Condoleezza Rice e Robert Gates auspicano il coinvolgimento militare degli Stati Uniti in Ucraina

Condoleezza Rice e Robert Gates auspicano il coinvolgimento militare degli Stati Uniti in Ucraina

Kurt Nimmo
kurtnimmo.substack.com

L'ultima richiesta dei neoconservatori di cancellare la Russia dalla carta geografica è dietro il paywall del quotidiano preferito dalla CIA, il Washington Post. Per leggere ciò che hanno scritto l'ex Segretario di Stato Condoleezza Rice e l'ex Segretario alla Difesa Robert Gates ho bypassato il paywall usando un lettore di testo per browser.

Ecco cosa dicono la Rice e Gates:

In futuro, il modo per evitare il confronto con la Russia sarà aiutare l'Ucraina a respingere l'invasore, ora. Questa è la lezione della storia che dovrebbe guidarci e che conferisce urgenza alle azioni che devono essere intraprese, prima che sia troppo tardi.

In altre parole, questo deve accadere prima che la Russia concluda la sua Operazione Militare Speciale (SMO) e l'eliminazione dei neonazisti, addestrati e armati dopo il colpo di Stato organizzato dal governo statunitense a Kiev, nel 2014.

Per Putin, la sconfitta non è un'opzione... Non può cedere all'Ucraina le quattro province orientali che ha dichiarato parte della Russia. Se quest’anno non riuscirà a conseguire una vittoria militare, dovrà mantenere il controllo delle attuali posizioni nell'Ucraina orientale e meridionale che costituiscono un punto di partenza per conquistare il resto della costa ucraina del Mar Nero, controllare l'intera regione del Donbass e poi spostarsi verso ovest. Otto anni separano la presa della Crimea da parte della Russia dall'invasione di quasi un anno fa.

Quando la Rice e Gates affermano che la Russia intende "spostarsi verso ovest," stanno sfruttando la Grande Bugia - inventata dal governo degli Stati Uniti e telegrafata dai media di propaganda - secondo cui la Russia intenderebbe occupare l'intera Ucraina e, chissà, forse l'Europa e magari anche il mondo intero!

Vladimir Putin rimane pienamente impegnato a riportare tutta l'Ucraina sotto il controllo russo o, in caso contrario, a distruggerla come Paese autonomo. Crede che il suo destino storico - la sua missione messianica - sia quello di ristabilire l'Impero russo e, come aveva osservato Zbigniew Brzezinski anni fa, non ci può essere Impero Russo senza l'Ucraina.

Gli obiettivi della SMO russa non parlano della conquista di tutta l'Ucraina o dell'assurda menzogna sull’Impero Sovietico che Putin vorrebbe ripristinare. La Rice e Gates lo sanno. Stanno ripetendo falsità perché le Grandi Bugie devono essere ripetute in continuazione affinché diventino "fatti" falsi (che non necessitano di conferme o prove), come la bugia del Golfo del Tonchino, che aveva portato alla guerra del Vietnam e a tre milioni di morti nel Sud-Est asiatico.

Esiste una sola "missione messianica," la conquista, il dominio e la neutralizzazione totale e neoliberale di qualsiasi nazione che non si attenga all'autoritarismo "basato sulle regole."

Sull’Ucraina Gates e la Rice si rifanno a Zbigniew Brzeziński. La sua citazione offre un'opportunità. Brzeziński, architetto dell'intervento in Afghanistan e russofobo, aveva scritto molto sugli obiettivi dell'élite finanziaria globale.

I tre grandi imperativi della geostrategia imperiale [neoliberale] sono: prevenire la collusione e mantenere la dipendenza dalla sicurezza tra i vassalli, mantenere i tributari influenzabili e protetti e impedire ai barbari di allearsi. ("The Grand Chessboard: American Primacy and its Geostrategic Imperatives").

I "barbari" sono tutti quelli che si oppongono alla "geostrategia" degli psicopatici.

La lezione di Moammar Gheddafi, sodomizzato con un coltello e brutalmente assassinato, è che se ci si rifiuta di partecipare al gioco neoliberista del furto e dell'omicidio, si viene eliminati, e in modo raccapricciante.

In passato, ciò avveniva nell'oscurità, con mezzi nascosti. Ora viene fatto a mezzogiorno, con il sole che splende, in modo che tutti possano vedere e rendersene conto. Il messaggio è: o accettate l'imbroglio finanziario del dollaro fiat o finirete cadaveri.

La Rice e Gates spiegano cosa considerano inaccettabile.

In assenza di un'altra importante svolta ucraina e di un successo contro le forze russe, le pressioni occidentali sull'Ucraina per negoziare un cessate il fuoco aumenteranno con il passare dei mesi di stallo militare. Nelle circostanze attuali, qualsiasi cessate il fuoco negoziato lascerebbe le forze russe in una posizione di forza per riprendere l'invasione quando saranno pronte. Questo è inaccettabile.

Davvero, queste persone non possono farne a meno. Sono dei bugiardi patologici.

Gli Ucronazi non hanno ancora ottenuto una "svolta e un successo" nell'impedire alla SMO russa di porre fine al loro programma di pulizia etnica omicida.

È ormai praticamente impossibile per le decimate forze armate ucraine respingere la Russia fuori dalle regioni orientali e meridionali del Paese. Il Donbass è ora parte della Federazione Russa. È la volontà della popolazione che vive lì e che ha subito otto anni di bombardamenti e di terrorismo ucraino. Gates e la Rice non hanno nulla da dire su questo crimine di guerra in corso. Per loro, le vite dei Russi etnici sono irrilevanti. Le "regole" richiedono che siano terrorizzati, giustiziati, torturati e violentati.

La soluzione è semplice, secondo la Rice e Gates. Dimenticatevi una soluzione negoziata, un accordo di pace. Secondo il duo neocon, sconfiggere la Russia è molto semplice: occorre gettare nel calderone carri armati, altra artiglieria, HIMARS della Lockheed Martin, missili Patriot, droni, veicoli da combattimento, ecc. Ma non c'è da preoccuparsi. Questo enorme debito lo pagheranno le generazioni future, se ci saranno generazioni future.

Ammettiamolo: i nostri "anziani statisti" (uomini e donne) sono psicopatici senza coscienza. Sono assuefatti alla guerra e alle stragi organizzate per raggiungere fini politici globalisti. Non sono in grado o non vogliono accettare il fatto che la maggior parte delle persone sul pianeta è disgustata dalle loro minacce, dalle loro "regole" egoistiche, dalle loro guerre eterne e dall'insistenza nel voler comandare, indifferenti a quante persone dovranno morire.

Sempre più spesso i membri del Congresso e altri esponenti del discorso pubblico statunitense chiedono: "Perché dovrebbe importarci? Questa non è la nostra battaglia." Ma gli Stati Uniti lo avevano imparato a loro spese - nel 1914, nel 1941 e nel 2001 - che le aggressioni non provocate e gli attacchi allo Stato di diritto e all'ordine internazionale non possono essere ignorati. Alla fine, la nostra sicurezza era stata minacciata ed eravamo stati trascinati in guerra. Questa volta, le economie del mondo - compresa la nostra - stanno già vedendo l'impatto inflazionistico e il freno alla crescita causati dall'aggressione ostinata di Putin. È meglio fermarlo ora, prima che venga chiesto di più agli Stati Uniti e alla NATO nel suo complesso. In Ucraina abbiamo abbiamo un partner determinato, disposto a sopportare le conseguenze della guerra, per non doverlo fare noi stessi in futuro.

La citazione di cui sopra è piena di bugie.

1914, 1941, 2001. Certo, tutte aggressioni non provocate.

Se non fosse stato per la guerra economica imposta al Giappone da FDR e dal governo statunitense (simile alla guerra economica ora portata avanti contro la Russia e la Cina), i Giapponesi non avrebbero attaccato Pearl Harbor e il "giorno dell'infamia" di FDR non si sarebbe mai verificato. FDR e il governo statunitense non avrebbero avuto una scusa per entrare in un'altra guerra disastrosa, una guerra odiosa, conclusasi con l'uso delle armi atomiche.

Se non fosse stato per il sostegno finanziario di Wall Street e degli industriali tedeschi, Hitler non sarebbe mai salito al potere e la guerra in Europa sarebbe stata evitata. Le dure "riparazioni di guerra" imposte alla Germania sconfitta a Versailles dopo la Prima Guerra Mondiale avevano portato alla distruzione dell'economia tedesca e all'ascesa del fascismo radicale, nella versione italiana di Mussolini.

La Francia e la Pax Britannica volevano una guerra per impedire alla Germania unificata di intraprendere imprese coloniali. Francia e Gran Bretagna, in precedenza rivali, si erano alleate per impedire a Germania e Russia di partecipare al bottino dell'imperialismo. Era stato sufficiente l'assassinio di un arciduca asburgico e di sua moglie per far precipitare la situazione.

L'impero coloniale tedesco comprendeva l'Africa orientale, il Togoland, l'Africa sud-occidentale e il Camerun. I territori dell'Estremo Oriente tedesco consistevano nella Nuova Guinea, nelle Samoa, nel possedimento cinese di Kiaochow e in una serie di piccole isole.

Lo sforzo per distruggere l'impero tedesco aveva causato più di 15 milioni di morti, dando inoltre origine alla Rivoluzione Bolscevica, responsabile di cinque milioni di vittime durante il Terrore Rosso e la guerra civile russa. Inoltre, altri cinque milioni erano morti di fame durante le carestie e le purghedi Stalin.

Secondo il defunto professor Antony Sutton, docente di economia alla California State University e ricercatore presso la Hoover Institution dell'Università di Stanford, Wall Street e la City di Londra avevano contribuito a finanziare i Piani quinquennali di Lenin. Questo tramite finanziamenti, trasferimenti di tecnologie e industrie e assistenza tecnica.

Winston Churchill viene ora citato quando lo Stato e i suoi media parlano dell'Uomo in Verde, lo sfortunato presidente di uno Stato corrotto e fallito, dominato da psicopatici, uno Stato che non si fermerà finché tutta la popolazione di etnia russa (e gli Ebrei, i Rom e le altre minoranze che soffrono) nel Donbass e in altre parti dell'Ucraina non sarà morta o costretta ad emigrare.

Il discorso del presidente Volodymyr Zelensky davanti al Congresso il mese scorso ci ha ricordato l'appello di Winston Churchill del febbraio 1941: "Dateci gli strumenti e finiremo il lavoro." Siamo d'accordo con la determinazione dell'amministrazione Biden di evitare il confronto diretto con la Russia. Tuttavia, un Putin rafforzato potrebbe non darci questa scelta. Il modo per evitare il confronto con la Russia in futuro è aiutare l'Ucraina a respingere l'invasore ora. Questa è la lezione della storia che dovrebbe guidarci e che rende urgenti le azioni da intraprendere, prima che sia troppo tardi.

Churchill era uno psicopatico impenitente, un razzista e un criminale di guerra. Nel 1920 aveva suggerito che l’aviazione [britannica] usasse "mitragliatrici o bombe" contro i rivoluzionari irlandesi. Churchill era favorevole all'uso di gas velenosi contri i ribelli arabi, che chiamava "tribù incivili."

In Afghanistan, aveva chiesto che "tutti coloro che resistono siano uccisi senza pietà," perché, come aveva insistito con arroganza razzista, i Pashtun devono "riconoscere la superiorità della razza."

"Procedemmo sistematicamente, villaggio per villaggio, e distruggemmo le case, riempimmo i pozzi, facemmo saltare le torri, abbattemmo i grandi alberi ombrosi, bruciammo i raccolti e rompemmo i serbatoi in una devastazione punitiva," così si era vantato dei crimini commessi dall'Impero britannico in Afghanistan.

Era stato anche responsabile del massacro dei manifestanti ad Atene, dell'esclusione dell'Iran dalle proprie riserve petrolifere (la Anglo-Iranian Oil Company si era rifiutata di pagare all'Iran la sua quota di dividendi, provocando così la nazionalizzazione del petrolio da parte dell'Iran, seguita da un colpo di Stato orchestrato da Inghilterra e Stati Uniti che, nel 1953, aveva rovesciato il governo eletto di Mohammad Mosaddegh).

Poi, c’era stata la Gran Bretagna che "nel 1952 aveva dichiarato lo stato di emergenza in Kenya per proteggere il suo sistema di razzismo istituzionalizzato, in vigore in tutte le sue colonie per sfruttare la popolazione indigena," osserva Crimes of Britain.

150.000 uomini, donne e bambini erano stati rinchiusi nei campi di concentramento. Le scuole erano state chiuse dai Britannici, che le avevano bollate come "campi di addestramento alla ribellione." Stupro, castrazione, bruciature di sigarette, scosse elettriche e fuoco erano stati usati dai Britannici per torturare il popolo keniota sotto lo sguardo di Churchill.

Anche la Palestina, il Sudafrica, la Cina e la "Guyana britannica" avevano subito il comportamento criminale di Winston Churchill e dell'Impero britannico.

È perfettamente logico che la Rice e Gates, insieme al governo statunitense e ai suoi media di propaganda bellica, abbiano messo Zelenskyy su un piedistallo insieme al criminale di guerra razzista Churchill.

Si dice che l'Uomo in Verde non possa essere un neonazista perché è ebreo. Si tratta di sciocchezze da dare in pasto ai disabili cognitivi e agli indifferenti che leggono solo i titoli dei giornali.

Zelenskyy ha eliminato l'opposizione politica; le sue camicie brune neonaziste uccidono attivisti, dissidenti e giornalisti; la Chiesa Ortodossa russa è stata chiusa con la forza, le è stato detto di lasciare il Paese e gli Ucraini che partecipano alle funzioni vengono ora considerati traditori. Se a tutto ciò si aggiunge l'assassinio selvaggio di connazionali rei solo del loro retaggio, della loro cultura e della loro lingua, si ottiene un uomo simile a Churchill, anche se non con l'ignobile intelligenza di Churchill.

La Rice e Gates non si fermeranno finché il governo statunitense e la NATO non saranno pienamente coinvolti, con soldati sul terreno in Ucraina, partecipando all'uccisione di personale russo e minacciando la sicurezza nazionale della Russia.

Putin ha ripetuto cosa farà la Russia se si troverà di fronte ad una minaccia esistenziale, il tipo di minaccia che Gates, la Rice, i neoconservatori, Biden e praticamente tutto il governo degli Stati Uniti stanno invocando. Senza dubbio si arriverà ad un finale che nessuno di loro vuole.

Kurt Nimmo

Fonte: kurtnimmo.substack.com
Link: https://kurtnimmo.substack.com/p/condoleezza-rice-and-robert-gates
10.01.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Kurt Nimmo, scrittore, ex redattore e responsabile di un notiziario web ormai defunto, attualmente vive e dipinge nel Nuovo Messico.

Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. Cleon XIII 18 gennaio 2023

      Si può ipotizzare che mentre Biden e i Democratici lavorano per un conflitto locale prolungato, i neocon sono impazienti di azzannare alla gola la Cina e, quindi di devastare l'Europa.

    1. Brule 13 gennaio 2023

      Gente furba.
      Prendi gli slavi, ottimi guerrieri. Ci aggiungi uraloaltaici, caucasici e turco mongoli. Mescoli il tutto, spolveri con l'elemento intellettuale, raffinato e bohemien, cioè i vichinghi variaghi, e metti in congelatore per qualche secolo.
      Poi li attacchi.
      Che cosa mai può andare storto?

      Un po' come invadere l'Afghanistan. Ogni volta qualche analista sommessamente fa notare che lo sport nazionale è la guerra, per cui anche se in ciabatte sono sempre faine con il peperoncino, ma niente, è irresistibile.

    1. Cachafaz 13 gennaio 2023

      LA Russia nba comunicato cosa costruira' nel 2023. UN sottomarino nucleare porta tutto, 3 megaborbardieri per i missili grossi a piu' lunga gittata, altro che non ricordo, e soprattutto 22 vettori per il lancio ANCHE dei sarmat. Ecco, quando questi vettori saranno del tutto pronti(ammesso che gia' non lo siano),...fine dei giochi. Io camperei di prepotenza, e penso che lo faranno, effettivamente .

    1. Divoll 13 gennaio 2023

      Le Condoleeze e i Gates di questo mondo dovrebbero imparare a memoria il detto russo: non scavare la fossa al prossimo, che potresti finirci dentro tu stesso.

    1. Tipheus 12 gennaio 2023

      C'è un fondo di verità però. Queste 4 province non bastano alla Russia. Ne mancano almeno altre 4: Kharkov, Dnipropetrovsk, Nikolaev e soprattutto Odessa, che consente il ricongiungimento fisico con la Transnistria.
      Ed è anche vero che ciò che resterebbe dell'Ucraina o diventa un'altra Bielorussia fedele, ovvero si deve smilitarizzare del tutto.
      Le uniche presenze Nato che la Russia è disposta ad accettare sono nella parte dell'Ucraina che un tempo fu polacca, la zona di Leopoli per dirla in breve. Ma se resta un'Ucraina da Sumy a Leopoli non può essere che neutrale. E così sarà. Altrimenti saranno costretti ad avanzare, sino a Kiev inclusa, e a cancellare il paese canaglia dalla carta geografica.
      E farebbero anche bene.

    2. maghi 13 gennaio 2023

      non lo faranno e si sta duplicando il copione delle restrizioni covid coi balzelli sull'energia, che ora comincia a essere meno cara. Poi magari tornerà alle stelle in un anda e rianda studiato per far crollare il morale del popolino per metterlo alla mercè del potere. Obiettivo: la distruzione dell'occidente, almeno europeo. Poi passeranno al resto del mondo. Per ora continuano a mandare grano, riso medicinali e altri aiuti alle nazioni povere ben sapendo che per esempio senza questi aiuti, il mld e passa di africani in breve tornerebbe a poche centinaia di mln. Il loro obiettivo è far tornare la popolazione mondiale a livelli medioevali, sui 500 mln. Hanno tempo ancora 50 anni, ma intanto hanno cominciato dall'occidente sprecone e viziato dai consumi gonfiati a dismisura grazie ai fossili. Intanto spaventano ventilando un allargamento del conflitto, che non è il loro vero obiettivo, ma serve a terrorizzare.

    3. Divoll 13 gennaio 2023

      A Kiev dovranno per forza cambiare il regime, cacciare i neonazi banderisti, servi della globalmafia. Altrimenti sara' stato tutto inutile. Il problema e' come cacciare la globomafia dall'Europa e dal resto del mondo.

    4. Divoll 13 gennaio 2023

      Non riusciranno.

    5. Spartan 13 gennaio 2023

      Il problema è che su 40 milioni di ucraini, ne dovrai scacciare almeno 20 milioni. L' "ucraino doc " nasce banderista e, l'unica entità che li ha tenuti a freno, è stata L' unione Sovietica.

    6. Divoll 13 gennaio 2023

      L'ucraino doc non esiste. Esistono il polacco ucrainizzato (in ex-Galizia), l'ungherese ucrainizzato (la striscia di terra al confine con l'Ungheria) e il russo ucrainizzato (tutto il resto del paese). L'Ucraina come tale nacque nel 1922. Perche' prima della rivoluzione del 1917 Russia, Bielorussia e Ucraina (= U kraia, cioe' terre al confine) erano tutta Russia. Le famose "tutte le Russie", di cui erano zar i vari imperatori della storia. La stessa Kiev, oltre mille anni fa, fu la culla della Russia, infatti si chiamava Kievskaia Rus'. Per quanto oggi stiano falsificando i fatti storici, gli ucraini non erano e non sono un popolo etnicamente e culturalmente a se', lo sono diventati con procedimenti (ed errori) geopolitici. Putin ha perfettamente ragione quado dice "siamo lo stesso popolo" (tranne gli etnicamente polacchi e ungheresi del territorio ucraino nord-occidentale che vorrebbero e, secondo me, dovrebbero tornare a quelle nazioni).

    7. Cachafaz 13 gennaio 2023

      Io un'idea ce l'avrei, ed e' esattamente quella di Condoleeza e quell'altro, pero' all'incontrario, Preso atto che l'u.ccidente non riesce a produrre le munizioni, oltre che armi pari ai russi, ma soprattutto le munizioni che hanno finito...continuare fino alla totale liberazione dell'europa, richiedendo ai migliori giovani europei di arruolarsi. Mai accettare una tregua, continuare fino in fondo! Senno' siamo fritti.

    1. Quasar 12 gennaio 2023

      e' imbarazzante che co****ni del genere abbiano potuto occupare posti di comando in passato

    2. Divoll 13 gennaio 2023

      Sono stati messi in quei posti proprio perche' sono come sono. Li allevano cosi' apposta.

    1. Luca VFR 12 gennaio 2023

      Scemo e più scema

    2. filcon 14 gennaio 2023

      No sono dei criminali (almeno per me e penso anche per te) ma non sono ne scemi ne pazzi.
      Se parlano così lo fanno a ragion veduta, hanno sicuramente accesso, anche se non hanno più ruoli ufficiali, alle più aggiornate informazioni sulla situazione non solo sul campo ma anche e soprattutto all'interno delle due nazioni in guerra. Se parlano così è perché ritengono che ora, dopo quasi un anno di guerra, la parte occidentale abbia la possibilità di prevalere purché agisca tempestivamente.

      Loro predicano quelli che sono gli interessi imperiali; questi sono la sottomissione, la spartizione ed il saccheggio della Russia e la successiva riduzione della Cina a fornitore di merci a basso costo, e lo dicono apertamente e senza velature più o meno ipocrite in quanto ora ufficialmente al di fuori del sistema.

      Ma sono la voce dei circoli più influenti, non solo Washington ma anche a Bruxelles e Londra, che vedono una 'finestra di opportunità' per riaffermare il dominio occidentale sul mondo.

      E ricordiamoci, 'Might is right'.

    3. Luca VFR 21 gennaio 2023

      Il problema, però, è che non si sono resi conto che il mondo non è più quello del 1975. Adesso gli USA sono diventati, e stanno facendo ulteriori progressi in tal senso, dei "pezzenti" sia dal punto di vista economico che, a breve, anche militare quindi non possono più pensare di "dettare legge a tuti" come facvano fino al 1990. Adesso si trovano contro i 7/8 del mondo ed i sette ottavi del mondo sono non solo 7 miliardi di persone ma anche almeno i 5/6 dei paesi con rappresentanza all'ONU anche se, detto inter nos, l'Organizzazione della Nettezza Urbana non ha mai contato e mai conterà una cippa.

    1. Primadellesabbie 12 gennaio 2023

      I prodotti della cultura occidentale non si smentiscono mai, imparano il bulling sui banchi di scuola, lo perfezionano e lo praticano per tutta la vita, contro chi e come dipende dalle circostanze in cui si trovano.

      Churchill, che non aveva esitato ad usare pallottole a frammentazione contro i Boeri e la sua pistola nella carica all'arma bianca in Sudan, non era un attore da cabaret, la scelta e l'utilizzazione di uno come Zelensky testimoniano il disprezzo per gli ucraini di chi ha deciso di servirsene.

    2. Divoll 13 gennaio 2023

      I vertici della mafia globale usano e disprezzano tutti, americani inclusi.

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