Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  USER PANEL

. Home
. Archivio per Data
. Cerca
. Il Forum
. Il Tuo Profilo
.
Messaggi Privati
. Pubblica
. Segnala Questo Sito
 

 

GLI ARTICOLI POSTATI NEL FORUM

entra nei forum

. Notizie dal mondo

. Notizie dall'Italia

. Opinioni

. Segnalazioni

. Cinema

. Libri

 

  FORUM: ULTIMI ARTICOLI


 Sacconi dal vivo. Antiabortista abortivo
 ricordo del Nobel H. Rohrer
 Working with the sky. Dal 1961
 Times: missili siriani puntati su Tel Aviv
 quando il treno fa' un paese
 Broker tedesco: idrocarburi greci, FMi e multinazionali
 Grillo sull'euro,Bisogna ridiscutere il concetto di Ue
 Mister Taylor e il compagno Lenin
 confischeranno, terreni agricoli agli italiani x darli agli
 Ammettiamolo: la Sicilia è una colonia USA!!!
 USA: suore, imbianchini e barboni "indignados"
 Perche' in finale ai mondiali
 Dietro il gracidio dei ranocchi
 Siria,video:Patriarca Gregorous III contro armi ai ribelli
 Ridicule

ComeDonChisciotte Forums

 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: thotn
News di oggi: 0
News di ieri: 0
Complessivo: 7657

Persone Online:
Visitatori: 389
Iscritti: 7
Totale: 396

Online ora:
01 : federasta
02 : cartesio
03 : tao
04 : sm
05 : grignetti
06 : Arcadia
07 : delino
 

  LETTURE SEGNALATE

il sussidiario - Una nuova mega-bolla finanziaria ci darà la ripresa

Antonio Camuso - Kabul: stragi di piloti e guerre tra contractor

Rigamo - La notte dei Ganzer viventi

Marco Mamone Capria - La scienza in una società democratica

Giulio Sapelli - Col potere ai professori venne l’inverno della nostra civiltà

Bagnai - Crisi finanziaria e governo dell'economia

Masneri - Il debito pubblico è il miglior amico di Monti

Petras - Verso dittature tecnocratiche

Zibordi - Come funziona veramente l'economia, e la crisi italiana

Richard Heinberg - La fine della Crescita

Vladimiro Giacchè - Fisco, populismo e lotta di classe in Italia

 

 





 

  GILAD ATZMON IN ITALIA


 

 

La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito





UNA PRESENTAZIONE DI TRUMAN BURBANK
 

 

Alfabeta2

Animal Station

Appello al Popolo

ArruotaLibera

Alberto Bagnai

Blogghete!

Bye Bye Uncle Sam

Cado In Piedi

Campo Antimperialista

Andrea Carancini

Franco Cardini

Carmilla Online

Marco Cedolin

Centro Fondi

Civium Libertas

Clarissa

cloroalclero

Cobraf

COMIDAD

Conflitti e Strategie

Contropiano

CPEurasia

Crisis

Da Dietro Il Sipario

Decrescita Felice

Doppio cieco

L'Economista ($)mascherato

Eddyburg

Eurasia

Free Animals

Geopolitica

Geopoliticamente

Giornale del Ribelle

Fulvio Grimaldi

Hescaton.com

Iceberg Finanza

Informa-Azione

Informazione scorretta

Io Non Sto Con Oriana

Karlmarxplatz

Kelebleker

Libre Idee

Loop on Line

Domenico Losurdo

Main Stream

Alessio Mannino

Antonio Mazzeo

Megachip

Nazione Indiana

Nena News

L’Orizzonte degli Eventi

Eugenio Orso

Palestina Libera!

Paolo Franceschetti

Petrolio

Gustavo Piga

I Quaderni di Truman

Rinascita

Rischio Calcolato

Salamelik

Selvas

Senza Soste

Sinistra In Rete

Sollevazione

Tlaxcala

Veganzetta

La Voce delle Voci

La Voce del Ribelle

Voci Dalla Strada

Voci Dall'Estero

 

 
  comedonchisciotte :: Leggi il Topic - La BCE e l’Euro Sono Ufficialmente di Proprietà Privata
 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

La BCE e l’Euro Sono Ufficialmente di Proprietà Privata

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Notizie dal mondo
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
dana74
Newbie
Newbie


Registrato: Apr 15, 2009
Messaggi: 10949

MessaggioInviato: Ven Giu 22, 2012 6:33 pm    Oggetto: La BCE e l’Euro Sono Ufficialmente di Proprietà Privata Rispondi citando

La BCE e l’Euro Sono Ufficialmente di Proprietà Privata

- DI GIANPAOLO MARCUCCI -

Il 12 marzo 2012 Olli Rehn, vicepresidente della Commissione Europea, risponde così all’interrogazione parlamentare dell’eurodeputato Marco Scurria sulla proprietà dell’Euro:

“L’articolo 128 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea costituisce la base giuridica per la disciplina dell’emissione di banconote e monete in euro da parte dell’Eurosistema (costituito dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali). La proprietà delle banconote e delle monete in euro dopo l’emissione da parte dell’Eurosistema è disciplinata dalla legislazione nazionale vigente al momento del trasferimento delle banconote e monete al nuovo proprietario, ossia al momento dell’addebito del conto corrente bancario o dello scambio delle banconote o monete.”

Questa affermazione ufficiale segna l’epilogo del lungo e confuso dibattito riguardo la natura della moneta unica. Rehn infatti ci spiega chiaramente che nella fase dell’emissione (stampa delle banconote o apparizione di cifre sui monitor dell’Eurosistema) la moneta appartiene alla BCE mentre dopo l’emissione la proprietà dei valori nominali appartiene a “chi ha accettato l’addebito”. Per chiarire meglio cita anche l’articolo 128 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea il cui comma 1 recita così: “La Banca centrale europea ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote in euro all’interno dell’Unione. La Banca centrale europea e le banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nell’Unione.”

Dunque la BCE è ufficialmente il proprietario della moneta al momento della sua emissione. Tale istituto, non consegna il denaro emesso agli stati al prezzo di fabbricazione (ipotizziamo 30 centesimi per la stampa di una banconota da 100€, quasi nulla per il denaro virtuale), bensì lo presta al suo valore nominale (ad esempio nel caso della banconota da 100€ costata 30 centesimi, 100€) e in più chiede un piccolo interesse. Questo è il sistema attraverso il quale oggi viene emessa la moneta in Europa. Nulla risulterebbe essere problematico (a parte la storia dell’interesse) se tale istituto, la Banca Centrale Europea, che emette l’Euro a regime di monopolio, fosse pubblico e se quindi gli stati chiedendo denaro si indebitassero con loro stessi (come accade in Giappone). Tuttavia, tale istituto, proprio pubblico, non è.

La Banca Centrale Europea, come si evince dal suo sito ufficiale è di proprietà delle banche centrali di ciascuno dei paesi membri dell’unione che rientrano nell’Eurosistema. Sostanzialmente nei paesi dell’Eurozona la BCE è rappresentata dalle banche centrali nazionali. Ebbene, le banche centrali, non hanno affatto l’obbligo di essere pubbliche. In Italia la banca definita “centrale” è la Banca d’Italia, un istituto i cui partecipanti al capitale sono per circa il 95% società private. Privati, che hanno come solo scopo quello di massimizzare il proprio profitto (e non il benessere dei cittadini) sono creditori del debito pubblico, un debito che non si potrà mai estinguere. Attraverso questo meccanismo, tali gruppi di potere possono decidere le sorti di intere nazioni: farle fallire oppure salvarle, forzarle ad adottare una forte politica di privatizzazione in modo da far divenire, ciò che prima era di tutti, acquistabile da chi ha più denaro. Tale logica scriteriata è causa dei suicidi in piazza e della morte per fame e freddo di milioni di persone.

Eppure la soluzione ci sarebbe, ed è una soluzione politica: nazionalizzare la banche centrali e le banche commerciali, cominciare a battere moneta sovrana e liberarsi del debito accumulato negli anni da politici disonesti appellandosi al “debito detestabile”. Esempi simili li abbiamo avuti in Argentina e in Islanda. Ma che cos’è il debito detestabile? Citiamo una spiegazione esauriente:

Debito Detestabile

“Il concetto di “Debito Detestabile” costituisce un precedente giuridico importantissimo, in quanto legalmente già usato proprio dagli stessi Stati Uniti nel 1898, al momento del conflitto ispano-cubano che portò all’ annessione di Cuba, per rifiutarsi di pagarne il precedente debito pubblico da essa contratto col regime coloniale Spagnolo. “Detestare” il debito e rifiutarsi di sottostare al cappio fraudolento del suo pagamento è quindi cosa fattibile e del tutto lecita, una volta dimostrata la completa illegittimità di un Debito di cui i cittadini non sono responsabili: il Diritto Internazionale offre diversi strumenti a tal fine, uno dei quali è appunto la nozione di debito detestabile. Debito Pubblico che è dunque possibile dichiarare “detestabile” se esistono le condizioni atte a soddisfare i tre requisiti giuridici di seguito esposti:

1) Il governo del Paese deve aver conseguito il prestito senza che i cittadini ne fossero consapevoli e senza il loro consenso.

2) I prestiti devono essere stati utilizzati per attività che non hanno portato benefici alla cittadinanza nel suo complesso.

3) I creditori devono essere al corrente di questa situazione, e disinteressarsene.”

E’ compito di tutti informare quante più persone possibile, rappresentanti politici compresi, sulla natura fraudolenta dell’Euro e sulle possibili soluzioni al problema.

Nella scala che porta alla risoluzione di un problema il primo gradino è la consapevolezza della sua esistenza.

http://eccocosavedo.blogspot.it/2012/06/la-bce-e-leuro-sono-ufficialmente-di.html

sicuramente è stata la Germania e la Merkel ad organizzare la cosa in questo modo all'oscuro di tutto e tutti gli altri membri della zona euro
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Notizie dal mondo Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
 
 

Forums ©

 
  La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere considerato responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi. La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)




Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.

Il logo del sito (adattato da xkcd.com) è rilasciato con licenza creative commons.