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  UN VACCINO PER L'ANSIA ?
Postato il Mercoledì, 04 novembre @ 20:15:00 CST di marcoc
 
 
  Medicina LA VERA RAGIONE PER CUI LE AZIENDE FARMACEUTICHE STANNO SPINGENDO PER PIÙ VACCINI

DI MIKE ADAMS
NaturalNews

C'è un nuovo vaccino per la dipendenza da nicotina e un altro per la tossicodipendenza. C'è un vaccino per l’Aids (che non funziona) e un vaccino per il cancro del collo dell'utero che è stato approvato per l'uso sui ragazzi (i ragazzi non hanno un collo dell'utero). Attraverso l'industria farmaceutica, la grande corsa per i vaccini è iniziata!

Ma perché, esattamente? Vi è improvvisamente una nuova eruzione di malattie epidemiche che richiedono trattamenti con vaccino? No, non proprio. Cosa c'è di nuovo è il modo in cui Big Pharma utilizza queste malattie come nuove opportunità per vendere più farmaci.

C'è in corso un grande passaggio dai farmaci prodotti per i malati ad una nuova classe di farmaci prodotti per persone sane. Il nuovo paradigma è che le persone hanno bisogno di farmaci prima di ammalarsi, come una sorta di "protezione" contro la malattia. I farmaci, in sostanza, sono visti come nutrienti - cose di cui il corpo umano ha bisogno per essere sano. E dal momento in cui sei nato, sei considerato carente di questi farmaci. E’ per questo che ai bambini vengono iniettati vaccini pochi minuti dopo la nascita. C'è una forte convinzione, nel settore medico, che i bambini nascano carenti di vaccini e che tali carenze debbano essere "corrette" il più presto possibile.

Questo semplice ma potente cambiamento nella strategia del marketing di Big Pharma ha ampliato il potenziale cliente basato su un sottoinsieme della popolazione (persone malate) a tutta la popolazione mondiale. Ora, tutti hanno bisogno di un vaccino per qualcosa, dicono le società farmaceutiche. Tutto ciò che è necessario per il successo finanziario di questo schema è di convincere i malati che hanno bisogno di più farmaci (o vaccini), e questo è facilmente realizzabile attraverso campagne di malattie pilotate (come l'attuale paura verso influenza suina H1N1).

Sorvolare sulla necessità di prove scientifiche

C'è un altro passaggio importante che si svolge lungo la grande corsa al vaccino: un passaggio dalla "medicina basata sulle prove" ad un nuovo paradigma medico di "credenza dogmatica".

Vedete, è opportuno dimostrare che i farmaci che curano i malati funzionino. Ci devono essere delle prove cliniche e una certa percentuale di questi malati (solo il 5%, o, in genere) deve dimostrare un qualche tipo di risposta di miglioramento dopo l'assunzione del farmaco. Questo è il cosiddetto "gold standard" della medicina moderna. Ma con i vaccini, nessuna prova di efficacia è necessaria. Nessuno studio controllato con placebo ha bisogno essere realizzato. I vaccini possono essere apertamente commercializzati e prescritti senza alcuna prova che effettivamente funzionino.

Questo è un nuovo "lasciapassare" per Big Pharma - una classe di farmaci che non richiede alcuna prova! Hanno semplicemente bisogno di essere iniettati in un qualche centinaio di persone che vengono osservate per non più di due settimane per vedere se qualcuno muore o cade in coma. È questa la prova che è necessaria (e talvolta anche meno). Nessun test di sicurezza a lungo termine è necessario o perseguito, e, soprattutto, non vi è alcun obbligo che il vaccino provi che in realtà funzioni per ridurre le infezioni dell’influenza (o infezioni da HPV, ecc.).

In sostanza, premendo per un vaccino che serva praticamente a tutto, compresa la dipendenza dalla nicotina, l'industria farmaceutica si è trasformata da una piccola industria che serviva solo i malati con farmaci scientificamente dimostrati, in una grande industria globale che vende vaccini per tutti e non ha bisogno di provare che essi funzionino. A parte ogni valutazione, è una brillante strategia per aumentare i profitti farmaceutici.

Titolo originale: "A vaccine for anxiety? The real reason why drug companies are pushing more vaccines"

Fonte: http://www.naturalnews.com
Link
23.10.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONCETTA DI LORENZO
 
 
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Re: UN VACCINO PER L'ANSIA ? (Voto: 1)
di 2novembre il Mercoledì, 04 novembre @ 21:42:40 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
finalmente un articolo di informazione all'altezza di cdc...


 
 


 
 
Re: UN VACCINO PER L'ANSIA ? (Voto: 1)
di Eli il Giovedì, 05 novembre @ 01:52:17 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
C'è un altro sistema per creare "malati", ed è abbassare i livelli delle analisi entro i quali si ritiene che una persona non abbia disturbi. E' accaduto a me personalmente. Fino a qualche anno fa, il livello accettabile di colesterolo nel sangue era 250. Recentemente, dopo un'analisi, mi sento dire dal medico che ho il colesterolo alto. Vado a controllare: hanno portato il livello massimo a 180, praticamente quello di un diciassettenne. Tutti quelli che sono al di sopra di tale limite, sono "malati", hanno bisogno di cure. Naturalmente mi sono ben guardata dal fare alcunchè. Credo sia arrivato il momento di diventare responsabili anche della nostra salute, e vigilare sull'operato dei medici, che quando non sono prezzolati dalle case farmaceutiche, sono incompetenti o superficiali.


 
 


 
 
Re: UN VACCINO PER L'ANSIA ? (Voto: 1)
di backtime il Giovedì, 05 novembre @ 04:44:19 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Sembrerebbe che anche la mancanza di vaccini (a loro dire ovviamente) serva a fare scattare la psicosi alla gente che ha paura di rimanerne senza, mentre invece questi ci sono, basti dare notizia dell'innalsarsi delle persone decedute, l'aumento di quelle che si ammalano ed il risultato che si ottiene, è quello di persone che apprestano ad andare in farmacia disposte a calpestare anche chi gli è davanti come turno per ottenerlo.

Come sempre chi fa il gioco delle multinazionali, è "la stupidità" di chi si fa facilmente "influenzare".

Non credo più neanche tanto alla faciloneria, con la quale i governanti del mondo hanno dato carta bianca in caso di pandemie alla autorità mondiale della salute, il business è business, non per niente i governi spendono in anticipo per rivenderlo a loro volta.

Nonostante i nascosti guadagni, il PIL avete notato che non si abbassa mai? probabilmente ci sono ulteriori interessi privati oltre a quelli farmaceudici, interessi con i quali si può andare a spese proprie zero a puttane, coca e trans, cosa aspettiamo a brevettare noi un vaccino contro tutto questo, non ne abbiamo forse abbastanza di tutti questi prevalicatori?


 
 


 
 
Re: Crimini di massa (Voto: 1)
di vic il Giovedì, 05 novembre @ 06:05:49 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Altro che business, questi sono dei criminali che usano bio-armi di distruzione di massa.

Caso Baxter, BigPharma Americana con protuberanze in Europa: Agli inizi dell'anno in corso distribuisce 72 kg di vaccini da usarsi in 4 paesi dell'est d'Europa. Ad un addetto del settore di un laboratorio Ceco viene in mente di effettuare un test sull'efficacia del vaccino. E' usuale testare i vaccini contro l'influenza H1N1 (quella del 1918) su dei furetti. Il nostro eroe inietta i malcapitati furetti. Ripassa dopo un po' e? Tutti morti! A questo punto parte l'allarme.

Il fatto e' semplice, se il futuro premio Nobel per l'antimedicina e la pace non avesse scoperto che la Baxter stava per diffondere il virus vivo nella popolazione d'Europa, oggi ci sarebbe una pandemia pazzesca. I tempismi dell'OMS (organizzazione mondiale della sanita') fan sorgere dei dubbi atroci, che a quei livelli ne fossero a conoscenza.

A conoscenza o in combutta, ecco la BigQuestion su OMS e BigPharma!

Cittadino svegliati, stiamo parlando di criminali di massa, l'hai capito, nevvero?



 
 


 
 
…e il vaccino contro le rotture di cog***** a quando??!! (Voto: 1)
di Galileo il Venerdì, 06 novembre @ 07:00:42 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
...…e il vaccino contro la rottura di cog***** a quando??!!


 
 


 
 
Re: UN VACCINO PER L'ANSIA ? (Voto: 1)
di ventosa il Venerdì, 06 novembre @ 12:58:50 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Pensare che mio fratello non aveva mai preso l'influenza, fino a quando non ha fatto la vaccinazione che l'azienda per cui lavora gli ha gentilmente fornito gratuitamente... Credo che da allora, per protesta, non beva neanche più...il latte vaccino(Scusate, non fa ridere neanche me...)!!


 
 


 
 
Re: UN VACCINO PER L'ANSIA ? (Voto: 1)
di sincronico il Martedì, 17 novembre @ 06:49:18 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Purtroppo niente di nuovo all'orizzonte. Mi ricordo di un film (dottor qualcosa, chi mi aiuta con il titolo?) in cui un medico convinceva tutti gli abitanti del villaggio di essere malati e di doversi far curare (da lui ovviamente)...e il bello era che convinceva anche il medico che aveva sostituito


 
 


 
 
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