Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  USER PANEL

. Home
. Archivio per Data
. Cerca
. Il Forum
. Il Tuo Profilo
.
Messaggi Privati
. Pubblica
. Segnala Questo Sito
 

 

GLI ARTICOLI POSTATI NEL FORUM

entra nei forum

. Notizie dal mondo

. Notizie dall'Italia

. Opinioni

. Segnalazioni

. Cinema

. Libri

 

  FORUM: ULTIMI ARTICOLI


 Come alcalinizzare il proprio corpo
 Fusione Fredda: Da Fleischmann e Pons a Giuliano Preparata
 Ukraine: No winners, only losers
 Lezione di omosessualità Ecco il materiale porno dist
 Chi si taglia il " pisello ": e sti cazzi !!!
 Tremonti: Cancelliamo l'Europa dalla Costituzione
 La guerra del governo Renzi contro poveri e precari
 La lettera di Padoan, e la risposta della Commissione
 Spot contro le scie tossiche al cinema
 Cosa c’entra Dell’Utri con le nomine?
 Multinazionali e immigrazione: quando l’accoglienza è
 Def di Rehnzi bocciato da Bankitalia, Istat e Corte Conti
 Eni. Cane azzoppato
 adesso - Vladimir Putin: LIVE VIDEO
 DiegoGarcia:base segreta della CIA in collaborazione con GB

ComeDonChisciotte Forums

 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: Peppe_84
News di oggi: 0
News di ieri: 1
Complessivo: 7856

Persone Online:
Visitatori: 259
Iscritti: 3
Totale: 262

Online ora:
01 : albsorio
02 : joko
03 : Tao
 

 

La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito





UNA PRESENTAZIONE DI TRUMAN BURBANK
 

  LETTURE SEGNALATE

Libertà e Giustizia: Verso la svolta autoritaria

Marco Mamone Capria - Vivisezione: un po' di chiarezza sul dibattito in corso

Perché nessuno stato ha il Credito pubblico?

GZ - Più Moneta Creano più ti Dicono che non ci Sono Soldi

Il Sussidiario - Una nuova mega-bolla finanziaria ci darà la ripresa

Antonio Camuso - Kabul: stragi di piloti e guerre tra contractor

Rigamo - La notte dei Ganzer viventi

Marco Mamone Capria - La scienza in una società democratica

Giulio Sapelli - Col potere ai professori venne l’inverno della nostra civiltà

Bagnai - Crisi finanziaria e governo dell'economia

Masneri - Il debito pubblico è il miglior amico di Monti

Petras - Verso dittature tecnocratiche

Zibordi - Come funziona veramente l'economia, e la crisi italiana

 

 

Alfabeta2

Animal Station

Appello al Popolo

ArruotaLibera

Alberto Bagnai

Carlo Bertani

Bye Bye Uncle Sam

Cado In Piedi

Campo Antimperialista

Franco Cardini

Carmilla Online

Marco Cedolin

Civium Libertas

Clarissa

Cloroalclero

Cobraf

COMIDAD

Conflitti e Strategie

Da Dietro Il Sipario

Decrescita Felice

Democratic Nutrition

Doppio Cieco

Eddyburg

Eurasia

Free Animals

Geopolitica

Geopoliticamente

Giornale del Ribelle

Fulvio Grimaldi

Iceberg Finanza

Io Non Sto Con Oriana

Karlmarxplatz

Kelebleker

Libre Idee

Loop on Line

Domenico Losurdo

Mainstream

Antonio Mazzeo

Megachip

Nazione Indiana

Nena News

L’Orizzonte degli Eventi

Eugenio Orso

Palestina Libera!

I Quaderni di Truman

Rinascita

Rischio Calcolato

Salamelik

Selvas

Senza Soste

Sinistra In Rete

Sollevazione

Tlaxcala

Veganzetta

La Voce delle Voci

La Voce del Ribelle

Voci Dalla Strada

Voci Dall'Estero

 

 





 

 

Alainet.org

Argenpress

Cubadebate

Daniel Estulin

Gara

Percy Francisco Godoy

InSurGente

La Haine

Kaos en la Red

La Jornada

Alberto Montero

Vicenç Navarro

Nueva Tribuna

Pagina/12

Rebelion

Sinpermiso

Adrian Salbuchi

Sur y Sur

Tercera Informacion

Visiones Alternativas

Rodolfo Walsh

 

 
  comedonchisciotte :: Leggi il Topic - Monti (o Bersani) e la Siria. Vogliamo parlarne ?
 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

Monti (o Bersani) e la Siria. Vogliamo parlarne ?

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Opinioni
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
marcopa
Newbie
Newbie


Registrato: Nov 18, 2009
Messaggi: 4398

MessaggioInviato: Mar Dic 11, 2012 1:37 pm    Oggetto: Monti (o Bersani) e la Siria. Vogliamo parlarne ? Rispondi citando

Domenica 09 Dicembre 2012 08:56

Monti e la Siria. Vogliamo parlarne?
Gli inquietanti sviluppi della guerra in Siria pongono tutti noi di fronte a scelte precise

di Francesco Santoianni
da Contropiano

Gli ultimi sviluppi della guerra dell’Occidente e delle Petromonarchie alla Siria (sofisticati armamenti consegnati ai “ribelli”, dispiegamento di missili Patriot in Turchia, invio - ormai alla luce del sole - di “istruttori militari”....) e la recente, agghiacciante, dichiarazione di Napolitano al Consiglio supremo della Difesa pongono i compagni e le organizzazioni, che parteciperanno all’assemblea del 15 dicembre a Roma e che promettevano il loro impegno qualora si fosse manifestato un “attacco esterno” alla Siria, di fronte a precise scelte.

Una è continuare a far finta che in Siria sia in corso un’altra “primavera araba”, per sostenere la quale la principale (e l’unica) cosa da fare è abbaiare – insieme al Governo Monti, i suoi partiti e i suoi mass media – contro il “regime di Assad”, additando nel contempo come “rossobruni” coloro che non si uniscono al coro; un’altra è aderire ad uno dei tanti ineffabili appelli che si limitano ad invocare per la Siria una generica “fine delle violenze” e/o “l’invio di una delegazione internazionale composta da personalità di alto livello allo scopo di discutere con i principali attori politici per aprire la strada a una soluzione politica del conflitto armato”; l’altra è mobilitarsi contro il Governo Monti anche per quello che sta facendo alla Siria.

Una scelta quest’ultima, ancora oggi, fatta da pochissimi compagni.

Eppure il Governo Monti ha dapprima rotto le relazioni diplomatiche con Damasco, poi comminato sanzioni (anche per alimenti e apparecchiature medicali!), poi riconosciuto ufficialmente i “ribelli” (prima quelli del CNS ora quelli della Coalizione) quali “legittimi rappresentanti del popolo siriano”, poi – seguendo lo stesso copione della guerra alla Libia – ha inviato, più o meno nascostamente, soldi, armi e mercenari (come i quattro arrestati ad agosto alla frontiera con il Libano), poi ha negato il visto di ingresso a parlamentari siriani venuti ad incontrare loro colleghi italiani, poi ha spalleggiato la Turchia nelle sue provocazioni....

E tutto questo mentre notizie di “armi di distruzioni di massa” in mano ad Assad e di “bombardamenti indiscriminati sulla popolazione” continuano ad inondare i nostri mass media. Quasi a sottacere le ormai centinaia di autobombe fatte esplodere (nei mercati, nelle strade, davanti gli ospedali...) dai “ribelli”; le migliaia di civili inermi assassinati dai “ribelli” per non essersi schierati contro Assad; le centinaia di migliaia di profughi che scappano dalla guerra e dalla pulizia etnica e religiosa imposta dai “ribelli”.

Eppure la denuncia di questo massacro, ordito anche dal Governo Monti, ha trovato poco spazio in manifestazioni come Il NoMontiDay del 27 ottobre, nonostante l’invito rivolto dalla Rete NoWar.

Sarebbe più che mai opportuno uscire da ambiguità, resistenze e reticenze – sostanzialmente, le stesse di quelle che, un anno fa, hanno impedito il nascere di un movimento di massa contro la guerra alla Libia - che trovano il loro essere nella illusione che, in un modo o nell’altro, la distruzione di uno “stato canaglia”, pur se per mano dell’Occidente, può sprigionare un movimento di massa, un’altra “primavera araba”. La sorte toccata alla Libia è sotto gli occhi di tutti.

E sono stati proprio gli orrori della Libia (e dell’Iraq, e dell’Afghanistan...) a cementare, purtroppo, la stragrande maggioranza della popolazione siriana in oceaniche manifestazioni pro Assad. Non a caso per la Siria, il copione imposto dall’Occidente, si è concretizzato subito, (già dal marzo 2011) in assalti militari condotti da mercenari; un ininterrotto crudele stillicidio di attentati, esecuzioni, assalti.... mirante a far collassare la Siria. Altro che “manifestanti, a mani nude, repressi dal regime” idolatrati, in Italia, in qualche manifestazione.

Fermiamo la guerra di Monti alla Siria.

Se ci riuscissimo, acquisiremmo nei riguardi del popolo siriano quella credibilità indispensabile per fortificare le istanze di democrazia che hanno animato le vere “primavere arabe”. Se, invece, non facciamo nulla, se fingiamo che la Siria - come ieri la Libia - non esista, la prossima vittima sacrificale sarà l’Iran e poi la Bielorussia, e poi il Venezuela e poi Cuba... E forse, l’intero pianeta, con una nuova guerra mondiale.

Fermiamo la guerra di Monti alla Siria.

Una guerra di aggressione che è doppiamente funzionale, all'apparato industriale e militare, alla rapina di risorse e a creare intorno a questa un sistema di consenso funzionale alla democrazia delle bombe.

Fermiamo la guerra di Monti alla Siria.

P.S. Ovviamente “Monti” o “Bersani”, la cosa non cambia.

* rete No War di Napoli

Fonte www.contropiano.org
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
yahuwah
Newbie
Newbie


Registrato: May 06, 2011
Messaggi: 1147

MessaggioInviato: Mar Dic 11, 2012 2:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Monti (o Bersani) e la Siria. Vogliamo parlarne ?

Parlare ancora di 2 RATTI SCHIFOSI? Perdita di tempo

Viva la Siria LIBERA DAI MALEDETTI RATTI SCHIFOSI.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Opinioni Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
 
 

Forums ©

 
  La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere considerato responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi. La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)




Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.

Il logo del sito (adattato da xkcd.com) è rilasciato con licenza creative commons.