yahuwah Newbie


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Inviato: Lun Lug 30, 2012 1:26 pm Oggetto: Kosovo: ".. ciò è a tutti gli effetti un genocidio" |
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Duro monito di Nikolic, "Rischio genocidio per i serbi del Kosovo"
Il presidente serbo Tomislav Nikolic ha dichiarato in un’intervista al quotidiano britannico The Guardian che i serbi in Kosovo rischiano un genocidio e non ha escluso la possibilità di una divisione della regione secondo principi etnici.
Secondo Nikolic le azioni di Pristina potrebbero portare ad un esodo di serbi dal Kosovo.
“Cosa succederà se i serbi se ne andranno via? Chi riconoscerà i risultati di questo genocidio? Se si mandano via 40.000 persone indipendentemente dal fatto che siano uomini o donne e si modifica la composizione etnica del territorio, ciò è a tutti gli effetti un genocidio,” – ha sottolineato Nikolic.
Secondo la Convenzione sulla prevenzione e repressione del genocidio adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1948, per genocidio si intendono tutti gli atti commessi con lo scopo di distruggere in tutto o in parte un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha sostenuto che l’ONU è responsabile della situazione attorno al Kosovo.
“Ci auguriamo che i nostri colleghi di New York abbiano una corretta comprensione del mandato che si ha nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU,” – ha dichiarato in una conferenza stampa a Mosca dopo i colloqui con l’omologo serbo Vuk Jeremi?. “La Russia non vede nessun altro modo per risolvere la questione Kosovo se non attraverso i negoziati,” – ha detto Lavrov.
Jeremic da parte sua ha sottolineato che il Kosovo resta parte della Serbia e questa posizione non cambierà con l’alternanza dei governi nel Paese.
Elena Guskova, capo del Centro per lo studio dell’attuale crisi balcanica dell’Istituto di Slavistica presso l’Accademia delle Scienze Russa, tenta, per l’ennesima volta, di dimostrare che non vi fu alcun genocidio.
Oggi il problema di Srebrenica è oggetto di speculazione politica, in cui vengono trascinati anche serbi stessi, anche se emergono sempre numerosi i dati che Srebrenica è un’operazione ben programmata e realizzata dei servizi segreti musulmani. Srebrenica è diventata un sinonimo del genocidio della popolazione musulmana, presumibilmente commesso dai militari serbi nel luglio 1995.
Le manipolazioni con la cifra delle vittime risale ancora a quel periodo e nel 2009 il Parlamento Europeo ha proclamato l’11 Luglio “giornata in ricordo del genocidio di Srebrenica” dove nel 1995 le forze dei serbi bosniaci avevano ucciso 8 mila civili”.
Ma i dati sul numero delle vittime non trovano conferma nei fatti. Hanno cominciato ad emergere dei documenti che mettono in evidenza un’ipotesi diversa relativamente agli avvenimenti a Srebrenica. L’ex capo della polizia di Srebrenica Hakie Mekholic nella sua intervista al periodico “Dani” ha citato le parole del Presidente Izetbegovic che lo stesso aveva rivolto ad una delegazione di Strebrenica:
Lo sapete che cosa mi ha proposto Clinton nell’aprile 1993? – Che i nazionalisti serbi etnici entrassero a Srebrenica a fare la strage di cinque mila musulmani. Allora ci sarebbe stato un intervento militare!
http://italian.ruvr.ru |
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