Altro che spread: l’Ucraina colloca debito al 20%

Altro che spread: l’Ucraina colloca debito al 20%
La City di Londra

Movisol.org

Il governo ucraino è finanziato massicciamente dalle istituzioni multilaterali occidentali, come l’UE o il FMI, e da generosi prestiti e donazioni di singoli paesi. Secondo l’Istituto dell’Economia Mondiale di Kiel, governi e istituzioni UE hanno dato e/o promesso finora oltre 170 miliardi di dollari. Per cui, Kiev non avrebbe bisogno di rivolgersi ai mercati per finanziarsi; tuttavia, il governo emette titoli di stato con rendimenti che vanno dal 17 al 19,5%, a seconda della scadenza.

Acquistare titoli di stato da un paese che sta perdendo una guerra e non ha la minima possibilità di rialzarsi da solo è più di un rischio. Ma se il debito è garantito da entità terze, allora si può fare un bel bottino. Poiché in materia finanziaria le mosse di Kiev sono decise a Londra o Wall Street, non occorre essere dei complottisti per presumere che emettere e collocare bonds sui mercati internazionali sia stato deciso da questi ultimi pro domo ipsorum.

Il 10 agosto il Financial Times ci ha raccontato che “I titoli di stato Ucraini sono saliti mentre cresce la liquidità accumulata di Kiev”. L’8 agosto, il ministero delle Finanze ucraino ha collocato bond di guerra del valore di 7.219 milioni di hryvnias (UAH), secondo una dichiarazione dello stesso ministero. C’è poca chiarezza sulle cifre, ma ecco quanto riporta il sito di UkraNews sull’offerta di titoli:

“Il ministero ha collocato titoli a scadenza 1,2 anni per 22 milioni di UAH al 17,8% annuo; a 1,5 anni per 133 milioni di UAH al 18,35% annuo e a tre anni di scadenza per 5,064 milioni di UAH al 19,50% annuo. (1)

Chi compra quei titoli? Non il tabaccaio all’angolo e nemmeno la proverbiale casalinga di Voghera, ma più probabilmente le banche d’affari (cioè, potenzialmente tutte), magari utilizzando i depositi del tabaccaio e della casalinga come garanzia. “Gli investitori istituzionali, comprese le principali banche USA e straniere – tra tutte Citigroup – hanno fatto la loro parte”, aveva scritto in precedenza SOLVE, una importante piattaforma di dati di mercato per i titoli a reddito fisso.

Dal momento che il sistema finanziario mondiale è ancora basato sul modello “originate to distribute”, ovvero spalmare il rischio globalmente, i titoli ucraini vengono impacchettati assieme ad altri titoli e venduti e rivenduti a terzi. Non c’è da sorprendersi se finiscono nei forzieri della BCE e della Fed, assieme alla spazzatura che le banche centrali continuano ad acquistare dalle banche per tenere in piedi il marcio sistema finanziario transatlantico.

Di Movisol.org

31.08.2023

Movisol, “Movimento Internazionale per i Diritti Civili – Solidarietà”, è stato fondato a Milano nel 1993.

NOTE

(1) = https://ukranews.com/en/news/949112-finance-ministry-places-uah-7-2-billion-worth-of-war-bonds#:~:text=

Commenti (7)

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Mostra commenti 7 caricati
    1. francesco10 6 settembre 2023

      Già si leggeva che quanto messo da parte durante le chiusure sarebbe finito a giugno, quindi uno sforzo per l'estate, forse a credito, e a settembre gli squattrinati. Escluso chi sa gestirsi, ma questi ultimi ci pensano prima di spendere e spesso non li vedi.
      Credo che un'altra chiusura consentirà di accantonare qualcosa.

    1. maghi 4 settembre 2023

      così il tabaccaio e la casalinga di Voghera non salvano i loro risparmi nemmeno a tenerli cash. Comunque ieri a Marina di Pisa c'era il vuoto. Ma il sarete poveri non era riferito al 2030? Oppure è un'altra sorpresa di Davos, aver anticipato i tempi senza dircelo?

    2. uomospeciale 4 settembre 2023

      Tenere i soldi cash è da stupidi.
      O te li mangia l'inflazione.
      O te li mangia lo stato.
      O te li fotte la moglie quando ti separi.
      O li nascondi da qualche parte e poi te li fottono i ladri e rapinatori ( A proposito di tabaccai una "risorsa" ne ha appena rapinato e ucciso uno, anzi una, a Foggia....)
      O li nascondi da qualche parte ma poi ti rincoglionisci per l'Alzheimer dimenticandoti dove li hai messi, e li perdi per sempre.
      Meglio spenderli e goderseli In qualsiasi modo, ma spenderli.

      ( Gli unici soldi realmente sprecati sono quelli che non hai speso e se vuoi fare qualcosa e puoi permettertelo, allora fallo:
      Non domani..... Non tra un anno ma ora, adesso, subito.)

      Oppure li investi in azioni puntando ai dividendi.
      Azioni di aziende Rock-Solid che producano beni essenziali ed energetici di cui nessuno al mondo potrà mai fare a meno.
      Altre strade non ce ne sono.
      Perdere tutto e morire, è il destino di chiunque.

    3. JHON 4 settembre 2023

      Strano! Al gran premio di Monza, ai parcheggi non c'era posto neanche per un motorino. Alla regata storica a Venezia, la gente era talmente tanta che qualcuno è finito in acqua. E infine sul Lago di Como, neanche un pilota esperto riusciva a fare Slalom fra le imbarcazioni. Non vorrei offendere nessuno, ma è un po' di anni che in Toscana date "mazzate" ai portafogli dei turisti e il "vuoto" magari corrisponde a questo.

    4. maghi 4 settembre 2023

      il vuoto mi ha detto chi c'è stato, o meglio una forte riduzione, c'era anche in riviera adriatica, dove i portafogli sono sempre stati rispettati. I prezzi in Toscana, non so se siano più alti e di quanto. A me non interessano le vacanze. Passo le estati nell'orto e occupandomi di polli e nipoti. Le uniche mie escursioni sono in montagna di sera per sfuggire ai 37-40° e, quando è più fresco, come ieri, al mare e sia di qua che di là, la riduzione è palese. Il porto di Pisa è lussuoso, so avere tariffe altissime per i posti barca, che lì sono molto di lusso, ed è sempre stato molto vuoto, mentre a Viareggio ci sono molte barche ormeggiate. Barcarole, più che altro. Monza e Venezia sono eventi giornalieri, che sono più alla portata di tutti. Non fanno testo, però anche Marina di Pisa è la giornata fuori porta dei pisani, o meglio lo era. Un porchettaro di origini siciliane mi disse che anche in Sicilia c'è stato quest'anno un tracollo. In fondo le spese turistiche sono sempre state spese voluttuarie e sono le più sacrificabili.

    5. francesco10 6 settembre 2023

      Oppure li investi in azioni puntando ai dividendi.
      Per avere 1000 euro al mese netti devi immobilizzarne ben oltre 250.000

    6. uomospeciale 6 settembre 2023

      Come ho detto varie volte e confermo, il miglior utilizzo del denaro è sempre e solo spenderlo, in qualsiasi modo, ma spenderlo.
      Anche gli investimenti sono poco convenienti, il trucco sta nell'investire solo il surplus che proprio non riesci a spendere in nessuna maniera.
      A quel punto o lo regali o lo investi.
      E visto che io abbraccio la regola del:
      " Non far male che è peccato, non far bene che è sprecato"..
      Per adesso mi limito a investire e quando tirerò le cuoia☠️ 🪦lascerò tutto a qualche fondazione.

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