Tao Newbie


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Inviato: Ven Apr 07, 2006 11:00 am Oggetto: Perché vogliamo sapere |
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Amnesty International in questi giorni, esattamente come il manifesto aveva avuto la possibilità di anticipare già il 3 marzo scorso, ha denunciato, insieme a quello di altri paesi, il ruolo dell'Italia trasformata in pista d'atterraggio dei voli-prigione della Cia, da e verso Guantanamo e le varie Abu Ghraib sparse in Afghanistan, Yemen e in altre prigioni segrete nel "democratico" est europeo.
È un lungo elenco di scali che va da Milano Malpensa a Milano Linate, Venezia San Nicolò, Pisa Galilei, Napoli Capodichino, Roma Ciampino. Con un uso delle basi militari americane - fuori da ogni giurisdizione - come vere e proprie galere.
Le così tante amate sponde del Bel Paese dicono di un coinvolgimento più che volontario, consapevole e connivente del nostro paese che ha visto questo governo mettere a disposizione gli scali aeroportuali civili e militari italiani per un programma infame, quello delle "extraordinary rendition" decise dal governo degli Stati uniti di prigionieri arrestati senza accuse e sottoposti a indicibili torture, al di fuori di ogni legislazione e norma del diritto internazionale. Vogliamo sapere.
Nonostante che Romano Prodi e l'Unione nel suo complesso non abbiano trovato il tempo o la necessità di rispondere ai nostri interrogativi sull'aggravarsi della crisi mediorientale. Vogliamo sapere se, almeno su questo, che richiama esplicitamente il ruolo dell'Italia nella guerra infinita di Bush, la compagine di centrosinistra che aspira a governare l'Italia e si dichiara alternativa, non senta il bisogno di strappare questo sipario di "menzogne di governo", di indagare subito alzando la voce. Anche in questo scorcio di fine campagna elettorale ridotto, al meglio, a un reality- show che tracima in tv. Subito, perché su questo non basta dire di volersi ritirare dall'Iraq. E, naturalmente, dopo. Vogliamo sapere se siamo rimasti soli o no a pensare che l'aver collaborato alle prigioni gestite dalla Cia è un po' più grave della versione governativa sulla trimestrale di cassa.
Tommaso Di Francesco
Fonte: www.ilmanifesto.it
6.04.06 |
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