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  CROCE VIA
Postato il Mercoledì, 04 novembre @ 05:19:17 CST di davide
 
 
  Italia DI DARIO FO
ilmanifesto.it

Suona scandalo la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo che, accogliendo la denuncia di una cittadina italiana, dichiara che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni. Scandalizza enormemente i cattolici apostolici romani. Ma non i cristiani. Perché ci sono anche i cristiani non apostolici romani che non fanno del predominio del simbolo della croce il loro valore essenziale. Naturalmente è tutt'altro che offensiva per chi è ateo e non ha religione come me, e tantomeno la sento offensiva per chi professa un'altra religione.

L'elemento straordinario della sentenza, destinata a destare non solo scandalo ma dibattito e scontro, sta nel fatto che precipita sullo schermo piatto della realtà italiana che vive - vivrà? - nei millenni all'ombra del potere della Chiesa romana. Da questo punto di vista è la critica profonda al simbolo per eccellenza, la croce. Proposto finora come una simbologia imposta, affisso ovunque in scuole, ospedali, uffici come il connotato forte della nostra cultura. Una onnivora cultura di stato. E i cattolici difficilmente molleranno l'idea di essere i gestori della religione di stato.



Non a caso però la Corte europea ha aggiunto che proprio la presenza dei crocefissi nelle aule può facilmente essere interpretata dai ragazzi di ogni età come un evidente segno religioso e dunque potrebbe condizionarli: se incoraggia i bambini già cattolici, può invece essere di condizionamento e disturbo per quelli di altre religioni e per gli atei. 

Esplode l'ira del Vaticano, il governo di centrodestra accusa, balbettano dall'opposizione democratica: «È una questione di cultura, di tradizione». Allora apriamo anche il libro nero di queste cultura e tradizione. Il cattolicesimo della Chiesa romana nasconde dietro il crocifisso interpretato come riscatto, una cultura e una storia di violenze, sopraffazioni, guerre. In nome della croce sono stati commessi grandi misfatti, Crociate, Inquisizioni, la rapina e i massacri del Nuovo mondo, la benedizione degli imperi e degli uomini della provvidenza. Pensate che il cattolicesimo ha proibito fino all'Ottocento di tradurre in volgare la Bibbia e il Vangelo. In nome di quel «segno» si sono commessi i crimini più efferati. E si commettono, con le proibizioni contro il diritto degli uomini a gestire la conoscenza e la libertà individuale e sessuale. Se è la «nostra cultura», come dichiarano l'intrepida ministra Gelmini e il «pontefice» Buttiglione che accusa la sentenza di Strasburgo di essere «aberrante», perché non raccontare il lato oscuro della croce come simbologia di potere? Invece è come se continuassero a dire: lo spazio del visibile, dell'iconografia quotidiana della realtà è mio, lo gestisco io e ci metto le insegne che voglio io. È questo che è sbagliato.

La Conferenza episcopale strilla che si tratta di sentenza «ideologica». Racconti della violenza nella cultura storica della Chiesa romana apostolica, dei roghi contro la ragione eretica che da sola ha fatto progredire l'umanità. Se è l'origine salvifica per tutti che si vuole difendere, allora va accettato e relativizzato al presente, perché in origine esso era solo un segno di riconoscibilità dei luoghi clandestini di preghiera e culto. Non un simbolo imposto, che rischia di richiamare un rituale comunque di morte, contro gli altri, le altre culture, storie, religioni.
Che la realtà che ci circonda, in primo luogo quella formativa della scuola, torni ad essere spazio creativo oltre le religioni, libero per tutti dagli obblighi oppressivi dei valori altrui.

Dario Fo
Fonte: www.ilmanifesto.it
Link: http://www.ilmanifesto.it/archivi/commento/anno/2009/mese/11/articolo/1781/
4.11.2009
 
 
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"CROCE VIA" | Login/Crea Account | 101 commenti
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.... (Voto: 1)
di maumau1 il Mercoledì, 04 novembre @ 08:31:20 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
come mai ad Israele nessuno toglie i simboli della loro religione ? Se è ovvio perchè non si fa pure li? Il nemico unico del sionismo è la religione cristiana..circa 100milioni di cristiani(ortodossi)finirono in siberia.. soprattutto sotto Lenin e continuò sotto Stalin ed ad organizzare tutto questo furono dirigenti del partito sionista-comunista più che Stalin,che non era sionista... Ora che in Russia c'è il nuovo Zar,Putin e i sionisti li non hanno vita facile e più che attentati insieme ad USA e UK come quello di Beslan(parecchi dei terroristi avevano passaporto inglese!) o tentativi di invadere l'Ossethia o cmq i confini russi,o che finanziare ONG che fomentino la rivoluzione con promesse di benessera alla popolazione e pagando gli avversari,non possono fare... Pochi hanno fatto caso che durante il comunismo la religione era vietata.. mentre Putin si è ripetuta l'allenza col patriarca ortodosso AlessioII ,morto da poco e sostituito da Cirillo I ..quindi di fatto Putin è il nuovo Zar di tutte le russie..di fatto incarna lo stesso ruolo..dopotutto il primo atto del comunismo-sionismo fu quello di ,massacrare lo Zar e tutta la sua famiglia..essendoil simbolo stesso della Russia e di quella religione.. Nel frattempo che li non possono far altro..completano la loro opera sull'Europa di distruggere il cristianesimo(parte dell'unico grande continente euro-russo e non è solo la religione cristiana ad accomunarli...abbiamo migliaia di cose in più in comune con la Russia che non con gli USA,che di fatto sono solo nostri colonizzatori) Prima si colpiscono i simboli poi tutto il resto... ...


  • Re: .... di MATITA il Mercoledì, 04 novembre @ 08:57:13 CST
    • Re: .... di Kevin il Mercoledì, 04 novembre @ 09:06:15 CST
      • Re: .... di Affus il Mercoledì, 04 novembre @ 11:31:35 CST
 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Kevin il Mercoledì, 04 novembre @ 08:14:01 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Da una parte i massoni dell'UE, dall'altra i bigotti. Da una parte i finti cristiani, dall'altra i finti laici. Si chiama derangement.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di MATITA il Mercoledì, 04 novembre @ 08:05:30 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
ci sono forze occulte che spingono ferocemente verso una cultura che sia anti cristiana,le stesse forze,presumibilmente , che spingono alla revoca di quei diritti sociali faticosamente conquistati. che la nuova societa senza dio sia migliore della precedente,in prospettiva futura,non mi sembra proprio. quindi la cosa questione del crocefisso mi puzza;Dario Fo subito a elencare diritto di espressione sessuale (anticamera della perdita di moralita e onesta)non rendendosi conto che proprio tramite la depravazione sessuale si controllano le persone e non per nulla l'attuale situazione di degrado sociale ben ce lo dimostra.Un po di ammucchiate sessuali (etre,trans gay...)e un poco di coca e via tutti eccitati,chi se ne frega dei diritti sociali ,del trattato di lisbvona,delle banche,delle multinazionali.....il problema e il crocefisso e soprattutto la liberta sessuale.....bravo Dario


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Eracle il Mercoledì, 04 novembre @ 08:10:23 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
E' vero che la Chiesa si è macchiata di crimini per i quali ha avuto il coraggio di chiedere perdono, ma è anche vero che l'ateismo ha prodotto crimini ancora più efferati ed in tempi ben più vicini ai nostri. Basta guardare cosa è successo nell' U.R.S.S. e nella Cina Popolare. In questi casi si parla di decine di milioni di morti. Intere popolazioni cancellate o deportate. Insomma, mi sembra che anche l'ateismo non sia la miglior cosa per i nostri figli. Eppure lo si vuol far passare come l'ideologia migliore per l'umanità. Ma siamo veramente sicuri che porterà più benessere? Vedrete che prima o poi qualcuno chiederà di mascherare le chiese, le cattedrali, i monasteri e tutte le costruzioni sacre che rendono così bella l'Italia, perchè essendo in luoghi pubblici potrebbero offendere la sensibilità di chi abbraccia l'ateismo. Qualcuno è in grado di dimostrare che un mondo ateo è un mondo migliore?


  • Re: CROCE VIA di Affus il Mercoledì, 04 novembre @ 11:38:37 CST
  • Re: CROCE VIA di anonimomatremendo il Mercoledì, 04 novembre @ 13:31:50 CST
    • Re: CROCE VIA di Eracle il Mercoledì, 04 novembre @ 16:06:15 CST
 
 


 
 
Re: Proposta Islandese (Voto: 1)
di vic il Mercoledì, 04 novembre @ 08:10:35 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Coi nostri mezzi di trasporto assolutamente veloci (MTAV) eccoi in Islanda, nazione ai bordi dell'UE che puo' vedere con occhi disincantati il problema del crocifisso.
Sentiamo la ministra della pesca.

V: Buongiorno signora ministra. E' vero che avete una proposta che mette il cuore in pace agli Italiani cosi' santi e sensibili alle questioni di fede?
Crisdoettir: Si'. I nostri esperti in stoccafisso si sono chinati sul problema del crocifisso ed hanno sortito una proposta che a noi sembra equa e storicamente corretta.
V: Cioe'?
Crisdoettir: Ci sembra che se si appendesse un pesce, ad esempio lo stoccafisso Islandese, nelle aule Italiane, si potrebbe tornare ai valori Cristiani originali, come propugnati dai Santi Padri Fondatori. Ci siamo documentati su tutti i simboli del Cristianesimo ed il pesce e' il vero simbolo originario. Inoltre e' un simbolo lontano dagli usi perversi che vennero fatti impugnando quel povero crocifisso. Non ci risulta che gli spagnoli andassero in battaglia urlando "merluzzo merluzzo". V: Mi sembra una proposta, come dire, molto tranquilla, un po' come il pesce che parla senza urlare.
Crisdoettir: Speriamo disinteressatamente che la nostra proposta venga accolta. Le ricordo che gia' nei tempi antichi si appendevano dei simboli ittici nelle aule scolastiche. Gli stessi dei avevano delle parvenze ittiche: prenda Oannes!.
V: Oannes nell'alto dei cieli!

Dalla linda terra del merluzzo, a voi merluzzi dell'UE.



 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di vimana2 il Mercoledì, 04 novembre @ 09:05:31 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Premetto che simpatizzo per Fo ma questo è un articolo di merda in cui le verità vengono mescolate nei contesti + sbagliati! Innazzi tutto.....chi ci ha ficcato questa Corte Europea? Allora questo è il discorso poi la sentenza può essere giusta o sbagliata.... A morte la UE!


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di egoland il Mercoledì, 04 novembre @ 09:05:51 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Sono completamente d'accordo con DaniB e AlbaKan. Che poi, a dirla tutta, se penso alla croce a me non viene in mente la Chiesa, ma Gesú Cristo. ossia valori positivi. Valori clamorosamente in contrasto con certe leggi, tipo quelle del mercato. Una delle migliori strategie per rincoglionire un popolo, sta nel rubargli la sua storia. Noi siamo già da tempo sulla buona strada.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Sokratico il Mercoledì, 04 novembre @ 10:03:03 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
mi fanno proprio ridere tutti i commenti qua sopra. Il sionismo, i massoni, l'ateismo...
La sentenza, come l'articolo di Fo, vogliono dire solo: UNA RELIGIONE E I SUOI SIMBOLI MATERIALI, NON POSSONO ESSERE ISTITUZIONALI IN UNO STATO LAICO. Tutto qua...
Commentate questo, se avete qualcosa da dire... Per quanto mi riguarda è una decisione "sacrosanta", al limite della tautologia..


  • Re: CROCE VIA di vimana2 il Mercoledì, 04 novembre @ 10:35:56 CST
    • Re: CROCE VIA di marco08 il Mercoledì, 04 novembre @ 11:09:15 CST
      • Re: CROCE VIA di vimana2 il Mercoledì, 04 novembre @ 11:43:52 CST
      • Re: CROCE VIA di Affus il Mercoledì, 04 novembre @ 11:50:11 CST
        • Re: CROCE VIA di marco08 il Mercoledì, 04 novembre @ 13:17:56 CST
          • Re: CROCE VIA di vimana2 il Mercoledì, 04 novembre @ 14:44:09 CST
  • Re: CROCE VIA di myone il Mercoledì, 04 novembre @ 14:00:06 CST
  • Re: CROCE VIA di anonimomatremendo il Mercoledì, 04 novembre @ 14:32:35 CST
    • Re: CROCE VIA di vimana2 il Mercoledì, 04 novembre @ 14:46:50 CST
  • Re: CROCE VIA di Santos-Dumont il Giovedì, 05 novembre @ 04:44:31 CST
 
 


 
 
.. (Voto: 1)
di maumau1 il Mercoledì, 04 novembre @ 08:31:03 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
come mai ad Israele nessuno toglie i simboli della loro religione ? Se è ovvio perchè non si fa pure li? Il nemico unico del sionismo è la religione cristiana..circa 100milioni di cristiani(ortodossi)finirono in siberia.. soprattutto sotto Lenin e continuò sotto Stalin ed ad organizzare tutto questo furono dirigenti del partito sionista-comunista più che Stalin,che non era sionista... Ora che in Russia c'è il nuovo Zar,Putin e i sionisti li non hanno vita facile e più che attentati insieme ad USA e UK come quello di Beslan(parecchi dei terroristi avevano passaporto inglese!) o tentativi di invadere l'Ossethia o cmq i confini russi,o che finanziare ONG che fomentino la rivoluzione con promesse di benessera alla popolazione e pagando gli avversari,non possono fare... Pochi hanno fatto caso che durante il comunismo la religione era vietata.. mentre Putin si è ripetuta l'allenza col patriarca ortodosso AlessioII ,morto da poco e sostituito da Cirillo I ..quindi di fatto Putin è il nuovo Zar di tutte le russie..di fatto incarna lo stesso ruolo..dopotutto il primo atto del comunismo-sionismo fu quello di ,massacrare lo Zar e tutta la sua famiglia..essendoil simbolo stesso della Russia e di quella religione.. Nel frattempo che li non possono far altro..completano la loro opera sull'Europa di distruggere il cristianesimo(parte dell'unico grande continente euro-russo e non è solo la religione cristiana ad accomunarli...abbiamo migliaia di cose in più in comune con la Russia che non con gli USA,che di fatto sono solo nostri colonizzatori) Prima si colpiscono i simboli poi tutto il resto... ...


  • Re: .. di Jack-Ben il Mercoledì, 04 novembre @ 11:15:54 CST
  • Re: .. di Mara79 il Giovedì, 05 novembre @ 09:28:36 CST
 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di redme il Mercoledì, 04 novembre @ 09:06:35 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
se fosse questione di "radici" dovremmo metter su giove e compagnia, i dei celti, odino e thor, la dea madre, per non parlare dell' islam che pure ha contribuito, e che ne dite dei dei degli etruschi.....e poi come farà la francia che certo a identità nazionale non deve prendere lezioni da nessuno e non ha nessun simbolo religioso..e tutti questi atei che si sentono persi...cè gente che pur di parlare direbbe qualsiasi cosa...


  • Re: CROCE VIA di Affus il Mercoledì, 04 novembre @ 12:14:20 CST
    • Re: CROCE VIA di Santos-Dumont il Giovedì, 05 novembre @ 04:57:16 CST
    • Re: CROCE VIA di Aldebaran il Sabato, 07 novembre @ 06:38:13 CST
 
 


 
 
... (Voto: 1)
di maumau1 il Mercoledì, 04 novembre @ 09:19:21 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
come dimostro siano stati i sionisti? Semplice: La BCE e la FED comandano direttamente ed indirettamente la UE costoro le banche,hanno come azionisti principalmente lobbie sioniste,ecco dimostrato con la semplice proprietà transitiva che questa legge è emazione diretta del sionismo... i Nemici del sionismo è il cristianesimo e quindi debbono corrompere cristiani e corromperne i simboli è il primo passo...al fine della loro completa distruzione.. l'italia ha detto che non li toglierà,vedremo che faranno..questa manica di empi! Detto questo anche io so' benissimo la differenza tra cattolico e cristiano ,anche io so benissimo che la massoneria ha infiltrato la chiesa cattolica ai più alti livelli,per certi versi la ricatta,per altri la dirige..l'Opus dei nè è un esempio pubblico...quello che fece il cardinale americano Marcinkus e lo IOR con l'appoggio di Wojtila nelle repubbliche ex sovietiche come la Polonia apri' di fatto apri' la strada a Gorbachov ed Eltsin, è storia.. quindi che la chiesa cattolica romana non abbia manco più potuto condannare le guerre americane perchè ricattata dagli USA è storia.. Infatti: Bush e Rice hanno sospeso pendente a Dallas contro Ratzinger ,per ostacolo alle indagini per abusi sessuali,quando ancora era capo della congregazione della dottrina della fede(che dopo il papa,è la carica più importante)in quanto il Papa aveva scritto a tutti i vescovi di tentare in tutti i modi,pena la scomunica,di risolvere dentro le istituzioni cattoliche e tribunale ecclesiastico,i casi di abusi sessuali in USA...;Bush e Rice fermarono il processo riconoscendo al papa la impunibilità in USA che si attribuisce ad un capo di stato,sebbene non lo sia ;se quel processo ripartisse sarebbe la fine per il Vaticano...quindi non c'è da meravigliarsi della reazione blanda del Vaticano e soprattutto che non accusino i veri mandanti...e di come chini sempre la testa ogni volta che Israele gli rimprovera pesantemente di non condannare i preti che mettono in dubbio l'Olocausto.. Israele si comporta col Vaticano un pò come con gli USA gli tiene per le palle.. Qualcuno sostiene che Ratzinger sia stato eletto a papa proprio per evitare il processo,ossia attribuendogli (anche se impropriamente)la carica di capo di stato;ma per evitare un danno grande ora rimarranno per anni in mano ai ricattatori,perchè prima era il capo della congregazione ora è il papa quindi ogni richiesta verrà esaudita pur di non far ripartire quel processo che schianterebbe al suolo il Vaticano...e con lui l'intera chiesa cattolica..senza le fantasie di Don Brawn,della bomba ad antimateria sul vaticano...sebbene sia chiaro a tutti che è il vaticano e la chiesa cattolica ossia il cristianesimo ed i suoi simboli ad essere sotto attacco. ciao PS infine è vero che distruggendo i simboli di una religione prima o poi se non ci saranno più croci nè chiese aperte,tanti giovani diverrano atei come in Russia con l'avvento del comunismo...


  • Re: ... di Jack-Ben il Mercoledì, 04 novembre @ 11:23:26 CST
    • Re: ... di Affus il Mercoledì, 04 novembre @ 11:54:49 CST
      • Re: ... di myone il Mercoledì, 04 novembre @ 14:09:56 CST
 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di topol il Mercoledì, 04 novembre @ 10:44:20 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Se arrivasse un marziano e vedesse la figura di un essere umano, semi nudo e sanguinante, appeso alla croce, penserebbe di essere capitato su un pianeta di sadici........ e c'avrebbe indovinato.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di maristaurru il Mercoledì, 04 novembre @ 09:27:41 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.maristaurru.com/
Certo il premio Nobel ha ragione, deve aver ragione, per questo gli hanno dato il Nobel , perchè lui comprende e noi no, e quindi poichè non solo le tradizioni religiose come il Cristianesimo , riportano ad un passato che il mondo attuale bolla come orrori, sopraffazioni, crimini, è ovvio che dobbiamo assolutamente cancellare la Storia e tutte le vecchie tradizioni, mai più leggere quel delinquente del Macchiavelli, per dirne una, cancelliamo la storia bestiale dei cavernicoli, proibito ispirarsi al druidismo, basta con il buddhismo, avete letto certe storie? Crimini secondo la logica moderna..basta buddismo, ma crinimi atroci furono commessi in nome del comunismo, basta comunismo, via l foto di marx, via il Che, via Mao, la sua storia non si sappia... un lavacro in varecchina e tutti in Finlandi a capire che idee dobbiamo e possiamo mantenere, il resto.. al fuoci , ma si icone e libri, MA BENE INTESO FACCIAMOLO IN NOME DELLA LIBERTA' e facciamocelo insegnare dai Finlandesi...Loro sono tra quelle anime sensibili che matano allegramente delfini, balene e conigli, hanno studiato etica della mattanza che non è poco, noi lentamente progrediamo, sensibilizziamo.. loro hanno chiaramente detto che La UTILITA' è quel che conta, io mi allarmerei di fronte a simili ideali. Il crocifisso: una bella idea da radio radicale; Togliamolo ( io sono contraria benchè non credente, anche perchè che ce lo impongano i burocrati d'Europa mi fa imbestialire), comunque manteniamolo nei TRIBUNALI a perenne monito per i MAGISTRATI, Quel cadavera che dà tanto fastidio a taluni ci rimanda alla storia di UN PROCESSO.. poco edificante Vogliamo dimenticare quanto dà fastidio alle cattive coscienze, e mantenere solo quello che è UTILE? BE' il Crocefisso nei TRIBUNALI ITALIANI è utile come una oracchietta in un libro per certi mAGISTRATI.. La cronaca di questi giorni ce lo dimostra, mi pare


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di harth88 il Mercoledì, 04 novembre @ 06:19:41 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
La sentenza è chairamente giusta, perchè la rimozione di simboli religiosi dai luoghi pubblici non è altro che la più semplice e automatica applicazione del principio della laicità dello stato, però non mi sembra il caso di tirare in ballo gli antichi crimini della chiesa cattolica. Anche se il cristianesimo fosse la religione più buona e tollerante del mondo la sentenza avrebbe comunque lo stesso valore.


 
 


 
 
Re: Restauro (Voto: 1)
di vic il Mercoledì, 04 novembre @ 06:26:44 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Siamo andati nell'ufficio dell'AFAI, Associazione Famiglie Apprensive Islandesi, sede di Bruxelles. Pare che ci sia molta preoccupazione.

V: Buongiorno signora Angeldoettir. Come mai siete cosi' preoccupate?
AD: Siamo preoccupate per l'integrita' psichica dei nostri figlioli e figliole.
V: La faccenda del crocifisso? Sa', esistono anche dei crocifissi mobili, al giorno d'oggi.
AD: Appunto, per quello siamo molto proccupate.
V: Si lasci andare e racconti tutto a beneficio dei nostri fedeli lettori amanti dell'Islanda.
AD: I nostri pargoli sono degli appassionati di Fernandel.
V: Quello che interpretava Don Camillo?
AD: Appunto, don Camillo. Lei si ricordera' di quel crocifisso semiportatile che gli parlava.
V: Certo. Erano molto ben fatti i film con Don Camillo e Peppone.
AD: Ah, no per carita'! I nostri figlioli e figliole non fanno che parlare a tutte le statue. Si figuri che si mettono a parlare perfino coi funzionari e coi bancari. Cosi' non va'. Bisogna fare qualcosa per la loro salute mentale.
V: Cosa proponete?
AD: Noi, Associazione delle Famiglie Apprensive Islandesi, proponiamo una pulitura digitale di tutti i film con Don Camillo, un bel restauro in veste moderna. Proponiamo di toglere quel crocifisso orribile e di sostituirlo con un qualcosa piu' delicato per la psiche dei nostri figlioli e figliole.
V: Vale a dire?
AD: Invece del crocifisso proponiamo di inserire un personaggio meno impressionante, uno che lasci indifferenti, ad esempio Barroso. Don Camillo potrebbe dialogare con Barroso senza sconvolgere inutlmente la tenera psiche della nostra prole.
V: Uhm. La tecnica digitale ha fatto progressi enormi, forse si puo' fare.
AD: Siamo disposte al compromesso, potremmo accettare anche uno come d'Alema, per dire, al posto del crocifisso. Siamo ancora un po' divise sul dettaglio dei baffi ma troveremo una soluzione.
V: Tanti auguri.

Dall'AFAI, a voi che ammirate giornalmente uomini e donne in croce.



 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di TizianoS il Mercoledì, 04 novembre @ 06:34:07 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
(AGI) - Genova, 4 nov. - Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, intervenuto a Genova all'inaugurazione di una struttura per disabili, ha commentato la condanna della presenza del crocifisso nelle aule scolastiche da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo. "Credo che sia la dimostrazione del fatto che l'Europa si sta allontanando dalle sue radici, dalla sua storia. Il cristianesimo fa parte ed e' la storia dell'Europa. Pensare che possa essere un elemento di disturbo - ha concluso Scajola - vuol dire che trionfa di nuovo Pilato".
Quanto a Foà, non so se la sua presente vittoria sia una conquista o una perdita per l'umanità: cosa hanno portato di buono al mondo gli atei ?
E che dire dell'ineffabile portavoce del Vaticano, Padre Federico Lombardi, che ora si straccia le vesti, ma che appena qualche mese fa è stato lui stesso a proporre con forza ed entusiasmo il nuovo e vero simbolo religioso che si vuole introdurre nelle scuole, quello della Shoà ebraica.


  • Re: CROCE VIA di Tonguessy il Mercoledì, 04 novembre @ 08:18:51 CST
    • Re: CROCE VIA di TizianoS il Mercoledì, 04 novembre @ 08:56:19 CST
  • Re: CROCE VIA di Santos-Dumont il Giovedì, 05 novembre @ 05:02:52 CST
 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di myone il Mercoledì, 04 novembre @ 06:36:42 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)

A quella croce ci si attaccono tutti ma LI ce n'e' uno solo appeso
e questo riconduce a una verita' che si puo' leggere nelle sue parole,
LI SONO RARI CHI CI SI ATTACCA.


OGNI POSTO E' PUBBLICO, UN' AULA DI SCUOLA, LA STRADA, LA PIAZZA
IL QUARTIERE LA CITTA' E LA CAMPAGNA, LA CASA CON I SUOI MEZZI DI COMUNICAZIONE
ALLORA TOLGIAMO TUTTO CHE TUTTO E' SIMBOLO DI IPOCRISIA.
E se e' mirato alla scuola, allora la scuola deve essere tolta, perche:
1) l' insegnamento e' fuori dalla realta' della vita
2) La sucola non e' educativa perche' quello che da' non e' quello che poi rimane seminato nella vita.
Nozioni che non servono, intellettualita' che no serve, e nozioni che nessuno si porta dietro nella vita,
se non per fare mostra di se', che alla fine che serve se non c'e' sostanza?
3) La scuola non prediscpone un cambiamento della societa' e meno che meno ad un inserimento nella vita e nel lavoro, come diritto.
4) E mi fermo qui, prendendo solamente un aspetto come la storia,
insegna retrogade didascalie di guerre, macelli, evoluzioni e rivolizioni e fondamenti di cambiamento,
che fanno pena, senza averne riferimento all' attualita'.

E se si vuole tolgiere quello che e' INEducativo, tolgiete la tv con la sua immonnezzza di realiti, telegiornali, e tanto altro,
dove cronaca nera, politiche, guerre, programmi dementi, invadono quello che non possono invadere.

Abbattete pure nel pubblico e comune, chiese, minucipi, parlamenti, e altro.
Tanto, tutto parla di un uomo scemo e incapace.

Ho letto indietro una frase messa:
Mi piacerebbe essere un virus, per tolgiere il 70% dell' umanita'.
Simbolica e metaforica, signori del spionaggio internet demenziale ti tolgo il pensiero e mettimi te il modo di dire le cose.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Duffy il Mercoledì, 04 novembre @ 06:53:23 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.duffysblog.com
adesso che non c'è più il crocifisso nelle scuole... l'istruzione italiana è impeccabile ? la cultura italiana altrettanto ? lo stato è laico ? l'unico potere forte che condiziona l'istruzione e la cultura dei ragazzi in italia è la chiesa ? sono ateo, non sono neanche battezzato, e quella del crocifisso è pura ipocrisia


  • Re: CROCE VIA di Santos-Dumont il Giovedì, 05 novembre @ 04:43:11 CST
 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di DaniB il Mercoledì, 04 novembre @ 07:07:07 CST
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Ho sempre pensato che Fo' fosse un buzzurro ideologizzato ed ignorante, degno della cricca degli UAAR. Ora ne ho la conferma. Io sono ateo, ma questa storia del crocifisso è a mio avviso una panzana assoluta, ed accenno ai perchè: -1. vorrei sapere con che cognizione di causa, che tipo di formazione, tutti questi militanti atei dicono che un simbolo di legno appeso al muro possa condizionare o addirittura "aggredire" (come ho sentito stamane alla radio) i bambini di altre religioni. Aggredire? ma cosa? il mio intelletto? la mia spiritualità? stronzate. -2. io "burocraticamente" sono cattolico, perchè ho fatto i sacramenti e ho seguito catechismo fino a 13 anni, e toh', maturando ho ridefinito la mia posizione.. vogliamo parlare dei condizionamenti? delle "aggressioni"? tutta politica, tutto indottrinamento (ateismo militante, appunto).. e poi mi parlano dell'indottrinamento cattolico... -3. in questa faccenda vi è una forte contraddizione a livello di impostazione: ebbene, estremizzando per assurdo, se c'è chi si sente "aggredito" dal simbolo del cattolicesimo, io posso dire che mi sento fortemente aggredito dalla kippah, dai vari veli e shador, dai vestiti tipici africani... come la mettiamo? -4 mi si dirà "ma il crocefisso non è espressione individuale, qui si critica la sua esposizione a livello "istituzionale"... giustissimo, e allora arrivo all'ultimo punto: la sua presenza istituzionale (in termini di esposizione e non di istruzione pedagogica obbligatoria, che critico) è legittimata dal fatto che la cultura occidentale, il modo in cui noi concepiamo la vita, dipende, contenti o no, anche dalla cultura cristiana e dal modo in cui si è collocata in continuità con il basamento giudaico-greco-romano, questo vale anche per quel rincoglionito di Fò... omettere queste riflessioni inficia pesantemente la nostra obiettività e la nostra onestà intellettuale. Io sinceramente non lo vedo una aggressione ma un mero ed innoquo simbolo culturale, pregno di significati, perchè no, anche formativi per i più piccoli (se si resta sulla figura di Gesù). Cosa vogliamo fare, insegnare Voltaire e Vattimo ai ragazzini di 12 anni? Vogliamo introdurre teoreticamente la metafisica razionalista ed agnostica alle elementari? è possibile? sulle stragi della Chiesa: vogliamo parlare di quello che hanno combinato rivoluzionari Francesi? eppure la rivoluzione (relativizzata a dovere- perchè lì si può- senza il Terrore) è uno stendardo di retorica democratica. Vogliamo parlare di quello che hanno combinato comunisti in cina e russia? eppure c'è chi crede ancora che il comunismo sia concezione perfetta della politica e della società... potrei continuare all'infinito. Tirare fuori i peccati della chiesa mi va bene, ma utilizzare questi argomenti per giustificare l'"aggressività" di un pezzo di legno simbolico è una trovata propagandistica degna di studioaperto. queste battaglie della trippa mi fanno proprio capire che l'intelligenza è un qualità sovra-ordinata alla confessione religiosa.


  • Re: CROCE VIA di cloroalclero il Mercoledì, 04 novembre @ 07:15:54 CST
  • Re: CROCE VIA di AlbaKan il Mercoledì, 04 novembre @ 07:19:30 CST
    • Re: CROCE VIA di ventosa il Mercoledì, 04 novembre @ 13:10:16 CST
      • Re: CROCE VIA di ventosa il Mercoledì, 04 novembre @ 13:25:01 CST
      • Re: CROCE VIA di AlbaKan il Giovedì, 05 novembre @ 00:33:25 CST
 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di AlbaKan il Mercoledì, 04 novembre @ 07:15:25 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.vocidallastrada.com/
Credo che si stia focalizzando l'attenzione su un falso problema....cioè quello della "croce". Se si è cristiani, si è favorevoli, e se si è atei o di altre religioni, non dovrebbe comunque dar fastidio a nessuno. per me qui il problema è uno solo: L' UE DEFE FARSI I C...I (cavoli) SUOI! L'Italia è una nazione sovrana e nessun altro può ficcare il naso in casa nostra. Purtroppo con il TRATTATO DELLA BCE [www.youtube.com] (ops!...di Lisbona) viene data l'autorità all'UE per impicciarsi di ogni aspetto della vita dei cittadini... Forse adesso i 551 DISonorevoli che hanno votato "si", se ne accorgeranno? Questo è solo l'inizio! Adesso si lamentano sia a destra che a sinistra, per una croce, ma in futuro le "croci" da portare sotto questo regime, si moltiplicheranno come il pane e i pesci! Avete voluto la dittatura? Adesso non potete nemmeno lamentarvi! [www.vocidallastrada.com]


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di stefanodandrea il Mercoledì, 04 novembre @ 14:19:58 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.appelloalpopolo.it
L'europa o la si accetta e magari si vuole mutare una o più norme di dettaglio oppure, se si rifiutano i principi fondamentali dei trattati europei, non si accetta l'europa.
Nel secondo caso è ipocrita essere contenti della sentenza.
Altrimenti ci si comporta come queli laici che quando il papa il cardinale o i vescovi invitano i politici a non fare guerra o ad intervenire con politiche sociali o a far entrare tutti gli extracomunitari che bussano alle porte sno contenti e dicono "anche il papà" o "il vescovo" tal dei tali lo ha detto. Chi combatte l'ingerenza della chiesa deve combatterla in primo luogo, quando la chiesa interviene a favore della tesi che egli sostiene. Altrimenti non è un laico è un ipocrita.
Allo stesso modo, chi combatte l'ingerenza delle europa, non può trovare soddisfazione per il fatto che una sentenza europea si impone all'ordinamento italiano. La sofferenza e il fastidio per l'ingerenza devono superare il piacere dovuto al contenuto della sentenza, altrimenti non si è antieuriopei.
Si è liberi di non essere laici e antieuropei; ma se si vuole essere tali, si deve essere coerenti.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Kiddo il Mercoledì, 04 novembre @ 14:51:52 CST
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Ho letto i commenti e francamente sono deluso, sembra : Atei contro Cattolici in rissa al bar con contorno di sionisti e antisionisti, su CDC ho visto dibattiti piu' argomentati...peccato. La sentenza mi ha lasciato perplesso anche se la condivido appieno. Solo che mi sono detto : e la prossima?? sara' per farci accettare gli OGM? o su qualche tipo di pratica medica da rendere obbligatoria? Questi euroburocrati stanno privandoci lentamente non della identita' cristiana ma dellla LIBERTA' . Il trattato di lisbona è questo. Concordo sul fatto che il crocifisso è un falso problema, quello vero è l'abolizione del concordato!! BASTA SOLDI PUBBLICI AL CLEROOO!!!


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di clausneghe il Mercoledì, 04 novembre @ 11:27:30 CST
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Al di là che sia giusto o sbagliato togliere per sentenza UE il crocifisso, mi viene da notare che questo, non a caso in contemporanea con l'ultima firma del Lisbona, posta dal ceco e riottoso Klaus, è il primo atto del nuovo potere Europeo. Con buona pace di chi ora strilla ma solo ieri era entusiasta dell'Europa Unita. Sempre di più comanderà il nucleo di euroburocrati che nessuno ha eletto, e al provinciale Italiota non resta che adeguarsi, con le buone o con le cattive. Capito avete leghisti e campanilisti? In attesa del NWO abbiamo il NOE (nuovo ordine europeo) legalizzato dal trattato di Lisbona, che nessun politico si è preoccupato di valutare bene... Mi fanno ridere i piagnistei di Buttiglione, Casini,Giovanardi, Fini, Bossi e marmaglia assortita. Non hanno più il "pallino" in mano e cominciano a capirlo.


  • Re: CROCE VIA di maristaurru il Mercoledì, 04 novembre @ 13:17:50 CST
 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Cataldo il Mercoledì, 04 novembre @ 12:58:44 CST
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Solo un paese profondamente amorale come il nostro si scandalizza per questo elementare principio di civiltà, si ricordano di essere cristiani quando non ci sono implicazioni etiche da adottare nella vita di tutti i giorni, quando è semplice esserlo, quando la cristianità è ridotta ad un simulacro. Sono gli stessi che calpestano la vita umana tutti i giorni in ogni modo, quelli che gridano allo scandalo per questa sentenza. Sono gli stessi che crociffiggono centinaia di cristi ogni giorno, quelli che si fregiano della vuota ostentazione del simbolo della croce. D'altra parte è un paese che ha eletto a grande santo ed esempio un impostore matricolato.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di cirano60 il Mercoledì, 04 novembre @ 13:23:16 CST
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Bisogna smetterla di considerare le sentenze dei giudici come verbo di DIO questi non sono altro che 4 stronzetti che illeggittimamente si riuniscono e credono di cancellare secoli e secoli di storia europea pubblicando 4 pagine di assurdità. Che ne sappiamo noi su come sono stati eletti e da chi sono pagati.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di paudos il Mercoledì, 04 novembre @ 13:34:17 CST
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DI DARIO FO non mi ha mai esaltato..nonstante le grandi capacità artistiche ma il suo schierarsi così profondamente mi delude molto... questa storia è tutta fuffa....ma a giudicare dai commenti e dai dibattiti in tv ha coinvolto tutti....immagino la soddisfazione della chiesa a tutto questo..


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di orwell il Mercoledì, 04 novembre @ 13:36:10 CST
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Laico è, in questo senso, chi ritiene di poter e dovere garantire incondizionatamente la propria e l'altrui libertà di scelta e di azione, particolarmente in ambito politico, rispetto a chi, invece, ritiene di dover conciliare o sottomettere la propria e l'altrui libertà all'autorità di un'ideologia o di un credo religioso. (da wiki) siamo uno stato laico? secondo me non doveva mai essere messo un crocefisso


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di clausneghe il Mercoledì, 04 novembre @ 13:55:59 CST
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Verbo di Dio... quattro stronzetti.. Il problema è che il nuovo potere con Lisbona si è dato l'Autorità e i mezzi per esercitarla, anche con coercizione. Le sentenze dei quattro oscuri censori sono, in un certo qual modo, le sue sentenze, perciò sono pesanti. Vogliono prendere il toro per le corna e provare subito la febbre al suddito italiano colpendolo nel ventre molle della religione cattoromana. E' una carezza pesante, la prima di una lunga serie, temo, che ci riserva il nostro nuovo padrone coronato di stelle su sfondo blù..


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Kiddo il Mercoledì, 04 novembre @ 14:56:26 CST
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Ho letto i commenti e francamente sono deluso, sembra : Atei contro Cattolici in rissa al bar con contorno di sionisti e antisionisti, su CDC ho visto dibattiti piu' argomentati...peccato. La sentenza mi ha lasciato perplesso anche se la condivido appieno. Solo che mi sono detto : e la prossima?? sara' per farci accettare gli OGM? o su qualche tipo di pratica medica da rendere obbligatoria? Questi euroburocrati stanno privandoci lentamente non della identita' cristiana ma dellla LIBERTA' . Il trattato di lisbona è questo. Concordo sul fatto che il crocifisso è un falso problema, quello vero è l'abolizione del concordato!! BASTA SOLDI PUBBLICI AL CLEROOO!!!


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Santos-Dumont il Mercoledì, 04 novembre @ 18:30:59 CST
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Invece è come se continuassero a dire: lo spazio del visibile, dell'iconografia quotidiana della realtà è mio, lo gestisco io e ci metto le insegne che voglio io. È questo che è sbagliato.
[...]
Che la realtà che ci circonda, in primo luogo quella formativa della scuola, torni ad essere spazio creativo oltre le religioni, libero per tutti dagli obblighi oppressivi dei valori altrui.
Secondo me queste due frasi racchiudono sostanzialmente il concetto.
Riscontro in svariati commenti una grande confusione tra la necessità di togliere il crocifisso dalle aule (e, auspicabilmente, da tutti i luoghi pubblici) e imporre un non ben identificato "ateismo di stato". Come si suol dire: la lingua batte dove il dente duole... I cattolici sono tanto abituati a imporre la loro, di ideologia, che quando glielo si fa notare interpretano l'autodifesa altrui, sia di atei che di credenti in altro, come un atto di imposizione contraria. Oserei dire che è un tratto caratteristico comune con gli altri monoteismi: l'incapacità costituzionale di riconoscere l'altro da se come altrettanto legittimo. Come ateo agnostico, non mi sognerei mai di imporre l'ateismo a chicchessia, ma esigo che nei luoghi pubblici tutte le convinzioni etico-religiose ricevano lo stesso trattamento, il che è certamente più semplice abolendo ogni riferimento a una credenza particolare invece di riprodurne una o addirittura tutte, come suggeriscono alcuni.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di 1sasso il Giovedì, 05 novembre @ 01:32:44 CST
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" Naturalmente è tutt'altro che offensiva per chi è ateo e non ha religione come me, e tantomeno la sento offensiva per chi professa un'altra religione." "Perché ci sono anche i cristiani non apostolici romani che non fanno del predominio del simbolo della croce il loro valore essenziale." -------------------------------------------------------------------------------- hahahahaha!!! qundo gli ebrei come dario fo si definiscono atei non credenti diventano esileranti.Provate a domandare a FO quanto sia razzista e violenta la religione ebraica e poi vedrete come gli spuntano le corna e gli zoccoli e le fiamme dal culo! Non esiste alcun predominio ne valore essenziale, ma la costataziione del fatto che il crocefisso assume anche il valore laico di identità culturale di un paese oltre che religioso. E' questo concetto che fo e la uaarr combattono nella speranza di uniformare la società-ossia privarla della identità che è il passaggio obligato per la schiavitù. Dario FO E E LA UARR vadano a vivere in arabia o israele poi secondo me con crocefisso ci vanno a dormire .


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Hassan il Giovedì, 05 novembre @ 03:00:05 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://saigon2k.altervista.org/
Cataldo ha scritto:
"Solo un paese profondamente amorale come il nostro si scandalizza per questo elementare principio di civiltà, si ricordano di essere cristiani quando non ci sono implicazioni etiche da adottare nella vita di tutti i giorni, quando è semplice esserlo, quando la cristianità è ridotta ad un simulacro. Sono gli stessi che calpestano la vita umana tutti i giorni in ogni modo, quelli che gridano allo scandalo per questa sentenza. Sono gli stessi che crociffiggono centinaia di cristi ogni giorno, quelli che si fregiano della vuota ostentazione del simbolo della croce. D'altra parte è un paese che ha eletto a grande santo ed esempio un impostore matricolato."

Il miglior commento che ho letto finora a questo articolo. Tutti i "cristiani" scandalizzati che hanno postato in difesa del crocefisso sono cristiani per modo dire, è tutta una burletta per crearsi un'Identità fittizia da opporre contro il Nemico Metafisico (i "saraceni", l'islam, mago merlino e barbablu). Ma di "cristiano" questi signori e signore non hanno un bel niente. Si liberino una volta per tutte da questa Identità di cartapesta che si sono creati. Quelli che si sentono realmente "cristiani" si accontentano di dimostrarlo con i fatti nella vita quotidiana, non con gli slogan belligeranti/fascistoidi contro gli "immigrati" o i "saraceni".

ps. ovviamente io sono contrario alla cosiddetta "Europa" e al suo potere di fare sentenze sull'Italia, ma la legge sul crocefisso è nella sua sostanza giusta, l'avrebbe potuta fare il Governo Italiano e non ci sarebbe stato niente da obiettare. E per quelli che dicono che così "si cancella la nostra tradizione"... non è certo un pezzo di legno storto con un cadaverino appiccicato sopra che rappresenta la nostra tradizione, segni della nostra tradizione sono ben presenti ovunque, anche se ormai da diversi anni la nostra società sta andando incontro ad un'americanizzazione totalitaria che, quella sì, sta cancellando la nostra cultura. Basti pensare ad Halloween...


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di remox il Giovedì, 05 novembre @ 03:35:09 CST
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Dario Fo non ha perso l'occasione, d'oro per lui, per dimostrare nuovamente quanto inadeguato sia stato il suo premio nobel. Il suo argomentare è debole, figlio del pensiero debole che domina la nostra società. Il suo argomentare inoltre è infantile, privo di sostanza, segno di una ben nota debolezza intellettuale. Tale debolezza è anche figlia del nostro tempo dove eleviamo comici e giullari a maestri di vita...ed eccone i risultati. Prima cosa...cos'è la laicità? Per definizione, quasi come un postulato, la laicità sfocia inevitabilmente nel laicismo ovvero in un'ideologia estrema contraddicendosi dunque in se stessa. Vediamo perchè. La laicità del potere pubblico comporta la perfetta equidistanza non solo da ogni credo religioso, ma anche da ogni FILOSOFIA e da ogni IDEOLOGIA. Ogni uomo infatte sottomette se stesso a qualcosa proprio come se fosse un seguace religioso. Un credo, un'idea, un pensiero, un oggetto, qualunque cosa. Ma il potere politico non può essere equidistante da religione, filosofia ed ideologia soprattutto in una cosiddetta repubblica democratica. Perchè i cittadini eleggono i propri rappresentanti proprio sulla base di religione, filosofia ed ideologia ed i politici si presentano agli elettori evidenziando in loro questi tratti peculiari. E la laicità si trasforma in laicismo diventando essa stessa ideologia. Chi può dire che nelle nostre scuole pubbliche vi sia equidistanza da filosofie ed ideologie? Chi può dire che queste vengano trattate tutte allo stesso modo? Chi può dire che ciò accada nella politica? E la nostra costituzione allora? Chi dice sia la migliore e debba essere trattata come feticcio elevandolo per i laici quasi ad oggetto divino? La vera laicità non può esistere perchè è innaturale, non umana e per questo si autotrasforma in laicismo, un'ideologia estrema, che contraddice dunque la laicità, che attacca determinate filosofie, ideologie e religioni per preservarne altre fra cui se stessa. Ed imporre agli altri proprio se stessa. Ma veniamo al crocifisso. Cosa rappresenta? Senz'altro è un simbolo religioso, ma definirlo semplicemente tale è riduttivo. E' stato detto che è simbolo culturale del paese. Anche questa definizone è riduttiva. Il crocifisso come dice il termine stesso non rappresenta due assi di legno incrociate, ma un uomo condannato a morte per crocifissione. Il simbolo dunque veicola una storia alla quale si può credere o meno, ma che è articolata al fine di veicolare un messaggio che parla di: giustizia, in quanto il crocifisso fu condannato per ingiustizia perchè osò, tramite il diritto di parola che noi oggi riconsciamo a tutti, criticare l'ordine costituito del tempo; perdono, in quanto il crocifisso dall'alto della croce perdonò i suoi aguzzini e coloro che lo condannarono a morte fra il popolo; carità, in quanto il crocifisso immolò se stesso in sacrificio a favore di molti, definendo egli stesso il più grande atto d'amore colui che dona la propria vita per gli amici; senso del dovere, in quanto preparatosi per tale missione con tale epilogo non rifiutò il proprio fato ma lo accettò di sua spontanea volontà portando fino all'estrema conclusione la propria missione. Chiedo dunque al giullare di questa corte malata Dario Fo: messaggi come senso del dovere, carità, amore, perdono, giustizia sono degni di essere affissi ed incisi a lettere di fuoco nelle nostre scuole e nei nostri tribunali o luoghi della politica? Sono degni tali messaggi di costituire il fondamento del nostro vivere da essere civili in uno stato di diritto? Sono degni tali messaggi di contribuire all'educazione dei nostri giovani? Lo so già che non avrò mai una risposta....


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Tetris1917 il Giovedì, 05 novembre @ 03:54:28 CST
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Oppio e oppiacei.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di ostix il Giovedì, 05 novembre @ 05:24:28 CST
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Tante informazioni, ma le idee rimangono molto confuse ...


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Malas il Giovedì, 05 novembre @ 05:29:30 CST
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Il fatto è uno: cazzo ci sta a fare un crocifisso in classe? Siamo per caso in Chiesa? che funzione educativa ha? Siamo per caso in un monastero o convento? No. E' previsto da qualche legge pregare prima delle lezioni? Mi pare di no (anche se io, alle elementari, mi sono dovuto sorbire preghiere mattutine per il capriccio della maestra. E me lo sarei evitato volentieri visto che non sono mai andato in chiesa). Oltretutto, mica da un giorno, esiste la facoltà di non frequentare l'ora di religione e questo stride con il voler mantenere per forza quel simobolo sui muri delle nostre scuole. Una soluzione sarebbe, mettere il crocifisso durante questa famigerata ora di religione (che tra l'altro, frequentano in 3 gatti) e toglierlo durante le ore di matematica, storia, italiano ecc ecc. Per seguire le lezioni di suddette materie i bambini non hanno bisogno della croce sul muro, ma di buoni insegnanti. p.s.: Vuoi il figlio con sani principi cattolici? Lo prendi e lo porti in chiesa, gli fai fare tutto: catechismo, comunione, chierichetto, cresima e tutto quel che ti pare. Affari vostri. Ah dimenticavo, educalo per bene e non darlo alla tata.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di anarchia il Giovedì, 05 novembre @ 06:35:01 CST
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tratto da: http://www.uaar.it/news/2009/11/03/grande-successo-per-laicita-dice-crocifissi-classe/#comment-313969 # Drodro scrive: 5 Novembre 2009 alle 2:43 Ho letto la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Dopo aver esposto la fattispecie su cui e’ chiamata a deliberare nella sezione I, essa presenta nella sezione II una lunga analisi del diritto e della prassi rilevante al caso trattato. Mi sembra che la Corte riconosca che la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici faccia parte della specifica tradizione italiana come d’altronde affermano quasi tutti i politici italiani che si sono espressi sulla sentenza della Corte. Tuttavia la motivazione della sentenza fornisce una serie di elementi da cui appare evidente che tale tradizione nasce da una precedente realta’ in cui il cattolicesimo era religione di stato. Nel 1948 adottando la Costituzione repubblicana la situazione si modifica radicalmente venendo chiarita la fondamentale laicità dello stato italiano poiche’ come affermato esplicitamente “Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”. Tale orientamento viene confermato nella legge 121 del 25 marzo 1985 relativo alla modifica dei Patti Lateranensi, che afferma nel preambolo che la disposizione secondo la quale la religione cattolica e’ la sola religone dello stato non e’ piu’ in vigore. La sentenza della Corte secondo me trae da cio’ una logica consequenza: il crocifisso e’ il retaggio di una precedente realta’ modificata anche dalla legge dello stato. Dunque la sua presenza nei luoghi pubblici (nella scuola nella fattispecie) e’ dovuta all’inerzia nell’adeguarsi alle mutate condizioni e anzi sembra cozzare contro lo spirito della legge. A cio’ si aggiunge la potenziale discriminazione che tale presenza puo’ portare ai diritti dei non cattolici. Da questo discende la decisione di accogliere il ricorso della signora Soile Lautsi. Io non vedo come questa decisione, presa per un elementare principio di precauzione che non lede i diritti dei cattolici, possa motivare il parere espresso della CEI ‘”i rischia di separare artificiosamente l’identita’ nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali” secondo la quale non si tratta di laicita’, ma di degenerazione in laicismo.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di francefar il Giovedì, 05 novembre @ 06:38:35 CST
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Sono un cattolico non praticante, nel senso che non me ne frega una cippa dei preti, della chiesa e chi più ne ha ne metta. Per me i preti sono (quasi) tutti pedofili, il papa è l'imperatore Palpatine e i vescovi sono peggio dei nostri politici. Ma per favore non toccatemi il crocefisso, lasciatelo là dov'è e non rompete il cazzo. Sono cresciuto con il crocefisso in aula, quando lo vedo negli edifici pubblici mi rilassa, m'infonde un senso di pace, mi piace! Abbiamo le nostre tradizioni, quindi la UE non ci smerigli i maroni.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di cardisem il Giovedì, 05 novembre @ 06:57:28 CST
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Tanti sono i commenti e le analisi. Non le ho lette e sentite tutte. Ma fin dal primo momento l’interrogativo che mi sono posto è diverso da quelli che finora ho sentiti. È vero: cade il potere della croce. La religione cattolica non ha più dietro di sé il potere immenso di un Filippo II che ci teneva ad essere riconosciuto come “figlio obbedientissimo” della chiesa cattolica. Tutti i ragionamenti giuridicistici-giurisprudenziali non mi sembrano che colgano l’essenziale. Al “potere” del cattolicesimo se ne va sostituendo un altro, i cui principi e la cui legittimità non è meno discutibile. Se si pone mente che nella sola Germania ogni anni vengono perseguite 15.000 persone per reati di opinione che in realtà si collegano ad una nuova religione, imposta con la spada, la galera, la tortura non meno vistosamente di come sia stato nei secoli passati per il cattolicesimo, allora vi è di che spaventarsi. Insomma, mi sembra che ci sia molta ipocrisia in tutta questa storia.


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di Coscienza_di_classe il Giovedì, 05 novembre @ 09:08:15 CST
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E ' giusto che un burocrate supponente di Strasburgo decida se noi possiamo o dobbiamo tenere i crocefissi nelle nostre scuole?Il passo successivo quale sara',la proibizione di tenerlo anche nelle nostre case assieme alla Bibbia.E costui sa che in Italia vige il concordato? Non potrebbero questi stupidi burocrati di Strasburgo occuparsi invece di problemi ben piu' gravi che attanagliano Italia ed Europa come la disoccupazione e la stagnazione economica?


 
 


 
 
Re: CROCE VIA (Voto: 1)
di berotor il Giovedì, 05 novembre @ 18:28:01 CST
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Qualcuno sa dirmi da quando è stato deciso di apporre il crocifisso nelle aule scolastiche italiane?
Se non sbaglio questa tradizione millenaria risale agli anni venti... prima non ci stava. Mi sbaglio?


 
 


 
 
Via la “Croce fascista”! (Voto: 1)
di eresiarca il Venerdì, 06 novembre @ 01:21:40 CST
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di Antonino Amato da "EUROPA INFORMAZIONI", 4/11/09 Apprendo con gioia che, finalmente, la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha condannato l’Italya per il fatto che, nelle aule scolastiche, fa esporre il Crocifisso (1). E non state a meravigliarvi per il mio dire. Perché, dalla mia parte, militano solide ragioni. Avevo aderito al MSI nel 1955. E trovavo basata su solido buonsenso la formuletta elaborata dal MSI nei confronti del Fascismo: “Né rinnegare né restaurare”. Intendendo che quel fenomeno, che aveva fatto sognare gli Italiani, andava analizzato “senza amore e senza odio”. Ma attenti a rivendicare le cose buone e a condannare le cose cattive. Poi è arrivato Fini che ha definito “il Fascismo Male Assoluto”. E Fini è Presidente della Camera dei deputati ed oggi, 4 novembre 2009, va a commemorare i nostri caduti nella Seconda Guerra Mondiale. Napolitano, invece, il “Presidente di tutti gli Italyani”, ha definito la Seconda Guerra Mondiale, una “guerra sciagurata”. Ma Napolitano ha anche detto che “l’Italya ha trasferito in Afganistan l’onore e la sicurezza”. Anche Lui, oggi 4 novembre 2009, celebra i caduti in quella guerra sciagurata. Dopo la guerra sciagurata che, fortunatamente, abbiamo perduto, ci hanno imposto la loro libertà. Addossandoci: 1. L’Italya non deve perseguire coloro che, nel corso della guerra, si adoperarono per la vittoria dei nemici (Articolo 16 del Trattato di Pace); 2. L’Italya non consentirà la rinascita, sotto qualsiasi forma, del disciolto Partito Nazionale fascista (Articolo 17 del Trattato di Pace). In obbedienza alla “Patria novella”, abbiamo varato la Legge Scelba e la Legge Mancino. E ci stiamo adoperando per introdurre altre leggine liberticide che ci impongano l’uguaglianza, formale e sostanziale, degli “Italyani” agli “stranieri” e degli “eterosssuali” agli “omosessuali” (con tanto di matrimoni e di fittizia figliolanza). Mentre i giudei reclamano a gran voce altra leggina per punire con la galera coloro che usano dubitare della “Shoah”. Che, per essere creduta, abbisogna di leggine liberticide. *** In questo contesto, il pronunciamento della Corte di Strasburgo ci sta a pennello. Forse che il Crocefisso negli edifici pubblici non fu introdotto dal “Bieco Tiranno” ai tempi del “Fascismo Male Assoluto”? Forse che qualsiasi richiamo alla nostra “identità” non suona come appello parafascista e pararazzista? Ormai l’Italya è diventata “terra di nessuno”, meno che mai “Patria degli Italiani”. Ormai siamo multietnici, multiculturali e multireligiosi. E dunque quel pronunciamento ci sta benissimo. E, francamente, non capisco le mille verginelle che, dopo essersi denudate della propria identità, rifiutano di calarsi anche le mutande. (1) “Via i Crocefissi” in “Corriere della Sera” del 4 novembre 2009, pagina 2.


 
 


 
 
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