Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  SERVIZI

· Home
· Archivio (per data)
· Download
· Forum
· Il tuo profilo
· Link
· Messaggi privati
· Pubblica
· Segnala questo sito
 

  COMEDONCHISCIOTTE SU TWITTER E FEED RSS



 

  RICERCA ARTICOLI NEL SITO



 

  LE REGOLE DI COMEDONCHISCIOTTE


La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito
 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: umbertom8la
News di oggi: 2
News di ieri: 3
Complessivo: 5195

Persone Online:
Visitatori: 724
Iscritti: 36
Totale: 760

Online ora:
01 : ricardodenner
02 : DaniB
03 : Matt-e-Tatty
04 : ilnatta
05 : wheaton
06 : tres
07 : vic
08 : Barambano
09 : nicus
10: versus61
11: anonimomatremendo
12: tao
13: Xyz
14: zufus
15: martiusmarcus
16: ranxerox
17: A
18: AlbaKan
19: duxcunctator
20: jack-ben
21: ComeDonkeyKong
22: alinaf
23: wiki
24: erwin
25: cardisem
26: dana74
27: kitiaram
28: Morire
29: ale5
30: biancospino
31: ivankupala
32: luigiza
33: ottavino
34: lucchiatto
35: glab
36: Gioser345
 

  IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE

entra nei forum
 

  FORUM: ULTIME DISCUSSIONI


 Bundesbank caccia Sarrazin accuse di antisemitismo
 Marco Della Luna - Armi strategiche e diritti dei lavoratori
 Il petrolio futuro arrivera' da pozzi in acque profonde
 Luca Mercalli - Italia, tristi cartelli di benvenuto
 Il crack Lehman ? Una questione di Fed in Obama
 Dagli operai della Innse agli operai di Melfi
 Gheddafi e il flop della nostra politica estera
 L’ultima beffa dei Signori del Ponte
 Ufo?
 Bel René, ultimo delitto di un uomo stanco
 La Sorkà di Sarkò
 Vittorio Arrigoni - «La pace economica? Io voglio un Paese»
 L'anno del dragone
 La sconfitta di Vallanzasca
 solidarietà ad Ulderico Pesce

ComeDonChisciotte Forums

 

  UN ARGOMENTO A CASO


Venezuela
[ Venezuela ]

·PERCHE' DEMONIZZARE CHAVEZ
·CHAVEZ E ISRAELE: IL MEDIO ORIENTE IN AMERICA LATINA
·VENEZUELA : GLI EFFETTI DELLA SOPRAVVALUTAZIONE DELLA MONETA
·IL BUE DICE CORNUTO ALL' ASINO
·VENEZUELA E GRECIA
·LA NUOVA POLITICA MONETARIA DEL VENEZUELA
·CHAVEZ E I TERREMOTI
·VENEZUELA: DALLA SOVRANITÀ POLITICA VERSO L’AUTONOMIA ECONOMICA
·MITO E REALTA’ DELLA LOTTA ANTIDROGA IN VENEZUELA
 

  RAZZA IMPURA

 

  MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE


Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati.
 

  LA VOCE DEL RIBELLE

 

  BERTANI: LIBRI IN PDF

 

  RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE

DI MARCO PIZZUTI

 

  WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)

 

  MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator
 

  VEG FACILE

 

  INFOPAL

 

 

 

 
  SIETE PRONTI PER LA TERZA GUERRA MONDIALE?
Postato il Martedì, 16 agosto @ 21:15:00 CDT di davide
 
 
  Varie DI JOHN KAMINSKI

Arrivati al momento della verità, vi sarà rimasto abbastanza tempo per pensare a quello che avreste potuto fare per fermarla?
Fingiamo, per un momento, che questa sia una domanda ipotetica.
Fingiamo, solo per amor di discussione, che per voi, comodamente seduti in poltrona, di fronte al grande schermo tv, a pochi e brevi passi dagli spuntini ansiolitici che avete in frigo, che questo sia solo un esercizio accademico di psicologia e geopolitica, la compita tavola rotonda che esperti immaginari potrebbero indire nel caso che un certo numero di previsioni pessimistiche dovessero per coincidenza realizzarsi... tutte in una volta.
E teniamo presente, nella calma sicurezza del nostro tran tran quotidiano, che ogni somiglianza tra questo dibattito immaginario e fatti o persone morte o viventi potrebbe non essere puramente accidentale.
Bene, ci siete? Fingete che sia solo un'ipotesi. Per svago. Possiamo cominciare.

Sei pronto per le Terza Guerra Mondiale?

- Ma che è questa patetica paranoica puttanata? Di che si tratta, un'altra esercitazione tipo Millennium Bug? Tanto rumore per nulla, dico.

Ricorda. Dovresti fingere che sia solo un'ipotesi. Eri d'accordo.

- Va bene, va bene. Vediamo. Mmmm... certo che non sono pronto. Nessuno è pronto per la Terza Guerra Mondiale. NON SI PUO' essere pronti per una cosa così.

Che farai quando scoppierà?

- Credo che me ne starò seduto a farmi vaporizzare. Cos'altro si potrebbe fare?

Allora questo vuol dire che non sei pronto?

- Certo che non sono pronto per la Terza Guerra Mondiale! Perché, c'è qualcuno che sarebbe pronto per la Terza Guerra Mondiale?

Sì, credo che qualcuno sia pronto.

- Ah, sì? E chi?

Be', come minimo di categorie ce ne sono tre. Per prima c'è la gente che è già vittima dei principali conflitti, la gente in Palestina, Iraq, Afghanistan, Serbia, Colombia, per non parlare della Birmania, le Filippine, il Sudan, lo Zimbawe, il Congo e altri paesi. Sono persone che già adesso frugano nelle discariche di rifiuti (spesso radioattivi) per mettere insieme il pranzo con la cena; qualche invasore gli ha già ammazzato i figli o i parenti, si limitano a sopravvivere, e non gli interessa se il cibo o gli oggetti che trovano siano radioattivi o meno, perché quando hai un'aspettativa di vita di qualche settimana o mese a queste cose non ci fai caso. La sopravvivenza si affronta giorno per giorno. Se le superpotenze che hanno le armi le usassero per distruggersi a vicenda, sarebbe in fondo una buona notizia per chi è abituato a frugare nei cassonetti.



Per seconda viene la gente che pianifica e desidera una guerra nucleare. Si sono già costruiti solidi bunker chilometri sotto terra. Ce ne sono molti, negli USA e in Europa. Ritengono di potersela cavare, e sono in possesso di una nuova tecnologia segreta in grado di neutralizzare gli effetti nocivi delle radiazioni, e la terranno nascosta fino al tempo del dopobomba, così quando il campo sarà libero verranno fuori e continueranno a fare un sacco di soldi con un paio di attività: rimuovere macerie radioattive e impossessarsi dei terreni i cui proprietari sono stati inceneriti, o stanno morendo lentamente per l'avvelenamento da radiazioni, o semplicemente sono scappati verso climi più ospitali.



Per terzi ci sono quelli che hanno capito cosa stava per succedere, e hanno avuto la previdenza di trasferirsi in qualche posto lontano, nell'Emisfero Meridionale. A meno che le esplosioni nucleari non modifichino l'inclinazione dell'asse terrestre, quelli che si troveranno nella parte inferiore dell'Emisfero Meridionale saranno relativamente al sicuro dall'inverno nucleare che seguirà alla Terza Guerra Mondiale, e che renderà l'intero Emisfero Settentrionale del tutto inabitabile. Nel mondo i venti hanno flussi piuttosto localizzati, a livello di emisferi, cosiché quelli che soffiano nell'Emisfero Settentrionale non raggiungono quello Settentrionale, e viceversa, anche se la potenza e l'estensione delle esplosioni di una guerra nucleare totale qualche sconfinamento lo provocheranno.

- Ehi, figlio di una gran bombarda! Ti sei già fatto i tuoi conti. eh?

Cosa farai quando accadrà veramente?

- Accadrà veramente che?

Quando la Terza Guerra Mondiale scoppierà davvero.

- E come faccio ad accorgermene?

Be', le maniere sono tante. Se vivi un un'area urbana come New York o Pechino o il Cairo o Teheran, te ne accorgerai vedendo un lampo di luce più intenso di quanto tu possa mai immaginare, ma solo per un millisecondo, dopodiché non vedrai più nulla, mai più. Se, come molti, vivi in una città abbastanza vicina a questi grandi centri, probabilmente sentirai dei colpi colossali e ti chiederai come mai la casa ti si sta disintegrando attorno. Se le macerie ti lasceranno vivo vedrai dei lampi di luce irradiarsi nell'atmosfera, sentirai delle scosse di terremoto relativamente deboli, e nel giro di poche ore potrai vedere una tenebra fumosa dirigersi verso di te dalle città, una tenebra che diventerà sempre più nera col passare delle ore.


A seconda dell'acutezza dei sensi di ciascun individuo, sarà questione di minuti o di ore rendersi conto che nessuno vedrà più il sole, dato che nessuno sopravviverà al terribile freddo che seguirà a un oscuramento del sole che durerà probabilmente trai cinque e i quindici anni, tranne, come ho detto, nei posti fortunatissimi giù nell'Emisfero Meridionale. Ti sei mai chiesto come mai tutti quegli israeliani stanno comprando grosse proprietà in Patagonia?

- Sarebbe a dire che non vedrò un qualche notiziario, che mi farà sentire una piccola fitta di pietà per qualcuno ammazzato in un paese lontano, per poter poi pensare ad altro e guardarmi la partita del lunedì sera con la mia solita intensa concentrazione?

Piuttosto difficile. Ma ecco una variante alla domanda iniziale. Cosa faresti se una fonte di cui ti fidi ti informasse che l'inizio della Terza Guerra Mondiale fosse solo questione di mesi? Che iniziative prenderesti per prepararti?

- Come faccio a sapere che è una notizia fidata?

Perché verrebbe da fonti a cui hai sempre creduto. Il giornale che leggi, il canale tv che segui, magari anche un sito web particolarmente affidabile.

- Ma dovrei davvero crederci? Abbandonare tutto quello per cui ho lavorato e faticato una vita, fare armi e bagagli perché ho letto un articolo che qualche giornalista, non importa quanto bene informato, potrebbe essersi soltanto sognato?

Va bene. Diciamo allora che hai un informatore all'interno del "governo segreto", ed è lui a parlarti del piano. Diciamo che guardi alla cosa dal punto di vista del gruzzolo che ti sei fatto con le informazioni finanziarie riservate che il tizio ti ha passato nel corso degli anni. E' uno che come niente ti può parlare del boss massonico Albert Pike, che nel 1871 predisse che ci sarebbero state TRE guerre mondiali, e che l'ultima sarebbe iniziata in Medioriente e avrebbe spazzato via in un colpo sia la cristianità ebraicizzata sia l'Islam. Ed è uno che ha inquietanti legami coi servizi di intelligence.

- Va bene, ho capito. Cosa farei? Mmmm...

Scapperesti o cercheresti di avvertire gli altri?

- Oh cavolo! Lo sai com'è quando dici alla gente che tu sai cosa sta succedendo veramente e loro invece no. Pensano che hai le pigne nel cervello, e nel migliore dei casi ti ignorano. Nel peggiore chiamano la Homeland Security, e allora ti ritrovi alla porta degli uomini con piccoli camici bianchi e grosse pistole. Come minimo ti isoleranno socialmente perché non sei d'accordo con quello che pensano tutti gli altri.

Allora, che farai?

- Be', credo che cercherei di scoprire se la soffiata è autentica o no, e se concludo che LO E', cercherei di avvertire le persone più in vista che conosco, per vedere se possono fare qualcosa.

Cosa potrebbe farti decidere se la soffiata è valida o no?

- Be', le nostre fonti migliori sono in tv, credo. Perlomeno è quello che tutti credono. Quasi tutti pensano che qualcosa non sia realmente reale finché non la vedono in tv.

Stai dicendo che quello che vedi in tv è davvero reale?

- No, non sono mica così ingenuo. Lo so che quello che trasmettono nei notiziari viene manipolato spesso dai proprietari dei network, per dare ai principali eventi mondiali il taglio che vogliono. Cacchio, per questo ci ritroviamo sempre in guerra.

E allora se qualcuno in tv, qualcuno di rinomato, se ne uscisse colla predizione della guerra nucleare totale? Questo ti smuoverebbe?

- Probabilmente no. Non ci crederei.

Allora diciamo che quella soffiata era vera e ti sei convinto. Che fai allora?

- Chiamo la polizia. E il politico che ho votato.

E se ti dicessero che sei picchiato? Se ti rispondessero che lo sanno loro chi sono i cattivi, perché hanno in mano le prove, ma non te le possono mostrare per ragioni di Sicurezza Nazionale, ma che stanno per ridurli in pulviscolo radioattivo?

- Non lo so. Mi metto a piangere? Corro strillando in mezzo alla strada? Va bene, solo un'ultima domanda. Se avessi il potere di influenzare un gran numero di persone, e il denaro per realizzare un piano d'azione efficace che possa fermare quelli che stanno progettare di usare armi nucleari, e fossi certo che il loro piano comporterebbe come minimo 50 anni di ininterrotte atrocità inflitte a gente innocente, di cui addosserebbero poi la colpa a incolpevoli capri espiatori...

CHE FARESTI?

John Kaminski
Fonte:www.johnkaminski.com/
Link:http://warfolly.vzz.net/wwiii.html
25.07.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di DOMENICO D'AMICO

 
 
  Links Correlati

· Inoltre Varie
· News by davide


Articolo più letto relativo a Varie:
IL MITO DELLA SICUREZZA PRODUCE MOSTRI

 

  Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 

 
 
"SIETE PRONTI PER LA TERZA GUERRA MONDIALE?" | Login/Crea Account | 4 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.
 
 


 
 
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati
 
 


 
 
Re: SIETE PRONTI PER LA TERZA GUERRA MONDIALE? (Voto: 1)
di Zret il Mercoledì, 17 agosto @ 10:40:52 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://zret.blogspot.com/
Anche a Cassandra non credeva nessuno...



 
 


 
 
Personalmente.... (Voto: 1)
di GRENADIER (h.sven@libero.it) il Giovedì, 18 agosto @ 10:04:35 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Personalmente preferisco prendermi del cretino da amici e parenti piuttosto che farmi cogliere impreparato...
Teniamo presente che abbiamo delle basi missilistiche(che non ci appartengono)sul nostro territorio e quelle potrebbero essere obiettivi interessanti...
La gente non ci pensa..Io abito a nemmeno 100 km da una di queste.
Non so se mi convenga barricarmi con batterie e fornelletto a gas in cantina (qualcuno ha visto "The Day after" - non quello sul clima quell'altro, sulla Guerra a tomica, girato nel 1983..?) oppure filarmela altrove.

Buona foruna a tutti e speriamo che prevalga la ragione.


 
 


 
 
Re: SIETE PRONTI PER LA TERZA GUERRA MONDIALE? (Voto: 1)
di promax il Giovedì, 18 agosto @ 12:44:35 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Io sinceramente credo che non esisterà una terza guerra mondiale nei termini in cui è stata messa in questo articolo, ma credo piuttosto che ci sarà una guerra (o meglio è gia in atto) per accapparrarsi tutte le risorse disponibili sulla terra prima dei cataclismi meteorologici che nei prossimi 10-15 anni si abbatteranno su di noi. Se andate a cercare bene, scoprirete che gli USA stanno costruendo un muro di cemento armato alto 13 mt. al confine con il Messico per impedire l'afflusso massiccio di profughi quando i tifoni e le carestie si abbatteranno sul paese. Entro 5 anni il livello del mare si alzerà di circa 7 mt e nazioni come l'Olanda scompariranno quasi del tutto insieme alle città costiere. Quindi in questo scenario apocalittico la vera guerra sarà quella per il pane quotidiano!
A proposito, il film "The day after tomorrow" (quello recente) è nato dalla fuga di notizie da un rapporto sui cambiamenti climatici del PENTAGONO.
Se volete qualche informazione in più: http://www.kelebekler.com/occ/pentagon.htm


 
 


 
 
Re: SIETE PRONTI PER LA TERZA GUERRA MONDIALE? (Voto: 1)
di margotmine il Giovedì, 18 agosto @ 17:01:10 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio)
A questo punto credo che l'unico modo per evitare la 3° guerra mondiale e per metterglielo nel cu.o sarebbe un suicidio di massa mondiale (anche se fra un pò l'omicidio di massa lo fanno loro).....considerando che la cosa e' molto improbabile credo che non ci sia più niente da fare, ormai siamo goveranti da demoni assetati di sangue e paura che hanno in mano armi che non dovrebbero neanche esistere, che hanno una gran fretta di portare a termine il loro piano...e conviviamo con persone che per avidita o paura di perdere i propi agi accetta questo sistema fascista invece di bloccare tutto a livello mondiale e scendere in piazza per andarli a prendere....anzi la gente riesce anche applaudire quando questi serpenti sparano cazzate...come si fa a fermare tutto ormai? siamo arrivati alla frutta.....a meno che non esista veramente qualcuno la sù che come noi ne ha le palle piene e ci venga a salvare una volta per tutte!!!


 
 


 
 
Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.