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MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE
Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati. |
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RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE
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IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ?
Postato il Domenica, 01 novembre @ 18:00:00 CST di davide |
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DI PIETRO CAMBI
crisis.blogosfere.it/
Uno spettro si aggira per i circoletti che raccolgono i poveri implumi, incolti, ignari, inetti cittadini, cercando, del tutto vanamente, di decifrare l'ineffabile complessità del Tutto, declinata semanticamente in una ontologica ricerca del metafisico, distillata, apoditticamente, nella icastica, seppur efficace esclamazione "So' tutti ladri e ce stanno a frega' li sordi a noi che non li avemo!!!". Questo fantasma si chiama SIGNORAGGIO.
Un commentatore di un post precedente, mi ha linkato un sito dove si smonta in modo molto professionale la cosidetta "bufala del signoraggio", facendo presente che i teorici del complotto del signoraggio sono noti fascisti o parafascisti, poveri taxisti paranoidi, mentecatti allo sbando e ciarpame intellettuale di recupero vario.
A parte il fatto che un paio di signoraggisti li conosco e non sono né deliranti coldiretti né mascelluti propugnatori della soluzione finale al problema bancario/masso/giudaico, nella mia, ancor breve, carriera da blogger ho comunque imparato che quando si ricopre di contumelie un avversario, quando si punta alla distruzione semantica, culturale e sociale di chi la pensa diversamente, qualcosa di vero, che fa male ed infastidisce, in quello che dice quell'avversario, c'è.
Questo è tanto più vero con coloro che sono impresentabili e moralmente ci ripugnano, e deve essere SEMPRE riconosciuto soprattutto quando, come e perchè non ci piace ammetterlo. Non vi dico niente di nuovo.
Il successo delle terribili ideologie che hanno devastato il nostro continente nel secolo scorso era ANCHE dovuto al fatto di fondere fatti reali ed analisi corrette con estrapolazioni deliranti, criminali e delittuose, in un coacervo idealistico/attraente.
Insomma, se è vero che alcuni complottisti del signoraggio esagerano è pur vero che il signoraggio, di per sé, non è una bufala.
E' un fatto, un dato certo dell'attuale sistema economico, come le tasse, le imposte, l'evasione e l'io speriamo che me la cavo.
Vediamo se riesco a chiarire il punto.
Il Signoraggio 4 dummies
In sintesi: Se stampo pezzi di carta che mi costano, come complessivo della loro realizzazione, mezzo euro l'uno e ci scrivo sopra 100 euro e qualcuno dice che quei pezzi di carta sono DENARO, ecco che ho appena esercitato un diritto, di stampo feudale per alcuni (di qui il termine signoraggio), quello di stampare moneta con un valore nominale diverso da quello reale, cosi realizzando un sonoro utile.
Questo, è bene chiarire, è un FATTO.
Un fatto ovviamente un filo complicato ma resta il fatto che stampare moneta, specialmente ora che questa stampa è scollegata da beni reali ad essa collegabili, è una ottima fonte di reddito.
Resta quindi da capire a chi va questo reddito, in particolare in Italia.
Per partire da una base sufficientemente stabile, condivisa ed "aperta" partiamo quindi dall'immancabile Wikipedia.
E partiamo dai fatti, DAI FATTI, ripeto.
Quindi, saltati a pie' pari i Sussi&Biribissi, i batti& ribatti, i bi&ba, andiamo alle interrogazioni parlamentari RECENTI , in merito al signoraggio ed andiamo alla risposta UFFICIALE del governo del tempo, da parte dell'allora Viceministro dell'economia e delle finanze: Roberto Pinza, che potrete cercarvi a conferma da soli:
"Per quanto concerne il quesito relativo al reddito dei «diritti di signoraggio» realizzato dalla Banca Centrale Europea e quanto di questo reddito sia stato redistribuito tra le Banche Centrali Nazionali, si precisa che con Decisione ECB/2001/15, la BCE ha regolamentato l'allocazione all'interno dell'Eurosistema delle banconote in euro in circolazione. Essa attribuisce alla BCE una quota pari all'8 per cento delle banconote in euro messe in circolazione dalle Banche centrali Nazionali; il restante 92 per cento viene ripartito fra le Banche centrali nazionali in proporzioni pari alle rispettive quote di partecipazione al capitale della BCE capital key.
Sulla propria quota di banconote in euro, la BCE ricava un reddito da signoraggio le cui modalità di redistribuzione sono ora contenute nella Decisione ECB/2005/11. Essa prevede che il signoraggio della BCE debba essere redistribuito alle BCN in proporzione al rispettivo capital key, a meno che il Consiglio direttivo decida di trattenerne (in tutto o in parte) il relativo ammontare a causa di: a) una perdita d'esercizio della BCE o un utile netto inferiore all'importo del signoraggio; b) una assegnazione al Fondo di accantonamento a fronte dei rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo sull'oro." Quindi: 1) Il reddito da Signoraggio è una REALTA'. Punto ed a capo.
2) Tale reddito per il 92% entra direttamente nelle casse degli Istituti Nazionali, mentre per l'8% in quelle della BCE, che provvede a redistribuirlo alle banche centrali Nazionali (BCN) in proporzione alle loro quote.
Potrà interessare che la Banca d'Italia ha versato circa 700 milioni di euro come quota capitale della Banca Europea, su un totale di SOLI 4 miliardi di euro.
Pochissimo, non trovate?
Non vi sembra incredibile che un istituto ENORME come la BCE abbia un capitale sociale di partenza di soli 4 miliardi di euro?
Ah, beh, ma ovviamente questo capitale è stato congruamente rimpinguato da altri redditi, che vanno ad accumularsi nelle riserve valutarie... indovinate un po'... eh si: si tratta ANCHE di reddito da signoraggio, guarda un poco.
Fino a qui, comunque, abbiamo solo un poco di mal di testa ed una vago senso di nausea, ma tutto sembra restare solidamente in mani pubbliche.
E in Italia?
Beh innanzitutto sapete quale è il Capitale sociale della Banca D'Italia?
Tenetevi forte: è di ben 156.000 Euro.
Ovvero 56.000 in più, chissà perchè, del minimo di legge per fondare una SPA.
Anche qui non mi invento nulla.
Nella stessa risposta ad interrogazione parlamentare, infatti, leggiamo:
la partecipazione al capitale della Banca d'Italia è disciplinata dagli articoli 3 e 49 dello Statuto. Il capitale, di ammontare pari a 156.000 euro, è rappresentato da 300.000 quote di partecipazione nominative di 0,52 euro ciascuna. La disciplina della titolarità delle quote di partecipazione fa rinvio alle disposizioni legislative. È, altresì, stabilito che la cessione di quote del capitale avviene solo previo consenso del Consiglio Superiore e su proposta del Direttore «nel rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza dell'Istituto e di una equilibrata distribuzione».
Sul rispetto dell'autonomia etc etc: beh, vi ricorderete, spero, lo scandalicchio che coinvolse il penultimo Governatore Fazio..
Di fatto il reddito da signoraggio viene restituito allo Stato in buona misura, sotto forma di imposte e tasse varie, mentre una quota che oscilla dal 20 al 40% va ad aumentare le riserve della Banca D'Italia e solo una infima parte costituisce rendita per gli azionisti PRIVATI della banca stessa, ovvero la stragrande maggioranza dei principali istituti di credito italici.
Chiarisco facendo riferimento a Wikipedia, essendo quanto ivi riportato facilmente verificabile nello Statuto della Banca D'Italia : Il signoraggio derivante dall'emissione diretta di moneta da parte dello stato viene incassato da questo, mentre quello derivante dall'emissione di moneta da parte della banca centrale viene in parte prelevato dalla stato, sotto forma d'imposta, e il rimanente resta alla banca centrale, dove viene utilizzato per coprire i costi di funzionamento e, per l'eventuale parte eccedente, costituisce utile netto. Poiché di solito le banche centrali sono enti pubblici (come la Banca di Francia) o società di capitali il cui capitale è interamente (come la Banca del Canada) o in maggioranza (come la Banca Nazionale Svizzera) di proprietà statale, anche tale utile finisce per essere incassato, in tutto o in parte, dallo stato. La Banca d'Italia è un ente pubblico (lo statuto parla di istituto di diritto pubblico) i cui partecipanti possono anche essere dei privati; infatti, al suo capitale partecipano sia enti pubblici che, soprattutto, privati [3]. Tuttavia, una volta pagate le imposte, lo statuto concede di distribuire ai partecipanti solo una minima parte degli utili netti annuali, cioè al massimo 15.600 (quindicimilaseicento) euro da spartirsi tra tutti in base alle quote possedute. Quindi praticamente degli utili netti, dal 20 al 40% viene aggiunto alle riserve valutarie ordinarie e/o straordinarie dell'istituto e la parte restante (dal 60% all'80%) viene trasferita al pubblico erario.
Quindi, ricapitolo:
1) In Italia il reddito da signoraggio E' UNA REALTA' e, per una percentuale oscillante tra il 20 e il 40% va a costituire la riserva valutaria della Banca D'Italia.
Quindi: dove è il complotto delle banche etc etc, visto che tutto il reddito resta in mano ad un istituto di diritto pubblico, come con recente sentenza è stato ribadito essere la Banca D'Italia, nonostante sia a capitali totalmente privati?
Beh, suvvia, non stiamo a menar tanto il can per l'aia.
Chi è il prestatore di ultima istanza?
Chi garantisce per la solidità dell'assetto bancario italico?
Chi certifica la solidità o meno di un dato Istituto?
Insomma è evidente: per me, blogger e cittadino, il reddito da signoraggio ESISTE, viene riscosso in modo invisibile a tutti i cittadini e va a costituire un tesoretto di cui usufruiscono, con tassi risibili, quando e se necessario, sulla base di "indipendenti valutazioni" del suo Governatore, in primo luogo gli azionisti di Bankitalia stessa.
Non sarà un complotto: certo è un ottimo affare e una bella garanzia di trovare copertura, con i NOSTRI soldi, in caso di bisogno.
Questo, se ci pensate, ci fornisce qualche indizio sul motivo per il quale i famosi "Tremonti bonds" sono stati tanto orgogliosamente rifiutati dalle banche nostrane. Avere un tale tesoretto "indipendente" a cui attingere in caso di bisogno, senza bisogno di chiedere alla politica aiuta... eccome se aiuta.
Ma a noi?
Chi ci aiuta, a noi meschinelli? Beh: il grido di dolore che citavo all'inizio del post, qualche fondamento, forse forse, forse, ce l'ha.
Pietro Cambi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it/
Link: http://crisis.blogosfere.it/2009/11/il-signoraggio-una-bufala-o-no.html
1.11.2009
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| "IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ?" | Login/Crea Account | 153 commenti |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di Altrove il Lunedì, 02 novembre @ 06:45:00 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Come al solito i commenti sono più importanti degli articoli!!!
Concordo con amz: Un sistema "marcio" genera macchinazioni "marce"!!
E' incredibile come molti di noi che sono ormai da tempo a conoscenza delle più grandi oscenità commesse dal mondo di cui facciamo parte riescano a bollare certe cose come "vere" e certe altre come "false" appellandosi solo a
quello che ognuno di noi è in grado di ACCETTARE come vero o no.
Succede sempre così: "Ti dico che sono stronzate!",
"Ti sei informato?",
"No, perchè sono stronzate!"
Amici miei, non esistono fonti affidabili; solo una domanda puo' aiutarci:
E' POSSIBILE CHE SIA COSI'? se la risposta è SI, prendiamola come totalmente vera e solo poi cominciamo ad informarci!
LE NOSTRE OPINIONI NON SONO NOSTRE!!!
Complotti o non complotti? Cavolo, guardiamoci intorno o ci ritroveremo con la solita scatola piena di mattoni comprata in un vicolo di Napoli al posto del televisore!!
Un abbraccio a tutti... |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di lino-rossi il Domenica, 01 novembre @ 23:41:34 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | non ci vuol molto a capire che la configurazione bankitalia è insostenibile per il fatto che i "partecipanti" sono anche coloro che dovrebbero essere controllati. infatti da tempo si tenta di farla ritornare completamente in mano pubblica (Tremonti, Siniscalco).
non ci vuol molto neppure a capire che bankitalia è responsabile delle nostre disgrazie degli ultimi 30 anni, a causa della sciagurata politica monetaria che ha adottato in combutta con Andreatta.
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=891110&chId=30
ma da qui, dopo aver percorso passo per passo l'inconsistenza quantitativa della "truffa" del signoraggio, arrivare a scrivere che "qualche fondamento, forse forse, forse, ce l'ha", ... bisogna proprio che la confusione nella testa dell'autore sia tanta.
le somme che vanno in riserva sono della collettività, così come lo sono gli altri attivi, oro compreso.
segnalo all'autore che i partecipanti beneficiano, oltre ai 15.600€ canonici, di altre entrate; infatti tutte le relazioni annuali contengono una frasetta siffatta:
"A norma dell’art. 40 dello Statuto, il Consiglio superiore propone, inoltre, la distribuzione ai Partecipanti - a valere sul fruttato delle riserve ordinaria e straordinaria - di un ulteriore importo di 56.148.000 euro, pari allo 0,50 per cento (come nell’esercizio precedente) dell’ammontare complessivo delle riserve al 31 dicembre 2006. Pertanto ai Partecipanti verrebbe corrisposto l’importo complessivo di euro 56.163.600 pari a 187,212 euro per ogni quota di partecipazione.
sulle opinioni, così come sui gusti, non si discute. ma quando si entra nel tecnico non si può parlare a vanvera. l'autore di questo post ha voluto informare i suoi lettori che i suoi interventi non hanno nessuna consistenza tecnica? se è così c'è riuscito perfettamente.
ho inquadrato la bufala del signoraggio dal 2007; appena l'ho fatto ho chiamato tutti i principali sostenitori della presunta truffa per informarli che il disagio sociale legato alla questione monetaria non era dettato da essa, ma da altri fattori. essi hanno preferito continuare con la bandiera del signoraggio. peccato!
a mio avviso il link che meglio inquadra la questione è questo:
http://www.finanzaonline.com/forum/showthread.php?t=771153
per me è insopportabile che governatori bankitalia (draghi), capi di governo (prodi), sottosegretari alla presidenza del consiglio (letta), ecc., siano o siano stati sul libro paga goldman sachs. tutto ciò succederà all'infinito finchè coloro che hanno voglia di darsi da fare disperdono le loro energie dietro alle bufale. |
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Re: Il Signoraggio vs. Congettura di Riemann (Voto: 1) di Jung_Zorndike il Lunedì, 02 novembre @ 00:47:49 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Esiste il Signoraggio oppure è solo una Panzana? A quanto pare la questione sembra più difficile che dimostrare la congettura di Riemann. Tuttavia questi "documenti" sembrano indicare la soluzione
Genius Seculi
http://video.google.it/videoplay?docid=6561068664203649137&ei=LYzuSp27LImO2wKOjf3oBQ&q=genius+seculi&hl=it&client=firefox-a#
Modern Money Mechanics
http://www.rockcastitalia.com/varie/modernmoneymechanics.pdf
Zeitgeist Addendum
http://video.google.com/videoplay?docid=7065205277695921912# |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di alexg il Lunedì, 02 novembre @ 01:11:20 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Il signoraggio esiste, ma ciò che esso frutta in termini di interessi alle banche centrali è nulla rispetto a ciò che frutta l'attuale e famigerata "riserva frazionaria".
Tale "riserva frazionata" è il bersaglio grosso e succoso.
Il reddito da signoraggio è il bersaglio piccolo e secco.
Credo che l'emissione della moneta sia un diritto del popolo che costituisce una nazione e che l' economia occidentale, proprio perchè i popoli non sono proprietari delle loro monete, sia una economia marcia in partenza. |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di guido il Lunedì, 02 novembre @ 02:00:25 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | E' surreale discutere sulla esistenza o meno del signoraggio, quasi fosse un'opinione e non una realtà di fatto.
Si gioca molto sulla distrazione dei lettori sparando frasi che possono riaffiorare dalla memoria avulse dal contesto originario e pur essendo false contribuiscono come substrato alla formazione del giudizio.
Ad esempio le parole di lino-rossi:
"le somme che vanno in riserva sono della collettività, così come lo sono gli altri attivi, oro compreso" fanno il loro effetto nonostante siano campate in aria.
Gli attivi ed il famoso oro sono di proprietà della banca che è di proprietà degli azionisti e non di una generica "collettività".
Il Governo, che nell'immaginario popolare rappresenta la "collettività" non è riuscito non dico a riprendersi l'oro ma neppure ad imporre una tassa (ricordate?).
Saluti |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di sheridan il Lunedì, 02 novembre @ 03:37:05 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Bravo all'articolista. Finalmente uno che conosce la materia e smonta tutte le corbellerie che si bevono i complottissti che non sanno nemmeno lontanamente di cosa parlano.
Gli altri interventi non meritano nemmeno commenti, siamo alle solite fregnacce del tipo: "gli amercani non sono mai andati sulla luna", "le scie chimiche", "il motore di schietti" e fregnaccerie parlando! |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di A_M_Z il Lunedì, 02 novembre @ 04:45:30 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Potrò sembrare ripetitivo ma chiamiamo le cose con il proprio nome: Capitalismo.
Il signoraggio è un'esternalità del capitalismo, come la guerra e lo sfruttamento dei lavoratori.Il capitalismo trova la sua legittimazione e rappresentanza nello Stato (che guardacaso stampa pure le banconote). Fondalmentalmente noi, che siamo cittadini, lo accettiamo tutti i giorni come accettiamo l'imperialismo senza porci troppi problemi se non sporadicamente in alcuni blog. |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di rocks il Lunedì, 02 novembre @ 05:38:25 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | "La BCE crea denaro dal nulla..."
Io una volta ho chiesto ad una "esperta" mi ha detto che la BCE distribuisce denaro alle banche dietro garanzie materiali delle banche, che sarebbero titoli di stato e beni immobili. Ciò non succede in Inghilterra e USA che quando emettono denaro attraverso gli organismi preposti creano inflazione, perché creano denaro dal "nulla".
E' così? |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di rocks il Lunedì, 02 novembre @ 05:43:58 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | "La BCE crea denaro dal nulla..."
Io una volta ho chiesto ad una "esperta" mi ha detto che la BCE distribuisce denaro alle banche dietro garanzie materiali delle banche, che sarebbero titoli di stato e beni immobili. Ciò non succede in Inghilterra e USA che quando emettono denaro attraverso gli organismi preposti creano inflazione, perché creano denaro dal "nulla".
E' così?
Ah poi una domanda, a Lino Rossi che vedo molto presente:
Ho letto il suo articolo sul moltiplicatore, ma in tutto questo conto gli interessi sul denaro che il debitore (colui che chiede il prestito) chiede in prestito da dove vengono? Vengono messi in circolazione da altre banche anch'essi caricati di interesse? C'è qualcosa che continua a sfuggirmi... |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di MATITA il Lunedì, 02 novembre @ 06:13:59 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | domanda stupida a cui non so dare risposta,forse potete aiutarmi.
l'italia ha un debito pubblico,il cittadino italiano ha contratto un debito.ù
con chi ha questo debito?chi gli ha prestato i soldi?IL CREDITORE DOVE LI HA PRESI?come li ha guadagnati?
GRAZIE IN ANTICIPO A TUTTI COLORO CHE MI VOLESSERO CORTESEMENTE RISPONDERE |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di Firenze137 il Lunedì, 02 novembre @ 09:18:12 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Domanda "chiave" - (secondo me..). Voi giochereste con un gioco del Monopoli truccato ? -
Che il sistema Banche/Stati/Politici sia truccato non lo dico io. Oltre la denuncia del Prof. Auriti, con relativa sentenza "interlocutoria" , c'è una sentenza del Tribunale di Bari che ha condannato la Banca d'Italia per una cifra modesta. Poi se il trucco è piccolo o grosso che importa ?. Il gioco è truccato si o no ?
E noi tutti giorni accettiamo di giocare al Monopli truccato.
Non tutti siamo "fregati" dal Signoraggio & co. E' ovvio che i beneficiari , a vario titolo - non protestano. Anzi.. |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di kant il Lunedì, 02 novembre @ 10:40:19 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Propongo Lino Rossi santo subito per la pazienza sovrumana. |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di Biribissi il Lunedì, 02 novembre @ 10:55:59 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Non ho finito ancora di leggere l'articolo..ma se il Cambi mi salta a piè pari..fazioso e discriminatorio..
"Quindi, saltati a pie' pari i Sussi&Biribissi, i batti& ribatti, i bi&ba, andiamo alle interrogazioni parlamentari RECENTI.."
;) ;) |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di CarloLux il Lunedì, 02 novembre @ 11:21:20 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | La vera domanda, secondo me, è la seguente: se lo Stato italiano riceve, supponiamo, 100 euro dalla BCE, ed emette titoli di stato per il corrispondente controvalore, alla scadenza di quei titoli sarà maturato un interesse; ciò vuol dire che lo Stato dovrà restituire i 100 euro ricevuti *più* qualcosina di interessi. Ora, da dove dovrebbero spuntare quegli euro in più, da un'altra emissione della BCE? Sembra un circolo vizioso... o lo è? |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di caps il Lunedì, 02 novembre @ 11:23:51 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | ero a conoscenza, come tutti, del problema del signoraggio. Ho letto euroschiavi e svariati articoli sulla rete, da centrofondi a movisol a signoraggio.com . Ho letto la problematica monetaria di piero sanna, che si rifà al prof auriti. Ho letto tutti i commenti postati da lino rossi e anche quanto proposto su finanza online...ma ora ho qualche dubbio. sarò molto semplice.
La moneta è uno strumento a disposizione dei popoli, che la utilizzano per effettuare transazioni economiche-finanziare. In ultima analisi la moneta misura quanti beni e servizi sono presenti nel sistema. Quindi, compito principale delle BC (escludendo politiche fiscali) è quello di regolare la massa monetaria all'interno del sistema stesso. Nuovi beni - nuova moneta, per permettere l'evolversi del mercato. Una volta che le valute non sono agganciate a nessun metallo o bene o moneta estera, ma solo sulla credibilità dello stato: perchè lo stato italiano non stampa "in proprio" la moneta necessaria ? perchè non riappropria della sovranità monetaria? perchè fa gestire la propria economia e finanza ad un'ente esterno e totalmente indipendente dallo Stato Italiano?
Come non si fa a dire che le banche commerciali non creeino denaro dal nulla? quando esse concedono un mutuo (da wiki Il mutuo è un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all'altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità art 1813) non consegnano fisicamente banconote al correntista, ma aprono una linea di credito. Solo sulla possibilità o teoria o capacità di restituire totalmente il denaro concesso in prestito a tutti i propri clienti le banche continuano a concedere prestiti, grazie alla riserva frazionaria e moltiplicatore monetario (da finanza online rapporto tra la variazione della moneta e la variazione della base monetaria).
e se è il sistema bancario che permette la "creazione" e garanzia del circolante, allora tutti il sistema è marcio ed escogitato per ottenere facili guadagni.
Non sono stato chiaro....perchè ho proprio dei grossi dubbi..... |
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Re: Le pietre di Carletto (Voto: 1) di vic il Lunedì, 02 novembre @ 12:04:08 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Siamo a fine 2008. C'imbattiamo in Carletto, il bancario; ha un'aria insolita.
V: Ciao Carletto, vedo che hai cambiato moda del tuo abbigliamento!
Carl: Ciao, non prendermi in giro, dai. Ho cambiato mestiere.
V: Oh!
Carl: Adesso gestisco un garage con annesso autonoleggio. Spero d'aver avuto buon naso. Nell'ambiente delle banche tira un'ariaccia, per questo ho deciso di fare il gran passo.
V: Auguri, ci vediamo.
E' passato un'annetto. C'imbattiamo di nuovo in Carletto, ma il posto e' insolito: una corsia d'ospedale.
V: Cavolo, Carletto sei pieno di cerotti e di ingessature! Cosa t'e' successo?
Carl: Non parlarmene, appena esco da qui andro' in un paese islamico.
V: Tu!
Carl: Sono abituato ad essere lapidato, ormai.
V: Perbacco! Raccontami.
Carl: Come ti ricorderai, l'anno scorso avevo aperto un garage con annesso l'autonoleggio.
V: Mi ricordo. E' andata storta?
Carl: Andava benone. M'ero gia' fatto un bel giro di clienti. Il mio meccanico lavorava parecchio.
V: Non capisco, come mai e' finita male?
Carl: Tutto a causa dell'autonoleggio. Sai, pensavo fosse una combinazione in sinergia con il garage.
V: E invece?
Carl: Invece m'han preso a sassate.
V: Chi?
Carl: I clienti del garage, quelli che portavano la loro vettura per le revisioni periodiche o per qualche riparazione.
V: Spiegami bene perche' non mi raccapezzo.
Carl: Si sono arrabbiati perche' noleggiavo la loro auto, dopo averla riparata, in attesa che loro tornassero a riprendersela.
V: Sei un disastro Carletto! Non si noleggiano le auto dei clienti a loro insaputa!
Carl: Adesso lo so. Ahi ahi, mi duole dappertutto.
V: Come t'e' venuta quell'idea bislacca di noleggiare le auto degli altri?
Carl: Non c'avevo neppure pensato, m'e' venuto automatico. Quando lavoravo in banca era normale amministrazione dar fuori in prestito il danaro dei nostri clienti. Tutte le banche lo fanno. Nessuno s'e' mai sognato di reclamare.
V: Oh, Carletto, Carletto. Non hai capito la differenza fra furto legalizzato e furto non legalizzato!
Carl: L'ho capita, ahi ahi. Ti mandero' una cartolina da Dubai.
V: Cosa ci vai a fare a Dubai?
Carl: Apriro' una banchetta islamica per occidentali.
V: Sia lodato Dio il misericordioso.
Dalla corsia della lapidazione, a voi che ammirate . |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di 21 il Lunedì, 02 novembre @ 14:25:54 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Toc toc… è permesso? Sì, vero!??
Mi raccomando, con licenza simil-poetica: ma che “i fantomatici mister nn, gli xx e i zz” signoreggiassero finché lor signori vogliono e già che ci siamo,
che vadano pure a riservafrazionareggiare e anche di più!
Va bene tutto, purchè … sopraggiunga tosto una spiegazione alla situazione per la quale, se ti chiedo in prestito una bicicletta, me ne dai una senza sella
(per usarla poi con slancio alla Fantozzi) e dopo la rivuoi con la sella e pure con la ruota di scorta.
Potrei ringraziare ab aeternum d’una simile generosa spiegazione, che mi potrà permettere una benevola somatizzata logica del meccanismo.
Azz… però!
Isola di Guernsey o anche un po’ di Tally Sticks alla Re Enrico Primo d’Inghilterra; peccato poi il terzo degli Enrico, che ha inficiato il tutto agevolando per primo (ahaha… il terzo per primo) la COSTI-tuzione del mitico e infausto miglio quadrato di Londra! Oppure qualche Colonial Scipt? Che ne dite, perché no?
Bah è che vige ancora il regime nel quale i colli di bottiglia del sistema, gli accumulatori della danarosa inconsistenza di sostanza, mai e poi mai capirebbero le leggi dell’abbondanza, cosicché continuano ad accumulare, sì da non averne mai abbastanza; ci si puliranno o se ne riempiranno la panza. Boh!
Assurdità della vecchia Umanità ormai al crepuscolo, con tutti i suoi senescenti sistemi autodistruttivi.
Il setaccio cosmico è da mo’ che è entrato in funzione.
Altri metodi o niente da fare... inutile rattoppare!
Ciao ciao ;) |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di Firenze137 il Lunedì, 02 novembre @ 14:41:48 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Scusate se ci riprovo e sintetizzo. Ho letto la maggior parte dei post e i numerosissimi di lino-rossi, ma giuro che qulache volta fatico a seguire dichiarazioni del tipo che il Prof. Auriti era un ottimo giurista, ma un pessimo economista come Estra Pound ! .
Non credo che per giocare al Monopoli occorre essere degli economisti !!.
E sopratutto non occorre essere economisti per accorgersi quando i "furbetti" che giocano al Monopoli per comprarsi il Parco della Vittoria si "stampano" i biglietti invece di usare quelli distribuiti all'inizio del gioco!.
Quindi la domanda semplice semplice e diretta è: il Monopoli è truccato ? :
Risposte ammesse:
SI / NO
Please senza distinguo !
Altre argomentazioni le vedo inutili e .. se mi è concesso .. pretestuose. !
Ciao a tutti. |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di epicblack il Lunedì, 02 novembre @ 17:06:30 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Riguardo al tema signoraggio - la cui esistenza è universalmente ammessa - credo che la definizione più incisiva e veritiera appartenga a un tipo che c'è stato in mezzo per un bel po': Alan Greenspan. Riassunta a mia memoria la sua definizione è questa:" il signoraggio deriva dagli interessi che si ottengono dall'indurre gli altri ad usare il nostro debito come moneta". Questa definizione coglie l'essenza del problema. Alan Greenspan, che di moneta qualcosa ne sa, ci dice che la moneta è fatta di debito. Quindi, niente debito, niente moneta!
In base a questo concetto si può affermare con certezza che la moneta è creata dal debito. E il debito non è il nulla. Ciò mi autorizza a dire che il signoraggio esiste anche se l'affermazione 'la moneta è creata dal nulla' non corrisponde al vero.
Dopo un bel po' di anni che si dibatte su moneta e signoraggio, forse è venuto il momento per tutti di fare un passettino avanti nella discussione. La truffa corrente non sta nell'espansione monetaria, ma nella pretesa di un nolo sull'uso di un debito contratto dal noleggiatore stesso (lo ha ammesso Greenspan; cercate in rete e verificate!).
La truffa montante invece si annida in un debito sempre crescente che nessuno mai pagherà (questo, invece, Greenspan non lo ha detto, ma nemmeno lo dirà mai). Ma questo è storicamente certo. E qui sta tutta la causa dell'instabilità e dell'insostenibilità del sistema capitalista e sarà anche la causa della sua fine.
A scanso di equivoci, e per evitare subitanei insulti da parte vostra, rendo noto che questi concetti non sono farina del mio sacco ma sono desunti dai lavori degli studiosi di storia economica della Bocconi: Amato e Fantacci. |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di myone il Lunedì, 02 novembre @ 18:21:38 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Si puo' sintetizzare in una sola parola- Schiavismo.
I soldi se li gestiscono chi li ha e li presta e sul debito, che se fatto fra di loro, regge o non regge, o si sta' a fgalla o si naviga o si affonda.
Ma nulla di conpromettente, quando il tutto e' fondato sui soldi veri, che sono quelli che le perosne producono e lavorano e vengono sottratti, lasciandogli quelli che gli servono erp andare avanti.
Quelli che se li giocano, li giocano ad investimento sugli altri che sono il popolo, e piu' invenstono e prendono, piu' investono e incrementano per se', ma anche per gli schiavi, perche' cosi avendo piu' schiavitu' ottimizzata, se la spunta sui debiti da rendere algi altri, che come la catena di santantonio o la scala a piramide, fanno scendere acqua o la tirano.
Il gioco e' in mano a chi ha debiti, o potere, o propieta' di fare, il rimanente del gioco, sono la gente. Loro giocano, te fai la pedina.
Te li eleggi, e loro ti eleggono come pedina, e loro giocano, sudando e dannandosi, ma giocano loro, il perche' ancora non si sa'. Sta' di fatto, che pure gli schiavi, giocano fra di loro nelle possibilita' che possono avere, alzando prezzi, evadendo dai giocatori, speculando sulle pedine simili, e tentanto di scalare nel piccolo, la scalata dei grandi. Tutto e' un gioco. Di regole non ce ne sono, perche' sono sempre al momento, del piu' furbo, e di chi ha sostanza per metterle in gioco. Siamo nel paese dei balocchi di lucignolo, anche se pinocchio cerca il riscatto ed e' il soggetto buono della storia, ma alla fine, il vero coglione, e il rimanente, i fantocci fantasmi a cui doversci credere. |
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Re: IL SIGNORAGGIO: UNA BUFALA O NO ? (Voto: 1) di myone il Lunedì, 02 novembre @ 18:21:49 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Si puo' sintetizzare in una sola parola- Schiavismo.
I soldi se li gestiscono chi li ha e li presta e sul debito, che se fatto fra di loro, regge o non regge, o si sta' a fgalla o si naviga o si affonda.
Ma nulla di conpromettente, quando il tutto e' fondato sui soldi veri, che sono quelli che le perosne producono e lavorano e vengono sottratti, lasciandogli quelli che gli servono erp andare avanti.
Quelli che se li giocano, li giocano ad investimento sugli altri che sono il popolo, e piu' invenstono e prendono, piu' investono e incrementano per se', ma anche per gli schiavi, perche' cosi avendo piu' schiavitu' ottimizzata, se la spunta sui debiti da rendere algi altri, che come la catena di santantonio o la scala a piramide, fanno scendere acqua o la tirano.
Il gioco e' in mano a chi ha debiti, o potere, o propieta' di fare, il rimanente del gioco, sono la gente. Loro giocano, te fai la pedina.
Te li eleggi, e loro ti eleggono come pedina, e loro giocano, sudando e dannandosi, ma giocano loro, il perche' ancora non si sa'. Sta' di fatto, che pure gli schiavi, giocano fra di loro nelle possibilita' che possono avere, alzando prezzi, evadendo dai giocatori, speculando sulle pedine simili, e tentanto di scalare nel piccolo, la scalata dei grandi. Tutto e' un gioco. Di regole non ce ne sono, perche' sono sempre al momento, del piu' furbo, e di chi ha sostanza per metterle in gioco. Siamo nel paese dei balocchi di lucignolo, anche se pinocchio cerca il riscatto ed e' il soggetto buono della storia, ma alla fine, il vero coglione, e il rimanente, i fantocci fantasmi a cui doverci credere. |
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