La montagna dell'OMS ha alla fine partorito dopo lungo travaglio il suo nuovo trattato pandemico (un trattato c'era già). L'Italia, come Iran e Russia, si è astenuta, del che diamo merito per una volta a questo per altri versi sciagurato governo.
In totale gli Stati astenuti sono circa una decina, più gli Stati Uniti che sono usciti dall'OMS, facendo prima e meglio.
Ad ogni modo il nuovo trattato pandemico, sui punti critici, è sostanzialmente uguale a quello vecchio, sebbene sia stato salutato dalla dirigenza OMS come un grande successo (in realtà per loro lo è visto che ha richiesto tre anni di trattative), un successo che rimane nell'ambito delle pubbliche relazioni.
La tanto paventata "cessione di sovranità" (di fatto non solo indesiderabile e non comodo a nessuno Stato, ma anche inverosimile) non c'è stata: il testo afferma la sovranità nazionale nelle decisioni in materia di salute pubblica. Afferma esplicitamente che nulla nell'accordo conferisce all'OMS l'autorità di imporre misure sanitarie come lockdown, campagne di vaccinazione o chiusure delle frontiere.
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20.05.2025
maghi 21 maggio 2025
il fatto che la Meloni si sia astenuta dà ragione al mio modo di vedere la politica. Cioè dare sempre il voto al meno peggio. Era così anche colla DC e, se mani sudicie è stato un golpe, come lo è stato lo spread per il Berlusca, significa che chi l'ha messo sù (i dem) è assai peggio di chi l'ha subito.