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  CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA"
Postato il Sabato, 24 gennaio @ 04:00:00 CST di marcoc
 
 
  Israele / Palestina DI UGO GAUDENZI
Rinascita

“Abu Issa” e sua cugina “Um Abdallah” sono da ieri gli eroi italiani delle cronache da Gaza. Eroi, (attenzione: si fa per dire...), “invisibili” come dichiara lo stesso “inviato invisibile” loro intervistatore, Lorenzo Cremonesi, da una manciata di anni “dispiegato a Tel Aviv”, al seguito dell’esercito israeliano, quale corrispondente del Corriere della sera. (Ohps: dell’autorevole Corriere della sera, quel giornale da un’eternità diretto/gestito dall’ex compagno di Lotta Continua, l’amico di Sofri Paolo Mieli, revisionista storico e giornalista pro-sionista (meglio: sionista tout-court e in servizio permanente effettivo).

Mezzo cattolico e mezzo sionista, il buon giornalista se ne andò ai tempi della sua giovinezza, per qualche mese - come il terrorista Bertoli, come il giornalista Mimun, per esempio - ad addestrarsi in un kibbutz israeliano. WE ciò, indubbiamente, gli è valso come titolo di merito in via Solferino, a Milano.

Nella foto: Lorenzo Cremonesi

Dopo un po’ di lavoro in cronaca per dirozzare la sua prosa, è stato infatti prescelto per la missione giornalistica per antonomasia: quella cioè di diffondere urbi et orbi le solide, incriticabili, ragioni di Israele a giustificazione di oltre sessant’anni di carneficina di palestinesi. Abu Issa e Um Abdallah, rappresentano, in codice, i nomi del suo ultimo scoop. Perché, badate bene, a Gaza non c’è stata alcun massacro! Anzi è stata Hamas, il Partito del Male, ad uccidere i suoi stessi concittadini.

Le migliaia di bombe israeliane - anche al fosforo - cadute su una città-lager dove si affollano oltre 4000 abitanti per ogni chilometro quadrato, nella stragrande parte profughi palestinesi costretti in “bassi” e baracche addossati a centinaia e centinaia, non hanno mietuto vittime. Le foto, i video, le immagini dei bimbi straziati tra le macerie o nelle braccia dei propri disperati genitori, sono dunque, probabilmente - anzi “certamente”, per il buon Cremonesi e per i suoi convitati di pietra Abu Issa e Um Abdallah - dei falsi. E’ noto che le bombe israeliane sono buone.


Nella foto: una bambina vittima dei bombardamenti israeliani a Gaza

Cremonesi, d’altra parte, lo ha sempre dichiarato nei suoi reportages scritti al riparo di qualche bandiera con la stella di David (se ne vanta pure di essere “embedded”: leggete le sue “lezioni” di giornalismo a Milano!).

Quelle bombe, diciamolo pure anche noi ai nostri lettori increduli, anzi “fanno bene”. Aprono “la via al dialogo, alla pace”.

E poi i terroristi sono quelli di Hamas. Che cosa conta se anche uno scrittore sionista come David Grossman dichiara che l’unico rappresentante dei palestinesi è il partito che ha stravinto due anni fa le elezioni in Palestina? Hamas è “terrorismo”. Lo dice Bush, lo dirà Obama, lo dice Olmert, lo dice la Livni e lo dice anche Mr. Frattini. E lo dicono adesso anche Abu Issa e sua cugina. I due quarantenni invisibili, intervistati dall’ineffabile giornalista “invisibile” (se ne vanta, di essere “invisibile”...), sono stati chiari. Le bombe israeliane sono intelligenti: cercavano soltanto di colpire le rampe lanciarazzi della guerriglia palestinese... e Hamas non combatteva le forze israeliane ma... il suo stesso popolo, accusandolo di codardia. Usava i bambini come scudi umani. E comunque le vittime delle bombe non sono 1300, forse soltanto 600..

Così dichiaravano gli “invisibili”, Abu Issa, Um Abdallah e Lorenzo Cremonesi, tutti e tre subito ripresi e amplificati in internet e sulle agenzie da un’infinità di siti pro-sionisti italiani e, a rimbalzo, stranieri. Ah. Ci siamo ricordati che il coraggioso inviato a Tel Aviv qualche tempo fa era stato trattenuto dalle forze di sicurezza palestinesi per le sue corrispondenze faziosamente pro-sioniste inviate in Italia. Si è voluto vendicare, e così, all’ombra dei tank firmati con la stella di David, ha fatto un granservizio, un grande piacere cumulativo al suo gestore-direttore, al governo e all’opposizione bipartigiana ed embedded che striscia nella nostra terra, una povera colonia israelo-americana chiamata Italya.

N.d.r.: Il reportage di Cremonesi è talmente ridicolo che persino l'esercito israeliano lo ha smentito sul numero delle vittime. Pur continuando a ripetere la linea della propaganda israeliana per cui i morti sarebbero in maggioranza combattenti di Hamas, in contraddizione con quanto dichiarato da fonti mediche.

Fonte: http://www.rinascita.info
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23.01.2009

 
 
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"CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA"" | Login/Crea Account | 44 commenti
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Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di clausneghe il Sabato, 24 gennaio @ 04:16:57 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Ma quale gran servizio volete che abbia fatto sto pennivendolo! Ha solo raccontato balle, che sono la specialità di questi tristi figuri al soldo sionista. Vale più la parola di un essere insignificante come costui o le altre mille testimonianze, compresa quella di Vittorio A. che era l'unico Italiano presente durante l'eccidio. Ci penserà la commissione Onu a smentire questo ignobile giornalastro. Chi gli crede è un citrullo disinformato oppure uno dei loro.


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di reza il Sabato, 24 gennaio @ 04:36:04 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.dovevailmondo.splinder.com
Gran parte dei politici, giornalisti, intellettuali, industriali e finanzieri occidentali, o sono ebrei , o sono sionisti, non a caso sono al 99% sostenitori di Israele. Israele non è una entità statale che si limita ai confini geografici della Palestina caduta in disgrazia con l'occupazione sionista; Israele è una ideologia nazifascista totalizzante e totalitaria che mira ad unificare l'intero mondo e gli uomini che ci vivono, sottomettendoli ad unico sistema dittatoriale di cui il centro è la Palestina occupata. Le Lucia Annunziata e i Lorenzo Cremonesi sono semplicemente gli adepti alla propaganda sionista.


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di Borokrom il Sabato, 24 gennaio @ 04:36:17 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Il problema è che a queste macchiette di giornalisti non viene nemmeno applicato quello che per legge dovrebbe essere fatto in questi casi di palese diffusione di falsità a scopo disinfomatorio.
Ricordo a tutti che esiste un ordine dei Giornalisti, come per altri ordini chi viola la deontologia dovrebbe essere sottoposto a inchiesta interna ed a eventuali provvedimenti.
Non si esiterebbe a espellere dall'ordine un geometra che ha falsificato atti e documenti, come un medico che altera e vizia o truffa i pazienti e lo stato con ricette false.
Ma naturalmente essendo l'informazione mainstream volontariamente "embedded", anzichè svergognare Cremonesi gli daranno qualche premio.


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di 2novembre il Sabato, 24 gennaio @ 05:01:49 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
è tutto condivisibile, ma non facevate prima a scrivere che cremonesi è un pezzo di merda? Perchè sprecare tutte quello parole ? Chi lo conosce un pochino sa che feccia di uomo sia...


 
 


 
 
Rabbia, carcasse e case rase al suolo Ritorno a Jabalya (Voto: 1)
di Tao il Sabato, 24 gennaio @ 05:21:40 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Il reportage tra le macerie del campo profughi

RABBIA, CARCASSE E CASE RASE AL SUOLO. RITORNO DA JABALYA

DI LORENZO CREMONESI
Corriere.it

«Con gli estremisti al potere, solo guai»

JABALYA (Gaza settentrionale)— In un groviglio di lamiere di ferro, terriccio e tubi di plastica si intravedono le carcasse in putrefazione delle 380 mucche da latte di Mohammad Al Fayumi. I carri armati israeliani prima hanno sparato contro la stalla, poi ci sono passati sopra, triturando sotto i loro cingoli bestie e cose. Poco lontano, la seconda stalla con altre 450 carcasse di animali sparse tutto attorno è stata parzialmente risparmiata.

Il danno per lui è gigantesco: «Ho perso circa un milione di dollari. Ho già licenziato i miei 15 dipendenti. Dovrò cominciare tutto dal nulla». Non è il solo. A un centinaio di metri i membri della «hamula» (il clan familiare) Dardona stanno stimando i danni. «Avevamo oltre tremila ulivi e aranci. Sono tutti divelti. Raccogliamo i resti, ci serviranno almeno come legna da ardere per il futuro, visto che non abbiamo neppure i soldi per le bombole del gas», dice Amna Dardona, 68 anni, china tra i resti dei rami a cercare di individuare i legni migliori. Figli, cugini e nipoti fanno la spola tra la terra arata dai tank ed uno spiazzo tra le macerie dove stanno accatastando tutto ciò che resta di un qualche valore.

Tutte le loro sei villette di due o tre piani sono state colpite in modo irreparabile. «Dovremo abbatterle e ricostruirle », spiega Kamal Dardona, il figlio quarantenne, impegnato a rimuovere dalle abitazioni ciò che ancora funziona: un vecchio frigorifero, un tavolo, qualche coperta, piatti, secchi di plastica. Le truppe scelte israeliane hanno bivaccato in una delle abitazioni, prima di evacuarla hanno distrutto a mazzate gabinetti, lavandini, infissi, poi si sono accanite sui mobili accatastandoli in mezzo alle stanze e appiccando il fuoco. I soffitti sono tutti anneriti. In giardino hanno preso a fucilate il cane, galline, oche e tre capre. I resti di alcuni degli animali sono stati gettati nel pozzo a inquinare l’acqua. La lista delle devastazioni potrebbe continuare all’infinito. Tra le rovine delle zone nord-orientali di Jabalya, migliaia di abitazioni abbattute o da abbattere, la distruzione metodica eletta a sistema, un deserto di macerie. E un nome che ha in sé una lunga scia di ricordi per chiunque abbia seguito la storia recente del conflitto israelo-palestinese. Questo è infatti il più popoloso campo profughi palestinese della «striscia della disperazione ».

Ci vivono oltre 80 mila persone, comprese le zone delle piccole industrie alla periferia orientale e i quartieri nuovi costruiti dopo l’arrivo di Yasser Arafat nel 1994. E qui, il 7 dicembre 1987, scoccò la scintilla della prima intifada. Nove abitanti di Jabalya rimasero uccisi in un incidente d’auto contro un mezzo militare mentre tornavano dal loro lavoro di operai pendolari in Israele. Due giorni dopo i loro funerali dettero fuoco alla rivolta. Per la prima volta gli slogan tradizionali dell’Olp furono affiancati a quelli fondamentalisti-religiosi inneggianti alla «guerra santa». Ieri verso mezzogiorno, per la prima volta dall’inizio dell’operazione di terra israeliana, migliaia di abitanti della zona stavano tornando alle loro case per verificare i danni. E con loro abbiamo cercato di capire quali fossero le conseguenze. Davvero Hamas è stata indebolita, davvero ha perso consensi come affermano a Gerusalemme? Molto difficile dire. Tanti tra i più giovani, e non solo loro, gridano vendetta. «Hamas ci vendicherà, nonostante tutto abbiamo vinto», dicono rabbiosi.

Ma tanti altri tacciono e lavorano tra le rovine. «Siamo tutti sotto shock. Non avremmo mai pensato che Israele potesse arrivare a tanta barbarie. Solo tra qualche settimana vedremo se davvero questa azione rafforzerà Fatah ai danni di Hamas», sostiene Nabil Hassan Nasser, proprietario di una grande azienda che sino a un mese fa produceva olio. Adesso è ridotta a un cumulo di macerie. Poco lontano si trova anche l’abitazione di Ezzedin Abu Al-Aysh, il ginecologo di Tel Aviv che ha perso le tre figlie di 13, 14 e 20 anni «in diretta». Quando un proiettile di tank ha colpito la sua casa lui stava parlando alla tv israeliana e ha continuato in lacrime a descrivere la scena. Ora si trova in Israele. Per lui parla il fratello Atta. «Tutti noi crediamo alla pace. Con gli israeliani vogliamo negoziare. Hamas sta perdendo consensi. Pochi lo ammettono ad alta voce. Ma da quando è salita al potere non ci ha procurato che guai», afferma. «Questa è stata una gigantesca punizione collettiva. Volevano terrorizzarci, ucciderci. Qui si è consumato un grave crimine di guerra. Non è vero che gli israeliani tiravano solo contro Hamas. Li ho visti sparare su donne e bambini, su vecchi e animali, senza pietà».

Lorenzo Cremonesi
Fonte: www.corriere.it
Link: http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_20/lorenzo_cremonesi_rabbia_carcasse_e_casa_rase_al_suolo_bd1d5ca8-e6be-11dd-8f4d-00144f02aabc.shtml
20 gennaio 2009


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di Franky_Ramone il Sabato, 24 gennaio @ 06:17:15 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Ragà non mi piace che ci si faccia delle opinioni sul commento di un articolo scritto da qualcun altro. Quindi se ce la faccio cerco di arrivare alla fonte per cazzi miei. Ho letto un articolo di sto cremonesi: http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_21/denuncia_hamas_cremonesi_ac41c6f4-e802-11dd-833f-00144f02aabc.shtml e personalmente non mi sembra così appassionatamente prosionista. Nell'articolo si parla anche di agenti del Mossad travestiti da miliziani di Hamas infiltrati a Gaza. Si parla della sofferenza della popolazione civile che si viene a trovare in mezzo a due parti in lotta. Insomma forse mi darete contro, ma non condivido tutta questa aggessività nei suoi confronti


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di lekumberri il Sabato, 24 gennaio @ 06:23:00 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
A Gaza ci sono un milione e mezzo di abitanti, non sono tutti dello stesso partito politico. Mi pare una ovvieta'. Come mi pare una ovvieta' che non tutti gli uomini dell'ex uomo forte di Gaza Mohammed Dahlan siano spartiti, uomini che hanno sparato e ucciso a decine di avversari di Hamas e di altre organizzazioni. Come un'altra ovvieta' ci siano delle persone che fanno gli informatori degli israeliani. Come altra ovvieta' sia il fatto che il "governo" del quisling dell'ANP abbia represso ferocemente qualsiasi manifestazione dei palestinesi della Cisgiordania in solidarieta' con i palestinesi di Gaza. Se c'erano forze disposte a fare un colpo di stato a Gaza per rovesciare il verdetto elettorale, e sono disposte ora a salire sui carri armati israeliani o su quelli dei carabinieri o dei gendarmes francesi o .... per tornare a spadroneggiare ora, e sono disposti a reprimere in tutti i modi avversari politici che li hanno stravinti elettoralmente, ........ delle invenzioni concordate con un EMBEDDED non costano niente, anzi permettono di ottenere piu' meriti dai padroni sia per se stessi che per l'EMBEDDED, perche' si combatte la stessa battaglia contro lo Stato di Palestina.


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di tuttouno il Sabato, 24 gennaio @ 06:27:12 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
12 regole infallibili per pubblicare, nei media, notizie proveniente dal Medio Oriente. 1. In Medio Oriente, sono sempre gli arabi i primi ad attaccare ed Israele non fa che difendersi. Questa difesa si chiama "ritorsione". 2. Né gli arabi, né i palestinesi né i libanesi hanno il diritto di uccidere civili. Questo si chiama "terrorismo". 3. Israele ha il diritto di uccidere civili. E qui si tratta di "legittima difesa" 4. Quando Israele uccide civili in massa, le potenze occidentali chiedono di farlo con maggiore moderazione. Questa è la normale "reazione della comunità internazionale." 5. Né i palestinesi, né i Libanesi hanno diritto di catturare soldati israeliani all'interno di installazioni militari. Questo è "rapimento di persone inermi". 6. Israele ha il diritto di sequestrare, in qualsiasi momento e ovunque, tutti i palestinesi e libanesi che vuole, donne e bambini compresi. (Attualmente i prigionieri in Israele sono diecimila, tra cui 300 bambini e innumerevoli donne). Gli israeliani non hanno l'obbligo di fornire la minima prova della loro colpevolezza. Israele ha il diritto di trattenere in detenzione indefinita i prigionieri, anche se questi sono delle personalità democraticamente elette dai palestinesi. Questa si chiama "detenzione di terroristi". 7. Quando si menziona la parola "Hezbollah", è obbligatorio aggiungere nella stessa frase: "sostenuta e finanziata da Siria e Iran". 8. Quando si nomina "Israele", è categoricamente vietato aggiungere "sostenuta e finanziata dagli Stati Uniti". Ciò potrebbe dare l'impressione che il conflitto non è uniforme, che Israele sia indifesa e che la sua esistenza sia minacciata. 9. Nelle informazioni su Israele, si deve sempre evitare di inserire le seguenti frasi: "territori occupati", "risoluzione delle Nazioni Unite", "violazioni dei diritti umani" e "Convenzione di Ginevra". 10. I palestinesi e i libanesi, sono sempre "vili" perché si nascondono tra la popolazione civile, che non li ama. Se dormono a casa loro, con le proprie famiglie, questo ha un nome: "vigliaccheria". Israele ha il diritto di distruggere, con le bombe e missili, i quartieri dove essi vanno a dormire, anche se vi sono civili inermi. Si tratta della cosiddetto "bombardamento con precisione chirurgica". 11. Gli israeliani parlano meglio l'inglese, francese, spagnolo o portoghese che gli arabi..Per questo motivo meritano di essere intervistati più spesso e, quindi, di avere più spesso che gli arabi la possibilità di spiegare al grande pubblico, le regole, qui sopra, per la redazione degli articoli da 1 a 10. Questa si chiama "neutralità giornalistica". 12. Tutti coloro che sono in disaccordo con le regole di cui sopra sono "terroristi, anti-semiti, altamente pericolosi ", e bisogna denunciarli al grande pubblico. http://tuttouno.blogspot.com/2009/01/promemoria-per-i.html


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di mendi il Sabato, 24 gennaio @ 09:40:16 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Non sapevo chi era davvero questo Cremonesi. Adesso lo so. Grazie per l'informazione.


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di Affus il Sabato, 24 gennaio @ 10:45:01 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://veradestraradicale.ning.com/
Gran parte dei politici, giornalisti, intellettuali, industriali e finanzieri occidentali, o sono ebrei , o sono sionisti, non a caso sono al 99% sostenitori di Israele. !!!!!!!! !!!! !!!!!!


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di reza il Sabato, 24 gennaio @ 11:21:03 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.dovevailmondo.splinder.com
Qualcuno deve cercare seriamente il perché del motivo per cui esiste questo folle sostegno a Israele e ai suoi crimini tra i politici, i giornalisti e gli intellettuali occidentali e dire perché gli industriali e i finanzieri occidentali versano tanto denaro nella casse sioniste.
Non può essere solo "il senso di colpa" per l'olocausto a determinare questa, non potrà mai essere "l'amicizia" e nemmeno "la simpatia" che causa questa criminale complicità con gli israeliani.
Esiste però un motivo plausibile e verificabile per spiegare tutto questo;
Gran parte dei politici, giornalisti, intellettuali, industriali e finanzieri occidentali, o sono ebrei , o sono sionisti, non a caso sono al 99% sostenitori di Israele. Israele non è una entità statale che non si limita ai confini geografici della Palestina caduta in disgrazia con l'occupazione sionista; Israele è una ideologia nazifascista totalizzante e totalitaria che mira ad unificare l'intero mondo e gli uomini che ci vivono, sottomettendoli ad unico sistema dittatoriale di cui il centro è la Palestina occupata.
Le Lucia Annunziata e i Lorenzo Cremonesi sono semplicemente gli adepti alla propaganda sionista.


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di myone il Sabato, 24 gennaio @ 15:02:56 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Ogniuno dice la sua e ogniuno fa di una realta' la propia interpretazione.
Mi piace che il mondo non ci sappia fare nulla anche se sa dire di tutto
Le cose se le sbrigheranno loro
Qui diventano sayamin anche chi dice che c'e' pure un' altra realta' delle cose.
Fra sayamin di ogni parte e risma ci si accomuna a merende
la differenza la fa il gusto e questo e' diventato un capriccio
sopratutto da quelle parti
gusti sono gusti
e con i tempi che corrono i prezzi sono salati



 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di virgo_sine_macula il Sabato, 24 gennaio @ 15:46:27 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Certo Cremonesi e Mieli sono dei giornalisti di provincia che scrivono per un giornale minore,mentre il signor Gaudenzi li guarda dall'olimpo del suo giornale conosciuto in tutto il mondo,rinascita,tiratura ultimo numero 7 copie,cioe' gli iscritti rimasti al partito comunista italiano. Dasvidania tovarisc


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di alexg il Domenica, 25 gennaio @ 03:34:57 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Affus e Myone scrivono probabilmete nella loro madre lingua e utilizzano un pessimo software di traduzione che genera un italiano pessimo nella grammatica e che tradisce modi di dire che non ci appartengono. Suggerirei al mossad di far correggere il testo ad un buon software di correzione prima di postare i messaggi, altrimenti il contenuto degli stessi risulta essere difficile. Per il contenuto pieno di stronzate non si puo' far nulla, purtroppo! virgo_sine_macula, al contrario, ha un buon italiano, peccato per i contenuti dei suoi interventi, tutti inesorabilmente "pieni di talmudico zelo". Cambiate nick, abbiamo mangiato la foglia.


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di Jack-Ben il Domenica, 25 gennaio @ 05:45:38 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Vi invito a vedere queste foto che Israele ed i suoi alleati non vogliono farvi vedere. Guardate cosa sono in grado di fare le nuove armi di distruzione di massa proibite dalle leggi internazionali. ATTENZIONE: Chi é sensibile non deve guardare queste foto. http://www.slide.com/r/WE8zMpbq6j9iLvJMBxTYH4O9_lLDkaVP


 
 


 
 
Re: CREMONESI, "MISSIONE COMPIUTA" (Voto: 1)
di reza il Martedì, 27 gennaio @ 01:47:00 CST
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.dovevailmondo.splinder.com
Ma poi, a livello meramente umano e non religioso, fa differenza che i morti ammazzati dai nazionisti nel campo di concentramento di Gaza siano "solo" 600 mila anziche 1300?
Esiste un olocausto vero e reale ed attuale che si compie ad opera dei ebrei nazisionisti che è quello dei palestinesi ed esiste un vero campo di comcentramento che è Gaza perciò, gli uomini non devono ascoltare gli ebrei e le favole sul loro olocausto che serve poi solo a giustificare ciò che loro fanno oggi ai palestinesi.
Il rabbino capo delle forze terroristiche Israeliane, Rabbino Brigadiere General Avi Ronzki, ha distribuito una lettera in cui incitava a non avere nessuna pietà del nemico e del popolo palestinese.
Proprio come faceva il Generale nazista FranK quando dava ordine di distruggere uil ghetto di Varsavia.
Il rabbino ha anche specificato che ogni gesto di pietà per i palestinesi è contro i soldati che vanno in guerra.
Il rabbino ha anche incitato i terroristi di Tshal a compiere il prorio dovere fino in fondo, in quanto ai palestinesi non spetta nessuna terra in quanto non gli risulta che loro avessero uno stato!
ISRAELE= NAZISIONISMO


 
 


 
 
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