Inviato: Lun Mag 08, 2006 8:17 pm Oggetto: Il comico Colbert travolge Bush, nella tradizione di Rabelai
Al grande ricevimento per i corrispondenti alla Casa Bianca, che si è tenuto a Washington il 29 aprile, George W. Bush è stato improvvisamente subissato da un diluvio di battute sferzanti che hanno lasciato tutti di stucco. Il comico della Comedy Central TV Stephen Colbert ha messo a nudo la degenerazione e la decadenza dell’amministrazione e della stampa. Il presidente e la First Lady, seduti solo a qualche metro di distanza, fremevano, evidentemente in preda alla tentazione di andarsene. Si è parlato poi delle ore interminabili di esercizio fisico a cui Bush si sarebbe inutilmente sottoposto nel disperato tentativo di contenere la sua rabbia. Lo stesso sbigottimento ha paralizzato molti dei giornalisti presenti, incapaci di ridere in mezzo alla cascata delle battute.
Lyndon LaRouche, presente al gala, ha collocato la sortita di Colbert nella tradizione di Boccaccio, Rabelais e Cervantes. Questi virtuosi del “castigat ridendo mores” vissero in epoche in cui la civiltà era allo sbando, le cultura toccava il fondo, e le istituzioni erano a rischio. Siccome loro non c’erano, ha detto LaRouche, Colbert ha fatto del suo meglio. L’amministrazione Bush è il simbolo della nostra degenerazione culturale e Colbert ha saputo metterla a nudo.
L’avvenimento è importante in quanto indica che le istituzioni sono giunte alla conclusione che il problema va affrontato. È infatti evidente che qualcuno ha invitato Colbert a fare la festa a Bush, dandogli anche il tappeto rosso.
Sulla stessa lunghezza d’onda di LaRouche si è espresso Scott Rosenberg su Salon.com il 3 maggio. “Coloro che non apprezzano Colbert farebbero meglio a mettere da parte i ridometri”, ha scritto Rosenberg, riferendosi al fatto che in effetti la sorpresa è stato tale che la gente in sala non riusciva a ridere, perché ciò che conta davvero è che “almeno per un momento Colbert ha messo il presidente Bush, solitamente superprotetto da ogni parte, faccia a faccia con lo sdegno e il disprezzo che ampi strati del pubblico americano provano nei suoi confronti per quello che ha fatto al paese ... La sua caricatura del giornalista asservito alla destra ha fatto leva sull’ironia, e l’ironia raramente comporta la risata facile, ma quando va bene provoca dubbi e solleva interrogativi. Lo scopo dell’intervento di Colbert non era in fondo quello di far ridere ma di far pensare; non mirava a solleticare ma a pungolare”. Rosenberg ha aggiunto che lo spettacolo di Colbert è stato “un atto deliberato di lesa maestà”, un tipo di commedia politica che “si rifà ad una tradizione antica, risalente alla commedia dell’arte e ancor prima, nella corte medievale, al buffone che può dire ciò che vuole, in cui il comico cerca il disappunto del potente”.
Ciao a tutti, mi sono appena iscritto, ma sono vostro fan da parecchio tempo. Continuate così che siete forti. Vorrei salutarvi tutti e dare il mio misero contributo dandovi la traduzione che ho fatto in italiano dello splendido discorso di Colbert, non ne avevo trovato ancora una completa su internet ed era un vero peccato.
Non sparate sul pianista per la traduzione e buon divertimento!!
FIL
Grazie signore e signori. Prima di cominciare, mi hanno chiesto di fare un annuncio. Chiunque abbia parcheggiato 14 SUV nere blindate qui fuori è pregato di spostarle. Stanno ostruendo altre 14 SUV blindate che devono uscire.
Wow, wow che onore. Il pranzo dei corrispondenti della Casa Bianca. Solo potersi sedere qui, alla stessa tavola con il mio eroe, George W. Bush, essere questo vicino a quell'uomo. Mi sento come se stessi sognando. Qualcuno mi pizzichi. Sapete una cosa? Sono uno che dorme abbastanza pesante e potrebbe non bastare. Qualcuno mi spari in faccia.
Davvero lui non è qui stasera? L'unico che avrebbe potuto essere d’aiuto. A proposito, prima che inizi, se qualcuno ha bisogno di qualcosa alla sua tavola, parli lentamente e chiaramente sopra il numero del suo tavolo e qualcuno dell’NSA arriverà subito con un cocktail.
Sig.ra Smith, signore e signori della stampa, Signor presidente e First Lady, il mio nome è Stephen Colbert ed è mio privilegio stasera celebrare il nostro presidente. Non siamo così diversi io e lui. Davvero. Non siamo cerebrali e secchioni. Non siamo fattualisti (come la polizia). Noi partiamo diritto dalle viscere, vero signore? E’ li che si trova la verità, proprio qui giù nell'intestino. Sapete che avete più terminali nervosi nelle vostre viscere che nella vostra testa? Potete controllare. So che alcuni di voi adesso stanno per dire ‘ho controllato e non è vero’. Questo è perché avete cercato in un libro. La prossima volta cercate nel vostro intestino. Il mio intestino mi dice come funziona il nostro sistema nervoso. Ogni notte nel mio show, The Colbert report, io parlo diritto dalle mie viscere, ok? Do alla gente la verità, non filtrata da argomenti razionali. L’ho chiamata la “zona non fattuale”. Fox news, attenti, ho il copyright su quel termine. Sono un uomo semplice con una mente semplice, con un insieme semplice di convinzioni a cui credo.
Numero uno, io credo nell’America. Credo che esista. Le mie viscere mi dicono che vivo lì. Ritengo che si estenda dall'Atlantico fino al Pacifico e credo fortemente che abbia 50 stati. E non vedo l’ora di vedere come il "Washington Post" la rigirerà domani.
Io credo nella democrazia. Credo che la democrazia sia la nostra più grande esportazione. Almeno finchè la Cina non trova un modo per produrla in plastica a tre centesimi al pezzo. Infatti, ambasciatore, benvenuto, il vostro paese rende possibili i nostri happy meals. Ho detto che è una celebrazione.
Credo che il governo che governa meglio è il governo che governa meno. E su queste basi, abbiamo creato un governo favoloso in Irak.
Io credo nell'alzarsi tirando le linguette dei propri stivali. Io credo sia possibile - ho visto un tipo una volta farlo al Cirque du Soleil. Era magico. E benchè io sia un cristiano convinto, credo che tutti abbiano il diritto alla loro propria religione, sia hindu, ebreo o musulmano. Credo nelle nostre infinite vie per accettare Gesù Cristo come vostro salvatore personale.
Signore e signori, io credo che questo sia yogurt. Ma mi rifiuto di credere che non sia burro. Soprattutto credo in questo presidente.
Ora, so che ci sono dei sondaggi lì fuori che dicono che quest’uomo ha un tasso di approvazione al 32%. Ma tipi come noi non prestiamo attenzione ai sondaggi. Sappiamo che i sondaggi sono solo una collezione di statistiche che riflettono cosa la gente sta pensando in "realtà." Ed è ben noto che la realtà ha orientamenti liberal. Così, signor presidente, non presti attenzione alla gente che dice che il bicchiere è pieno a metà. 32% significa che il bicchiere -- è importante preparare attentamente le sue battute, signore. Signore, non presti attenzione alla gente che dice che il bicchiere è vuoto a metà, perché 32% significa vuoto per 2/3. C’è ancora una certa quantità di liquido nel bicchiere secondo me, ma io non lo berrei. L'ultimo terzo di solito è acqua sporca. Amici, il fatto è che non credo che questo sia un punto basso in questa presidenza. Credo che sia giusto un riposino, prima di un grande rientro. Per intendersi, è come il film "Rocky". Il presidente è Rocky e Apollo Creed è qualsiasi altra cosa al mondo. Siamo al decimo round. Lui sanguina, il suo uomo all'angolo, Mick, che in questo caso sarebbe il vice presidente, mi sta urlando di interrompere, dick (cazzo), fermati ed ogni volta che cade dice stai giù! E lui rimane giù? No. Come Rocky lui si alza ed alla fine lui – – effettivamente nel primo film perde. Ok. Non importa. Il punto è la storia che toccante di un uomo che viene ripetutamente ammucchiato (bunched) in faccia – cioè… - preso a pugni (punched) in faccia. Così non prestate attenzione ad un tasso di approvazione che dice che il 68% degli Americani disapprovano il lavoro che quest’uomo sta facendo. Vi chiedo questo: questa cosa non significa anche logicamente che il 68% approva il lavoro che non sta facendo? Pensateci. Io non l’ho fatto.
Io sostengo quest’uomo. Io sostengo quest’uomo perché lui è a favore delle cose. Non soltanto per le cose, ma anche sulle cose. Cose come portaerei e macerie e piazze di città recentemente allagate. E questo trasmette un messaggio forte, che qualunque cosa accada all’America, lei rimbalzerà sempre grazie agli stage fotografici meglio organizzati al mondo.
Ora, ci può essere una crisi energetica. Questo presidente ha una politica energetica che guarda avanti. Perchè pensate che stia tutto il tempo giù al ranch a tagliare quella sterpaglia? Sta provando a generare una fonte di energia alternativa. Per il 2008 avremo un’automobile alimentata a mesquite.
E io apprezzo davvero questo’uomo. È un buon Joe. Ovviamente ama sua moglie, la chiama la sua migliore metà. E i sondaggi dicono che l’America concorda. È una vera signora e una donna meravigliosa. Ma ho solo una lagnanza, signora. Mi spiace, ma questa cosa della lettura... Non sono mai stato un fan dei libri. Non mi fido di loro. Sono tutto fatti, e niente cuore. Cioè, sono elitari quando ci dicono cosa è o non è vero, cosa è o non è successo. Chi è la (Enciclopedia) Britannica per dirmi che il canale di Panama è stato costruito nel 1914? Se voglio dire che è stato costruito nel 1941, è un mio diritto in quanto americano. Io sto con il presidente, lasciamo la storia decidere cosa è o non è accaduto.
La cosa più grande di quest’uomo è che è coerente. Sapete che posizione ha. Crede di mercoledì la stessa cosa che credeva al lunedì, qualunque cosa sia accaduta di martedì. Gli eventi possono cambiare, le convinzioni di quest’uomo mai.
E pur essendo emozionato per essere qui con il presidente, allo stesso tempo inorridisco per l’essere circondato da media liberal che stanno distruggendo l'America, con l'eccezione di Fox News. Fox News vi da entrambi i lati di una storia, il punto di vista del presidente e quello del vice presidente. Ma il resto di voi, che cosa pensate, quando parlate di N.S.A., prigioni segrete o intercettazioni in Europa Orientale? Quelle cose sono segrete per un motivo molto importante, sono super-deprimenti. E se quello è il vostro obiettivo, bene, tristezza compiuta. Durante gli ultimi cinque anni voi gente siete stati così buoni sugli eccessivi tagli alle tasse, sulle armi di distruzione di massa, l’influenza del surrisriscaldamento globale. Noi Americani non volevamo sapere e voi avete avuto la gentilezza di non provare a scoprirlo. Quelli erano bei tempi, per quanto sapevamo.
Ma, ascoltate, rivediamo le regole. Ecco come funziona. Il presidente prende le decisioni, lui è il decisore. Il portavoce annuncia quelle decisioni e voi gente della stampa battete a macchina quelle decisioni. Fare, annunciare, scrivere. Fate un controllo ortografico e andate a casa. Tornate a stare con la vostra famiglia. Fate l'amore con vostra moglie. Scrivete quel romanzo che vi ronza per la testa. Sapete… quello dell’intrepido reporter di Washington con il coraggio di opporsi al governo. Insomma, quel romanzo di fantasia. Poiché, in effetti, che incentivo ha questa gente a rispondere alle vostre domande, dopo tutto? Cioè, niente vi soddisfa. Tutti chiedono cambiamenti nello staff. Così la Casa Bianca fa cambiamenti nello staff. Allora scrivete che stiamo semplicemente risistemando le sdraio sul ponte del Titanic. In primo luogo, è una metafora orribile. Queste navi non affondano. Questa amministrazione si sta sollevando. Semmai, risistemano le sdraio sull’Hindenburg... Ora, non sono tutti i cattivi ragazzi là fuori. Alcuni sono eroi, Buckley, Kim Schieffer. A proposito, signor presidente, grazie per aver acconsentito ad essere presente al mio show. Sono stato shockato come chiunque qui lo giuro. Come è martedì...stasera?
General Mosley, capo del personale dell'aeronautica. General Peter Pace. Loro sostengono ancora Rumsfeld. Ragazzi, voi non siete ancora in pensione, vero? Vero, loro sostengono ancora Rumsfeld. A proposito, fate attenzione. Ho una teoria su come gestire questi generali pensionati che provocano tutti questi problemi: non farli andare in pensione. Ok, abbiamo un programma per arrestare le perdite; usiamolo su questi ragazzi. Se siete abbastanza forti andare a uno di quelli show di esperti, allora potete andare ad un banco di computer e mandare degli uomini in battaglia. C'mon.
Jesse Jackson è qui. E’ stato al mio show. Un’intervista molto interessante e stimolante. Potete chiedergli qualsiasi cosa, ma lui dirà cosa vuole al ritmo che vuole lui. È come inscatolare un ghiacciaio. Godetevi questa metafora, perché i vostri nipoti non avranno idea di cos’è un ghiacciaio. Anche Scalia della Giustizia è qui. Posso essere il primo a darle il benvenuto? E’ fantastico. Come sta?
John McCain è qui. John McCain - John McCain. Ché anticonformista. Qualcuno scopra che forchetta ha usato per la sua insalata, perché vi garantisco che non era una forchetta per l'insalata. Potrebbe aver usato un cucchiaio. E’ imprevedibile. E’ meraviglioso vederlo ritornare nel popolo repubblicano. Ho una casa per l’estate nella Carolina del Sud; passa a trovarmi quando vai a parlare alla Bob Jones University. Sono così felice che tu abbia visto la luce.
C’è qui il sindaco Nagin da New Orleans, la città del cioccolato. Yeah, non te la prendere, Sindaco Nagin, vorrei darti il benvenuto a Washington, DC, la città di cioccolato con all’interno marshmallow. E una crosta di corruzione dura come un cracker Graham. È un progresso costante della mala quello che sto descrivendo, come un biscotto stagionato.
C’è qui Joe Wilson, il più famoso marito dai tempi di Dezi Arnez. E naturalmente ha portato con se la sua bella moglie Valerie Plame. Oh, mio dio! Oh, cosa ho detto? Sono spiacente, signor presidente, intendevo dire che ha portato con se la sua bella moglie, Pat Fitzgerald non è qui stasera? Ho evitato una pallottola.
E non possiamo dimenticare l'uomo del momento, il nuovo portavoce, Tony Snow. Nome da servizio segreto, lavoro da imbonitore (snow in slang vuol dire anche abbindolare). Che eroe, ha preso il secondo lavoro più duro nel governo dopo, naturalmente, fare l'ambasciatore in Irak. Hai delle grandi scarpe da riempire, Tony.
Anche Scott McClellan (ex portavoce della Casa Bianca) non dice niente come nessun altro. McClellan, desideroso di andare in pensione. Davvero, pensava di dover passare più tempo con i bambini di Andrew Card (ex Capo di Gabinetto della Casa Bianca). Signor presidente, spero che non abbia preso troppo rapidamente questa decisione, signore. Io ero in corsa per quel posto. Penso che sarei stato un portavoce favoloso. Non provo nulla tranne che disprezzo per questa gente. So come gestire questi clowns. Infatti, signore, ho portato con me un nastro con la mia audizione e con il vostro permesso, vorrei almeno metterlo in onda. Così, signore e signori, ecco la mia conferenza stampa.
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