Coercizione, censura e passaporto vaccinale: ecco il nuovo piano pandemico

Coercizione, censura e passaporto vaccinale: ecco il nuovo piano pandemico

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

La paura (e l’indottrinamento basato su questa) ha avuto e avrà il suo enorme peso in quella che è stata e sarà la gestione delle cosiddette emergenze. Un nuovo metodo di governo in pratica che, a partire dal timore del contagio e della morte, spinto all’ennesima potenza da media, governi e governanti, evolve in una serie di restrizioni delle libertà funzionali all’imposizione di tutti quei meccanismi di controllo dell’agenda 2030 e di quel mondo distopico e diabolico fatto di grilli e cavallette nel piatto, robot e intelligenza artificiale al posto degli uomini e persone lasciate a morire in casa con mascherina e vigile attesa pur di salvare il pianeta.

Il nuovo piano pandemico, che è in lavorazione anche dal governo italiano, (domani scade quello vecchio) è terrificante: si spinge ancora per i vaccini e per tutta una serie di restrizioni che già abbiamo potuto conoscere. Il tutto potrà passare solo con una buona dose di paura, appunto. E già in queste ore si parla di malattia “X”, Davos insegna. Una malattia misteriosa, ma sanno già che esiste e come controllarla. Pensa. Giorni, mesi di notizie funeste e di allarmismi, portano le persone a impaurirsi, diffidare da chi non rispetta gli ordini “per il bene di tutti”, denunciare perfino parenti e vicini di casa per non aver messo una lurida pezza in faccia anche in mezzo alla strada. A pochi importa di controllo sociale, malgoverno, personaggi dal fare criminale, sanità al collasso, protocolli sbagliati, vaccini dannosi. La comunicazione a senso unico di testate giornalistiche prone al sistema Covid ha impedito alla gente di ragionare, instillando insicurezza e paura.

Nel piano nazionale di comunicazione del rischio pandemico, ma è la stessa Ue e la stessa OMS a insistere, si parla di mezzi efficaci utili “alle persone più a rischio di capire e adottare comportamenti protettivi” o a far si che “autorità ed esperti ascoltino e si occupino delle preoccupazioni e dei bisogni della popolazione, così che le indicazioni che forniscono siano efficaci, credibili e accettabili durante le epidemie e le pandemie, così come nelle crisi umanitarie e nei disastri naturali“.

Lo dicono loro: “Secondo un recente documento dell’ufficio europeo dell’Oms (30), inoltre, “progettare interventi efficaci nella comunicazione del rischio e nel coinvolgimento della comunità … può determinare il successo di un’intera risposta ad una emergenza per la salute”. In altre parole coinvolgere la popolazione: questo il diktat perchè è il solo modo di realizzare l’agenda. E via dunque a webinar, corsi di formazione, controllo dell’intelligenza artificiale, “sviluppo di strumenti efficaci per identificare tempestivamente e contrastare la cattiva informazione e la disinformazione“. Ma chi può stabilire che cos’è disinformazione? L’OMS? il governo? Qualche esperto? A casa nostra si chiama censura, altro che.

Tutto questo mentre il piano pandemico messo appunto dal governo è un concentrato di misure distopiche e coercitive che già conosciamo. Da rabbrividire. Vi prego di leggere e rileggere: lockdown, restrizione delle interazioni sociali, quarantene, limitazione degli spostamenti, limitazione degli assembramenti, mascherine, tracciamento contatti, vaccini, distanziamenti, certificato vaccinale, fino alle misure specifiche per disciplinare l’uso dei mezzi pubblici o incentivando differenti forme sostenibili di trasporto sul luogo di lavoro. Perchè mai dimenticare il bene della dea Natura. Perfino la gestione dei rifiuti urbani potrebbe cambiare se provengono da abitazioni con soggetti infetti. Si prevede inoltre anche l’attivazione della sanità militare, qualora la situazione lo richieda, e naturalmente la riorganizzazione dei reparti ospedalieri (con buona pace di chi soffre di qualche altra malattia e che magari verrà sacrificato sull’altare delle scienza emergenziale).

Nei piani, da realizzare nel giro di due anni, anche da un punto di vista legislativo la “definizione dell’ambito giuridico della tutela della privacy in chiave programmatoria per le finalità di sanità pubblica” oltre che il potenziamento di centri di ricerca e altre attività intrusive. Come dire addio dunque alla privacy, se occorre, e soldi ai laboratori. La speranza quindi resta il popolo. Lo stesso popolo su cui vogliono fare presa a suon di minacce e timori. Tutto dipende dal popolo e lo sanno. Prendete coscienza, prendete coraggio: dipende solo da noi.

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it

23.01.2024

Gloria Callarelli. Ha esordito come giornalista televisiva per poi dedicarsi per un periodo al cartaceo e infine all’online, dove scrive stabilmente dal 2011 per un quotidiano nazionale e per diverse realtà dell’informazione indipendente.

Fonte: https://fahrenheit2022.it/2024/01/23/coercizione-censura-e-passaporto-vaccinale-ecco-il-nuovo-piano-pandemico/

Commenti (63)

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    1. Pfefferminz 26 gennaio 2024

      “Who is WHO? – Time to leave the Bubble”
      https://tkp.at/2023/10/02/who-is-who-time-to-leave-the-bubble-raus-aus-der-filterblase/
      (articolo in tedesco)

      Nei Paesi di lingua tedesca viene fatto un volantinaggio capillare per informare la popolazione sul contratto sulle pandemie e su IHR. Il testo del volantino è disponibile anche in altre lingue, italiano compreso: www.whoiswho.fail

    1. Pfefferminz 26 gennaio 2024

      "Tutto dipende dal popolo e lo sanno. Prendete coscienza, prendete coraggio: dipende solo da noi."

      Un appello analogo a quello del Dr. Mercola che condivido. Non possono fare niente senza il consenso popolare.

      In Austria due associazioni di medici (Medici per i diritti fondamentali e Medici per la verità) hanno iniziato una campagna e-mail diretta a tutti i consiglieri comunali al fine di informarli sui contratti dell'OMS. Si chiede loro di prendere atto che detti contratti avranno ripercussioni anche a livello comunale. In particolare si fa loro capire che dovranno attuare delle misure stabilite dall'OMS, le quali non potranno essere messe in discussione e che, se si rivolgeranno alle istanze superiori, regionali o governative, si sentiranno rispondere "Ce lo chiede l'OMS".
      https://tkp.at/2024/01/26/mailaktion-der-anwaelte-fuer-aufklaerung-an-gemeinderaete-ueber-who-vertraege/
      (articolo in tedesco)

    1. Pfefferminz 25 gennaio 2024

      Vorrei richiamare la vostra attenzione sulle dichiarazioni di questo scienziato, il Dr. Jonathan Couey.
      Il Dr. Couey sostiene che RNA-coronavirus (e altre strutture con complessa genetica RNA) non possono dare origine ad una pandemia. Se il Dr. Couey ha ragione, potrebbe essere possibile smascherare dall'inizio la "malattia x", se questa presuppone un virus del tipo descritto da Couey. Sarà interessante osservare le reazioni della comunità scientifica di fronte alle affermazioni di Couey.
      https://alschner-klartext.de/2024/01/25/genau-darueber-sollen-wir-nicht-diskutieren/
      (l'articolo è in tedesco, ma il video della relazione del Dr. Couey è in inglese)

    2. simonlester 26 gennaio 2024

      Anche la COVID 19 era una pandemia inventata e facilmente smascherabile. Eppure chi poteva farlo è stato ben zitto e tutti gli altri ci sono cascati in pieno.

    3. Pfefferminz 26 gennaio 2024

      Certo, ma mi sembra di capire che il discorso del Dr. Couey sia del tutto inedito. Spero che sentiremo ancora parlare di lui e delle sue ipotesi che consentono di guardare alla "pandemia" da un'angolazione diversa.

    4. simonlester 26 gennaio 2024

      Se qualcosa non esiste, posso guardarla da qualunque angolazione e non la trovo lo stesso. Cordialmente.

    5. Pfefferminz 27 gennaio 2024

      simonlester, con me sfondi una porta aperta, ma là fuori c'è una maggioranza che ancora crede alla narrazione. Ebbene, secondo me, le argomentazioni di Couey potrebbero fornire degli elementi importanti per diffondere quello che tu ed io pensiamo di sapere.
      Al seguente link c'è un'altra intervista in inglese con Couey presso il Comitato Corona di Viviane Fischer:
      https://odysee.com/@Corona-Ausschuss:3/s190de-3:1
      Altrettanto cordialmente.

    1. Cachafaz 25 gennaio 2024

      Tanto per cambiare, diciamo in generale, siete troppo pessimisti. Tra un po' sapremo di questa storia della bozza, mi sa' che l'autrice dell'articolo non e' molto ben aggiornata. Sembra che la contestino proprio lega e fdl, mentre l'approverebbero Speranza e Conte. Forse l'ha firmata il gatto, oppure solo i tecnici, cioe' aifa iss? Vedremo se effettivamente sara' soggetta a cambiamenti come pare, e soprattutto proprio Schillaci dovra' appunto relazionare su chi l'ha fatta ed eventualmente prendersi la sua responsabilita' se ha partecipato. Anche questa storia dei 30km, pare cassata. Tra pochi mesi se tutto va bene ci dovrebbe essere una maggioranza contro Davos, nel parlamento europeo, e la nato le sta prendendo da tutte le parti. Il governo italiano con Davos non sta' affatto andando male, invece e' completamente appiattito con le esigenze nato/usa, forse per bilanciare? Sta di fatto che la missione navale con francia e germania e' assurda. La germania si rifornisce dal nord, noi dal sud, dagli arabi per l'energia, quindi rischiamo moltissimo.

    1. ws 25 gennaio 2024

      C’è un 20% che possiede quasi il 70%

      io ero rimasto al "1% che possiede il 50% ", ma vedo che di grillismo in grillismo la "platea dei ricchi si sta allargando e presto saremo " al "60% che possiede il 90%" e quindi saremo tutti ufficialmente "ricchi" da tassare spietatamente su ogni piccolo bene messo da parte con un onesto lavoro.

      Perché è "agenda" anche "non avere niente ed essere felici" e il grillino ne sarà veramente felice perché sopravvivere nulla facendo della elemosina altrui è il suo modello di felicità.

    1. danone 25 gennaio 2024

      La speranza quindi resta il popolo.

      Avercelo un popolo, cara Gloria, tu ne hai visto uno in giro per caso recentemente?
      Un popolo non è un semplice assembramento di capre, un popolo è un essere collettivo cosciente.
      Cosciente di cosa?
      Come minimo di un passato e di un destino comune, di un bene comune collettivo, che se perseguito e tutelato, garantisce il benessere e l'auto-coscienza del popolo stesso.
      Oggi, in occidente, non esiste nulla di tutto ciò.
      Pensate alla manipolazione sul passato che fanno continuamente, proprio per impedire il consolidamento di una memoria vera da poter condividere, invece della falsa versione ufficiale dei fatti che ci hanno confezionano sui libri di testo e nel mainstream, che produce sempre e solo contrapposizione e divisione violenta, scompone il tutto in molte parti, classi, ideologie, religioni, razze, e le mette le une contro le altre, in perfetta logica divide et impera.
      Un destino comune esiste, lo abbiamo anche noi capre dell'ovest, ma il guaio è che ce lo hanno dato loro, chi comanda, non ce lo siamo costruito noi.
      Quindi con Popolo non è da intendersi un punto di partenza di un percorso di auto-determinazione, Popolo se va bene è il punto di arrivo del percorso, nel senso che quando sei un popolo hai già risolto il problema.

    1. Astronauta 25 gennaio 2024

      „““Tutto questo mentre il piano pandemico messo appunto dal governo è un concentrato di misure distopiche e coercitive che già conosciamo. „““
      Hanno copiato il piano di prima tantoche Speranza ha strillato che il suo piano era scientifico quindi lo hanno copiato per forza di cose.
      La Garbatella si e‘ rimangiato tutto.
      Se il governo arriva a giugno e‘un miracolo.

    2. LuxIgnis 25 gennaio 2024

      Se il governo arriva a giugno e‘un miracolo.

      Dipende dagli Houti 😁

    1. mcpz 25 gennaio 2024

      mi sa che prima del 2030 mi trasferisco in uno dei paesi brics e cosi saranno cavoli dell'uccidente, me ne lavo le mani (con acqua e sapone, non con amuchina)!!

    2. Astronauta 25 gennaio 2024

      Sei ottimista.Arriveremo al 2030?

    3. Luca VFR 25 gennaio 2024

      No!

    1. Darkman 25 gennaio 2024

      Sono dell'idea che questi articoli alimentano il terrorismo psicologico. E quando non è la prossima pandemia (dove a noi no vax finalmente faranno il culo una volta per tutte) allora è la terza guerra mondiale o comunque un grande botto di qualche tipo... evidentemente ci si annoia e si desidera un evento risolutore e invece probabilmente continueranno a cuocerci a fuoco lento. Chissà se nel subconscio molti di quelli che scrivono questi pezzi all'attuale stillicidio preferirebbero un Grande Reset. Non capisco se certi articolisti vogliono metterci in guardia da un pericolo di cui siamo già coscienti oppure l'ipotesi di una nuova pandemia la stanno quasi invocando sadicamente.

    2. LuxIgnis 25 gennaio 2024

      Il problema che certi articoli probabilmente senza volerlo tendono a non far vedere l'elefante nella stanza.
      Molti, tanti, troppi articoli che però, a mio avviso, non cercano di andare alla radice del problema.
      Bene, fanno le nuove regole per la pandemia prossima ventura, ma ci vogliamo chiedere perché?
      Perché a me non me lo toglie di testa nessuno che tutte queste cose (e tutte le altre che non elenco) siano solo distrazioni. Siano il dito ma la luna sta da qualche altra parte.

    3. Luca VFR 25 gennaio 2024

      E' molto probabile che la "Luna" sia un crack economico e finanziaro di proporzioni colossali che ridurranno l'Occidente letteralmente alla fame.

    1. Nestor Halak 25 gennaio 2024

      "coinvolgere la popolazione: questo il diktat perchè è il solo modo di realizzare l’agenda"

      Appunto,il discorso è sempre lo stesso.
      Se si appende un cartello vietato fumare ed un trasgressore ci fuma sotto, si può eliminare facilmente. Ma se ci fumano sotto in cento, per salvare la faccia è necessario togliere il cartello.
      Purtroppo non c'è molto da aspettarsi da un popolo che cammina con lo sguardo fisso allo schermo del telefonino. Guardatevi attorno.
      L'abbiamo già visto pochi mesi fa cosa è successo per avere fiducia che la prossima volta sarà diverso.
      Occorre una guida, una forza politica che si faccia sentire. Se la piccola minoranza consapevole non sarà capace di formarla, non credo che lorsignori avranno difficoltà a convincere la massa.

    2. absitiniuriaverbis 25 gennaio 2024

      Noi siamo fatti di materia (anche), quindi se corressimo a velocità sempre più elevate (la luce) potremmo trasformarci in tutta energia.
      Ecco fatto.

    3. REmaggiore 25 gennaio 2024

      La materia è energia.

    4. Nestor Halak 25 gennaio 2024

      Non ci arrivo. Che significa?

    5. ric 25 gennaio 2024

      occore LUI...che faccia piazza pulita...

      https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/58/CheHigh.jpg/234px-CheHigh.jpg

    6. JHON 25 gennaio 2024

      Se la si butta subito in politica, usciamo subito dal campo e accettiamo la sconfitta a tavolino, senza discutere! se invece mi proponi di partire da uno zoccolo duro di persone che si radunano in determinati frangenti per scuotere e aggregare nuovi sostenitori alla causa, allora sono d' accordo. Ce ne sarebbero di occasioni, per farsi sentire, ma è meglio che vadano avanti gli altri per primi. Gli Agricoltori sono partiti con la protesta ? Bene! Chi si affianca a loro delle altre categorie? Niente, nessuno tanto al limite da mangiare ci sarà pure qualcosa in caso di crisi alimentare, vero? I trasporti. gli aerei, i traghetti, i benzinai. i casellanti delle Autostrade, sono tutti a posto con la loro coscienza? Troppe Lobby in parlamento, la cupola non morirà mai di fame.

    7. JHON 25 gennaio 2024

      Ma secondo te Ric, in un paese che hanno mandato in parlamento, dove tuttora risiedono, personaggi con a carico procedimenti giudiziari e altre amenità come la Cicciolina o l'altro di Lotta Continua (fino alla sua Pensione), ha voglia di ricordarsi le gesta del "Che" ? Bevi una birretta, va.

    8. ric 25 gennaio 2024

      io parlo delle idee da coltivare....

    9. JHON 25 gennaio 2024

      Con il seder al caldo, tutti CHE.

    10. JHON 25 gennaio 2024

      Complimenti! Se la puoi ancora raccontare è perchè i tuoi "contrasti" con i manganellatori erano per dipiù amichevoli. Di solito queste lotte lasciano il segno.

    11. JHON 25 gennaio 2024

      E non solo.

    12. absitiniuriaverbis 25 gennaio 2024

      E=m c**2
      😜

    13. REmaggiore 25 gennaio 2024

      Se senti di andare troppo veloce, raallenta. Non vorrei mai ti smaterializzassi.

      Potresti anche valutare di smettere di trasformare i tuoi pensieri (luce) in commenti (luce tracciabile), questa pratica potrebbe causarti bipolarismo.

    14. Nestor Halak 25 gennaio 2024

      E di cos'altro stiamo parlando se non di politica? Di entomologia?

    15. absitiniuriaverbis 26 gennaio 2024

      Capito! 🤣
      Però , se parli di pensieri/luce, allora la massa è fuori gioco per definizione.
      Penso tu sappia che l'energia associata alla radiazione elettromagnetica è direttamente proporzionale alla frequenza dell'onda stessa attraverso la relazione: E = h x f dove h è la Costante di Planck.

      Non accolgo il tuo prezioso suggerimento ma grazie lo stesso.

      Il bipolarismo oggi è un fatto accertato e forse una, alternativa.
      Se vale in economia e geopolitica magari vale anche per altro.

    1. mago 25 gennaio 2024

      non posso crederci....

    1. absitiniuriaverbis 25 gennaio 2024

      Niente di nuovo.
      Non me ne voglia l'autrice per il diligente sommario, ma ritengo siamo già edotti dal passato sul futuro dietro l'angolo e sulla evidente ineluttabilita' delle conseguenze.
      Niente di nuovo.

      Forse sarebbe una novità non svolgere più propaganda, smettere di fare da cassa di risonanza a questo tipo di agende.

      Mi ricorda di quel'imperatore cinese (forse sbaglio) che non volle emettere una legge per punire i ladri perché avrebbe significato ammettere nel suo regno l'esistenza dei ladri.

      Giù il sipario.

    1. Bertozzi 25 gennaio 2024

      Grazie Gloria, ora sono tutto un tremore e non uscirò di casa dalla paura, contenta? fortuna che abbiamo fior fior di "giornalisti" come lei che ci informa sul futuro. Adesso vado a farmi fare le carte, sai mai che a domani non ci arrivo con tutti questi buoni auspici.

    1. Bertozzi 25 gennaio 2024

      Comincia tu a muoverti, che a chiacchiere sei il numero uno.
      Tu in 40 anni - secondo le tue ultime dichiarazioni - non hai mai saltato un giorno di lavoro... ma adesso giustamente chiami allo sciopero "gli altri"! In uno dei tuoi ultimi post dicevi che ti vergogni, e fai bene!
      Pentiti anche, che hai molto peccato!
      Non stupisce che sei d'accordo con la disamina dell' autrice - giornalista... - anche oggi avete riversato un po' di iettatura e di sentimenti negativi su tutti e il vostro compito di iettatori menagrami l' avete portato a termine, bravi, l' agenda 2030 ringrazia.

    1. sarah 25 gennaio 2024

      "Dipende da noi", conclude l'autrice. Ma dipende da noi cosa, di grazia? @Jimbo non si discosta tanto dalla realtà con la sua impietosa descrizione. Dunque cosa dovremmo fare? Ce lo dite voi, è già tutto pronto, inesorabile, inevitabile. Troppo forti coloro i quali decidono contro di noi. Dunque inutile opporsi... Con queste premesse, l'unica cosa che potrà dipendere da noi è farsela addosso nell'attesa che si compiano i tempi. Vi prego, o voi che scrivete gli articoli, smettete di mitizzare il potere di questi imbecilli, non contribuite a farli apparire come divinità. Il nostro morale depresso e spaventato per loro è linfa vitale.

    2. Linoleum 25 gennaio 2024

      La macchina vaccinale è stata una bomba atomica, ha provocato un disastro epocale - disse il non vaccinato. Cosa non ti è chiaro, di grazia?

    3. Brule 25 gennaio 2024

      In effetti guarderei il bicchiere mezzo pieno.
      Prima di tutto, nonostante lo zelo dei nuovi credenti, hanno dovuto mettere un dpcm dietro l'altro per trascinare le persone a vaccinarsi.
      Senza retribuzione e contribuzione, e qualcuno ha resistito lo stesso.
      Poi, in termini di visibilità hanno accusato il colpo.
      Lo sanno, lo sanno molto bene che alcuni nomi sono compromessi.
      Speranza lo si vede ogni tanto, si vede che lo ripropongono centellinandolo, per vedere che effetto fa.
      Draghi pure, viene menzionato, ma è più un concetto, stile Kaiser Soze.

    4. Jimbo 25 gennaio 2024

      Poni una questione mica da poco, una questione alla quale nessuno ha dato risposte, non solo l'autrice, che ha fatto un'analisi e puó darsi che non sappia che fare.
      Una cosa é constatare che c'é un problema, altro é attivarsi per risolverlo.
      L'immobilismo come ho scritto tante volte anche qui é figlio del benessere anche attuale (non é d'accordo pressoché nessuno amen) ma penso che anche se dovessimo scivolare in basso non ci ribelleremmo. Per questo le mie speranze sono rivolte agli altri popoli (piú volgendo lo sguardo lontano ma anche qualche protesta ad esempio tedesca puó aiutare) o a una sorprendente implosione degli attuali Padroni.
      Su vazzini e GP successe il mix di questi due, non a caso.
      Credo che in Italia al momento non si possa fare quasi niente.
      Quasi.
      Un pó piú di zero si.

    5. Nestor Halak 25 gennaio 2024

      Cosa dovremmo fare? Basterebbe disobbedire. Basterebbe che una percentuale rilevante disobbedisse.
      Però occorre una organizzazione che inciti a questo, che fornisca il quadro ideologico, che rappresenti un punto di riferimento per chi disobbedisce.
      Senza un alternativa visibile, quasi tutti obbediscono.
      Per di più chi non obbedisce lo fa per motivi diversi e spesso litigano tra loro.

    6. LuxIgnis 25 gennaio 2024

      Vi prego, o voi che scrivete gli articoli, smettete di mitizzare il potere di questi imbecilli, non contribuite a farli apparire come divinità.

      In questo certa contro informazione e i complottari sono abilissimi.

    7. LuxIgnis 25 gennaio 2024

      Stanno alla frutta. È la fine di un ciclo per loro. Se non ce ne accorgiamo noi di questo stiamo proprio messi male.

    8. Bertozzi 25 gennaio 2024

      In realtà è il contrario, non è che si disobbedisce perché l' associazione o l' organizzazione me lo chiede o mi "incita" a farlo, il singolo disobbedisce perché lo sente come dovere primario, e lo fa perché è una urgenza sua personale, anche fosse l' unico al mondo (vedi i no vax...); ed è solo dopo che tanti singoli che hanno condiviso questo sentimento si possono incontrare e formare una cosiddetta associazione. Ma se tanti singoli decidessero e sentissero in cuore loro la disobbedienza come la loro unica possibilità non ci sarebbe bisogno di nessuna organizzazione nessuna rivolta e il mondo così come disegnato dai manovratori si fermerebbe in un istante. Il problema è che la maggior parte vuole obbedire perché, in un modo o nell'altro si è venduto al sistema, inutile girarci tanto intorno.
      Non serve nessuna alternativa, ed è anche troppo comodo, smetto di aderire al sistema solo se me me prospetti un altro; eh no, se non ti piace ti rifiuti e poi, forse, eventualmente ne nascerà un altro, ma senza il rifiuto iniziale non si va da nessuna parte.

    9. Darkman 25 gennaio 2024

      Penso ci sia del vero in quel che dici: che l'eccesso di vita nella bambagia propiziata dal boom economico, lo scimmiottamento del becero individualismo anglosassone e la mancanza di sfide autentiche che non fossero l'esaltazione di un crasso arrivismo ci hanno condotto alla putrefazione interiore.
      A volte mi viene il sospetto che il nostro popolo sia stato talmente svuotato esistenzialmente da anelare all'annichilimento e prova un piacere masochistico nel sottomettersi ai soprusi come quelli sperimentati durante la pandemia immaginaria, mosso forse da un oscuro impulso a sprofondare sempre di più.

    10. Nestor Halak 25 gennaio 2024

      Se è così, se la gente si forma la propria opinione indipendentemente da tutto seguendo solo il suo "dovere primario",allora la propaganda è inutile e che tutto il main stream ripeta ossessivamente la stessa narrazione dominante oppure no, è lo stesso.
      Stanno buttando via un sacco di soldi e di energie.

    11. Bertozzi 25 gennaio 2024

      Se fosse come dici tu la disobbedienza sarebbe un'altra figlia della propaganda, e capisci la contraddizione in termini.

    12. Nestor Halak 25 gennaio 2024

      Fai un discorso di tutto o nulla, nel mondo reale le cose non stanno così.
      La propaganda conta, ma non determina in maniera assoluta, la personalità individuale conta, ma quasi nessuno adotta un'idea se non ne ha mai sentito parlare prima, pochi ci riescono se devono fare tutto da soli specie contro l'opinione prevalente.
      Certo non si può fare più rumore del main stream o cavar sangue da una rapa, ma se c'è una forza di riferimento, parte del percorso è già pronto, c'è la legittimazione di altri che la pensano allo stesso modo e molto più numerosi saranno quelli che ci arrivano o che osano arrivarci. E il numero è importante.

    13. Luca VFR 25 gennaio 2024

      Già definire "popolo" quello italiano è un atto di sfegatato ottimismo poi, dopo almeno 40 anni di martellamento stile "io valgo", senza mai specificare cosa, ovviamente, hanno completamente rincitrullito il sedicente "popolo" che ora è ridotto ad applaudire convintamente i suoi carnefici. Per quello che per l'Italia e, anche se magari un po' meno tragicamente per l'europa, non vedo nessun futuro.

    14. Bertozzi 25 gennaio 2024

      Guarda il concetto è che prima di fare una cosa nuova devi smettere di fare quella vecchia, la disobbedienza non è fare qualcosa di diverso ma è "non" fare ciò che sei abituato a fare o ciò che ti viene detto; poi eventualmente e se è il caso farai dell' altro.

    15. Pfefferminz 27 gennaio 2024

      Pensi allora che non sia da tenere in considerazione la previsione di David Martin nel seguente video-clip in inglese? https://t.me/aerztefueraufklaerungoffiziell/8321

    16. LuxIgnis 28 gennaio 2024

      Non riesco a vederlo sul web. Con un po' di fatica ci sono riuscito. Comunque che è la fine di un ciclo secondo me è evidente, e anche che stanno alla frutta. Tutte queste azioni sono segno che la realtà gli sta sfuggendo di mano. Poi quello che accadrà, se ci saremo ancora, sarà da vedere.
      E aggiungo che anche se fosse vero, il controllo che possono avere è sull'Europa e gli USA e tutti e due con grossi problemi. E il resto del mondo?

    17. Pfefferminz 28 gennaio 2024

      "E il resto del mondo?"

      Mediante il contratto sulle pandemie e l'IHR possono assoggettare tutti i Paesi del mondo, in teoria. Il problema è che non si sa niente su quali Paesi aderiranno e sul testo definitivo che verrà messo ai voti. L'OMS dovrebbe presentare il testo definitivo il 27 gennaio, ma non lo farà. Lo Statuto deve essere rispettato, ma c'è il silenzio da parte dei media. Ci saranno dei Paesi così coraggiosi da uscire dall'OMS? Io ho sentito solo parlare delle Filippine, notizia poi non confermata. La Germania, uno dei più grandi finanziatori dell'OMS, aderirà. Dopo l'adesione sono previsti 10 mesi entro i quali i trattati dovranno essere ratificati dai singoli Paesi.
      Comunque, spero ovviamente che abbia ragione tu, che siano alla frutta. Mai come ora si vorrebbe essere smentiti.

    18. Pfefferminz 28 gennaio 2024

      Che dipenda da noi, non lo dice solo l'autrice dell'articolo. Lo ha detto in un'intervista a Radio Radio anche Renate Holzeisen. Cosa devono fare le persone come la Holzeisen che hanno esaminato nel dettaglio tutti i documenti ufficiali, facendo un lavoro immenso, giunte al limite di quello che possono fare, se non aspettarsi che sia la gente comune a mobilitarsi? Lo stesso Bhakdi ha concluso il suo ultimo intervento dicendo che lui ha già fatto tutto quello che poteva fare e che ora tocca a noi.

    19. LuxIgnis 28 gennaio 2024

      Questa è la "scienza" del periodo. La politica è un'altra cosa.
      Nel resto del mondo la politica ancora conta qualcosa, da noi non più.
      La "scienza" è sempre stata così. Corrotta, ambigua e arrogante. Non è una novità.
      Ora più che mai. E anche questo è un sintomo che stanno perdendo presa.

    1. pippo123 25 gennaio 2024

      ci saranno tanti "Fleximan"?

    1. Jimbo 25 gennaio 2024

      Qui da noi, in Italia, la ggente non vuole eliminare le zone 30, ne vorrebbe di píú.
      E Loro ci vanno incontro alla ggente.
      La ggente vuole piú telecamere.
      Non posso avere paura di attraversare sulle strisssie, ne muoiono neh!
      Eppoi tutti stimmigrati!!
      La ggente vuole il medico della mutua a pagamento, piú privato che pubblico, piú tessere, piú carte, piú 5G.
      Piú "esperti". Piú green.
      Piú OMS. Non meno.

    2. Astronauta 25 gennaio 2024

      La gente non vuole niente.
      A me hanno mai chiesto se volevo qualcosa.
      Vorrei capire chi e‘ questa gente che „vuole“
      Ho il sospetto che questa gente esca da qualche tavolino…

    3. Senna 25 gennaio 2024

      Cosa sarebbero le zone 30?

    4. REmaggiore 25 gennaio 2024

      Le zone dove se passi tu, e fai i 50, ti becchi la multa.

    5. Luca VFR 25 gennaio 2024

      A proposito d'immigrati. Verso fine Ottobre dell'anno scorso sono andato a fare un giro in moto nelle Langhe e, con la mia solita memoria, mi sono dimenticato di prendermi dietro le medicine. Fatto sta che, gira che ti rigira, sono andato in cerca di una farmacia che le avesse e son dovuto andare a Ceva (CN), cittadina di circa 6.000 abitanti. Sperando di trovare una farmacia lungo la strada principale, purtroppo non c'era, son dovuto andare per forza nel centro storico, molto bello tra l'altro, classico centro storico piemontese, coi portici e quant'altro. Credeterci o meno a me al posto di stare a Ceva (CN) pareva di stare nella Casbah di Algeri o a Fes in Marocco: ero l'unico italiano in giro e questo non alle 3 di notte ma alle 17 e 30 circa.
      E, dato che qualche primavera sulle spalle la ho, mi son subito tornate in mente le parole di Habib Bourghiba, presidente della Tunisia dal 1957 al 1987, che disse, riferendosi ai paesi europei: Vi conquisteremo col ventre delle nostre donne. E ci ha visto lungo se non lunghissimo.

    1. Jimbo 25 gennaio 2024

      L'Agenda 2030 si fonda sul controllo e il terrore.
      E chi non ci sta va coinvolto, e se non si riesce va corrotto.
      Proveranno a coinvolgere chiunque, ovunque, nelle scuole, nelle universitá, sui media, nei luoghi di lavoro.
      La ggente deve per Loro amare l'Agenda 2030.
      Come osava dire la Thatcher a proposito del neoliberismo.. "l'economia mezzo per puntare le anime" o qualcosa del genere.
      A Loro interessano le "anime".
      La ggente, il popolo, non solo deve accettare. Deve sentirsi parte di un progetto. E ringraziare.
      Il problema é sempre quello: la ggente fatta di individui, slegati dalla comunitá.
      Il popolo, che non esiste.
      Gli uccidentali.
      Gli italiani in quanto uccidentali.
      Non si scappa.

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