helios Newbie


Registrato: Jun 13, 2005 Messaggi: 3951
|
Inviato: Ven Giu 22, 2012 7:20 pm Oggetto: Grecia, governo da ricovero |
|
|
Grecia, governo da ricovero
Il premier e il ministro all'ospedale. Governo a pezzi.
Neanche si è insediato e già il governo greco è a pezzi. Nel senso clinico della parola.
La mattina del 22 giugno il nuovo primo ministro, Antonis Samaras, è stato ricoverato in un ospedale di Atene d'urgenza: deve essere sottoposto a un intervento chirurgico per un apparente distacco della retina. Neanche il tempo di stilare i primi punti del programma e già la salute ne ha risentito. Nel pomeriggio, poi, anche il neo ministro delle Finanze, Vassilis Rapanos, ha seguito il suo esempio, finendo dritto in ospedale.
IL MANCAMENTO DEL MINISTRO DELLE FINANZE. Il neo ministro, forse troppo stressato, avrebbe infatti perso i sensi. «Ha provato un senso di vertigine ed è svenuto, quindi è stato ricoverato in ospedale dove è stato sottoposto ad accertamenti», hanno fatto sapere dalla Banca nazionale greca, di cui era presidente fino all'investitura politica.
Bollettino pessimo: profondi dolori addominali, senso di nausea e capogiri. Sono stati necessari diversi esami e una somministrazione di flebo. E il giuramento, previsto per la serata del 22 giugno, è saltato.
UN COMPITO INGRATO ALL'ORIZZONTE. Qualche malpensante insinuerebbe che i giramenti di testa siano dovuti proprio al pensiero dell'ingrato compito che lo aspetta.
A chi, del resto, non verrebbe il mal di testa a pensare alle casse prosciugate di Atene e ai modi suggeriti finora dalla Troika per rimpinguarle. Ora al suo posto giureranno i due viceministri.
Salta l'incontro con Merkel per Grecia-Germania
La vignetta pubblicata dall'Independent sulla partita Grecia-Germania: contro la nazionale ellenica 11 Angela Merkel. E anche l'arbitro è la cancelliera tedesca. In palio c'è l'euro.
La vignetta pubblicata dall'Independent sulla partita Grecia-Germania: contro la nazionale ellenica 11 Angela Merkel. E anche l'arbitro è la cancelliera tedesca. In palio c'è l'euro.
L'operazione del premier, invece, ha fatto slittare una riunione del partito di maggioranza Nea Dimokratia. E soprattutto, l'incontro più atteso. Samaras non sarà presente sugli spalti dello stadio di Danzica, a gustarsi la partita dello spread, la sfida più politica degli europei: Grecia contro Germania. Cicale contro formiche, finanza creativa contro rigore di bilancio, default contro austerity.
Contro la squadra più forte del torneo, i greci potranno portare in campo la voglia di riscatto, maturata in mesi di umiliazioni e recessione.
IN TRIBUNA CON LA CANCELLIERA. Approfittando dell'evento, Samaras doveva vedere la cancelliera Angela Merkel prima dell'arrivo ad Atene della Troika, previsto per lunedì 25 giugno. I due si sarebbero dovuti sedere fianco a fianco, nella tribuna vip. Quasi a testimoniare la ritrovata intesa tra Atene e Berlino, dopo che il voto del 17 giugno ha incoronato i partiti favorevoli al memorandum, alle lacrime e al sangue.
Certo che il confronto con Merkel, in questo momento, non aiuta la salute di nessuno, portatore com'è di penuria e rinunce. E la disavventura di Samaras sembra dimostrarlo.
Indiscrezioni sul programma anti-Casta
Disavventure mediche a parte, almeno una buona notizia c'è. Sembra che i tre partiti di maggioranza, Nea Dimokratia, Pasok e Sinistra democratica, abbiano trovato l'accordo su un programma di 14 punti.
Secondo il quotidiano economico Kerdos, l'intesa prevede lo stop ai licenziamenti nel settore pubblico, il blocco dei tagli agli stipendi e il ripristino dell'indennità di licenziamento.
Le tasse, però, dovrebbero restare invariate e potrebbero essere introdotte regole più rigide sui mutui (le rate non potranno superare il 30% dello stipendio).
TAGLI AL FINANZIAMENTO AI PARTITI. Ma le novità più importanti sarebbero sul fronte della Casta. Il documento di cui la stampa ellenica è entrata in possesso prevede la riduzione del 20% dei finanziamento ai partiti, l'abolizione della pensione per i nuovi parlamentari e l'istituzione di unn tetto per quella dei deputati anziani.
In chiave anti corruzione e anti evasione, è previsto l'aumento dei controlli fiscali sull'intera classe politica. E il sequestro delle proprietà dei deputati che non sono in grado di dimostrare l'origine di beni e redditi.
IL MALOCCHIO SUL GOVERNO. Il clima, insomma, è ancora da allarme rosso. E evidentemente i cittadini greci non si fidano ancora delle promesse dei partiti. Si direbbe, infatti, che qualcuno abbia esercitato sul nuovo governo l'arte del malocchio, ancora tanto diffusa sulle isole del Peloponneso.
Sarebbe poi una comprensibile vendetta, data la crisi in cui versa il sistema sanitario pubblico, martoriato dai loro stessi tagli.
Venerdì, 22 Giugno 2012
http://www.lettera43.it/politica/grecia-governo-da-ricovero_4367555427.htm |
|