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Ryuzakero Newbie


Registrato: Sep 28, 2011 Messaggi: 521
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Inviato: Mar Lug 31, 2012 2:13 pm Oggetto: Siria/ Guardian: al Qaida opera al fianco dei ribelli |
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Roma, 31 lug. (TMNews) - Al Qaida opera al fianco dei ribelli siriani nell'est della Siria, mettendo a disposizione la propria esperienza in ordigni e autobomba. E' quanto scrive oggi il Guardian, il cui corrispondente dalla provincia di Deir Ezzor ha incontrato i combattenti che hanno lasciato l'Esercito libero siriano per unirsi ai jihadisti, definiti 'ghuraba'a' (stranieri).
I combattenti di al Qaida cercano però di nascondere la loro presenza. "Alcune persone hanno paura di sventolare la bandiera nera - ha raccontato al quotidiano britannico Abu Khunder, comandante di una brigata di jihadisti - temono che l'America decida di intervenire per combattere contro di noi. Per questo combattiamo in segreto. Perchè fornire a Bashar (al Assad) e all'Occidente un pretesto?". Tuttavia, ha puntualizzato, i combattenti di al Qaida operano a stretto contatto con il consiglio militare che comanda le brigate dell'Esercito libero siriano nella regione: "Ci incontriamo quasi ogni giorno. Abbiamo chiare istruzioni dalla nostra leadership sul fatto che se l'Esercito libero siriano ha bisogno del nostro aiuto dobbiamo intervenire. Li aiutiamo con ordigni e autobomba. La nostra specialità sono le operazioni con ordigni esplosivi".
"All'inizio eravamo in pochi - ha aggiunto - ora, grazie ad Allah, ci sono immigrati che si stanno unendo a noi, portando la loro esperienza. Uomini provenienti da Yemen, Arabia Saudita, Iraq e Giordania". L'obiettivo di al Qaida è "creare uno Stato islamico e non uno Stato siriano", ha concluso. Già ieri, al Jazeera e il New York Times avevano riferito di un crescente ruolo dei jihadisti stranieri nella guerra in atto in Siria.
http://www.tmnews.it/web/sezioni/esteri/PN_20120731_00123.shtml
Ultima modifica di Ryuzakero il Mar Lug 31, 2012 2:24 pm, modificato 2 volte in totale |
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Ryuzakero Newbie


Registrato: Sep 28, 2011 Messaggi: 521
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Inviato: Mar Lug 31, 2012 2:16 pm Oggetto: |
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Jeroen Oerlemans, fotografo olandese rapito in Siria e rilasciato Giovedi, è stato trattenuto con la forza in un " campo jihadista" dove non era presente nessun siriano, ha testimoniato Venerdì alla televisione olandese.
"C'è stato un problema di comunicazione e (la sua guida, ndr) ci ha portato in un c ampo jihadista", ha detto Jeroen Oerlemans, aggiungendo: "non c'era nessun Siriano, era tutti i giovani di altri paesi, Africa, Cecenia ... ".
Il Signor Oerlemans (42 anni) e un collega britannico, John Montreal, sono stati rapiti il 19 luglio nella Siria settentrionale. Dopo la loro liberazione giovedì scorso, i due fotografi hanno raggiunto la Turchia.
I combattenti, che li hanno trattenuti pensavano che il signor Oerlemans , e il suo collega fossero agenti della CIA, ha detto. "Poi ci siamo resi conto che volevano negoziare un riscatto in cambio di noi due."
Dopo aver individuato un percorso che pensavano essere sicuro e approfittando di un momento più tranquillo, i due uomini hanno tentato di fuggire correndo, ma i combattenti li hanno immediatamente identificati.
"E immediatamente dopo, i proiettili sono esplosi più e più volte e la gran caccia è inizata", dice il signor Oerlemans. "Dieci minuti dopo, giacevamo nel nostro sangue."
"Sono stato fortunato", ha assicurato il fotografo, sollevando la camicia per mostrare davanti alla fotocamera una ferita al fianco sinistro: "Qui è entrata un proiettile, ma ha mancato gli organi vitali."
Durante la sua settimana di detenzione, che è stata mantenuta segreta, i due uomini hanno avuto momenti di disperazione: "C'è stato un momento in cui abbiamo pensato che stavano per scomparire, e che saremmo stati trasportati in un altro posto dove nessuno ci avrebbe trovati, forse da qualche altra parte in Siria oppure in Iraq, o consegnati ad altri gruppi armati. "
Tradotto: da Amnotyours
http://am-not-yours.blogspot.it/2012/07/siria-20120728-un-giornalista-liberato.html?spref=fb
L'articolo completo dove il giornalista rapito dice che erano uomini del FSA (criminali stranieri che non combattono per la democrazia ma per imporre una rigida sharia ai siriani):
http://www.guardian.co.uk/world/2012/jul/27/jihadists-syria-release-two-journalists?newsfeed=true |
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marcopa Newbie


Registrato: Nov 18, 2009 Messaggi: 3202
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Inviato: Mar Lug 31, 2012 2:29 pm Oggetto: |
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Ogni giorno che passa e' sempre piu' chiaro che la guerra ad Assad sta sfuggendo di mano alla Nato.
Questo accresce i rischi di un intervento militare Nato nel paese.
Occorre continuare a seguire con assiduita' la situazione siriana e divulgare le notizie che i media ufficiali nascondono.
Entro i primi 10 giorni di agosto l' ONU, nella Assamblea generale e nel Consiglio di Sicurezza , ritornera' a discutere del paese di Damasco.
I media spareranno i soliti mantra su Assad e Russia. Piu' notizie vere faremo circolare in questi giorni, piu' i loro slogan avranno un effetto controproducente. |
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Truman Newbie


Registrato: Oct 21, 2004 Messaggi: 2574
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Inviato: Mar Lug 31, 2012 4:08 pm Oggetto: |
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La notizia migliore riguardo alla Siria è che ci sono le Olimpiadi e la propaganda di regime sui massacri di Assad o balle del genere è relegata in spazi marginali. Spero che Assad capisca che in questo momento l'Impero non può attaccare direttamente (grazie a Russia e Cina) né può far lavorare bene le armi della propaganda.
E' il momento di fare piazza pulita della marmaglia (il cosiddetto Esercito Siriano Libero). A ogni costo. |
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terzaposizione Newbie


Registrato: Sep 26, 2007 Messaggi: 867
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Inviato: Mar Lug 31, 2012 4:18 pm Oggetto: |
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hazet'36, RicBo dove sei?
Ti hanno tagliato i fondi per sparare disinformacja sulla Siria?
Serve una colletta dalla deriva fascista di CDC? |
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antiUsrael Newbie


Registrato: Feb 08, 2012 Messaggi: 1526
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amaryllide Newbie


Registrato: Sep 11, 2005 Messaggi: 211
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Inviato: Sab Ago 04, 2012 4:02 am Oggetto: |
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| marcopa ha scritto: | Ogni giorno che passa e' sempre piu' chiaro che la guerra ad Assad sta sfuggendo di mano alla Nato.
Questo accresce i rischi di un intervento militare Nato nel paese.. |
se l'intervento Nato è sempre più vicino, allora la guerra non sta affatto sfuggendo di mano alla Nato, visto che è esattamente quello che vuole! |
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