Da Madonna ( http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=168076 ) (per giunta mentre si trovava in Russia e col piglio tipico di chi si sente “forte”) al baronetto di “Sua Maestà” Paul McCartney ( http://ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2012/08/16/Pussy-Riot-Playboy-Ucraina-vuole-Nadia_7348150.html ), passando per Sting e Bjork, fino all’immancabile “teledirittiumani” Rainews24, che della “battaglia” in favore delle tre ragazze anti-Putin sta facendo un vero e proprio tormentone, è tutto uno stracciarsi le vesti contro la dirigenza russa, ovvero contro la stessa popolazione Russa che la approva (il meccanismo è sempre lo stesso: si parano dietro la critica ai capi per attaccare popoli interi che evidentemente li esprimono e li sostengono). Vale senz’altro la pena di ascoltare uno dei servizi ( http://www.rainews24.it/it/video.php?id=28967 ) dell’emittente di Stato dedicata all’“informazione” per rendersi conto dell’ingiustificabile livello di coinvolgimento emotivo della sua redazione e per interrogarsi se questi giornalisti pagati con soldi pubblici non dovrebbero piuttosto interessarsi d’altro, con pari frequenza e partecipazione: i temi non mancano, dalla spiegazione di come si genera il cosiddetto “debito pubblico ( http://www.signoraggio.com/ ) ” al perché si trovano soldi per i droni, gli F35 e le guerre in Afghanistan ma non per un sacco di cose necessarie, fino alla fatidica domanda sul perché se lo Stato “rischia la bancarotta” bisogna… “salvare le banche”, soggetti assolutamente privati! Di tutto questo non sentirete mai proferire parola dai giornalisti di tv e giornali “autorevoli”, che però si dedicano anima e corpo a questioni di nessun interesse pubblico, per non dire nocive per la sanità mentale di una nazione e il suo vivere civile. Tutto questo accalorarsi di un sistema politica-informazione-spettacolo (il tutto dominato dalla finanza che lo paga) per queste Pussy Riot è troppo esagerato perché non si dubiti sulla sua spontaneità, specialmente quando si scomoda pure il corrispondente da Londra (già, da Londra, ovvero dal centro della sovversione mondiale, Russia compresa), che insiste nel descrivere la Russia come “il regime di Putin ( http://www.rainews24.it/it/canale-tv.php?id=29054 )”, escludendola dal novero dei “paesi normali” e rimpiangendo Eltsin l’ubriacone, che tanti danni ha fatto alla Russia e alla sua gente.
Ma fingiamo per un attimo che tutto questo starnazzare ( http://video.corriere.it/-milano-sit-in-le-pussy-riot/dddd2726-e899-11e1-a0d6-4062e922f4c6 ) abbia a che vedere solo con la cosiddetta “libertà d’espressione” o la “democrazia” che tanto esaltano i moderni, quasi si trattasse di feticci da adorare (la Merkel, senza timore di cadere nel ridicolo, ha parlato di “violazione dei valori europei”). Immaginiamo allora che cosa accadrebbe se nella sinagoga più importante che c’è irrompesse un gruppo di musicisti palestinesi per rivolgersi al “dio degli ebrei” e ballare una debka ( http://www.youtube.com/watch?v=79Wo75Uwo_8 ) in nome della “fine dell’oppressione del popolo palestinese”… I medesimi “paladini della libertà” sarebbero tutti scandalizzati, con le bave alla bocca per l’atto di blasfemia, anzi di “antisemitismo”… Tutte le belle parole, gli altisonanti proclami e le “questioni di principio” andrebbero a farsi friggere!
C’è anche chi ha fatto dell’ironia poiché tra i capi d’imputazione figura l’aggravante dell’“incitamento all’odio religioso”, senza rendersi conto che in Italia esiste la “Legge mancino” del 1993 ( http://xenu.com-it.net/txt/mancino.htm ) , che sanziona proprio i comportamenti “razzisti” quand’anche essi configurino un’offesa alla religione altrui (salvo poi non applicarla se la parte offesa sono l’Islam e i musulmani)!
Allora diciamolo chiaramente, tutto questo sbracciarsi per le tre ragazze che alcuni mesi fa, nella Chiesa di Cristo Salvatore a Mosca, si sono prodotte nell’ormai celebre “performance punk” è estremamente sospetto. Per non dire interessato e posticcio.
È interessato perché, al di là del comunismo o no, che “giustificava”, dandole copertura ideologica, l’avversione all’Unione Sovietica, le centrali della sovversione mondiale “occidentale” vedono ancora nella Russia “il problema principale” alla realizzazione dell’agognato “Nuovo Ordine Mondiale” (con capitale a Gerusalemme?). Ogni cosa fa dunque brodo pur di presentare male la Russia, i russi e la loro attuale dirigenza ( http://europeanphoenix.net/it/component/content/article/4-politica/199-007-dalla-russia-con-livore ) .
La Chiesa ortodossa, poi, non si flette di fronte a vari tentativi di far digerire l’indigeribile a livello di dogma e rituale, rifugge dalle insidie del “dialogo interreligioso”, e, soprattutto, si mostra solidale, “nazionalista”, coi vertici della politica russa, il che manda praticamente fuori di testa chi strombazza che la chiesa dovrebbe pensare alle “anime” e basta lasciando alla “politica” la cura degli affari del “mondo”. Infatti lo vediamo com’è andata a finire qua giù per quella china… Inoltre, sarà il caso di ricordare a questi smemorati a comando che la Chiesa anglicana, chiesa “nazionale”, ha al vertice nientemeno che la Regina d’Inghilterra, ma nessun “autorevole commentatore” trova in ciò niente da ridire in questa unione tra “trono” e “altare”, stigmatizzata altrove in nome della “laicità”.
Poi va detto che queste “Pussy Riot”, dal nome fin troppo esplicito, rappresentano un déja-vu dello scombussolamento delle coscienze e del disorientamento generale già purtroppo esperito dalle popolazioni che da nazioni, ciascuna con le proprie identità e tradizioni, si sono trasformate in “masse occidentalizzate” di consumatori desideranti sempre nuovi “diritti” e non una vita da “veri uomini”. Il femminismo ormai puzza di marcio lontano un miglio perché gente con qualche sano principio lo possa scambiare per “rispetto delle donne”, il quale è tutt’altra cosa perché non può andar disgiunto dal rispetto per l’essere umano in generale in quanto creatura del suo Signore, che l’ha plasmato secondo la Sua “forma”; “rispetto delle donne” - sia detto per inciso - che certo non è garantito da un sistema che le costringe di fatto a lavorare per forza, a rinunciare spesso alla maternità – se non altro per i condizionamenti culturali - e a trasformarsi in una brutta copia degli uomini.
A proposito di maternità, due di queste scalmanate, che ora fanno le pecorelle smarrite per impietosire il pubblico occidentale credulone oltre ogni decenza, sono pure madri. Ecco, non sarebbe meglio che si dedicassero a crescere i loro figli piuttosto che dedicarsi a queste scorribande imbeccate da chi ha interesse a creare scompiglio e chiacchiericcio intorno alla Russia? Anche qui, incredibilmente, nessuno rileva che è un po’ strano che una madre preferisca “far casino” per guadagnare una celebrità da tre soldi invece che accudire il proprio bambino come si deve.
Che non si tratti d’una iniziativa spontanea e nient’affatto “innocente” lo dimostra l’apparizione – in solidarietà con le Pussy Riot - delle “Femen”, le bellocce ucraine senza un briciolo di pudore pagate sempre dai soliti per denudarsi in pubblico, agenzie fotografiche “accreditate” al seguito, per “denunciare”, “sensibilizzare” eccetera, sempre a senso unico come vuole il mediaticamente corretto dei “diritti umani”. L’ultima bravata in quel di Kiev è quella che prontamente i “media” ci han fatto sapere: il taglio della croce che commemora le vittime ucraine della repressione sovietica ( http://www.repubblica.it/esteri/2012/08/17/foto/protesta_blasfema_delle_femen-41073474/1/?ref=search ) . Più chiaro di così non si può.
Di nuovo, si pensi ad analogo gesto condotto contro altri e più “rispettati” simboli, e tutta questa “comprensione” e “simpatia” dimostrata per queste streghe manco le vedremmo col lanternino.
Comunque alla fine le signorine incappucciate se la son cavata con due anni ( http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/08/17/Pussy-Riot-attesa-mondiale-verdetto_7349921.html ) ‘al fresco’. Che strano “regime” quello governato da Putin: visto il caldo che fa, e considerata la ricca offerta di località affacciate sull’Artico, le tre esuberanti rockettare avrebbero potuto godere – in compagnia delle Femen - di una sistemazione molto più… gelida, dove rinfrescarsi le idee e dare così una calmata ai loro bollenti spiriti.
A proposito di maternità, due di queste scalmanate, che ora fanno le pecorelle smarrite per impietosire il pubblico occidentale credulone oltre ogni decenza, sono pure madri. Ecco, non sarebbe meglio che si dedicassero a crescere i loro figli piuttosto che dedicarsi a queste scorribande imbeccate da chi ha interesse a creare scompiglio e chiacchiericcio intorno alla Russia?
Evvvai con il maschilismo beota degno dei manuali delle buone spose distribuiti in Spagna negli anni 50 simbolo del nazional cattolicismo più reazionario patriarcale e retrivo
" ...immaginiamo allora che cosa accadrebbe se nella sinagoga più importante che c’è irrompesse un gruppo di musicisti palestinesi per rivolgersi al “dio degli ebrei” e ballare una debka in nome della “fine dell’oppressione del popolo palestinese”…
Veramente, sarebbe una ottima cosa portare Caparezza dentro la sinagoga di Roma, e cantare:
” Ave Maria, toglieci tutta questa monnezza di torno ” !!!!
tutti in sinagoga!!!! altro che le larve di sion-news!!
E’ solo che da vomitare in faccia al comico libanese del " IL BASTARDO ", insomma, quello della LA7, assieme a tutti gli altri LESTOFANTI ITALIOTI ed italiani, che plaude una Madonna che prende a calci la croce durante il concerto satanico fatto a San Pietroburgo !!!
ma nessuno che noti l'improbabilità del fatto che il concerto si sia tenuto DENTRO una chiesa?
come se fosse possibile una cosa del genere?
a mio parere le uniche possibilità sono:
1) il concerto si è svolto di fronte alla chiesa
2) la chiesa è sconsacrata
3) l'unica cosa vera della notizia sono i testi delle canzoni
Ultima modifica di ricbo il Sab Ago 18, 2012 6:08 pm, modificato 1 volta in totale
Ricbo, santa pazienza, invece di parlare a vanvera informati o vatti a vedere il video, le dementi hanno solo urlato e fatto un risibile balletto nella chiesa in questione, la musica è aggiunta in post produzione. Del resto, hai mai visto queste con uno strumento in mano?? non sono un "gruppo punk" e non fanno concerti.
Piuttosto...nel video sono 4!!!! perchè a processo solo tre???
Inviato: Sab Ago 18, 2012 4:12 pm Oggetto: sembrate ridicoli
non capisco questo accanirai contro le Pussy Riot ? Sembrate un branco di bigotti, che per la morale, sono disposti a sacrificare sull altare del pudure la liberta altrui.
Non siete diversi da coloro che calpestano altri diritti umani.
Hanno fatto vedere il culo ? e allora ? voi non lo avete il culo ? fanno musica e spettacoli demistificanti ? e allora? mica fanno male a qualcuno .
Non credevo che tanti letori di Don Chisiotte fossero come i gesuisti nel medioevo.
Con che faccia poi parlate di liberta di Assange ?
La liberta e uguale per tutti.
non esiste un reato che e piu degno di liberta di un altro, la liberta e universale, a differenza dei concetti, degli interessi, dell avidita.
Inviato: Sab Ago 18, 2012 4:18 pm Oggetto: Re: sembrate ridicoli
Brus ha scritto:
non capisco questo accanirai contro le Pussy Riot ? Sembrate un branco di bigotti, che per la morale, sono disposti a sacrificare sull altare del pudure la liberta altrui.
Non siete diversi da coloro che calpestano altri diritti umani.
Hanno fatto vedere il culo ? e allora ? voi non lo avete il culo ? fanno musica e spettacoli demistificanti ? e allora? mica fanno male a qualcuno .
Non credevo che tanti letori di Don Chisiotte fossero come i gesuisti nel medioevo.
Con che faccia poi parlate di liberta di Assange ?
La liberta e uguale per tutti.
non esiste un reato che e piu degno di liberta di un altro, la liberta e universale, a differenza dei concetti, degli interessi, dell avidita.
In segno di protesta contro la sentenza emessa dalla corte a carico delle ormai pro-sioniste SATANISTE PUSSY RIOT, le attiviste del movimento FEMEN le altre pro-sioniste SATANISTE hanno demolito segando per errore nel centro di Kiev una croce cattolica invece di quella ortodossa.
Lo ha riferito l’organizzazione sociale ucraina “Scelta ortodossa”.
Questa croce con un crocefisso cattolico è stata installata nel 2004, durante la cosiddetta “Rivoluzione arancione”, dagli uniati della Transcarpazia in ricordo delle vittime della NKVD torturate a morte e fucilate negli anni 1920-1930.
La contro parte, ovvero la UE con a capo della diplomazia europea Catherine Ashton altra pro-sionista SATANISTA lo ha scritto nel suo microblog su Twitter. A suo avviso questa condanna è sproporzionata rispetto alle accuse.
Della stessa opinione è l’ambasciata statunitense in Russia. Inoltre diversi politici di molti Paesi sono rimasti delusi dalla sentenza
Ricbo, santa pazienza, invece di parlare a vanvera informati o vatti a vedere il video, le dementi hanno solo urlato e fatto un risibile balletto nella chiesa in questione, la musica è aggiunta in post produzione. Del resto, hai mai visto queste con uno strumento in mano?? non sono un "gruppo punk" e non fanno concerti.
Piuttosto...nel video sono 4!!!! perchè a processo solo tre???
Vero chiedo scusa
Ma sono ancora più ammirato per il coraggio che hanno dimostrato ed il messaggio che lanciano, sia comunicativo che di immagine (il passamontagna a nascondere la loro femminilità, al contrario di Femen), è davvero rivoluzionario e dissacrante.
Per questo le hanno condannate: il potere non è stupido e capisce bene quando c'è un vero pericolo per lui.
Magari avessimo il coraggio di seguire il loro esempio, a cominciare da quelle sgallettate di SNOQ
Ma sono ancora più ammirato per il coraggio che hanno dimostrato ed il messaggio che lanciano, sia comunicativo che di immagine (il passamontagna a nascondere la loro femminilità, al contrario di Femen), è davvero rivoluzionario e dissacrante.
cito un commento che ho letto su facebook e che mette in evidenza un altro aspetto di cui nessuno ha parlato:
Citazione:
poi la musica e' sempre piu importante... il brano in se fa di un cagare incredibile... imparare a scrivere pezzi migliori per mandare messaggi migliori mi pare la cosa piu importante... !! de andre' non ha mai bestemmiato in una chiesa e il messaggio e' arrivato dritto e forte lo stesso....
allora basta sta storia ha veramente scassato le palle ciao
Se queste tre/quattro tizie si fossero fatte il loro dischetto e poi lo avessero pubblicato non le avrebbe considerate nessuno, quindi cosa meglio che andare a fare casino LEDENDO il diritto alla libertà di religione e le credenze di qualcun'altro? E lo dico da NON praticante.
Come già detto da tanti, se fosse accaduta una cosa del genere in una chiesa cattolica o una sinagoga il risultato non sarebbe stato diverso: il problema è che facendo una cosa del genere si va a sputare direttamente sulle credenze (giuste o sbagliate che siano) di chi in quella cosa ha fede, e quindi si è automaticamente nel torto; il diritto alla libertà è sacrosanto, ma fin quando NON va a ledere il diritto alla libertà di qualcun altro.
Comunque si, questa storia ha veramente rotto i cosiddetti: è solo un tassello della guerra psicologica ed informativa contro la Russia. Mi meraviglia di quanti ci caschino. Se l'omicidio a rivoltellate di quel ragazzo accaduto qualche giorno fa negli USA (per uno spinello) fosse accaduto in Russia sai te che alzata di scudi? Ed invece pippa, un articoletto e punto, e nessuno a commentare con voce di disgusto sulla deriva statunitense.
Bah...
Registrato: Oct 25, 2011 Messaggi: 1517 Località: Pontevico (bs)
Inviato: Lun Ago 20, 2012 6:33 pm Oggetto: Re: Pussy Riot: il circo della “libertà d’espressione”
"La liberta e uguale per tutti.
non esiste un reato che e piu degno di liberta di un altro, la liberta e universale"
Giusto,anche quella di prenderle a calci in culo se le trovo al supermercato col pollo in mano,magari davanti a mia figlia...e che vengano a darmi del moralista
Codice tedesco: Due anni!!
Strafgesetzbuch
Besonderer Teil (§§ 80 - 358)
11. Abschnitt - Straftaten, welche sich auf Religion und Weltanschauung beziehen (§§ 166 - 168)
Gliederung
§ 167
Störung der Religionsausübung
(1) Wer
1. den Gottesdienst oder eine gottesdienstliche Handlung einer im Inland bestehenden Kirche oder anderen Religionsgesellschaft absichtlich und in grober Weise stört oder
2. an einem Ort, der dem Gottesdienst einer solchen Religionsgesellschaft gewidmet ist, beschimpfenden Unfug verübt,
wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder mit Geldstrafe bestraft.
(2) Dem Gottesdienst stehen entsprechende Feiern einer im Inland bestehenden Weltanschauungsvereinigung gleich.
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere considerato responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi. La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:
- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi
vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.
Il logo del sito (adattato da xkcd.com) è rilasciato con licenza creative commons.