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  MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO
Postato il Martedì, 09 febbraio @ 13:45:00 CST di davide
 
 
  Italia DI MIGUEL MARTINEZ
kelebek.splinder.com/

Tempo fa, si parlava qui del caso di Rignano Flaminio.

Un gruppo di maestrine e bidelle di un piccolo paese, letteralmente demonizzate da un giorno all'altro: accusate cioè di aver ripetutamente fatto salire i bambini affidati loro, in pieno orario scolastico, sul pulmino della scuola; di averli trascinati a casa di una di loro e di averli assoggettati a orge pedosataniche. Il tutto senza la minima testimonianza (salvo quella di bambini convinti dai genitori) e senza la minima prova di fatto.

Un caso, non di ritorno al Medioevo, ma al contrario di follia indotta dal flusso mediatico, dalla confusa sedimentazione di pubblicità, film d'orrore e notizie traumatiche e prive di ogni senso, contesto o evidenza.

Le maestre sono state salvate, almeno nella reputazione - la Procura di Tivoli va avanti come un carro armato impazzito - da una mobilitazione generale delle risorse tradizionali della comunità: persone che si conoscevano tra di loro, che si frequentavano da sempre nella vita reale, raccolte attorno al parroco. La complicazione del mondo: in questo caso almeno, la credulità è la modernità, lo scetticismo è la tradizione.



A prima vista, quindi, potremmo parlare di uno scontro in cui la vita reale riesce a resistere alla violenza dello spettacolo. O se vogliamo, il modo storico di vivere della provincia italiana si difende bene dai meccanismi di annientamento globale.

Ma lo spettacolo ha qualcosa da offrire a tutti: sa trasformare ogni stato d'animo e ogni desiderio in merce. E nel momento in cui una cosa viene trasformata in spettacolo, diventa il proprio opposto.

Un esempio evidente è l'imminente Festival di Sanremo, suprema mercificazione e falsificazione dello stesso spirito provinciale e un po' comunitario che abbiamo visto all'opera a Rignano Flaminio.

Io non accendo la televisione, e quindi mi baso sui resoconti che trovo nella stampa. Un metodo imperfetto, ma che a volte aiuta a non perdersi nei dettagli, e soprattutto a non regalare ore della mia vita ai mediocrati.

Le storie le conoscerete anche meglio di me, comunque vale la pena analizzarle.

Tra i piccoli mostriciattoli che genera lo spettacolo, c'è un certo Marco Castoldi, che si nasconde dietro il nome-maschera di Morgan. Il nome anglosassone, nel suo servilismo esterofilo, fa paradossalmente molto italiano.

Marco Castoldi compone musica, mentre Morgan fa immagine.

L'immagine di Morgan è quella del Musicista, di cui indossa la variopinta divisa, più o meno alla stessa maniera in cui un carabiniere indossa quella altrettanto pittoresca dell'Arma.

Nella divisione simbolica del lavoro, il musicista deve apparire alternativo, per lo stesso motivo per cui un rapper deve sembrare un negro. Usiamo volutamente questo vecchio termine americano, che rende molto meglio di "nero" il concetto di sassofonista-per-bianchi ai tempi del proibizionismo.

Ma proprio perché il prodotto Morgan viene venduto a un pubblico conservatore, alla Rignano Flaminio, non deve assolutamente essere trasgressivo.

Nel rincorrere i media, Morgan si è fatto mangiare vivo: la rivista Max (proprietà Rcs, come la defunta Oriana Fallaci) ha pubblicato un'intervista con lui, in cui Morgan afferma di consumare regolarmente il crack.

A noi non interessa minimamente se ciò sia vero o falso: fumare crack è peccato assai meno grave che concedere interviste a Max. Ma così come il signor Castoldi sarebbe obbligato al consumo del crack per non entrare in depressione, il personaggio Morgan è obbligato a farsi di interviste per non far deprimere le proprie quote mediatiche.

Se Castoldi (la persona reale) è un buon musicista o no, si capisce a orecchio e non frugando tra le sue abitudini personali. Sicuramente, il suo esempio potrebbe legittimare l'uso della cocaina; ma il vero orrore sta nell'esistenza di un mondo in cui gli spettacoli viventi di Sanremo costituiscono appunto un esempio.

L'articolo, se ho ben capito, deve ancora uscire. Ma Max pubblica un'anticipazione: in pratica, seleziona accuratamente i brani più scabrosi dell'intervista e li usa come pubblicità. In altre parole, la notizia consiste nella pubblicità di un'intervista a un personaggio in uno spettacolo che esiste solo perché viene ripreso dalla televisione.

Certamente per il mondo dei media e dei politici, la cocaina e derivati sono la norma. Solo che il Prodotto Sanremo viene venduto a persone che considerano la trasgressione pubblicamente affermata un delitto gravissimo.

Sul tema delle sostanze che danno alla testa, bisogna fare come faceva lo stesso Morgan alla trasmissione della signora Daria Bignardi in Sofri:
«Beviamo troppo. Non posso uscire e non riuscire a parlare con nessuno perchè son tutti ubriachi. Mi fa schifo.  E dopo vogliono pure guidare. Si sentono degli eroi perchè van fuori di testa e poi vogliono sfidare il mondo».
Come sapete, contro Morgan, numerosi politici si sono lanciati nella Gara dei Comunicati.

Il Comunicato costituisce il tentativo disperato del politico di rincorrere i media, nel brevissimo arco di tempo della vita di una notizia: spesso poche ore.

Il politico senza visibilità mediatica è morto;  ma lo è anche il politico che sbaglia tipo di visibilità. Come dimenticare il caso di Cuffaro, un signore che non ebbe alcun problema con una condanna a cinque anni per favoreggiamento della mafia, ma fu costretto a dimettersi per una foto in cui lo si vedeva mentre sollevava un vassoio (pare solo per spostarlo) contenente dei cannoli offertigli da un amico?

Immancabile nel linciaggio, come sempre, il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri. E' irrilevante se Gasparri è un Bigotto Censore oppure un Coraggioso Difensore dei Sani Valori. Il fatto è che un  importante uomo politico si deve affannare per conquistarsi qualche secondo in televisione, cercando di dire qualcosa di abbastanza rumoroso a proposito - come abbiamo visto - della pubblicità di un'intervista a un personaggio in uno spettacolo che esiste solo perché viene ripreso dalla televisione. Come nella storia della Barbie Emancipata, insomma.

Lo spettacolo però prende uno sviluppo tipicamente italiano. I Comunicati dei politici spariscono, e apprendiamo dai media che Morgan è "affranto" "scosso" e "traumatizzato".

Pierluigi Bersani, lo zombie che attualmente dirige il Partito Democratico, invece di annoiarci con l'economia o cose simili, coglie l'onda di riflusso dei buoni sentimenti:
«Certamente Morgan ha dato un cattivo insegnamento, ha sbagliato ma non possiamo massacrarlo. Dobbiamo dargli una possibilità come tutti quelli che hanno sbagliato e ai quali va data un'altra occasione».
Voglio vedere Bersani a quanti musulmani espulsi senza accuse dal paese in cui lavorano darebbe un'altra occasione...

Con un colpo da maestro, Morgan riesce a ottenere il perdono del Pontefice Mediatico in persona, Bruno Vespa, confessando pubblicamente i propri peccati davanti a Lui e a uno degli esponenti più vacui di tutto il clero italiano, Don Antonio Mazzi. Morgan deve abbassare molto la testa, esprimendo le parole rituali:
«Ho ben presenti i valori della vita, ne sono ben conscio».
Nella giuria che assolve il penitente, oltre al Popolo Italiano e a una Livia Turco letteralmente in lacrime, c'è anche un certo Enzo Ghinazzi, che gira sotto il medionimo di Pupo, anche se ormai ha 55 anni.

A giorni, Pupo canterà a Sanremo assieme a Emanuele Filiberto di Savoia, "italiano da collezione",  "ambasciatore di pace" della setta del miliardario coreano Moon,  venditore di scarpe e debosciato discendente della banda di predoni francofoni che hanno sgovernato l'Italia per ottant'anni. Un signore il cui padre  -di mestiere trafficante di armi - fu arrestato alcuni anni per " associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al falso e allo sfruttamento della prostituzione".

Il Principe e il Pupo, davanti a milioni di telemamme e telenonne nelle loro solitarie case, pare che canteranno queste parole di straordinaria mistificazione:
(Pupo) Io credo sempre nel futuro, nella giustizia e nel lavoro,
nel sentimento che ci unisce, intorno alla nostra famiglia.
Io credo nelle tradizioni, di un popolo che non si arrende,
e soffro le preoccupazioni, di chi possiede poco o niente.


(E. Filiberto) Io credo nella mia cultura e nella mia religione,
per questo io non ho paura, di esprimere la mia opinione.
Io sento battere più forte, il cuore di un’Italia sola,
che oggi più serenamente, si specchia in tutta la sua storia.


(L. Canonici) Sì stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio.
Io, io non mi stancherò, di dire al mondo e a Dio, Italia amore mio.


(E. Filiberto) Ricordo quando ero bambino, viaggiavo con la fantasia,
chiudevo gli occhi e immaginavo, di stringerla fra le mie braccia.


(Pupo) Tu non potevi ritornare pur non avendo fatto niente,
ma chi si può paragonare, a chi ha sofferto veramente.


(L. Canonici) Sì stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio
Io, io non mi stancherò, di dire al mondo e a Dio, Italia amore mio


(Pupo) Io credo ancora nel rispetto, nell’onestà di un ideale,
nel sogno chiuso in un cassetto e in un paese più normale.

(E. Filiberto) Sì, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio. 


ll Principe, il Pupo e due note escort, al momento senza cocaina


Miguel Martinez
Fonte: http://kelebek.splinder.com/
Link: http://kelebek.splinder.com/post/22210408/Morgan%2C+Emanuele+Filiberto+e+I
9.02.2010
 
 
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"MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO" | Login/Crea Account | 21 commenti
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Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di Tonguessy il Martedì, 09 febbraio @ 14:00:09 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
"L'immagine di Morgan è quella del Musicista"
Se l'ha vist cus'è? Ah beh, sì beh, ah beh, sì beh
Jannacci


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di Mari il Martedì, 09 febbraio @ 14:38:22 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Che spazio sprecato :( ----- dimenticavo: Italia= sole, pizza e ammmore ... ... ... Punto.


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di osva il Martedì, 09 febbraio @ 14:41:12 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Bell'articolo. Ma che c'entra Rignano Flaminio? Lì è successo qualcosa, e pedofilia e satanismo non dobbiamo far finta di non vederli solo perchè ci vergognamo, giustamente, di far parte di una comunità che può produrre certe nefandezze.


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di stefanodandrea il Martedì, 09 febbraio @ 14:44:29 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.appelloalpopolo.it
Articolo splendido


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di nautilus55 il Martedì, 09 febbraio @ 14:47:42 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Siamo passati dalla "coppia" Da Ponte-Mozart a quella Emanuele-Pupo: forza, che la prossima potrebbe essere Gasparri-Apicella!

Grazie Martinez.



 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di demianlee il Martedì, 09 febbraio @ 14:48:31 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Tra l'altro, il parassita padre oltre che trafficante d'armi e puttaniere è stato dentro anche per omicidio, avendo (ubriaco fradicio) ucciso con una fucilata un ragazzo tedesco che dormiva sulla propria barca (poi sfangata come si conviene agli dei in terra). Il testo della canzone è comunque rivoltante, ho dovuto controllare su google che non fosse uno scherzo :-( ----- * Il 18 agosto 1978, sull'Isola di Cavallo (Corsica), ci fu una sparatoria a seguito del furto del gommone di Vittorio Emanuele da parte di conviviali del miliardario Nicky Pende[senza fonte]; Vittorio Emanuele sparò due colpi di carabina. L'ipotesi d'accusa, sulla base della quale fu in seguito arrestato, fu che uno dei proiettili avesse colpito la gamba dello studente tedesco di 19 anni Dirk Geerd Hamer, figlio di Ryke Geerd Hamer, che stava dormendo in una barca vicina e che morì nel dicembre dello stesso anno dopo una lunga agonia, causata da cure non appropriate. Di ciò, però, non vi fu prova, in quanto la difesa sostenne la presenza di altre persone che avrebbero sparato durante la colluttazione, poi fuggite e mai identificate dalla gendarmeria francese che restituì al proprietario italiano una P38 precedentemente sequestrata. Anche il calibro ed il rivestimento dei proiettili che ferirono il giovane risultarono diversi da quelli in dotazione alla carabina di Vittorio Emanuele di Savoia (al quale sarebbe stato contestato, senza però addurre alcuna prova, di aver effettuato una sostituzione d'arma). Nel novembre del 1991 fu prosciolto dalla Camera d'accusa parigina dall'accusa di omicidio volontario e condannato a 6 mesi con la condizionale per porto abusivo d'arma da fuoco, "fuori dalla propria abitazione". Il 21 giugno 2006, durante la sua detenzione nel carcere di Potenza, una microspia avrebbe intercettato una sua conversazione in cui avrebbe ammesso l'omicidio e in cui si vantava di essere uscito vittorioso dalla vicenda. Il contenuto della conversazione, come riportato dalla stampa, sarebbe il seguente: « Anche se avevo torto... devo dire che li ho fregati. È davvero eccezionale: venti testimoni, e si sono affacciate tante di quelle personalità importanti. Ero sicuro di vincere. Io ho sparato un colpo così e un colpo in giù, ma il colpo è andato in questa direzione, è andato qui e ha preso la gamba sua, che era steso, passando attraverso la carlinga.[21][22] »


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di ventosa il Martedì, 09 febbraio @ 15:57:19 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Martinez, che fai? Articolo carino, anche se infiocchetta questioni già trattate da altri. come fai a dipingere con tanta sicurezza il quadro di rignano flaminio come una messa in scena?Sai qualcosa di nuovo e sicuro rimasto nascosto alla pubblica opinione? Mi puzza, questo tuo intervento. La prima notizia, messa li apparentemente come preambolo per un argomento successivo, che non c'entra una benemerita mazza. Ripeto, mi puzza...


 
 


 
 
Re: Didascalia (Voto: 1)
di vic il Martedì, 09 febbraio @ 16:04:52 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Foto eloquente: fili, pupo e pupe con poppe.

Ah be', si' be'!



 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di Simulacres il Martedì, 09 febbraio @ 17:09:05 CST
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Aspiro al dolore!...
Ho voluto leggere l'articolo...; la sola novità che v'ho trovato - si fa per dire - è il testo della canzone.
Quello sì, un componimento davvero poetico, temerario e tragicomico; come gli attori. Grande metafisica e grande immaginazione per le farfalle, i pappagalli e gli scimpanzè made in Italy.


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di Eli il Mercoledì, 10 febbraio @ 01:06:11 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Mi auguro che i figli di questo Martinez, se ne ha, non debbano mai subire quello che hanno patito i bambini di Rignano Flaminio, caduti in mano ad una banda di massoni satanisti pedofili che probabilmente facevano un traffico di filmati porno. Istruiti dai genitori, eh? Ci spieghi come si fa a convincere ventisette bambini a mentire. Chi è a contatto con bimbi piccoli sa che dicono sempre la verità, perché sono puliti ed innocenti. La sua disinformazione ed ignoranza non manca solo di compassione, ma anche di intelligenza. Quanto a pupo, che inneggia alla famiglia ed alla sua religione, da trent'anni ha due mogli: una regolarmente sposata, l'altra come amante, in un'apoteosi d'ipocrisia cattolica.


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di BABYLU il Mercoledì, 10 febbraio @ 03:40:43 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
me pare nà bella canzone !mo me faccio n'cannone e canto lo stornellone !


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di Pellegrino il Mercoledì, 10 febbraio @ 06:24:35 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
il riferimento mistificatorio ai fatti di Rignano Flaminio è ributtante!! Qunto a quella Livia Turco, è davvero interessante notare che, proprio colei che era chiamata a legiferare sulle droghe avesse un figlio tossico perso senza che se ne fosse accorta..... Forse in questo c'è una Giustizia.


 
 


 
 
Re: MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO (Voto: 1)
di francefar il Mercoledì, 10 febbraio @ 12:22:32 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Secondo me, Morgan verrà riammesso al festival come concorrente o come ospite, ma parteciperà.

Mi sembra tutta una manovra per fare alzare l'audience, magari Morgan il festival lo vincerà.

Come disse il sempre attuale Wilde: "bene o male, l'importante che se ne parli."



 
 


 
 
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