Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  SERVIZI

· Home
· Archivio (per data)
· Download
· Forum
· Il tuo profilo
· Link
· Messaggi privati
· Pubblica
· Segnala questo sito
 

  COMEDONCHISCIOTTE SU TWITTER E FEED RSS



 

  RICERCA ARTICOLI NEL SITO



 

  LE REGOLE DI COMEDONCHISCIOTTE


La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito
 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: umbertom8la
News di oggi: 2
News di ieri: 3
Complessivo: 5195

Persone Online:
Visitatori: 714
Iscritti: 42
Totale: 756

Online ora:
01 : nomorelie
02 : ricardodenner
03 : DaniB
04 : ilnatta
05 : wheaton
06 : Truman
07 : fengtofu
08 : vic
09 : anonimomatremendo
10: cirano60
11: makashikan
12: ulrichrudel
13: martiusmarcus
14: A
15: TOSHIRO
16: maristaurru
17: boemo66
18: tao
19: Gubeipo
20: duxcunctator
21: ComeDonkeyKong
22: alinaf
23: wiki
24: mrmojo
25: dana74
26: xeno
27: giosby
28: kitiaram
29: Morire
30: stendec555
31: castigo
32: Barambano
33: walterkurtz
34: cyrano-65
35: cavalea
36: ottavino
37: mate84
38: Marduk1970
39: stopgun
40: Skaff
41: Gioser345
42: totalrec
 

  IL FORUM DI COMEDONCHISCIOTTE

entra nei forum
 

  FORUM: ULTIME DISCUSSIONI


 Marco Della Luna - Armi strategiche e diritti dei lavoratori
 Il petrolio futuro arrivera' da pozzi in acque profonde
 Luca Mercalli - Italia, tristi cartelli di benvenuto
 Il crack Lehman ? Una questione di Fed in Obama
 Dagli operai della Innse agli operai di Melfi
 Gheddafi e il flop della nostra politica estera
 L’ultima beffa dei Signori del Ponte
 Ufo?
 Bel René, ultimo delitto di un uomo stanco
 La Sorkà di Sarkò
 Vittorio Arrigoni - «La pace economica? Io voglio un Paese»
 L'anno del dragone
 La sconfitta di Vallanzasca
 solidarietà ad Ulderico Pesce
 Centodonnecentobici, viaggio nei siti militari

ComeDonChisciotte Forums

 

  UN ARGOMENTO A CASO


Informatica
[ Informatica ]

·IL DECENNIO IN CUI GOOGLE CI HA RESO PIU' STUPIDI
·LA NATIONAL SECURITY AGENCY HA PARTECIPATO ALLO SVILUPPO DI WINDOWS 7
·L'UE FINANZIA UN PIANO "ORWELLIANO"
·TECNOLOGIE INTRUSIVE DI SORVEGLIANZA CHE LEGGONO IL CERVELLO PENETRANDO LA MENTE
·IL CREPUSCOLO DI INTERNET E L'ALBA DI OLIGONET
·GLI EFFETTI COLLATERALI DI SARKOZY
·OGGI DENUNCIO FACEBOOK
·IL NUOVO JEEG ROBOT D’ACCIAIO
·NEL FUTURO DI INTERNET UNA “TELECAMERA SPIA” SUL VOSTRO PC
 

  RAZZA IMPURA

 

  MASTER "ENRICO MATTEI" IN VICINO E MEDIO ORIENTE


Il Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente torna all’Università di Teramo. 150 ore di lezioni multidisciplinari, 100 ore di arabo, 1250 ore di studio individuale e/o stages. Frequentabile anche online. Crediti per insegnanti e avvocati.
 

  LA VOCE DEL RIBELLE

 

  BERTANI: LIBRI IN PDF

 

  RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE

DI MARCO PIZZUTI

 

  WILLIAM BLUM (The Anti-Empire Report)

 

  MORTI IRACHENI A CAUSA DELL'INVASIONE

Just Foreign Policy Iraqi Death Estimator
 

  VEG FACILE

 

  INFOPAL

 

 

 

 
  comedonchisciotte :: Leggi il Topic - La chiesa cattolica è morta ...ma non lo sa
 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

La chiesa cattolica è morta ...ma non lo sa

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Notizie dall'Italia
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
dav
Ospite





MessaggioInviato: Ven Nov 09, 2007 7:08 pm    Oggetto: La chiesa cattolica è morta ...ma non lo sa Rispondi citando

di: Ennio Montesi


Crimen Sollicitationis, come spiega il documentario della BBC, impone il silenzio sui fatti di pedofilia del clero, pena la scomunica. L'agguerrito avvocato statunitense Daniel J. Shea di Houston, Texas denunciò cardinale Ratzinger davanti alla Corte distrettuale del Texas per la copertura data ai membri del clero responsabili di abusi sessuali soprattutto sui minori Con il video-choc della BBC sui preti pedofili, che coinvolge Ratzinger, il più visto su Google.

Irreversibile Finisecclesia di Ennio Montesi

La fossa capiente dove seppellire il cadavere della Chiesa cattolica e i suoi dogmi “credini” e “iddioti”, termini illustrati da Piergiorgio Odifreddi nel libro “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)”, è pronta. La potente macchina organizzativa del Vaticano ereditata dall’impero romano, nonostante i suoi numerosi uomini genuflessi dentro il parlamento italiano, nei mass media, nelle istituzioni, nella finanza, nei palazzi del potere, nonostante tutto ciò ha fallito per l'ennesima volta. Il Vaticano non è riuscito a censurare, né insabbiare, né oscurare, né bruciare il video-choc prodotto e diffuso dalla BBC, la più grande televisione del mondo. Di certo i giornalisti britannici, tranne rarissime eccezioni, nulla hanno da spartire coi loro colleghi giornalisti italiani ed editori.

Il video documento della BBC è chiaro e agghiacciante e ora è sottotitolato in italiano, forse sapendo di quanto l'Italia sia messa male per informazione mediatica soprattutto quando in ballo ci sono le schifezze della Chiesa. Il tutto è su internet grazie a Google il più grande tra i motori di ricerca. Se la BBC Network e Google, colossi planetari, hanno fatto ciò scavalcando le innumerevoli barriere di protezione e censure, dando questa sconvolgente notizia all'opinione pubblica nei cinque continenti, compresa la miserevole Italia, probabilmente un motivo ci sarà. Nel video-documento in calce, Crimen Sollicitationis, “Sex Crimes and Vatican” ovvero “Crimini sessuali e Vaticano” si portano alla luce i gravissimi quanto numerosi fatti di pedofilia e abusi sessuali su bambini e bambine perpetrati da decenni dai preti in tutto il mondo e tenuti nascosti per volere superiore. Secondo il video della BBC sembrerebbe che la Chiesa cattolica, in ossequio a un documento segreto, sapesse e imponesse il silenzio e il responsabile, secondo il video, fu Joseph Ratzinger. Il papa è nudo.

Crimen Sollicitationis, come spiega il documentario della BBC, impone il silenzio sui fatti di pedofilia del clero, pena la scomunica. L'agguerrito avvocato statunitense Daniel J. Shea di Houston, Texas denunciò cardinale Ratzinger davanti alla Corte distrettuale del Texas per la copertura data ai membri del clero responsabili di abusi sessuali soprattutto sui minori. Shea si occupò e si occupa ancora del caso giudiziario di Crimen Sollicitationis e sembrerebbe che stava per trascinare Ratzinger, quando era cardinale e Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, in tribunale con accuse pesanti. Sembrerebbe che a Ratzinger (cardinale) fu notificata l'ingiunzione del tribunale. Forse (o probabilmente) se Ratzinger non fosse divenuto papa qualche conseguenza ci sarebbe stata, chissà.

Come papa e quindi come capo dello Stato del Vaticano è impossibile procedere legalmente contro di lui benchè restino da chiarire e da capire i fatti e le responsabilità. È significativo che molte diocesi americane hanno venduto i propri immobili per fronteggiare gli svariati milioni di dollari di risarcimenti da dare alle numerose famiglie vittime di bambini abusati sessualmente dello scandalo dei preti pedofili.

4.392 (quattromilatrecentonovantadue) sono i sacerdoti accusati di violenza sessuale sui bambini e bambine, nei soli Stati Uniti d'America. Ecco il database messo a disposizione dalle autorità statunitensi sui preti accusati di pedofilia, con foto, nomi, ordini sacerdotali, dislocazioni geografiche delle diocesi e note aggiuntive.

Ecco chi sono i 4.392 sacerdoti accusati di abusi clicca qui:

http://app.bishop-accountability.org/member/index.jsp

E in Italia ? Quanti e chi sono i preti accusati di abusi sui minori ? Perché in Italia non esiste un pubblico elenco a disposizione dei cittadini così da salvaguardare i propri figli, coi nomi dei sacerdoti accusati di pedofilia come questo degli Stati Uniti ? Perché ? Viene da porsi anche un'altra domanda. Se sia il Vaticano, il papa, cardinali e vescovi sono a conoscenza dei reati di pedofilia dei loro preti e, a quanto dice la BBC, è lo stesso Vaticano a coprirli e a proteggerli, non dovrebbe la magistratura italiana indagare e aprire inchieste volte a fare luce ? Non dovrebbe la magistratura aprire i soliti fascicoli ? È una domanda che dobbiamo porci, anzi è da girare subito alle autorità italiane, è una domanda da porre immediatamente anche dentro il Parlamento italiano per avviare Interrogazioni parlamentari, Question time e quant'altro. Sennò che ci stanno a fare i parlamentari lì dentro ? Cosa li paghiamo a fare ? Sempre ammesso che si voglia fare chiarezza, ovvio. Non dimentichiamo che la Chiesa cattolica ha oltre 50 milioni di bambini all’interno delle sue congregazioni sparse per il mondo, ma nessuna politica di protezione dei bambini.

Sì, perché altrimenti che senso avrebbe strapparsi i capelli e indignarsi al primo sentore di pedofilo “laico” dietro l'angolo, certamente da deplorare e condannare, quando dall'altro lato esisterebbe da decenni, da quanto fa emergere la BBC nel documento, una organizzazione tentacolare di preti sparsi in tutto il mondo che abuserebbero sessualmente di bambini e bambine nelle parrocchie, nelle diocesi o dove resta loro più congeniale, in una raccapricciante consuetudine. Una presunta organizzazione di preti pedofili che si sarebbe data anche delle regole di comportamento per salvaguardarsi e non essere smascherati, applicando tecniche di approccio collaudate e funzionanti di adescamento di bambini e bambine. In Italia speriamo che qualche autorità cominci ad indagare.

Tanto più grave diventa la situazione nel momento in cui un pedofilo per così dire “laico” si renda conto che potrebbe abusare tranquillamente dei bambini a patto che egli si faccia prete. Il “pedofilo laico” trasformatosi in “pedofilo prete” (facilissimo anche per via della penuria di vocazioni) potrebbe infatti usufruire di questa specie di immunità verso il reato di pedofilia. Egli acquisirebbe una sorta di “licenza di libera pedofilia” muovendosi così su una corsia preferenziale forse al di fuori della legge e della legalità a prescindere dello Stato che lo ospita. Inoltre, spingendosi oltre con le ipotesi, avrebbe a propria disposizione e sotto mano così tanti bambini e bambine da garantirsi sempre “carne fresca” a scelta. Se il pedofilo laico percepisce questa possibilità teorica, beh… solo a pensarci si prova un forte senso di malessere, di nausea e di paura già abbastanza accentuati dopo l’apprendimento della notizia di Crimen Sollicitationis. Si percepisce come uno strano senso delle cose, come se i bambini abusati dai preti pedofili siano fatti trascurabili, rispetto ai bambini abusati dai pedofili laici, pur trattandosi dello stesso orripilante crimine.

L'agonia della Chiesa cattolica è in stato avanzato e il processo di decomposizione appare irreversibile all'occhio del più sprovveduto osservatore. L'inizio della fine, ricordiamolo, è il 9 luglio 2006 giorno in cui il premier spagnolo Josè Luis Zapatero disertò bruscamente e infastidito la messa solenne di Ratzinger durante la sua visita-flop a Valencia. Un chiaro messaggio politico in cui Zapatero non riconobbe la Chiesa né il cattolicesimo, né papa Ratzinger. Qualcosa di molto simile del famoso episodio dello “Schiaffo di Anagni” portato a casa da papa Bonifacio VIII nel 1303. In quel memorabile 9 luglio 2006 ebbe inizio la “finisecclesia” termine che non è un genitivo, ma un neologismo, senza la ‘e’ finale e un giorno spiegherò il perché. Non c'è soltanto il video-choc della pedofilia dei preti cattolici che gira attorno a Ratzinger e alla Chiesa. C'è molto di più e altrettanto di grosso che sta scavando inesorabile a colpi di badile la fossa sempre più profonda e capiente che accoglierà il cadavere della Chiesa.

C'è lo studioso Luigi Cascioli il quale dopo aver dimostrato in maniera determinante nel libro documento denuncia “La Favola di Cristo - Inconfutabile dimostrazione della non esistenza di Gesù” che i fatti presentati come veri dalle sacre scritture sono in realtà dei falsi, primi fra questi quelli inerenti la figura di Gesù, detto il Cristo, che è stata costruita sulla persona di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli Asmonei, sedicente discendente della stirpe di Davide, conclude i suoi studi con una denuncia penale contro la Chiesa cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco-rettore della ex Diocesi di Bagnoregio di Viterbo, per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e sostituzione di persona (Art. 494 C.P.) Il ricorso di Luigi Cascioli, promotore della denuncia contro la Chiesa cattolica, nella persona di un suo ministro, è stato accettato dalla Commissione esaminatrice del Tribunale dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, protocollato sotto: CASE N° 14910/06 Cascioli v ITALY. Oggetto: Cristo non è mai esistito. A breve si aprirà il processo.

Gli studi e dimostrazioni di Cascioli, essendo ineccepibili, stanno ricevendo un crescendo di plausi da un vasto pubblico e stanno inondando di sconcerto lo zoccolo duro dei credenti. È ormai un dato di fatto appurato che il personaggio Cristo fu inventato dalla Chiesa, come Pinocchio fu inventato da Collodi. Notizia questa che fa tremare le fondamenta della Chiesa più di ogni altra poiché qualora il tribunale stabilisse e sentenziasse - grazie alle prove prodotte da Cascioli - che Cristo come uomo non è mai esistito, non sarà più possibile praticare nelle chiese il sacramento dell'Eucarestia. Sparirà di conseguenza il dogma della transustanziazione cioè il vino e il pane che nel momento della consacrazione si trasformerebbero, a dire della Chiesa, in “sangue e corpo di Cristo”, cioè nel sangue e nel corpo di un personaggio mai esistito, giusto per sottolineare alcuni tra i dogmi di cui la Chiesa non potrà mai più avvalersi, né propagandare a chicchessia.

Da alcune indiscrezioni portate dal vento di oltre Tevere, sembrerebbe che Ratzinger sia stato sollecitato o costretto a scrivere il libro “Gesù di Nazaret” per tentare di dare delle risposte ai tanti quesiti e dubbi incolmabili sollevati proprio da Luigi Cascioli ai tanti cattolici che vogliono vederci chiaro. Dubbi e domande che si stanno riversando sempre più copiosamente dentro le chiese, domande rivolte da parrocchiani attoniti ai parroci di provincia che non sanno cosa rispondere. Il libro di Ratzinger di risposte non è riuscito a darne, anzi ha fatto altri danni sollevando ulteriori quesiti e altri dubbi. La Chiesa dimostra ancora una volta di come si arrampichi sugli specchi per cercare di dare risposte (impossibili) a domande concrete, seppure sappia bene che non potrà mai dare risposte né prove del fatto che Cristo sia esistito storicamente essendo stata proprio la Chiesa ad inventarlo. C'è poi l'importante e dettagliata lettera critica aperta di Giancarlo Tranfo, studioso delle origini del cristianesimo, indirizzata a Ratzinger a seguito del suo nebuloso libro “Gesù di Nazaret”. Nel documento, Tranfo richiede risposte chiare e di notevole rilevanza cristologica allo stesso Ratzinger.

C'è poi il magistrato Luigi Tosti che chiede, in base alla Costituzione Italiana e alla Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo, di poter affiggere nei tribunali la menorà ebraica accanto al crocifisso, oppure la rimozione del crocifisso da tutti i tribunali. Il simbolo del crocifisso privilegia infatti i cattolici senza rispettare le altre confessioni religiose e i cittadini atei e agnostici. Quindi si discrimina i cittadini trasformandoli in sudditi. Nessuno, meno che mai uno Stato che si definisce laico, può permettersi di imporre ai propri cittadini il “feticcio chiodato” né nei tribunali, né nelle scuole pubbliche, né negli ospedali pubblici, né nelle strade pubbliche né in nessuno edificio pubblico. Se la Costituzione Italiana fosse davvero rispettata, la battaglia del giudice Tosti dovrebbe non essere mai iniziata. In un paese normale, la cosa si poteva risolvere in pochi minuti con una firma del Guardasigilli. L'Italia, Stato teocratico di inaudito fondamentalismo cattolico, è una colonia alla mercè del Vaticano. Ecco perché Tosti farà ricorso alla Corte europea per ristabilire il diritto di tutti i cittadini, diritto già sancito sulla Carta costituzionale, di non discriminazione.

C'è poi lo studioso professore Sergio Martella, psicoterapeuta e scrittore, il quale ha rilevato i danni sociali e sulla personalità dei bambini e degli adulti causati dall'insegnamento della dottrina cristiano-cattolica; dottrina che egli sintetizza in questo concetto sadico e terrificante: “Si può uccidere un figlio per amore ? I cristiani credono di sì. Chi manda un figlio in croce è un dio, un genitore o un assassino ?” Si chiederà una verifica di quanto questo insegnamento è contrario alla Carta dei Diritti dell'Uomo e alla tutela dei minori che verrà sottoposta all'Ordine Mondiale della Sanità, alla Corte Europea, alle Nazioni Unite, al Parlamento Europeo e ai Governi d'Europa.

C'è poi il professore Alfredo Alì che ha sporto denuncia contro la Cei, Conferenza Episcolale Italiana, per il contenuto della “Bibbia” che oltre ad essere piena strabordante di falsi, è anche e soprattutto “incostituzionale”. Il contenuto della Bibbia è contro la Costituzione italiana, contro le altre Costituzioni di molte nazioni e contro la Carta per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo. La Bibbia dovrebbe essere trattata come il libro “Mein kampf” di Adolf Hitler, per fare un esempio, il quale può essere liberamente venduto nelle librerie, ma non può entrare come testo scolastico nei piani di studio nazionali o personalizzati.

C'è poi il Concordato tra Stato e Chiesa che dovrà essere cancellato essendo esso una vera e propria arrogante imposizione anche ai cittadini di altre confessioni religiose e ai cittadini che non vogliono avere a che fare con la Chiesa cattolica e tanto meno finanziarla. Infatti il Concordato è assolutamente ingiustificato poiché privilegia solo la Chiesa cattolica a discapito delle altre confessioni e dei cittadini atei e agnostici.

C'è poi il grande flop significativo di Ratzinger nel viaggio in Brasile cammuffato e manipolato dai mass media italiani e riproposto in pompa magna, al pari di un pubblicitario spot di un profumo, come fosse un successo strabiliante, come se gli italiani fossero un popolo di italioti. Solo pochi giornalisti italiani hanno capito che la censura da pezzenti ormai è inutile e ridicola. Bastano pochi click sulla rete per vedere come stanno le cose nei fatti veri senza bisogno di andare in edicola o accendere la tv impregnata di stupidaggini.

Ci sono poi i preti, vescovi e cardinali, con le loro arrugginite superstizioni medievali, sempre abituati a essere scappellati e riveriti. I volponi in sottana non hanno ancora capito che quando i loro scappellatori si renderanno conto di stare dietro a un cadavere incancrenito pieno di bubboni putrescenti, saranno abbandonati a se stessi in brevissimo tempo. Anzi, saranno proprio quegli instancabili scappellatori che si affretteranno ad impugnare poi il badile per ricoprire anche loro con due metri di terra la salma della Chiesa e dei suoi filistei. Quando la Chiesa tirerà le cuoia nessun prete sarà presente al suo capezzale.

Data articolo: novembre 2007
Fonte: www.centronirvana.it
Torna in cima
gadfly27
Newbie
Newbie


Registrato: Oct 28, 2007
Messaggi: 221
Località: North America

MessaggioInviato: Sab Nov 10, 2007 12:46 am    Oggetto: Parlando di religioni Rispondi citando

http://www.come-and-hear.com/dilling/chapt05.html
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
remox
Newbie
Newbie


Registrato: May 22, 2007
Messaggi: 330

MessaggioInviato: Sab Nov 10, 2007 11:37 am    Oggetto: Rispondi citando

Quanti nel passato hanno detto o scritto simili scemenze? Si è vista la fine che hanno fatto...sbagliare è umano, persistere nell'errore è diabolico. Solo l'immensa stupidità di certi tipi umani può continuare negli stessi identici atteggiamenti di secoli passati. D'altronde non vi sarebbe Chiesa senza questi stupidi...sono loro i primi inconsapevoli a render testimonianza alle parole di Cristo: non prevalebunt.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
gadfly27
Newbie
Newbie


Registrato: Oct 28, 2007
Messaggi: 221
Località: North America

MessaggioInviato: Sab Nov 10, 2007 1:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

[quote="remox"]Quanti nel passato hanno detto o scritto simili scemenze? Si è vista la fine che hanno fatto...sbagliare è umano, persistere nell'errore è diabolico. Solo l'immensa stupidità di certi tipi umani può continuare negli stessi identici atteggiamenti di secoli passati. D'altronde non vi sarebbe Chiesa senza questi stupidi...sono loro i primi inconsapevoli a render testimonianza alle parole di Cristo: non prevalebunt.[/quote]

Quoto in toto.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
gadfly27
Newbie
Newbie


Registrato: Oct 28, 2007
Messaggi: 221
Località: North America

MessaggioInviato: Sab Nov 10, 2007 11:39 pm    Oggetto: Il talmud ....una parte Rispondi citando

from THE JEWISH RELIGION: Its Influence Today
by Elizabeth Dilling

V.
TALMUDIC IMMORALITY, ASININITY AND PORNOGRAPHY:
THE REPROBATE MIND
Chapter Summary



Text Version
(Printer Friendly) [page 22]
S
t. Paul, who had been a Pharisee, often bores Christians who do not know what he was arguing about, in his discourses haranguing Pharisees. But one familiar with the Talmud can appreciate his diatribe against the "uncleanness" of those, "Who changed the truth of God into a lie" and: "Professing themselves to be wise, they became fools," until "God gave them over to a reprobate mind … . Being filled with all unrighteousness, fornication, wickedness … ." (Romans 1:22, 25, 2Cool.
Of the "sacred" Talmudic teachings of the "Sages," preserved since 500 A.D. and taught more widely today than ever before in Talmud-Torah schools in the U.S.A., perhaps nothing better illustrates "fools" with "reprobate minds" than the teaching in the Talmud book of Yebamoth (Exhibit 155) that spittle on the top of the bed curtain proves that a wife has been guilty of adultery, as only lying down face upwards could she have spit up on it. Spitting several feet straight up! The Talmud states: "When a peddler leaves a house and the woman within is fastening her sinnar [breech-cloth] … . If spittle is found on the upper part of the curtained bed she must, said Rabbi, go." Footnote: "Even if there were no witnesses that misconduct took place." Further footnote: "Only the woman lying face upwards could have spat on the spot. Intercourse may, there fore, be suspected."

From a Roof
The Talmud book of Yebamoth also concerns the duty to marry a brother's widow who is childless. Two volumes of junk and obscenity for its own sake carry the title, Yebamoth. Another illustration of the "reprobate mind" is the teaching that [Yebamoth 54a] if a man falls from a roof "and his fall resulted in accidental insertion," as [Ybamoth 54a footnote] "When in a state of erection the levir fell from a raised bench upon his sister-in-law who happened to be below." Here the great Talmudic "saint" Rashi is cited as authority. "His commentary on the Talmud is a consummate masterpiece, a remarkable and gigantic work," says the 1943 Universal Jewish Encyclopedia. Rashi was born in Troyes, France, 1040, and died there in 1105.

The above Talmud passage is not reproduced here. It is in Yebamoth 53b-54a (page 356 of the Soncino edition) and continues the above with the responsibility of a "levir" or brother-in-law "when, for instance, his intention was intercourse with his wife and his sister-in-law seized him and he cohabited with her." [Yebamoth 54a] The passage is merely an excuse to indulge the "reprobate mind" in uncleanness. (Romans 1:2Cool Is it any wonder that Christ likened Pharisees to "unseen graves" (Luke 11) and "whited sepulchres" (Matt. 23)?

Bestiality
Although Moses commanded that if a woman have intercourse with a beast, both should be killed (Leviticus 20:16), and that a priest must not marry a harlot or woman who is profane (Lev. 21:7), the Talmud teaches that "unnatural intercourse does not cause a woman to be forbidden to marry a High Priest," since then "you will find no woman eligible … ." (See Exhibit 157, from the Talmud book of Yebamoth, Folios 59a-59b)

Rulings of the "sages" follow: "A woman who had intercourse with a beast is eligible to marry a priest — even a High Priest." Unless specifically warned in advance and the act seen by two witnesses, she is acceptable also. If she had intercourse with a dog while sweeping the floor, she is likewise reckoned to be pure, and suitable. For, "The result of such intercourse being regarded as a mere wound, and the opinion that does not regard an accidentally injured hymen as a disqualification does not regard such as intercourse either." (See Exhibit 158)

This alone gives a fair idea of the systematic deformation of Scripture by the Pharisees and the truthfulness of Christ's denunciations about their making God's commandments of none effect by their Tradition. (Matthew 15:6)

Babies
Baby boys may always be used as subjects for sodomy by grown men, according to the Talmud. (See Exhibit 54) The Pharisaic subterfuge here is that until a child reaches sexual maturity, capable of sexual intercourse, he or she does not rank as a person, hence Biblical laws against sodomy (pederasty) do not apply. Throughout the Talmud "nine years and one day" is the fictitious age of male maturity.

Likewise, under "nine years and one day," the "first stage of intercourse" of a boy with the mother, or any grown woman, is harmless, Talmudically. Shammai, to seem more "strict," lowers the age to eight years in some cases. (See Exhibit 82 from Sanhedrin 69b of the Talmud)

A long harangue about the amount of the Kethubah (payment if divorced) a woman gets if her virginity was removed by a young boy, fills Kethuboth I lb of the Talmud. [page 23] (See Exhibit 136 and Exhibit 137) And here, the foul mother may be reckoned "pure," depending on the age of the child. Such degrading use of children was typical of paganism throughout the ancient world.

"When a grown up man has intercourse with a little girl it is nothing, for when the girl is less than this — that is, less than three years old — it is as if one puts the finger into the eye — tears come to the eye again and again, so does virginity come back to the little girl under three years." (See Exhibit 136, Kethuboth 11b of the Talmud)

This is the standard doctrine of the whole Talmud on baby girls. Sodomy and intercourse with babies is the prerogative of the adult Talmudic man, in contrast to Christ's beautiful teachings concerning little children.

The following is also typical concerning the fictitious age of sexual maturity of baby girls set by the Pharisee "sages:" "A maiden aged three years and one day may be acquired in marriage by coition …" See Exhibit 55 (Sanhedrin 55b), Exhibit 81 (Sanhedrin 69a-69b), Exhibit 156 (Yebamoth 57b), and Exhibit 159 (Yebamoth 60b); also Niddah 44b.

Baby girls of three can invoke sadistic punishments on those who have intercourse with them when they are "Niddahs" (menstruating), a physical impossibility, of course. (Talmud, Sanhedrin 55b - Exhibit 55; Sanhedrin 69a - Exhibit 81)

And, at three, a baby girl is always rated as "one who is fit for cohabitation — that is one who has attained the age of three years and one day." (Talmud, Yebamoth 60b, Exhibit 159) But, in the case of a baby girl who is not Jewish-born, or a so-called "proselyte," she may be "married" thus by a grown priest: "A proselyte who is under the age of three years and one day is permitted to marry a priest;" although "one who is fit for cohabitation," as stated on the same page, is "one who has attained the age of three years and one day." (See Exhibit 159)

This Talmud Yebamoth passage continues with the ruling in the case of a baby under three married to a grown man priest, and declared eligible to continue as his wife. (See Exhibit 160) The baby girl was a "proselyte," of course, so age did not matter. But "under eleven years and one day" a little girl "carries on her marital intercourse in the usual manner." (See Exhibit 152, Yebamoth 12b of the Talmud)

Adultery is permitted with the wife of a minor, and wife of a non-Jew. (See Exhibit 53) The pretense is that a minor not being a "man" yet, and the non-Jew having non-human status, Talmudically, the Biblical law does not apply.

Thus, once again do the Pharisees make the commandments of God of "none effect" as Christ said. (Matthew 15:6, Mark 7:13)

Incest
Moses ordered the priests that: "They shall not take a wife that is a whore, or profane … for he is holy unto his God." (Leviticus 21:7) The laws against incest are most vehement: "The nakedness of thy mother, shalt thou not uncover: she is thy mother … (Leviticus 18:7) And in the Talmud the Pharisee "sages" reverse these Biblical injunctions:

"If a woman sported lewdly with her young son, a minor and he committed the first stage of cohabitation with her — Beth Shammai say, he thereby renders her unfit to the Priesthood." Here a footnote explains that she could not marry a priest, if this made her profane and the above Leviticus 21:7 is cited precisely. (See Exhibit 82)

We then learn that the dispute concerns only the age of the son, not the lewdness of the foul mother: "All agree that the connection of a boy aged nine years and one day is a real connection whilst that of one less than eight years is not [Footnote: "So that if he was nine years and a day or more, Beth Hillel agree that she is invalidated from the priesthood, whilst if he was less than eight, Beth Shamnmai agree that she is not."] Here silliness reigns supreme, and one understands why Christ called the Pharisees "fools and blind:" "Beth Shammai maintaining, we must base our ruling on the earlier generations" [Footnote states: "When a boy of that age could cause conception."] "but Hillel holds that we do not."

The supposition that boys became fathers at eight is the silly excuse for the Shammai school to argue that the boy must be under eight to leave the mother pure. The standard throughout the Jewish Talmud is that a little boy becomes a person, "sexually mature," at nine years and one day, — another asininity. The whole argument strains at the "gnat" of age and "swallows the camel" of incest between mother and son. (Matthew 23:24)

Incest with Lot
The Bible tells us that after the destruction of Sodom with all of its inhabitants, except Lot and his two daughters who took refuge in a cave: "The firstborn said unto the younger, our father is old, and there is not a man in the earth to come in unto us … . Come, let us make our father drink wine, and we will lie with him, that we may preserve the seed of our father. And they made their father drink wine that night: and the firstborn went in, and lay with her father; and he perceived not when she lay down, nor when she arose." The next night the same events took place for the younger: "Thus were both the daughters of Lot with child by their father." (Genesis 19:31-Cool The abominating tribes of Moabiteg and Ammonites were the products of these two sons, at first spared, then demolished by the fourth king of Judah, Jehosaphat. (11 Chron. 20)

But the Talmudic "Sages" take anything but a critical view of this incest:

"A man should always be as alert as possible to
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
gadfly27
Newbie
Newbie


Registrato: Oct 28, 2007
Messaggi: 221
Località: North America

MessaggioInviato: Gio Nov 22, 2007 6:09 pm    Oggetto: Re: La chiesa cattolica è morta ...ma non lo sa Rispondi citando

[quote="dav"]di: Ennio Montesi


Crimen Sollicitationis, come spiega il documentario della BBC, impone il silenzio sui fatti di pedofilia del clero, pena la scomunica. L'agguerrito avvocato statunitense Daniel J. Shea di Houston, Texas denunciò cardinale Ratzinger davanti alla Corte distrettuale del Texas per la copertura data ai membri del clero responsabili di abusi sessuali soprattutto sui minori Con il video-choc della BBC sui preti pedofili, che coinvolge Ratzinger, il più visto su Google.

Irreversibile Finisecclesia di Ennio Montesi

La fossa capiente dove seppellire il cadavere della Chiesa cattolica e i suoi dogmi “credini” e “iddioti”, termini illustrati da Piergiorgio Odifreddi

nel libro “Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai
cattolici)”, è pronta. La potente macchina organizzativa del Vaticano itata dall’impero romano, nonostante i suoi numerosi uomini

genuflessi dentro il parlamento italiano, nei mass media, nelle istituzioni,

nella finanza, nei palazzi del potere, nonostante tutto ciò ha fallito per

l'ennesima volta. Il Vaticano non è riuscito a censurare, né insabbiare, né


oscurare, né bruciare il video-choc prodotto e diffuso dalla BBC, la più

grande televisione del mondo. Di certo i giornalisti britannici, tranne


rarissime eccezioni, nulla hanno da spartire coi loro colleghi giornalisti

italiani ed editori.

Il video documento della BBC è chiaro e agghiacciante e ora è sottotitolato in italiano, forse sapendo di quanto l'Italia sia messa male per informazione mediatica soprattutto quando in ballo ci sono le schifezze della Chiesa. Il tutto è su internet grazie a Google il più grande tra i motori di ricerca. Se la BBC Network e Google, colossi planetari, hanno fatto ciò scavalcando le innumerevoli barriere di protezione e censure, dando questa sconvolgente notizia all'opinione pubblica nei cinque continenti, compresa la miserevole Italia, probabilmente un motivo ci sarà. Nel video-documento in calce, Crimen Sollicitationis, “Sex Crimes and Vatican” ovvero “Crimini sessuali e Vaticano” si portano alla luce i

gravissimi quanto numerosi fatti di pedofilia e abusi sessuali su bambini e bambine perpetrati da decenni dai preti in tutto il mondo e tenuti nascosti per volere superiore. Secondo il video della BBC sembrerebbe che la Chiesa cattolica, in ossequio a un documento segreto, sapesse e imponesse il silenzio e il responsabile, secondo il video, fu Joseph Ratzinger. Il papa è nudo.

Crimen Sollicitationis, come spiega il documentario della BBC, impone il silenzio sui fatti di pedofilia del clero, pena la scomunica. L'agguerrito avvocato statunitense Daniel J. Shea di Houston, Texas denunciò cardinale Ratzinger davanti alla Corte distrettuale del Texas per la copertura data ai membri del clero responsabili di abusi sessuali soprattutto sui minori. Shea si occupò e si occupa ancora del caso giudiziario di Crimen Sollicitationis e sembrerebbe che stava per trascinare Ratzinger, quando era cardinale e Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, in tribunale con accuse pesanti. Sembrerebbe che a Ratzinger (cardinale) fu notificata l'ingiunzione del tribunale. Forse (o probabilmente) se Ratzinger non fosse divenuto papa qualche conseguenza ci sarebbe stata, chissà.

Come papa e quindi come capo dello Stato del Vaticano è impossibile procedere legalmente contro di lui benchè restino da chiarire e da capire i fatti e le responsabilità. È significativo che molte diocesi americane hanno venduto i propri immobili per fronteggiare gli svariati milioni di dollari di risarcimenti da dare alle numerose famiglie vittime di bambini abusati sessualmente dello scandalo dei preti pedofili.

4.392 (quattromilatrecentonovantadue) sono i sacerdoti accusati di violenza sessuale sui bambini e bambine, nei soli Stati Uniti d'America. Ecco il database messo a disposizione dalle autorità statunitensi sui preti accusati di pedofilia, con foto, nomi, ordini sacerdotali, dislocazioni geografiche delle diocesi e note aggiuntive.

Ecco chi sono i 4.392 sacerdoti accusati di abusi clicca qui:

http://app.bishop-accountability.org/member/index.jsp

E in Italia ? Quanti e chi sono i preti accusati di abusi sui minori ? Perché in Italia non esiste un pubblico elenco a disposizione dei cittadini così da salvaguardare i propri figli, coi nomi dei sacerdoti accusati di pedofilia come questo degli Stati Uniti ? Perché ? Viene da porsi anche un'altra domanda. Se sia il Vaticano, il papa, cardinali e vescovi sono a conoscenza dei reati di pedofilia dei loro preti e, a quanto dice la BBC, è lo stesso Vaticano a coprirli e a proteggerli, non dovrebbe la magistratura italiana indagare e aprire inchieste volte a fare luce ? Non dovrebbe la magistratura aprire i soliti fascicoli ? È una domanda che dobbiamo porci, anzi è da girare subito alle autorità italiane, è una domanda da porre immediatamente anche dentro il Parlamento italiano per avviare Interrogazioni parlamentari, Question time e quant'altro. Sennò che ci stanno a fare i parlamentari lì dentro ? Cosa li paghiamo a fare ? Sempre ammesso che si voglia fare chiarezza, ovvio. Non dimentichiamo che la Chiesa cattolica ha oltre 50 milioni di bambini all’interno delle sue congregazioni sparse per il mondo, ma nessuna politica di protezione dei bambini.

Sì, perché altrimenti che senso avrebbe strapparsi i capelli e indignarsi al primo sentore di pedofilo “laico” dietro l'angolo, certamente da deplorare e condannare, quando dall'altro lato esisterebbe da decenni, da quanto fa emergere la BBC nel documento, una organizzazione tentacolare di preti sparsi in tutto il mondo che abuserebbero sessualmente di bambini e bambine nelle parrocchie, nelle diocesi o dove resta loro più congeniale, in una raccapricciante consuetudine. Una presunta organizzazione di preti pedofili che si sarebbe data anche delle regole di comportamento per salvaguardarsi e non essere smascherati, applicando tecniche di approccio collaudate e funzionanti di adescamento di bambini e bambine. In Italia speriamo che qualche autorità cominci ad indagare.

Tanto più grave diventa la situazione nel momento in cui un pedofilo per così dire “laico” si renda conto che potrebbe abusare tranquillamente dei bambini a patto che egli si faccia prete. Il “pedofilo laico” trasformatosi in “pedofilo prete” (facilissimo anche per via della penuria di vocazioni) potrebbe infatti usufruire di questa specie di immunità verso il reato di pedofilia. Egli acquisirebbe una sorta di “licenza di libera pedofilia” muovendosi così su una corsia preferenziale forse al di fuori della legge e della legalità a prescindere dello Stato che lo ospita. Inoltre, spingendosi oltre con le ipotesi, avrebbe a propria disposizione e sotto mano così tanti bambini e bambine da garantirsi sempre “carne fresca” a scelta. Se il pedofilo laico percepisce questa possibilità teorica, beh… solo a pensarci si prova un forte senso di malessere, di nausea e di paura già abbastanza accentuati dopo l’apprendimento della notizia di Crimen Sollicitationis. Si percepisce come uno strano senso delle cose, come se i bambini abusati dai preti pedofili siano fatti trascurabili, rispetto ai bambini abusati dai pedofili laici, pur trattandosi dello stesso orripilante crimine.

L'agonia della Chiesa cattolica è in stato avanzato e il processo di decomposizione appare irreversibile all'occhio del più sprovveduto osservatore. L'inizio della fine, ricordiamolo, è il 9 luglio 2006 giorno in cui il premier spagnolo Josè Luis Zapatero disertò bruscamente e infastidito la messa solenne di Ratzinger durante la sua visita-flop a Valencia. Un chiaro messaggio politico in cui Zapatero non riconobbe la Chiesa né il cattolicesimo, né papa Ratzinger. Qualcosa di molto simile del famoso episodio dello “Schiaffo di Anagni” portato a casa da papa Bonifacio VIII nel 1303. In quel memorabile 9 luglio 2006 ebbe inizio la “finisecclesia” termine che non è un genitivo, ma un neologismo, senza la ‘e’ finale e un giorno spiegherò il perché. Non c'è soltanto il video-choc della pedofilia dei preti cattolici che gira attorno a Ratzinger e alla Chiesa. C'è molto di più e altrettanto di grosso che sta scavando inesorabile a colpi di badile la fossa sempre più profonda e capiente che accoglierà il cadavere della Chiesa.

C'è lo studioso Luigi Cascioli il quale dopo aver dimostrato in maniera determinante nel libro documento denuncia “La Favola di Cristo - Inconfutabile dimostrazione della non esistenza di Gesù” che i fatti presentati come veri dalle sacre scritture sono in realtà dei falsi, primi fra questi quelli inerenti la figura di Gesù, detto il Cristo, che è stata costruita sulla persona di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli Asmonei, sedicente discendente della stirpe di Davide, conclude i suoi studi con una denuncia penale contro la Chiesa cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco-rettore della ex Diocesi di Bagnoregio di Viterbo, per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e sostituzione di persona (Art. 494 C.P.) Il ricorso di Luigi Cascioli, promotore della denuncia contro la Chiesa cattolica, nella persona di un suo ministro, è stato accettato dalla Commissione esaminatrice del Tribunale dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, protocollato sotto: CASE N° 14910/06 Cascioli v ITALY. Oggetto: Cristo non è mai esistito. A breve si aprirà il processo.

Gli studi e dimostrazioni di Cascioli, essendo ineccepibili, stanno ricevendo un crescendo di plausi da un vasto pubblico e stanno inondando di sconcerto lo zoccolo duro dei credenti. È ormai un dato di fatto appurato che il personaggio Cristo fu inventato dalla Chiesa, come Pinocchio fu inventato da Collodi. Notizia questa che fa tremare le fondamenta della Chiesa più di ogni altra poiché qualora il tribunale stabilisse e sentenziasse - grazie alle prove prodotte da Cascioli - che Cristo come uomo non è mai esistito, non sarà più possibile praticare nelle chiese il sacramento dell'Eucarestia. Sparirà di conseguenza il dogma della transustanziazione cioè il vino e il pane che nel momento della consacrazione si trasformerebbero, a dire della Chiesa, in “sangue e corpo di Cristo”, cioè nel sangue e nel corpo di un personaggio mai esistito, giusto per sottolineare alcuni tra i dogmi di cui la Chiesa non potrà mai più avvalersi, né propagandare a chicchessia.

Da alcune indiscrezioni portate dal vento di oltre Tevere, sembrerebbe che Ratzinger sia stato sollecitato o costretto a scrivere il libro “Gesù di Nazaret” per tentare di dare delle risposte ai tanti quesiti e dubbi incolmabili sollevati proprio da Luigi Cascioli ai tanti cattolici che vogliono vederci chiaro. Dubbi e domande che si stanno riversando sempre più copiosamente dentro le chiese, domande rivolte da parrocchiani attoniti ai parroci di provincia che non sanno cosa rispondere. Il libro di Ratzinger di risposte non è riuscito a darne, anzi ha fatto altri danni sollevando ulteriori quesiti e altri dubbi. La Chiesa dimostra ancora una volta di come si arrampichi sugli specchi per cercare di dare risposte (impossibili) a domande concrete, seppure sappia bene che non potrà mai dare risposte né prove del fatto che Cristo sia esistito storicamente essendo stata proprio la Chiesa ad inventarlo. C'è poi l'importante e dettagliata lettera critica aperta di Giancarlo Tranfo, studioso delle origini del cristianesimo, indirizzata a Ratzinger a seguito del suo nebuloso libro “Gesù di Nazaret”. Nel documento, Tranfo richiede risposte chiare e di notevole rilevanza cristologica allo stesso Ratzinger.

C'è poi il magistrato Luigi Tosti che chiede, in base alla Costituzione Italiana e alla Convenzione per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo, di poter affiggere nei tribunali la menorà ebraica accanto al crocifisso, oppure la rimozione del crocifisso da tutti i tribunali. Il simbolo del crocifisso privilegia infatti i cattolici senza rispettare le altre confessioni religiose e i cittadini atei e agnostici. Quindi si discrimina i cittadini trasformandoli in sudditi. Nessuno, meno che mai uno Stato che si definisce laico, può permettersi di imporre ai propri cittadini il “feticcio chiodato” né nei tribunali, né nelle scuole pubbliche, né negli ospedali pubblici, né nelle strade pubbliche né in nessuno edificio pubblico. Se la Costituzione Italiana fosse davvero rispettata, la battaglia del giudice Tosti dovrebbe non essere mai iniziata. In un paese normale, la cosa si poteva risolvere in pochi minuti con una firma del Guardasigilli. L'Italia, Stato teocratico di inaudito fondamentalismo cattolico, è una colonia alla mercè del Vaticano. Ecco perché Tosti farà ricorso alla Corte europea per ristabilire il diritto di tutti i cittadini, diritto già sancito sulla Carta costituzionale, di non discriminazione.

C'è poi lo studioso professore Sergio Martella, psicoterapeuta e scrittore, il quale ha rilevato i danni sociali e sulla personalità dei bambini e degli adulti causati dall'insegnamento della dottrina cristiano-cattolica; dottrina che egli sintetizza in questo concetto sadico e terrificante: “Si può uccidere un figlio per amore ? I cristiani credono di sì. Chi manda un figlio in croce è un dio, un genitore o un assassino ?” Si chiederà una verifica di quanto questo insegnamento è contrario alla Carta dei Diritti dell'Uomo e alla tutela dei minori che verrà sottoposta all'Ordine Mondiale della Sanità, alla Corte Europea, alle Nazioni Unite, al Parlamento Europeo e ai Governi d'Europa.

C'è poi il professore Alfredo Alì che ha sporto denuncia contro la Cei, Conferenza Episcolale Italiana, per il contenuto della “Bibbia” che oltre ad essere piena strabordante di falsi, è anche e soprattutto “incostituzionale”. Il contenuto della Bibbia è contro la Costituzione italiana, contro le altre Costituzioni di molte nazioni e contro la Carta per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo. La Bibbia dovrebbe essere trattata come il libro “Mein kampf” di Adolf Hitler, per fare un esempio, il quale può essere liberamente venduto nelle librerie, ma non può entrare come testo scolastico nei piani di studio nazionali o personalizzati.

C'è poi il Concordato tra Stato e Chiesa che dovrà essere cancellato essendo esso una vera e propria arrogante imposizione anche ai cittadini di altre confessioni religiose e ai cittadini che non vogliono avere a che fare con la Chiesa cattolica e tanto meno finanziarla. Infatti il Concordato è assolutamente ingiustificato poiché privilegia solo la Chiesa cattolica a discapito delle altre confessioni e dei cittadini atei e agnostici.

C'è poi il grande flop significativo di Ratzinger nel viaggio in Brasile cammuffato e manipolato dai mass media italiani e riproposto in pompa magna, al pari di un pubblicitario spot di un profumo, come fosse un successo strabiliante, come se gli italiani fossero un popolo di italioti. Solo pochi giornalisti italiani hanno capito che la censura da pezzenti ormai è inutile e ridicola. Bastano pochi click sulla rete per vedere come stanno le cose nei fatti veri senza bisogno di andare in edicola o accendere la tv impregnata di stupidaggini.

Ci sono poi i preti, vescovi e cardinali, con le loro arrugginite superstizioni medievali, sempre abituati a essere scappellati e riveriti. I volponi in sottana non hanno ancora capito che quando i loro scappellatori si renderanno conto di stare dietro a un cadavere incancrenito pieno di bubboni putrescenti, saranno abbandonati a se stessi in brevissimo tempo. Anzi, saranno proprio quegli instancabili scappellatori che si affretteranno ad impugnare poi il badile per ricoprire anche loro con due metri di terra la salma della Chiesa e dei suoi filistei. Quando la Chiesa tirerà le cuoia nessun prete sarà presente al suo capezzale.

Data articolo: novembre 2007
Fonte: www.centronirvana.it[/quote]


Dav...nordista filandropo e mossadino:

Christians in Jerusalem want Jews to stop spitting on them

By Amiram Barkat ( from Haaretz}


A few weeks ago, a senior Greek Orthodox clergyman in Israel attended a meeting at a government office in Jerusalem's Givat Shaul quarter. When he returned to his car, an elderly man wearing a skullcap came and knocked on the window. When the clergyman let the window down, the passerby spat in his face. Advertisement

The clergyman prefered not to lodge a complaint with the police and told an acquaintance that he was used to being spat at by Jews. Many Jerusalem clergy have been subjected to abuse of this kind. For the most part, they ignore it but sometimes they cannot.

On Sunday, a fracas developed when a yeshiva student spat at the cross being carried by the Armenian Archbishop during a procession near the Holy Sepulchre in the Old City. The archbishop's 17th-century cross was broken during the brawl and he slapped the yeshiva student.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Notizie dall'Italia Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
 
 

Forums ©

 
 
Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.