Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  SERVIZI

· Home
· Archivio (per data)
· Download
· Forum
· Il tuo profilo
· Link
· Messaggi privati
· Pubblica
· Segnala questo sito
 

  COMEDONCHISCIOTTE SU TWITTER E FEED RSS



 

  RICERCA ARTICOLI NEL SITO



 

  LE REGOLE DI COMEDONCHISCIOTTE


La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito
 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: cmgGrazia
News di oggi: 2
News di ieri: 6
Complessivo: 4738

Persone Online:
Visitatori: 850
Iscritti: 38
Totale: 888

Online ora:
01 : stendec555
02 : SempreIo
03 : Bigrex
04 : Diapason
05 : 6463
06 : maristaurru
07 : Mari
08 : TheKiller
09 : francescafederici
10: stimiato
11: odisseo
12: erwin
13: MadMax
14: Arco
15: Cagliostr0
16: stc1966
17: paolodegregorio
18: MonnaLisa
19: oriundo2006
20: ilnatta
21: cirano60
22: tao
23: icemark
24: titusI
25: osva
26: eumeo
27: GRATIS
28: maciste
29: paolocastle
30: lino-rossi
31: AlbaKan
32: materialeresistente
33: Garand
34: Biribissi
35: abrazov
36: Truman
37: amensa
38: cmgGrazia
 

  IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE

entra nei forum
 

  FORUM: ULTIME DISCUSSIONI


 L'essenza del capitalismo per Totò
 Voglia di immunità parlamentare
 Quando Israele entrerà nella Nato...
 “Azioni” a mano armata sull’ENI
 In Iran per l'Italia ci sarebbero contratti per 50 anni
 Krugman e la crisi americana
 Mikhail Gorbaciov - Afghanistan meglio che Obama si ritiri
 Ceronetti - Sotto il burqa niente
 Nassiriya, arriva il lodo salva-generali
 Google arruola l' NSA
 India, appello di Survival al regista Cameron:...
 Hugo Chàvez ordina l'esproprio degli edifici storici
 C'era una volta la città dei matti
 Di Pietro, fra"corpi speciali" e poteri stranieri
 Tanker Enemy: eroi da non dimenticare.

ComeDonChisciotte Forums

 

  UN ARGOMENTO A CASO


Italia
[ Italia ]

·LE DICHIARAZIONI DI CIANCIMINO SUL PATTO CON LA MAFIA
·CANE, PRINCEPS
·BERLUSCONI E TRAVAGLIO UNITI CONTRO: I PALESTINESI
·BERLUSCONI, LA FABBRICA DEL DEBITO
·LA FIAT PRENDE I SOLDI E SCAPPA
·MORGAN, IL FALSO MALEDETTO
·L’ INDIPENDENZA ENERGETICA ITALIANA
·UNA NUOVA STRATEGIA DELLA TENSIONE ?
·QUANDO ERANO GIUSTIZIALISTI...
 

  MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE


Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati.
 

  LA VOCE DEL RIBELLE

 

  BERTANI: LIBRI IN PDF

 

  RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE

DI MARCO PIZZUTI

 

  BOICOTTIAMO ISRAELE

 

  WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)

 

  MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator
 

  VEG FACILE

 

  INFOPAL

 

 
  UN DETTAGLIO TRASCURATO
Postato il Sabato, 19 agosto @ 11:01:12 CDT di carlo
 
 
  Informazione DI MIGUEL MARTINEZ
Kelebek

In questi giorni, ho poco tempo per scrivere, e persino per seguire le discussioni su questo blog, chiedo scusa a tutti.

Ma immagino che ci si aspetti un commento sul caso del padre che dalle parti di Brescia ha sgozzato la figlia, seppellendola poi nel giardino di casa.

Non so quanti abbiano notato un dettaglio che stona in maniera straordinaria.

La ragazza lavorava in un locale pubblico. Cioè in un ristorante indiano. Non so a chi appartenga quel ristorante, ma c'è una buona probabilità che il proprietario sia di etnia/religione indù.

Nella mentalità dei musulmani conservatori, è decisamente vergogna far lavorare le donne di casa. E mica in una fabbrica di tutte donne, ma in un locale pubblico, dove la gente beve alcolici e avventori maschi possono fare commenti sulle cameriere. Aggiungiamo che il proprietario, se è davvero indù (ma è solo una mia ipotesi), non sarebbe certamente il migliore custode della ragazza.

A quanto mi è dato capire, la giovane Hina andava al lavoro, e anche altrove, senza alcun foulard e persino in minigonna, con tanto di ombelico scoperto e cellulare per chiamare gli amici. E con sufficiente tempo libero per frequentare un fidanzato italiano; anzi, a quanto pare, viveva per metà a casa del fidanzato, per metà a casa dei genitori.

Date le distanze psicologiche che separano i luoghi del benessere dai luoghi della miseria, dobbiamo cercare un parallelo lontano: è un po' come se il padre di una famiglia italiana trovasse normale mandare la figlia a fare la cubista in topless tutta la notte alla discoteca Ekstasy di Rimini, ovviamente impossessandosi la mattina dopo dei soldi che la fanciulla si è guadagnata.

Qualcuno direbbe che quel padre è un autentico liberale, qualcun altro che è un magnaccia, ma nessuno direbbe che è un bigotto o un fanatico religioso.

Insomma, mi pare evidente che papà Saleem se ne sia fregato altamente del comportamento della figlia, finché portava i soldi in casa, e finché la faccenda fosse nota solo a Brescia.

Poi però i nodi arrivano al pettine. E qui mi viene in mente un mio conoscente italiano (tra l'altro, militante di estrema sinistra) che anni fa era in trattative per comprarsi moglie in Tailandia: i fratelli della ragazza giuravano e spergiuravano che fosse vergine, cosa che permetteva loro di chiedere un prezzo particolarmente alto (no, non so come sia andato a finire questo caso particolare di economia globale).

Evidentemente, il padre di Hina aveva in piedi un traffico simile con qualche ignaro cugino in Pakistan, anche se per motivi piuttosto diversi, come vedremo. E forse era un traffico da concludersi con una certa urgenza, visto che la fanciulla aveva ormai raggiunto la venerabile età di ventun anni.

Il problema non era la vita dissoluta che conduceva la ragazza - almeno secondo gli standard del paese da cui proveniva la famiglia - , ma il fatto che lei avesse annunciato di essersi fidanzata, e quindi di non essere più trasferibile al promesso cugino. A quel punto, il nostro bresciano adottivo ha dovuto dimostrare al proprio parente di essere uomo di parola, che mantiene gli impegni di casta (e non semplicemente di famiglia).

Alcuni giornalisti un po' più onesti della media hanno infatti sottolineato come il delitto sia da mettere in relazione con il sistema castale indiano. Ricordiamo che il Pakistan è storicamente parte dell'India, dove il sistema delle caste ha finito per assorbire anche una religione profondamente egalitaria (almeno in principio) come l'Islam: i quattro "colori" (varna) della gerarchia induista si ritrovano, in forma appena attenuata, nei villaggi islamici.

Nel sistema indiano, è la legge della "nascita" - jati in sanscrito, zat in urdu - e la gestione dei matrimoni all'interno di tali gruppi che permette la formazione di gruppi sociali compatti e solidali, in grado di permettere la sopravvivenza in un mondo senza previdenza sociale, dove l'emarginazione significava la morte ai tempi della miseria, e significa la morte ai tempi della privatizzazione e del liberismo.

Il padre di Hina, quindi, è un caso orribile ma interessante di hybris da globalizzazione: ha cercato di ottenere il meglio dal sistema "occidentale", mandando la figlia a far soldi in un locale pubblico; e il meglio dal sistema "orientale" sistemandola con un cugino.

E ha finito per rovinarsi per sempre in "Oriente" come inaffidabile corruttore della propria famiglia, e in "Occidente" come barbaro assassino.

Miguel Martinez
Fonte: http://www.kelebek.splinder.com/
Link: http://kelebek.splinder.com/1155966942#8974644
19.08.2006
 
 
  Links Correlati

· Inoltre Informazione
· News by carlo


Articolo più letto relativo a Informazione:
UNA PRESENTAZIONE DI COMEDONCHISCIOTTE

 

  Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 

 
 
"UN DETTAGLIO TRASCURATO" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
 
 


 
 
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
 
 


 
 
Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.