Contro ogni propaganda vince la realta': il grande successo degli Stati Generali sull'Emergenza Covid

Contro ogni propaganda vince la realta': il grande successo degli Stati Generali sull'Emergenza Covid
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa relativo all'evento pubblico svoltosi il 25 marzo scorso. -- Ben 300 persone hanno potuto prendere parte ai lavori del convegno “Riflessioni post pandemiche: aspetti sanitari, giuridici e sociologici“, dovendosi suddividere in due sale, la sala di Palazzo Patrizi e una sala dell’Hotel Palazzo Ravizza messa gentilmente a disposizione dai proprietari, oltre al collegamento online da tutta Italia, anch’esso molto seguito fino al termine dei lavori. Fa sorridere – oltre che indignare – chi ha definito questo appuntamento un evento “no vax” quando si è discusso, per quasi la metà degli interventi, di effetti avversi gravi dei cosiddetti vaccini “Covid-19”, anche con una tragica testimonianza dal vivo, a dimostrazione che molta parte dell’opinione pubblica è ancora all’oscuro rispetto a quanto sta accadendo in Italia e nel mondo in questi ultimi mesi. Questo è uno dei motivi per i quali abbiamo deciso di spendere molto tempo e molte energie per realizzare questo congresso, con dei relatori così di rilevo. ⬇️
La Verità, 26 marzo 2023
Gli organizzatori, M.M.T. Italia, Valdelsa Attiva e questo coordinamento di Resistenza Siena, ringraziano sentitamente i relatori (che hanno tutti agito pro bono), il Comune di Siena e tutti i volontari, i sostenitori e i partecipanti all’iniziativa. Dopo l’intervento di Francesco Borgonovo a “1984” e Maddalena Loy la scorsa settimana, ⬇️ il convegno è stato ripreso da un operatore della casa di produzione Byoblu e presto comunicheremo la messa in onda delle interviste. Noi abbiamo ripreso interamente gli interventi e li pubblicheremo singolarmente su YouTube il prima possibile.
Con l’occasione denunciamo che, oltre all’ostracismo subito nei giorni scorsi sulla stampa locale, a uno dei relatori del convegno, il giurista di chiara fama internazionale Ugo Mattei, invitato a tenere una lezione di educazione civica sui diritti costituzionali in un liceo di Colle di Val D’Elsa, è stato impedito di parlare. Pubblichiamo qui un suo breve commento alla vicenda, in attesa di diffondere il suo intervento al convegno: “Ringrazio chi a Colle di Vald’Elsa ha deciso di privare i ragazzi del liceo del loro diritto costituzionale ad essere informati, per avermi offerto il miglior esempio concreto dell’eclissi della ragione di cui dovevo parlare nel pomeriggio. Da anni accetto ogni invito nei licei, anche al fine di incoraggiare i ragazzi a innamorarsi del Diritto. Non mi era mai capitata una cosa simile!“. Ugo Mattei Infine, ricordiamo a tutti coloro che – evidentemente – non se lo ricordano, l’articolo 21 della Costituzione Italiana: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”. Resistenza Siena, M.M.T. Italia, Valdelsa Attiva

FOTO - https://www.resistenzasiena.org/2023/03/27/il-successo-del-convegno-del-25-marzo/


Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. Cleon XIII 27 marzo 2023

      Gli Italiani si sono vaccinati svogliatamente e sotto l'imposizione di un obbligo, senza che in Parlamento si fosse levata una voce contraria, senza che la posizione politica no-green pass fosse sostenuta da una forza organizzata. Nessuna forza politica organizzata ha costruito una rete di sostegno e protezione per quelli che avrebbero perso il lavoro a causa di una lotta di massa contro il green pass. La protesta e la rivolta vanno organizzate. Come fa Hamas a Gaza, come gli Hezbollah nel Libano, che sono più organizzazioni di social security che movimenti politici. E questo è solo il primo livello. Poi ci vuole una rete di tutela legale per medici e infermieri dissidenti, e per manifestanti incarcerati, fatti sparire e torturati (Eh, sì, perché quando le cose si fanno serie, si va incontro a questo). Infine ci vuole una tutela militare, per quando la Polizia, dopo qualche mese, comincia a sparare alla gente senza tanti complimenti, e si fanno vedere in piazza anche i primi blindati.
      Si fa presto a dire "bisogna scendere in piazza".

    2. emilyever 27 marzo 2023

      Intanto tutta israele in piazza, in sciopero, e la riforma della giustizia è stata ritirata.Noi neppure un'ora di sciopero per la riforma di Fornero e tanto meno per la barbarie dell'anno scorso. Non credo si sia vaccinata tanto svogliatamente la maggioranza degli italiani,per le mascherine che vedo in giro e per chi crede ancora alla narrativa ufficiale, e non credo di essere sfortunata a conoscerli tutti io.

    3. Cleon XIII 27 marzo 2023

      Intanto due riforme anche importanti sono un conto, combattere norme per il contrasto di una Pandemia sono tutt'altra faccenda. Comunque gli Italiani sono disarmati in entrambi i casi. Per quel che riguarda la Riforma Fornero sarebbe bastato un Sindacato. Ci rendiamo conto che in Italia non abbiamo un Sindacato? Che la prima cosa che fece il PCI (il Partito Comunista più forte nel blocco Occidentale) negli anni 70 fu quella di depotenziare le organizzazioni dei Lavoratori?

      Detto fra noi, non ho mai capito che caxxio volessero quelli della P2. Non bastava Berlinguer?

    4. ric 27 marzo 2023

      conterai mica sul kapo' landini ??

    5. omega 27 marzo 2023

      Totalmente d'accordo.

    6. omega 27 marzo 2023

      I talebani del vaccino erano e sono una minoranza di ipocondriaci e di conformisti. All'inizio, la massa della popolazione si è vaccinata per ignoranza indotta e per paura, poi le cose sono cambiate.
      La Fornero è stata varata in un momento di totale assenza di opposizione, successivo alla sodomizzazione di Silvio.

    7. XaMAS 28 marzo 2023

      e' bastata una processione di mezzi militari che trasportavano, forse, bare, non si sa quante, non si sa se erano piene o vuote

      in definitiva direi che e' bastato molto poco, la massa e' davvero facilmente manipolabile, specie al giorno d'oggi tra mezzi di informazione e social.

    8. Brule 28 marzo 2023

      Come dice una mia amica, "non solo raccogliamo cotone, ma non possiamo manco cantare".

    9. Brule 28 marzo 2023

      Per me avete ragione tutti e due, gli obblighi li han messi perchè volevano ridurre il più possibile il numero di coloro che sarebbero divenuti gruppo di controllo. Senza

    1. omega 27 marzo 2023

      Non sottovaluterei troppo gli italiani. La maggioranza ha capito, anche se tiene famiglia.

    1. XaMAS 27 marzo 2023

      "pd e giornalisti d'area non accettano il confronto"

      pd = partito democratico
      democrazia = governo del popolo

      il partito che si definisce governo del popolo non accetta il confronto
      loro eh...
      poi gridano fascista di qui, fascista di la...
      loro
      i "democratici"

    2. BrunoWald 27 marzo 2023

      Sono ottant'anni che con questo metodo ci marciano alla grande, 'sti cialtroni...

    3. Roberto Rey 27 marzo 2023

      Qualche cretino dice che il comicodrogato lotta per difendere anche la nostra democrazia. La sua l'ha già affossata ma pare che non se ne sia accorto nessun "democratico" nostrano.

    4. XaMAS 28 marzo 2023

      il problema e' che se siamo in queste condizioni, sudditi, e' soprattutto per colpa loro e il non aver MAI voluto fare gli interessi del Paese

    1. Chicxulub2.0, Presidente del comitato “Salvate Bertozzi” 27 marzo 2023

      Mattei non mi convince per niente però si segue tutto e dovesse presentarsi lui come unico fra i partiti antisistema lo si voterebbe senza problemi
      Anche se resto dell'opinione che lui personalmente sia un pallone gonfiato casinista, pur se non (ovviamente) ai livelli circensi della Maga Alda e del patetico libro sulle UrLodges

      PS: mi sono ricordato il nome della UrLodge tedesca inventato di sana pianta dallo psittaco cappuccino: Parsifal

      Che sbregavergogna credere a accio pagli simili

    1. emilyever 27 marzo 2023

      Chi ha impedito a Mattei di parlare al liceo? il preside? il consiglio d'istituto? le autorità cittadine?

    2. JHON 27 marzo 2023

      PD e giornalisti d'area. Pensa a che livello siamo precipitati.

    3. BrunoWald 27 marzo 2023

      C'eravamo anche prima, a questo livello, solo che si notava di meno.

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