Air Defender 23, la Nato mostra i muscoli a Putin: parte oggi la più grande esercitazione mai vista

Air Defender 23, la Nato mostra i muscoli a Putin: parte oggi la più grande esercitazione mai vista

'Air Defender 23' . Parte oggi in Germania - fino al 23 giugno - l'esercitazione aerea più grande mai lanciata prima dalla Nato. "L'obiettivo - secondo le agenzie - è quello di prepararsi a un conflitto in Europa".

Convolte le basi di Neuburg, Lechfeld, Schleswig/Hohn, Wunstorf, con Geilenkirchen e Spangdahlem che sono Nato e Usafe (il comando militare degli Stati Uniti nel Vecchio Continente). Non solo, verranno usate anche basi in Repubblica Ceca, Estonia, Lituania e Paesi Bassi, mentre gli aerei convolti saranno ospitati in tutti gli avamposti dell'Alleanza in Europa.

Così alla presentazione, nell'aprile scorso:

Air Defender 2023 unisce strategicamente gli Stati Uniti e la Germania", ha dichiarato il Tenente Generale dell’Aeronautica Militare americana, Michael A. Loh, durante una conferenza stampa presso l’ambasciata tedesca a Washington. “L’esercitazione metterà alla prova non solo la nostra interoperabilità per lavorare insieme, ma anche la nostra capacità di dispiegare rapidamente e impiegare rapidamente la forza aerea della coalizione“.

10.000 membri del personale previsti per la partecipazione, 250 aerei militari provenienti da 25 Paesi, di cui circa 100 dagli Usa.

"Stiamo dimostrando che il territorio della NATO è la nostra linea rossa, che siamo pronti a difendere ogni centimetro di questo territorio", ha detto il Ten. Gen. Ingo Gerhartz dell'aeronautica tedesca, che sta coordinando l'esercitazione. "Ma non effettueremo, ad esempio, alcun volo verso Kalinigrad. Quindi l'obiettivo è difensivo".

La Nato mostra i muscoli e la stampa nostrana di rimando: "L'obiettivo è quello di prepararsi a un conflitto in Europa".

Ma come? Vista la vigente politica di pace della Nato verso la Russia e la non ingerenza in Ucraina?

Minacce quotidiane a Mosca, da mesi e mesi miliardi su miliardi in armi a Kiev, sono il nuovo arcobaleno bellicista sempre più preoccupante e che potrebbe costare molto caro a tutti noi.

Siamo in guerra. Giorno dopo giorno, sempre di più.

FONTI

https://www.adnkronos.com/nato-da-lunedi-maxi-esercitazione-obiettivo-prepararsi-a-conflitto-in-europa_4tTSpNwAPTw3VMz1uOBd0P

https://www.bundeswehr.de/de/organisation/luftwaffe/aktuelles/uebung-air-defender-staerkt-die-transatlantische-partnerschaft--5609936

https://www.agenzianova.com/a/647db0180e4257.13592509/4380410/2023-05-30/nato-capo-stato-maggiore-aeronautica-tedesca-da-air-defender-2023-deterrenza-credibile

https://www.defensenews.com/news/your-military/2023/06/07/nato-prepares-unprecedented-air-exercise-in-show-of-force-to-russia/

https://www.aviation-report.com/air-defender-2023-piu-grande-esercitazione-aerea-nato-si-svolgera-in-germania-con-220-aerei/


12.06.23

Commenti (9)

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Mostra commenti 9 caricati
    1. clausneghe 12 giugno 2023

      Venghino, venghino signori maiali in divisa che Putin ce n'ha per tutti.
      Ho appena visto un video dove numerose carcasse di carri ma anche di umani giacciono nel fango del Donbass a testimonianza della fallita controffensiva Ucraina, pagata con migliaia di soldati morti e feriti e un disastro di macchine da guerra distrutte.
      Andrà a finire come ha detto il banchiere fallito e odioso che vada presto a fare compagnia al puttaniere deceduto oggi, cadrà l'Ucraina e con essa, finalmente la Nato e la UE, che la peste bellica li colga.

    2. maghi 12 giugno 2023

      puoi postare il link del video. Grazie.

    3. clausneghe 12 giugno 2023

      eccolo

    4. clausneghe 13 giugno 2023

      e te ne linko un altro più esaustivo
      https://colonelcassad.livejournal.com/

    1. Cachafaz 12 giugno 2023

      La nato e' sconfitta sul campo; ma hanno fatto partire contemporanemanete tutti i sottomarini nucleari della flotta atlantica, destinazione sconosciuta, mai successo prima. Cosi' come la gerald ford con 90 aerei a bordo . Tutto questo in contemporanea con l'esercitazione. Altro che anni, come dice Draghi...

    2. LuxIgnis 12 giugno 2023

      Faranno la fine dei leopard.
      https://t.me/lantidiplomatico/25812

    3. Cachafaz 12 giugno 2023

      copio incollo commento di un utente sul telegram di Giuseppe Masala-------Masala, scordati la possibilità per i paesi NATO di difendersi in qualsivoglia modo contro i missili russi. Non è essere filo-russi, ma essere REALISTI. La Russia dispone di missili ipersonici capaci di velocità superiori a mach 7 almeno. E dispone di apparati antimissile e antiaerei di pari livello. La NATO, nessuna esclusa, ha missili supersonici, ma non ipersonici. E gli apparati antimissile e antiaerei disponibili, hanno un'efficienza non superiore al 50% per velocità obiettivo non superiori a mach 5. Ergo non c'è alcuna possibilità di vittoria.
      SI diceva che la forza degli USA fosse di diverso tipo. Quale? Nella marina sono ormai secondi se non addirittura terzi e bisogna considerare che la Russia ha i Poseidon che di sicuro la NATO non ha.
      Aerea? Forse, ma ormai i mezzi americani e/o europei sono "vecchi" e troppo "sensibili" agli EMP.
      Questo significa che l'unica possibilità di vittoria che hanno gli occidentali per poter evitare una catastrofica fine della società, è quella di ricorrere all'uso massiccio di ICBM. Ma quelli disponibili sono vecchi di 50 anni e non se ne conosce la reale potenzialità. Ad ogni modo... una volta lanciato il primo ICBM "americano" in direzione di Mosca, prima che questo arrivi a colpire, eventualmente, l'obiettivo impostato, gli USA e l'EUROPA verrebbero eliminati completamente dalle carte geografiche, perché alla Russia bastano 2 ICBM Sarmat dotati di velivoli Avangard con testate nucleari... i quali rientrano in modo pilotato fino all'obiettivo con una velocità di Mach27.

      Il problema, come ho già detto e spiegato altre volte, è che l'occidente ormai non ha più alcuna possibilità di far nulla. Non può tornare indietro e non può sperare di vincere.... perché nel momento in cui si dovesse arrivare all'uso del nucleare, sicuramente al fianco della Russia vedremmo nazioni come Cina, India, Iran ecc.. ecc... ecc...

    1. Cachafaz 12 giugno 2023

      Per ora la Nato non sta' toccando palla....dal blog sinistra in rete
      11/06 ore 23:30 aggiornamento

      DAL FRONTE

      Queste due cartine di RYBAR aggiornate a pochi minuti fa:
      https://rybar.ru/piwigo/upload/2023/06/11/20230611235747-8e71f0a4.jpg
      et
      https://rybar.ru/piwigo/upload/2023/06/12/20230612001730-711d23ee.jpg

      mostrano l’attuale, modesto, avanzamento di truppe ucraine di oggi. Parliamo di un riposizionamento delle truppe russe, dopo che peraltro il regime di Kiev ha fatto esplodere un’altra diga costringendoli a trovare un posto all’asciutto, fra MAKAROVKA e UROZHAJNOE.

      Tutto il resto è rimasto immutato. I russi continuano a scaricare sugli attaccanti una piogga continua di proiettili e razzi, ancora adesso che la pioggia impedisce agli aerei di alzarsi in volo. Inoltre, le retrovie sono tagliate da continui lanci di mine a distanza (qui un filmato)
      https://t.me/polk105/8070

      In sostanza, ancor prima di raggiungere la linea di fronte le colonne di mezzi NATO si trovano in un dedalo, ogni giorno nuovo, di mine e artiglieria che gli piove contro, restando così in gran parte sul campo.
      Inoltre, questa illustrazione ben ci mostra cosa aspetta gli attaccanti dopo essere riusciti, e a che prezzo, ad avanzare oltre la linea blu:
      https://t.me/ukraina_ru/153964

      I russi hanno già approntata un’altra linea di difesa, quella rossa, quindi un’altra gialla, per arrivare SOLO allora a quella meglio munita di tutte, in violetto. Parliamo quindi di una difesa a più scaglioni che non lascia alcuna possibilità agli attaccanti di “sfondare” immediatamente, rompendo loro il fiato e VANIFICANDO, di fatto, quello che è il vantaggio della strategia NATO: forza d’urto concentrata in punti considerati deboli per creare, nel più breve tempo possibile, una breccia. Così non è:
      https://t.me/rusich_army/9339

      Anzi, paesi come NESKUCHNOE oggi pomeriggio son stati nuovamente liberati dai russi, vanificando così il sacrificio di migliaia di uomini e decine di mezzi impiegate poco prima per occuparlo:
      https://t.me/rusich_army/9337

      Inoltre, a essere appostate non sono solo le truppe di fanteria, ma anche le brigate missilistiche, le quali continuano a martellare parimenti linea di fronte e retrovie, tagliando continuamente comunicazioni e distruggendo centri di comando come oggi (aree cerchiate sulla cartina):
      https://t.me/RVvoenkor/47116

      Nessuna nuova, infine dalle parti di ARTEMOVSK, nonostante gli sforzi prolungati delle forze NATO di creare scompiglio nella linea di difesa russa. Solo oggi sono stati respinti OTTO assalti:
      https://t.me/RVvoenkor/47113

      Nel complesso, scagliando le ultime riserve nella “kontrastup”, e non dovendo raggiungere i risultati previsti, sarà un’estate molto lunga per le forze NATO quando i russi passeranno loro, al contrattacco.

      Aggiornamenti a seguire domatt

    2. Cleon XIII 12 giugno 2023

      L'offensiva di Kiev non ha ancora raggiunto il punto più alto della parabola. La prossima settimana sarà decisiva, dopo di che la "nebbia di guerra" comincerà a diradarsi. La prima impressione è che l'esercito russo abbia fatto un lavoro egregio nell'approntare un sistema difensivo all'altezza di ogni sorpresa, prevedendo uno schema di arretramenti e controffensive volte a decimare le forze del nemico. Ancora, però, non è del tutto chiaro quale sarà il punto preciso della "spallata". Probabilmente sarà un attacco formidabile nel punto delle difese russe che la NATO considera più debole. Speriamo che sia quello che i russi gli hanno dato da bere...
      Nel frattempo la 127esima brigata delle forze armate russe ha ripreso il controllo di Makarovka.
      I Russi stimano che in 8 giorni l'AFU abbia perso - fra morti e feriti - dai 7 ai 7,5mila soldati.

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