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  MEMORY DOG
Postato il Mercoledì, 27 gennaio @ 05:15:59 CST di davide
 
 
  Informazione DI MIGUEL MARTINEZ
kelebek.splinder.com

Ogni anno, svolgiamo il nostro temino sul Giorno della Memoria assieme a non pochi svogliati ragazzini a scuola.

Siccome siamo troppo vecchi per rischiare la bocciatura, ci permettiamo una discreta libertà, sostenendo ogni volta qualche variante di un concetto molto semplice.

Esistono innumerevoli "Giornate della Memoria": lo sono anche le feste dei santi cristiani, ad esempio, o il 4 novembre.

Simili Giornate non hanno nulla a che vedere con le persone che commemorano. Separare attentamente i morti dei campi nazisti, o della prima guerra mondiale, o delle persecuzioni romane, dalle loro relative Giornate.



Le Giornate non parlano affatto della memoria, cioè dei ricordi miei o tuoi, e nemmeno di quelli dei miei o dei tuoi nonni, ma di ciò che un sistema di dominio ha deciso di ricordare o meglio ricostruire per motivi suoi.

Il dominio decide di ricordare i morti, perché la morte è inviolabile, irrevocabile e al di sopra della critica. I morti risorgono ogni anno, puntualmente, per trasmettere questa loro santità e fissità al dominio.

L'anno scorso, ci siamo fatti aiutare da Giancarlo Elia Valori  per avere un'idea dell'uso politico del Giorno della Memoria.

Quest'anno, abbiamo fatto ricorso al grandissimo poeta israeliano, Yehuda Amichai, che mi auguro molti lettori conoscano.

So per mestiere quanto si perde nelle traduzioni, per cui mi limito a riportare la versione inglese, che immagino sia già povera rispetto all'originale.
And I do now what every memory dog does:
I howl quietly
And piss a turf of remembrance around me,
No one may enter it.
Yehuda Amichai (Yehuda Amichai: A Life of Poetry 1948–1994. Selected and trans. Benjamin and Barbara Harshav. New York: Harper Perennial, 1995, p. 410).


Miguel Martinez
Fonte: http://kelebek.splinder.com
Link: http://kelebek.splinder.com/post/22130754/Memory+dog
27.01.2010
 
 
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"MEMORY DOG" | Login/Crea Account | 54 commenti
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Re: MEMORY DOG (Voto: 1)
di AlbertoConti il Mercoledì, 27 gennaio @ 06:36:51 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Ma no, dai, questo è un anno speciale, ogni anno lo è. Questo è l'anno dei muri attorno a Gaza, del perfezionamento di un embargo che fa del popolo palestinese un ghetto non meno significativo per sofferenza indiscriminata. Ricordiamo il presente, il passato prossimo e il passato remoto, che nell'insieme formano un imbuto dai contorni indefiniti, ma dalla conclusione molto chiara.


  • Re: MEMORY DOG di walterkurtz il Mercoledì, 27 gennaio @ 09:58:27 CST
 
 


 
 
Re: ancora sulla memoria (Voto: 1)
di Truman (truman_burbank34@yahoo.it) il Mercoledì, 27 gennaio @ 09:58:22 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://trumanb.blogspot.com/
Nei forum:

Giornata delle memoria di Civium libertas

La giornata della memoria e l'ipocrisiadi Pietro Ancona



 
 


 
 
Re: MEMORY DOG (Voto: 1)
di Nellibus1985 il Mercoledì, 27 gennaio @ 11:38:37 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Massimo rispetto per chi soffrì e perse la vita ad Auschwitz, ma questa retorica sulla Shoah sta diventando insopportabile. Ogni anno la stessa storia, le stesse prediche, le stesse banalità. Non è ponendo la Shoah in una dimensione trascendentale che si riuscirà ad evitare che qualcosa di simile ricapiti. Non è costruendo una nuova religione senza dio, come la definisce Costanzo Preve, che si riuscirà ad innescare dibattiti storici seri e decenti sulla questione. E' ora di ascoltare anche i cosiddetti "revisionisti", è ora di sottoporre ad indagine il materiale che consente loro di abbracciare un'ipotesi diversa da quella ufficiale. Finchè rimarremo inchiodati a questo tabù, e ci lasceremo intimorire dagli anatemi scagliati dal clero depositario dei dei dogmi di questo credo, non riusciremo mai ad elaborare una coscienza storica (che, per ovvi motivi, presuppone una conoscenza storica) da questo fatto, e continueremo a porci in una condizione di subalternità nei confronti della comunità ebraica.


 
 


 
 
Re: MEMORY DOG (Voto: 1)
di eresiarca il Mercoledì, 27 gennaio @ 11:52:50 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Questa manfrina dura finché dura, da noi, il dominio degli Usa. Faccio notare che la "religione dell'Olocausto" vige solo nei Paesi sottomessi all'America. Va da sé che tale parodia della religione stabilisce una sorta di "Principio invertito" attorno al quale tutta una pseudo civiltà viene fatta ruotare. Comunque, se ci si fa caso, ci si accorge che la "religione dell'Olocausto" si compone di una serie di elementi tratti dal Cattolicesimo e resi adatti alla parodia. Altrimenti non si spiegherebbero i silenzi - quelli sì! - della Chiesa sulla canea ebraica sui cosiddetti "silenzi di Pio XII".


 
 


 
 
Giancarlo Elia Valori (Voto: 1)
di eresiarca il Mercoledì, 27 gennaio @ 15:45:35 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
10:44 Si apre la cerimonia al Quirinale. Conferire più di 80 medaglie al merito Si sono aperte al Quirinale le premiazioni dei lavori scolastici rivolti ad approfondire la conoscenza della Shoah. Ospite d'onore il premio Nobel Elie Wiesel. Il presidente della Repubblica ha conferito una medaglia d'oro al merito civile alla memoria della signora Emilia Marinelli Valori, che tra il 1938 e il 1945, a Meolo (Venezia) "rischiando la propria vita offrì sostegno alle forze partigiane e organizzò un'attività clandestina per dare ospitalità e assistenza a molti ebrei e ad altri perseguitati, che riuscì a sottrarre alla deportazione e alla morte". La medaglia è stata ritirata dal figlio, Giancarlo Elia Valori. Ai sopravvissuti nei campi di sterminio sono state conferite altre 80 medaglie. Questo ed altro in questa rassegna del conformismo della "colonia Italia": http://www.repubblica.it/esteri/2010/01/27/dirette/giorno_della_memoria-2088480/


 
 


 
 
Re: MEMORY DOG (Voto: 1)
di AlbertoConti il Giovedì, 28 gennaio @ 02:23:30 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
L'anonimo cesare52, presumibilmente non giovane e inesperto se quel 52 è la data di nascita, ritorna a ribattere il vecchio chiodo arrugginito: "Per esempio considerare gli internati in un lager persone come lei e che non hanno fatto niente per meritarsi un trattamento simile, l'unica colpa è aver avuto una relizione ed una razza diversa. Confido che lei ci pensi e vada al di là della retorica, questa si facile e scontata del "massimo rispetto" e capisca che cosa vuol dire rastrellare e creare lager di sterminio per chi è inoffensivo ma ha una religone od una razza diversa dalla sua. E' questo è successo nel centro dell'Europa ed è stata organizzata e pianificata da uno Stato. Non è guardando a quello che è successo nell'ex Yugoslavia dove è ricomparsa la peste della puliza etnica ed i lager, o guardando a Gaza, che io paragono ad Hiroshima e Nagasaki, una cosa del passato ma è un mostro che quando può risorge. Ecco perchè "il dialogo con i negazionisti", lei saprà che la società degli storici rifiuta a costoro l'uso del termine "revisionisti", è una cosa indecente solo a nominarla. Basta guardare da che ambiti viene ilnegazionismo: dai neonazisti." Qui c'è il nodo di sempre, il razzismo, la divisione fasulla, ipocrita, pretestuosa, mafiosa, prevaricante, della razza umana in diverse "razze", "etnie", "religioni", come sempre è accaduto per giustificare le porcate della storia, con tutto il rispetto dei porci, che in quanto animali non si meritano questi paragoni con le bassezze dell'animo umano. Gaza è frutto di razzismo della peggior specie, o meglio è mistificato dal razzismo, che pure continua a funzionare alla grande, ad attecchire e provocare danni incalcolabili per coprire la volontà di privilegio tramite prevaricazione. Se i neonazisti sono marginali in germania è perchè forse i tedeschi sono un po' più sani dei sionisti, o almeno me lo auguro. Ma è tanto difficile da capire che con queste idee la nave comune sta andando a sbattere, e allora altro che olocausto, è l'estinzione della razza umana, che già sta provocando l'estinzione di centinaia di altre vere razze biologiche ogni giorno! Aiutati che il Ciel ti aiuta, perdona il passato e guarda al futuro, questo è il messaggio di tutte le religioni, da tradurre in politiche, in prassi quotidiana. Tanto per fare un esempio, il mediooriente e il suo petrolio non sono il Giappone degli imperatori!


 
 


 
 
Re: MEMORY DOG (Voto: 1)
di Erwin (waa359@libero.it) il Venerdì, 29 gennaio @ 08:30:00 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://olo-dogma.myblog.it/
Rellitti umani , rifiuti politici vagano nelle nuvole dense del crollo delle proprie lisergiche illusioni.
Mai fallimento fu più inibente.
Incapacitante.


 
 


 
 
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