Inviato: Gio Giu 28, 2012 9:04 am Oggetto: Siria, Annan propone governo di transizione ?
Ho messo il punto interrogativo perche' non e' ancora una proposta ufficiale ma una notizia che arriva da "fonti diplomatiche", il lavoro di Annan va seguito comunque perche' l'ex segretario ha un suo approccio per ora diverso e divergente da quello dei paesi Nato. Quindi interessante.
marcopa
Annan propone governo di transizione
Idea sostenuta dalle maggiori potenze
28 giugno ore 7,41
(ANSA) - NEW YORK, 28 GIU - L'inviato speciale dell'Onu per la Siria, Kofi Annan, ha proposto l'istituzione nel Paese di un governo di transizione che includa sostenitori del presidente Bashar al-Assad e membri dell'opposizione per trovare una soluzione politica al conflitto. Le maggiori potenze (Russia, Cina, Stati Uniti, Regno Unito e Francia) sostengono questa idea, che sara' discussa nella riunione del Gruppo di azione sulla Siria convocata per sabato a Ginevra. Lo rendono noto fonti diplomatiche.
Questo e' un commento che avevo scritto qualche giorno fa'.
Oggi sulla Repubblica si parla ampiamente dell' incontro di Ginevra il 30 giugno voluto da Kofi Annan per discutere di Siria, incontro a cui partecipano membri del consiglio di sicurezza Onu e alcune stati della regione. Sono stati esclusi Iran e Arabia saudita.
Ripropongo pero' queste note perche' ritengo un tema importante e da approfondire la differenza di obiettivi e strategie tra Kofi Annan,Vaticano (preoccupato per i cristiani di Siria), Russia da una parte e, dall' altra, Paesi Nato ,Petromonarchie e il segretario Onu Ban Ki Moon.
Ricordo anche che il ministro degli esteri tedesco ha affermato che in Siria e' necessaria una de-escalation della violenza e che "tutti abbiamo interesse a che la situazione in Siria non peggiori".
Insomma ci sono falchi e colombe e il governo italiano e' tra i falchi.
marcopa
Kofi Annan e Nato due strategie divergenti
Kofi Annan dovrebbe organizzare una Conferenza sulla Siria, probabilmente in Svizzera, con la presenza della Russia. Vorrebbe anche la presenza dell' Iran, paese forte della regione, che ha tra le altre cose molti rapporti con la Turchia. La Nato e le petromonarchie non vogliono la presenza di questo paese dicendo che sta aiutando anche militarmente la Siria. Ma anche le petromonarchie non sono coinvolte direttamente negli aiuti militari ai ribelli ?
Ma questo e' solo l' ultimo esempio della divaricazione di strategie tra Kofi Annan e la Nato mentre il segretario generale Onu ban Ki Moon si schiera sempre dalla parte dei paesi occidentali e contro la Siria.
La stessa missione di Kofi Annan e' stata boicottata dai ribelli che ,come sempre nei copioni simili, rifiutano ogni mediazione e vogliono andare allo scontro militare con l' appoggio della Nato.
In alcuni momenti iniziali la missione Onu era riuscita a limitare le violenze ma i primi a dichiararla fallita e inutile sono sempre stati i ribelli e il Qatar senza che i paesi occidentali facessero la minima obiezione.Anche la Siria e' stata accusata di non rispettare la tregua ma le prime dichiarazioni ufficiali contro il piano Annan sono sempre arrivate dalla parte degli oppositori armati e dei loro alleati.
Il primo passo concreto dei pacifisti deve essere quindi il pieno appoggio a Kofi Annan e almeno fare sapere quali sono i suoi tentativi perche' la prima arma per boicottarli e' non farli conoscere all' opinione pubblica.
Non abbiamo nuove notizie rispetto alla notizia Ansa delle 7,41 che annunciava una probabile proposta di Annan di un governo di transizione con sostenitori di Assad insieme ad oppositori.
L' Ansa ha riproposto la stessa notizia alle 18,52 cioe' 11 ore dopo. Gli altri siti riportano la notizia Ansa senza aggiungere ulteriori particolari.
Dato il diluvio di false notizie che sono arrivate in Italia sulla crisi siriana, questa news Ansa va presa con le molle.
Aspettiamo le notizie ufficiali. Se la notizia fosse confermata, all' interno della Siria e della comunita' internazionale ci sarebbero reazioni diverse e al momento non prevedibili.
Sicuramente Nato e petromonarchie vogliono un cambio di governo con l' arrivo di un governo amico. Ma la cosa non sarebbe automatica con una transizione morbida e incruenta.
Estremismo islamico ed Assad perderebbero posizioni di forza e di rendita e non credo che accetterebbero docilmente una scelta del genere.
In questo caso pero' riuscirebbe la divisione di Assad dalla Russia e un eventuale intervento straniero sarebbe possibile.
Rimarrebbe nell' immediato il problema di limitare la guerra civile.
Avevo scritto che le notizie attorno a questo piano dell' Onu, proposto da Kofi Annan, andavano prese con le molle perche' non ufficiali e e in altre occasioni erano state fatte girare notizie non esatte.
Infatti l' appoggio al piano delle forze presenti alla Conferenza di pace convocata a Ginevra sabato 30 giugno sembra non esserci.
Su Rainews24 e' stato detto che la Russia non e' favorevole a nessun cambio di governo deciso dall' estero.
La Clinton invece sempre secondo Rainews24 avrebbe detto che tutti i partecipanti alla Conferenza dovrebbero appoggiare completamente il piano. In questa dichiarazione io ci ho letto, sottinteso, che una volta proposto il piano e non accettaato da Assad e con la guerra civile che si intensifica....si arriverebbe poi all' intervento esterno.
resta il mio giudizio su una differenza di strategia e di obiettivi tra, da una parte, nato,petromonarchie,ribelli e dall' altra, Kofi Annan, Germania, Vaticano, alcuni paesi emergenti.
Quindi non do per scontato il cammino comune tra Annan e paesi Nato. Anche se i media vorranno far credere questo. Penso pero' che sia possibili , oltre che avere questa senzazione, vedere e far vedere segni concreti di questa divaricazione.
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