Inviato: Dom Lug 01, 2012 2:54 pm Oggetto: socialfascismo
La mia generazione è stata educata a detestare la definizione di socialfascismo che Stalin fece della socialdemocrazia europea negli anni trenta. Abbiamo sempre pensato che fosse sbagliata e che fosse giusta la svolta togliattiana del fronte popolare e cioè della alleanza tra socialisti e comunisti ed altre forze progressiste. Debbo tuttavia dire riflettendo sui comportamenti della socialdemocrazia europea prime e dopo la prima guerra mondiale che Stalin non aveva tutti i torti. La socialdemocrazia di Berstein cancellò il socialismo come scopo dell'azione dei socialisti dicendo che lo scopo dell'azione era l'azione stessa (il movimento è tutto il fine è nulla). Approvò i crediti di guerra e quell'apocalittico scannatoio proletario che fu la guerra mondiale. Rosa Luxemburg fu torturata ed uccisa a martellate sulla testa dalla polizia del governo socialdemocratico tedesco e con lei il grande dirigente spartachista Carlo Liebknecht il cui cadavere fu trascinato per le vie di Berlino e poi gettato nel fiume. Perchè Stalin non doveva giudicare queste azioni come socialfasciste?
Inviato: Dom Lug 01, 2012 9:18 pm Oggetto: Re: socialfascismo
pietroancona ha scritto:
La mia generazione è stata educata a detestare la definizione di socialfascismo che Stalin fece della socialdemocrazia europea negli anni trenta. Abbiamo sempre pensato che fosse sbagliata e che fosse giusta la svolta togliattiana del fronte popolare e cioè della alleanza tra socialisti e comunisti ed altre forze progressiste. Debbo tuttavia dire riflettendo sui comportamenti della socialdemocrazia europea prime e dopo la prima guerra mondiale che Stalin non aveva tutti i torti. La socialdemocrazia di Berstein cancellò il socialismo come scopo dell'azione dei socialisti dicendo che lo scopo dell'azione era l'azione stessa (il movimento è tutto il fine è nulla). Approvò i crediti di guerra e quell'apocalittico scannatoio proletario che fu la guerra mondiale. Rosa Luxemburg fu torturata ed uccisa a martellate sulla testa dalla polizia del governo socialdemocratico tedesco e con lei il grande dirigente spartachista Carlo Liebknecht il cui cadavere fu trascinato per le vie di Berlino e poi gettato nel fiume. Perchè Stalin non doveva giudicare queste azioni come socialfasciste?
Inviato: Dom Lug 01, 2012 9:38 pm Oggetto: Mah ...
mah ... sta riscoperta positiva dello stalinismo da parte di un socialista storico mi lascia quantomeno perplesso ... un pò perchè quello che dice oggi Ancona, se è vero, era vero anche dieci, venti , trenta, quaranta, cinquanta, sessanta , settanta e più anni fa e non si capisce perchè questo fedelissimo di Ottaviano Del Turco ai tempi della Cgil lo scopre solo adesso .... e un pò perchè, se vogliamo proprio dirla tutta, di comunisti ne ha più fatti ammazzare Stalin che non tutti i socialdemocratici della storia - che pure aborrisco - messi insieme ... Rosa e Karl, poi, erano come concezione comunista il contrario preciso di Stalin ....
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