Di Comidad
CHI PAGA IL CONTO QUANDO IL POTENTE FA IL DEMENTE
Commenti (61)
Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.
Accedi per commentare Registrati
Mostra commenti 61 caricati
-
-
Ho come il sospetto che fra liberale,liberalismo. Liberismo,ultraliberismo,e chi più ne ha ( di sistemi economico/ politici) più ne dica,e ognuno lo interpreta, il termine,in modo diverso, no si capisce un tubo.
-
-
-
APPELLO AGLI AMICI, QUELLI VERI
Amici di Bertozzi impegnatevi un pó di piú.
Oltre a dare il vostro pollicino dategli un'idea.
Una, mica cento come noialtri.
Una, cribbio. Dai, Amici di Bertozzi.
Aiutatelo se siete veri amici. -
Oh, è passata una giornata intera e nessuno ti ha cagato.
-
-
-
Comidad state tranquilli ci pensa l'astensionismo a risolvere i problemi.
Oppure Bertozzi.
Magari partendo dalle pensioni.
E finendo alle.. pensioni.
"Dacci un'idea, una dai!".
"Eh non mi viene.. eh"
"Chiedi ai tuoi amici, loro magari .. mmmh"
""Non ne hanno neanche loro.."
"E vabbé, sará per l'anno venturo". -
Fallo pure un commento inutile se ti avanza, non c'è limite al lordume che puoi spargere, avanti!
-
-
-
Comidad tutto bene. Chiaro. Limpido.
Ma l'alternativa al capitalismo liberista?
Eppoi, siamo sicuri che la gente vuole un'alternativa?
Forza Comidad, un passo avanti.
Alla prossima.
-
-
-
Il liberismo o liberalismo o come diavolo si chiama piace tantissimo in Uccidente.
"Si, ma toglie ai poveri x dare ai ricchi!"
E quindi?
"Basta essere ricchi o diventarlo"
(Vuoi vedere che non ci sta 'sta grossa crisi... ma dai! Chi l'avrebbe mai detto). -
Superciuk direi.
-
I termini non sono soltanto concetti astratti; trascinano con sé anche implicazioni pratiche altrimenti inattuabili.
Nel caso specifico, sono quelle che piacciono.
Uno tra tante è l'interconnessione mondiale, il vivere in dimensioni fuori dalla portata reale di ogni singolo.
Mi sembra che neanche tu sia tanto contrario o sbaglio?
Altrimenti non staresti a parlare e riparlare di una soluzione globale.
Chi aborra davvero un qualcosa, non sta a perdere tempo su come aggiustarla. -
Di inevitabile c'é quasi solo la morte.
O, secondo me, le guerre per l'attuale sistema "liberista o come si chiama".
É possibile una soluzione globale ? Certo che si, quindi é la risposta, non ho idee in proposito ma certo che sí.
Si vuole? La risposta sembra essere .. certo che no.
Secondo me perché in Italia si sta da dio.
Mi auguro che Comidad scriva di questo.
Se si vuole fare passi avanti nella discussione, sennó si resta fermi come paracarri. -
Non sono riuscito a spiegarmi bene, ci riprovo.
Il concetto di soluzione globale fa parte dello stesso insieme in cui risiede il liberalismo, desiderarla o anche solo pensarla possibile (e non lo è per ovvia natura umana, non per incapacità dei presenti di turno), implica il mantenimento dell'altro fattore.
Bisogna creare un gioco in stile l'Allegro Chirurgo e non appena si tocca un pezzo incluso nel pacchetto: MEEEEEEE - allarme liberalismo.
Giusto per capire quante cose se ne andrebbero e soprattutto, se il poveraccio è più contento di esser povero con l'illusione anziché povero senza.
EDIT
Ritengo rare le persone in grado di fare le giuste associazioni e di vedere il contenuto degli insiemi, i più tendono scindere i fattori alla bisogna. -
Utilità commento: zero.
-
Utilità commento: -1.
-
Il liberismo é insito nella soluzione globale quindi non c'é soluzione.
Puó essere, tu lo dai per certo.
E poi bisogna definire Soluzione globale.
Presuppone dei problemi. Ci sono?
All' homo occidentalis sta bene codesta soluzione.
Confortevole. -
Sei fermo alle pensioni, e prima le pensioni, poi le pensioni.
Prima ancora le pensioni e ...le pensioni.
Una volta c'erano almeno i vazzini. -
: - 2
-
Ti faccio un esempio apparentemente banale a cui però pensano in pochi.
Oggi appare naturale spostarsi di luogo per comprare una casa, affittarla o anche solo per andarci in vacanza.
Non ci si sofferma sul fatto che ciò sia reso possibile dal concetto liberista e che fino a diversi decenni fa era quasi impensabile.In una situazione comunitaria invece, dovresti prima entrare in punta di piedi, presentarti, renderti gradevole agli occhi dei residenti e soltanto, poi, previa loro approvazione, potresti attuare gli intenti.
Così ogni volta, per sempre, anche per 30 km di distanza.Già ti dico che io ci sguazzerei, ma a te andrebbe bene?
Agli altri, a quelli blablabla abbasso il liberismo che però si fanno il bel viaggetto low cost, andrebbe bene?
A quelli che mangiano l'avocado perché si sa, è l'unica fonte di vitamina K, andrebbe bene?No?
Allora liberismo senza gli intoppi del liberismo?
Liberismo senza gli inventori, quei satanassi cattivi?
Liberismo arcobaleno, ibrido, sostenibile, come vogliamo chiamarlo?
Qualche unicorno non ce lo mettiamo?
-
-
-
Non esiste in America Latina un regime che abbia creato tanta povertà e rubato a man bassa tanto quanto ha fatto il peronismo argentino per decenni. Un regime di ciarlatani, ladri, parassiti e sfruttatori, cammuffati dietro la demagogia socialista. Purtroppo dall'Europa non si comprende, va oltre l'immaginazione e bisogna aver vissuto qualche anno in Argentina per capirlo.
Non provo piu' nemmeno a spiegarlo. -
Ma Milei, cugino primo di Nethaniau, cos'altro è se non un populista stavolta a vantaggio dei soliti noti, cioè degli straricchi innominabili ? Dava fastidio il peronismo perchè espressione politica di un democristianesimo cialtrone e latente in tutti i paesi cattolici: paternalista, autoritario, inefficiente, ladrone sin che si vuole, ma che lasciava un certo margine di grasso a tutti. Ma Milei non è certo da meno quanto a gestione spregiudicata dell'economia: ed è pupillo della setta più chiusa e potente dell'ebraismo, quella Chabad Lubavitch. E' la vera 'mano nera' che comanda di qui e di là dell' Atlantico. Difficile pensare che governino per amore del prossimo goy, molto difficile. Ma ultimamente è venuto meno loro un elemento importante...e Milei non si dà pace per questo. E' persino andato dal papa a chiedere lumi, dal gesuita sornione e doppio come una moneta falsa. Il suo regno durerà poco.
-
So benissimo chi e', incluso il fatto che è un filo Lubavitch e un filo israeliano, più altre perle di vario tipo, ma resta il fatto ha messo fine alla stampa di moneta, allo sfruttamento e alla corruzione peronista, una autentica impresa che a me basta e avanza, dopo aver visto con i miei occhi come il peronismo ha ridotto l' Argentina.
Ma appunto, bisogna averlo visto con i propri occhi, come mi è toccato per alcuni anni.
Ho da tempo rinunciato a spiegarlo. Esempi lampanti come il divieto di licenziamento (il giudice ti reintegra sempre) anche quando non ti presenti al posto di lavoro per settimane, non vengono creduti o afferrati nelle chiare conseguenze. O i sussidi a pioggia ai milioni che rifiutano un lavoro stabile, grazie ai sussidi a pioggia.... e così via...Contrariamente a quello che pensi, il regno di Milei durerà eccome. Infatti, dopo l'ultimo, quarto default sul debito in 20 anni - record universale e probabilmente perenne - i rubinetti dei finanziamenti bancari internazionali si sono chiusi da oltre 3 anni.
Pensa a quanto sono cattive le banche internazionali: non al secondo o al terzo, ma al quarto default in 20 anni!!Morale, nessuno presta più un dollaro agli Argentini, da anni. Andare a piagnucolare in giro o a accusare il capitalismo cattivo, semplicemente non funziona più.
Il giochetto "prendo i soldi in prestito poi li spendo come mi pare e dopo la bancarotta chiedo e ottengo lo sconto del 30% - quindi comunque ci torno" non funziona più.
-
Eppure sembra invece proprio un tentativo di spiegazione
-
In realtà il più straordinario risultato del liberismo è stato il Cile. Eric J. Hobsbawm ripete il concetto almeno 2-3 volte ne "Il Secolo Breve", con tono quasi compiaciuto in stile "ve l'avevo detto":
"Il capo militare del regime, generale Pinochet, rimase al potere per diciassette anni, nei quali egli impose una politica economica ultraliberista, dando così dimostrazione, fra l'altro, che il liberalismo politico e la democrazia non sono associati naturalmente con il liberismo economico."
-
Conosco benissimo Hobsbawm, e' un marxista. Infatti, nell'invitabile mala fede marxista, riconosce i meriti del liberismo cileno solo perche' può andargli addosso, associandolo intrinsecamente alla dittatura di Pinochet.
La realta' dei fatti e dei numeri - di tutti gli organismi internazionali - e' che il Cile e' stato per decenni il primo Paese in America Latina per crescita economica, riduzione della povertà e riduzione della distanza dalle classi. I numeri sono chiari e innegabili.
Questo fatto enorme e' appunto un fatto enorme e va riconosciuto, non negato in partenza e in mala fede, per ragioni ideologiche.
La ragione di tale record del Cile risiede nelle riforme economiche liberiste fatte dalla dittatura di Pinochet, che in Cile hanno funzionato.
In Argentina, invece, i militari si sono dedicati solo ad ammazzare i terroristi di due eserciti, il marxista e il montonero - totale minimo 15.000, senza riformare alcunchè. Così il peronismo è tornato subito dopo.
Il peronismo e' un sistema che molto semplicemente stratassa chi lavora e guadagna e mantiene milioni di nullafacenti a colpi di sussidi a pioggia. -
Che il PIL cileno sia cresciuto sotto Pinochet è un fatto incontestabile, riduzione della povertà e delle diseguaglianze un po' meno, crebbero soprattutto i redditi più alti a fronte di un crollo verticale del benessere degli strati più poveri della società ma, al netto di questo, la spesa pubblica cilena si concentrò -com'era facilissimo immaginare- nelle spese militari a scapito di tutti i servizi: se la prospettiva di un'economia ultraliberista sono crescita economica e controllo sociale a fronte di scarsa istruzione, sanità etc., onestamente non ci vedo alcun risultato positivo.
Per tacere del fatto che il merito principale del miracolo economico cileno va ricondotto all'esportazione di materie prime grezze (rame) che il precedente governo socialista voleva giustamente porre a garanzia di una crescita economica fondata su equità e giustizia sociale. E tacciamo pure sulle conseguenze a lungo termine delle politiche economiche dei Chicago Boys: il covid ci ha fatto dimenticare in un battibaleno le sommosse cilene del 2019. -
Niente da fare, mi dispiace ma hai letto le balle dei marxisti, la crescita del PIL e la riduzione della povertà e della distanza tra le classi SONO stati indiscutibili e prolungati per decenni. Lo shock iniziale duro' qualche anno e fu ampiamente superato per decenni.
Si è trattato di un successo assoluto che continua a non andare giù per ragioni ideologiche e politiche, ergo lo si diffama o lo si riduce.
-
Ma guarda, senza intenti polemici: se mi giri qualcosa riguardo il miglioramento delle condizioni sociali sotto Pinochet sarò ben felice di leggere ed eventualmente ricredermi.
-
Devo cercarlo, ma e' stato riconosciuto perfino dalla CELAC e da tutti i dati decennali economici e sociali degli organismi internazionali.
-
No, non abbiamo dimenticato.Credo fosse uno dei miei primi post qui sul CDC
-
Il pil del chile sotto la dittatura è cresciuto , ma poco, mentre è esploso a partire dal 1990. Il regime ha fatto sicuramente qualcosa sull'aspettativa di vita, ma nell'ambito dei progressi fatti in quegli anni sul fronte sanitario e della salute delle donne, anche questo indicatore dopo il 90 è continuata a crescere in modo significativo; questo differenziale di performance della dittatura è abbastanza mitologico, piu che storia reale.
-
Falso, il Pil ha iniziato a crescere all'inizio degli anni 80 e in modo continuativo, e non certo per ragioni fisiologiche LOL. Ci sono centinaia di dati delle O.I. internazionali, non c'è nulla su cui discutere. Si tratta di dati per oltre due decenni, in prima posizione in tutta l'America Latina. Non e' che uno si alza e li nega.
-
-
-
C'è da dire pure che siamo polli a oltranza: io da quando ho saputo che il signorino Sinner ha spostato la residenza a Montecarlo già da circa quattro o cinque anni ho almeno completamente smesso di tifarlo e l'altro giorno sognavo la vittoria di Alcaraz. Cosi come la dichiarazione di Pecco Bagnaia che gli fa i complimenti ma "gli tira le orecchie perché le tasse si pagano in Italia" me lo ha fatto volare in testa alla classifica degli idoli sverniciando tutti gli altri in impennata e ciaone con la sinistra. Almeno questo diobo' ce lo vogliamo concedere?
-
Il furbacchione e' sudtirolese al 100%, di madre lingua tedesca, ma ha capito al volo che fare il tennista italiano (con residenza fiscale a Montecarlo) e' molto piu' comodo. Esattamente come Gustavo Thoeni.
-
Concordo e aggiungo che quei volkspartei li parlano tanto ma sono peggio dei teroni. In albergo una bottiglia d'acqua da litro me la facevano pagare 7 euro ti giuro roba che volevo conservarla come una reliquia e portarla al don per fare le benedizioni.
-
Sulle ascendenze di Sin-ner non mi pronuncerei con tanta sicurezza. Era già a Montecarlo quando era agli esordi: le 'amicizie' hanno fatto subito differenza. Il resto dopo. Ma tutto sommato lasciamolo in pace a godersi da giovane quanto neppure da vecchi noi abbiamo avuto.
-
Non c'e' proprio nessuna incertezza, e' un sudtirolese di madre lingua tedesca
-
Esattamente come tutti gli altoatesini di lingua tedesca.
Vogliono i soldi dall Italia (tanti) mentre sognano il Tirolo unito ma con capitale Innsbruk.
Furbetti dellalto adige, nemmeno tanto tedeschi (d animo).
Andare contro l Italia mentre prendono i denari dalla stessa e’ segno di poverta d animo. -
Però mi chiedo sempre: ma quanto avrà sborsato Sinner per comprarsi anche solo un monolocale a Montecarlo? e pure gli affitti costano molto...Anch'io ho tifato Alcaraz, che sostengo dalla sua prima apparizione a Rio de Janeiro 4 anni fa, e non per motivi fiscali, ma perchè quando lo vedo combattere contro Sinner mi sembra rappresenti l'eterna lotta dell'uomo, con la sua cratività, contro la macchina.
-
Prima di lui lo aveva fatto Berrettini che è romano
-
Era a Bordighera agli esordi, oltre confine
-
Ma che domanda, primo guadagna milioni, secondo li risparmia di tasse con la residenza a Montecarlo. Si ripagherà in qualche anno di sconti fiscali rispetto a Italia o Austria.
-
Si e' spostato a Bordighera per alcuni anni.
Dico, e' nato da famiglia sudtirolese in Sud Tirolo e la sua prima lingua e' il tedesco, non c'e' da discutere -
Sono sempre stati tedeschi, si difendono benissimo e fanno bene a difendersi.
-
Certo che non c'è da discutere, volevo solo chiarire che non è andato dal Tirolo subito a Montecarlo, ma è vissuto all'accademia di Riccardo Piatti a Bordighera per alcuni anni
-
Probabilmente è così, ma credo valga più per le tasse sui soldi degli sponsor, perchè i premi dei tornei sono tassati all'origine, tranne quello che vinci a Dubai
-
e Medvedev, Zverev, Rublev, Rune, Dimitrov, Hurkacz...
-
In ogni caso vi dico che in questi anni abbiamo avuto molti sportivi, rockstar eccetera che provano a fare il giochino, la finanza all'inizio lascia fare ma poi dopo qualche anno dimostrando che hai soggiornato per almeno 6 mesi e un giorno in Italia presenta il conto. Certo poi patteggiano ed escono la metà e tutto ok ma almeno è qualcosa. Se invece risiede in pianta stabile li allora non gli si potrà dire nulla.
-
Non e' sgradevole risiedere a Montecarlo, neanche un po'
-
Se hai un garage dove parcheggiare l'auto, ti risponderebbe una signora che avevo conosciuto quando ogni anno andavo a vedere il torneo di tennis di Montecarlo. Non ci sono sconti o posti riservati ai residenti sulle strisce blu.
-
Ovvio, devi avere diversi milioni per comprare o affittare un appartamento e viverci
-
-
-
Conoscete la storiella sugli spinaci?
Si narra che, a causa di un errore iniziale di stampa sui loro valori nutrizionali, questa verdura sia apparsa come semi-miracolosa: sebbene in seguito i valori siano stati corretti, la leggenda è rimasta fino ai giorni nostri.
Lo stesso è successo con il liberalismo.Tutto l'equivoco nasce dall'aver creduto alla prima definizione fornita riguardo al suo significato.
Se avessero scritto: sistema predatorio e piramidale per permettere ai pochi di sfruttare i molti - oggi si parlerebbe di cucito o di modellismo.Io non ero presente alla sua prima definizione, però lo ero quando Prodi ha parlato dell'euro.
Quella in cui tutti avremmo dovuto lavorare di meno e guadagnare di più.Adesso si può dire che fosse una colossale panzana, e quindi, che si fa?
Si realizza di essere stati dei creduloni?
No, macché, si dà del demente a chi non rispetta i primi significati.
Ci si indigna addirittura...
Ottimo, pollice in alto, bene così, pronti per la prossima fiaba e i prossimi dementi. -
Ma il vecchio Bracciodiferro esiste ancora? E Olivia?
Caducita' delle cose umane: per info chiedere a Marco Aurelio. No perditempo. -
E allora dai allora dai
Le cose giuste tu le sai
E allora dai allora dai
Dimmi perchè tu non le fai. -
Macchè liberalismo del menga,
tutto nasce con l'aggettivazione :
MIA~MIE~MIEI~MIO*
*in ordine alfabetico. -
Alla gente è rimasto MIAO.
-
E allora dai dai dai
Daje una spinta -
Non male non male.
-
Nessuno batte Prodi per i danni inferti all'Italia con il cambio dell' Euro, quando Prodi era Presidente della Commissione, ossia almeno la seconda autorità competente dopo la BCE.
Dico, i concorrenti per danni di centinaia di miliardi inferti all' Italia non sono pochi: Amato, Andreatta e Ciampi - ma nessuno batte Prodi.
Il quartetto Prodi Amato Andreatta e Ciampi ha letteralmente rovinato l'Italia, dalle migliaia di miliardi inutilmente bruciati per difendere il cambio nel 1992 (Ciampi e Amato), alla privatizzazione dell'Iri (Prodi e Andreatta), al regalo delle frequenze a De Benedetti (Ciampi) fino al cambio dell' Euro (Prodi). Questa e' la classe dirigente che abbiamo avuto. Ma il problema secondo la sinistra e' stato Berlusconi.....L'importante, per fregare gli Italiani, e' presentarsi come moderati e preferibilmente cattolici.
-
Direi presentarsi con la caramella, a quella hanno creduto, mica a Prodi come persona.
-
Anch'io ho sentito la favoletta di Prodi e fin da subito mi accorsi del mitico 'padulo' in arrivo.
-
Visualizzati 61 di 61 commenti approvati.
Eugiorso 11 giugno 2024
L'economia non è una scienza, men che meno esatta, ma soltanto una disciplina sociale e nel caso dell'economia liberista mera ideologia dei dominanti.
Cari saluti
ondina 11 giugno 2024
Che bello rileggerti, Orso caro...
Cari saluti a te