Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  SERVIZI

· Home
· Archivio (per data)
· Download
· Forum
· Il tuo profilo
· Link
· Messaggi privati
· Pubblica
· Segnala questo sito
 

  COMEDONCHISCIOTTE SU TWITTER E FEED RSS



 

  RICERCA ARTICOLI NEL SITO



 

  LE REGOLE DI COMEDONCHISCIOTTE


La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito
 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: umbertom8la
News di oggi: 2
News di ieri: 3
Complessivo: 5195

Persone Online:
Visitatori: 715
Iscritti: 42
Totale: 757

Online ora:
01 : ricardodenner
02 : DaniB
03 : Matt-e-Tatty
04 : ilnatta
05 : wheaton
06 : Truman
07 : fengtofu
08 : vic
09 : anonimomatremendo
10: cirano60
11: makashikan
12: ulrichrudel
13: martiusmarcus
14: A
15: TOSHIRO
16: maristaurru
17: boemo66
18: duxcunctator
19: jack-ben
20: ComeDonkeyKong
21: alinaf
22: wiki
23: mrmojo
24: dana74
25: xeno
26: giosby
27: kitiaram
28: Morire
29: stendec555
30: castigo
31: ivankupala
32: Barambano
33: luigiza
34: walterkurtz
35: cyrano-65
36: cavalea
37: ottavino
38: mate84
39: stopgun
40: Skaff
41: Gioser345
42: totalrec
 

  IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE

entra nei forum
 

  FORUM: ULTIME DISCUSSIONI


 Marco Della Luna - Armi strategiche e diritti dei lavoratori
 Il petrolio futuro arrivera' da pozzi in acque profonde
 Luca Mercalli - Italia, tristi cartelli di benvenuto
 Il crack Lehman ? Una questione di Fed in Obama
 Dagli operai della Innse agli operai di Melfi
 Gheddafi e il flop della nostra politica estera
 L’ultima beffa dei Signori del Ponte
 Ufo?
 Bel René, ultimo delitto di un uomo stanco
 La Sorkà di Sarkò
 Vittorio Arrigoni - «La pace economica? Io voglio un Paese»
 L'anno del dragone
 La sconfitta di Vallanzasca
 solidarietà ad Ulderico Pesce
 Centodonnecentobici, viaggio nei siti militari

ComeDonChisciotte Forums

 

  UN ARGOMENTO A CASO


Cuba
[ Cuba ]

·CONVERSAZIONE CON LA BLOGGER CUBANA YOANI SANCHEZ (II PARTE)
·CONVERSAZIONE CON LA BLOGGER CUBANA YOANI SANCHEZ (I PARTE)
·INVIAMO MEDICI E NON SOLDATI!
·LE BUGIE DI REPORTER SENZA FRONTIERE SU CUBA
·CUBA: AGRICOLTURA BIOLOGICA E RELOCALIZZAZIONE DELL'ECONOMIA
·LE CONTRADDIZIONI DI AMNESTY INTERNATIONAL
·CASTRONERIE
·LE RIVOLUZIONI VERDI A CUBA E IN VENEZUELA
·CHE GUEVARA ERA BRACCATO DAI DITTATORI SUDAMERICANI
 

  RAZZA IMPURA

 

  MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE


Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati.
 

  LA VOCE DEL RIBELLE

 

  BERTANI: LIBRI IN PDF

 

  RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE

DI MARCO PIZZUTI

 

  WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)

 

  MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator
 

  VEG FACILE

 

  INFOPAL

 

 

 

 
  ODIO E AMORE IN POLITICA
Postato il Martedì, 22 dicembre @ 16:10:00 CST di davide
 
 
  Italia DI MASSIMIO FINI
ilribelle.com

Silvio Berlusconi continua a cantare il refrain dell’odio che sarebbe stato seminato nei suoi confronti da alcuni settori dell’opposizione, da alcuni giornali, da alcuni opinionisti, da alcuni artisti.

Il primo a introdurre l’odio come categoria politica fu Pierluigi Battista dopo la grande manifestazione di piazza San Giovanni di qualche anno fa (quella organizzata da MicroMega e da Paolo Flores d’Arcais) che radunò un milione di persone contro una delle tante leggi “ad personam” volute dal premier per sfuggire ai processi che riguardano lui e i suoi sodali. Una manifestazione assolutamente pacifica dove non si respirava alcuna atmosfera d’odio, ma semplicemente si contestavano delle leggi che, violando il principio dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, relegava tutti gli altri a soggetti di serie B ledendo la loro dignità. Casomai era proprio Battista con l’apparenza di scagliarsi, in un’importante trasmissione televisiva, contro l’odio ad alimentarlo. Ma il punto non è questo.

L’odio è un sentimento, come l’amore , come la gelosia, e nessuno Stato, nemmeno il più totalitario, ha mai osato mettere le manette ai sentimenti. Le ha messe alle azioni, le ha messe alle opinioni, non ai sentimenti. Tanto più questo dovrebbe valere in una democrazia. Io ho il diritto di odiare chi mi pare e anche di manifestare questo mio sentimento. L’unico discrimine è la violenza. Io ho il diritto di odiare chi mi pare ma se torco anche un solo capello alla persona, o al gruppo di persone che detesto per me si devono aprire le porte della galera.

Voler mettere le manette all’odio, come pare si voglia fare introducendo il reato di “istigazione all’odio”, significa in realtà mettere le manette alla critica. Perché l’odio è una categoria psicologica di difficilissima e arbitraria definizione. Se io scrivo che il premier (si chiami Berlusconi o Pincopallo) è stato dichiarato corruttore di testimoni in giudizio da un Tribunale della Repubblica, istigo all’odio o riporto un fatto di cronaca? Se scrivo che in nessun altro paese democratico, e forse anche non democratico, un premier che si trovi in una simile situazione non potrebbe rimanere un giorno di più al suo posto (come fu per Collor de Mello in Brasile) istigo all’odio o esprimo una legittima opinione, giusta o sbagliata che sia? Se scrivo che un premier, si chiami Berlusconi o Pincopallo, fa delle leggi “ad personam” o “ad personas” che ledono il principio di uguaglianza, istigo all’odio o denuncio una grave anomalia del sistema?

Berlusconi raggiunge poi l’apice della spudoratezza quando, dopo l’inaccettabile aggressione che ha subito a Milano, dichiara: “Quanto è avvenuto deve avvisarci del fatto di come sia davvero pericoloso guardare agli altri con sentimenti che non siano di rispetto e di solidarietà. Quindi da quest’ultima esperienza dobbiamo essere ancora più convinti di quanto abbiamo praticato fino ad oggi e cioè che è giusto il nostro modo di considerare gli avversari come persone che la pensano in modo diverso, ma che hanno il diritto di dire tutto ciò che pensano. E che noi dobbiamo difenderli per far sì che lo possano dire e che non sono nemici o persone da combattere in ogni modo, ma persone da rispettare. Lo facciamo noi con gli altri, ci piacerebbe che lo facessero gli altri nei nostri confronti”.



Rispetto degli avversari? Chi da quindici anni bolla tutti coloro che non la pensano come lui o che non agiscono come lui vorrebbe, come “comunisti” con tutta la valenza negativa che questo termine ha assunto oggi e quindi appioppando loro tutti gli orrori del comunismo? Chi ha detto che i magistrati (quelli naturalmente che non si adeguano ai suoi desiderata) “sono dei pazzi antropologici”? Chi ha detto di Di Pietro, dopo aver tentato invano di farlo entrare nel suo primo governo, che “è un uomo che mi fa orrore”?

Il diritto degli avversari di “dire tutto ciò che pensano”? Chi ha emesso l’“editto bulgaro” definendo “criminali” Luttazzi, Freccero e Travaglio, togliendo di mezzo i primi due e facendo additare, dai suoi mazzieri, Travaglio al ludibrio delle folle ed esponendo il giornalista che, a differenza sua, non è protetto da eserciti pubblici e privati, a pericolose ritorsioni?

Se vogliamo metterci sul piano dei Battista e dei Berlusconi se c’è qualcuno che ha seminato e semina odio in questo paese è proprio l’attuale premier.

Un’ultima notazione. Berlusconi è convinto, credo sinceramente convinto, che chi non lo ama “mi odia e mi invidia”. In termini psicoanalitici si potrebbe dire che “proietta la sua ombra”

Massimo Fini
Fonte: www.ilribelle.com/
22.12.2009

Visto su: http://www.antimafiaduemila.com/content/view/23268/78/
 
 
  Links Correlati

· Inoltre Italia
· News by davide


Articolo più letto relativo a Italia:
LETTERA APERTA AL MINISTRO DELL'INTERNO

 

  Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 

 
 
"ODIO E AMORE IN POLITICA" | Login/Crea Account | 43 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
 
 


 
 
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di Diapason il Martedì, 22 dicembre @ 17:09:14 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Quoto.

Da 15 anni non faccio che sentire da berlusconi continue esternazioni che molto hanno di rancoroso, di obliquamente minaccioso, di astioso e grossolanamente offensivo verso chi gli è contrario, e davvero ben poco hanno di politico. In tal modo chi non si dimostra accondiscendente verso le sue tesi perde la dignitosa veste di avversario, per rivestire quella più infamante di "nemico".
E un avversario si combatte ma si rispetta, un nemico no: un nemico si combatte anche infangandolo, additandolo alle masse come meritevole di disprezzo.
Un avversario è passibile di clamorosa smentita, un nemico può invece essere anche investito con tutto il peso della propaganda più becera e denigratoria.

Condanno il gesto: per istinto, per vocazione, per ragionamento.
Ma davvero non riesco a non pensare "se l'è cercata per anni, alla fine l'ha trovata".
Mi viene anche in mente il detto "a forza di tirare la corda, prima o poi si spezza".
E tutte le variazioni sul tema.
Vediamo se la capisce, o se ricomincia a farsi pilotare dall'alterosclerosi e dall'egoipertrofìa, fino ad esasperare qualche altro instabile ma, stavolta e purtroppo, con capacità belliche meno improvvisate.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di anonimomatremendo il Martedì, 22 dicembre @ 18:57:24 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
L’odio è un sentimento, come l’amore , come la gelosia, e nessuno Stato, nemmeno il più totalitario, ha mai osato mettere le manette ai sentimenti. Le ha messe alle azioni, le ha messe alle opinioni, non ai sentimenti. Tanto più questo dovrebbe valere in una democrazia

A no?E allora questi cosa sono?

http://www.ilmediterraneo.it/it/news/diritti-umani/brigitte-bardot-condannata-per-istigazione-allodio-razziale-0000164

http://periodicoitaliano.info/2009/10/27/condannato-gentilini-per-istigazione-allodio-razziale/

In tutti i paesi "civili"del mondo esiste il reato di "istigazione all´ODIO razziale".In germania é addirittura vietato possedere libri tipo "Mein Kampf " pereché veicola sentimenti d´ odio.

ps:ricerca effettuata su google in circa 25 secondi digitando le parole"istigazione odio raziale".Grazie internet,finalmente possiamo verificare quanto grosse siano le stronzate che sparano i giornalisti"alternativi"e "ribelli".



 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di pablobras il Martedì, 22 dicembre @ 23:55:46 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Grande Massimo ! Sei sempre il numero uno !


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di redme il Mercoledì, 23 dicembre @ 00:31:46 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
....la politica è odio/amore...." chi non è con me è contro di me!" disse il buon gesù.....l'uso del'odio/amore in politica è cosa antica...anche la sommatoria di potere mediatico e politico e cosa già vista.....l'anomalia di questa storia è che tutto questo avvenga in regime di democrazia parlamentare......grazie anche agli "ondivaghi" come fini..


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di mendi il Mercoledì, 23 dicembre @ 01:57:00 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Non condivido niente di questo articolo di Massimo Fini e non ho certo simpatia per Berlusconi. Quando si arriva a dare del "nazista" a uno, si giustifica poi qualsiasi tipo di aggressione. Trovo le parole di Fini ipocrite e politicamente corrette. Si vede l'influenza che sta esercitando la collaborazione col Travaglio. Peccato.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di Tetris1917 il Mercoledì, 23 dicembre @ 02:22:58 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Ai due della foto, piace odiare, ma soprattutto piace mettere i cattivi dietro le sbarre. Purtroppo le carceri sono piene non di quelli che vorrebbero loro, ma di poveri cristi, del popolino pezzente e maleodorante. Il loro odio non e' odio di classe, ma semplice odio fine a sognare un vecchio ormai con pannolone da incontinente, finire dietro le sbarre. Quando si ha un'agenda dove si annotano tutti i guai giudiziari del vecchio (incontinente) e li si recitano a ripetizione, allora bisogna essere dei pervertiti guardoni. Suvvia sig. Travaglio che vita e' la sua a citare sempre alla noia le malefatte di Beta, faccia qualcosa di diverso, soprattutto si riposi un po', lei e' ovunque. Si risparmi un po', e' ancora giovane.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di Nellibus1985 il Mercoledì, 23 dicembre @ 03:03:45 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Condivido la tesi espressa nell'articolo. Saluti.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di maristaurru il Mercoledì, 23 dicembre @ 05:27:35 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.maristaurru.com/
Io so solo una cosa: per decenni , bastava non ti conformassi acerti personaggi, che eri marchiato come fascista, ed era il peggior insulto che ti colpiva e ti danneggiava, anche se tu Biologicamente, essendo nato dopo la caduta del fascio ed essendo NOTORIAMENTE di famiglia antifascista... non eri fascista, ma bastava che uno dei tanti untorelli servi , ti accusasse , ed eri fritto: non essendo fascista davvero, nessuno ti proteggeva... ma avevi contro la gioiosa macchina da guerra di certi delinquentelli.. ma andate a .. la realtà : gli Italiani sono un popolo di mafiosi e non lo sanno, di parrocchiette mafiose una contro l'altra armata.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di Mari il Mercoledì, 23 dicembre @ 05:32:35 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
"DIFENDI IL TUO SIMILE E DISTRUGGI TUTTO IL RESTO" .......... http://www.byoblu.com/post/2009/12/22/DIFENDI-IL-TUO-SIMILE-E-DISTRUGGI-TUTTO-IL-RESTO.aspx .......... Dai compagni di merenda del premier.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di brunotto588 il Mercoledì, 23 dicembre @ 10:58:56 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Sinceramente dispiaciuto per la brutta china presa da Fini, ribadisco: "checcenefrega ???" ( Salutate i disinformatori che vi stanno leggendo ... Ciao ! )


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di marimari il Mercoledì, 23 dicembre @ 11:03:43 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
berlusconi ha ragione e una settimana di campagna di fango e di calunnie gratuite non hanno fatto altro che dargliene ancora di piu mentre i vari travaglio si concentrano sulla travuzza berlusconi dimenticano di fare il quadro completo della situazione e soprattutto le grossi travi tutt'intorno da cui esso trae sicuramente vantaggi


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di marco08 il Mercoledì, 23 dicembre @ 11:05:40 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Il rispetto si da a chi ti rispetta altra cosa sono le idee che possono divergere, comunque, caro Fini hai dimenticato una cosa più importante ( tu come la gran parte dei giornalisti) ovvero, che quella aggressione potrebbe essere stata una colossale messa in scena e io che lo credo non posso rispettare una persona che farebbe qualunque cosa per rimanere al potere e non posso giustificare giornalisti che si reputano ribelli e che non sanno denunciare un dubbio cosi atroce.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di albertgast il Mercoledì, 23 dicembre @ 14:00:41 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Caro Fini, ho paura che siamo in pochi ormai a pensarla così. Ai berlusconiani puoi dire quello che vuoi, loro non credono a nulla, solo le parole del premier sono vangelo. Ho visto e sentito le interviste di chi in quella piazza c'era, prima del fattaccio del souvenir. Ho visto persone anziane completamente prese, adoranti, inneggianti al loro dio (qualcuno l'ha proprio chiamato così). Ti confesso che la cosa mi ha spaventato ed anche molto intristito. Chi ha detto che l'età porta saggezza? Come si può avere i capelli bianchi e lasciarsi plagiare in quel modo? Anche i miei capelli sono bianchi, ma non ho mai avuto idoli in vita mia. Nemmeno a 16 anni, quando andai a vedere i Rolling Stones, per la prima volta in Italia, e c'erano le ragazzine che svenivano a frotte ogni volta che Jagger sorrideva. E la politica è sicuramente meno coinvolgente della musica, anche se per qualcuno molto appassionante. Ci sono stati grandi politici, alcuni dei quali lontanissimi dalle mie idee, ma che ho ammirato molto: Almirante per il suo stile e Spadolini per la sua cultura, tanto per nominare i primi due che mi vengono in mente. Ora però la qualità di questi uomini che si occupano della politica del nostro paese è così scarsa, così decadente, che davvero mi riesce incomprensibile tutta questa adorazione. Temo che ormai non ci sia più nulla da fare. Quello che ho visto e sentito, prima e dopo il fattaccio del duomo scagliato in faccia al premier, mi ha riportato alla memoria i tempi di cui mi raccontava mia madre. E non erano bei tempi. Spero di sbagliarmi, ma temo per il futuro del nostro paese e penso spesso a quale mondo lasciamo ai nostri nipoti. Mi sento colpevole. Anche per quelli completamente obnubilati, che in nessun modo si riuscirà a risvegliare. Mi sento di non aver fatto nulla, ho semplicemente educato i miei figli all'onestà, che al giorno d'oggi sembra diventato un peccato da confessare non si sa a chi. Non al prete, che sta dalla parte dei peccatori, o quanto meno di coloro che fino a ieri ci avevano insegnato fossero i peccatori. Caro Fini, ho allevato dei perdenti, perchè i miei figli non sono capaci di essere dei leccaculi e soprattutto perchè ho insegnato loro a ragionare con la loro testa. Sono fuori tempo, così come lo sono io. Forse avremmo dovuto nascere qualche decennio fa. Tutto questo marciume è un obbrobrio, mi spiace per la statuetta, ma in questa palude ci stanno anche i gesti inconsulti di un pazzo. Scusa lo sfogo, Buon Natale a te e a chi ci legge.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di Hassan il Mercoledì, 23 dicembre @ 14:45:09 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://saigon2k.altervista.org/
Massimo Fini ha detto la pura e semplice verità, e questo dovrebbero ammetterlo anche i Berluscones (see... figuriamoci!), e cioè che il loro "leader" ha costruito tutta la sua carriera politica sulla "rissa verbale" e sulla demonizzazione dei suoi "nemici". Adesso sta semplicemente raccogliendo quel che ha seminato.


 
 


 
 
Re: L'ODIO E lL'AMORE IN POLITICA certifica che in italia non ci può (Voto: 1)
di marcello1950 il Giovedì, 24 dicembre @ 03:26:18 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
La democrazia non è un sistema politico naturale, naturale è il sistema familiare, il sistema tribale, e l'organizzazione secondo dinamiche di appartenenza genetica etnica o linguistica oppure l'organizzazione secondo la legge della violenza e la gerarchizzazione con capo il più forte, il più violento ma la democrazia ha la sua base nel contratto e nella mutazione del conflitto e degli antagonismi in una risorsa fatta di molteplicità di di posizioni e proposte che rendono più stabile ed insieme più dinamica una società. - Ma questo è impossibile se non si passa dalla cultura dell'amico nemico (o del familiare o famiglio) a quella del socio, concorrente, avversario DOVE OGNUNO A PRIORI LEGITTIMA L'ALTRO. Ma senza la categoria dal contratto e del rispetto non c'è democrazia. -
Berlusconi che dichiara sconsolato che non lo amano che perfino Fini non è riconoscente APPARTIENE ALLA CATEGORIA DELLA SOCIETA TRIBALE può essere il capo di un impero tirannico o di una cosca mafiosa MA E' INADEGUATO PER UNA DEMOCRAZIA -
TRAVAGLIO che dichaira che lui può odiare chi vuole non sa di che cosa sta parlando se sta parlando della democrazia italiana anche LUI APPARTIENE AD UNA TRIBU' PURTROPPO -
MA IL VERO DRAMMA è CHE FORSE IL 60 % DEGLI ITALIANI SONO TRIBALI E NON A CASO SI COMPORTANO COME FAMILISTI O MAFIOSI la democrazia non è un sistema adatto per loro ci si può solo meravigliare che sopravviva come sistema malgrado tutto. -
Su questo bisognerebbe aprire un altro dibattito sulla eredità della gerarchia diversa dal popolo (tipica della chiesa cattolica) dibattito sulla classe dirigente nazionale diversa dal popolo che l'ha espressa e quasi estranea -
-
Ma questo sarebbe un altro discorso.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di myone il Sabato, 26 dicembre @ 07:11:52 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)

Parole dell' articolo tutte contorte e di parte, quella solita, ovvio.
Quando i sentimenti non si possono legare, ma vengono presi e inseriti per prendersi il potere o governo,
con l' unica tattica del demolire, e non saper fare altro, allora e' come vediamo.l
Quando un governo riesce a far quadrato ed essere inataccabile, se ne vedra' pure delle altre ondate di odio e di ipocrisia....,
dove gli stessi che attaccano, quando erano al governo, non solo hanno fatto orecchie da mercante, ma hanno fatto quello che volevano,
e agli italiani, gli hanno infinocchiati bene bene, ma nessun italiano ha fatto una piega,
e mi sembra che la cosi detta classe dirigente di ora, non abbia nemmeno usato l' 1% di quello che usano ora gli oppositori,
e vi siete pure dimenticati l' azione che hanno fatto per andare al governo, passando 4 anni a vere e proprie ingiurie.
I cafoni si vedono, a meno che, cafoni non si e'.


 
 


 
 
Re: ODIO E AMORE IN POLITICA (Voto: 1)
di myone il Sabato, 26 dicembre @ 07:25:04 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)

A parte le questioni personali di berlusconi, che io non vedo poi cosi grandi come le fanno,
e anche fossero, per gli occhi degli assatanati, sono sempre fatti suoi, che prima o poi rendera' conto,
ma davanti a centinaia di questioni legali, e' ancora libero, allora, quelle vere,
che stanno in meno di mezza mano, gli e le abbuono, gli vengono di diritto, almeno finche' c'e' legittimamente al governo.
Quello che non capite di berlusconi, e' che vuole cambiare marcia nel senso del governare,
che farebbe che un governo, sia piu' diretto e meno clientelista del solito.
Piu' decisionale, piu' attivo. Ma gli e lo impedite, perche' con la scusa del filtro-processuale,
a tanti piacerebbe rimanere nella solita palta.... perche' fa' comodo e rende sempre al melgio quando ci si e' a comandare.
Guardate un po', un' opposizine solo contro 1, e non ha ulla da proporre, e da proporsi, affinche' chi li eleggesse gli desse il mandato che sia cosi.
Poi, si sa', promesse e tanto altro che corre da quelle parti.
Ma le votazioni e i mandati, si danno piu' facilmente mettendosi contro 1, e' piu' facile, e la gente abbocca melgio.
Poi, tutto questo darsi da fare per la gente, il lavoro, le buste paga, gli ammortizzatori, e tutte ste cretinate qui,
quando chi le decanta ed era al governo, non e' che abbia fatto miracoli, anzi, l' acqua e' rimasta acqua, e il vino loro se lo sono bevuto bene.
Quindi?..... Meglio quello che c'e', che non quello che vorrebbe venire.
Una delle tante questioni, quando cani e porci sono entrati da noi come extracomunitari, sfruttati e bindolati dalle mafie dei lor paesi,
e tenuti da noi per incrementare il lavoro pro-industria-agricoltura in nero sopratutto,
ha sempre trovato da parte degli oppositori di ora, porte aperte, e nefandi silenzi,
mentre una legge che ne articola almeno in parte, si e' fatta.
E tante altre cose,,,, che voi vedere in un modo, mentre sono in un altro.
E con questo, non dico che sia il top quello che governano ora, ma sempre meglio di quello che vorrebbe governarci, oggi domani e dopodomani.
La sinistra, meriterebbe d' essere considerata, quando esce dalla solita zuppa, e proponesse, e lo dico per i frequentatori di comedonchisciotte,
almeno meta' delle cose che sapete, e che vorreste vedere, berlusconi a parte.
Ma vedo che anche qui, quando suona la trombetta, siete sempre a sentire la solita musica,
contro berlusconi, e avanti i compagni, che tanto, faranno uguale se non di peggio.
E qui, casca l' asino come sempre.


 
 


 
 
Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.