Come nessun politico sa rispondere alla violenza fascista di Macerata

Come nessun politico sa rispondere alla violenza fascista di Macerata
Luca Traini, 28 yeas old, arrested by Italian Carabinieri after shooting with a gun from a vehicle on passersby in the central Italian town of Macerata, 3 February 2018. Four persons injured. ANSA

DI CHRISTIAN RAIMO

minimaetmoralia.it

Luca Traini, l’uomo che oggi ha provato a fare una strage razzista a Macerata, poteva essere benissimo uno dei centinaia di “cittadini indignati” che ogni giorno vengono intervistati in tv per “dare voce alla pancia del paese”. Poteva anche far parte di una delle interviste montate da Luca Miniero in Sono tornato, il film a metà tra fantapolitica e documentario sull’immaginario ritorno di Mussolini oggi, in mezzo ai vari italiani che biascicano che non ce la fanno più, che l’invasione è troppa, che blaterano di sostituzione etnica. Del resto il genere di verminaio razzista che ogni giorno nutrono leghisti e neofascisti in tv, in rete, a partire dai leader Matteo Salvini, Simone Di Stefano, Giorgia Meloni, non è così dissimile da quello che Traini alimentava e con cui si autocaricava, secondo le testimonianze, al bar o in palestra: che vanno fermati questi negri, con le buone o con le cattive, che vanno prese le armi, che vien voglia di fare una strage.

Traini è la conseguenza naturale di quest’educazione fascista di massa, quotidiana, spacciata per “racconto del reale”. E il suo gesto sarà utile, lo è già, ai fascisti e ai leghisti, o a chi con questo razzismo non solo flirta ma si è consacrato. Perché segna un punto più lontano sullo spettro, che indica “il razzismo estremo” di una linea di “scontro sociale” con cui si vuole ridefinire in ambito fascioleghista la legittimazione delle aggressione contro gli immigrati. Salvini o Meloni già si possono riposizionare (Salvini il giorno prima aveva invocato vendetta e repulisti contro i neri per l’omicidio della ragazza Pamela): poter sostenere che chiunque usa la violenza è un delinquente, e che questa tensione sociale è colpa della sinistra, che ha portato a questo grado di esasperazione. Ecco che, già pochi minuti dopo che si è saputo che per fortuna i ragazzi neri colpiti sono solo feriti, reindossano il vestito nuovo, “il razzismo moderato”, con cui potranno commentare la tentata strage di Macerata in tv nei prossimi giorni e lucrarci cornucopie di voti fino alle elezioni.

Del resto anche per Matteo Renzi, Silvio Berlusconi, Luigi di Maio basta rispostarsi, persino loro in una riconfigurazione nuova data da Luca Traini. Di Maio può dire: “Lancio un appello a tutti i leader dei partiti su quello che è successo a Macerata: stiamo in silenzio e non facciamo campagna elettorale sulla pelle della ragazza uccisa e dei feriti di oggi. Ho visto già che è partita la querelle tra i partiti politici, con accuse reciproche. Io faccio un appello alla sobrietà e al rispetto sia dei feriti di oggi sia della vittima di qualche giorno fa. Non è possibile che anche su una tragedia del genere si debba iniziare a fare la campagna elettorale”. Berlusconi: “Quanto è accaduto a Macerata sembra il gesto di uno squilibrato, che merita la più ferma condanna, ma che non può essere ricondotto a una lucida connotazione politica. Questo drammatico episodio richiama però ancora una volta l’attenzione sul problema della sicurezza nelle città, anche perché è serio il rischio che gravi episodi di cronaca alimentino tensioni e scontri sociali fino a degenerare in folli esplosioni di violenza come quella di oggi”. Renzi: “Dopo i fatti di Macerata, vorrei fare un appello a tutti, ma proprio a tutti, alla calma e alla responsabilità. L’uomo che ha sparato, colpendo sei coetanei di colore, è una persona squallida e folle. Ma lo Stato è più forte di lui. Quell’uomo si è candidato con la Lega Nord e oggi ha sparato anche alla sede del Pd di Macerata: verrebbe facile tenere alta la polemica verso chi ogni giorno alimenta l’odio contro di noi. Ma sarebbe un errore: è tempo di calma e di responsabilità, davvero”.

Nessuno si azzarda a parlare di razzismo o di fascismo. E questo dato non va preso soltanto per fetente cinismo elettorale. Né Renzi, né Di Maio, né Berlusconi riconoscono il fascismo odierno, e quindi immaginare che possano usare la categoria dell’antifascismo per reagire a questo episodio atroce, non rientra nelle possibilità. La campagna che un mesetto fa il Pd con Repubblica aveva provato a lanciare sull’antifascismo (la manifestazione a Como) era durata il tempo di una settimana: a Como erano riusciti a convocare quattro gatti, e – in mezzo agli accordi per spedire militari in Niger – si era spenta per disinteresse, e per l’evidenza che non portava voti. Mentre in città si fanno i banglatour a cercare i bengalesi da pestare a sangue, mentre in provincia si esce in macchina e si spara ai neri, è più utile battagliare sui braccialetti di Amazon o le buste di plastica da due cent.

Il paesaggio è già sconfortante visto così, ma è ancora più nero se si allarga il quadro. La verità più disarmante che viene da questa vicenda è che nessuno di questi politici, leader nazionali, dall’estrema destra alla sinistra, sa, saprebbe, vuole contrapporre all’idea di società che ha il terrorista Traini un’alternativa convincente. Il massimo che viene opposto è: una società con più controllo, con più sicurezza. Lo stesso Traini paradossalmente non scuoterebbe il capo.

Non si può però negare che la sua idea di mondo è più persuasiva, addirittura più seducente, pur nella sua distorsione paranoica: siamo immersi nella Paura, di fronte alla quale possiamo solo proteggerci avvolti con una bandiera dell’Italia, vittime e martiri di questa Grande Paura come i caduti del monumento accanto al quale, alla fine della tentata strage, l’hanno trovato le forze dell’ordine che l’hanno arrestato.

Se nessun politico si sforza di trovare un orizzonte diverso a quello che indica Traini, è chiaro che sarà lui, il suo incubo paranoico a vincere – a mani basse – le prossime elezioni.

Christian Raimo

Fonte: www.minimaetmoralia.it

Link: http://www.minimaetmoralia.it/wp/nessun-politico-sa-rispondere-alla-violenza-fascista-macerata/

4.02.2018

Commenti (96)

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    1. disqus_iUEFcL1eJR 4 febbraio 2018

      gli sciacalli nostrani, in qualunque veste si presentino (politici, preti, giornalisti, pseudo intellettuali alla saviano) pur di portare acqua al loro mulino non provano imbarazzo a stravolgere ogni minimo senso della logica.
      Perciò se qualche nazistoide (magari anche opportunamente manovrato da qualche "servizio" interno o estero) si mette a sparare su dei migranti neri la colpa non è delle loro politiche sciagurate che alimentano l'immigrazione ma è dei fascisti-razzisti e, in particolare, dei salvini e della meloni..e che la logica vada a farsi fottere!

    1. Hito 4 febbraio 2018

      Che articolo da "pensiero unico" con un ragionamento perdente, ma non perdente dopo una sconfitta, bensì perche già a 90°, per evitare ai padroni anche la fatica di piegarci.
      E' ovvio che un gesto di violenza va sempre condannato, è il gesto di uno squilibrato, ma se lo si ascrive a Salvini, Di Stefano e Meloni, allo stesso modo tutti i reati commessi da immigrati: stupri, furti, omicidi vanno ascritti a chi li ha voluti qui, che si chiamino Boldrini, Bonino o Bergoglio. Ci arriverebbe anche un bambino a capire che portando i tuoi concittadini alla fame e accogliendo i nuovi arrivati come degli eroi, che salveranno il nostro sistema pensionistico, oltre a portare i loro geni per i fans del meticciato, si crea malcontento. E il malcontento è razzista se va contro gli immigrati, mentre se viene da parte loro è una rivendicazione sempre giusta, sia che si tratti di di rimostranze sul cibo, sulla mancanza del wi-fi, sui LORO soldi che vengono male impiegati. Le agenzie di mezzo mondo dicono che assieme ai profughi sono arrivati anche un certo numero di combattenti dell'ISIS, noi continuiamo a negare che ciò sia vero, a sparpagliarli bene, ma quando riusciranno a radunarsi avremo un esercito straniero già pronto in casa nostra. Poi compariranno come per magia i Kalashnikov e le bombe a mano, come in Svezia. A quel punto di chi sarà la colpa?

    1. MarioG 4 febbraio 2018

      "Antifascismo necessario quindi, ma quale? Ce ne sono almeno due, uno può
      vincere, l'altro destinato a farci perdere. Per capire quali essi siano
      si guardi questo breve filmato sulla mobilitazione avvenuta ieri a
      Genova. Una grande e combattiva
      manifestazione indetta per protestare contro il crimine di Macerata."

      Quale?

    1. Camillo 4 febbraio 2018

      Non sarebbe piú facile applicare, puntigliosamente, le leggi correnti? Il nigeriano assassino sarebbe stato espulso (o incarcerato), i ragazzi indocumentati e "vittime", sarebbero stati espulsi o incarcerati in attesa di espulsione, il (tentato) assassino italiano verrebbe (verrá) processato.
      Peró, applicando le leggi, una ragazza non sarebbe morta, vari ragazzi di colore non sarebbero stati feriti e un ragazzo italiano, probabilmente con problemi mentali, non sarebbe stato spinto a commettere un gesto incredibile.

    1. SanPap 4 febbraio 2018

      e sulla "risorsa" che ha fatto a pezzi quella poveretta un paio di giorni fa non si sta già più parlando; eppure mi sembra che la politica dovrebbe dare molte spiegazioni sul caso, molte di più di quelle che ci si aspetta per un caso di demenza evidente.
      Infatti pare che la "risorsa" pare stesse praticando un rito proprio sua religione, rito che prevede l'eviscerazione della vittima; mi pare che nessuno abbia chiesto un commento al Pampero I°.

    2. Annibale Mantovan 4 febbraio 2018

      Hai ragione SanPap. Rispondere a certe provocazioni è fare il loro gioco. La ragazzina fatta a pezzi...Pamela Mastropietro...è lei la vittima!

    3. maboba 4 febbraio 2018

      Infatti

    1. --<>-- --<>-- 4 febbraio 2018

      "Ci sarà anche qualche cretino ...."
      Eppure ricordo che di cretini, qualche decennio fa, a sinistra ce n'erano tantissimi, praticamente tutti.
      Termini come "strage di Stato" "servizi deviati" "la p2" etc facevano parte del vocabolario della sinistra italiana.
      Nell'articolo si rimpiange il vecchio stile, ma a vedere come liquida la questione psyop, è proprio lui che è più nuovo che non si può.

    2. gix 4 febbraio 2018

      Erano tempi diversi, quelli della strategia della tensione, la gente era, se non consapevole, di sicuro molto più partecipativa a livello ideologico e politico. I "servizi" dovevano lavorare molto sul campo, sporcarsi le mani, infiltrare ecc. Oggi, benché i metodi tuttosommato siano sempre gli stessi, si ottengono risultati simili con meno sforzo. Il clima generale, quello richiamato come prodotto della "putrescente società liberista e liberale", favorisce senza particolari aiuti le azioni di soggetti borderline come questo tizio.

    3. --<>-- --<>-- 4 febbraio 2018

      Può darsi, ciò che non favoriscono sono sicuramente le coincidenze.
      Ogni qualvolta succeda un fatto grave di cronaca che riguarda gli immigrati clandestini, dopo qualche giorno ne succede un altro dove sono vittime o comunque si ribalta la situazione.
      Dagli annegamenti di massa, fino ai caramba molestatori e al giustiziere solitario, che mi ricorda tanto quello che "assaltò" montecitorio.

    1. GioCo 4 febbraio 2018

      Non può raccogliere niente un articolo del genere: chi serve? Cosa serve? Se da una parte appare tutto teso a difendere i diritti degli immigrati, in verità ne è la radice stessa dell'offesa umana più repellente. A me sinceramente della politica fascista italiana importa fino a un certo punto perché senza mal contento non è semplicemente sfruttabile politicamente. Per ciò mi sta molto, ma molto più indigeribile quella pelosamente neutra e centrista dei falsi e traditori alla Renzi o Berlusconi. Perché se è vero che il problema dell'imigrazione non è gestito per niente bene, è ancora più vero che lo sfruttamento mediatico bieco della cronaca nera a fini politici ed elettorali è sempre stato un cavallo di battaglia strumentalizzato. Non c'è nemmeno bisogno di creare l'evento, come invece è stato fatto con i bambini morti e spiaggiati, basta aspettare. Non si capisce quindi se oggi fa più schifo la notizia e il notiziario, commenti acrimosi come questo o il fatto di cronaca. Tutto pur di non creare quella sinergia tra sfruttati e sfruttatori: dalle differenze religiose a quelle culturali, dallo sfrtuttamento della manodopera (neo-schiavismo) anche specializzata (ma lucrosa dato che il business è per i nuovi schiavi africani) alla sapiente separazione tra vantaggi e appalti, il ventre molle del pantano criminale italiano ribolle di nuova solidarietà e il volto non può che essere quello politico peggiore

      Però però, c'è anche da dire che prima nel neo-schiavismo l'affare migliore si faceva con l'eco-mafia e prima ancora con lo spaccio ovviamente a danno maggiore dei residenti. Niente ci dice che tutte e tre possano essere mescolati insieme, ma almeno finché tira il mercato neo-schivista si investirà meno negli altri due: le risorse impiegabili per mantenere certi traffici non sono comunque infinite (per fortuna). Il che significa che il tormentone criminale presserà un po' meno gli italioti per qualche tempo. Non so se esserene contento, di sicuro questo alimenterà un sottobosco di connivenze in tutte le sponde del mediterraneo. Quali esiti futuri genererà tutto questo è davvero arduo prevederlo. Tuttavia sproloquiare di orientamenti politici per giustificare fatti di cronaca in un mondo di notizie altamente manipolate e manipolabili, senza una rigorosa analisi delle fonti,.dei contesti e dei fatti storici probabilmente connessi, oggi è puro concime dato al venitlatore, da ignorare o al massimo schifare.

    1. disqus_iUEFcL1eJR 4 febbraio 2018

      cade proprio a fagiolo questo Traini! Guarda caso si mette a sparare a casaccio, nello stile ammerecano, proprio a ridosso delle elezioni ...oltretutto dicono che fosse un leghista almeno fino a qualche anno fa.
      Una zuppa succulenta in cui ora gli "antifascisti" di regime possono inzuppare il pane.
      E proprio per questo, credo che ci si debba domandare se per caso dietro questo Trani non ci sia stato qualcuno a muovere
      Nessuno di questi nuovi "antifascisti" di regime collega il fatto di questo Traini a quello immediatamente precedente della mattanza fatta dal nigeriano sul corpo di quella ragazza lasciata sul bordo di una strada come un sacco di immondizia! Invece agli "antifascisti" di regime e a quel saviano, eletto a rappresentante della morale antifascista, interessa solo lanciare accuse di razzismo-fascista al Salvini della Lega.
      Insomma, secondo i vari e veri fascisti in doppio petto che ammorbano la politica italiana d'ogg,i chi denuncia il fenomeno immigrazionista di per sé è un fascista-razzista che semina odio!
      Bisogna acclamare

    2. MarioG 4 febbraio 2018

      Ma infatti!
      A parte questo signore ai "minimi morali", ovviamente anche certi politici sono lì felici e contenti a inzuppare il pane (ma è giusto, è il loro mestiere...)

      Non ho sentito nessuna conferenza stampa di Minniti per il fatto di due giorni prima, sempre nello stesso posto (sì, c'entra, in quanto l'assassino era immigrato irregolare, con permesso scaduto, impiego spacciatore, quindi proprio di competenza di Minniti- o no?)

    1. massi 4 febbraio 2018

      Ma c'è davvero bisogno di certi articoli su CDC? Non bastano Repubblica, Corriere, Tg vari e tutto il resto?

    1. olmo 4 febbraio 2018

      In qualsiasi altro paese (non devastato psichicamente dai sensi di colpa della sinistra),qiundi non occidentale, una tale discrepanza fra violenze subite tutti i santi giorni da parte degli ospitanti rispetto agli ospitati avrebbe scatenato violenze ben maggiori e da parecchio tempo.
      Un apache uccideva per moooooooooooolto meno! ( anche loro fascisti! )

    1. Skaramakay 4 febbraio 2018

      Condivido la visione di alcuni, é una operazione programmata, l'esecutore é una delle vittime.
      L'azione mira a diversi obiettivi, tra cui l'orientamento del risultato elettorale, ma soprattutto ad evitare che la gente arrivi a capire che sono ben altri, gli stranieri pericolosi.

    2. oriundo2006 4 febbraio 2018

      Sopratutto da da pensare che l’omicidio della povera ragazza sia stato accompagnato da resezione di organi interni fatti professionalmente: è evidente si tratti di opera di professionisti che, e qui è ancora piu’ importante, replicano quanto avvenne colle vittime del ‘mostro di Firenze’. Insomma, delitti a scopo SACRIFICALE. Adesso quello che ha fatto il ‘bianco’ sta lentamente facendo scomparire la gravità di quello che hanno fatto a quella povera ragazza i ‘neri’.
      Dopo le soap operas americane e tutta la loro pattumiera media/infortaintment/music sitamo importando anche il conflitto razziale….( ma si potrà qualificarlo cosi’ o dobbiamo chiedere il permesso ? ).

    3. Skaramakay 4 febbraio 2018

      L'importante é che ci scanniamo tra noi e loro, senza pensare a "quegli altri" ....

    1. Sergio Tomasi 4 febbraio 2018

      La semplicioneria di questo articolo e le soluzioni banali a equazioni complesse sono il livello di di attito politico in questo paese. I veri fascisti non sono quelli col busto di Mussolini sulla credenza, che, semmai, fanno tenerezza, i veri fascisti parlano di blockchain e pagano 800 euro al mese uno schiavo laureato al mcdonald. Ho schifo di queste strumentalizzazioni.

    2. ant85 4 febbraio 2018

      Pagare 800 euro al mese un dipendente della mc è uno scandalo a prescindere dal titolo di studio.

    3. maboba 4 febbraio 2018

      Non è il solo

    1. lupodeicieli 4 febbraio 2018

      @ Traini è la conseguenza naturale di quest’educazione fascista di massa, quotidiana, spacciata per “racconto del reale”.
      E chi ha scritto il post è la conseguenza naturale di chi vive e lavora in regime di assenza di concorrenza: come qualche mio vecchio compagno di scuola , oggi piddino e assessore regionale. Buoni stipendi, taxi o auto blu per spostarsi, attico panoramico da oltre 1 milione di euro... Quando si vedranno i soldi usati per i migranti, utilizzati invece per gli italiani, quando chi ha rubato il tablet ai soccorritori, non solo arrestato ma espulso accompagnandolo in aeroporto e caricato dentro l'aereo, quando chi ha il foglio di via verrà mandato davvero via, quando chi fugge dalla guerra e viene in Italia farà sapere che sta organizzando "la resistenza perché vuole combattere per il proprio paese e tornare a casa propria" e per farlo anzi chiede pure aiuto (dove sono i compagni che lo accompagneranno e sosterranno davanti all'ambasciata del suo paese?), quando i soldi per restaurare e riadattare caserme ed edifici pubblici verranno usati per consegnare case a italiani in difficoltà (e dopo averle liberate dagli occupanti abusivi ed eliminato il racket), forse e aggiungo forse, l'immigrato, se non clandestino e prepotente, verrà visto con occhi diversi da chi vede applicate tutti i giorni due pesi e due misure.

    1. Arcadia 4 febbraio 2018

      Luca Traini è il fascista perfetto (...per le sinistre).
      L’uomo che ha terrorizzato la città di Macerata, esplodendo colpi da un’auto in corsa verso tutte le persone di colore, nella stessa zona dove abitava quel nigeriano che ha seviziato la giovane Pamela per poi farla a pezzi e riporla in due valigie, è il fascista perfetto.

      È il fascista perfetto perché pare avesse alle spalle una candidatura alle comunali per la Lega di Salvini e dunque ha le stimmate per essere considerato tale.

      Quando poi è stato preso dalle forze dell’ordine, si è tolto il giubbotto, si è messo sulle spalle una bandiera italiana e ha ostentato il saluto romano dai gradini del monumento collocato nella piazza del paese. Cosa volete di più?

      Sì, Luca Traini è il fascista perfetto nella basica e fanciullesca suddivisione del mondo e degli uomini da parte delle Boldrine e dei Fiano. Fanciullesca ma non ingenua. Quale infatti migliore sintesi del male, della propaganda razzista, del nostalgismo imperante, della figura reale di uno che spara all’impazzata contro gli africani? Quale migliore simbologia per testimoniare la ‘bontà’ di quanto va dicendo il deputato Emanuele Fiano sui rigurgiti neofascisti? Quale liturgia sarebbe stata superiore e più accattivante per ridestare certa estetica? Quale miglior fantoccio da apporre nella cosmogonia democratico-progressista che sempre si fonda su fratture di tipo manicheo.

      Un bianco che spara ai neri, già candidato con la Lega e che, nel momento dell’arresto, si avvolge col tricolore e fa il saluto romano, è il compendio visivo di tutto quanto detto in questi ultimi mesi. È la chiusura del cerchio; la dimostrazione che punire apologia e propaganda è solo il minimo che si possa fare, la premessa per un impianto legislativo ancora tutto da costruire e quindi ai primordi.

      Da questo punto di vista (dal loro punto di vista) la questione è risolta. La tipologia del nero (il ‘fascista’, non il ‘nigeriano’) collima ampiamente con quella che frulla nella testa dei progressisti nostrani e fornisce prove che i problemi sociali siano alimentati da uno schieramento politico-culturale che artatamente alimenta la fiammella dell’intolleranza. Non esistono problematiche di tali dimensioni e pervasività sociale, oppure esistono ma in misura circoscritta, mentre sarebbero esclusiva colpa dei deliranti strepitii delle varie destre e il rivoltante livello demagogico ad alzare l’asticella.

      E perciò Luca Traini, oltre al fatto criminale in sé, all’idea folle e insulsa di punire una intera etnia, all’aver messo in pericolo la vita di decine di innocenti e aver spaventato a morte una intera comunità, ha completato l’opera con una liturgia simbolica che, nei prossimi giorni, diventerà solluchero per molti subdoli opinionisti i quali non vedevano l’ora di farci ripiombare al clima degli anni Settanta mediante la solita caccia alle streghe generalizzata. E allora, non più solo il fascista ipotetico o reale, ma il leghista, il destrista, il conservatore e anche tutti coloro che hanno una visione ed una idea dell’immigrazione molto lontana da quella ecumenica e fondata sull’accoglienza deregolamentata, saranno messi all’indice e intimati al silenzio. Pena l’accusa di istigazione al crimine.

      Nel nostro Paese, il dibattito sul fenomeno migratorio è penoso di per sé e si connota di schematismi a volte reali, quasi sempre invece pretestuosi e utili alla propaganda dell’una e dell’altra parte. Mai duramente articolato e complesso rispetto ad una realtà contemporanea che è, invece, complicata e satura di contraddizioni. Ora che si è però materializzato il fascista perfetto nella figura di questo Luca Traini, nelle menti dei progressisti nostrani scatterà la libido del trofeo da mostrare; il giocattolo da esibire ogni qual volta un interlocutore mostrerà con la dovuta asprezza le sue posizioni nette sul tema dell’immigrazione.

      Luigi Iannone
      http://blog.ilgiornale.it/…/02/04/traini-il-fascista-perfe…/

    2. Mario Poillucci 4 febbraio 2018

      Condivido caro E. però ho un dubbio, una curiosità incontenibili: ma la polizia, prima di procedere all'arresto, di fronte al saluto fascista ed al tricolore, avrà risposto con il medesimo saluto? E si perchè lo sappiamo che la ''nostrana'' polizia ha sempre un debole per il ''ventennio''! Ciao!!

    3. paolo 4 febbraio 2018

      beh?
      dove è finito il mio commento?
      non mi pare di aver offeso nessuno...
      come mai mi hanno censurato?

    4. paolo 5 febbraio 2018

      come non detto...colpa di disqus
      che ha identificato la mia risposta come spam
      e l'ha eliminata.

      non fa niente..
      la riattacco sotto ad
      arcadia,a cui stavo rispondendo.

    5. paolo 5 febbraio 2018

      ....

      io resto della mia idea.

      una somma dà sempre lo stesso risultato,indipendentemente da come guardi i numeri o da come li disponi.
      la società multirazziale,dovunque è stata tentata...
      non ha fatto altro che portare tensioni sociali fortissime,
      impoverimento economico,
      sfruttamento,
      e non di rado,morti e sangue.
      ed è scomoda...
      scomoda per la popolazione
      autoctona,e scomoda
      anche per le etnie immigrate,
      che si ritrovano in un substrato che diventa sempre più ostile quanto più si sente
      aggredito in casa propria.
      ora,se la cosa fosse stata gestita strabenissimo...
      con quote di immigrati ridotte e diluite
      nell'arco di cinquanta o cento anni,
      probabilmente saremmo riusciti a
      mescolarci senza crisi di rigetto,
      ma l'imbecillità,l'avidita
      e la mancanza di scrupoli e di pianificazione delle elite
      sta innescando una bomba che ci scoppierà
      tra le mani entro pochi anni, non ci vuole molto a vederlo:

      i fatti di macerata,come pure recenti aggressioni ad immigrati
      stigmatizzati da tutti i media come odio razziale sono solo i primi sussulti...
      ma se adesso arriverà la risposta sbagliata,
      cioè se "pomperanno" sul razzismo
      e sulla censura,
      senza cercare di togliere di mezzo le cause che provocano
      il rigetto,
      è facile che le cose scappino di mano.
      è troppo facile urlare "fascismo,fascismo!"
      e non andare mai a vedere le radici dei problemi....
      e la radice è che quasi nessuno in italia accetta questa immigrazione selvaggia e
      questo diffuso senso di insicurezza,causato da una politica e da una
      magistratura che tiene conto delle proprie ideologie piuttosto che di
      quello che vogliono i cittadini.
      e non che essi manchino di farlo sapere,eh?
      ma ogni lamentela,ogni dissenso,
      ogni gesto di intolleranza

      è ostacolato,censurato e
      impedito sui media,"manu militari"
      o per vie legali...
      in ogni modo:
      così il messaggio che passa è:

      L'ITALIA VA COSI':
      ....come vogliamo noi.
      e se non sei d'accordo sei uno spostato,
      un ignorante,
      un fascista,
      razzista,
      ecc
      ecc.
      un rifiuto della società,in sostanza:

      perchè NOI sappiamo cosa è meglio...
      perchè NOI siamo depositari assoluti della giustizia,della verità,della morale.
      perchè NOI siamo noi... e voi che non la pensate come noi,non siete un cazzo.

      luca traini non è del tutto equilibrato,su questo non ci piove.
      ma è comunque una chiara espressione di un disagio profondo
      che non trova una rappresentanza nelle istituzioni,
      e che è condiviso da una larga parte della popolazione
      cosidetta silenziosa....
      ma non lo sarà per molto,ancora.

      infatti perfino io che tiro sul centro
      e spesso condivido posizioni di sinistra,
      ho deciso che alle prossime elezioni voterò la destra estrema...
      quella più sovranista che riesco a trovare,
      perchè la visione del mondo
      di kalergi..delle multinazionali,
      della finanza e delle elite occidentali attuali mi fa profondamente schifo.

      detto questo,lascio anche
      un piccolo consiglio...gratuito,e
      dedicato a tutti coloro che leggeranno e immagino, riporteranno a chi di dovere:

      in tempi di crisi,non è una buona idea cercare di sopprimere il dissenso.
      perchè come ogni uomo di buon senso sa,
      è quando tacciono le parole che le cose si fanno DAVVERO pericolose:
      perchè un politico,un sindacalista di livello,
      un magnate della finanza....
      per un verso o per l'altro,
      governa.
      ed è in una posizione di potere,da cui influisce pesantemente nella vita della gente....
      è quanto meno stupido pretendere un rispetto cristallino da parte di coloro che si sentono
      danneggiati dalle decisioni che prendete,no?

      quindi se poi dalla vostra posizione di potere
      (boldrini docet,ma non solo)
      impedite alla gente ogni possibilità di cercare di cambiare le cose
      per via democratica..
      e di sfogarsi,di discutere...a volte anche di insultare,
      alle persone resta SOLO la violenza.

      capite cosa vi sto dicendo?
      se non date rispetto alla gente...se non considerate la loro volontà
      anche quella di coloro che non la pensano come voi,
      va a finire che dan fuori di matto e il rispetto e la considerazione
      se li prendono a forza.
      volete che si arrivi a questo?
      perchè ci arriverete,e anche presto se andate avanti così.

      non sottovalutate quello che dico:
      la storia insegna che NON esistono modi di proteggersi,
      quando il tuo stesso popolo comincia a considerarti come un nemico:
      perchè se anche non riescono ad arrivare a te,
      perchè sei troppo blindato di leggi,di avvocati
      di scorte,di portierato...
      il modo di farti del male lo trovano comunque.

      breivik è stato un segnale chiarissimo,al riguardo...
      mi sembra strano che non ve ne ricordate.

    6. paolo 5 febbraio 2018

      sparito un'altra volta.
      qualcuno sa dirmi dove sbaglio?

    7. WM 5 febbraio 2018

      Si, le FAQ

    1. Vamos a la Muerte 4 febbraio 2018

      "che blaterano di sostituzione etnica". Qui mi sono fermato a leggere.
      Evidentemente chi scrive non ha mai sentito nominare il "Piano Kalergi".
      O forse, semplicemente, è un beneficiario delle briciole che il buon Soros elargisce in giro per il mondo attraverso le sue munifiche ong.

    2. maboba 4 febbraio 2018

      Viene proprio da pensarlo

    1. Mario Poillucci 4 febbraio 2018

      Però! Che strano episodio che stranissimo evento! ''Servizi'' at work?? E si perchè dovrebbero saperlo tutti anche i sassi ma anche i tassi che, sotto ogni moltiplicazione c'è una goccia di sangue di anatra! Valpreda, Pinelli nulla hanno insegnato al beota, decerebrato,distratto, slotappassionato, calciofilo, puttaniere italiota classico, nefando esempio di esistenza dissipata e decomposta? Prove ''tecniche di trasmissione'' in corso d'opera, BOCCALONI!!!!! SVEGLIA BABBEI!!!!!!!

    1. Holodoc 4 febbraio 2018

      Io da persona di sinistra quale sono e sarò per sempre riesco a comprendere chi non riesce più a sopportare l'ingiustizia di questa società che sta col fiato sul collo a onesti lavoratori italiani che si barcamenano per portare un salario a casa pagando le tasse dovute ma tollera chi vive di espedienti vendendo morte e praticando quotidianamente violenza solo perché straniero. È questa disparità che ha radici nel cattocomunismo che sta dando fiato alla rinascita del fascismo.

    2. Mario Poillucci 4 febbraio 2018

      Holodoc la decenza, l'onore, la moralità non hanno collocazione geografica! Sono una ricchezza individuale che prescinde da partiti, in primis italioti, da collocazioni dettate più da interessi personali anzichè dall'onore! Un caso, un esempio su tutti: Gennaro Migliore da Rifondazione Comunista al PD!! Uno sconcio scandaloso inaudito! Una bruttura indicibile! Da noi, in questo lupanare, in questo postribolo, in questa cloaca sconcia e verminosa chiamata italia l'onore, la dignità, la serietà non trovano non hanno albergo!Non sarebbe nostro imperativo categorico di assoluta primaria importanza ripulire il paese con ogni mezzo disponibile?????

    3. gix 4 febbraio 2018

      Benché si possa senz'altro essere d'accordo con quanto tu dici, non è un argomento sufficiente e valido contro l'immigrazione inammissibile, il fatto che un negro possa aver ucciso una ragazza in modo efferato. Ciò per il semplice fatto che ogni giorno un sacco di italiani fanno cose anche peggiori, tipo stragi in famiglia e quant'altro. Dovremmo evitare confronti di questo genere e trattare l'argomento per quello che è, avere il coraggio politico di dire che una immigrazione incontrollata va contro gli interessi del popolo italiano per tanti motivi, ma non certo per singoli episodi. Se si riuscirà ad affrontare il problema con questa ottica, forse un giorno diventeremo un paese normale.

    4. A 19th century man 4 febbraio 2018

      Da persona di sinistra apostrofi come fasciste le posizioni di chi semplicemente si è rotto il caxxo. A sinistra nessuno mai si rompe il caxxo??

    5. Holodoc 4 febbraio 2018

      Dopo gli anni '70 pare diventato scomodo farlo.

    6. maboba 4 febbraio 2018

      Bravo. Una volta la sinistra cercava di far sì che anche coloro che facevano i lavori più umili avessero uno stipendio adeguato a metter su famiglia e magari poter comprare anche una casa. Oggi è connivente con quelle forze, o poteri, che vogliono far entrare milioni di persone per aver a disposizione milioni di braccia a basso prezzo e quindi obbligare anche i lavoratori e i giovani autoctoni ad accettari lavori precari e bassi salari. Si sgolano solo per i nuovi diritti, dalle unioni omo- al'utero in affitto, alla teoria gender. Per colmo i sinistri di oggi accusano di fascismo, razzismo, xenofobia, populismo etc quelli che vogliono difendere invece quelle conquiste che appunto una volta erano appannaggio della sinistra.

    1. mazzam 4 febbraio 2018

      insopportabili questi fasisti.... quasi quanto questi figli di boldrini.. AAAHHHH...

    1. AnonimoSchedato 4 febbraio 2018

      Sempre sotto elezioni escono questi "pazzi".

      E se certi crimini non venissero subito politicizzati ad uso e consumo di una parte politica in oggettiva difficoltà per tutte le decisioni contrarie al sentire comune che ha preso, forse si potrebbe credere al caso.

      Ma quando subito appaiono articoli di pura propaganda all'odio di chi la pensa diversamente, accomunando i critici di queste politiche, che sono l'assoluta maggioranza del paese, ad un criminale che nulla ha in comune con loro, beh, allora è difficile credere nella buona fede di chi scrive.

    1. --<>-- --<>-- 4 febbraio 2018

      Tho! Che coincidenze ....
      C'è qualcuno che ha bisogno del fascismo per vincere le elezioni .... Ed eccolo che arriva puntuale.
      Un ragazzo con problemi psichici, ma con patente e porto d'armi, migliaia di persone fatte arrivare in Iitalia e abbandonate a loro stesse, senza soldi ne lavoro.
      E chi ha creato questa situazione vorrebbe continuare così?

      Ps: ma all'inizio non si parlava di due persone nell'auto?

    2. Epiphanius 4 febbraio 2018

      Quella delle due persone mi è sfuggita, comunque tra psyop e MKUltra, magari "evoluto", possiamo attenderci di tutto.

    3. --<>-- --<>-- 4 febbraio 2018

      Mah, avrò capito male.
      L'avvocato del tizio ha dichiarato che "in quei momenti era incapace di intendere e di volere".
      Non si è parlato ancora di droghe, mi pare.

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