 |
 |
 |
| |
COMEDONCHISCIOTTE SU TWITTER E FEED RSS
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
RICERCA ARTICOLI NEL SITO
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE
Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati. |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE
DI MARCO PIZZUTI
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE
 |
|
 |
 |
 |
|  |
 |
|
 |
| |
IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA!
Postato il Lunedì, 08 marzo @ 16:10:00 CST di marcoc |
|
 |
|
 |
| |
DI GILLES BONAFI gillesbonafi.skyrock.com
Per quelli che non avessero ancora capito che il 1929 è stata una partita amichevole, paragonata alla distruzione economica in corso, ecco il grafico del centro di ricerca di ricerca della Federal Reserve di St. Louis, riguardante la base monetaria USA [vedi sotto N.d.r.].
Noterete come tutto si sia accelerato negli anni ’70 (Vietnam, choc petrolifero) ma soprattutto nel momento in cui il dollaro ha smesso di essere convertibile in oro (1971), diventando “fluttuante” (1973), cioè slegato dalla realtà economica. John Connelly, segretario del Tesoro, ha cosi dichiarato nel 1971: “ Il dollaro è la nostra moneta, ma è un vostro problema”.
Ora, certe fonti sembrano credere che gli USA affogheranno senza far niente. La loro potenza economica è distrutta, questo è vero, ma la loro potenza militare è intatta. Il peggio, quindi è ancora da venire, sperando che questo non degeneri in una terza guerra mondiale che porterebbe l’umanità alla sua dissoluzione.
Albert Edwards, responsabile di ricerca alla Société Générale, conferma (quello che già viene annunciato da oltre 2 anni), che non ci troviamo di fronte ad una crisi economica “classica”. D’altra parte, impiega il termine “Global Collapse”! Per quanto mi riguarda, si tratta piuttosto della fine del nostro sistema economico, un sistema penoso di captazione di ricchezze per un piccolo gruppo di predatori, un sistema squilibrato che trasforma tutto in modo esponenziale!
Un sistema economico che funziona come un circuito aperto in una biosfera a circuito chiuso, una follia!
Penso che siamo tutti responsabili di quanto accade oggi, dal momento che la nostra società funziona secondo la legge di potenza (legge di Pareto) e dei frattali. I peggiori tra di noi, (e non i migliori) riescono, quelli senza scrupoli e il cui ego è più sviluppato, in un certo senso dei super predatori. È terribile poiché qualunque sia il sistema messo in atto, la legge di potenza e quella dei frattali, si possono applicare (comunismo o capitalismo). Siamo in un pasticcio innominabile.
Questo mondo, il nostro sistema politico ed economico, non sono che i riflessi (frattali) di quello che siamo.
Certamente, non possiamo che rallegrarci della fine di un tale sistema che ha trasformato l’essere umano in merce, dal momento che non bisogna dimenticare che il primo impiego (sul piano quantitativo) per una donna o un bambino, nel mondo, è la prostituzione. Per vivere, certi vendono i propri organi. E dire che esistono ancora dei “pensatori”, dei “grandi intellettuali” che si inchinano al capezzale del moribondo per tentare di salvarlo!
Jean Guéhenno, ha detto tutto: “il vero tradimento è quello di seguire il mondo per come è e impiegare la nostra mente per giustificarlo”.
Tuttavia, sappiamo che il rischio della messa in atto di un sistema ancor peggiore, è possibile.
Non facciamo che entrare in una tormenta e vi posso garantire che ci scuoterà per bene.
La soluzione?
Bisognerebbe cominciare a prendere coscienza (ecco la mia definizione della spiritualità) di ciò che siamo, di quello che desideriamo essere. Ci troviamo in una società vuota, materiale, prigionieri dei nostri desideri. Tutti i saggi, i messaggeri (da Buddha a Gesù), l’hanno capito, e, non dimentichiamoci, la spiritualità e la religione sono due cose differenti: la religione ha sistematicamente rovesciato i messaggi originali al fine di modificarli a vantaggio di questo sistema di dominio.
Roger Guasco, ci fornisce qualche indicazione:
“Il modo di funzionare della società ci conduce all’annientamento generale, disgraziato l’uomo lucido (consapevole) che rifiuta di lasciarsi scivolare verso la morte poiché si cercherà in tutti i modi di metterlo a tacere. In occidente, la società paranoica lo tratterà da paranoico. In Russia, verrà internato, in Cina rieducato…”
Lui stesso pone la domanda chiave e dà una risposta:
“- Cosa possiamo dire a questi uomini che si ergono come nemici, gli uni contro gli altri, disprezzandosi vicendevolmente?
Questa è una cosa disperante ma il vero nemico è dentro te stesso e là dentro è riposta la speranza perché tu possa vincere ma sei solo tu a poterlo fare, l’insegnamento non può sostituirsi a te.”
Certamente, non si tratta di meditare in un angolo e aspettare che tutto passi. Bisogna smetterla di aver paura, mettendoci insieme per sbarazzarci dei nostri super predatori.
“L’uomo non progredisce dall’errore alla verità, ma di verità in verità, da una minore a una superiore.” Swami Vivekananda.
Titolo originale: "Le plus grand cataclysme économique de l'histoire humaine !
"
Fonte: http://gillesbonafi.skyrock.com
Link
27.02.2010
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICOL BARBA
|
|
 |
 |
 |
| |
|
 |
|
 |
| |
| "IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA!" | Login/Crea Account | 33 commenti |
|
| | I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto. |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati |
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di Tonguessy il Martedì, 09 marzo @ 00:31:51 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Proporre delle nebbie metafisiche per uscire dalla nebbia della crisi attuale mi sembra come proporre l'amputazione della testa a chi soffre di emicrania.
Maestri? Certo, come no. Ce ne sono a bizzeffe, mica solo Gesù e Buddha.
"i vostri cosiddetti maestri spirituali non vi danno risposte, quella è solo spazzatura, se fossero davvero risposte voi non sareste qui adesso a cercare altra spazzatura!"
UG Krishnamurti (da non confondere con il Maestro J Krishnamurti!)
Ah, gli economistici alla Bonafi! |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di AlbertoConti il Martedì, 09 marzo @ 02:02:46 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Questo breve messaggio di Bonafi è come uno specchio, c'è chi si riconosce e chi ha paura di vedere la maschera dietro cui si barrica.
Certo poche righe per molto contenuto possono essere facilmente interpretate, fraintese, misconosciute, o finalmente comprese per quel che sono e per ciò che implicano, che sottendono per chi ha già percorso almeno un pezzo di questa strada, e si è già trovato, ripetutamente, di fronte alla questione del dover agire "però non si sa come". Mentre è proprio questa l'azione richiesta, il proprio pensiero, aperto al mondo. Mistica? Se costruire la coscienza vogliamo chiamarla mistica, probabilmente significa che siamo molto lontani dalla meta, ma questa questione terminologica non ha alcuna importanza di per sè.
Mentre da un lato c'è l'hardware, fatto di enormi danni materiali, violenze, ingiustizie, sofferenze, morte, tutte cose che gridano vendetta, dall'altro c'è il software, con i suoi bugs che generano tutto questo, ma anche con tutta la potenza necessaria per generare l'antidoto, che è sempre e solo conoscenza, un processo individuale che può contagiare l'universo intero, il che è la sua vera meta. Ma non può accadere solo "fuori" se non accade anche "dentro", non c'è un prima o un dopo in questo dualismo naturale, come il falso problema dell'uovo e della gallina. Il pensiero crea anche schemi, rigidi per natura, ma che lasciano sempre uno spiraglio all'evoluzione, altrimenti non resta che rottamarli, una prospettiva più che naturale visto che siamo tutti mortali, amici e nemici. Ora la questione è molto semplice, abbiamo eletto a gestori i bari, e perciò siamo nella merda più nera. Dare tutta e solo la colpa ai bari è la più grossa ipocrisia che si possa esprimere, quella che ci ha sempre fottuto e continuerà a fotterci, come la "furbizia" più o meno attiva di chi vive la realtà mafiosa, come fosse l'unico destino possibile. La vera antimafia si fa nella testa, nel cuore, nella voglia di guarire dalla maledizione dell'inganno e della menzogna, che qualche vantaggio se lo porta sempre dietro, al costo che pure già sappiamo.
Conoscenza è coraggio, e ce ne vuole molto per opporsi a un sistema totalizzante. Gli schemi della conoscenza sono relativi, l'importante è arrivarci in qualunque modo. |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di ottavino il Martedì, 09 marzo @ 02:15:42 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | E' un articolo non male, ma io la metterei in un modo più semplice, più pratico. Siamo disposti a diventare poveri? Possiamo accettare di vivere consumando un decimo di quello che consumiamo?
Se la risposta è affermativa, ecco che la "coscienza" di cui parla l'autore è già dentro di noi. |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di amensa il Martedì, 09 marzo @ 02:59:06 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | io penso chel'uomo sia soggetto a due spinte primarie: amore e paura.
l apaura è ciò chegli ispira ogni azione negativa verso se stesso, verso gli altri, verso il mondo intero.
l'azione più frequentemente fatta da chi si ribella alla morsa della paura, è combatterla, la seconda è ignorarla.
combattere lapaura significa assumere il controllo di una fetta sempre maggiore di spazio (materiale maanche spirituale) attorno a se.
il controllo è ciò che più ci rassicura contro la paura dell'imprevedibile.
ma l'acquisizione del controllo significa anche ignorare, o meglio ricoprire, gli analoghi tentativi di acquisire controllo di coloro che ci stanno vicini. quindi prevaricazione.
il controllo però mangia se stesso. acquisito il controllo di uno spazio, la paura ci porta allo spazio confinante, il quale però allargandosi, ne rende sempre più difficile una acquisizione efficace. o almeno efficace quanto basta per rassicurare. in una rincorsa verso la paranoia.
e allora ci si racconta balle, si ignora la paura, si fa finta di non aver paura, salvo poi a precipitare nel terrore alla prima occasione in cui non si riesca più a dissimularla.
combatterla e ignorarla sono due modi per rendersi infelici, paranoici, stressati.
l'unico modo efficace contro la paura, è semplicemente non averla. prepararsi al peggio per vivere al meglio, accettare prima di tutto la morte come parte della vita, la parte finale della vita, ma parte di essa.
è semplicemente accettare l'indomani, se ci sarà, con i suoi positivi e negativi, godendosi i positivi e cercando di apprendere qualcosa dai negativi.
l'indomani è semplicemente un oggi con qualche variante più o meno importante. se dell'oggi non ho paura perchè dovrei averla del domani ?
guardare indietro , nella vita vissuta, dovrebbe sempre essere estremamente rassicurante. se infatti sono all'oggi è perchè sono comunque stato in grado di superare ogni avversità. per cui a che mi serve la paura ? |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di fusillo il Martedì, 09 marzo @ 06:16:31 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Le colpe sono, come le responsabilità penali, individuali e mai collettive.
Ad esempio, un esercizio che in occidente non guasterebbe fare, sarebbe una sana introspezione.
La seconda fase consiste nell' esercizio della consapevolezza.
L' ultima fase quella delle scelte.
Dal crollo del muro di Berlino questo processo si è arrestato.
Non si semplicemente pensare che la non convertibilità del dollaro abbia prodotto un crollo planetario: è una visione semplicistica di problemi molto più complessi.
Nel 1989 quando il muro crollò, ad ovest, ci si illuse che ci si poteva concedere una pausa da noi stessi.
Abbiamo sub appaltato la politica ai politici che a loro volta l' hanno svenduta alle multinazionali.
Questo processo ha interessato tutto il panorama europeo.
La miopia conclusiva si è avuta con l' episodio chiave dell' 11 settembre 2001.
In quel frangente, a parte Francia e Germania che si schierarono contro l'invasione dell' Iraq, gli altri stati hanno seguito il carretto nell' anelito di un pezzo di carne da sbranare.
In definitiva l' Europa, dalla fine della seconda guerra mondiale, non produce più nulla di nuovo.
Mi spiego meglio.
Noi europei nel bene e nel male abbiamo creato le più grosse rivoluzioni del mondo moderno.
Che innovazioni, scossoni sociali, rivoluzioni, eventi memorabili, cambiamenti epocali, scacchi filosofici e pensieri roboanti abbiamo prodotto dal 1945 ? |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di anonimomatremendo il Martedì, 09 marzo @ 08:20:33 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Non sono le coscienze che cambiano il mondo.É il mondo in continua mutazione che seleziona le "coscienze" adatte al cambiamento.La coscienza borghese e´del tutto inadeguata al cambiamento rivoluzionario in corso di fronte al quale si trova totalmente spiazzata e impotente."Soluzioni" come quelle dell articolista son buone solo a mettersi il "cuore in pace" e la "coscienza a posto"(trad: a pararsi il culo), nel frattempo il mondo va avanti per la sua strada e prepara ben altre soluzioni e di tutt´altra consistenza che i sospiri di impotenza di inellettuali "coscienziosi" . |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di Simulacres il Martedì, 09 marzo @ 21:15:21 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Per vera che appaia tale osservazione, non mi pare sufficientemente completa e ne diffido per via della sua sconsolante semplicità.
Parecchi commenti (AlbertoConti, Tonguessy e altri) sono plausibili e nessuno esclude gli altri.
Ma v'è un'altra verità di cui i "donchisciotte" moderni non vogliono tener conto, ovvero che: quest'umanità è sempre più miserabile e traditora; stacanovista dell'inerzia fugge tutto nel nero della sordida "ubriachezza", possiede l'attrazione del gorgo, l'isterica!
Fanculo anche ai "Maestri"! questi rincoglionitori a contratto! Te l'hanno rincoglionita ben bene l'umanità in tutti i modi possibili.
Davanti a tanta scempiataggine mi chiedo come 'azzo fa uno a trovare la forza per quei progetti, quei tentativi scemi che falliscono sempre. Niente più ingenuità, non c'è più speranza per chi non ha "mezzi", non c'è rimasta più luce in questo letamaio cosmico. Niente!
Boh, sarà forse quest'oggi opprimente, quest'indomani sempre più precario o forse il mio maledettissimo misantropismo che mi annuncia il peggio. Boh!...
ps.
@ Tonguessy: tranquillo, forse non sei al corrente ma di già in alcuni settori* - quale il mio - i Soros e i Gates c'hanno pensato come razziare, come far man bassa dei restanti 9/10 e se continua di questo passo non saranno lontani i tempi in cui, per tanti, sopravvivere con 1 decimo sarà oro colato.
* lo scrivente, dagli anni '90 esercita o meglio esercitava la professione di fotografo produttore di immagini (edititoria, pubblicità) create al fine di una successiva utilizzazione i cui diritti d'uso sono soggetti a compravendita nell'ambito del mercato multimediale, - come accade per tutti i soggetti creativi - quindi la mia unica fonte di reddito traeva origine dalla cessione, di volta in volta, del diritto d'autore.
Taglio corto perché specificare sarebbe lunga.
Bene, nei primi anni '90 sebbene nate negli anni '80 non si era ancora soggetti all’avvento dell'oligarchia delle agenzie Stock-RM (right management) che di già quanto a devastazioni e ruberie bastavano e avanzavano. Poi fini che ciò che agli inizi degli anni '90 valeva 300$ verso il 2000/1 valeva 100‘$ con la differenza che per il singolo fotografo-produttore i costi di produzione si erano quantomeno raddoppiati mentre gli interessi delle agenzie (che non hanno costi di produzione; tutto a carico del fotografo che "preso dalle necessità" si mise a collaborare - a delegare - con l'agenzia che gli riconosceva una royalty del 30, 40, max 50 %) si erano centuplicate. Dal 2001/2 ci fu l'avvento delle agenzie "Microstock" (Royalty Free - anch'esse nate qualche annetto prima).
Bene, anzi male, malissimo! Oggi il diritto d'autore è cosa dimenticata (immagina la mia felicità!)!
I "Microstock" dominano il mercato (immagina che in Italia l'agenzia colosso Grazia Neri a settembre scorso ha dichiarato fallimento) e ciò che nel 2001/2 valeva 100$ oggi vale 1$ di cui agli autori o meglio agli schiavi quando gli va alla grande gli viene corrisposto un credito di 0,25 cent, di dollaro (hai voglia a tirar su 1000 euro!). Schiavi-invisibili che ormai, in questo immenso appiattimento globale, sono diventati una moltitudine di disperati: fotografi falliti, aspiranti fotografi (professione scomparsa!) creativi, art, studenti, precari, disoccupati, mamme, papà, nonni/e, pensionati/e e quant'altro velleitari, tutti a scattare in ogni luogo, ad usare a gratis aspiranti modelli/e quali sorelle fratelli, bambini, mamme, nonne ecc. ecc. e a indicizzare notte e dì come pazzi e che se gli va tutto bene da una sessione potranno guadagnarci almeno 5/10 o addirittura 20/30 dollari in un solo anno. Pensa te!... Tutti schiavi-invisibili appannaggio di un’orda di farabutti e plutocrati.
Mi chiedo se v’e differenza tra le moltitudini di bimbini/e-invisibili schiavizzati dalle grandi “marche” (es. Nike, Coca Cola, Disney e quant’altro) costretti a lavorare 18/20 ore al giorno, per un solo dollaro, in ambienti immondi, malsani ecc. e “il gregge” sommerso, occidentale e occidentalizzato, che sottostà alle stesse regole di un mercato sempre più scellerato e vampiresco?
Ma il nec plus ultra del grottesco è che una sorta di beffarda differenza esiste e sta nel fatto che le moltitudini di bimbini/e-invisibili schiavizzati una qualche certezza - trenta dollari mensili - di sopravvivenza ce l’hanno al cospetto del “gregge” sommerso, occidentale e occidentalizzato costretto a riporre perpetue e precarie speranze in download a “credito”.
Nel frattempo dall’alto dei loro “paradisi artificiali”, le BESTIE!, gli illustri TRIMALCIONE dell’umanità s’ingrassano a dismisura.
E sai chi sono gli illustri signori che stanno a capo di questa illustre piramide? I GATES, i GETTY & Compagnia bella! :) |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di idea3online il Mercoledì, 10 marzo @ 06:25:45 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.idea3online.it/subprime.htm | | La verità più grande che tra anni, decenni, o centinaia di anni l'umanità verrà giudicata da Dio. Però adesso tutti noi possiamo far scrivere agli angeli il nostro nome nel libro della Vita. |
|
|
 |
|
 |
 |
|
 |
| |
Re: IL PIÙ GRANDE CATACLISMA ECONOMICO DELLA STORIA UMANA! (Voto: 1) di maumau1 il Giovedì, 11 marzo @ 05:33:31 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | io invece ci trovo della grandi verità...
sappiamo chi sono i superpredatori(banchieri finanzieri che lavorano per un fine forse la ricchezza forse il sionismo forze il vitello d'oro che unisce le due cose,ricchezza e sionismo,in un solo fine,l'unico loro dio)..ed i loro rappresentanti(politici)
la società è sempre stata cosi'...pochi ricchie e privilegiati che rapinano (privano,da cui proprietà privata) le moltitudini delle loro possibilità di vivere una vita dignitosa e poi si fanno leggi che rendono legali i loro deprivare e predare..mentre rendono illegittimo e reato ribellarsi contro di questo..
mentre in una legge di natura chi prova a prenderti il pezzettino di terra che coltivi o la tua possibilità di coltivarlo ,tu ti puoi ribellare fino ad ucciderlo..
nella nostra società chi ti impedisce di sopravvivere o di depriva di tutti i tuoi averi(truffe azionarie) non solo è in pratica depelanizzato o prescritto
ma se provi a cheiderne conto direttamente a lui dei soldi che ti ha rubato
vieni arrestato ,se poi lo uccidi hai l'ergastolo e te lo fai fino in fondo ,non c'è per te indulto,prescrizione,attenuante..
una volta c'era il faraone che controllava i beni materiali ed una casta di sacerdoti che controllava con la religione la parte spirituale ,se non controlli entrambi il popolo si ribella allo sfruttamento..
e cosi' milioni di schiavi accettavano senza ribellarsi il loro stato..
cosi' è andato avanti da sempre..
il messaggio di Cristo era rivoluzionario...,Gesù era uno che buttava per aria i banchi vicino al tempio ''fuori i mercanti dal tempio'' che sicuramente individua tutti i ladri ed usurai...
faceva parte degli esseni una specie di setta rivoluzionaria control il sistema ebraico-sionista dei farisei che poi lo portarono al patibolo..
Pietro ha il nome che deriva dal significato ''il più forte'' proprio perchè costoro erano perseguitati e si difendevano..
questo il vero motivo per cui fu portato al patibolo ,altro che figlio di dio..
un asceta un rivoluzionario che voleva salvare appunto le masse dalla sopraffazione dei supepredatori..
ma al messaggio spirituale,netto,chiaro,rivoluzionario,viene sovrapposta la religione cristiana che poi diventa cattolica che appunto distorce il messaggio di liberazione altruismo comunione di gesù nazireo(ossia meditatore iniziato consacrato a dio e non di Nazaret come viene appositamente tradotto in maniera truffaldina,visto che Nazaret ai tempi di Gesù non esisteva e cmq non si chiamava Nazaret quel luogo fisico ma già gesù veniva denifnito nazireo o nazoreo poi storpiato in nazareno e poi tradotto in ''di nazaret'' che infatti gli studiosi laici traducono comunemente come iniziato
e con erronaemente come di Nazaret come invece viene fatto proprio per nascondere come Gesù facesse farte di un gruppo di una setta che poi oggi è identificabile probabilmente con quella degli esseni visto la totale coicnidenza dei riti esseni con i primi riti cristiani!Nella bibbia il nazireato è la consacrazione a dio la stessa che per esempio ebbe fin dalla nascita Giovanni Battista http://it.wikipedia.org/wiki/Nazireato )
religione cattolica che da sempre ha sostenuto il potere infatti per circa 2000anni ci sono stati in europa vari imperatori che governano i beni materiali e i papi che governano la spiritualità(e si arricchiscono anche loro questo tradisce la loro vera funzione,contro dicui ad esempio san Francesco si scagliò che era appunto per una chiesa povera ad immagine di Cristo) si sono appunto divisi il compito e lo fanno anche oggi
di governare e tenere buone enormi masse da sfruttare mentre loro i super predatori senza scrupoli ,cinici sfruttatori possono continuare a depredare..
con le loro lobbie i loro gruppi d'affari..
e come vedete nessuno ad oggi si ribella perchè da una parte la religione del perdonismo e del porgi l'altra guancia(gesù non era affatto perdonista,ma anzi molto attivo e rivoluzionario,il messaggio del perdono è stato ovviamente distorto e tradotto come subisci e sopporta in terra che verrai ripagato in cielo!) tiene a bada le folle più o meno coscienti del latrocinio dall'altra il governi democratici(moderna e truffaldina faccia dell'imperatore o del dittatore)mettono in atto tutta una serie di meccanismi che distraggono e fanno sfogare (consumismo,calcio,sport)
dall'altro disinformazione mediatica quasi al limite dell'ipnotismo
dall'altra ancora ricatti e minacce di essere estromessi dal sistema sociale o addirittura se ci si ribella ,il carcere..
riescono cosi' a tenere a bada le folle.. mentre la società che seleziona i peggiori ossia ladri,truffatori ,sfruttatori (appunto la selezione del peggiore)tutti nei posti di maggiore importanza sia industriale che politica posso razziare..
che chi prova a dire un brandello di verità o viene emarginato o viene licenziato o se insiste finisce o in carcere o morto..
ma questa società è cosi' destinata oltre che alle guerre ed alla sofferenza,al crollo..mentre i superpredatori continueranno anche dopo il crollo o la guerra e con la guerra ad arricchirsi.
quindi escludendo che un predatore possa salvare la propria preda(ossia il mondo intero visto che l'80% delle ricchezze del mondo è in mano ad poco più 80famiglie) rimaniamo noi a doverci difendere da soli..quindi ha ragione
l'articolo se non siamo noi a cambiare la nostra percezione della realtà nessuno potrà fare mai nulla per cambiare ciò che va avanti da millenni(e non sto parlando di imperatori o re illuminati che facevano vivere bene la propria popolazione in quanto sono state solo piccole eccezioni nelle storia)
non capisco perchè gli interventi sopra di me continuano a ripetere che vogliono sentire sempre la stessa solfa che sono statele banche e la finanza a depredarci ed ogni volta che qualcuno dà una lettura più profonda lo si taccia di mistificazione...
ovvio che sono stati loro come sono lo da sempre..ed ora che si fa?
Continuiamo a dire che sono loro e poi?
Forse perchè qualcuno ha paura a prendersi sopra di se la responsabilità che non c'è più bisogno di analisi,ma di azione..
le analisi sono tutte li fatte..ora è bisogno di agire...nel proprio piccolo
nella prpria famiglia ,gruppo di persone..abbandonare ogni contatto con le banche ,anche solo per lo stipendio..abbandonare bancomat e carte di credito..evitare ogni tipo di mutuo ed agire solo con le proprie forze..
toccare dal punto di vista economico le banche è la cosa più potente che si può fare..
ma quelli che hanno scritto sopra di me ed hanno criticato l'articolo
con tutta probabilità non vogliono cmq rinunciare alle comodità ed agli agi
e quindi è vero come dice l'articolo che noi siamo conniventi con questa società che sfrutta l'altro sperando sempre di cavarcela e non tocchi a noi,ma prima o poi tocca tutti..
ciao |
|
|
 |
|
 |
|