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Hollande se ne fotte del rigore

 
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Autore Messaggio
Tao
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Registrato: Jul 29, 2005
Messaggi: 26590

MessaggioInviato: Mer Lug 11, 2012 6:04 pm    Oggetto: Hollande se ne fotte del rigore Rispondi citando

Ha aumentato il salario minimo del 2%. Ha abbassato la soglia per le pensioni di anzianità a 60 anni. Ha annunciato un'aliquota sui redditi dei ricchi al 75%, una tassa sui dividendi del 3% e sulle scorte petrolifere del 4%. Ha assicurato che aumenterà i contributi già altissimi - e l'imposta di successione e che recupererà la vecchia patrimoniale. Infine, ha promesso 65mila assunzioni nel settore pubblico. Insomma, per i fautori del libero mercato e delle riforme strutturali, François Hollande è un incubo. Se Mario Monti avesse azzardato una sola di queste socialistissime misure, il famigerato spread avrebbe toccato vette inarrivabili.

Eppure, tutto tace. Mentre sui quotidiani stranieri, in particolare su quelli anglosassoni, i titoli continuano a somigliarsi tutti (tra i più gettonati: «la luna di miele finirà presto» e «la vie en rose durerà poco»), sui mercati finanziari l'incantesimo regge. Anzi. Non più tardi di lunedì i rendimenti sui titoli di Stato francesi a tre e a sei mesi, per la prima volta nella storia, sono stati negativi.

Segno che il mercato pensa che la Francia somigli molto più alla Germania che alle peccaminose Italia o Spagna. Segno che la "rossa" Parigi è diventato un porto sicuro, alla pari dei Paesi "falchi" guidati da austeri conservatori à la Merkel che anelano allo zero deficit come alla panacea di tutti i mali.


Certo, anche Hollande si è impegnato sul rigore. I numeri però sono numeri. Nel primo trimestre dell'anno il debito è salito all'89,3% del Pil e il deficit veleggia a fine anno verso il 4,5%. Il premier Jean-Marc Ayrault si è impegnato a ridurlo sotto il 3% l'anno prossimo e di azzerarlo quello dopo. Ma anche le stime sul Pil sono state riviste allo 0,4% quest'anno e all'1-1,3% per l'anno prossimo. E Hollande non ci pensa neanche, per dire, a rimandarsi le assunzioni nel pubblico o a toccare la legge sui licenziamenti come gli chiedono in molti.

Gli analisti, ovvio, avvertono che bisogna guardare ai rendimenti dei bond decennali e non a quelli a brevissimo termine. E che nei prossimi mesi sono destinati a risentire dell'«effetto Hollande», se non farà anche riforme strutturali. Però lo spread francese, intanto, è inchiodato a 110 punti, a distanze siderali dal nostro.

Con tutto che in Francia, negli ultimi 5 anni sono spariti 400mila posti nel manufatturiero e il Pil pro capite è sceso negli ultimi 10 dal 95 al 90% di quello tedesco. E con tutto che una settimana fa i maggiori economisti e imprenditori hanno chiesto allarmati uno «shock per il rilancio della competitività», che è un noto punto debole dell'economia oltralpe. I mercati, per ora, se ne infischiano. E l'incantesimo tra i mercati e il «rosso» Hollande resiste.

Tonia Mastrobuoni
Fonte: www.lastampa.it
11.07.2012
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misunderestimated
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Registrato: Jan 03, 2011
Messaggi: 434

MessaggioInviato: Mer Lug 11, 2012 7:08 pm    Oggetto: Re: Hollande se ne fotte del rigore Rispondi citando

Tao ha scritto:
Con tutto che in Francia, negli ultimi 5 anni sono spariti 400mila posti nel manufatturiero e il Pil pro capite è sceso negli ultimi 10 dal 95 al 90% di quello tedesco. E con tutto che una settimana fa i maggiori economisti e imprenditori hanno chiesto allarmati uno «shock per il rilancio della competitività», che è un noto punto debole dell'economia oltralpe. I mercati, per ora, se ne infischiano. E l'incantesimo tra i mercati e il «rosso» Hollande resiste.11.07.2012


Quindi i soldi per finanziare tutta la cuccagna da dove li caccerà fuori?
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Giovina
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Registrato: Jan 09, 2012
Messaggi: 585

MessaggioInviato: Gio Lug 12, 2012 5:58 am    Oggetto: Rispondi citando

Sulla pensione a 60 anni e' meglio approfondire.......


"Come l’Italia, anche la Francia socialista guidata dal neo presidente Francois Hollande affronta la questione pensioni, muovendosi però in una direzione opposta a quella dell’esecutivo italiano. La riforma francese prevede infatti il pensionamento a sessant’anni per i salariati entrati presto nel mondo del lavoro. A due giorni dalle elezioni legislative il ministro per gli Affari Sociali Marisol Touraine ha annunciato, durante il consiglio dei ministri di mercoledì, che il dispositivo “carriere lunghe”, al momento riservato ai salariati che hanno cominciato a lavorare a 17 anni, sarà esteso anche a chi è entrato nel mondo del lavoro a 18 o 19 anni. Il decreto verrà pubblicato sulla gazzetta ufficiale nel corso dell’estate e dovrebbe entrare in vigore dal primo novembre 2012."


Uno si fa due conti e vede se puo' stanziare qualcosa per questi lavoratori che hanno gia' lavorato abbastanza....cosa rischia Hollande?
Chi e quanti trovano oggi lavoro a 17 anni, a vent'anni?
Se poi dovesse esplodere l'occupazione...va da se' che i soldi per le pensioni avanzeranno pure.........

http://www.avantionline.it/2012/06/la-francia-di-hollande-in-pensione-a-sessantanni-ecco-il-decreto-sulla-riforma-delle-pensioni/#.T_5WxpFaf3Y
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misunderestimated
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Registrato: Jan 03, 2011
Messaggi: 434

MessaggioInviato: Gio Lug 12, 2012 11:30 am    Oggetto: Rispondi citando

Altre buone notizie per Hollande:

Peugeut chiude stabilimento in Francia e licenza 8.000 persone.

http://motori.corriere.it/attualita/12_luglio_12/peugeot-chiude-fabbrica-aulnay_0d7100c6-cbfc-11e1-b65b-6f476fc4c4c1.shtml

Si, si... Hollande se ne frega del rigore, anche i Greci continuavano a ingrassare il pubblico impiego alla faccia dei "pagatori di tasse" del settore privato... Vedremo...
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sandman972
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Registrato: Feb 13, 2010
Messaggi: 449

MessaggioInviato: Gio Lug 12, 2012 5:33 pm    Oggetto: Re: Hollande se ne fotte del rigore Rispondi citando

misunderestimated ha scritto:
Quindi i soldi per finanziare tutta la cuccagna da dove li caccerà fuori?


Beh, se questa cosa andasse a buon fine, qualche spicciolo ce l'avrebbe; oltre a tutto il mio rispetto. Shocked

PARIGI - La Francia intende riesaminare ed eventualmente rinunciare a dieci progetti di linee ferroviarie ad alta velocità, tra cui la Torino-Lione: è quanto riporta il Le Figaro. "Lo Stato ha previsto una serie di progetti senza averne fissato i finanziamenti. Il governo non avrà altra scelta che rinunciare ad alcune opzioni", ha dichiarato il ministro del bilancio, Jerome Cahuzac. Secondo il quotidiano, sotto esame anche la Torino Lione, a causa del costo elevato (12 miliardi) e del calo del traffico merci.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/07/12/rischio-Torino-Lione-Francia-pensa-possibile-stop_7178310.html
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