Welcome to ComeDonChisciotte
 
 

  USER PANEL

. Home
. Archivio per Data
. Cerca
. Il Forum
. Il Tuo Profilo
.
Messaggi Privati
. Pubblica
. Segnala Questo Sito
 

 

GLI ARTICOLI POSTATI NEL FORUM

entra nei forum

. Notizie dal mondo

. Notizie dall'Italia

. Opinioni

. Segnalazioni

. Cinema

. Libri

 

  FORUM: ULTIMI ARTICOLI


 Il “Datagate” di Monti
 La crisi del Movimento 5 Stelle
 Turchia:Erdogan ha fatto arrestare Bahar Kimyongür.
 Confermata espulsione Sen. Adele Gambaro
 Manuale per smorfiare la rivoluzione
 Nuova immonda legge che bastona quelli che affogano.
 Sabato Amici Siria su eventuali aiuti militari ai ribelli
 Letta torna a casa col compito di “sminare” la Libia
 Il rumore del mare e i suoi benefici
 Siria, la guerra degli uomini distrugge la storia
 l'Italia trivellata.I barbari del petrolio che devastano....
 Tecnico informa su bombole sotto pressione x irrorare veleni
 Giulietto Chiesa - Europee senza bandiere
 M5S: verso un mini-ruolo da "radicali 2.0"?
 Ora sono pure Nichilisti ! non sanno + come sorprenderci !

ComeDonChisciotte Forums

 

  UTENTI

Benvenuto, anonimo
Nickname
Password
Security Code: Security Code
Type Security Code

(Registrare)
Iscrizione:
più tardi: Hupazoli
News di oggi: 0
News di ieri: 0
Complessivo: 7660

Persone Online:
Visitatori: 1021
Iscritti: 33
Totale: 1054

Online ora:
01 : stopgun
02 : fervorino
03 : Black_Jack
04 : walterkurtz
05 : esca
06 : vraie
07 : antsr
08 : fidelio
09 : fengtofu
10: Jor-el
11: BarbaGiacomo
12: massi
13: SentieroIndiano
14: arazzi
15: siletti86
16: coilli
17: ottavino
18: Georgejefferson
19: Allarmerosso
20: tonguessy
21: gianni72
22: clausneghe
23: paracelso
24: Truman
25: MM
26: raguel
27: alvise
28: makkia
29: Firenze137
30: Salvathor
31: Freedo
32: cucchiluca
33: marco08
 

  LETTURE SEGNALATE

il sussidiario - Una nuova mega-bolla finanziaria ci darà la ripresa

Antonio Camuso - Kabul: stragi di piloti e guerre tra contractor

Rigamo - La notte dei Ganzer viventi

Marco Mamone Capria - La scienza in una società democratica

Giulio Sapelli - Col potere ai professori venne l’inverno della nostra civiltà

Bagnai - Crisi finanziaria e governo dell'economia

Masneri - Il debito pubblico è il miglior amico di Monti

Petras - Verso dittature tecnocratiche

Zibordi - Come funziona veramente l'economia, e la crisi italiana

Richard Heinberg - La fine della Crescita

Vladimiro Giacchè - Fisco, populismo e lotta di classe in Italia

 

 





 

 

La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito





UNA PRESENTAZIONE DI TRUMAN BURBANK
 

 

Alfabeta2

Animal Station

Appello al Popolo

ArruotaLibera

Alberto Bagnai

Blogghete!

Bye Bye Uncle Sam

Cado In Piedi

Campo Antimperialista

Andrea Carancini

Franco Cardini

Carmilla Online

Marco Cedolin

Centro Fondi

Civium Libertas

Clarissa

Cloroalclero

Cobraf

COMIDAD

Conflitti e Strategie

Contropiano

CPEurasia

Crisis

Da Dietro Il Sipario

Decrescita Felice

Democratic Nutrition

Doppio cieco

L'Economista ($)mascherato

Eddyburg

Eurasia

Free Animals

Geopolitica

Geopoliticamente

Giornale del Ribelle

Fulvio Grimaldi

Hescaton.com

Iceberg Finanza

Informa-Azione

Informazione scorretta

Io Non Sto Con Oriana

Karlmarxplatz

Kelebleker

Libre Idee

Loop on Line

Domenico Losurdo

Main Stream

Alessio Mannino

Antonio Mazzeo

Megachip

Nazione Indiana

Nena News

L’Orizzonte degli Eventi

Eugenio Orso

Palestina Libera!

Paolo Franceschetti

Petrolio

Gustavo Piga

I Quaderni di Truman

Rinascita

Rischio Calcolato

Salamelik

Selvas

Senza Soste

Sinistra In Rete

Sollevazione

Tlaxcala

Veganzetta

La Voce delle Voci

La Voce del Ribelle

Voci Dalla Strada

Voci Dall'Estero

 

 
  comedonchisciotte :: Leggi il Topic - Sud America, la carica dei pre brics
 FAQFAQ   CercaCerca   Gruppi utentiGruppi utenti   ProfiloProfilo   Messaggi PrivatiMessaggi Privati   LoginLogin 

Sud America, la carica dei pre brics

 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Opinioni
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Tao
Newbie
Newbie


Registrato: Jul 29, 2005
Messaggi: 26802

MessaggioInviato: Lun Giu 18, 2012 1:46 pm    Oggetto: Sud America, la carica dei pre brics Rispondi citando

Caro Direttore, sappiamo ormai con certezza due cose, che incidono sull’agenda del G20 di Los Cabos. La prima è che i Brics stanno incontrando – in misura maggiore India e Brasile, in misura minore la Cina – i loro problemi: l’idea di una espansione economica praticamente ininterrotta di queste economie era poco fondata dall’inizio ma oggi è provata. E quindi torniamo alla realtà: nessuna economia può crescere a tassi così rapidi troppo a lungo. Siamo alla fine di un ciclo. Cina, India e Brasile sono e saranno comunque grandi economie globali, ma è bene mettere da parte aspettative irrazionali. La questione non è solo economica: dal punto di vista dei Brics, gran parte delle difficoltà sono il riflesso della crisi europea. Cosa vera soltanto in parte, naturalmente. Ma resta che l’Europa, al tavolo G20, è messa sotto accusa sia da Obama che dagli ex «emergenti».

Seconda cosa che sappiamo: esistono, accanto ai Brics, economie di taglia minore ma in fase di crescita rapida. Sono i «pre-Brics» (definizione forse più comoda di altre sigle generate a cadenza biennale dalle Agenzie internazionali): paesi come la Colombia e il Messico, il Vietnam o l’Indonesia. Per le capacità di esportazione e per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, i pre-Brics stanno diventando, da mercati secondari, interlocutori primari.

Prendiamo il caso dell’America Latina. Nei giorni scorsi ho guidato quasi 60 imprenditori in una missione in Colombia, organizzata dal Ministero degli Esteri insieme a Unioncamere e all’Associazione Nazionale Costruttori. Con un prodotto interno lordo che cresce ad un ritmo di oltre il 5% annuo, con un’economia ricca di materie prime e aperta all’esterno, con un’inflazione sotto controllo e con un quadro politico finalmente stabile, la Colombia – anch’essa invitata al G20 - rientra sicuramente in questa definizione: è un «pre-Bric». Il Presidente Santos, esponente di una elite formata in America e coltivata in Europa, è stato molto convincente nell’illustrare la forza del modello economico colombiano, «business friendly» e tra i più aperti del Sud America agli investimenti diretti esteri. I problemi storici del paese – dal narcotraffico alle Farc – non sono scomparsi, naturalmente. Ma appaiono sotto controllo. Ed è il caso di liberarsi degli stereotipi: la Colombia, in realtà, combina «fortuna» geopolitica (all’incrocio fra Costa Pacifica e Caraibi) e «saggezza» delle classi dirigenti.

Il caso della Colombia è interessante anche perché Bogotà è uno dei Paesi latinoamericani che hanno scelto l’apertura commerciale quale leva del proprio sviluppo economico. In maggio, ha firmato un trattato di libero scambio con gli Stati Uniti, cui si aggiunge un accordo analogo con l’Unione Europea. Non solo, il 6 giugno scorso, nel deserto cileno di Atacama, la Colombia insieme al Perù, al Messico e al Cile, ha costituito la «Alianza del Pacifico», un’area di libero scambio aperta verso gli Stati Uniti e l’Asia.

L’Alianza del Pacifico è un grande mercato potenziale, che equivale a un terzo circa del Pil totale dell’America Latina e al 50% del suo commercio globale. Per non cadere ancora una volta nella sindrome delle aspettative irrazionali, è bene averne chiari i margini: le opportunità non saranno illimitate, visto che i paesi membri dell’area andina si basano soprattutto sull’export di materie prime e dato che solo il Messico, per ora, può fare leva su una base industriale realmente sviluppata.

Si tratta, tuttavia, di un’alleanza significativa anche perché altri gruppi regionali stanno incontrando non pochi problemi. Il Mercosur è diviso al suo interno, con tendenze neo-protezionistiche che non aiutano certo. L’asse «bolivariano», capeggiato dal Venezuela di Chavez, preoccupa gli investitori esterni anziché attirarli. In sostanza - e questo è un aspetto su cui l’osservatorio di Los Cabos aiuta a riflettere - la «Alianza del Pacifico» è in questo momento l’alternativa economicamente «liberale» forse più incoraggiante delle Americhe.

Nel momento in cui la sponda atlantica dell’America Latina si espande verso l’Africa e quella pacifica punta a proiettarsi verso l’Asia, l’Italia ha tutto l’interesse a consolidare la sua presenza politica e a potenziare quella economica su entrambe le coste del continente americano. Per l’Italia (e per un’Europa che riesca a superare la propria crisi), si tratta di adottare una visione «Pan-atlantica» aggiornata: che da una parte consentirà di sviluppare anche sull’asse verticale (dall’Atlantico del Nord verso Sud) le relazioni con le Americhe; dall’altra, permetterà di costruire, attraverso le Americhe, nuovi accessi anche ai mercati del Pacifico. Sono le geometrie del nuovo secolo. L’impresa italiana, più rapidamente della politica europea, sembra avere capito che derivano da qui le proprie possibilità di restare competitiva.

Marta Dassù (Sottosegretario agli Affari Esteri)
Fonte: www.lastampa.it
18.06.2012
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Opinioni Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
 
 

Forums ©

 
  La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Precisa che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere considerato responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi. La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

- messaggi non concernenti il tema dell'articolo
- messaggi offensivi nei confronti di chiunque
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)




Disclaimer A meno di avvisi di particolari (articoli con diritti riservati) il materiale presente in questo sito può essere copiato e ridistribuito, purchè vengano citate le fonti e gli autori. Non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale pubblicato. I contenuti sono pubblicati senza periodicità.

Il logo del sito (adattato da xkcd.com) è rilasciato con licenza creative commons.