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Inviato: Mar Mag 06, 2008 3:12 am Oggetto: Mannheimer: un italiano su tre è "ostile" agli eb
Mannheimer: un italiano su tre è "ostile" agli ebrei. L'81% agli zingari
Per il 42% degli italiani gli ebrei sono «simpatici», il 32% ritiene invece il contrario e un 26% non si pronuncia. Sono alcuni dei dati che emergono da un sondaggio realizzato dall'Ispo di Renato Mannheimer - su un campione rappresentativo di mille soggetti - che sarà presentato oggi nel corso di "OyOyOy" Festival di cultura ebraica al debutto nella sinagoga di Casale Monferrato.
Un italiano su tre è dunque - rivela il sondaggio - "ostile" agli Ebrei: il picco è tra i maschi, tra le persone tra i 50 e i 60 anni, tra i lavoratori autonomi, tra i residenti al centro specie nei comuni medio-grandi. Ma le più accentuate variazioni dell«antipatia» verso gli Ebrei - sottolinea il sondaggio dell'istituto - si rilevano in relazione all'orientamento politico: i più esplicitamente sfavorevoli sono tra coloro che si dichiarano di sinistra e laici.
Un dato piuttosto «allarmante» del sondaggio è quello che indica un 23% di popolazione nazionale d'accordo con l'affermazione che «gli Ebrei non sono Italiani fino in fondo», di fronte ad un 33% che invece non concorda e ad un'ampia percentuale di neutrali (44%).
Infine, il sondaggio rileva che solo l'11% della popolazione riesce a stimare con relativa precisione il numero degli ebrei in Italia, il 56% invece non riesce a dare una risposta. Per Mannheimer sulla base della più recenti studi, si possono distinguere almeno tre «tipi» di antisemitismo: quello «classico« (10%), di natura più religiosa, quello «moderno« (11%), di carattere più xenofobo e quello «contingente» (11%), spesso connesso al giudizio su Israele. L'11% appartiene invece alla categoria degli "antisemiti puri". «Non siamo preoccupati tanto per l'antisemitismo che può emergere da questi dati - commenta Antonio Monaco, presidente dell'associazione organizzatrice di "Oyoyoy" - ma dal fatto che gli ebrei vengano percepiti come una etnia a se stante, quando invece proprio il nostro Festival vuole identificare nella cultura ebraica una delle radici culturali del nostro paese, in grado di dialogare con le idee proposte da altre religioni e visioni etiche».
E ancora l'altra categoria che, secondo Manheimer, è considerata dagli italiani «poco/per nulla simpatica» è quella degli zingari. Almeno così dichiara l'81% di un campione rappresentativo di mille soggetti interrogati dall'Ispo.
A loro favore si schiera solo il 6%, mentre il 13% risponde «non so». Al secondo posto della graduatoria ci sono gli Albanesi «poco o per nulla simpatici» per il 74% del campione, con 11% a favore e un 15% neutrale. In terza posizione i Romeni che hanno contro il 64% del campione, con un 20% a favore e un 16% di astenuti; al quarto posto un generico "Arabi" contrastato dal 61% del campione, con un 20% di favorevoli e un 19% di neutrali. Seguono i Cinesi che hanno a favore il 35%, contro un 49% a sfavore e un 16% neutrale.
La palma del «molto o abbastanza simpatici» va ai Filippini che vedono un 51% a favore contro un 28% contrario e un 21% di «non so». In seconda battuta ci sono i Senegalesi con un 46% a favore, un 34% contrario e un 20% neutrale.
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