Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  SERVIZI

· Home
· Archivio (per data)
· Download
· Forum
· Il tuo profilo
· Link
· Messaggi privati
· Pubblica
· Segnala questo sito
 

  COMEDONCHISCIOTTE SU TWITTER E FEED RSS



 

  RICERCA ARTICOLI NEL SITO



 

  LE REGOLE DI COMEDONCHISCIOTTE


La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito
 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: umbertom8la
News di oggi: 2
News di ieri: 3
Complessivo: 5195

Persone Online:
Visitatori: 712
Iscritti: 43
Totale: 755

Online ora:
01 : ricardodenner
02 : Matt-e-Tatty
03 : ilnatta
04 : wheaton
05 : tres
06 : vic
07 : versus61
08 : anonimomatremendo
09 : cirano60
10: makashikan
11: zufus
12: martiusmarcus
13: A
14: TOSHIRO
15: maristaurru
16: AlbaKan
17: boemo66
18: duxcunctator
19: jack-ben
20: ComeDonkeyKong
21: alinaf
22: wiki
23: cardisem
24: mrmojo
25: dana74
26: xeno
27: giosby
28: kitiaram
29: Morire
30: stendec555
31: biancospino
32: ivankupala
33: Barambano
34: luigiza
35: walterkurtz
36: cyrano-65
37: cavalea
38: ottavino
39: mate84
40: lucchiatto
41: stopgun
42: Skaff
43: Gioser345
 

  IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE

entra nei forum
 

  FORUM: ULTIME DISCUSSIONI


 Bundesbank caccia Sarrazin accuse di antisemitismo
 Marco Della Luna - Armi strategiche e diritti dei lavoratori
 Il petrolio futuro arrivera' da pozzi in acque profonde
 Luca Mercalli - Italia, tristi cartelli di benvenuto
 Il crack Lehman ? Una questione di Fed in Obama
 Dagli operai della Innse agli operai di Melfi
 Gheddafi e il flop della nostra politica estera
 L’ultima beffa dei Signori del Ponte
 Ufo?
 Bel René, ultimo delitto di un uomo stanco
 La Sorkà di Sarkò
 Vittorio Arrigoni - «La pace economica? Io voglio un Paese»
 L'anno del dragone
 La sconfitta di Vallanzasca
 solidarietà ad Ulderico Pesce

ComeDonChisciotte Forums

 

  UN ARGOMENTO A CASO


Italia
[ Italia ]

·IO STO CON GLI ULTRAS
·ITALIA: AMAZZONI, CAVALLI ARABI E PETROLIO
·QUANDO FELTRI PICCHIAVA BERLUSCONI
·QUANTO COSTA L'ESERCITO DI CARTA DI BERLUSCONI
·LA LEZIONE DI K
·FRANCESCO COSSIGA E LA LEGGENDA METROPOLITANA DEL PICCONATORE
·TRA LA FED E DRAGHI
·E DOPO IL POST- BERLUSCONISMO ?
·VERSO LE URNE DI PANDORA
 

  RAZZA IMPURA

 

  MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE


Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati.
 

  LA VOCE DEL RIBELLE

 

  BERTANI: LIBRI IN PDF

 

  RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE

DI MARCO PIZZUTI

 

  WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)

 

  MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator
 

  VEG FACILE

 

  INFOPAL

 

 

 

 
  L'AGONIZZANTE ECONOMIA USA TENUTA IN OSTAGGIO
Postato il Domenica, 05 agosto @ 19:00:00 CDT di carlo
 
 
  Economia DI RICHARD C. COOK
Global Research

Ricordate quando gli USA erano la più grande democrazia industriale del mondo? Appena trent'anni fa il risultato della nostra economia produttiva e le abilità della nostra forza lavoro guidavano il mondo.

Cosa è successo? È difficile credere che nell'arco di una generazione la nostra indole e le nostre capacità siano semplicemente collassate come, ad esempio, hanno fatto le nostre industrie siderurgiche e automobilistiche e la nostra agricoltura a conduzione familiare. Quali sono quindi le cause del declino?

Ecco come la metterei oggi: la nostra economia è collegata ad un sistema artificiale di supporto vitale, un ostaggio che respira a malapena in un manicomio. Questo manicomio sono i sistemi finanziari USA e mondiale che si trovano sull'orlo del collasso.

I pazienti sono i banchieri centrali mondiali, insieme a molti dei magnati della finanza grandi e piccoli. Il fatto è che l'economia di gran parte del mondo si trova in una fase di decisiva discesa che i finanzieri non possono fermare perché i metodi che essi utilizzano ne sono la causa primaria. Come spesso accade, i pazienti dominano l'istituto psichiatrico.

I problemi non sono confinati negli USA. La disoccupazione mondiale aumenta, il debito si impenna, le infrastrutture si stanno sbriciolando, e i prezzi stanno crescendo.

In un tale ambiente, crimine, guerra, terrorismo e altre forme di violenza sono endemiche. Solo il più ingenuo, egocentrico e deluso sciovinista potrebbe descrivere un simile scenario in termini delle democrazie occidentali amanti della libertà che vengono assediate dai “cattivi”.

Ciò che sta succedendo evidenzia piuttosto i crescenti fallimenti della finanza globalizzata occidentale, il cui impatto sulla stabilità politica è stato tanto corrosivo. Come molti osservatori responsabili sottolineano, probabilmente stiamo per assistere a importanti traumi finanziari nell'arco dei prossimi mesi. Gli avvertimenti arrivano anche da grandi attori istituzionali come la Banca dei Regolamenti Internazionali e il Fondo Monetario Internazionale.

Magari stiamo assistendo alla fine di un'era in cui i finanzieri dominavano il mondo. Ad un certo punto, i governi o i loro establishment militari e burocratici probabilmente smetteranno di essere spettatori passivi del disordine imperante. Sta già succedendo in Russia e altrove.

I Paesi che saranno meno capaci di disporre del proprio destino sono quelli come gli USA, dove i governi sono stati maggiormente passivi davanti alla decomposizione economica dalle attività dei loro settori finanziari. I finanzieri sono coloro per i quali l'ultima generazione ha usufruito maggiormente dalle economie segnate dalla privatizzazione, dalla deregolamentazione e dalla speculazione, ma ciò potrebbe essere prossimo al cambiamento. Se il cambiamento sarà costruttivo o catastrofico lo vedremo.

LA BOLLA IMMOBILIARE PREPARA IL TERRENO PER IL COLLASSO USA

Gli investitori stranieri all'interno degli USA, su tutti la Cina comunista, hanno sostenuto i nostri massicci deficit commerciale e fiscale con i loro capitali. Per tenerli buoni, i tassi di interesse – dopo sei anni di “credito al risparmio” -- devono essere mantenuti relativamente alti. Altrimenti i Cinesi, e non solo, potrebbero ritirare i capitali, portandoci a sostentarci solo con la nostra economia ridotta a un guscio vuoto.

Anche in questo modo, questi investitori sono sempre più apprensivi riguardo i loro depositi di dollari e stanno comunque ritirando i loro capitali. L'acquisto estero di azioni USA è precipitato. E la nostra economia carica di debito, la cui base manifatturiera è stata largamente spostata all'estero, non è più capace di assicurare alla nostra stessa popolazione una sussistenza basata sulle nostre risorse produttive.

Per un po siamo stati a galla grazie alla bolla immobiliare, ma quei giorni sono ormai storia dato che, secondo uno studio di Merrill Lynch, l'industria della casa gonfiata artificialmente, almeno fino al 2005, pesava per il cinquanta percento sulla crescita economica USA.

Come tutti sanno, la Federal Reserve guidata da Alan Greenspan ha utilizzato la bolla immobiliare come una droga agli steroidi per pompare liquidità nel sistema economico. Ciò ha funzionato, almeno per un po, perché i consumatori potevano prendere in prestito enormi quantità di denaro a tassi di interesse relativamente bassi per l'acquisto di case o per estinguere i prestiti destinati a coprire le loro carte dei credito, a finanziare l'università dei figli a comprare una macchina nuova, ecc.

Quando la storia definitiva della bolla immobiliare verrà scritta, i suoi inizi verranno datati intorno al 1989-90, quando le restrizioni creditizie sugli acquisti nel settore immobiliare iniziarono per la prima volta a rilassarsi. Secondo gli addetti al settore delle ipoteche intervistati per questo articolo, essi iniziarono a essere istruiti sui metodi per eludere le deboli situazioni debitorie di alcuni consumatori e vendere ugualmente loro delle case tra la metà e la fine degli anni 90.

La Fed ha seriamente iniziato a gonfiare la bolla immobiliare intorno al 2001, dopo il collasso della bolla delle dot.com, che è scoppiata con il declino del mercato azionario del 2001-2002. Allora, oltre 1000 miliardi di dollari, compresi i risparmi di gente che aveva lavorato per tutta la vita, semplicemente svanirono.

Sempre secondo gli specialisti delle ipoteche, fu nel marzo 2001, due mesi dopo che George W. Bush era diventato presidente, che cominciò una “ondata di fraudolenza intossicata”. Le compagnie dei mutui cominciarono ad essere istruite, dai creditori/strozzini, su come confezionare prestiti come “colpi da maestro di contraffazione”, cosi da permettere ad acquirenti completamente privi dei necessari requisiti di comprare casa.

Non avrebbe potuto esserci una improvvisa insorgenza di attività illegali generalizzate senza una direzione dall'alto della catena del denaro. Non avrebbe potuto continuare senza che gli informatori stilassero rapporti per le agenzie di controllo. Oggi il governo denuncia la frode dei mutui, ma dovevano saperne qualcosa già mentre stava succedendo.

La bolla venne coordinata da Wall Street, dove le agenzie di borsa “impacchettavano” ipoteche da “finanza creativa” e le vendevano come obbligazioni a fondi pensionistici e comuni e a investitori oltreoceano. Gli amministratori dei fondi vennero indotti a comprare obbligazioni subprime [ovvero sotto il PRIME RATE (quello dei migliori clienti), ndt] mentre altre obbligazioni maturavano. Si tratta del segmento subprime che adesso è collassato, facendo scattare, ad esempio, la recentemente ben pubblicizzata morte di due hedge fund della Bear Stearns.

E non ne sono stati coinvolti soltanto acquirenti domestici a basso reddito. Il Washington Post ha riportato che per la prima volta a memoria d'uomo si stanno effettuando dei pignoramenti nei ricchi quartieri suburbani di Washington, posti come Fairfax, Loudon, e Montgomery Counties.

Le obbligazioni subprime erano notoriamente sospette. Un motivo era che esse erano basate su mutui a tasso variabile che erano effettivamente delle bombe a orologeria, programmate ad esplodere qualche anno più tardi con rate mensili superiori di migliaia di dollari al mese rispetto a quando erano state stipulate. Molti di questi mutui si riaggiusteranno a pagamenti più alti per il prossimo Ottobre.

Gli acquirenti furono ingannati quando gli venne detto che avrebbero potuto rivendere le loro case in tempo per sfuggire all'impennata dei prezzi. Adesso il collasso del mercato ha reso impossibili ulteriori rivendite a prezzi abbastanza alti da uscire senza perdite.

Un modo in cui il sistema funzionava consisteva per gli erogatori di mutui nel massimizzare i “punti” che ai compratori era richiesto di finanziare, rendendo i mutui più attraenti per Wall Street. Sicuramente confezionare e vendere i mutui tranquillizzava le banche che originavano i prestiti dall'esposizione, scaricando una considerevole quantità di rischio su milioni di piccoli investitori. Questo in aggiunta alla normale vendita di mutui ad agenzie quasi pubbliche come Freddie Mac e Fannie Mie.

Si trattò di una truffa? Certamente. La Federal Reserve ne sapeva qualcosa? Dovevano saperlo. Il congresso ha esercitato una supervisione? No.

Cosa sapeva la Casa Bianca?

Amy Gluckman, un'editrice di Dollars and Sense, ha riportato sul numero di Novembre/Dicembre 2006: “Durante l'amministrazione Clinton, Greenspan era relativamente ‘slegato’ —partecipando mediamente ad un solo meeting al mese alla Casa Bianca...

“Ma quando George W. Bush si trasferì al 1600 di Pennsylvania Ave., il comportamento di Greenspan cambiò. Durante il 2001, ha fatto in media 3,3 visite mensili alla Casa Bianca, oltre il triplo della frequenza sotto Clinton, e ancora più spesso con funzionari di alto livello come il vicepresidente Cheney. Le sue visite aumentarono a 4,6 al mese nel 2002 e a 5,7 nel 2003.

“Qualunque cosa i funzionari della Casa Bianca stessero sussurrando all'orecchio di Greenspan, ha funzionato: Greenspan cambiò improvvisamente musica sul taglio delle tasse, offrendo un supporto critico ai massicci sgravi fiscali concessi da Bush nel 2001 e nel 2003, e sciolse le redini tagliando ripetutamente i tassi di interesse controllati dalla FED a partire dal Gennaio 2001, un regalo per i Repubblicani al potere”.

Lungo la strada, la bolla ha portato i prezzi delle case a gonfiarsi drasticamente, cosa che il governo spacciò come “crescita”. Anche oggi, periodici come Barron’s ostentano ingenuamente che questa inflazione ha innalzato la “salute” dell'America.

Ma questa fonte di liquidità per la gente comune è stata esaurita, come le nostre carte di credito, e non c'è nulla per sostituirla. Non c'è più alcun fondo di emergenza, perché anni fa la gente ha smesso di guadagnare abbastanza denaro da poterne mettere da parte per risparmi personali o domestici.

Mentre gli acquirenti perdono le loro case per via dei pignoramenti, i beni immobiliari vengono arraffati a prezzi da bancarotta dalle banche e da qualunque altro investitore con denaro disponibile. Interi quartieri di città come Cleveland o Atalanta si stanno trasformando in città fantasma di case con il compensato alle finestre.

Quelli che vediamo sono i risultati di un crimine economico su scala esorbitante che coinvolge i più alti livelli dei nostri establishment finanziari e governativi. Ha attraversato tre amministrazioni presidenziali—Bush I, Clinton, e Bush II—sebbene il peggio venne con l'onda grossa della frode del credito istantaneo dopo il 2001.

Come sempre quando l'ipocrisia è dilagante solo i pesci piccoli vengono chiamati a pagare. I commentatori, compreso un sonnambulo Congresso, hanno moralisticamente ripreso gli utenti che si sono indebitati troppo. La Mortgage Bankers Association sta perfino facendo pressione sul Congresso per lo stanziamento di altri 7 milioni di dollari affinché l'FBI dia la caccia a broker presumibilmente disonesti da sacrificare come capri espiatori.

LE BOLLE SONO SOLTANTO SINTOMI

Ma c'è dell'altro. Queste bolle sono sintomi. Vengono create perché ai nostri lavoratori stipendiati e salariati manca il potere d'acquisto a causa dei redditi stagnanti e di varie cause strutturali. Queste cause includono la delocalizzazione delle nostre industrie manifatturiere verso la Cina e altri paesi dove il lavoro costa meno e la super efficienza della rimanente industria USA, capace di realizzare prodotti con sempre meno lavoratori.

Inoltre, le nostre industrie agricole e minerarie e quelle comunque basate sulle risorse si trovano in un declino a lungo termine. Questo declino, unito a quello dell'industria pesante, ha avuto origine con il picco della nostra produzione del petrolio negli anni 70, seguito dalla recessione indotta dalla Federal Reserve del 1979-83. Poi venne la deregolamentazione del settore finanziario. Tutto ciò era parte della disintegrazione economica che ha portato all'odierna “economia dei servizi”.

Adesso, per la prima volta nella storia moderna degli Stati Uniti, non ci sono più nuovi motori economici. L'ultimo vero motore è stato Internet, che ha ora raggiunto la maturità con l'eliminazione degli attori marginali.

Le nostre maggiori fonti di nuove occupazioni nel settore privato di oggi sono l'industria dei pasti pronti, l'assistenza fiscale, l'assistenza sanitaria per il crescente numero di pensionati, e gli umili lavori a basso reddito, come la manutenzione degli edifici e degli ambienti. Questi vengono svolti sempre più spesso da immigrati che stanno svalutando gli stipendi dei cittadini americani anche in molti servizi come la cura dei bambini e la riparazione delle automobili.

Oggi la media della nostra popolazione deve sempre più spesso rivolgersi al prestito per sopravvivere. Gli unici beneficiari sono le banche e le compagnie che gestiscono le carte di credito. Il debito sociale totale per gli individui, gli afari e il governo è di 45 mila miliardi di dollari e continua a salire. Inoltre questo succede mentre il valore reale degli stipendi e dei salari sta scendendo.

Quello che ho appena detto è abbastanza male, ma è qui che arriva la vera pazzia.

Un importante fattore connesso al declino del valore dei guadagni da lavoro dipendente è la svalutazione del dollaro nella sovrastante economia finanziaria dovuta alla proliferazione di enormi quantità di credito bancario usate per tenere a galla il mercato azionario e per alimentare i giochi speculativi degli equity fund, degli hedge fund e dei derivati.

In altre parole, mentre le nostre fabbriche continuano a chiudere, il casinò di Wall Street—come la sua controparte di Las Vegas—sta andando al massimo, 24 ore al giorno, 7 giorni a settimana. Questo, insieme al finanziamento del massiccio deficit federale, è ciò a cui i critici si riferiscono quando parlano dello “stampare denaro” della Federal Reserve.

I principali fattori di crescita per la spesa federale sono la guerra in Medio Oriente e gli interessi sul debito nazionale. Ma all'interno del settore privato sono i leveraged loan alle aziende [prestiti erogati ad aziende già indebitate oppure per finanziare l'acquisto a debito di aziende quotate, ndt], dei quali l'Economist ha recentemente detto “rispecchiano... mutui interest-only [solo pagamento di interesse, ndt] e ad ammortamento negativo” nel mercato subprime. Ma è qui che sta la differenza fondamentale: nell'economia del business dei prestiti, il totale delle risorse in ballo è anche maggiore che nella bolla immobiliare.

Il mondo finanziario, che il dottor Michael Hudson chiama l'economia FIRE —Finance, Insurance, and Real Estate [Finanza, Assicurazioni e Immobiliari, ma fire significa anche fuoco, ndt]—ha reso milionari e miliardari alcuni tra quelli che conoscevano le regole del gioco.

Gli hedge fund di Wall Street spiccano tra le più irresponsabili truffe finanziarie della storia. Non regolati e riservati, rispondono di un terzo di tutti gli scambi di titoli, possiedono beni per 2.000 miliardi di dollari e pagano i propri singoli manager oltre un milione di dollari l'anno. Riflettete su questo la prossima volta che qualcuno che conoscete vede il suo impiego delocalizzato in Cina o quando il suo mutuo a tasso variabile viene ridiscusso e porta oltre il limite dell'accessibilità i suoi pagamenti domestici mensili.

Gli hedge fund prendono in prestito enormi somme dalle banche che generano prestiti sotto i propri privilegi di riserva frazionaria sanciti dalla Federal Reserve. Spesso questo denaro viene impiegato dagli hedge fund per “cortocircuitare il mercato”, traendo così profitti quando i prezzi delle azioni scendono.

In altre parole, gli hedge fund e i loro complici nelle banche utilizzano la leva bancaria per scommettere contro l'economia produttiva. Così facendo possono effettivamente abbassare i prezzi delle azioni, facendo perdere ai normali investitori una parte della loro ricchezza. Può ciò non essere definito un crimine?

Il sostentamento di gran parte della forza lavoro USA e forse di metà del resto della popolazione mondiale—forse tre miliardi di persone—viene minacciato da un simile caos finanziario. La giustificazione dapprima utilizzata per la deregolamentazione finanziaria e per i tagli fiscali ai ricchi fu che l'effetto a cascata dei guadagni per la gente ricca si sarebbe riversato sulla massa.

L'amministrazione Reagan introdusse queste politiche negli anni 80 sotto il titolo di “supply-side economics”. Ma successe il contrario. Il sistema si istituzionalizzò e stratificò progressivamente in tutto il mondo la cultura degli haves e degli have-nots [gli abbienti e i non abbienti, ndt].

LA CAUSA PRINCIPALE DELLA CATASTROFE

Come verrà superata la minacciosa tragedia odierna?

Cercare le cause è come sbucciare una cipolla. Quelli che realmente stiamo vedendo sono gli ultimi spasmi di un sistema finanziario fallito vecchio quasi di un secolo. Sta succedendo perché, dalla creazione del Federal Reserve System nel 1913—anche durante il periodo del New Deal con la sua economia keynesiana rivolta al pieno impiego—la nostra economia è stata basata quasi interamente sul sistema bancario a riserva frazionaria.

Ciò significa che sotto il regime degli onnipotenti sistemi bancari centrali del mondo, il denaro viene generato solo in forma di prestiti che producono debiti. Gli interessi su questi prestiti tendono a crescere esponenzialmente a meno che non vengano superati dalla vera crescita economica.

Ricordate che ogni istanza di prestito bancario, dall'acquisto di Buoni del Tesoro, alle carte di credito, ai mutui sulle case, ai prestiti miliardari agli hedge fund per acquisizioni “leveraged” o assoluta speculazione, alla fine deve restituita da qualche parte, in qualche modo, in un certo momento, da qualcuno, con gli interessi. Alla fine, tutto ricade sulla gente che lavora tutta la vita, negli USA o altrove, perché è questo l'unico modo in cui la comunità mondiale crea vera ricchezza.

In una economia anemica come quella USA, la crescita non può raggiungere gli interessi in un mercato finanziario deregolamentato dove i tassi di interesse sono alti. I tassi potrebbero non sembrare alti se confrontati, diciamo, ai tassi di oltre il venti percento dei primi anni 80, ma sono alti in un'economia con, al massimo, un tasso di crescita del PIL del due percento.

E sono stati mediamente alti fin dagli anni 60, mentre l'attività bancaria veniva progressivamente deregolamentata. È interessante notare come, dal 1965, il dollaro USA abbia perso l'ottanta percento del proprio valore, il che tende a convalidare la tesi di alcuni osservatori secondo cui tassi di interesse più alti non solo non riducono l'inflazione, come sostiene la Federal Reserve, ma effettivamente la causano.

La situazione di oggi è per molti aspetti peggiore rispetto al 1929, perché la “proiezione” del debito sul reale valore economico è molto più alta di quanto non fosse allora. L'economia USA era molto più in forma negli anni 20, perché una parte ben maggiore della nostra popolazione era vantaggiosamente impiegata in fabbriche o in fattorie.

La domanda non è quando il sistema inizierà ad affondare, perché ha già cominciato. Ciò è evidenziato più chiaramente dal fatto che secondo i dati della Federal Reserve, l'M1, cioè la parte delle riserve di denaro più prontamente disponibile per gli acquisti dei consumatori, non solo rimane indietro rispetto all'inflazione, ma è effettivamente diminuita in undici degli ultimi dodici mesi. Questo significa che l'economia produttiva è già in recessione.

Il governo federale sta provando a capire cosa deve fare. Il loro problema più grande è che gli investitori stranieri hanno cominciato a ritirarsi dai mercati espressi in dollari.

Il “plunge protection team” [“team di protezione dai crolli”, ndt] del governo—ufficialmente noto come President’s Working Group on Financial Markets [Gruppo di Lavoro Presidenziale sui Mercati Finanziari, ndt]—sta provando a progettare quello che chiamano un “atterraggio morbido”. È stato paragonato al processo di cucinare una rana in una pentola la cui temperatura sale di un grado al giorno. La rana non salta fuori perché il calore sale gradualmente, ma fra non molto sarà troppo tardi. La rana è stata cotta.

Anche se il plunge protection team riuscisse, e la rana si cuocesse lentamente, ci sarebbe una massiccia inadempienza de facto sul debito espresso in dollari e un degrado a lungo termine dello standard di vita USA. Il succo è che probabilmente vedremo importanti traumi monetari e un possibile crollo del mercato azionario già dal Dicembre 2007.

I più poveri saranno le persone rinchiuse nei fondi pensione che hanno un pesante carico di titoli legati ai mutui. Interi portafogli di investimenti svaniranno probabilmente dal giorno alla notte.

Le banche, assieme agli equity a leva bancaria e agli hedge fund, si stanno preparando per la più grande svendita fallimentare in almeno una generazione. Gli addetti ai lavori si procurano liquidità per tenersi pronti. Se pensate che Enron sia stata “la bomba”, non vorrete perdervi questa.

COSA SI PUÒ FARE?

Ci sono così tante falle nel sistema che è tempo per un vero cambiamento.

Come ho sottolineato negli articoli degli ultimi mesi, la chiave per una soluzione razionale sarebbe una immediata riforma monetaria che porti ad uno spostamento fondamentale nel modo in cui il mondo conduce i suoi affari finanziari. Significherebbe portare il controllo dell'economia mondiale fuori dalle mani dei banchieri privati per restituirlo ai governi democraticamente eletti.

Ho trascorso ventun anni lavorando per il dipartimento del tesoro USA e studiando la storia monetaria statunitense. Per gran parte della nostra storia siamo stati un laboratorio per svariati sistemi monetari.

Durante e dopo la guerra civile (1861-5) avevamo cinque diverse fonti di denaro che alimentavano la nostra economia. Una era costituita dalle Greenback, una valuta di grande successo che il governo immetteva direttamente in circolazione. Contrariamente alla propaganda dei finanzieri, le Greenback non portavano inflazione.

Un'altra era costituita dalle monete d'oro e di argento e dalla cartamoneta convertibile del tesoro. La terza erano le banconote messe in circolazione dalle banche nazionali. La quarta era il capitale di risparmio—risparmi individuali e reinvestimento di profitti negli affari—che era la fonte di capitale primaria per l'industria. La quinta erano i mercati azionari e obbligazionari.

Dopo che il Federal Reserve Act fu approvato dal Congresso nel 1913, le banche e il governo gonfiarono la valuta attraverso il debito di guerra e distrussero la maggior parte del valore delle Greenback e delle monete. Le banche non sostituirono mai interamente i mercati azionari, ma alla fine li rilevarono durante l'attuale era di fusioni, acquisizioni e acquisti, mentre la Federal Reserve creava e sgonfiava le bolle dei beni.

Il sistema bancario che domina l'economia attraverso il Federal Reserve System ha prodotto la devastante piramide del debito di oggi. Il sistema è una farsa. Le banche, che possono essere utili nel facilitare il commercio, non dovrebbero mai avere tutto questo potere. Molta gente avveduta ha chiesto l'abolizione della Federal Reserve, tra cui gli ex presidenti dell'House banking committee Wright Patman e Henry Gonzales e l'attuale candidato repubblicano alla presidenza Ron Paul.

Alcuni potrebbero definire un tale programma una rivoluzione. Io preferisco chiamarla restaurazione—di sovranità nazionale. Centrale nel programma sarebbe l'eliminazione della Federal Reserve come banca emettitrice e il ripristino della creazione del denaro in mano ai rappresentanti della gente al Congresso. Questo è ciò che dice anche la nostra Costituzione. È il sistema che abbiamo avuto prima del 1913.

LA RICETTA MONETARIA

Gli obbiettivi fondamentali della politica monetaria dovrebbero essere il salvaguardare una sana economia produttiva e il fornire sufficienti redditi individuali. Gli obbiettivi non dovrebbero essere produrre massicci profitti per le banche, alimentare le truffe di Wall Street e dare carta bianca a delle spese governative fuori controllo.

Notate che mi sono riferito ai redditi, non ho detto “creare lavoro”. Quella è la risposta keynesiana, perché Keynes era di sinistra, e la cosa che piace di più alla gente di sinistra è dare più lavoro da fare a tutti, anche solo prendere una pala e scavare buche come fecero con la WPA durante la depressione.

È ciò che fece il presidente Clinton con il suo programma welfare-to-work che tolse i sussidi a centinaia di migliaia di madri che vennero gettate in un mercato del lavoro dove non esistevano sufficienti impieghi a salario minimo. È un'altra ragione per cui il governo sta costantemente chiedendo in prestito più denaro per alimentare il complesso militar-industriale creando più impieghi militari, burocratici e appaltati.

Ritornando alle entrate. L'idea di “entrata”, in opposizione a quella di “impieghi”, è un'idea civile e umana. Quando capiremo che non è necessario che tutti abbiano un impiego remunerativo per fare in modo che un'economia industriale fornisca a ognuno un tenore di vita decente? Quando capiremo che la produttività dell'economia moderna è parte di un retaggio di tutti noi, parte dei diritti sociali?

Perché le madri non possono scegliere di stare a casa con i figli come potevano fare nella generazione precedente? Perché alcuni non possono scegliere di occuparsi dei propri anziani? Perché altri non possono comodamente dedicarsi a occupazioni meno pagate come l'insegnamento o le arti? Perché qualcuno non può semplicemente decidere di studiare o viaggiare per un po o imparare nuove abilità o iniziare gli affari senza affrontare il disastro finanziario come spesso succede oggi? Perché i pensionati non possono godersi la loro pensione invece di dover rimanere nel mercato del lavoro o di doversi preoccupare del collasso del sistema pensionistico?

L'economia USA e quella mondiale sono sull'orlo del collasso a causa della follia del sistema finanziario, non perché non possono produrre abbastanza.

Contrariamente a quanto affermano molti uccelli del malaugurio, la matura economia mondiale è in grado di fornire un tenore di vita decente per ognuno sul pianeta. Non può perché l'equivalente monetario della sua abbondanza è prosciugato da un debito saturo di interessi.

Ci sono cose di cui i riformatori monetari sono stati al corrente per decenni. I primi passi in USA sarebbero 1) una cancellazione del debito su larga scala; 2) un reddito garantito per tutti di circa 10.000 dollari annui, indipendente dal fatto che uno lavori o no; 3) un Dividendo Nazionale addizionale, fluttuante con la produttività nazionale, che darebbe a ogni cittadino la propria meritata parte dei benefici della nostra incredibile economia produttiva; 4) spesa diretta del governo per le infrastrutture e gli altri oneri necessari senza ricorrere alle tassi o ai prestiti; 5) la creazione di un nuovo sistema di credito privato alle aziende e ai consumatori a tassi di interesse non da usura; 6) la ri-regolamentazione dell'attività finanziaria, compresa la messa al bando del credito speculativo creato dalle banche, come l'acquisto di titoli a margine e per i leveraged buyout, le acquisizioni, le fusioni, gli hedge fund e i derivati; e 7) l'abolizione della Federal Reserve come banca emettitrice con il mantenimento delle sue funzioni di camera di compensazione nazionale per le transazioni finanziarie.

Mentre queste proposte sono fondamentalmente semplici, il programma generale è talmente diverso da quello che oggi abbiamo con il nostro sistema controllato dai finanzieri da richiedere un'attenta lettura e una profonda riflessione per capire esattamente come dovrebbe funzionare. Una maniera per avvicinarsi sarebbe guardare ai probabili effetti.

Queste misure sposterebbero immediatamente le basi della nostra economia dal prestito presso le banche a un sistema misto che comprenderebbe la creazione diretta di credito al livello pubblico e di base. Il peso del governo si restringerebbe, la nostra economia produttiva nascerebbe a nuova vita, il debito si ridurrebbe, la democrazia economica diverrebbe realtà, e all'industria finanziaria verrebbe data la giusta misura. Infine, la situazione internazionale potrebbe essere stabilizzata perché non saremmo più portati a un costante stato di guerra per appropriarci delle risorse di altre nazioni come con l'Iraq e a sostenere il dollaro come valuta di riserva all'estero.

Un tale sistema funzionerebbe creando fonti indigene di credito necessarie per mobilitare le naturali ricchezze e produttività della nazione. Ci sono persone che potrebbero implementare questo programma. I sistemi per farlo potrebbero essere installati nel Tesoro USA e nella Federal Reserve in pochi mesi.

Una fondamentale riforma economica implementata per restaurare la democrazia economica è ciò che dovrebbe essere il vero compito dell'America per il ventunesimo secolo. Una cosa è certa. Non si può permettere che il sistema finanziario fuori controllo che ha divelto le economie USA e mondiale durante l'ultima generazione continui.

Il modo in cui andrà a finire potrebbe cambiare se c'è un Jefferson, un Lincoln o un Roosevelt che aspetta dietro le quinte. Il successo di ognuno di questi grandi leader si dovette a un fattore critico: la loro abilità di implementare una riforma monetaria in un momento di emergenza nazionale.


Richard C. Cook è l'autore di “We Hold These Truths: The Hope of Monetary Reform”, in uscita per il primo di Settembre 2007. Analista federale in pensione, la sua carriera ha compreso impieghi presso la U.S. Civil Service Commission, la Food and Drug Administration, la Carter White House, e la NASA, seguiti da ventun anni con il Dipartimento del Tesoro USA. I suoi articoli sulla riforma monetaria, l'economia, e le politiche spaziali sono apparsi su Global Research, Economy in Crisis, Dissident Voice, Arizona Free Press, Atlantic Free Press, e altrove. È anche autore di “Challenger Revealed: An Insider’s Account of How the Reagan Administration Caused the Greatest Tragedy of the Space Age”. Il suo sito web è
www.richardccook.com . Appare frequentemente sulla radio via internet www.themicroeffect.com ogni Sabato mattina alle 11 del mattino.

Richard C. Cook
Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=6239
07.07.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di STIMIATO
 
 
  Links Correlati

· Inoltre Economia
· News by carlo


Articolo più letto relativo a Economia:
SETTE PAESI CONSIDERANO LA POSSIBILITA' DI ABBANDONARE IL DOLLARO USA

 

  Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 

 
 
"L'AGONIZZANTE ECONOMIA USA TENUTA IN OSTAGGIO" | Login/Crea Account | 1 commento
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
 
 


 
 
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
 
 


 
 
Comment 09 2006 (Voto: 1)
di canejackie il Mercoledì, 09 luglio @ 13:55:09 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio)
helioles winning online poker strategy [233.defrost.az.pl] | delta airline ticket [644.cauda.pila.pl] | air tran airline employment [205.hornbeam.az.pl] | cheap airline ticket frankfurt petersburg [479.cauda.pila.pl] | airline discount florida ticket [98.hornbeam.az.pl] | slim slots som [485.earlobe.az.pl] | slot machine casino in bakersfield [114.infarct.az.pl] | airline tickets with aaa discount [14.hornbeam.az.pl] | cheap airline ticket from san diego to oakland ca [171.cauda.pila.pl] | no deposit bingo sites/offers,poker,slots,bingo [664.earlobe.az.pl] | play free downloads on casino slots in usa [26.earlobe.az.pl] | download gratis di slot machines e video poker [439.defrost.az.pl] | blind mans bluff how to play game poker [143.defrost.az.pl] | bidding cheap airline ticket [716.cauda.pila.pl] | citizen bangle watches [30.bride-gift.az.pl] |


 
 


 
 
Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.