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MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE
Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati. |
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RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE
DI MARCO PIZZUTI
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WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)
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MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE
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TERMO O CANCROVALORIZZATORI ?
Postato il Venerdì, 27 marzo @ 06:05:00 CDT di davide |
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LETTERA APERTA DI MEDICI E SCIENZIATI MAI PUBBLICATA
FONTE: PROTONUTRIZIONE.BLOGSFERE:IT
Una lettera aperta (e finora non pubblicata dal primo destinatario) a firma di 50 medici e biologi italiani è stata inviata più di 2 settimane fa a “Repubblica”, ma nonostante le sollecitazioni non è stata pubblicata. I mittenti hanno deciso allora di inviarla a diversi giornali nella speranza di ottenere la visibilità richiesta.
La lettera è in difesa della dottoressa Patrizia Gentilini, letteralmente “aggredita” verbalmente dal presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi (oggi candidato sindaco, ) dopo che la Gentilini si era permessa di esprimere - da oncologa - il suo parere fortemente contrario agli inceneritori e termovalorizzatori (quelli che i medici di mezza Italia ormai chiamano più correttamente “cancrovalorizzatori”). [Fonte: chiaianodiscarica.it]
I moderni inceneritori sono tutt'altro che innocui. E' notizia di queste ore l'esito preoccupante delle analisi compiute sulle diossine e PCB trovati nei polli, nelle uova, nei pesci e in altri animali nei pressi all'inceneritore di Montale a Pistoia.
Impianti di incenerimento sotto inchiesta della magistratura o comunque problematici sono all’ordine del giorno nel nostro paese: da Massafra a Terni, da Pietrasanta a Montale, da Collefferro a Modugno, fino al “famoso” inceneritore di Brescia - spesso portato ad esempio dai politici - che ha visto ben 18 aziende agricole dislocate in sua prossimità con il latte fuori norma per i valori di diossine e PCB.
Matteo Renzi sostiene l'incenerimento come pratica virtuosa per smaltire i rifiuti. Ciò vuol dire mistificare la realtà e ignorare studi allarmanti sull’alta incidenza tumorale nelle aree prossime ad inceneritori che riguardano non solo l’Italia, ma anche la Francia e l’Inghilterra («Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordures ménagères» 2008 Secrétariat du Département santé environnement, Institut de veille sanitaire 12 rue du Val d’Osnes 94415 Saint-Maurice Cedex;“The Health Effects of Waste Incinerators” 4th Report of the British Society for Ecological Medicine Second Edition June 2008). [Fonte: viceversa.megablog.it]
Di seguito il testo completo della lettera
LG
Fonte: http://protonutrizione.blogosfere.it/
Link: http://protonutrizione.blogosfere.it/2009/03/termo-o-cancrovalorizzatori-lettera-aperta-di-medici-e-scienziati-mai-pubblicata.html
26.03.2009
UNA LETTERA AL DIRETTORE, PER LA DR.SSA PATRIZIA GENTILINI
Gent.mo Direttore,
nell’edizione di Firenze del suo giornale del 25 febbraio scorso è riportato l’articolo sull’apertura della causa civile per diffamazione intentato dalla dr.ssa Patrizia Gentilini nei confronti del presidente della Provincia di Firenze e candidato a sindaco del capoluogo toscano, Matteo Renzi. Nel corso di una trasmissione televisiva sui problemi dell’incenerimento dei rifiuti e dei possibili effetti sulla salute è emerso tutto il livore di chi, pur di difendere l’attuale gestione del problema, poco si cura del notevole incremento di malattie che potrebbero essere correlate con l’inquinamento ambientale: ci preoccupa, in particolare, il drammatico aumento (del 2% annuo: 20% in 10 anni!) dei tumori infantili (1). La dr.ssa Gentilini ha lavorato nel campo dell’oncologia pubblica per circa trenta anni, a stretto contatto con i malati e i loro familiari, dimostrando una professionalità ed una umanità indiscutibili. In ottemperanza all’art. 5 del Codice Deontologico dell’Ordine dei Medici, cui appartiene e di cui è referente per l’ambiente per l’Ordine di Forlì-Cesena, è da sempre impegnata per la Prevenzione Primaria, che trova nella difesa dell’ambiente il punto cruciale della tutela della salute pubblica. Come oncologa, ha rivolto particolare attenzione all’incremento della patologia neoplastica, anche in ragione del fatto che la letteratura specialistica internazionale ha documentato negli ultimi anni un allarmante incremento di quasi tutte le neoplasie, soprattutto nelle giovani età e nel sesso femminile (1, 2). Esistono dati allarmanti che riguardano non solo l’Italia, ma anche la Francia e l’Inghilterra, che dimostrano l’alta incidenza tumorale nelle aree intensamente industrializzate e in particolare anche in quelle prossime ad inceneritori (3,4). Su problemi tanto delicati, che riguardano la salute pubblica e l’avvenire di tutti i cittadini e dei nostri figli, si deve dimostrare sempre e dovunque la stessa attenzione e la stessa preoccupazione da parte di tutti. Pur riconoscendo che si possano avere pareri differenti sulle soluzioni da adottare, sarebbe opportuno che chiunque rivesta ruoli istituzionali, prima di affrontare simili argomenti, si documentasse e imparasse a discuterne, specie in sedi pubbliche, con educazione, moderazione e senso di responsabilità. Il sig. Renzi, invece, non ha soltanto affrontato problematiche tanto delicate e complesse con incredibile leggerezza, ma si è addirittura permesso di usare toni ingiuriosi e sprezzanti, nei confronti di una seria e stimata oncologa. Il breve elenco bibliografico al termine di questa lettera, è dedicato al sig. Renzi perché possa iniziare a documentarsi: potrà trovare, se lo vorrà, amplissima documentazione scientifica sull’argomento.
I medici e biologi firmatari di questa lettera non si limitano a esprimere piena solidarietà nei confronti della dr.ssa Gentilini, per incoraggiarla a proseguire in un impegno che è anche il loro, ma invitano tutti i colleghi e gli uomini di scienza a ricordare le accorate parole del prof. Tomatis, uno dei maggiori oncologi e ricercatori europei, recentemente scomparso, che a proposito della prassi irresponsabile di bruciare i rifiuti, ha dichiarato pubblicamente: “Le generazioni future non ce lo perdoneranno”.
Caro Direttore tramite il suo giornale rivolgiamo questo invito a riflettere sui preoccupanti problemi dell’ambiente non solo ai suoi lettori, ma soprattutto ai politici ed agli amministratori del nostro territorio sempre piu’ devastato da uno sviluppo vorace e inquinante. Crediamo utile porgere questo appello soprattutto a chi si candida al ruolo di primo cittadino di una grande città, ricordandogli che tra i doveri specifici di un sindaco dovrebbe esserci quello di tutelare la salute dei propri concittadini oltre che di ascoltarli sempre con attenzione e rispetto.
La ringraziamo per lo spazio e l’ascolto che ci ha voluto accordare.
Fonte: www.meetup.com
Link: http://www.meetup.com/Gruppo-Meetup-Amici-di-Beppe-Grillo-di-Brescia/boards/thread/6520590
26.03.2009
(1) Rapporto Annuale 2008 realizzato da AIRTUM
(2) Rapporto Annuale 2008 realizzato da AIRTUM “I Tumori nelle donne” www.registri-tumori.it
(3) « Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordures ménagères » 2008 Secrétariat du Département santé environnement, Institut de veille sanitaire 12 rue du Val d’Osnes 94415 Saint-Maurice Cedex;
(4) “The Health Effects of Waste Incinerators” 4th Report of the British Society for Ecological Medicine Second Edition June 2008
Firenze, 4 Marzo 2009
Romizi Roberto, Presidente ISDE Italia
Pizza Giancarlo, Presidente Ordine dei Medici di Bologna
Miserotti Giuseppe, Presidente Ordine dei Medici dei Medici di Piacenza
Abbate Giuseppina, ISDE, Palermo
Baracca Angelo, Firenze
Bartolini Federico, Medico di Med Generale, Geriatra, Forlì
Bevilacqua Riccardo, Forlì
Bolognini Michelangiolo, Medico Igienista, ISDE Pistoia
Borgo Stefania, Psichiatra, Roma
Burgio Ernesto, Pediatra, Comitato Scientifico ISDE, Palermo
Carpentero Gino, Medicina Democratica, Firenze
Cigala Fulgosi Francesco, Psichiatra, Ferrara
Comella Giuseppe, Oncologia – Ist . Pascale, Napoli
Crosignani Paolo, Medico Epidemiologo Istituto Tumori, Milano
Cristalli Mauro, Biologo Univ. Roma
Degrassi Francesca, Biologa Univ La Sapienza, Roma
Di Giacomo Maria Concetta, Medico Medicina Generale, Padova
Fabbri Muller, Oncologo Ricercatore Columbus U.S.A.
Faggioli Antonio, Libero Docente Igiene Bologna
Filippazzo Maria Gabriella, ISDE, Palermo
Franceschi Paolo, Pneumologo, Savona
Galassi Andrea, Medico Medicina Generale, Forlì
Garetti Gian Luca, Medico Medicina Generale, ISDE Firenze
Generoso Massimo, Pediatra, Presidente ISDE Firenze
Gennaro Valerio, Epidemiologo Istituto Tumori Genova
Ghirga Giovanni, Pediatra, ISDE Civitavecchia
Gotti Stefano, Italia Nostra Forlì
Guerra Manrico, Medico Medicina Generale, ISDE Parma
Laghi Ferdinando, Medicina Interna Castrovillari
Litta Antonella, ISDE Viterbo
Marfella Antonio, Oncologo e Tossicologo, Napoli
Medri Laura, Biologo, Forlì
Migaleddu Vincenzo, Medico Radiologo, Sassari
Milandri Marina, Med di Medicina Generale, Forlì
Mocci Mauro, Medico di Medicina Generale, Roma
Novara Rosanna, Biologo, Torino
Paganini Marco, Neurologo, Firenze
Panizza Celestino, Medico del Lavoro, Brescia
Parisi Felicetta, Pediatra, Napoli
Pedretti Gian Piero, Ostetrico Ginecologo, Forlì
Petronio Maria Grazia, Empoli
Ridolfi Ruggero, Oncologo Endocrinologo, ISDE Forlì
Rivezzi Gaetano, Pediatra, Vice Presidente ISDE, Caserta
Rosetti Danila, Medico Medicina Generale, Forlì
Rosetti Mauro, Veterinario, Forlì
Sibilia Lucio, Psichiatra, ISDE Roma
Silvestrini Rosella, Ricercatore, Milano
Tamino Gianni, Dip. Biologia Università di Padova
Timoncini Giuseppe, Pediatra, Forlì
Tonelli Bruno, Medico Medicina Generale, Forlì
Topino Roberto, Medico del Lavoro,Torino
Valassina Antonio, Ortopedico, Università Gemelli, Roma
Valerio Federico, Chimica Ambientale Istituto Tumori, Genova
Vantaggi Giovanni, Medico Medicina Generale, ISDE Umbria
Vigotti Maria Angela, Dip. di Biologia Università Pisa
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| "TERMO O CANCROVALORIZZATORI ?" | Login/Crea Account | 14 commenti |
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di pablobras il Sabato, 28 marzo @ 14:47:31 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | | ...a presidente del consigliooo.........sai cosa ti dico?
T'AVESSI 'N CULO TI CAGHEREI A RAPA NUI ! |
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di myone il Sabato, 28 marzo @ 07:51:39 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | Va dato atto a berlusconi che ha risolto l'immonnezza a napoli
e ha attivato l' inceneritore, ma ha tappato solo un problema, non risolvendolo.
Questo rimane pure nelle centrali atomiche per energia.
Costi altissimi, ammortizzamento a lunghe date
e sebbene sembri costi meno l' energia, alla lunga, sembra che costi di piu'.
Non ultima analisi, il pericolo di incidenti o altro,
e l' infinito problema delle scorie nucleari, attive per secoli.
Ancora rimangono nei mari calabresi, affondate una quarantina di navi, dalla maledetta mafia denquenza,
con la stragrande maggioranza di fusti cementati di scorie nucleari,
e il rimanente, con chimica micidiale.
E' ridicolo, che a noi i fratelli francesi ci facciano pagare cifre alte, e i beni non siano comuni
visto che le centrali ci sono, e volendo risolvere un problema come l' energia,
quando c'e' uno spreco enorme nel nostro mondo di vita, ... tanto di paga,
e creiamo pericoli per il (futuro), che pensiamo calcolato,
mentre si danno le scorie a paesi come la russia, che li sotterra e non si sa come, in alasca. Sempre affari fatti bene.
E poi, non si pensa nemmeno a recuperare le 40 navi bomba nel mediterraneo.
Non so se ci si pensa, che l' avaria di qualche fusto disperso nel mare,
creerebbe un ko quasi totale, con conseguenze che lascio immaginare a voi che siano.
e dicono che le navi sono 40.
Ora, non so, ma mi risulta che in parti del mare del nord, nella parte russa,
sono da decenni che stazionano decine se non centinaia, di sommergibili ancora attivi
non messi in sicurezza, e che nonostante negli anni 90 furono stanziati milioni di dollari dall' america
per risolvere il problema, ancora le cose rimangono come sono.
Dobbiamo capire che, fra atomico, chimico, e cose cosi,
quando fanno danni, non c'e' guerra o fame che tenga come paragone.
La vita bisogna cambiarla e di brutto, perche' quello che gia' abbiamo sopra i nostri capi,
ha gia' un potenziale enorme, e cosi lo incrementiamo, e quello gia' incrementato, no lo si pensa ancora di risolverlo o di toglierlo.
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di myone il Sabato, 28 marzo @ 07:37:54 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | Allora la questione e' questa:
Tutto si puo' reciclare, vero, bisogna reciclarlo, e bisogna creare i mezzi per farlo
da chi recicla per prima cosa, e da chi riceve, che deve avere i mezzi per reciclare.
Se questi requisiti non ci sono, le soluzioni sono tre:
1 O li crei e li fai funzionare
2 O li elimini all'origine
3 O li bruci ( che e' la peggiore cosa.
Perche? Sentivo un addetto dell' ambiente, che aveva condotto Gaia , Mario Tozzi,
bravo e informato. Diceva che i problemi ci sono e sono:
1 Che con la scusa dell' incenerire, non si differenzia bene, tanto si brucia.
2 Che a fare bene la differenziata qui da noi si arriva all' 80% e 20% va bruciata per forza.
3 Che a cicago si sta arrivando a differenziata totale, ma penso che all' origine si debba mettere mano a dei cambiamenti.
(io ho visto che il rimanente che non si brucia, e e' chiamato deiffernziato, lo sepelliscono per ricavarne metano. Inquina uguale ma fa energia)
3 E' vero che il bruciare crea energia, ma allora scordiamoci il reciclaggio totale, perche' nel momento che non c'e' piu' materia da bruciare,
o si chiude, o se ne fa per forza.
Conclusione: Vero che nell' aria non ci sono fumi. Vero che la diossina e' in forma leggere, ed entro le norme di legge.
Pero'.... ci sono le polveri sottili dei metalli pesanti, la diossina e' nella norma nell' aria,
MA TUTTO RIENTRA NEL CIRCOLO BIOLOGICO VEGETALE
E ALIMENTARE COME LE VERDURE, L' ACQUA, IL LATTE, ECC ECC.
Quindi la soluzione pulita, sarebbe di creare all' origine un modo di comperare
e di creare prodotti, che siano completamente reciclabili e naturali.
Si va ai supermercati o negozi, con mezzi propi, e si compera sciolto.
O si confeziona per forza, con materie ecocompatibili.
Se questo significa smaltellare un settore produttivo creando disoccupazione
e fallimento di imprese e altro, la cosa semplice e' di tenere il tutto,
e riconvertirlo in una nuova forma di lavoro.
Questo varrebbe epr questo problema, come per tanti altri.
Riconvertire una forma di vita che abbiamo,
abbandonando idee, mezzi, modi, vincoli, con il vecchio.
E vale per l' agricoltura, l' organizzazione territoriale, l' industria, ecc ecc.
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di RobertoG il Sabato, 28 marzo @ 06:37:11 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | Inceneritori: emblema di una classe politica fatta da ignoranti e criminali sui quali troneggia lo psiconano, quello secondo il quale l'energia nucleare si ottiene dalla scissione delle cellule e gli inceneritori inquinano come 3 automobili.
http://www.ilpassatore.it/2008/03/28/perche-non-ha-senso-fare-gli-inceneritori-un-approccio-scientifico/
http://www.inceneritori.org/caldiroli.htm |
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di virgo_sine_macula il Sabato, 28 marzo @ 04:35:36 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Per ora gli unici dati certi,confermati dagli abitanti dei paesi stessi,sono quelli di un grosso aumento delle neoplasie nei paesi in cui NON si smaltiscono i rifiuti,ma vengono seppelliti in discariche abusive della camorra o lasciati per le strade.Senza parlare poi del rischio delle malattie infettive e contagiose. |
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di rosacroce il Venerdì, 27 marzo @ 15:34:13 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | | UNA LETTERA .INVIATA 2 SETTIMANA FA A REPUBBLICA E MAI PUBBLICATA.
repubblica se la conosci la eviti. |
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di rosacroce il Venerdì, 27 marzo @ 15:36:45 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | | ecco il progresso in cui tanti credono:
qualche balocco per stupidotti, e veleni nell'aria ,nel cibo nel sangue e nella mente,
e la MORTE PER CANCRO. |
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di Jung_Zorndike il Venerdì, 27 marzo @ 16:35:09 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Chi afferma che incenerire risolve il problema dello smaltimento dei rifiuti o non sa o finge di non sapere (o è, in ultima istanza, un adoratore di MAMMONA). A chiarire il tutto basti ricordare la legge di Lavoisier o della conservazione della massa. Questa recita che in una reazione chimica la massa delle sostanze reagenti è uguale alla massa dei prodotti di reazione. Il che significa che la "termovalorizzazione" trasforma i rifiuti in qualcosa d'altro, ma non ne "annulla" la massa. La trasformazione è ottenuta tramite l'applicazione di energia sotto forma di calore: il risultato finale sono le NANOPOLVERI e, insieme loro, i TUMORI che ne conseguono. |
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Re: TERMO O CANCROVALORIZZATORI ? (Voto: 1) di myone il Venerdì, 27 marzo @ 15:24:57 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) | Male o non male, un inceneritore deve esserci.
E' il frutto del buon senso delle scelte, praticamente coerenza.
Si consuma tale prodotto, e tale prodotto va' eliminato come residuo.
Non va bene? Allora si cambi e si riconverta dall' origine,
i tipi di prodotti, le confezioni, e tutto il rimanente.
Si faccia la vendita sciolta, o con confezioni biologiche-degradabili-non inquinanti.
Portera' lo sfaldamento dell' industria del confezionamento e tutta la cosi detta filiera?
Riconvertite i posti di lavoro in altro lavoro, umano, terriero, naturale, e di conseguenza, livellate i parametri del denaro, ecc ecc.
non si puo? mangiare sta' minestra o saltare sta' finestra.
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