco Pizzuti. Scrittore e saggista.

Fonte: https://t.me/PIZZUTI/1411

Commenti (67)

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Mostra commenti 67 caricati
    1. oriundo2006 30 dicembre 2025

      Il teatro internazionale è oggi teatro delle ombre proiettate sulla parete. Ogni ipotesi è buona, ogni idea è verosimile: ma tutte quante insieme sono contraddittorie. Questo a seguire la logica classica. Per quella talmudica vale sempre l'assioma 'mondo goy'=da distruggere: dunque serviamoci dei shabbos goy, primo tra tutti Trump, l' eletto' primo presidente giudeo d'America ( copyright forse fasullo ma utile ex rabbini nuovayorkesi lubavitch ). Costui pare l'asino di Buridano, non sa da che parte prendere la ricca biada che gli viene offerta, mentre la sua megalomania assurge a fasti preoccupanti, facendo temere una definitiva perdita del senso di realtà ( vedasi le modifiche ornamentali alla Casa Bianca ).
      Di conseguenza, 'nessun dorma': dobbiamo attenderci ulteriori sviluppi negativi, a partire da qualche false flag clamoroso riguardo all' Iran, unico stato ad opporsi esplicitamente in armi ai sionisti.

    2. ric 30 dicembre 2025

      iran? con unTrump di siffate origini....

      Le radici ashkenazite di Donald Trump e gli antenati condivisi con Hillary Clinton Posted on

      giovedì 13 Giugno 2024 By
      Grande inganno Nessun commento
      su Le radici ashkenazite di Donald Trump e gli antenati condivisi con Hillary Clinton
      Donald Trump è nato il 14 giugno 1946 da Fred Trump e Mary Anne MacLeod. La sua linea paterna è di origine ebrea ashkenazita, un dettaglio che aggiunge un’interessante sfumatura alla sua storia familiare.
      Il cognome Trump, è menzionato nel libro ” Nomi di famiglia ebraici e le loro origini” di Heinrich Walter Guggenheimer

    3. ric 30 dicembre 2025

      non sperarci...con un Trump di simili origini...

      Le radici ashkenazite di Donald Trump e gli antenati condivisi con Hillary Clinton
      Donald Trump è nato il 14 giugno 1946 da Fred Trump e Mary Anne MacLeod. La sua linea paterna è di origine ebrea ashkenazita, un dettaglio che aggiunge un’interessante sfumatura alla sua storia familiare.
      Il cognome Trump, è menzionato nel libro ” Nomi di famiglia ebraici e le loro origini” di Heinrich Walter Guggenheimer

    4. desato 1 gennaio 2026

      L'hai letto?

    5. ric 8 marzo 2026

      suka...

    1. absitiniuriaverbis 30 dicembre 2025

      Se assumo che Trump sia una persona seriamente preoccupata (indotta o meno) del debito stratosferico e che voglia cercare di contenerlo e ridurlo e puntare a MAGA, devo provare a rispondere a domande senplici ricordando che: loccasione fa l'uomo ladro (si diceva).

      Le domande immediate:
      a. cosa può vendere USA che altri non hanno?
      b. cosa può vendere USA che non ha ma che potrebbe avere (con le buone o meno) che gli altri non hanno?
      c. come fanno gli altri a trovare i soldi per comperare dagli USA?
      d.come convincere gli altri del pericolo e della necessità di acquistare dagli USA?
      e. cosa possono fare gli USA per costringere gli altri a trovare i soldi?
      f. cosa possono fare gli USA per incassare più soldi e per ri_portare imprese in USA?
      ...e via dicendo.

      La risposta è in quello che vedo ogni giorno: guerre, come sempre, militari o commercialei qui è là per interposta persona ed il vecchio adagio 'segui il danaro' che impera.

      E tutto quadra.
      Bhe, non tutto... perché la Russia si sarebbe prestata alla bisogna? ... perché EU paga ? Perché Ucraina muore?

      Vuoi vedere che c'è qualcuno che tira le fila di tutto e tutti, come al solito?

    2. maghi 30 dicembre 2025

      la risposta viene dalla storia: basta guardare come hanno fatto i Romani a mettere su il mare nostrum. Non certo colle buone o col dialogo e l'interscambio. O come hanno fatto gli spagnoli ad avere un impero su cui non tramontava mai il sole. O come hanno fatto gli inglesi ad avere un impero che dal Canada, andava al Sudafrica, alla Compagnia delle Indie e hanno pure tentato di sottomettere l'Impero Cinese colle guerre dell'oppio. Segui il denaro, diceva Borsellino. Io ti dico: segui le risorse.

    3. Martin 30 dicembre 2025

      Trump sta cercando di chiudere la guerra in Ucraina, è evidente ad un cieco che l'l UE non vuole. Bisognerebbe accettare i fatti per quello che sono, non negarli perchè non confermano le proprie visioni ideologiche. Anche da queso mini dibattito qui su CDC si comprende perchè la Commissione UE continuerà a fare quello che vuole con i suoi 300 milioni di poveri sudditi rincoglioniti dalla propaganda.

    4. absitiniuriaverbis 30 dicembre 2025

      Come ho scritto, ci sono fatti che non mi quadrano.
      Trump cerca di chiudere...: se i russi continuano così, i minerali che lUcraina ha promesso a Trump diventeranno roba russa e le imprese USA e non che hanno acquistato terre in Ucraina dovranno fare i conti con i russi...

      UE deve voler la guerra altrimenti le armi USA chi gliele compra?
      Ed il gas russo che USA compra e rivende in Europa? Finita la guerra..niente sanzioni....?

      Che dici?
      Magari ho scritto di fantascienza..

    5. Martin 30 dicembre 2025

      E' un aspetto rilevante ma secondario rispetto ad altri, Trump non sta cercando la pace per otternere i minerali ucraini, c'e' una integrale ridefinizione delle strategie planetarie, peraltro dichiarata e formalizzata in documenti ufficiali

    6. absitiniuriaverbis 30 dicembre 2025

      Le risorse sono danaro vero!
      Non roba fiat o espedienti finanziari.
      Chiedere ai BRICS....

    7. absitiniuriaverbis 30 dicembre 2025

      ... perché allora cerca di chiudere? Strategie planetarie scrivi. Il mondo multipolare BRICS quindi.

      Non certo per il Nobel!
      Perché vuole ( o rivuole) il petrolio venezuelano? Per lo stesso motivo per cui la Russia rivuole i suoi ex territori? Così, ammesso che gli importi qualcosa, giustifica la sua aggressione?
      E Canada e Groenlandia?
      E la guerra economica con la Cina e l'India e con la Russia che, a parole per ora, prende parte in favore del Venezuela? Così come la Cina! Con il beneplacito dei BRICS che sono anche molto presenti in Africa.
      Il Potus sionista..e siriano e ...petrolio!

      Troppe cose non quadrano e sotto la superficie dell'"iceberg c'è il grosso che non si vede.

      Strategie planetarie: Ok ma sono in mano a chi? Facile facile.
      Il Banco vince sempre indipendentemente dai risultati provvisori di chi vince o perde nell'immediato.

    8. maghi 30 dicembre 2025

      infatti la vera ricchezza sono le risorse, il denaro è solo un espediente per far girare la ricchezza, che senza le risorse non esisterebbe.
      Gli stati europei non hanno risorse, avevano la produzione industriale che scambiavano colle risorse del 3° mondo. Ora il 3° mondo ha le risorse e la produzione industriale e l'unico modo per averle è andare a prendersele colla forza. Il guaio è che gli USA hanno sufficienti risorse da permettersi di non dover usare la forza per averle e perciò vogliono sgangiare l'UE, che dovrà gioco forza o combattere per averle o ridurre il welfare del 90%, cosa che non può fare per non rischiare la guerra civile tra gli europei e le decine di mln di immigrati, che vengono ampiamente sovvenzionati dagli stati che li hanno accolti, meglio invitati a suon di sovvenzioni, che non potranno più essere date senza le risorse del 3° mondo. Il pericolo è concreto e i governanti lo sanno benissimo. Come succederà veramente non si può sapere: la prospettive sono o una guerra di conquista della Russia o una guerra civile in UE. Una soluzione ci sarà e potrebbe essere che un'etnia prenda il sopravvento sulle altre e imponga una legge di ferro, come è successo in Nord Africa coll'invasione araba, ma non sarà un processo pacifico.

    9. Martin 30 dicembre 2025

      Trump STA cercando di porre fine alla guerra in Ucraina, il che non implica minimamente che abbia ragione su altre questioni, ad esempio Israele. Poi ancora grazie per "il banco vince sempre", ancora congratulazioni. Resta da capire chi sia il banco, visto che per lei è facile, facile, fornisca nomi e cognomi

    10. ric 30 dicembre 2025

      ovvio....allenta il tiro I RUSSIA per avere mal libera nel resto del mondo...Tradizione secolare di famigiia....

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      Le radici ashkenazite di Donald Trump e gli antenati condivisi con Hillary Clinton Posted on

      giovedì 13 Giugno 2024 By
      Grande inganno Nessun commento
      su Le radici ashkenazite di Donald Trump e gli antenati condivisi con Hillary Clinton
      Donald Trump è nato il 14 giugno 1946 da Fred Trump e Mary Anne MacLeod. La sua linea paterna è di origine ebrea ashkenazita, un dettaglio che aggiunge un’interessante sfumatura alla sua storia familiare.
      Il cognome Trump, è menzionato nel libro ” Nomi di famiglia ebraici e le loro origini” di Heinrich Walter Guggenheimer

    11. absitiniuriaverbis 30 dicembre 2025

      Martin, esprimo mie opinioni su cose che non mi quadrano.
      E la possibilità che esista una regia (quella facile facile delle solite famiglie e multinazionali collegate) non mi sembra di poterla escludere (vedi chi ha acquistato terreni in Ucraina, per esempio).
      La tua battuta su nomi ed indirizzi la considero semplice espressione di frustrazione e la trascuro.
      Tutto qua.
      Secondo te Trump vuole chiudere: possibile è probabile ma è il perché che non mi è chiaro come ritengo di aver spiegato. Ed escludo umanesimo e filantropia...

    12. Martin 31 dicembre 2025

      Potresti leggere il recente documento ufficiale che definisce chiaramente le linee strategiche della politica estera USA ed il cambiamento radicale della relazione con l'UE, ha suscitato enormi proteste in Europa.
      Poi, non è questione di frustrazione, quando si fanno accuse vanno identificati i destinatari, altrimenti vaneggiare di una regia occulta non ha senso alcuno.
      Per esempio dal mio punto di vista la Commissione UE in quanto tale lotta da decenni per ridurre i poteri degli Stati Membri e per espandersi nelle ex reubbliche sovietiche, in conflitto con la Russia - con purtroppo ottiimi risultati in entrambi gli ambiti. Si tratta di una accusa chiara e diretta.
      Se si postula l'esistenza di una presunta lobby che controllerebbe il pianeta vanno fatti nomi e cognomi.

    13. absitiniuriaverbis 31 dicembre 2025

      Accetto i consigli che reputo ragionevoli: mi fornisci un link così ci allineamo.

      Nel frattempo per alleggerire quella che ho chiamato frustrazione, e avendo imparato a conoscerti almeno un pochino, ho fatto un compitino a casa (ultimo dell'anno...) che ti allego in seguito.

      Ecco una ripartizione dei principali attori e meccanismi di influenza identificati nei risultati di ricerca.

      > Settori chiave ed entità con influenza significativa

      L'influenza sull'economia globale non è centralizzata, ma è esercitata da diversi settori ed entità potenti attraverso vari canali.

      1. Il settore dei servizi finanziari
      Questo settore è costantemente evidenziato come dotato di un immenso potere di lobbying, in particolare nel plasmare la deregolamentazione.

      · Esempio di influenza: uno studio del Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha rilevato che l'aumento delle spese di lobbying da parte delle società finanziarie e i legami personali tra lobbisti e legislatori sono stati altamente efficaci nel persuadere i politici a sostenere la deregolamentazione finanziaria nel periodo precedente la crisi del 2008. · Potere dei gestori patrimoniali: a livello istituzionale, grandi gestori patrimoniali come BlackRock gestiscono migliaia di miliardi di dollari di asset, il che conferisce loro un'influenza sostanziale sulle aziende e sui mercati globali attraverso le loro decisioni di investimento.

      2. Gruppi e reti di lobby aziendali
      Oltre a specifici settori, reti aziendali più ampie contribuiscono a definire l'agenda economica globale.

      · Definizione dell'agenda: gruppi di lobby informali ma altamente influenti, come il World Economic Forum, sono citati come attori che aiutano il capitale globale a definire le agende economiche e sociali a livello mondiale.

      · Concentrazione della ricchezza: cresce la preoccupazione che l'estrema concentrazione della ricchezza consenta a un piccolo numero di individui molto ricchi di ottenere un'influenza sproporzionata sui media, sui sistemi giudiziari e sui processi democratici, minando potenzialmente la fiducia del pubblico.

      3. Poteri economici strutturali
      Alcune nazioni detengono un potere sistemico grazie alla loro posizione nell'architettura finanziaria globale.

      · Il "privilegio esorbitante": gli Stati Uniti, in quanto emittente della principale valuta di riserva mondiale, detengono una posizione unica. Può sostenere livelli molto elevati di debito pubblico ed estero senza dover affrontare le stesse reazioni negative del mercato (come l'impennata dei costi di indebitamento) che sperimenterebbero i paesi in via di sviluppo. Questo crea uno squilibrio fondamentale nel potere finanziario globale.

      > Come viene esercitata questa influenza

      Questi attori non "controllano" in senso diretto, ma influenzano i risultati attraverso meccanismi specifici:

      · Lobbying politico e "porta girevole": questo implica la spesa per attività di lobbying e l'assunzione di ex funzionari governativi. Gli studi dimostrano che questo è altamente efficace nell'influenzare le politiche, poiché le relazioni personali possono raddoppiare l'efficacia del denaro investito in attività di lobbying.

      · Modellare l'ideologia e i dibattiti politici: l'influenza si estende oltre le attività di lobbying diretto, fino a plasmare l'opinione pubblica e i dibattiti politici attraverso campagne di comunicazione e interazioni con media e think tank.

      · Mobilità dei capitali: la minaccia o l'azione di investitori che spostano capitali da un paese può spingere i governi ad adottare politiche favorevoli alle imprese.

      > Sfide e forze contrastanti

      È importante notare che questa influenza è spesso contestata e sottoposta a un crescente controllo.

      · Rischio di "Policy Capture": l'OCSE avverte che quando le decisioni pubbliche sono costantemente dirottate dall'interesse pubblico verso uno specifico interesse privato, ciò mina i valori democratici, la crescita economica e la fiducia.
      · Richieste di trasparenza e riforme: sono in corso significativi sforzi a livello internazionale, come la Raccomandazione OCSE del 2024 sulla trasparenza e l'integrità nelle attività di lobbying, volti a imporre la divulgazione delle attività di lobbying (anche da parte di governi stranieri), limitare i conflitti di interesse e consentire il controllo pubblico.

      · Preoccupazioni interne: anche tra i ricchi, i sondaggi indicano che la maggioranza teme che l'estrema concentrazione della ricchezza rappresenti una minaccia per la democrazia.

      In sintesi, l'influenza economica globale è esercitata da una costellazione di potenti attori finanziari, reti aziendali e stati nazionali attraverso attività di lobbying, definizione dell'agenda politica e vantaggi strutturali, piuttosto che da un'unica lobby di controllo.

      Per comprendere meglio questo complesso panorama, potrebbero interessarti:

      · Come i think tank e le istituzioni accademiche vengono finanziati e influenzano i dibattiti di politica economica.
      · Le specifiche attività di lobbying e gli obiettivi politici delle più grandi società di gestione patrimoniale (come BlackRock, Vanguard, State Street).
      · Casi di studio di "policy capture" in diversi settori (ad esempio, farmaceutico, combustibili fossili, tecnologia).

      Non sono esattamente nomi e cognomi che pretendi ma quando ho tempo continuo.

    14. absitiniuriaverbis 31 dicembre 2025

      Tra parentrsi vedo ora su CDC due articoli interessanti.
      Uno della lobbista di turno (nome e cognome) che parla di guerre ed uno che descrive le risorse dell'Ucraina.
      Ad hoc se si prendono in considerazione.
      Domani li leggo...

    15. Martin 31 dicembre 2025

      Concordo in buona parte con la tua esposizione, ma hai semplicemente illustrato parte del funzionamento del sistema capitalistico internazionale e le azioni di migliaia di soggetti ed entità, in costante concorrenza o conflitto tra loro. Anche le varie lobbies neoglobaliste sono in costante conflitto tra loro.
      Bottom line, NON ESISTE un tavolo o una lobby che decide i destini del mondo, come invece frequentemente evocato.

    16. absitiniuriaverbis 31 dicembre 2025

      Bottom line ritengo ci sia stato un equivoco di fondo.
      Parlando di lobby non intendevo (e penso che nessuno abbia mai inteso) un singolo individuo. Piuttosto il sistema di individui che sono responsabili della 'pressione' coordinata sugli organismi che esercitano il potere di controllo ed assicurano l'applicazione delle direttive ricevute.
      Suppongo che anche tra gli stessi ci possano essere discordanze nei modi e tempi e luoghi ma non sullo scopo finale.

      Ha, quando puoi , il link.

    17. Martin 31 dicembre 2025

      Allora concordiamo, ma guarda che l'esistenza di un presunto tavolo che controllerebbe i destini del mondo è costantemente postulata anche qui su CDC - salvo ovviamente evitare di identificarne i componenti.
      Il link della nuova strategia USA è il seguente:
      ttps://www.whitehouse.gov/wp-content/uploads/2025/12/2025-National-Security-Strategy.pdf
      Il documento ha provocato ondate di proteste in Europa e specialmente nella Commissione UE.

    1. BrunoWald 30 dicembre 2025

      Titolo fuorviante: gli USA sono il regista/beneficiario palese ed evidente della guerra in Ucraina; il vero regista occulto è la mafia khazara, che tiene per le palle tutti gli attori della tragedia in corso, a cominciare dai due personaggi principali, Trump e Putin. Anche la Cina rediviva è opera loro; fino a che punto la controllino, non saprei.

    2. maghi 30 dicembre 2025

      per me è esagerato tirare fuori comblotti in ogni dove. I Romani facevano lo stesso: pesce grosso mangia pesce piccolo da quando l'essere umano è sulla terra. Ora fanno gola le risorse russe, che la NATO-uccidente vuole come facevano i Romani coi popoli limitrofi, mentre Cina e il 3° mondo le vogliono col dialogo e l'interscambio, cosa che l'uccidente non può fare non avendo più in mano la produzione industriale, che è passata nelle mani del 3° mondo. Allora l'unico modo per avere le risorse è andare a prendersele colla forza.

    3. Martin 30 dicembre 2025

      I kazari sono divisi da decenni tra neoglobalisti e filoisraeliani, e sono solo i neoglobalisti quelli che sostengono l'Ucraina. I filoisraeliani hanno una agenda diversa.

    4. ws 30 dicembre 2025

      "marciare separati per colpire uniti" ( cit.)
      Un classico di CHI non a caso ha per motto
      "With deception we win "

    5. Martin 30 dicembre 2025

      Non mi risulta che Netanyahu e Soros siano amici. Mi risulta per certo che si odiano mortalmente, e giù a cascata tra le due lobbies.

    6. ws 30 dicembre 2025

      "bad cop good cop" ...
      .. con ampia facoltà del "pubblico pagante" di tifare l' uno o l' altro.

    7. Martin 31 dicembre 2025

      fare il buono e il cattivo e' molto complicato se non impossibile in politica internazionale

    1. ws 29 dicembre 2025

      Esatto
      Quindi resta la questione Putin ci fa ( l' allocco) e ci è ?
      Per me "ci fa" e si sta attrezzando per una "guerra lunga" per sbarazzarsi non solo della NATO-ucraina ma della NATO-€uropa tutta intera.

    2. ric 30 dicembre 2025

      allora e' il benvenuto ! finalmente avremo un "inno nazionale " bel piu' degno del nostro schifosissimo inno massonico ---

      -https://trucioli.it/2023/02/16/linno-fratelli-d-italia-il-contributo-massonico-scuole-pie-la-paternita-del-testo-del-canto-degli-italiani/

    3. desato 30 dicembre 2025

      Gentilmente, potresti descrivere i link postati?

      Grazie.

      Piuttosto, come si vive in cina?
      Tutto bene in famiglia ?

    4. ric 30 dicembre 2025

      bene non direi in questo cesso occidentale itagliota, dove per una visita cardiologica devo aspettare 7 mesi...

      bene non direi dove un qualsiasi sottospecie di "imprenditore" si inventa una macchinina elettrica per disabili , la mette in ventita vantando che puo' circolare su tutto il territorio itagliota senza assicurazione , senza casco , senza bollo , e senza patente....

      bene non direi in un paese di mer.da hanno imposto le valvole termostatiche che servono solo a ingrassare chi le vende ..

      bene non direi in un paese di me.rda che chiama terroristi i palestinesi che vivono in tende avendogli distrutte le case " i tuoi amici ",...bene non direi in un paese di me.rda che manda denaro e armi in ucraina da quando ha massacrato migliaia di russi nel est impedendo loro di parlare la loro lingua, e che per decenni ha sempre spillato gratuitamente in gas in transito per l europa sul suo territorio non ostante il prezzo stracciato di assoluto favore...

      nel fattempo se trovi un po' di spazio , vedi come si vive fuori del itaglia nei paesi che tutti criticano..vedi anche le donne velate iraniane...

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    5. desato 31 dicembre 2025

      E dopo tutte queste svelenate rimani in Italia.

      Non mi hai ancora spiegato perché.

      P.s. ancora link su link, che non so dove portino...

    1. nicolcass 29 dicembre 2025

      Gli Usa hanno regalato la Russia alla Cina, davvero una scelta della madonna

    2. ric 29 dicembre 2025

      almeno ne hanno fatta una giusta....piuttosto che dividerli ...

    3. ws 29 dicembre 2025

      ma tu ti fidi veramente de "'a cinaa" ?

    4. ric 30 dicembre 2025

      mille volte piu' che delle schifose democrazie nostrane...

      tanto per cominciare .....

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    5. desato 30 dicembre 2025

      Quindi scrivi dalla Cina?

      Piuttosto, ma il regolamento non impone di descrivere i link postati?

      Chiedo, per un amico.

    6. desato 30 dicembre 2025

      Ma lui ci vive in Cina, almeno così ho capito.

      "Il sol dell'avvenire" dove tutto funziona e tutto è perfetto.

      Poi certo, l'Italia ha prodotto il tapino dandogli cotanta pensione e astio verso il popolo tutto.

      Anzi, non solo verso gli itaGLIani, ma anche verso l'Occidente tutto! (Cit).

      Hummm aspe' pare abbia in odio anche gli ebrei tutti senza distinzione .

      Chi rimane?

    7. absitiniuriaverbis 30 dicembre 2025

      Vivo in Cina a Shanghai da 25 anni.

      Confermo l'esperienza citata nel link postato da @Ric e confermo anche che è reticente alla regola specifica (Ric mi perdonerà spero)🤣

      Ovviamente non sono sempre e comunque rose e fiori ma il progresso registrato in moltissime aree in un quarto di secolo è strabiliante.

    8. desato 30 dicembre 2025

      Ricordo lo scandalo scoppiato un annetto addietro dove numerosi "influencer" si prodigavano nel magnificare l'assoluta superiorità cinese.
      Superiorità, si, ma nel farsi pagare in Yen per servizi pilotati e controllati in tempo reale da responsabili della propaganda di partito.

      In puro stile nordcoreano.

      Mettiamoci pure quei documentari patetici su come è bella la vita degli uiguri sotto il tallone del magnificente partito...

      Ho scordato qualcosa?

      Si, ma volutamente.

      Per il resto trovo veramente ridicolo questo provincialismo fuori tempo massimo.

      E in tutto questo non ho ancora capito se ric vive in Cina o in questo paese che tanto disprezza

    9. ric 30 dicembre 2025

      dovessi descrivere il link postato mi servirebbe una libro di 500 pagine,,,, dove il 95 % sarebbe dedicato alla stupidita' occidentale come paragone ...

    10. ric 30 dicembre 2025

      questo paese che tanto disprezzo ha un debito eterno nei miei confronti...

    11. Martin 30 dicembre 2025

      Potrebbe magari parlarci del boom cinese in soli 40 anni (mai verificato nell'intera storia dell'umanità) e di come gli stipendi reali aumentino ogni anno da diversi decenni. Altro che "crisi del capitalismo"

    12. ric 30 dicembre 2025

      di al tuo amico di fare uno sforzo,se apre il link , non ha solo la desrizione , ma anche i filmati a testimonianza..
      E mentre vuole erudirsi , veda anche il meraviglioso mondo occidentale...Il sogno AMERIKANO ..gli states a stelle, striscie , nostra guida verso la felicita'......
      -----------------------------------------

    13. ric 30 dicembre 2025

      non e' capitalismo inteso come in occidente. tutto e' sotto la supervisione governativa . e' ovvio che moltisime attivita' capillari sono molto piu' efficaci sotto tutti i profili se gestite da privati.

    14. ric 30 dicembre 2025

      perdonato...ma devi recitare 6 ave maria ed un padrenostro per espiare le tue "gravissime " colpe !

      Salut Usitan !

    15. absitiniuriaverbis 30 dicembre 2025

      Come ho scritto, e più volte sempre su CDC, non sono tutte rose e fiori.

      Lo sforzo cinese rimarchevole di cui sono testimone e' quello relativo allo sviluppo delle infrastrutture quali aereoporti, ferrovie, metropolitane, strade ed autostrade, ponti e viadotti, ospedali, scuole, cliniche, asili, servizi informatici, .... e, almeno nelle grandi città, supporto sociale.
      Il tutto condito da velocità di esecuzione.

      Detto quanto sopra, gli umani, con i loro pro e contro, rimangono umani indipendentemente dalla collocazione geografica, lingua, colore della pelle...
      Ritengo ci siamo intesi.

    16. absitiniuriaverbis 31 dicembre 2025

      Potrei riassumere il tutto, come raccontato in passato, riscrivendo che la Cina è lo specchio del miglior capitalismo e del migliore socialismo e comunismo.
      Pro e contro inclusi.

    17. desato 31 dicembre 2025

      Addirittura...

      ... Ci vedo un filino da "sindrome di Napoleone" qui.

      Quindi?

      Niente Cina?

    18. desato 31 dicembre 2025

      Ti manca il dono della sintesi.

      Se poi speri che qualcuno clicchi su un link anonimo vivi nel mondo delle favole, come quelle che ti sei raccontato poco sopra.

    19. desato 31 dicembre 2025

      Ripeto.

      È compito tuo descrivere il link, non mio.

      Quindi niente Cina, niente USA...

      Non si capisce cosa rimani a fare qui.

    20. desato 31 dicembre 2025

      La favoletta del "migliore dei mondi possibili" te la lascio volentieri.

      P.s. Salutami Ric quando si trasferirà armi e bagagli nel paese che tanto adora.

    21. absitiniuriaverbis 31 dicembre 2025

      Ho scritto e ripetuto che non sono tutte rose e fiori. Ho scritto a che cosa mi riferisco quando parlo di trasformazioni imponenti.
      .
      Non pretendo né che tu faccia attenzione ai miei commenti né che tu li capisca o ti interessi quello che scrivo.
      Aggiungo, forse inutilmente, che a volte mi esprimo in modo che altri capiscano e a volte non ci riesco.
      Il meglio del capitalismo o del socialismo o del comunismo, indicano una società che manifesta tutti i pro e contro dei sistemi citati.
      Non indica pertanto la presunta perfezione degli stessi.

      Quindi, la favoletta che citi ritengo sia frutto delle tue convinzioni a priori.

      Aggiungo peraltro che in queste condizioni non è interessante continuare il dialogo.
      Tuttavia, se ti va, io ci sono.

    22. desato 31 dicembre 2025

      No grazie.
      Esponenti del sol dell'avvenire mi avanzano.

      E intanto in Australia non sanno più dove mettere i catorci elettrici cinesi che intasano i porti.

    23. ric 8 marzo 2026

      sei patetico...

    24. ric 8 marzo 2026

      perdonatissimo !

      non sempre trovo le parole per farne un rapido anticipo corente con il messaggio .
      --------------
      1300 milioni di individui in CINA , dopo lo sfruttamento secolare degli inglesi con il supporto militare anche dell' itaglia , MAO ha cacciato fuori CHIANG KAI SHEK, hanno impiegato qualche decennio per risollevarsi dignitosamente senza sfuttare nessuno ,, il mondo intero dovrebbe imparare da loro

    1. PietroGE 29 dicembre 2025

      Beh finalmente qualcuno comincia a fare i conti e scopre che gli USA sono i uno dei due vincitori della guerra in Ucraina. L'altro è ovviamene la Cina, la quale fa affari d'oro da quando la guerra è iniziata con sconti favolosi sul gas russo che gli permettono di abbassare i costi di produzione e quindi di conquistare mercati, primo tra tutti quello russo. Uno potrebbe anche ingenuamente pensare che la Cina sia preoccupata per l'indebolimento del partner russo, ma lo è davvero?

    1. Martin 29 dicembre 2025

      Articoletto tanto ridicolo quanto patetico, dopo la sconfitta dei Dem USA chi vuole la guerra e il confronto permanente con la Russia è la Commissione UE e diversi Governi europei.

    2. Spartan 29 dicembre 2025

      Spicca la Gran Bretagna su tutti. La vera burattinaia di Zelesky e la più coinvolta , con soldati sul campo ,nella guerra

    3. ric 29 dicembre 2025

      Si , ma su suggerimento USA ...

    4. A.P. 29 dicembre 2025

      Se la sua tesi è corretta, allora i dirigenti UE e affini sono da manicomio; ma visto che è improbabile che siano da manicomio la tesi dell'articolo è più verosimile.

    5. A.P. 29 dicembre 2025

      Gli inglesi non muovono piede che gli usa non vogliano. Da quando gli inglesi dopo il 1945 intraprendono azioni senza il "Washington consensus"?

    6. Martin 30 dicembre 2025

      Argomentazione non solo contraria ai fatti da oltre 10 anni, ma anche assurda

    7. Martin 30 dicembre 2025

      Suez 1956 non conta? L'Irlanda del Nord? E continuano a farlo, vedi la censura ormai imperante in GB ma non certo negli USA, e vedi la spinta alla continuazione della guerra in Ucraina, in evidente contrasto con Trump.

      Se si osservassero i fatti invece che procedere per assunti ideologici privi di fondamento

    1. Scalca 29 dicembre 2025

      La vedo proprio come nell'articolo.

      Un paio di note.

      La regia non è occulta, nel senso che è occultata solo dalle str...te del velo della comunicazione spettacolare (la famiglia degli oligarchi Berlusconi, anche filosionisti, è un esempio plastico, assieme al resto, sette/corriere e rai, skytg, ecc...). Quindi è occulta a chi non vuol vederla.

      La frattura UE e USA non credo sia solo una finzione. Ci sono condizioni oggettive di competizione mercantile e di accumulazione di valore ... Le oligarchie europee fanno fatica a sganciarsi dalla comoditá del vincolo esterno e agli USA serve il controllo militare comunque. Sono linee di tensione, di faglie queste si occulte ...

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