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IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE
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UN ARGOMENTO A CASO
 [ Libano ]
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MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE
Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati. |
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RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE
DI MARCO PIZZUTI
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WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)
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MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE
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PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO,
Postato il Venerdì, 27 febbraio @ 18:00:00 CST di davide |
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L'APPELLO DI MASSIMO FINI E DI MOVIMENTO ZERO "CONTRO LA DITTATURA BANCARIA E TECNOFINANZIARIA"
DI CARLO GAMBESCIA
carlogambesciametapolitics.blogspot.com
Per ragioni di stima e onestà intellettuale riproduciamo l ' Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria "lanciato" ieri da Massimo Fini e dagli amici di Movimento Zero.
Diciamo subito che non lo condividiamo. Intanto però invitiamo i lettori a leggerlo (il testo in corsivo) . Più sotto spieghiamo perché.
Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria
di Massimo Fini - 26/02/2009
http://www.movimentozero.org/
No alla vita basata sul prestito e sull’usura
No al debito eterno degli Stati, dei Popoli e dei Cittadini
Il Popolo (attraverso lo Stato) torni titolare della Sovranità Monetaria.
La questione della Sovranità Monetaria non è questione economica. Riguarda tutti gli aspetti della nostra vita. La Banca Centrale Europea, proprietà delle Banche Nazionali Europee, come Bankitalia, emette le banconote di Euro. Per questa stampa pretende un controvalore al 100% del valore nominale della banconota (100 euro per la banconota da 100 Euro), appropriandosi del poter d’acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente.
E’ un’incredibile regalia truffaldina ai danni della popolazione intera. Gli Stati pagano questa cifra con titoli di Stato, quindi indebitandosi. Su questo debito inestinguibile, pagheranno (pagheremo) gli interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d’acqua. Per contenere il debito pubblico, che è generato soprattutto dal costo dell’emissione del danaro che lo Stato paga alla BCE, ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i più deboli, corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 60% del proprio guadagno.
Questo enorme profitto è incamerato ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati. Queste Banche sono di proprietà privata, e, soprattutto, di gestione privata, anche se ingannevolmente vengono fatte passare per “pubbliche”. Gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso bilanci ingannevoli, in cui si fa un’arbitraria compensazione dei guadagni da Signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali. Dopo 60 anni di Signoraggio (il guadagno sull’emissione) esercitato da Bankitalia e BCE, l’Italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l’emissione del danaro pagati alle Banche Centrali.
Se l’emissione del danaro fosse stata affidata allo Stato, senza creare debito, oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire con i proventi da IVA (imposta sul valore aggiunto) magari maggiorata al 30% per i prodotti di lusso e non popolari, e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione.
Senza usura contro lo Stato da parte delle Banche Centrali, che ha costretto lo Stato a vessare i propri cittadini con tasse spropositate (ricordate il prelievo sul conto corrente voluto dal banchiere Ciampi, travestito da uomo politico?), non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa, pagando tassi da usura. Non esisterebbe il degrado sociale, la povertà, il precariato, la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa. Senza il Signoraggio delle Banche Centrali gli Stati non avrebbero più debiti e non sarebbero più costretti a tassare e tartassare i propri cittadini, a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi. I guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi, provati e dichiarabili senza timore, senza evasione, senza elusione, e l’unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull’acquisto di beni e servizi, favorendo quelli per la sussistenza con aliquote più basse ed alzando le aliquote per i prodotti voluttuari e di lusso.
Ritornando la sovranità monetaria nelle mani degli Stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione. L’esistenza di noi tutti, condizionata e vincolata fin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall’angoscia da rata, da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati della puntualità dei pagamenti. Le nostre vite sarebbero liberate dall’assillo dal lavoro, del doppio lavoro, del bisogno di guadagnare tanto, per poi pagare il 60% del proprio guadagno allo Stato, perché lo Stato è sotto l’usura dei Banchieri.
Merita trattazione a parte l’analisi delle influenze sulla nostra vita dell’assillo economico. Influenze negative di carattere psichico, culturale, sociale. Con i drammi della povertà, dell’emigrazione, del doppio lavoro familiare, del lavoro precario, del lavoro insicuro, delle pensioni minime, che, senza la voracità da usura delle Banche Centrali, si sarebbero potuti evitare. Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
Azzeriamo il debito degli Stati
Eliminiamo la schiavitù degli indebitati per sopravvivere
Riprendiamoci la nostra vita e la nostra libertà.
.
Massimo Fini, Marco Francesco De Marco, Valerio Lo Monaco, Alessio Mannino, Andrea Marcon
E ora veniamo alle ragioni del nostro dissenso.
In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione - perché di questo si tratta - delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico. Dal momento che affidare direttamente allo Stato l’emissione del denaro significa semplicemente passare dalla dittatura dell’Economico a quella del Politico, nella sua veste peggiore, anche rispetto a un passato, per quanto idealizzato: quella presente, dello Stato Partitocratico e Burocratico.
In secondo luogo, criticare l’ elevata tassazione e correlarla all’”usurocrazia” senza tenere conto della massiccia evasione fiscale, mai contrastata e recuperata – proprio da quei politici e da quelle burocrazie cui si vuole affidare il controllo dell’emissione di denaro - è estremamente ingenuo.
In terzo luogo, l’ “angoscia da rata” e l’ “assillo del lavoro” non possono essere collegate, altrettanto ingenuamente, all’usurocrazia. Vanno invece ricondotte a un preciso modello socioculturale consumistico, dove il denaro è un puro e semplice veicolo. Pertanto se prima non cambia la mentalità - che non può mutare a colpi di ukaze intellettuali per quanto nobili e sinceri - la sostituzione del Banchiere con il Burocrate Pubblico è assolutamente inutile.
In quarto luogo, richiamare l'attenzione sulla voracità del sistema è giusto. Ma la discussione critica andrebbe estesa anche all’implacabile logica capitalistica del profitto per il profitto. Logica che anima il sistema economico mondiale. Sistema che molto probabilmente rischia di continuare a “funzionare” anche dopo che ” il Popolo (attraverso lo Stato)”, come auspica l'Appello, sia tornato “titolare della Sovranità Monetaria”.
E qui, in quinto luogo, è inutile sottolineare, alla luce degli scritti e purtroppo anche degli errori di Carl Schmitt, quanto siano pericolose le identificazioni tra “Stato” , "Popolo”, e dispiace dirlo, come in questo caso, Movimento (Zero)... Fermo restando il rischio minore (si fa per dire) di cumulare tutti i peggiori difetti del "burocratismo" statalista e del "profittismo" mercatista, nell'evenienza più che probabile di un predominio, anche dopo l'azzeramento del signoraggio, delle logiche capitalista e statalista (seppure ammantata, quest'ultima, di "popolarismo").
Per queste cinque ragioni non abbiamo sottoscritto, né sottoscriveremo, l'Appello di Massimo Fini e di Movimento Zero.
Carlo Gambescia
Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/
Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/02/un-appello-quello-di-massimo-fini-e.html
27.02.2009
Nota: Nei Commenti "Qualche riflessione ulteriore per gli amici di donchisciotte" (Carlo Gambescia); ""Una mega-discussione da condominio mediatico" (Carlo Gambescia);
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| "PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO," | Login/Crea Account | 128 commenti |
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| | I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Drachen il Lunedì, 02 marzo @ 02:12:18 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | le risposte stile Gambescia sono del tutto inutili e zero costruttive.
ha solo fatto del gran fumo. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Eracle il Domenica, 01 marzo @ 16:08:22 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Bankitalia dovrebbe essere nazionalizzata per un semplice ed elementare motivo:
il governo, in un modo o nell'altro, viene eletto dal popolo.
I banchieri no, e non rappresentano il popolo.
Quindi è giusto che sia il governo a governare Bankitalia, non qualcuno che non non deve rispondere delle sue azioni al popolo.
Semplice.
Tutto il resto è secondario. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di ericvonmaan il Domenica, 01 marzo @ 06:05:18 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | http://www.signoraggio.com/signoraggio_ilpontediguernsey.html |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di xmas il Sabato, 28 febbraio @ 18:31:40 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Mi sa tanto che c´é parecchia gente che posta in malafede, in questo sito, e su questo argomento. Usate il vostro cervello per favore, per evitare ... depistaggi. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di anto74 il Sabato, 28 febbraio @ 17:04:04 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | salve a tutti!
solo una cosa: BISOGNA RISTABILIRE CHE I GOVERNANTI DEVONO OCCUPARSI DEL BENESSERE ECONOMICO-SOCIALE-CULTURALE-ECCETERA DEL PROPRIO POPOLO.
Questo significa:
1) basta emissione monetaria che genera debito.
2) riportare le condizioni per cui con uno stipendio si riesce a fare quelle cose che quarantanni fa si facevano (comprare casa, auto ogni 10 anni, mettere su famiglia, ecc....); se poi in famiglia si vuole lavorare in due, è giusto che il secondo stipendio serva per stare veramente bene, come quarantanni fa, e non per sbarcare il lunario, come oggi!
3) creare regole uguali per tutti, se vogliamo continuare a vivere in un sistema liberistico e capitalistico, altrimenti tutti in CINA! Non è ammissibile che un operaio in italia costi 2000 euro al mese ed in cina 400-500 euro !!
Il resto sono chiacchiere.
Cordiali saluti a tutti voi! |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di france76 il Sabato, 28 febbraio @ 14:56:19 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | avevo già postato il mio dissenso all'articolo di Gambescia, basta leggere inoltre l'articolo gratta e vinci per capire le storture del sistema bancario attuale. L'argomento capisco che è molto vasto e dibattuto perchè volutamente si vuole che la gente non capisca qual'è il problema o che dica semplicemente "di finanza non ci capisco nulla.. tutto troppo complicato.." e se Gambescia dall'alto della sua cultura invece di dire non sottoscrivo secondo il mio modesto parere dovrebbe approfondire l'argomento ed al limite offrire soluzioni migliori non dare motivazioni vane e/o fuorvianti... di esempi in italia ce ne sono molti di persone che si impegnano per far conoscere questo problema dal sito signoraggio.com, arcipelagoscec, il simec di auriti... ognuno nel suo piccolo, nel suo modo stà cercando di dare un contributo a questa causa... comunque per rispondere a Gambescia gli riporto la frase molto conosciuta di ezra pound “I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri”, riportare il controllo dell'emissione monetaria in mano allo stato equivale naturalmente ad un cambio politico (od almeno della mentalità dei politici attuali).. no? se un politico oggi ha regalato il potere dell'emissione del denaro a dei privati (BCE etc) dovrà essere la gente a riconquistarla,no? per quanto riguarda l'evasione ha perfettamente ragione, ma gli ricordo che lo stato italiano regala 80 miliardi l'anno a fondo perduto alla BCE.. se quei soldi potessero rimanere all'interno dello stato come sarebbe la situazione? per quanto riguarda il potere della moneta vi riporto l'esempio di margaret kennedy "Un giorno, pochissimo tempo fa, Alex si è presentato alle ore 15.00 in un albergo tre stelle, chiedendo una camera che costa 100 euro a notte. Ha pagato anticipatamente con una banconota verde da 100 euro, ed è andato in camera.
Pochi minuti dopo, è arrivato all'albergo il fornitore di generi alimentari per la cena. Ha portato pane, pasta ed altro, per un totale di 100 euro. L'albergatore l'ha pagato con la banconota verde datagli da Alex. Il fornitore è andato a casa. Alle 16.00 ha dato quella stessa banconota a sua moglie, che doveva andare dal sarto a ritirare un vestito, e l'ha pagato 100 euro, dando al sarto quella stessa banconota.
Alle 16.45 il sarto si è allontanato dalla sartoria, perchè doveva far riparare l'automobile. E' andato dal meccanico, si è fatto fare la riparazione. Il conto del meccanico era di 100 euro. Il sarto ha pagato con la stessa banconota che stiamo inseguendo dall'inizio.
Alle 17.30 il meccanico è andato un attimo al negozio di cellulari che c'è accanto alla sua officina, e si è fatto caricare 100 euro di credito sul cellulare, pagando sempre con quella banconota. Il negoziante di cellulari alle 18.00 ha chiuso il negozio e, con la banconota da 100 euro in tasca, ha fatto un giro in centro, ha rimorchiato una bella ragazza ed ha pensato bene di portarla in un albergo per la notte...
Ed è andato proprio all'albergo dove è andato Alex, ed ha chiesto una camera da 100 euro. L'albergatore gli ha però comunicato che l'albergo era completo, non c'erano più camere disponibili.
Proprio in quel momento, Alex esce dalla camera, va dall'albergatore e gli dice: "Ci ho ripensato. Vado via. E siccome non ho passato la notte qui, le chiedo di restituirmi i 100 euro".
L'albergatore dice al venditore di cellulari che ora la camera c'è, si fa dare la banconota da 100 euro e la da ad Alex. La stessa banconota. La stessa fin dall'inizio. Stesso numero di serie.
Alex esce fuori dall'albergo, prende di tasca l'accendino ma non per accendere una sigaretta. Da fuoco alla banconota, dicendo ad alta voce: "Tanto era falsa!" E se ne torna a casa sua.
In un pomeriggio, ha mosso beni, merci e servizi (albergo, generi alimentari, sartoria, meccanico, cellulare, albergo) per un totale di 500 euro, con quella sola banconota, peraltro falsa. Nessuno è rimasto fregato. Ciascuno ha avuto il bene/merce/servizio che voleva.” ED ORA questa banconota non la otteniamo gratuitamente ma a fronte di un debito!!!!!!!! vi lascio con un ultima frase di Ezra Pound “Dire che uno Stato non ha soldi da spendere per il sociale è come dire che un ingegnere non ha km per costruire strade”. Scusate il post molto lungo.. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Stevin il Sabato, 28 febbraio @ 14:47:09 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | A mio modo di vedere le critiche proposte da Gambescia all'iniziativa di Fini non sono convincenti.
Ammesso per assurdo che si possa giungere alla moneta di stato, è un po' semplicistico dire che "saremmo sottoposti al politico invece che alle banche". Sarebbe in realtà rivoluzionario ed avrebbe conseguenze enormi sul debito pubblico.
Per quanto riguarda il gold standard, dal mio personalissimo punto di vista non mi ha mai convinto più di tanto poichè è legato alla disponibilità di oro nel sottosuolo di un paese. Mi convince maggiormente l'idea di emettere denaro in quantità commisurata ai beni prodotti. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di gelsomino il Sabato, 28 febbraio @ 12:57:05 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Per l'Italia più che un gold standard andrebbe bene un art standard, cioè agganciare la moneta al valore delle innumerevoli opere d'arte che abbiamo. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di rosacroce il Sabato, 28 febbraio @ 11:55:10 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | sottoscrivo in pieno l'appello di massimo fini,e aggiungo che servirebbe anche il ritorno al gold standar.
per quanto riguarda gambescia,per me è un sabotatore. |
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GOLD STANDARD UNICA VERA SOVRANITA' MONETARIA (Voto: 1) di WONGA il Sabato, 28 febbraio @ 10:57:16 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | L'unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista,non è un caso se l'anti-signoraggismo trova adepti soprattutto presso le fila dell'estrema destra.Perchè?Perchè l'unico sistema per far funzionare una moneta in mano allo stato e stabilire una gerarchia in cui il potere politico è più forte di quello economico,è questo si dà solo in un regime DITTATORIALE perchè si sa che la democrazia è estremamente debole e comprabile dinanzi al potere economico.Nel regime nazista il gioco della moneta di stato è funzionato perchè c'era uno stato che controllava lo svolgimento con mitragliatore puntato.In un sistema come quello nazista,poi,la ricerca del potere avveniva attraverso una serie di carriere politiche all'interno del partito nazista,PER AVERE POTERE IL DENARO ERA UN FATTORE SECONDARIO,DUNQUE I FUNZIONARI DELLO STATO NON NE ABUSAVANO PIU' DI TANTO,ERA PIU' IMPORTANTE IL RAPPORTO CON IL FURHER O CON I SUOI DELEGATI,LA SUA FIDUCIA,IN UN SISTEMA SOSTANZIALMENTE MEDIEVALE,MA MOLTO EFFICIENTE DI GESTIRE IL POTERE.OGGI CHI CREA DENARO CREA POTERE,SE SI PONE IL POTERE AL DI SOPRA DEL DENARO IL PROBLEMA DELLA CREAZIONE DI DENARO VIENE A RISOLVERSI IN MANIERA AUTOMATICA,PERCHE' LA VIA AL POTERE NON E' QUELLA DI APPROPRIARSI DEL DENARO.
Per questo l'unico modo di fare funzionare la sovranità monetaria in maniera pulita e efficiente è un sistema nazista,la democrazia esclude la sovranità monetaria,altrimenti essendoci un potere centrale lacunoso,tutti si ritagliano una fetta di potere e tentano la loro personale scalata al potere tramite l'accumulo di denaro.
Io non sto dicendo che il nostro sistema sia sbagliato,dico solo,che non bisogna coltivare facili illusioni.L'unico SISTEMA CHE CI DA DAVVERO LA SOVRANITA' MONETARIA E' IL GOLD STANDARD,PERCHE' A QUEL PUNTO IL PROPRIETARIO DELLA MONETA NON E' NE' LO STATO NE' LA BANCA MA TU STESSO,ED E' L'UNICO SISTEMA VERAMENTE COMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA,DOVE NESSUN GOVERNO O ENTE BANCARIO PUO' RUBARTI CIO' CHE E' TUO TRAMITE LA TASSA INDIRETTA CHIAMATA INFLAZIONE.
BISOGNA SFUGGIRE AI RISCHI DI UNO STATO TOTALITARIO,UNO STATO CHE HA FACOLTA' DI STAMPARE MONETA DIVENTA IN BREVE TEMPO TOTALITARIO PERCHE' E' UNO STATO DOVE QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE UNA NOSTRA PROPRIETA' PRIVATA(LA MONETA)CI VIENE CONFISCATA TRAMITE LA TASSAZIONE INDIRETTA DELL'INFLAZIONE.IMMAGINIAMO SOLO QUANTI MILIARDI STAMPEREBBERO PER COSTRUIRE LE ''GRANDI OPERE'',BEN VENGANO I DISTINGUO,ALTRIMENTI SI PASSA DALLA PADELLA ALLA BRACE.SPOSTARE IL PROBLEMA NON LO RISOLVE,CHI EMETTE MONETA DEVE FARLO CON COPERTURA AUREA,QUESTA L'UNICA SOLUZIONE. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Allarmerosso il Sabato, 28 febbraio @ 10:12:30 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Mantendendo il massimo rispetto per pensieri differenti dai miei o da chi la pensa come me ,penso che l'articolo di Gambescia in molti punti fa un po' di confusione e sia fuoriviante.
"In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione - perché di questo si tratta - delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico."
La parola nazionalizzazione usata e riusata in questi giorni dai media di ogni tipo è equivoca in riferimento a ciò che realemtne si nazionalizza negli istituti di credito (es. NorthemRock) che è il debito . secondariamente non sarebbe nemmeno da doverne parlare dato che si parla di fare una cosa che è gia legge e statuto nella banca d'Italia che gia dovrebbe essere dello stato per piu della metà del controllo.(basterebbe rispettare la legge che gia c'è ) .
"In terzo luogo, l’ “angoscia da rata” e l’ “assillo del lavoro” non possono essere collegate, altrettanto ingenuamente, all’usurocrazia. "
"Vanno invece ricondotte a un preciso modello socioculturale consumistico, dove il denaro è un puro e semplice veicolo."
Il denaro E'(e deve essere) un semplice veicolomezzo , il probblema si pone quando come adesso succede il denaro è considerato una merce.
I Soldi servono per vivere mentre nella nostra attuale società si vive per il denaro.
Il collegamento con l'usurocrazia e l'angoscia da rata e l'assillo dal lavoro non mi pare assolutamente ingenuo se non il contrario .
Se si è stati costretti a comprare a rate qualunque cosa e lavorare 10 ore al giorno o più, per poter sopravvivere (affittorata mutuo-una macchina la scuola per i figli le vacanze (meritate) la spesa per mangiare ( è si serve anche quello ) le bollette ... etcc etcc..) è evidente che si sia creato un sistema apposito per far si che le persone s'indebitassero e che non avessero la possibilità di risparmiare e vivere serenamente con il proprio lavoro sapendo di poter anche VIVERE oltre che lavorare ! cosa impossibile per i più allo stato attuale . ovvio che concordo con il discorso socio culturale se si parla di chi fa le rate per comprarsi l'ultimo modello di cellulare che costa quanto uno stipendio,
e di cui non se ne ha effettivo bisogno , ma quello è un discorso parallelo ,ma differente dalla questione qui riportata. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di marcello1950 il Sabato, 28 febbraio @ 10:01:12 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | sOTTOSCRIVO L'PPELLO
.....................................................................................................................................
Apprezzo la provocazione di Giubercia, mi pare che in fondo lui lo mette per farci esprimere a favore del ritorno alla sovranità degli stati sulla moneta Europea però dovremmo iniziare a rimettere i numeri di matricola sulle monete che forse voi non sapete ma le monete europee contengono il codice nazionale ma non contengono il codice di moneta quindi ogni banconota non è unica ed irripetibile con un suo codice ma se uno avesse le matrici giuste nessun controllore si potrebbe accorgere che sta emettendo mneta falsa (quindi la BCE o chi per essa potrebbe emettere moneta "falsa" perfettamente legale, vi sembrerà un assurdo ma non lo è, per esempio per coprire i prodotti tossici di alcune banche, anzi di tantissime banche, e tutto finirebbe in una partita di giro di cui nessuno si accorgerebbe)
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SOTTOSCRIVO L'APPELLO |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Tao il Sabato, 28 febbraio @ 10:02:25 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | QUALCHE RIFLESSIONE ULTERIORE PER GLI AMICI DI DONCHISCIOTTE
DI CARLO GAMBESCIA
Innanzitutto ringrazio gli amici di Comedonchisciotte per l’attenzione. In particolare Davide. E anche ai commentatori. Grazie per il tempo che mi avete dedicato.
Credo però, e dispiace dirlo, che pochi interlocutori abbiano capito il senso del mio post. Che non riguarda la teoria economica del signoraggio (che pur conosco e apprezzo) quanto le sue possibili articolazioni sociali e politiche.
Ma procediamo per gradi.
Tre premesse:
La prima è di “metodo (di discussione)”. E riguarda alcuni miei interlocutori. Ai quali consiglio, per il futuro, di evitare di ricorrere nelle argomentazioni a quel "Dire no a questo Appello significa essere servi, eccetera". Perché è una sottospecie dell'argumentum ad hominem. Tipico di una certa logica totalitaria. E francamente mi lascia perplesso, perché rivela in chi l'avanza, oltre a certo disprezzo verso l’ interlocutore, l'assoluta (e pericolosa) sicurezza sulla direzione (ovviamente giusta) della Storia Umana, con le iniziali maiuscole.
La seconda premessa concerne il mio sforzo (metapolitico non politico, la differenza è importante...). Che è appunto quello di far riflettere i lettori sulle questioni di fondo. E poi di ragionare pacatamente sui pro e i contro. Ovviamente dal mio punto di vista, sociologico. Io non sono un militante con la bava alla bocca… E neppure voglio che mi sia dia ragione per forza, ci mancherebbe altro. Ma chiedo semplicemente che si rifletta senza pregiudizi di sorta su quel che scrivo.
Stare in Rete, per me, è una possibilità in più di libertà intellettuale. Se volete: un supplemento di intelligente dolcezza. Sarebbe perciò bello, sulla Rete, riuscire a ragionare, senza maschere, cercando per quanto umanamente possibile di avvicinarsi alla verità (con la minuscola s'intende).
La terza premessa, è che l'onestà e le capacità intellettuali del gruppo di MZ sono fuori discussione. Magari, oggi in Italia, ce ne fossero di uomini e donne così preparati e motivati come gli amici di MZ. Però proprio perché amici “pubblici” certe cose dobbiamo dircele in pubblico :-) . Per, e si chiude il cerchio, far ragionare e "crescere" le persone che ci leggono. E non spingerle verso l’avventurismo sociale o il leninismo da strapazzo.
E questo spiega perché ho accettato con piacere di collaborare a “La Voce del Ribelle”. Anche perché su argomenti come la necessità del predominio della politica sull’ economia c'è completa sintonia di fondo. E' su gli accenti, soprattutto sociologici, che invece si potrebbe ragionare di più con gli amici di MZ. Come, ad esempio, sul famoso problema dei tempi e modi della transizione sociale e politica dal “vecchio” al “nuovo” sistema economico-sociale... Certo, forse intellettualizzo troppo. Ma questo è il mio mestiere: sono metapolitico :-)
Ma vengo al punto.
Come ho già detto, il problema che a me interessa, non è quello specifico della teoria del signoraggio (come per qualsiasi altra teoria economica) ma di come tradurre politicamente e socialmente la sua lezione. Possibilmente in modo indolore e rispettoso delle libertà di tutti.
Ad esempio, gli amici di Comedonchisciotte credono che i "poteri forti”, rimarrebbero buoni davanti alla conquista del Nuovo Palazzo d'Inverno della Banca d'Italia da parte del popolo?
Io credo di no.
Ecco, io ho trovato l'Appello di MZ debole sotto l'aspetto dello studio della transizione da una società usurocratica a un'altra non usurocratica (uso questi termini che forse piacciono di più...).
Per portare a termine un processo di transizione non basta la bontà dell’idea in cui si crede, magari tradotta in una legge votata a maggioranza. Perché sullo sfondo resterebbero i quadri sociali organizzativi e culturali pre-esistenti. Capaci di suscitare crescenti conflitti politici, sul cui fuoco soffierebbero i “poteri forti”. Soprattutto quando sono in gioco fattori decisi come il controllo politico della moneta.
E queste cose bisogna dirle alla gente e soprattutto prevederle: ecco l'importanza di lavorare intorno a una teoria sociale e politica della transizione. Da tradurre in seguito, come alcuni ritengono, in programma politico per coloro che ci staranno. Ma questa per il momento è un’altra storia.
Ripetiamo, non basta dire abbiamo ragione: “La nostra teoria è vera”, “La Storia è dalla nostra parte”. Perché il potere tende sempre a ricostituirsi: chi dice società, dice organizzazione, e chi dice organizzazione dice stratificazione sociale e soprattutto politica. E quanto più la lotta per la conquista del potere si fa dura, tanto più la libertà è a rischio. E tanto più il potere ricostituito dello Stato, grazie anche alla situazione di emergenza sociale, come mostra ad esempio l'iter delle rivoluzioni francese e russa, tende a monopolizzare tutto. Con il rischio, soprattutto per i più deboli, di passare dalla padella del privato nella brace del pubblico.
Si sta meglio, si sta peggio? Mah, le guerre civili sono sempre brutte. E lunghe e feroci.
Perciò si deve prendere atto della necessità di collegare la teoria economica, ad esempio di un Auriti, a una teoria sociale e politica della transizione, capace di evitare l'inasprimento del conflitti e quelle possibili svolte autoritarie che segnano i processi rivoluzionari, o comunque di costruzione di nuove fo rme sociali. Come quelle rappresentate da una "società antiusurocratica”.
D'accordo, capisco pure che un Appello non possa avere la stessa "sostanza" del Capitale di Marx... E che debba rispondere a criteri di sinteticità. Però - ecco il punto (ed è una cosa che alcuni miei interlocutori, soprattutto i più infervorati, mostrano di non capire, cercando di convincermi a tutti i costi della bontà della teoria del signoraggio, e quindi di sfondare una porta aperta: spesso da costoro mi separa il "metodo" di analisi...) - non basta, ripetiamo, che le idee siano giuste ed esposte in modo elegante e sintetico, serve una teoria sociale e politica capace di sostanziarle, cui magari far solo cenno nel documento per poi approfondirla, in altre sedi, nei termini di costruzione, scendendo dalle vette della metapolitica, di una pratica politica, frutto però di una conoscenza delle "costanti politiche e sociali". E dunque della metapolitica. E chi mi segue sul blog e in altri sedi conosce il mio impegno di approfondimento metapolitico e sociologico.
Del resto questo posso fare: il mio lavoro non è il rivoluzionario, o peggio l’arruffapopoli. E al sociologo, di e per mestiere, interessa soprattutto la ricaduta sociale delle idee (dalla metapolitica alla politica) e la connessione - semplificando - di queste idee con i quadri sociali organizzativi. E - cosa più importante - con la libertà di tutti.
Il problema di questa società è certamente l'usurocrazia. Ma il problema più grande, che include il primo, per dirla con il vecchio Sorokin, è quello del sensismo, come forma di mentalità. Che a sua volta implica, valori, comportamenti e atteggiamenti. Duri da cambiare... Soprattutto in termini di regolazione e organizzazione sociali. “Roba” da sociologi appunto. E non ( o almeno non solo) da tecnici della moneta.
Insomma, la strada è in salita, e ridurre la questione solo ai suoi aspetti monetari, rischia di rendere tutto più difficile. Mi si dirà: la situazione è grave e bisogna pur cominciare da qualche parte. Certo, ma se insieme alle pance anche le teste sono vuote o non funzionano, si rischia di incappare in tempi veramente brutti. Probabilmente feroci. Buoni per i leoni e non per le pecorelle (che sono la maggioranza). E la forza bruta non è mai amica della giustizia.
Grazie per avermi seguito fin qui.
Carlo Gambescia
28.02.2009 |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di rosacroce il Sabato, 28 febbraio @ 10:48:34 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | mi ricordo a ottobre ,in pieno crollo ,che GAMBESCIA si fece promotore di un APPELLO sulla rete per salvare le BANCHE coi nostri SOLDI (quelli della stato).
evidentemente l'uomo ha INTERESSI non legittimi con le banche visto che FREME per salvarle.
a lui dico salvale coi tuoi soldi ,e con quelli delle banche se ve ne restano.non con quelli statali, TOLTI a italiani che non hanno più NIENTE.
difendere la banche come fa costui è opera che pone INTERROGATIVI INQUIETANTI sulla sua figura,e sulla di lui opera.
ricordo anche che poco tempo fa , il tale di cui parlo ,propose il paragone tra l'omicidio di eluana e l'uccisione sul ROGO di giordano BRUNO.
di fronte a simili argomenti,resto SCANDALIZZATO ,e mi chiedo se IO devo PERDERE TEMPO a leggere e commentare tali SCHIOCCHEZZE.DI MENTI DEBOLI E AMMALATE a voler essere buoni.
date retta a me ,non perdete tempo.la situazione è GRAVISSIMA i gambescia e quelli come lui sono un perditempo. |
- L'appello di Truman il Sabato, 28 febbraio @ 16:00:31 CST
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di rosacroce il Sabato, 28 febbraio @ 10:50:54 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | costui parla del SESSO degli ANGELI |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di WONGA il Sabato, 28 febbraio @ 09:57:07 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Scusate ragazzi,ma voi affidereste l'emissione di moneta a uno come Mastella?Immaginate già l'Abruzzo come si riempie di banconote...cugini,fratelli amici degli amici sarebbbero gli unici beneficiari del ''reddito di stato''...Non è spostando un problema che lo si risolve.L'unico sistema PER ESSERE SICURI CHE LA MONETA CHE USI NON E' CARTA STRACCIA AD USO E CONSUMO DEI BANCHIERI(O DEI POLITICI) E' IL GOLD STANDARD. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di myone il Sabato, 28 febbraio @ 08:15:04 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | Il discorso e' piu' semplice che mai.
Non serve passare di mano in mano, un modo che ha sempre della rapina-legalizzata, perche' e' il sistema che e' dittatura-usuraio.
Qualsiasi modo nuovo imposto, e che di imposti nuovi ce ne sono sempre stati in aggiornamenti, hanno ed avrebbe sempre la stessa finalita': rubare-legalmente. Della serie: fatta una legge, si trova sempre il modo per raggirarla, e qui, i raggiri sono sempre stati per fare del "raggiro-ad-usura-una-forma-di-legge-e di-vivere"
Come dice l' articolista, andrebbe piu' che bene, anzi, sarebbe un passo di giustizia, e vomitarci sopra motivazioni finanziarie e altro, con relative norme o modi, non e' altro che rimescolare la solita feccia.
Questo sistema ha un solo modo di essere cambiato: o lo si cambia radicalmente, mettendo in mostra che l' umano e' servito ed e' a servizio dell' umano, o lo si rivoluziona di brutto, costi quello che costi, perche', accondiscndere all' illegalita'-legalizzata, non e' solo una schiavitu', ma un insulto alla vita stessa, che si fa pesare sulle spalle di milioni di coglioni. E questa gente, non merita di vivere, anche se non sapessero sotto sotto o sopra sopra, che fanno. Ma ne dubito. Lo sanno benissimo, solo che nel loro finocchiare, un bel cazzo in culo e in testa, non l' hanno mai preso. E' questo il male. Quando non si spacca ilculo a qualcuno, difficilmente ammette il suo male, o si procura di cambiare via. Razza di merde. Qui questa vita, sembra la roulette dovuta per forza, del peggio che si possa fare, facendolo passare per legge naturale e divina. Mi chiedo, chi e' l' ebete, quando l' uomo comune ciecamente si piega per vivere, e il cosi detto furbo, e' talmente sodomizzato, da sentirsi che? Buttiamola giu' senza battere ciglio questa gente e questo sistema, senza dover rendere conto del perche', tanto non lo capiranno mai sapendolo, e non lo cambieranno mai, quando sanno che i comodi loro da luxureggiatori, sono taciti dalla massa della gente. Loro, credono che l' illegalita' sia una cosa legale e dovuta, a chi di diritto aspetta il padroneggiare sul lucro e sul guadagno e sulla vita degli altri, quelli che gli danno il culo, per pulirsi quella testa di cazzo che hanno.
Scusatemi delle parole, ma mettetecele voi piu' appropiate, a questa merda di gente. Se gli mettete davanti al vero, in pubblica piazza, infartuano e chiedono misericordia a dio, prima di essere scannati.
Sono i piu' codardi e meschini dei pezzenti della terra. E come loro, c'e' il resto del mondo pari a loro. Nella loro cecita', non si rendono conto dei danni che fanno, essendo loro un danno a se stessi, e poi algi altri. Ma pure questo non e' scusabile, quando il resto della gente, giustamente, non se ne vuole rendere conto, e non li va' a trovare a casa loro, bruciandoli assieme a tutto quello che hanno.
Se solo un atomo di legalita' e di coscienza entrasse nel cuore di questi disumani convinti, si autosprofonderebbero da soli, o voterebbero la loro vita, a risolvere e a far vivere la gente in pace e nel giusto.
Come si chiama o chiamono quelli che vorrebbero censurare il web o qualunque bocca, quando loro servono alla gola profonda e fetida di tutto questo? Abbiano il coraggio di venire di persona a tet-a-tet almeno, davanti a qualcuno che ne e' piu' convinto di loro, e si esercitino con le mani o con qualunque arma, a farsi ragione. Nemmeno una atomica, sconfiggerebbe chi, trovandosi davanti a loro, le mani se le pulirebbe una volta per tutte, in nome del popolo italiano, e del popolo dell' umanita'.
E se loro fregano noi, fra di loro, si fregheranno pure, in tanti altri modi. Ne sonon sicuro. Piu' vai su, e piu' il lercio scorre. E il loro concime, lo riversano sulle persone, rendendogli la vita difficile, impossibile, e spesso gli e la finiscono, in tanti modi e maniere. Ma se gli dici che sono dei cretini o assassini, ti fanno carcerare, con la legge, quella stessa, che non misurano su se stessi e su quello che essi, aggregandosi, non servono nel giusto, ma servono sempre nel pessimo.
Ipocriti, ciechi, guide di ciechi, colate la menta e il cumino e ingoiate il cammello, quel cammello che passera' per il buco di un ago, ma che voi non entrete mai dove andranno molti che hanno sofferto le vostre angherie. Meglio per voi non essere mai nati. Cosi cita Colui che fara' i conti giusti, un giorno.
Nel mentre, usciamo sotto questo sole, e usciamo da tutto questo inghippo. Li la vita ci aspetta sempre, e non e' certo, questo sterco maleodorante che la vita la rovina.
E anziche' prodigarsi per sostenere e servire la crescita delle persone nelle loro degne e di diritto possibilita', li sottomettono e li sodomizzano a una vita, dove gli devono tener bada, contribuendo al deterioramento del tutto e dei tutti, con affanni, flagelli, guerre, fami, e tanto altro.
E ancora li votiamo, ancora usiamo i soldi come dicono loro, ancora fuggiamo per inerzia e per fustrazione. Sono per l' evasione piena, la liberta' del danaro reale, e per un sistema che tiene conto di quello che serve, e che non serve a nessuno, quando i limiti sono solo un pasto per menti inutili e cancerose.
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Perche' vi state sbagliando! io l'appello lo sottoscrivo... (Voto: 1) di Menna_Matteo il Sabato, 28 febbraio @ 06:48:38 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Finalmente!!! sono anni che aspettiamo qualcuno che si muova in questa direzione... Bankitalia vive nell'illegalita' da 15 anni almeno! Il punto 3 del suo statuto, infatti, dice che Bankitalia deve essere per maggioranza pubblica o controllata da societa' pubbliche! Piccolo particolare che Bankitalia e' al 93% privata. Bankitalia controlla il 14.5% dell BCE, quindi la BCE e', almeno per quanto riguarda l'italia privata... Una cosa scandalosa... Non ci sarebbe neanche bisogno di fare nuove leggi, basterebbe rispettare quelle che ci sono gia'. Sono d'accordo con i vostri dubbi, e' vero che si passera' dalla dittatura Bancaria a quella del politico, pero' c'e' una differenza, fondamentale! Il politico e' sottoposto al controllo dell'opinione pubblica che ha il potere di sceglierlo, il banchiere chi lo vota??? io no... Quindi una opinione pubblica informata sarebbe in grado di esigere il suo sacrosanto diritto a gestire il controllo dell'emissione monetaria!
Io firmero' questo appello perche' credo che, almeno da un punto di vista formale questo e' un problema che va affrontato e risolto. Magari non cambiera' niente... Pero' il denaro e' il mezzo che noi abbiamo per mantenere i prezzi stabili ed e' impensabile che questo meccanismo sia gestito da enti privati come le bance, si sono mangiati tutto con questo giochetto... Sono diventate prima finanziarie, poi assicurative e infine immobiliarie...
In fine raccomando a Fini di stare attento, gli ultimi che hanno provato a fare qualcosa di simile negli Stati Uniti, Lincon e Kennedy, togliendo il potere di stampare i soldi alla Federel Reserv, ovviamente privata, non sono finiti troppo bene...
Menna Matteo |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di ericvonmaan il Sabato, 28 febbraio @ 05:51:45 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | ERA ORA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che qualcuno cominciasse a parlare della truffa del secolo. Sottoscrivo ogni parola. FATE GIRARE, DIFFONDETE LA VERITA' e non fatevi fregare da chi nega l'evidenza, è o ignorante o interessato al mantenimento delle cose.
PS Keynes era un amico dei banchieri perchè per rilanciare l'economia proponeva l'intervento pubblico MA CON I SOLDI DELLE BANCHE CENTRALI quindi aumentando il debito pubblico (che va nelle tasche dei banchieri). Basta fare le stesse cose MA CON I SOLDI DELLO STATO, senza debito!
Leggete questo
http://www.signoraggio.com/signoraggio_ilpontediguernsey.html
E' talmente semplice...
E sicuramente il peggiore dei politici è sempre migliore di qualsiasi banchiere. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di gianfryciao il Sabato, 28 febbraio @ 04:52:58 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Egr. Sig. Gambescia,
perché non sottoscrive il documento di Massimo Fini ed altri? Gli argomenti che lei cita non stanno in piedi e denotano una vasta ignoranza circa la questione monetaria, propria di chi è superficiale e non vuole approfondire il tema della vera moneta.
Se vuole le posso segnalare alcuni siti dove potrà emanciparsi:
http://www.ascensione.org/moneta_e_signoraggio_1.htm
http://www.ascensione.org/la_vera_moneta%201.htm
http://www.ascensione.org/monete_locali_1.htm
http://www.ascensione.org/modum.htm
http://www.modum.info/
Inoltre le segnalo che sono completamente d'accordo con quanto scritto da Massimo Fini e compqgni.
Purtroppo c'è troppa ignoranza tra la gente. I Poteri forti non vogliono che si sappia come stanno effettivamente le cose e come si possano risolvere facilmente i problemi provocati dalla crisi economica attuale.
Cordiali saluti
Gianfranco Venturi |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di francesco67 il Sabato, 28 febbraio @ 05:29:17 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Bel coraggio quello di Massimo Fini nel proporre cosi direttamente il problema del signoraggio bancario. Dico questo anche in base alla contrattazione di Maco Travaglio su "La voce del ribelle" che tanto fece scalpore, e non a torto, visto che Travaglio non parla mai del signoraggio neanche con una pistola puntata contro. Sinceramente non me lo sarei aspettato. Come non mi sarei aspettato una risposta positiva da parte di Carlo Gambescia che sembra piu propenso a discussioni si sinistra salottiera con basi di appoggio sioniste (vedi Napolitano ed i suoi discorsi), o sul merito delle dimissioni di Walter Veltroni, come se questo fosse argomento rilevante nell'insulso panorama della politica italiana.
Lino Rossi invece pare che continui a parlare per conto suo di masse monatarie e di M0 e M1 che nessuno riesce a capire (parlo ovviamente non di addetti ai lavori, ma di comuni persone interessate al problema finanziaro, e sottolineo problema), la sua web mi sembra piu un comune sito di consulenza finanziaria che di vera informazione economica (non tocca per esempio politiche del banco mandiale o del FMI, o ancora qualcosa di piu “ortodosso” come la scuola austriaca), pero chissa forse è proprio cio che vuole.
In ultima analisi noi comuni mortali per cercare di capirci qualcosa dobbiamo solo fare affidamento su noi stessi ed alla nostra esperienza di schiavi del credito bancario. Ricordo che non poco tempo fa il Trichet diceva sempre che il problema darisolvere era l’inflazione, facendo saltare i tassi Euribor a 5.3, che poi si sono sgonfiati come un palloncino lasciato andare nel suo momento di massima espansione. Risultato: gente che non puo pagare il mutuo per le quote troppo alte dovute agli interessi stratosferici poroprio nel momento in cui IPC si situa a meno del 2% fottendo tutte le revisioni di salario.
Quindi cari Gambescia e Lino Rossi, piu che dire che Massimo Fini non capisce niente diteci come il problema si potrebbe risolvere, altrimenti sarete classificati solo come dei gatekeeper funzionali al sistema proprio per difendere i meccanismi del signoraggio bancario e dei suoi aguzzini banchieri. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di maristaurru il Sabato, 28 febbraio @ 03:01:07 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.maristaurru.com/ | | Non entro nel merito del post del Prof Gambescia, non lo si può liquidare in due parole, non son d'accordo è certo, ma li la finisco.
Ma mi meraviglia il coro dei no a massimo fini che viene dalla platea, per così dire:
Sindrome di Stoccolma , in altro modo non si spiegano i commenti di quanti preferiscono restare sotto il giogo di Banchieri e malavite collegati. Burocratismo? Lo sopportate a capo chino da sempre, non sento gran lamenti contro il burocratismo, ma se si toccano gli interessi infiniti delle banche che poi a pioggia distribuiscono monetine qua e là visto che, pervasive come sono, sono ovunque indisturbate ed incontrollate, visto che in un enorme e sottaciuto conflitto di interessi entrano nei consigli di amministrazione delle imprese di cui distribuiscono le azioni, posseggono quote di ogni nostro bene, compreso il patrimonio artistico a me pare, allora nessuno alla fine le vuole toccare , che si teme miopemente per il proprio piccolo particolare? Certo tutto ormai è in mano loro, Stampa ,TV ( e credetemi anche in TV certi discorsi non passano, una telefonata e il conduttore più nerboruto.. tace), arte, antiquariato, cultura in genere, sono loro I PADRONI, loro che , non dimentichiamolo, da privati possono permettersi di FARE AFFARI senza limiti, che so, decidono che la coca rende (per dire) beh, la coca diventa cosa buona e giusta e noi zitti lasciamo crepare i nostri figli, ma pecunia non olet.
E allora dai, privatizziamo l'acqua dopo L'Enel che si pappa con bollette fumose e spesso truffaldine i soldi dei poveracci e li fa morire di cancro , ma tutti zitti e si scopre il burocratismo pur di non cambiare .. sono disgustata |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di lino-rossi il Sabato, 28 febbraio @ 04:01:33 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | sono completamente fuori strada sia Fini che Gambescia.
Fini non ha afferrato la tecnica della politica monetaria; Gambescia idem seppure da un'angolatura diversa.
Si parte dalla lezione di Keynes: per superare la crisi sono necessari degli investimenti (e qui direi che tutti gli attori sono concordi).
Per fare gli investimenti sono necessari degli stanziamenti di denaro pubblico (ed anche qui direi che tutti gli attori sono concordi) (ciò non significa che bisogna fare i carrozzoni; significa che bisogna trovare gli strumenti per far lavorare la gente).
Il denaro pubblico ci sono due modi per ottenerlo. Lo dico con le parole di Ignazio Musu, professore di economia a Venezia e membro del consiglio superiore bankitalia.
Ignazio Musu (il debito pubblico - il mulino):
“Il contributo di Keynes consistette essenzialmente in una rivalutazione del ruolo espansivo della domanda aggregata in una economia caratterizzata da risorse produttive inutilizzate (capacità produttiva e forze di lavoro). In queste condizioni la visione keynesiana sostiene che un disavanzo di bilancio che stimoli la domanda espande l’attività dell’economia: IN MODO MAGGIORE, se è finanziato da una espansione dell’offerta di moneta cioè da debito pubblico sottoscritto dalla Banca centrale (aumento del circolante M0); IN MODO MINORE, se è finanziato con debito pubblico collocato sul mercato, perché in questo caso bisogna tenere conto che la maggiore offerta di titoli del debito pubblico ne riduce il prezzo e spinge all’aumento il tasso di interesse, con effetti negativi sugli investimenti.”
Anche Bernanke ammette la validità della procedura.
“The link is the printing of money to finance government spending when the government cannot (or does not want to) finance all of its spending by taxes or borrowing from the public. In the extreme case, imagine a government that wants to spend $10 billion (say, on submarines) but has no ability to tax or borrow from the public. One option is for this government to print $10 billion worth of currency and use this currency to pay for the submarines. The revenue that a government raises by printing money is called seigniorage.” - in: Macroeconomics, by Andrew B. Abel and Ben S. Bernanke, Addison Wesley, 2000)
L'obiezione è immediata: così si crea inflazione.
Qui sopraggiunge la zampata di Einaudi e Menichella. Visto che l'inflazione è funzione di M3 e non di M0, se si aumenta M0 (finanziando gli investimenti) mantenendo costante M3, l'inflazione non cresce (parola di BCE - http://web.econ.unito.it/bagliano/ecmon_readings/bce_02_1999.pdf ).
Lo strumento è la riserva obbligatoria. Portando la riserva obligatoria dal 2% attuale al 20-25% (di Einaudi e Menichella) c'è tutto il margine per finanziare gli investimenti senza fenomeni di spiazzamento http://it.wikipedia.org/wiki/Crowding_Out
Non lo dite a nessuno perchè non è politicamente corretto, ma come credete che Mussolini abbia finanziato l'imponente massa di opere pubbliche degli anni '30? tenete conto che nel resto del mondo gli imprenditori si suicidavano per le difficoltà economiche (il sistema fu progettato da Menichella che negli anni '30 era ai vertici dello Stato) (il sistema di Hitler/Schacht era equipollente). Poi questo modello è stato ripreso da tutti.
http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/come-dovrebbe-funzionare-la-politica-monetaria
http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/le-politiche-monetaria-e-fiscale-devono-essere-coordinate
E' andato in crisi negli anni '70 con la stagflazione. Si è passati ad un modello wickselliano (oltrechè monetarista) in base al quale la moneta deve sempre essere iniettata nella società a debito reale (con l'aumento di M0 invece il debito non è reale, ma virtuale, tant'è che gli interessi che si pagano vengono restituiti http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425 - http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/banana-central-bank).
Ma col modello wickselliano, se si entra in crisi, anche annullando i saggi d'interesse, non se ne esce perchè parte la trappola della liquidità (parola di Keynes).
In sintesi la soluzione è semplicissima: aumentare la base monetaria e ridurre il moltiplicatore bancario.
Non saranno contenti i banchieri, ma è l'unica soluzione efficace.
Quando l'economia si riprenderà, ovviamente, si ri-abbasserà la BM e ri-alzerà il moltiplicatore bancario, modulandoli in funzione delle evenienze.
Sottoscrivo quindi l'appello di Fini, ma riportandolo sui binari corretti. Le banche centrali devono sempre essere pubbliche; autonome dal governo, ma pubbliche; la Politica Monetaria deve essere fatta nell'interesse del popolo sovrano e non nell'interesse dei banchieri (Wicksell).
PS: il mondo è assai strano. LaRouche ad esempio propone un sistema analogo ma lo nega in maniera netta tant'è che denigra Keynes, oltre che Schacht e Mussolini. Alcuni sostengono che Keynes ha elaborato la sua Teoria Generale ('36) anche sulla base dell'esperienza positiva italiana. |
- Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, di lino-rossi il Sabato, 28 febbraio @ 04:28:53 CST
- Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, di francesco67 il Sabato, 28 febbraio @ 10:31:13 CST
- Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, di albertgast il Sabato, 28 febbraio @ 16:18:35 CST
- Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, di epicblack il Domenica, 01 marzo @ 12:16:38 CST
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Pausania il Sabato, 28 febbraio @ 02:05:39 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | E per fortuna che Fini si definisce "anarchico".
Lui ci ripropone le politiche monetarie di Hitler (con le stesse motivazioni di Hitler) e quelli che gli danno corda se la prendono col banchiere ebreo.
Bene, andiamo avanti così... |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di brunotto588 il Sabato, 28 febbraio @ 02:13:40 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Ma va a caghèr, come diciamo qui nel Granducato ! |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di WONGA il Sabato, 28 febbraio @ 02:35:11 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Effettivamente affidare tutto il potere del fiat money dalle banche allo stato non risolve il problema,tanto più che se la creazione del denaro viene affidata a uno stato onesto i risultati,sì sono positivi,ma se si affida a uno stato come quello italiano già possiamo immaginare...ognuno a stampar soldi per nonni e cugini...No in questo caso sono dalla parte del gold standard |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di france76 il Sabato, 28 febbraio @ 01:09:14 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | quando leggo questi post capisco molto bene perchè non riusciremo mai a cambiare niente e riescono a tenerci cosi facilmente schiavi del sistema... ma come Fini fa un appello rendendo pubblico forse il più grosso problema della società moderna ( come diciamo tutto è legato i soldi dal politico corrotto, ad una società che fa tutto per soldi corrompendo persone, stati etc etc) e quando qualcuno ci fa notare che tutto dipende dai soldi e questi sono legati ad una truffa secolare un sito come questo, una persona come Carlo che cosa ci viene a dire??????? che non sottoscrivo perchè il problema sono i politici e tutte cose che sono legate all'emissione truffaldina del denaro.... scusate se ho scritto di getto, ma secondo me bisognerebbe pensare bene prima di postare un articolo cosi.. perchè se uno conosce il problema dell'emissione monetaria d' "dell'ignorante" (nel senso che ignora questo argomento naturalmente!) a Carlo e finisce li, ma se uno non conosce l'argomento vede il titolo perchè non firmare e non gli viene nemmeno da approfondire l'argomento. Capisco che non è magari con una raccolta firme che possiamo risolvere i problemi, ma con la conoscenza che evidentemente manca all'autore di questo articolo. (Carlo ha scritto altri ottimi articoli am su questo non ci siamo proprio...)
ciao |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di fanfara59 il Sabato, 28 febbraio @ 00:47:16 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Mi dispiace per il Sig. Gambescia ma Massimo Fini e Movimento Zero con questo appello hanno finalmente affrontato il PROBLEMA DEI PROBLEMI. Talmente rilevante che anche qualche Presidente degli Stati Uniti ha fatto fine "strana" volendolo affrontare.
Bravo a Massimo Fini ed al suo Movimento Zero: dimostrano una intelligenza ed un coraggio difficilmente riscontrabili tra la popolazione di questo mondo solo per banksters..................... |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Eli il Sabato, 28 febbraio @ 00:50:34 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Ma v'immaginate gli avvoltoi di Francoforte, banchieri ebrei e massoni, e quel grifagno di Trichet, che non a caso ha la stessa espressione cupa e assatanata di Nazinger, che rinunciano ai loro poteri e privilegi su richiesta dei popoli Europei? E' un film!......................................................................................................................................Sono d'accordo con Gambescia : occorre una rivoluzione culturale, ed un risveglio delle coscienze. |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di virgo_sine_macula il Venerdì, 27 febbraio @ 23:57:47 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Anche Bazzoli fa parte della masnada di delinquenti? |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di nessuno il Venerdì, 27 febbraio @ 23:00:40 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) |
In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione - perché di questo si tratta - delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico. Dal momento che affidare direttamente allo Stato l’emissione del denaro significa semplicemente passare dalla dittatura dell’Economico a quella del Politico, nella sua veste peggiore, anche rispetto a un passato, per quanto idealizzato: quella presente, dello Stato Partitocratico e Burocratico.
Ma questo non corrisponde al vero, le banche ci hanno portato alla catastrofe perché dirette da una masnada di delinquenti certi dell'impunità dei loro crimini grazie alle leggi dei loro politici/maggiordomi.
La banca amministrata dallo stato ( per quanto corrotto esso sia) deve dichiarare cosa fà realmente e se racconta palle si fà presto a smentirla come si fa presto a mandare a casa i politici che l'hanno amministrata.Questo non può accadere con una banca gestita da privati che non ostante truffe,usure e sciacallaggi vari sono sempre al loro posto moltiplicando profitti.
Il prosieguo probabile della logica del profitto e "probabile" se le leggi dello stato lo consentono.
Insomma ci hanno fracassato gli zebedei asserendo che il liberismo ci avrebbe fatto tutti più ricchi e belli mentre siamo più poveri e brutti/sporchi di prima.
Basta con il liberismo e il libero mercato: regole ferree e chi sbaglia al gabbio |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Chromo il Venerdì, 27 febbraio @ 18:15:47 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Da qualche parte si deve pur iniziare a fare qualcosa però.... |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di Tonguessy il Lunedì, 02 marzo @ 03:09:38 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Tra tutti gli argomenti manca un dato sensibile: a seguito delle nazionalizzazioni le guerre diventano una necessità. Questo dimostra in qualche modo che nazionalizzare può sembrare a breve un rimedio valido ma i cui costi saranno le generazioni successive a pagare caramente.
Secondariamente: il gold standard così fortemente auspicato da alcuni è semplicemente ormai impossibile da realizzare. Perché? I soldi attualmente circolanti nei soli USA superano TUTTO l'oro in circolazione. Ed infine: un eventuale ricorso al gold standard farebbe riaprire quelle discariche altamente tossiche a base di cianuro che tutto distrugge che sono le miniere ora abbandonate ma che grazie ad un ritorno economico potrebbero essere riaperte. |
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Una mega-discussione da condominio mediatico (Voto: 1) di Tao il Lunedì, 02 marzo @ 07:04:58 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | UNA MEGA-DISCUSSIONE DA CONDOMINIO MEDIATICO
DI CARLO GAMBESCIA
carlogambesciametapolitics.blogspot.com
La mia presa di posizione pubblica sull'Appello di MZ ha suscitato numerosi interventi, di valore diseguale, qui e sul Forum di Comedonchisciotte. Ma ha evidenziato anche il deludente silenzio di alcune persone - tranne una - conosciute in Rete, che ritenevo sensibili e comunque vicine, al di là di episodici contrasti. E purtroppo anche di altre persone conosciute e frequentate nella vita reale, ma presenti, e spesso in full position, anche nella blogosfera. E ne prendo atto.
Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta gli amici gestori di Comedonchisciotte, per la grande attenzione verso i miei scritti "blogosferici".
Volendo dare un giudizio complessivo sulla "resa" fin qui del dibattito, dispiace dirlo, ma se ne potrebbe parlare come di una gigantesca e confusionaria rissa, degna di una riunione da mega-condominio "mediatico". Dove a un certo punto, poiché tutti urlano e strepitano, non si capisce più nulla. E dove però - ecco la differenza, in peggio, con la vita reale - i partecipanti possono mantenere l'anonimato e insultare, anche ferocemente e senza alcuna apparente ragione, se non quella di offendere gli interlocutori. E violando così qualsiasi regola del più normale vivere civile . L'impressione, forse più banale, è quella di una guerra tra poveri. Poveri di dentro. Una sorta di Lumpenproletariat , ma nell'anima, blogosferico.
Perciò, come in qualsiasi altra riunione di condominio, sono venuti fuori anche in questa, ma moltiplicati per mille da un vile anonimato, rancori apparentemente inspiegabili. Ma è anche affiorato un composito insieme di figure umane virtuali che sarebbe un peccato non ricordare: il peronista all'Amatriciana; l'ultimo comunista marsicano, il nazista incorreggibile, che sembra appena uscito da The Producer; il Pippo Franco delle-tre-emme; quello che non ha mai letto un libro ma ha "tanto senso pratico"; quello che ne ha letto uno; quello che ne ha letto mezzo; il mazziere per natura; il mazziere per scelta; il mazziere di complemento; i Lexotan-dipendenti; i Prozac-dipendenti; quelli rapiti dagli alieni; il complottista a tempo pieno; quello che "odia l'umanità"; quello che un suo amico che lavora in banca gli ha detto che...; eccetera. Insomma, è la Rete bellezza... E mi ci metto anch'io, come metapolitico mai in ferie... O come si dice, un po' volgarmente, dalle mie parti, che non sputa mai... (qualche "malevolo", potrebbe aggiungere, "tra una sentenza e l'altra..."). Ma, per tornare al dibattito, si tratta di figure, figurine e di qualche potenziale figuro, che a riflettere bene, tutte insieme (livorosi inclusi), possono essere ricondotte in termini di causalità sociale al tipo di vita, culturalmente deprivata, che questa società sensista impone ingiustamente a tante, troppe persone. Il che spinge a perdonare e qualche volta sorridere, ma con rispetto, perché in fondo si tratta, soprattutto nei "casi più gravi" , io sono ancora curabile ;-), di persone socialmente deprivate - e qui non sto scherzando - che non sanno quello che fanno. Le stramberie di comportamento e argomentazione spesso nascondono richieste di aiuto da parte delle persone. E sarebbe grave errore voltare loro le spalle (o peggio riderne, e basta).
Entro i limiti dell' umana sopportazione, ovviamente. Mi chiamo Carlo, non San Carlo. E, in effetti, sul piano verbale talvolta si è passato il segno (si vedano alcuni commenti apparsi tra sabato e domenica su questo blog e su Comedonchisciotte): chi scrive è stato liquidato con epiteti, in crescendo, come "intellettuale salottiero" "uomo inquietante" , "sionista", "sabotatore", "servo delle banche", per non parlare di altre espressioni irriferibili e comunque a dir poco disdicevoli per chi le ha pronunciate.
Insulti che proprio perché tali non vanno cancellati dai commenti. Ma devono comunque restare a futura (micro-)memoria di una grande verità: di come un sistema sociale ed economico come quello capitalistico-sensistico, pur avanzatissimo sotto il profilo tecnologico al punto di permettere (e questo è un suo merito) a persone socialmente e culturamente eterogenee di comunicarsi idee in tempo reale, al tempo stesso le deprivi (e questo è un suo demerito), nella vita quotidiana, socialmente e culturalmente, fino al punto di (ri-)attivarne, accrescendola e "patologizzandola", la naturale (o fisiologica) aggressività. Che, per fortuna, nel nostro caso è puramente verbale. Che però - attenzione - è sempre lì, pronta a tracimare, rischiando di trasformarsi in "fattuale", come mostra la terribile storia del Novecento: il secolo del capitale oligopolistico per eccellenza. Ma anche dei suoi nemici. Spesso altrettanto feroci. Ma quest'ultima è un'altra storia.
Il che significa, probabilmente, che la tecnica e la civiltà quale rispetto dell' Altro, sono due rette parallele destinate a non incontrarsi mai. Se non all'infinito, in un altro mondo.
Oggi si può avere una casa piena di gadget audiovisivi e telematici e al tempo stesso rispondere a quel richiamo animalesco della foresta capitalistica, che tanto ricorda le grida e i gesti convenzionali degli operatori di Wall Street. Una jungla, quella della società attuale, dove ci si deve inoltrare tutti i giorni indossando quella maschera, o meglio corazza, di cattiveria ed egoismo, che certo capitalismo quotidiano, fatto di sopraffazioni, piccole e grandi, a tutti i livelli, costringe ad indossare, volenti o nolenti, facendola apparire normale e socialmente accettabile. Ed è difficile levarsela una volta tornati tra le mura domestiche. Anche, o forse soprattutto, dopo che ci si sia seduti davanti allo schermo luminoso del computer, capace però di garantire quell'anonimia da uomo-folla, spesso in grado di coprire quella ferocia, tipica di certi fenomeni di folla, anche in Rete... E questa sarebbe una chiave interessante per studiare i fenomeni dei Forum politici su internet, come fenomeni di folla, secondo la lezione di Gustave Le Bon. Ma non è il momento.
Ma capire e spiegare un fenomeno sociale non significa giustificarlo o subirne le conseguenze passivamente (* cfr. nota in fondo alla pagina).
L'uso sistematico della violenza verbale, assai diffuso in Rete, mi ha spinto altre volte a fare considerazioni amare sulle potenzialità di dibattito (costruttivo) all'interno della Blogosfera. Inutile perciò ritornarvi sopra .
Carlo Gambescia
Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/
Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/03/ancora-qualche-chiarimento-sul-mio-no.html
2-03.2009 |
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Re: PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO, (Voto: 1) di ericvonmaan il Lunedì, 02 marzo @ 05:13:38 CST (Info Utente | Invia un Messaggio) | | Qualche commento per concludere.
Da tutto il dibattito emergono alcuni dati di fatto.
1)L'argomento della Sovranità Monetaria è molto sentito, sempre più persone si rendono conto che così come è stata gestita fino ad oggi NON VA BENE. Non ricordavo tanti commenti ad un articolo su ComDonChisciotte da tempo. E' un bene, sempre più persone cominciano a capire chi sono i padroni della moneta, del denaro, di come il monopolio della gestione di questi elementi possa provocare reazioni cosi' drammatiche sul corso dell'economia e quindi sulla nostra vita.
2)Tutti siamo d'accordo che un potere così grande non può e non deve essere lasciato nelle mani di una oligarchia internazionale di PRIVATI superricchi e superpotenti al di sopra di ogni controllo e legge. L'azienda privata ha come obiettivo IL PROFITTO, e qui si sta facendo del profitto sulle nostre spalle, distruggendo la nostra qualità della vita e pregiudicando tutto il potenziale di benessere sociale che potrebbe derivare da una opportuna gestione di queste politiche.
3) Tutti siamo d'accordo sul fatto che la Sovranità Monetaria e la gestione dellla creazione di denaro e di credito dovrebbe essere PUBBLICA, STATALE, ed avere come obiettivo IL BENESSERE SOCIALE e la crescita sana ed equilibrata dell'economia.
4)Credo anche che sia ormai chiaro che la moneta per svolgere il suo compito non ha bisogno di nessuna copertura aurea, è sufficiente che venga emessa rispettando determinati equilibri con i beni ed i servizi effettivamente presenti nella società.
5)Vengono proposte ricette diverse per la soluzione, ma tutte concordano che il denaro di cui lo Stato (cioè tutti noi) necessita NON DEVE ESSERE A DEBITO.
Beh, allora diamoci da fare perchè anche quegli ignoranti dei nostri politici si informino su questi argomenti (ritengo che il 90% di loro non ne capisca nulla e credano che Bankitalia e BCE siano una specie di istituzioni divine ed intoccabili) e cominci a girare la pulce anche dentro agli ambienti politici. Parliamone, anche se non siamo d'accordo sulle soluzioni cerchiamo di informare quanta più gente possibile sul giochetto che strozza il mondo civile da tanti anni.
Come ho detto altre volte, il problema non è solo "tecnico" ma anche e soprattutto morale, etico, filosofico. Altrimenti arriveremo a quelle società descritte in tanti libri di fantascienza dove anche l'aria è privata e per respirare devi pagare. |
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